Si sono fatti un Dio che abita in templi fatti da mano d’uomo
Si sono fatti un Dio che abita in templi fatti da mano d’uomo
Innanzi tutto è un Dio che abita in templi fatti da mano d’uomo. Quando parlano dei loro luoghi di culto infatti ne parlano in termini che non lasciano dubbi, perchè li chiamano ‘la casa di Dio’. I loro pastori dal pulpito spesso esordiscono dicendo ai presenti ‘Benvenuti nella casa del Re dei Re’. Ecco perchè costruiscono dei locali di culto lussuosi e appariscenti, e quindi costosissimi, perchè pensano di costruire la casa di Dio. Ma anche perchè sono orgogliosi e vanagloriosi, avendo l’animo alle cose alte.
La Scrittura invece afferma che “l’Altissimo però non abita in templi fatti da man d’uomo, come dice il profeta: Il cielo è il mio trono, e la terra lo sgabello de’ miei piedi. Qual casa mi edificherete voi? dice il Signore; o qual sarà il luogo del mio riposo? Non ha la mia mano fatte tutte queste cose?” (Atti 7:48-50), ed anche: “La sua casa siamo noi se riteniam ferma sino alla fine la nostra franchezza e il vanto della nostra speranza” (Ebrei 3:6), ed ancora: “Accostandovi a lui, pietra vivente, riprovata bensì dagli uomini ma innanzi a Dio eletta e preziosa, anche voi, come pietre viventi, siete edificati qual casa spirituale, per essere un sacerdozio santo per offrire sacrificî spirituali, accettevoli a Dio per mezzo di Gesù Cristo” (1 Pietro 2:4-5)
E’ la Chiesa, dunque, cioè l’assemblea dei riscattati, la casa di Dio, perchè Dio abita in mezzo ad essa, e ne ha fatto la Sua dimora (1 Corinzi 6:16; Efesini 2:22).
[Tratto dal libro scritto da Giacinto Butindaro dal titolo: "Si sono fatti un Dio su misura", Roma - agosto 2011]










