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Lettera aperta al fratello Loria, presidente delle Assemblee di Dio in Italia

14 agosto 2009

Lettera aperta al fratello Loria, presidente delle Assemblee di Dio in Italia

Pace fratello Loria,
ho desiderato tanto una tua risposta a riguardo determinate cose che stanno cambiando nelle Assemblee di Dio in Italia.

1. Come mai ora permettete di predicare anche alle donne? Come mai prima non era ben visto questo modo di interpretare la Bibbia a riguardo delle donne ed ora invece le cose stanno cambiando? perché c’è molta differenza tra il sud ed il nord? la Parola di Dio cambia a seconda della posizione geografica o ci sono altri motivi?

2. Ho appreso da fratelli delle ADI che la vostra peculiare dottrina sul rapimento segreto della chiesa gli è stato insegnato con dei video. Come mai questo? la Bibbia è ancora la vostra unica fonte di autorità dottrinale? se sì, allora come mai non insegnate come sta scritto e non vi attenete strettamente ad essa?

3. Ho visto il video sulla tua predicazione nella quale hai parlato della elemosina, ed ho capito che non dai importanza alle elemosine da dare ai fratelli poveri, mi dici dove lo hai letto nella Bibbia che i fratelli poveri nella scala della distribuzione delle entrate dell’organizzazione non devono essere messi al primo posto?

4. Come mai imponete la decima ai santi, minacciando di maledizione con Malachia 3 coloro che non vogliono darla? Ma non insegnate anche che non bisogna giudicare e che Dio è amore quindi non bastona nessuno? Come si possono conciliare tra di loro queste cose: Dio non punisce i santi ma li maledice se non pagano la decima?

5. Come mai non insegnate che i santi si devono santificare e che non tutto quello che si può fare è conveniente ai santi?

6. Perché insegnate che non bisogna giudicare di nulla, quando le Scritture sacre dicono che dobbiamo giudicare con giusto giudizio?

7. Come mai i pastori delle ADI per la maggior parte non conoscono la Bibbia? cosa viene loro insegnato alla scuola biblica? come mai dopo 3 anni di scuola biblica molti pastori rimangono ignoranti nelle sacre Scritture e non sono a conoscenza di alcuni passi della Bibbia?

8. Come mai nelle vostre comunità sono osteggiati coloro che si danno allo studio della Bibbia? non vi pare così di peccare di presunzione come i preti che ritengono di essere gli unici a possedere la capacità di comprendere le Scritture?

9. Come mai voi delle ADI osteggiate la dottrina della predestinazione, sia dei santi che dei perduti, ritenendo coloro che ci credono indemoniati, legati o chissà che cosa? come mai ai tempi della riforma credevano quasi tutti nella predestinazione, erano forse tutti legati dal diavolo anche loro?

10. Come mai molti pastori insegnano che il locale di culto è la chiesa? non siamo forse noi la chiesa, cioé i santi che hanno creduto in Cristo?

11. Come mai in alcune vostre comunità vediamo le sorelle con il velo mentre in altre non lo mettono? da dove si vede l’unità dell’organizzazione?

12. Come mai non si sente predicare nelle vostre comunità della dottrina di Balaam? Come mai non vengono tolti di mezzo a voi i fornicatori e gli adulteri?

13. Come mai non insegnate che partecipare alla messa cattolica romana è peccato perché partecipandovi è come avere comunione coi demoni? non dovrebbero i pastori insegnare ai santi che la messa è una bestemmia contro Cristo? (perché i preti la ritengono la ripetizione del sacrificio di Cristo, il quale essendo perfetto non è ripetibile).

14. Come mai insegnate che le lingue le devono parlare le persone da loro stessi e non insegnate come dice la Parola di Dio, cioé che il battesimo con lo Spirito santo viene dall’alto ed è lo Spirito santo a far parlare in lingue in modo estemporaneo?

15. Come mai i fratelli delle ADI che conosco si lamentano che non vengono cibati dalla Parola di Dio e non hanno il coraggio di lasciare la comunità solo perché non sanno dove andare?

16. Come mai molte delle cose che noi diciamo che voi sbagliate ve le diceva anche il caro fratello Bracco, il quale è stato presidente delle ADI ed ha avuto anche altri incarichi importanti nelle ADI e ben conosceva l’andazzo dell’organizzazione?

17. Come mai avete nascosto “Lo statuto e il Regolamento delle ADI” ai membri della vostra denominazione?

18. Come mai non rendete conto nelle comunità di cosa fate dei soldi, in modo dettagliato per far sapere a tutti i fratelli membri dove sono andati a finire le loro offerte?

Non sono 95, ma per ora termino qui con le mie domande, anche se ne ho molte altre ancora che quando mi sentirò le farò. Il web è la nostra cattedrale di WITTENBERG.

Giuseppe Piredda

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49 commenti leave one →
  1. lagiustastrada permalink
    14 agosto 2009 19:22

    Il tuo è solo un post di provocazione e come tale credo che non verrà preso in considerazione da Loria, ma lascerà soltanto l’amarezza per la constatazione dell’ennesima picconata scandalistica all’opera dell’Evangelo, che questi modi di fare partoriscono. Come molti altri ti hanno detto prima di me (adi e non adi), non è questo il modo ne la piazza dove affrontare problematiche dottrinali. Un animo sereno nel Signore con la coscienza di un nato di nuovo, affronta questioni dottrinali con la discrezione che fa parte di chi calca le orme di Cristo. Le riprensioni fraterne devono, in linea con l’insegnamento delle scritture, essere esercitate nella chiesa, dove per chiesa si intende l’ambito del popolo del Signore.
    Fare clamore li nel luogo dove invece dovremmo portare il messaggio di salvezza, non rispecchia certo l’insegnamento di Gesù.
    Critichiamo (giustamente) come biasimevole il portare in tribunale le questioni tra fratelli.. ..e poi!? Celebriamo i nostri pubblici processi sommari sfruttando la libertà offerta dalla rete? Non è alla fine la stessa opera fatta da coloro che stiamo denunciando?
    Cerchiamo di mettere da parte i risentimenti personali e studiamoci di ricondurre il nostro comportamento in un alveo di sana condotta cristiana, per onorare il Signore e l’opera che egli ha fatto nella nostra vita.

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  2. 14 agosto 2009 19:56

    @Lagiustastrada
    Pace a te, chiunque tu sia, già perchè non ti sei firmato, ma per questa volta sei perdonato perché mi hanno fatto notare che neppure io avevo firmato l’articolo, quindi abbiamo commesso lo stesso errore.
    Ora veniamo alla sostanza delle cose.
    Non mi sembra che tu abbia dato risposte bibliche alle mie domande, hai solo manifestato contrarietà al modo e gli strumenti col quale si combatte in difesa della Parola di Dio.
    Sì, che ti piaccia o no, il web è la nostra cattedrale di wittenberg, e se vai a leggere la storia (non l’abbiamo scritta noi, così come non abbiamo scritto noi la Parola di Dio) vedrai gli effetti benefici che hanno portato quelle tesi di Lutero. Quasi certamente anche allora ci sono stati coloro che gli hanno detto a Lutero di esprimere le su opinioni in certe sedi e non pubblicamente.
    Il tuo silenzio sulle domande non fa altro che avvalorare le tesi che vi sono scritte, perché non conoscete le Scritture e non sapete rispondere biblicamente, e seppure lo faceste rimarreste svergognati perché le Scritture sono contro di voi.
    Come mai va male che noi pubblichiamo delle domande a Loria e voi potete citare in giudizio davanti agli increduli le AD? Ora, la citazione in giudizio davanti agli increduli è peccato come scritto da Paolo ai Corinzi, ma riprendere pubblicamente dei peccati pubblici non è assolutamente sbagliato. Infatti sta scritto: (1 Timoteo 5:20) “Quelli che peccano, riprendili in presenza di tutti, onde anche gli altri abbian timore.”
    Hai letto? Avete letto fratelli? Ci sono dei casi in cui la riprensione deve essere pubblica, lo dice Paolo, tu hai qualcosa contro le parole di Paolo?
    Io non sfrutto la libertà della rete io uso la libertà per il bene e per l’ammaestramento dei fratelli, e qualora sia necessario anche la riprensione. Voi avete addormentato e anestetizzato i fratelli, noi cerchiamo di svegliarli e farli tornare alla Parola di Dio.
    Chi è che disonora il Signore, chi pubblicamente grida al popolo di Dio: “tornate a Dio perché state seguendo sentieri laterali che non sono da Dio? o voi che insegnate eresie ai fratelli e li sfruttate con parole false imponendo loro anche di pagare la decima? Ma almeno usate le ricchezze ingiuste che ricevete donandole ai fratelli poveri, così si levano dei sinceri ringraziamenti a Dio.
    Quelli che scandalizzano sono quelli che insegnano eresie non chi annunzia la Parola di Dio; scandalizzano coloro che vanno al mare mettendosi mezzi nudi, mostrando il loro corpo a tutti pubblicamente, questi sono quelli che scandalizzano pubblicamente, perché sono il tempio dello Spirito santo e mettono in evidenza fine al limite le loro nudità. Fai attenzione a chi scandalizza, non siamo di certo noi.
    La prossima volta che rispondi ricordati di firmarti.
    Salvato per grazia mediante la fede in Cristo Gesù: Giuseppe Piredda
    [P.S.: Il mio animo è sereno e la mia nuova nascita è cosa certa, perché l’ha operata Iddio e non viene da me stesso]

