I libri originali del ‘Nuovo Testamento’, tra cui i ‘Vangeli’, sono stati scritti in greco e non in ebraico
I libri originali del ‘Nuovo Testamento’, tra cui i ‘Vangeli’, sono stati scritti in greco e non in ebraico
I preti non trovano altra giustificazione al fatto che nelle Scritture sono riportati chiaramente i nomi dei fratelli di Gesù, nati da Maria, dopo che partorì Gesù, se non quella di dire che nella lingua EBRAICA con la stessa parola si intendevano tanti significati, come ad esempio CUGINO, FRATELLO e ANCHE PARENTI.
Tuttavia, c’è da registrarre una cosa importante, che è quella che il NUOVO TESTAMENTO è stato scritto in GRECO, ed in questa lingua le parole citate sopra sono ben presenti e separate l’una dall’altra, quindi CADE TUTTO IL DISCORSO CHE FANNO I PRETI.
Ecco dei passi che segnano tali parole col giusto e preciso significato, come diamo loro ancora oggi.
1) PAROLA: FRATELLO
«Non è costui il falegname, il figliuol di Maria, e il FRATELLO di Giacomo e di Giosè, di Giuda e di Simone? E le sue SORELLE non stanno qui da noi? E si scandalizzavano di lui.» (Marco 6:3)
2) PAROLA: CUGINO
«Vi salutano Aristarco, il mio compagno di prigione, e Marco, il CUGINO di Barnaba ..;» (Colossesi 4:10)
3) PAROLA: PARENTI
«Poi entrò in una casa, e la moltitudine si adunò di nuovo, talché egli ed i suoi non potevan neppur prender cibo. or i suoi PARENTI, udito ciò, vennero per impadronirsi di lui, perché dicevano: E’ fuori di sé.» (Marco 3:20-22)
CATTOLICI ROMANI, vi esorto a ravvedervi dei vostri peccati e ad abbandonare la Chiesa cattolica romana perché sono fuori dalla strada che mena in cielo, e sono tra le altre cose degli IDOLATRI, e gli idolatri, com’è scritto, NON EREDITANO IL REGNO DEI CIELI:
«Non sapete voi che gli ingiusti non erederanno il regno di Dio? Non v’illudete; né i fornicatori, né gl’IDOLATRI, né gli adulteri, né gli effeminati, né i sodomiti, né i ladri, né gli avari, né gli ubriachi, né gli oltraggiatori, né i rapaci erederanno il regno di Dio.» (1 Corinzi 6:9,10)
Convertitevi fino a che siete ancora in tempo, oggi è il giorno della salvezza, perché non sapete cosa accadrà domani, e voi cattolici romani state ANDANDO IN PERDIZIONE, NEL TORMENTO ETERNO, e finché sarete in vita su questa terra voi potete essere salvati da Gesù Cristo, MA DOVETE RAVVEDERVI e credere nell’Evangelo ed abbandonare la chiesa idolatra cattolica; ma se volete tenervi i vostri amici cattolici, le vostre tradizioni cattoliche, le vostre statue, le vostre confessioni al prete, le vostre processioni, allora, sappiate che insieme a TUTTE QUELLE COSE VOI AVRETE ANCHE UN’ETERNITA’ NEL TORMENTO ETERNO, e non esiste NESSUN LUOGO CHIAMATO PURGATORIO, in cui si possa ancora sperare per ottenere il sollievo dal tormento eterno, perché non ci potrà essere.
Che Dio abbia pietà di voi CATTOLICI ROMANI e vi salvi dalla vostra idolatria e durezza di cuore.
Giuseppe Piredda, salvato per grazia mediante la fede in Cristo Gesù.














