Offerte dei fedeli per scopi personali, rinviata a giudizio 53enne di Racalmuto
Offerte dei fedeli per scopi personali, rinviata a giudizio 53enne di Racalmuto
La donna è accusata di truffa per dei fatti risaltenti al periodo tra l’anno 2003 e il 2009.
13/01/2012 – Avrebbe utilizzato le offerte dei fedeli per scopi personali. Per questo motivo il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Agrigento, Valerio D’Andria, accogliendo la richiesta della Procura, ha rinviato a giudizio Angela Giovanna Alaimo, 53 anni, di Racalmuto, legale rappresentante della “Chiesa cristiana evangelica pentecostale”. La donna è accusata di truffa per dei fatti risalenti al periodo tra l’anno 2003 e il 2009.
Fratelli nel Signore, vi faccio conoscere questi fatti affinché voi vegliate e fate attenzione alle vostre offerte, ai vostri soldi. Vegliate e state in guardia in ogni cosa, e per quanto riguarda le vostre donazioni, ebbene, dovete verificare che queste vadano ai poveri, e non ad ingrassare persone già che vivono nel lusso e organizzazioni che maneggiano milioni di euro, senza farne parte ai poveri. Nel Nuovo Testamento le collette di denaro venivano raccolte, ma servivano per provvedere ai bisogni dei santi, e non a far vivere nel lusso i ministri o a costruire locali di culto e neppure per essere spesi inutilmente nelle TV e altre cose vane.
Che nessuno vi seduca con vani ragionamenti.
Giuseppe Piredda
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