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  3. lagiustastrada permalink
    14 agosto 2009 23:06

    Non ti preoccupare, non è un problema per me il non esserti firmato, è abituale per me vedere dei nick nei blog invece delle firme ed usare a mia volta dei nick, questo per la tutela della privacy. Diversamente, in uno scambio di corrispondenza privata, non manco mai di firmarmi. Se invece a te piace di firmarti allora ricordati tu di firmarti ogni volta che scriverai e non imporre tue decisioni ad altri. Per quanto concerne il tuo perdono per non essermi firmato, è strumentale solo alla tua iniziale mancanza, se non avessi mancato tu per primo, non avresti perso sicuramente l’occasione per recriminare; il tuo modo di porti lo sottolinea, quindi evita di fare inutili ironie.
    Veniamo al verso da te citato: 1 Timoteo 5:20
    Non sono un teologo ma mi sembra che l’invito alla pubblica riprensione è rivolto a credenti che si trovino costretti a ricevere accuse contro anziani e qui l’Apostolo rivolge l’invito alla pubblica riprensione perchè sia di monito/benefico anche agli altri, a prevenzione. E’ evidente che si tratta di esercitare il discernimento nell’ambito della chiesa per la chiesa.
    Difatti che timore/benefico deriverebbe al non credente dall’assistere ad una riprensione rivolta ad un anziano, se il non credente stesso non avendo ancora ricevuto la Parola del Signore ignora il senso delle dottrine come quella intorno la decima, l’affrancamento da essa ed altro qui in esame?

    “Sia tolta via da voi ogni amarezza, ogni cruccio ed ira e clamore e parola offensiva con ogni sorta di malignità.”

    Il mio invito a ricondurre tutto il discorso in un argine di maturità cristiana non è fuori luogo.

    1 Corinzi 13:1-3
    “Se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi amore, sarei un rame risonante o uno squillante cembalo.
    Se avessi il dono di profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza e avessi tutta la fede in modo da spostare i monti, ma non avessi amore, non sarei nulla.
    Se distribuissi tutti i miei beni per nutrire i poveri, se dessi il mio corpo a essere arso, e non avessi amore, non mi gioverebbe a niente.”

    Le osservazioni sulle differenti interpretazioni dottrinali si presentano svuotate di ogni loro iniziale intento didattico se condotte in maniera clamorosamente disordinata, per apparire invece agli occhi dei lettori, come occasione di rivalsa per chi le pone.
    Del resto, se chi pecca portando i fratelli in tribunale suscita in noi il desiderio o il sentirsi in diritto di svergognarli pubblicamente (tra i non credenti), allora c’è da riesaminare la nostra esperienza di fede davanti a Dio, anche perchè il tutto assume i contorni di uno sfogo spinto dai risentimenti personali che non dovrebbero trovare luogo nel popolo del Signore. Se siamo ripieni dello Spirito Santo il nostro comportamento non può essere equivocato.
    In Galati 5:22 i frutti dello Spirito sono bene definiti:
    “Il frutto dello Spirito invece è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo;”
    “Se viviamo dello Spirito, camminiamo anche guidati dallo Spirito. Non siamo vanagloriosi, provocandoci e invidiandoci gli uni gli altri.”

    1 Corinzi 13:4-13
    “L’amore è paziente,
    è benevolo;
    l’amore non invidia;
    l’amore non si vanta,
    non si gonfia,
    non si comporta in modo sconveniente,
    non cerca il proprio interesse,
    non s’inasprisce,
    non addebita il male,
    non gode dell’ingiustizia,
    ma gioisce con la verità;
    soffre ogni cosa,
    crede ogni cosa,
    spera ogni cosa,
    sopporta ogni cosa.
    L’amore non verrà mai meno.
    Le profezie verranno abolite;
    le lingue cesseranno;
    e la conoscenza verrà abolita;
    poiché noi conosciamo in parte, e in parte profetizziamo;
    ma quando la perfezione sarà venuta, quello che è solo in parte, sarà abolito.
    Quando ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino;
    ma quando sono diventato uomo, ho smesso le cose da bambino.
    Poiché ora vediamo come in uno specchio, in modo oscuro; ma allora vedremo faccia a faccia; ora conosco in parte; ma allora conoscerò pienamente, come anche sono stato perfettamente conosciuto.
    Ora dunque queste tre cose durano: fede, speranza, amore; ma la più grande di esse è l’amore.”

    1G 4:20
    “Se uno dice: Io amo Dio, e odia il suo fratello, è bugiardo; perché chi non ama il suo fratello che ha veduto, non può amar Dio che non ha veduto.”

    Dio ti benedica.

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  4. 15 agosto 2009 12:03

    @Lagiustastrada
    Per quanto riguarda la firma, mi hai fatto venire in mente quando ero un giovane fanciullo, che insieme a mio cugino aspettavamo che i suoi genitori si allontanassero per prendere il telefono e fare delle chiamate a numeri sconosciuti e fare loro uno scherzo per poi riattaccare la cornetta e ridere a crepapelle. Eravamo fanciulli e ci nascondevamo dietro l’anonimato, sai, bisogna capirli i fanciulli, hanno la tendenza naturale a combinare guai cercando di rimanere anonimi per evitare le conseguenze spiacevoli.
    Secondo l’ordine naturale delle cose, poi sono cresciuto e non ragiono più da fanciullo, ho smesso le cose da fanciullo ed ora cerco di assumermi sempre le mie responsabilità delle mie parole e delle mie azioni, anche perché se sfuggo agli uomini non posso però sfuggire a Dio.
    Per quanto riguarda la privacy, ebbene la privacy riguarda solo i dati sensibili, non la firma, nessuno ti ha chiesto di quale malattia soffri o il tuo conto corrente bancario. Comunque comprendo che non tutti sanno quello che dicono e danno per certo.

    Ora veniamo al passo di 1 Timoteo 5:20. Nel mio scritto mi sono riferito all’anziano degli anziani, cioè Loria, e a tutti i conduttori delle chiese che insegnano delle eresie, quindi siamo in linea secono le parole dette da Paolo. Per quanto riguarda i non credenti, ebbene anche loro imparano, perché se un anziano viene ammonito perché pecca di adulterio (ad esempio è sposato, divorziato e da credente si è risposato, per la Parola è adultero) o tollera questo tipo di peccato, nel riprenderlo anche i non credenti vengono ammaestrati e devono temere Dio.
    Sì, ho detto temere Dio, cosa che ormai non si sente più di Dio, ma ricordati tu e tutti gli altri, che la Parola di Dio dice: (Giobbe 42:7) “Dopo che ebbe rivolto questi discorsi a Giobbe, l’Eterno disse a Elifaz di Teman: “L’ira mia è accesa contro te e contro i tuoi due amici, perché non avete parlato di me secondo la verità, come ha fatto il mio servo Giobbe.”
    Non parlare del temere Dio, ma solo dell’amore di Dio, ne verrà chiesto conto a tutti coloro che si ritengono maestri della Parola.
    Per quanto riguarda la riprensione, la Parola dice: (Apocalisse 2:20-23) “Ma ho questo contro a te: che tu tolleri quella donna Jezabel, che si dice profetessa e insegna e seduce i miei servitori perché commettano fornicazione e mangino cose sacrificate agl’idoli. E io le ho dato tempo per ravvedersi, ed ella non vuol ravvedersi della sua fornicazione. Ecco, io getto lei sopra un letto di dolore, e quelli che commettono adulterio con lei in una gran tribolazione, se non si ravvedono delle opere d’essa.
    E metterò a morte i suoi figliuoli; e tutte le chiese conosceranno che io son colui che investigo le reni ed i cuori; e darò a ciascun di voi secondo le opere vostre.”
    Non siete forse voi che, nascondendovi dietro il velo del falso amore, insegnate che i fratelli possono risposarsi, costituendosi fornicatori davanti a Dio? Non siete voi che insegnate ai fratelli che possono andare alle messe cattoliche romane, anche se solo per certe occasioni?
    Quindi voi siete come quel pastore della chiesa di Tiatiri che è stato ripreso da Gesù.
    Inoltre, avete letto che parole dure ha detto Gesù contro coloro che commettevano tali peccati?
    Perché Dio non è solo amore, il quale nelle chiese ormai sembra l’unico attributo di Dio, Egli è anche santo e giusto e non ritiene il peccatore come innocente, Egli punisce il peccatore sia credente che non credente. Vedi dunque l’amore di Dio, ma vedi anche la sua severità verso coloro che peccano gravemente disprezzando la sua Parola.

