In Cristo non si devono più osservare feste e giorni
In Cristo non si devono più osservare feste e giorni
«L’uno stima un giorno più d’un altro; l’altro stima tutti i giorni uguali; sia ciascuno pienamente convinto nella propria mente.» (Romani 14:5)Purtroppo, ci sono ancora oggi delle persone che cercano di imporre l’osservanza di giorni ai santi, chi il SABATO, e chi la DOMENICA, ma la Bibbia insegna che tutti i giorni sono uguali. Comunque sia, se c’è qualcuno che è convinto che un giorno è più di un altro, e ne è pienamente convinto nella sua mente e nel suo cuore, allora non deve essere disprezzato, perchè è debole nella fede, e deve essere sopportato dai più maturi spiritualmente.
«Nessuno dunque vi giudichi quanto al mangiare o al bere, o rispetto a feste, o a noviluni o a sabati, che sono l’ombra di cose che doveano avvenire; ma il corpo è di Cristo.» (Colossesi 2:16,17)Benché le Scritture insegnino chiaramente ciò che ho esposto brevemente, pure ci sono coloro che affermano che i “SABATI” citati in Colossesi nel passo riportato sopra, siano riferiti alle “FESTE EBRAICHE“, e non ai sabati nel senso stretto.
Ma, rileggendo il passo di Colossesi, notiamo chiaramente che queste ultime affermazioni non si conciliano con il reale significato del passo, perché Paolo parla di “RISPETTO A FESTE“, poi separamente dopo parla di “SABATI“, pertanto, non si può ritenere che le parole SABATI sia riferito alle feste ebraiche, perchè queste sono già citate poco prima e sarebbe stata UNA INUTILE RIPETIZIONE fatta dall’apostolo Paolo.Ora parliamo brevemente anche del sabato, in particolare prendiamo i passi che stanno scritti in Ebrei 4:9-11:
«Resta dunque un riposo di sabato per il popolo di Dio; poiché chi entra nel riposo di Lui si riposa anch’egli dalle opere proprie, come Dio si riposò dalle sue. Studiamoci dunque d’entrare in quel riposo, onde nessuno cada seguendo lo stesso esempio di disubbidienza.»
Poi ancora dice: “STUDIAMOCI DI ENTERARE IN QUEL RIPOSO, ..“, e che la DISUBBIDIENZA non avrebbe permesso L’ENTRARE IN QUEL RIPOSO di Dio, come non SONO POTUTI ENTRARE quelli del popolo d’Israele che sono stati disubbidienti e ribelli a Dio, di cui si parla in qualche passo prima.
«E udii una voce dal cielo che diceva: Scrivi: Beati i morti che da ora innanzi muoiono nel Signore. Sì, dice lo Spirito, essendo che si riposano dalle loro fatiche, poiché le loro opere li seguono.» (Apocalisse 14:13)
Avete letto, dunque, che dalle fatiche i santi si riposano solo quando si muore in Cristo Gesù.
Fratelli nel Signore, che nessuno vi seduca con vani ragionamenti.
Chi ha orecchio ascolti ciò che dice la Parola di Dio alla Chiesa.