    Per quanto riguarda la maturità cristiana, ebbene non può esserci se non si è maturi già come uomini, un uomo deve essere uomo fino in fondo, e ciò si ripercuote anche nella maturità di credente.

    [Fratelli, io vi domando, che maturità cristiana può esserci in questi vostri conduttori quando voi manifestate loro che credete qualcosa della Bibbia contraria a quello che credono loro, e questi anziché prendere la Bibbia e dimostrarvi che le cose sono scritte diversamente, cominciano a trattarvi male, a salutarvi a fatica o non vi salutano proprio, mettono in guardia i fratelli dalle vostre parole e dall’andare a trovarvi, e tante e tante altre cattiverie. È vietato parlare contro le eresie del pastore; è vietato dire al fratello che pecca di adulterio che è adultero; è vietato dire al pagano che è perduto nei suoi falli e nei suoi peccati e se non si ravvede gli attende la destinazione finale dell’inferno; bisogna dire al peccatore: “Dio ti ama”. Ma non è vero, perché l’ira di Dio è sopra tutti coloro che fanno il male, e chi non è convertito fa il male. Però questi vostri conduttori hanno sempre il sorriso stampato sulla faccia e si riempiono la bocca ripetendo le parole: “amore, ti amo fratello, amore amore”. Quanta ipocrisia, ma quanta ipocrisia! ho evangelizzato molti non credenti e portandoli nelle comunità, questi hanno notato subito l’ipocrisia, la falsità, l’ignoranza della Parola di Dio. Quindi, non siamo noi che scandalizziamo, ci stanno pensando da loro stessi, e abbondantemente pure.]

    C’è una cosa che non capisco, perché hai voluto far intendere che voi siete pieni di amore e noi che riprendiamo le opere infruttuose delle tenebre odiamo. Comunque l’hai detto che non sei teologo, ed hai ragione, e interpretando le tue parole volevi intendere che non conosci le sacre Scritture, e si capisce da quello che tu dici. Voglio impegnare, comunque, un po di tempo per insegnarti qualcosa, non già io ma la grazia di Dio che è in me, per mezzo della Parola di Dio che non proviene da me ma da Dio.

    Cosa significano le parole: (Proverbi 27:6) “Fedeli son le ferite di chi ama; frequenti i baci di chi odia.” E voi siete pieni di baci e di carezze verso quelli che vi danno le decime ed obbediscono a tutto ciò che dice il pastore senza fiatare e senza domandarsi perché.

    Paolo quando ha ripreso Pietro perché costringeva i gentili a giudaizzare era forse privo di amore? (Galati 2:14) “Ma quando vidi che non procedevano con dirittura rispetto alla verità del Vangelo, io dissi a Cefa in presenza di tutti: se tu, che sei Giudeo, vivi alla Gentile e non alla giudaica, come mai costringi i Gentili a giudaizzare?”

    Quando Gesù, già elevato in gloria, ha ripreso quel pastore ed ha ammonito Jezabel, come abbiamo già citato sopra nel passo in Apocalisse, era forse privo di amore?

    L’apostolo Paolo, era forse privo di amore quando ha detto a Timoteo queste parole: (2 Timoteo 4:2,3) “Predica la Parola, insisti a tempo e fuor di tempo, riprendi, sgrida, esorta con grande pazienza e sempre istruendo.
    Perché verrà il tempo che non sopporteranno la sana dottrina; ma per prurito d’udire si accumuleranno dottori secondo le loro proprie voglie e distoglieranno le orecchie dalla verità e si volgeranno alle favole.”
    E ricordati, tu che leggi, che Paolo ha detto a Timoteo nella sua prima epistola che doveva rappresentare le cose che gli diceva di insegnare perché facendo ciò sarebbe stato un buon ministro di Cristo Gesù.

    Potrei continuare a citarti altri passi, ma per chi ha orecchie da udire bastano questi, per chi non ha orecchie spirituali per ascoltare quello che lo Spirito santo gli dice, non posso certamente io convincerlo neppure se moltiplico mille volte le mie parole.

    Hai citato bene il versetto in 1 Corinzi 13:6 “La carità … non gode dell’ingiustizia, ma gioisce con la verità;” infatti come può esserci carità se insegnate eresie? Se voi commettete ingiustizie, come il caso del citare in tribunale i fratelli delle AD, come potete dire poi che avete amore? Se l’amore non gode dell’ingiustizia?
    Ricordatevi, mi rivolgo a tutti, che la carità va strettamente a braccetto con la verità, e dove è la menzogna non c’è la carità, non c’è neppure quando si insegnano cose contrarie alla Parola di Dio, perché disprezzando la Parola di Dio non si dimostra certo di amare Dio con tutta la nostra mente, con tutta la nostra anima, anzi, disprezzando la Parola si dimostra che non v’importa nulla di quello che c’è scritto in essa, ma l’importante è il vostro statuto ed il vostro regolamento per mantenere in piedi l’organizzazione.

    Voglio aggiungere, per tutti voi fratelli, che molte cose che noi diciamo le diceva già il caro fratello Roberto Bracco, ex presidente delle ADI, il quale conosceva bene tutto l’andazzo dell’organizzazione, sto parlando degli anni ’80.

    Efesini 4:15 “ma che, seguitando verità in carità, noi cresciamo in ogni cosa verso colui che è il capo, cioè Cristo.”

    Efesini 4:25 “Perciò, bandita la menzogna, ognuno dica la verità al suo prossimo perché siamo membra gli uni degli altri.”

    1 Pietro 1:22 “Avendo purificate le anime vostre coll’ubbidienza alla verità per arrivare a un amor fraterno non finto, amatevi l’un l’altro di cuore, intensamente,…”

    1 Giovanni 2:4 “Chi dice: io l’ho conosciuto e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo, e la verità non è in lui;”

    1 Giovanni 3:18 “Figliuoletti, non amiamo a parole e con la lingua, ma a fatti e in verità.”

    Vedete come la carità e la verità sono legate assieme? Dove c’è menzogna e falsità non c’è carità, anche se quella parola ce l’hanno sempre presente nelle loro bocche.
    Vedete come Giovanni incita ad amare non a parole e con la lingua, ma a fatti e in verità, con il proprio comportamento, con le proprie azioni, anche riprendendo i fratelli che sbagliano, perché chi riprende non odia il suo fratello, anzi, lo ama perché vuole che si ravveda e si converta dalle sue vie laterali nel quale è caduto.

    Infine, è inutile che riempite tutto quello che dite e che fatte con la parola “amore”, se non c’è verità non c’è neppure amore. La cosa buffa sai quale è, che molti fratelli nelle comunità queste cose le avvertono, sentono l’ipocrisia e la mancanza di amore verso di loro, hanno il coraggio di dirle a me e ad altri queste cose, ma nono possono dirle al pastore a agli anziani perché altrimenti cominciano a guardarli male, a dire che sono malati spiritualmente, e tante altre cose spiacevoli.

    E con questo io e te abbiamo concluso il discorso, perché io voglio avere a che fare soprattutto con uomini fatti, non con persone che si nascondono dietro ad un nick.

    Chi ha orecchie da udire oda e che Dio ti conceda di ravvederti da tutte le falsità in cui hai creduto (spero che tu realmente non insegni, altrimenti poveri fratelli, mi dispiace per loro).

    Salvato per grazia mediante la fede in Cristo Gesù: Giuseppe Piredda

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  5. giovanni permalink
    16 agosto 2009 12:17

    caro fratello “lagiustastrada” hai proprio ragione certe cose vanno discusse in chiesa, come anche quella delle ADI contro le AD doveva essere discussa tra fratelli! mentre le AD non hanno fatto nulla di male le ADI li hanno perseguitati nei tribunali del mondo e per loro vergogna non ne hanno parlato ai fedeli! vergognatevi! otraggiatori delle sacre scritture! avete creato scandalo tra i fedeli con donne che predicano dai pulpiti che Dio è matto e nessuno ha inviato una lettera aperta di scuse! invece di agire con umiltà e chiedere scusa pubblicamente alle AD per averli perseguitati fino all’ultimo senza ragione alcuna! continuate a dire che siamo noi che creiamo scandali? noi che amiamo la verità alla luce delle scritture creiamo scandali? siete la vergogna del cristiano! pubblichiamo le vostre eresie affinchè i credenti si rendano conto che è stato gesù che li ha salvati non una denominazione qualunque essa sia! è gesù il nostro capo! e se ci sono pastori che insegnano e si comportano bibblicamente noi siamo felici! ma se c’e’ chi commette eresie del diavolo noi abbiamo il compito di difendere le scritture! non certi personaggi che si dicono cristiani e poi pensano a riempire le saccocce di denaro e a vendere libri molto costosi all’interno dei luoghi di culto! libri che insegnano che Dio non è potente,che Dio è limitato in quanto non ha mai interferito sulla nostra salvezza! signore ti prego torna subito! fai finire questo scempio!

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  6. giovanni permalink
    16 agosto 2009 15:30

    io non capisco perchè non c’e’ mai stata una lettera di scuse nei confronti dei fedeli per tutte le eresie che vengono insegnate? perchè nessun pastore o presidente vicepresidente ecc. delle assembee di Dio si è degnato di ammonire pubblicamente il pastore Antonio Rozzini per aver fatto predicare pubblicamente la figlia Sara Eva rozzini? perchè il pastore Antonio Rozzini non ha tolto la predica della figlia da quelle che si possono trovare nel sito internet http://www.chiesaevangelicadellapentecostebergamo.org/audio_uno.html evidentemente l’intera organizazione delle ADI non ha nulla in contrario che le donne predicano e magari che facciano le pastoresse. potrei anche essere d’accordo anch’io se non ci sarebbe tanto di passi bibblici che ammonisce la donna che parla nei luoghi di culto e la esorta a stare zitta e imparare dai propri mariti. 1Timoteo 2:12 Poiché non permetto alla donna d’insegnare, né di usare autorità sul marito, ma stia in silenzio.
    ma mi pare evidente che ormai certe denominazioni non vogliono essere da meno dei cattolici per quanto riguarda le cose del mondo! che il signore vi perdoni per tutte le anime che state distruggendo con le vostre eresie.

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  7. lagiustastrada permalink
    16 agosto 2009 20:08

    @ Giovanni

    con chi ce l’hai? Io non sono le ADI. E poi, che ne sai tu che le AD o le ADI siano innocenti nella querelle che si è portata in tribunale? Come fai a prendere parte per uno dei due? Mi sono informato e ti garantisco che ciascuno ha il suo carico di responsabilità ..bello pesante, davanti a Dio e agli uomini, ma non per questo ritengo tutti i credenti delle ADI o delle AD, conniventi con chi ha deciso di andare per vie legali.
    Forse le ADI ti sono antipatiche a prescindere per questo sono da te considerate colpevoli? Ti hanno fatto qualcosa e ti sfoghi così?
    Cerca il Signore!

    @Giovanni e Giuseppe

    Non vi rendete conto che state facendo la stessa opera delle persone che state criticando, mettendo tutto sulla pubblica piazza che equivale al tribunale? Pensate con questo comportamento di non essere sottoposti al giudizio di Dio?
    1 Timoteo 5:19-20 spiega molto bene che le riprensioni tra fratelli debbano effettuarsi all’interno della chiesa (non necessariamente deve intendersi il locale dei culti, ma neppure debba intendersi la pubblica piazza), ma voi non volete intendere e vi destreggiate in continue critiche elencando i cattivi comportamenti altrui. E’ questo il ministerio al quale siete chiamati? Se è questo allora non siete certo al servizio dell’Iddio Altissimo.
    Preoccupatevi anche di questo.
    Siete responsabili davanti a Dio del biasimo alla Parola e alla Testimonianza che state suscitando con il vostro operare, a soddisfazione del vostro proprio orgoglio e della vostra voglia di rivalsa che contrasta molto con l’invito a patire piuttosto qualche torto.
    Abbandonate il peccato e inginocchiatevi nel segreto della vostra stanza a chiedere perdono all’Iddio Altissimo. Disponetevi con cuore sincero davanti a Lui ed Egli vi darà la luce e farà sentire ai vostri cuori quale sia la sua volontà in questo.

    Il Giusto Giudice abbia pietà di voi per ricondurvi al Suo sentiero!

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  8. 16 agosto 2009 21:08

    @lagiustastrada
    Le motivazioni che ci spingono a pubblicare quello che pubblichiamo l’ho spiegato ampiamente utilizzando le stesse motivazioni addotte da Richard Baxter nel XVII secolo quando riprese i pastori d’Inghilterra, quindi se sei veramente interessato a conoscerne i motivi devi leggere quella pagina di storia, che oggi, purtroppo, vediamo ripetersi.
    Ho già scritto ampiamente nel mio sito diverse cose in difesa di quello che stiamo facendo, ma evidentemente non è mai abbastanza per chi vuole chiudere le proprie orecchie alla verità.
    Visto che ciò che avevo scritto io non è riuscito a convincere tutti, qualcuno credo di sì, allora ho pubblicato le stesse giustificazione addotte da Richard Baxter il più famoso dei pastori, che non aveva nulla a che fare con i pastori moderni, come santificazione intendo.
    Ho notato un certo accenno al nervosismo nell’ultima tua risposta, ecco quindi che qui ti sovviene il fatto che non ti firmi, puoi perdere anche la calma e dire quello che vuoi tanto non ti scopriamo, anzi non vogliamo proprio sapere chi sei, perché da come scrivi e ragioni io e te non possiamo associarci per l’opera del Signore.
    Rammento ancora una volta, che quando i peccati sono pubblici, deve essere pubblica anche la riprensione, perché se i peccati (cioè i comportamenti peccaminosi, le false dottrine, l’incitazione al peccato verso i fedeli, etc) sono pubblici, cioé che tutti li conoscono e tutti possono udire o leggere le false dottrine, è perfettamente giusto riprendere costoro pubblicamente affinché si vergognino e tornino a Dio. Non siamo noi che scandalizziamo il pubblico, chi scandalizza è colui che compie lo scandalo, non chi lo riprova.
    Come mai se noi non siamo guidati da Dio e costoro invece sì, non conoscono le Scritture, insegnano false dottrine che non riescono neppure a difendere perché non ci sono passi a loro sostegno, hanno rigettato la Bibbia e l’hanno sostituita con i loro statuti e regolamenti?
    Come mai non entrano nel merito delle dottrine e dimostrano che hanno ragione citando la Bibbia, non i films?
    Come mai hanno scuole bibliche e non ci sono insegnanti che riescono a dimostrare che le cose stanno come insegnano loro?
    Beh, se lo facessero, avrebbero un bel po’ da fare nel dimostrare che Gesù, Paolo, Pietro e altri apostoli hanno preso le decime dai santi?
    Avrebbero un bel po’ da fare ginnastica mentale nel riuscire a trovare, citare e spiegare dei passi biblici per dimostrare che Gesù torna due volte?
    Quale è il nostro peccato? Quello di riprendere i pastori e conduttori che si sono corrotti? È questo il nostro peccato? Il nostro peccato è quello di riprendere gli adulteri, quelli che amano il denaro, che impongono la decima ai santi e poi li minacciano di maledizione con Malachia? Sono questi i nostri peccati?
    Ma fino a qualche tempo fa che noi non riprovavamo il peccato dei pastori, i perduti si convertivano a valanghe? E quelli che si sono e si convertono hanno fatto frutti degni del ravvedimento?
    È vero che Dio deve avere pietà di noi, e questo lo sappiamo bene, ma fai attenzione anche tu nel difendere la menzogna e l’ipocrisia, perché Iddio pesa tutte le parole e non gli sfugge nulla, ricordati cosa disse l’Eterno ad Elifaz di Teman ( Giobbe 42:7 “Dopo che ebbe rivolto questi discorsi a Giobbe, l’Eterno disse a Elifaz di Teman: “L’ira mia è accesa contro te e contro i tuoi due amici, perché non avete parlato di me secondo la verità, come ha fatto il mio servo Giobbe.”)
    Noi ci studiamo di non fare l’opera dell’Eterno in modo fiacco, ma con forza, con pienezza di convinzione e con la Parola di Dio. E voi, invece, che cosa vi studiate di fare per il Signore oltre allargare i vostri possedimenti, i vostri locali di culto con mutui sul collo dei santi?
    Quello che facciamo lo facciamo perché amiamo i santi, perché voi gli state dando cibo avvelenato e noi stiamo cercando di farli rinvenire e di svegliarli, prima che il Signore intervenga con la sua verga potente e gloriosa.
    Hai scritto molto, ma hai usato poche argomentazioni convincenti. Se non accetti le mie parole accetta le parole di Richard Baxter. Quello che dico a te lo dico a tutti, prima leggete quello scritto poi domandateci perché facciamo queste cose, lì troverete già molte risposte.
    Permettimi una parola a riguardo della citazione in giudizio che tanto ti fa agitare, a noi non importa se le ADI hanno ragione a metà o tutta, la Bibbia ordina di non citare i fratelli davanti al tribunale degli infedeli, lo ordina, quindi, indipendentemente dalle colpe, le ADI hanno citato in giudizio le AD. Hai compreso il concetto? Noi non stiamo dando ragione a nessuno, ma stiamo solo dicendo che non si citano i santi davanti agli infedeli.
    Non è anche questo un peccato pubblico? Tutti quelli che hanno saputo una tale cosa non sono rimasti forse scandalizzati? E perché io pubblicamente non devo riprovare quell’azione malvagia di cui non si è ancora nè letto nè sentito nè ammesso pubblicamente che le ADI hanno sbagliato a citarli in giudizio?
    Segui il mio consiglio, lascia stare la tastiera, prendi la Bibbia e studiala pronfondamente chiedendo a Dio che ti illumini non per seguire gli statuti per seguire le orme di Cristo.
    Non siamo certamente noi che stiamo biasimando la Parola di Dio, non siamo certo noi quelli che sfruttano i soldi dei fratelli per allargare i loro possedimenti, non siamo certo noi quelli che li lasciano a loro stessi nei loro bisogni e nella loro solitudine. Certo non si lamentano con voi, ma lo fanno con noi, vengono piangendo, si sentono abbandonati, non sanno più a chi credere, se al pastore, se alla Bibbia, sta scritto una cosa e il pastore insegna il contrario. Fino a qualche decennio fa era impensabile che le donne predicassero e avessero il ministerio di pastore, adesso invece si stanno aprendo anche a quello. Ma ci siamo noi che raccogliamo le pecore del Signore che voi disperdete, non vi preoccupate, e se non siamo noi saranno pastori costituiti da Dio non da una scuola biblica. Come si fa a studiare 3 anni, dico 3 lunghissimi anni, e non conoscere le sacre Scritture? A volte non si vede la differenza tra un pastore evangelico ed un prete, se non nel fatto che cita i santi e Maria. Ma fra breve tempo non ci sarà neppure quella differenza, già stanno insegnando che possono andare alla messa, fra qualche anno non ci sarà più differenza tra voi e i cattolici.
    Ma qui, oggi, entriamo in campo noi, e annunziamo che tali cose sono peccato e chi ama il Signore si deve svegliare dal sonno, e deve seguire la Parola di Dio non le vostre parole vuote e dannose.
    Riassumendo, il nostro peccato, da voi addebitatoci, è quello di pubblicare i vostri peccati e le vostre menzogne:
    Il vostro peccato è semplicemente quello di aver abbandonato la guida della Parola di Dio, con le conseguenze di mettere in atto comportamenti peccaminosi, come permettere il risposarsi ai divorziati, quindi si tratta di adulterio, di falsificare il battesimo con lo Spirito, i doni spirituali, mancanza di santificazione, di fede, di carità, sì di carità, perché molti vanno alle vostre riunioni e si lamentano che manca la carità nei fedeli e negli anziani.
    Giudicate voi, fratelli, cosa è più temibile davanti a Dio, il nostro comportamento o il loro.
    Noi smetteremo di pubblicare i vostri peccati e le vostre menzogne quando voi smetterete di peccare e di dire falsità. È una richiesta troppo gravosa per voi?
    Volesse Iddio che voi cessaste subito il peccato e vi metteste in ginocchio a pregare e studiare la Bibbia, per insegnarla alle pecore come si conviene, senza i freni dello statuto con lo Stato e il quieto vivere con la chiesa cattolica romana.
    Giuseppe Piredda

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  9. Carlo Vitale permalink
    17 agosto 2009 09:20

    Certo che la Wittenberg di Giuseppe Piredda e di Giacinto Butindaro è alquanto strana. Premettendo che, se Piredda conoscesse la storia, come cristiano si guarderebbe bene dall’identificarsi con le 95 tesi di Lutero, che affermavano l’esistenza del purgatorio, la penitenza sacramentale e la validità delle indulgenze. Mi viene da pensare a un articolo di R. B. dal titolo “NON SIAMO PROTESTANTI”. Però, in questo blog io vedo più Inquisizione cattolico-romana che Riforma. Senza contare che i metodi che utilizzava la Chiesa nel medioevo e quelli vostri sono gli stessi. Pensa che avevo fatto notare la trave che è nell’occhio di Giacinto Butindaro, il quale assieme a te afferma che la televisione è un aggeggio infernale, ma poi si contraddice col suo comportamento perché possiede un canale su YouTube e pubblica video televisivi nel suo sito. Lo sai che è successo? Anziché ricevere una risposta (io su YouTube sono registrato con il soprannome “peppino34”) come l’hanno ricevuta tutti gli altri (si trattava del video del fr. Loria) i miei commenti sono stati cancellati e, oltre a questo, penso di essere stato bloccato. A questo punto devo dire che la trasparenza che pretendete dalle ADI manca a voi per primi.

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  10. giovanni permalink
    17 agosto 2009 10:56

    certo che chi vive nell’ignoranza e ci sguazza felice dentro non può neanche pensare di affrontare certi argomenti. a certe persone va spiegato fino in fondo il significato delle cose altrimenti non ci arrivano. certo che per vedere inquisizione cattolico romana in questo blog ce ne vuole fratello..nelle ADI cosa vedi? “tutto l’evangelo”? evidentemente non conosci bene la storia dell’inquisizione cattolica romana altrimenti ti saresti reso conto dell’accusa che hai dato a questo blog ingiustamente. l’inquisizione cercava dei colpevoli senza prove. qui le prove ci sono e lo stesso loria ha detto pubblicamente che l’elemosina non è tra le cose importanti che Dio ci ha comandato. c’è tanto di video mentre loria dice questa fesseria! come vedi il fondamento e le prove del peccato ci sono e come. solo che ha qualcuno dà fastidio che venga evidenziato. poi noi non uccidiamo le persone e non le torturiamo. anzi al contrario facciamo tutto questo con la speranza che certe persone si rendano conto delle offese rivolte a Dio e chiedano perdono! ma purtroppo questo non avviene perchè sono troppo orgogliosi! sono gonfi,vanagloriosi,si credono savi…hanno spento tutti i fedeli che frequentano le loro comunità! gli hanno fatto credere che il luogo di culto si chiama chiesa. stanno diventando come i cattolici.

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  11. Carlo Vitale permalink
    17 agosto 2009 11:27

    Il tono dell’Inquisizione cattolico-romana c’è eccome, perché Giacinto Butindaro ha preferito cancellare i miei commenti e lasciarmi senza risposta, piuttosto che chiarire la propria posizione riguardo a certe sue contraddizioni.
    Il fratello Loria non è Gesù Cristo, quindi può capitare anche a lui di non esprimersi nella maniera più corretta, ma questo non toglie il vostro atteggiamento che è simile a quello dei Farisei che colavano la zanzara e inghiottivano il cammello. Stolti! Rimuovete prima la trave che è nel vostro occhio e poi potrete togliere il fuscello del vostro fratello.
    Gradirei una risposta di Giuseppe Piredda al riguardo.

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  12. 17 agosto 2009 11:29

    Certo che bisogna avere molta fantasia per arrivare alla conclusione che io nel mio riferimento alla cattedrale di wittenberg volevo intendere che sono Luterano. Tuttavia, se gli oppositori non hanno niente altro da dire e da dimostrare, provano a mettere confusione nei lettori.
    Comunque, una cosa è certa, la chiesa ha bisogno di essere riformata, partendo dalla classe di pastori che si sono corrotti e peccano e insegnano falsità pubblicamente, quindi pubblicamente vengono ripresi. Come mai vi sentite offesi dai nostri ammonimenti, ma non vi sentite in obbligo di ravvedervi per le falsità che insegnate e per la tolleranza verso il peccato?

    Se hai avuto problemi con Giacinto, cosa c’entro io e il mio blog?
    È questo il modo corretto di comportarsi che presentate ai fratelli? Tu hai un problema con un fratello e parli con un altro? Eppure mi sembra che i contatti di Giacinto siano pubblici, telefono, skype, mail, cellulare. Prendi il telefono e chiamalo e fagli le tue rimostranze, e lui ti risponderà.
    Ma per fare questo bisogna avere animo sereno, coraggio, e una abitudine a questo tipo di comportamento.
    Comunque ti avviso, come anche gli altri, se non scrivete con coerenza e non leggete prima di parlare, anch’io non farò passare le vostre critiche. Infatti, perché dovrei rispondere 100 volte sempre alle stesse domande? Se nel blog l’ho già fatto, soprattutto ho aperto anche una pagina dedicata allo scopo di questo blog, andate prima a leggere e poi fate le domande e fate le vostre rimostranze.
    Ma anche in questo bisogna essere abituati, prima a leggere e documentarsi e poi manifestare le proprie rimostranze.
    Superficialmente leggete gli articoli del blog, superficialmente leggete le Scritture, e le conclusioni a cui arrivate sono davanti agli occhi di tutti.

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  13. Carlo Vitale permalink
    17 agosto 2009 11:32

    Io la coerenza ce l’ho, caro Piredda, però bloccando Giacinto Butindaro ha dimostrato di non volere discutere con me, e dato che professi i suoi stessi insegnamenti e i tuoi commenti sono su quel video, ho voluto portarti alla conoscenza dei fatti.
    Se l’avessi anche tu un briciolo di coerenza attaccheresti Butindaro esattamente come fai con Loria.

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  14. Carlo Vitale permalink
    17 agosto 2009 11:36

    E non cambiare la verità, dicendo che io affermo che tu sia un Luterano. Ho detto che sbagli a identificarti con le tesi di Lutero!

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  15. Carlo Vitale permalink
    17 agosto 2009 11:57

    Sappi inoltre che a suo tempo avevo scritto a Giacinto Butindaro riguardo queste perplessità, ma mi sono visto rispondere, senza giustificazione biblica di sorta, che mancavo di intendimento e di sapienza. E non lavarti le mani come Ponzio Pilato, perché il tuo sito è la fotocopia del suo, quindi non è che tu non c’entri nulla nella situazione!

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  16. 17 agosto 2009 12:05

    Io il video di Loria l’ho visto e sentito, e non è stata una fuoriuscita di parole inconsulte, ma un discorso costruito appunto per giungere a quella conclusione infelice, conclusione che voglio qui riassumere brevemente: “L’elemosina a favore dei poveri le ADI l’hanno declassata, viene in secondo piano, vogliono spendere le loro entrate in altre settori”.
    Mentre nelle sacre Scritture “tutti” leggono che le offerte e le elemosine sono state date ai poveri, voi, e Loria si è fatto portavoce di questo in quel video, avete piacere di spendere i denari dei fratelli in strutture ed altre cose meno importanti.
    Il mio pensiero a riguardo delle elemosine e delle offerte è questa: “prima di tutto bisogna pensare ai poveri, poi se rimangono dei soldi si può valutare dove spenderli”. Prima i fratelli poveri, poi il resto. Fratelli, dicendo queste cose vi sto facendo un torto? L’apostolo Pietro non si è raccomandato forse con Paolo che si sarebbe dovuto ricordarsi dei poveri, e Paolo si è studiato di farlo?
    In quel video Loria mostra a tutti che i soldi le ADI vogliono destinarli ad altro e non principalmente ai poveri!
    Valutate da voi stessi, fratelli, dovrei stare zitto mentre si trascurano i poveri e si comprano strutture e locali vari? No, così non sia, noi mostriamo a tutti voi le cose che costoro fanno cercando di farvele passare per giuste, ma non lo sono!
    Volete smentirci? allora perché non dite ai fratelli delle varie comunità esattamente quanto entra ogni domenica, ogni mese e non dichiarate loro esattamente dove vanno a finire i soldi e come vengono spesi? E ancora, visto che le offerte sono di tutti i fratelli, perché non chiedete a ciascuno di loro come vuole che le sue offerte vengano utilizzate?
    Poi gli stolti siamo noi, siamo noi i farisei che amano il denaro, siamo noi che abbondiamo delle offerte dei fratelli e le usiamo per “ingrandire il nostro impero”.
    Chi disprezza il povero disprezza Colui che l’ha fatto. Ai fratelli poveri dico: mi dispiace fratelli, io vorrei tanto che voi foste al primo posto tra le offerte e non all’ultimo, ma più di pubblicare la mia disapprovazione in vostro favore non posso.
    Giuseppe Piredda

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  17. Carlo Vitale permalink
    17 agosto 2009 12:10

    Le entrate ed uscite sono pubbliche per tutti i membri di chiesa, ai quali, alla fine di ogni anno viene fatta una relazione finanziara con tutti i dettagli economici, e questo avviene sia nelle comunità che frequento così come in tutte le ADI, così come prevede lo statuto che voi tanto ingiuriate.
    Dio punirà le vostre calunnie.

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  18. 17 agosto 2009 12:17

    Una frase e ti stai contraddicendo sempre di più, adesso comprendo, sia io che gli altri che leggono, perché Giacinto non ti ha permesso di parlare. Ora, se tu mi dici che mi identifico con le tesi di Lutero, viene da se intendi dire che sarei Luterano, cioé uno che aderisce alle tesi di Lutero. Una frase sola e hai detto una cosa e il contrario della stessa cosa che hai detto prima. Poi sono io, secondo te, l’ipocrita e il fariseo.

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  19. 17 agosto 2009 12:23

    Io ho frequentato comunità dove viene messo ogni volta che si raccolgono offerte, quanto è stato raccolto, e mensilmente dove vengono spesi i soldi, in modo che i membri della comunità sappiano ogni mese, come ogni buona famiglia fa e tiene la contabilità mensilmente, le entrate e dove sono andati a finire le loro offerte, con dettaglio però, non disperso in mezzo ai grandi numeri dell’organizzazione. Sono calunnie queste cose che dico? cioé false accuse? È comprensibile per i fratelli sapere UNA VOLTA L’ANNO quanto è stato raccolto? I fratelli sanno ESATTAMENTE dove sono andati a finire i soldi che hanno offerto al Signore, privandosi talvolta di molte cose? Se Dio mi punirà non sarà per le calunnie, ma per aver taciuto le cose che fanno certuni di nascosto.

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  20. Carlo Vitale permalink
    17 agosto 2009 12:35

    Sono calunnie, perché hai detto che non veniva detto ai fratelli come veniva speso il denaro prima, e dopo che io ti ho smentito hai cercato ancora una volta di cambiare la verità.
    Non ti permetto di parlare così, mio nonno era imprenditore edile e si è tolto il pane dalla bocca, così come tutti i fedeli della comunità del mio paese, per costruire il locale di culto, senza per questo trascurare i poveri.
    Siete dei falsi, perché sono sotto gli occhi di tutti le elemosine che si fanno in seno alle nostre comunità, come testimonia il programma ADI-AID.
    Vergognatevi siete dei diavoli (calunniatori) e Dio punirà i testimoni bugiardi.

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  21. giovanni permalink
    17 agosto 2009 13:33

    fratello sai cos’è una calunnia? usi parole che senti usare senza saperne il significato. certo che le ADI fanno vedere dove vanno a finire i soldi delle raccolte,l’ho visto io stesso il 6 gennaio 2009 in via spalato con un proiettore hanno fatto vedere ai fedeli le strutture per il divertimento dei ragazzi che hanno ristrutturato ecc..caro fratello ti stai irritando così tanto perchè vengono esposte pubblicamente così tante eresie. ma non ti irrita sapere che certe persone mettono in bocca a Gesù parole che egli non ha mai pronunziate? non ti irrita il fatto che infrangono le leggi di Dio offendendolo? vedo che sei più attaccato a una denominazione che a Gesù. anche io lo sarei se avrebbero insegnato la verità! ricordati che è stato gesù a salvarti quello stesso Gesù che stanno minimizzando le ADI! quello stesso Gesù che tornerà per chi ha perseverato fino alla fine senza darsi a vani ragionamenti e alle concupuscenze di questo mondo. io non ti dico “Dio ti punirà” perchè questo lo sa solo il signore! io con grande gioia ti do una bella notizia! se ti ravvedi il signore ti perdonerà!

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  22. 17 agosto 2009 15:07

    Perché dovrei fare come Ponzio Pilato? chi è che mi ha costituito giudice e spartitore tra voi due?
    Ho detto semplicemente che io non c’entro e non voglio entrarci nei fatti che riguardano te e Giacinto, non ho detto che io non c’entro nulla con Giacinto, anzi sono in comunione con lui. Ma ciò non significa che lui rende conto a me di tutto quello che dice e che fa, così come io non rendo conto a lui di quello che faccio e che dico. Non so se sono stato chiaro.

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  23. 17 agosto 2009 15:14

    Tuo nonno, tanto tempo fa, ci credo che abbia messo tutto a disposizione del Signore, ma oggi le cose sono cambiate, io vorrei che tornassero come ai tempi di tuo nonno, quando il risveglio spirituale faceva ancora sentire il suo fuoco, nelle parole e nelle opere dei credenti, ma oggi, purtroppo, si pensa solo al potere temporale.
    Come anche le altre parole, hai travisato anche quelle sull’elemosina, infatti non ho detto che le ADI non fanno elemosina per i poveri, ma ho detto che hanno relegato quell’opera ad un rango inferiore, mentre deve sempre rimanere la priorità nelle chiese. E con questo hai finito anche con me, se siamo diavoli non scrivermi più. Giuseppe Piredda

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  24. giovanni permalink
    17 agosto 2009 16:57

    Carlo perchè continui a nascondere le eresie? perchè scappi davanti alla bibbia? sai che non puoi scappare per sempre e un giorno comparirai davanti a Dio e che dirai? io non sapevo? non è colpa mia ma dei pastori? no troppo facile…il signore conosce il tuo cuore irritato e infastidito dalla verità! continui a chiamarci calunniatori,addirittura diavoli! però hai detto una cosa giusta:”Dio punirà i testimoni bugiardi” punirà coloro che dicono che chi non paga la decima deruba Dio! e anche chi gli crede! punirà quelli che benedicono i fratelli e le sorelle che vanno a denudarsi al mare! punirà chi dice che Dio non è potente da gestire i nostri destini! e quelli che ci credono! caro Carlo, sei bravo ad insultare,mi sembri uno di quei farisei che accusava gesù! usi gli stessi termini che usavano i farisei contro gesù…

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  25. giovanni permalink
    17 agosto 2009 17:47

    ecco ora tutti i fratelli in cristo possono ammirare il modo in cui unfratello delle ADI insulta dei fratelli in cristo chiamandoli diavoli,calunniatori e testimoni bugiardi. questo perchè nelle comunità non gli insegnano ad essere umili e sottomettersi alle scritture, ma al contrario! non potendo controbattere con le scritture quanto da noi pubblicato in difesa di Dio e la sua santa parola, ribattono con insulti chiamandoci diavoli…noi rispondiamo a questi fratelli: cio che è stato reso pubblico,è stato reso pubblico da voi stessi;noi non abbiamo fatto altro che rendere pubbliche le sacre scritture! se alla luce delle scritture voi non siete apposto noi che ne possiamo? questo voi lo considerate un male! ma se vi mettete a posto con Dio e meglio per voi e per tutti quei fedeli che avete reso gelidi e dormienti al cospetto di Dio.

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  26. 1 settembre 2009 11:47

    Ritengo utile, anche in questo articolo, riportare quanto un fratello ha scritto nell’articolo della testimonianza di Giovanni Massari che è uscito dalle ADI. Eccovi il commento:

    Siamo ormai alla fine. Il Signore stà per ritornare. Prepariamoci.
    Quanto avviene nelle nostre comunità ADI ultimamente è scandaloso. Esistono ormai all’interno dell’opera i partiti (proprio come in politica).
    I cosidetti “quelli che avevano occupato l’opera e cioè i Toppiani) e quelli succeduti cioè i Loriani.
    Tra loro c’è guerra aperta. Vergognoso. Non ci meravigliamo se nelle nostra comunità succede quel che succede…. è solo frutto di quanto seminato fin ora. La scuola biblica per anni ha sfornato giovani in cerca di lavoro sicuro, mandati a pasturare comunità con problemi e non. Giovani sbarbatelli che oggi con la valigia 24 ore sotto bracco, macchina nuova, moglie ben preparata pavoneggiano facendosi chiamare ministri e non piu’ umili servitori di Dio. Mandateli a lavorare e se si sentono la chiamata di DIO allora lo potranno fare lo stesso e meglio.
    un deluso e amareggiato

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  27. Leo Gennaro permalink
    21 dicembre 2009 23:58

    Io non ho nulla in contrario a mettere non solo il mio nome, ma anche il mio cognome perchè chi dice la verità non ha paura di niente.
    Sono un servo di Dio che da 20 anni il Signore mi da grazia di servirlo in tutti i modi ed Egli solo lo sa.
    Intervengo solo nella discussione A.D/ A.D.I. da più di un anno mi scervello come mai qualche “illuminato” dopo che sono stato circa 90 minuti al telefono in quanto voleva essere spiegato perche le A.D.I si
    erano rivolti ai magistrati contro le A.D.
    Tenterò di spiegarle anche a te che tanti sai sbraitare contro le A.D.I. anche se so, che non c’è più sordo di chi non vuol capire.
    Mi viene il vomito nel leggere gente che senza conoscere i fatti, assume posizioni contro questo o a favore di quello.
    All’illuminato, è stato mandato quello che i “signori” delle AD. hanno fatto e che non voglio ripetere per intero servirebbero decine di pagine.
    Ma una cosa te la voglio dire: Io ho dovuto portarmi la chiesa a casa mia per otto mesi in attesa e nella speranza che gli scissionisti AD. ritornassero sotto la guida dello Spirito Santo e non della menzogna.
    Dopo di chè, ho dovuto trovare un altro locale di culto adibirlo alla meglio per tenere unito il gregge per il quale Cristo ha dato la Sua vita in sacrificio vivente. Chiesa, anime, pecore che il Signor AD. ha cacciato con lettere raccomandate, con minacce, con insulti dal pulpito ad ogni culto, obbligando chi non era d’accordo con lui a trovarsi un’altra casa, facendo prendere la parola solo a chi gli diceva “sei bravo fratello” permettendo a qualche ragazza di deridere le sorelle anziane che onoravano Iddio portando il velo in chiesa, fermando chi per lo Spirito Santo parlava in lingue e traducendo in Italiano lo invitava a fermarsi dal progetto diabolico che avevano intrapreso. Non difendevo me e la mia famiglia che hanno cercato di distruggere, ma la chiesa, giovani e anziani che ho visto crescere.
    Il signor AD. invitato da me personalmente in casa mia a dire la verità alla chiesa al popolo, rispondeva che la verità non si doveva dire, invitato da me che avevo io comprato la chiesa spendendo quasi novecento milioni “soldi che mi sono stati restituiti dalle nostre stesse offerte£” e per non dare scandalo nel paese lo avevo pregato di svolgere i culti lui un giorno e noi un altro giorno rispondeva no.
    Caro chiunque tu sei; che ne sai tu chi sono le AD.? Che ne sai tu cosa hanno fatto, i quali sono andati prima loro dagli avvocati? Che ne sai tu quanti tentativi sono stati fatti dalle A.D.I. prima di arrivare alla legge? Evidentemente non conosci quello che dice la Parola di Dio riguardo chi si ostina nella sua devianza e ostinatezza.
    Credo che tu abbia parlato cosi per ignoranza dei fatti accaduti.
    T’invito, e tienimi pure a tua disposizione per qualsiasi chiarimento tu voglia. Sappi che la verità non potrà mai essere soffocata e solo il Signore la conosce; ma tu se non la conosci rifletti prima di parlare. Il regno di Dio è: prima giustizia, poi pace, e poi allegrezza
    Questo che ti ho raccontato è solo in sintesi. E non solo me ne assumo ogni responsabilità ma posso anche documentare a chi vuol fare da giudice senza conoscere i fatti.
    P.S. Iluminato cerca di essere obbiettivo; perchè l’obbiettività è una delle caratteristiche dei veri cristiani.
    Chiedo a voi perdono il mio sfogo.

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  28. eliseo permalink
    14 maggio 2010 22:34

    ADI non e’ altro che un “ente morale di culto” composto da numerose chiese che condividono la stessa dottrina. Come ente morale riconosciuto dallo stato italiano, le ADI devono per obbligo di legge darsi dei regolamenti di carattere gestionale. Questo spiega molti articoli dello statuto. Volevo aggiungere che le ADI sono un’organizzazione composta e diretta da “uomini” che, per quanto spirituali e maturi siano, possono anche sbagliare. Chi non sbaglia? Anche nella chiesa degli apostoli ci furono incomprensioni e problemi di varia natura (tra Paolo e Pietro ci fu addirittura un litigio e Paolo più volte si e’ dovuto difendere dalle critiche di alcuni fratelli che si credevano più “spirituali”). Ma comunque sia, le ADI sono un’opera benedetta dal Signore. Non capisco sinceramente perchè criticano le ADI persone che non ne fanno parte..invece di andare a criticare quello che si fà nelle case degli altri, guardatevi le vostre chiese e organizzazioni e sforzatevi per l’avanzamento dell’opera di Dio! La vera tragedia e’ che in italia ancora gli evangelici sono in netta minoranza!! Riguardo la diatriba tra le ADI e AD, non ritengo che persone che non sono a conoscenza dei fatti possano dare giudizi.

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  29. 16 maggio 2010 17:10

    Tutta qui la difesa delle ADI? Con tutte le false dottrine che insegnano, i regolamenti e statuto contrario alla Parola di Dio, tutto quello che sai dire è: fatevi i fatti vostri?
    Ebbene, devi sapere che dovunque c’è un figliolo di Dio, là ci sono fatti nostri, perché il nostro Padre celeste comanda che i fratelli si devono edificare, ESORTARE E RIPRENDERE A VICENDA, senza nessuna considerazione di denominazione.
    Un po’ blanda come difesa delle ADI, nella sostanza non hai difeso nulla.

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  30. FRATELLO permalink
    22 marzo 2011 18:20

    DIO ABBIA PIETA’ DI TUTTI VOI!

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  31. 22 marzo 2011 19:34

    Amen!
    E dei manipolatori dei libri di Spurgeon e di Pearlman di ADI-MEDIA cosa deve fare il Signore?
    E di tutte le eresie che insegnano i pastori delle ADI?
    E di coloro che denunciano dei fratelli davanti ai tribunali degli increduli?
    Facendo così non scandalizzano?

    Che Dio abbia pietà di te, commentatore anonimo, quindi codardo, e anche di tutti i falsi dottori e i denunciatori dei fratelli. Che Dio abbia pietà del suo popolo e mandi il suo risveglio.

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  32. La verità permalink
    11 novembre 2012 15:12

    mi fa pena sentire i tuoi commenti , e ai cari fratelli che cercano di giustificare o spiegare direi di lasciar perdere inutile con certe menti Diaboliche ……..non mi firmo tanto non sapresti lo stesso chi sono………..vergogna

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  33. 11 novembre 2012 15:57

    Pace a te, non ti firmi perché sei un codardo, come lo sono tanti altri, e non avendo di che dire in difesa dei vostri beneamati DIRIGENTI AZIENDALI, ecco che provate ad insultare chi non la vede e non approva le vostre opere.
    Voglio farti una domanda a te, e a tutti gli altri che pensano come te, e voglio domandarvi, appunto, per parlare di MENTI DIABOLICHE, se sono io diabolico nel farvi conoscere che le ADI HANNO MANIPOLATO I LIBRI DI SPURGEON ed altri, per ingannare i fratelli e fargli credere una cosa al posto della verità, o sono coloro che hanno fatto le MANIPOLAZIONI DI TALI LIBRI per ingannare e sedurre i fratelli membri delle ADI?
    Ecco gli articoli in cui sono state dimostrate le cose, con prove certe e validi ragionamenti, e non con calunnie come siete abituati a fare voi DIRIGENTI e non, di questa organizzazione ADI, che di Dio ormai non ha più nulla, come neppure hanno i valdesi e i cattolici romani. Ecco i link:
    Le ADI hanno manipolato ‘Le Dottrine della Bibbia’ di Myer Pearlman;
    Le ADI hanno manipolato ‘Il Nuovo Commentario Biblico Illustrato’ di Merrill F. Unger;
    Le ADI hanno manipolato i libri di Charles Spurgeon.
    Una domanda ai membri delle A.D.I.: avete capito bene chi è stato ad ingannarvi?

    Fratelli, leggete quegli scritti e vi renderete conto di come e quanto vi hanno ingannato i vostri DIRIGENTI.
    Eccovi, quindi, dimostrato e ben argomentato, quali sono e da che parte si trovano le menti diaboliche, e non sono io che vi faccio conoscere la verità, ma non vi sfrutto nel denaro, non vi inganno con false parole, e non vi lusingo. Le menti diaboliche sono quelle che ABUSANDO DELLA VOSTRA FIDUCIA, vi ingannano e vi sfruttano, mentendovi e guidandovi in una strada che non è quella che è indicata nella Bibbia, ma nei loro regolamenti e statuti, con cui hanno sostituito molti precetti della Bibbia.
    Ed ora che ci siamo, per quale motivo non viene data una copia del regolamento ADI e dello statuto a tutti i membri partecipanti? Eppure in alcuni foglietti riguardanti la domanda di battesimo in acqua, ho letto che sta scritto che i battezzandi sono obbligati a sottostare ai regolamenti e statuti ADI, ma come fanno a sottostare a qualcosa che gli viene nascosto?
    Le menti diaboliche non le dovete cercare al di fuori delle ADI, perché le trovate già abbondantemente dentro, e siedono anche in alto.

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  34. Giusi Gatta permalink
    18 aprile 2013 01:17

    Sono uscita dalle ADI tanti anni fa e non mi meraviglia leggere che dopo tanti anni esistono sempre gli stessi problemi. Sono felicissima di non far parte più di queste chiese che insegnano false dottrine, sono piene di ipocrisia e pregiudizi, e prendono in giro un sacco di persone, illudendole e sfruttandole, manipolandole con i versetti biblici usati a loro piacimento.. Molti che le frequentano sono in buona fede ma i capi non lo sono e mentono spudoratamente e coscientemente. Sono contenta di vedere che tanta gente lo sta finalmente capendo. Io non faccio parte più di nessuna chiesa e sto benissimo così.

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  35. francesco permalink
    18 aprile 2013 23:59

    pace.desidero dire qualcosa a quel fratello opresunto fratello perche non ho capito che cose.parla tanto di amore ma cose l’amore’ amore e’ dire la verita amore e’ portare i fratelli sulla giusta via amore e’onorare la PAROLA diDIO.molto tempo fa quando sentivo dei fratelli dire alle persone GESU’ ti ama restavo turbato perche io non ci riesco,un giorno in preghiera lo chiesto al SIGNORE, e il SIGNORE mi a risposto perche e una mezza verita,io ti chiamo a dire tutta la verita,che mi vuoi dire SIGNORE ,leggi i vangeli vedi se io ho detto una sola io ti amo, io ho incominciato il ministerio dicendo convertitevi e’ credete all’evangelo l’amore lo dimostrato quarendo l’amore lo dimostrato liberando l’amore lo dimostrato sulla croce.percio se tu dici GESU’ ti ama e non dici che deve pendirsi e convertirsi dici una mezza verita dire la verita e’prendere ogni giorno la sua croce dire la verita e’ essere persequitati.ma non avere paura io sono vicino aquelli che amano la mia PAROLA.alla sorella giusi desidero dirle questo noi siamo come carboni accesi e’ insieme agli altri fratelli possiamo dare piu luce e’ se qualche volta diamo poca luce i fratelli ci possono far plendere di nuovo ma se ci separiamo il singolo carbone si spegnersi che il SIGNORE GESU’ CRISTO ci possa illuminare in ogni cosa PACE

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  36. antonio permalink
    12 giugno 2013 23:45

    Penso che questi commenti portano solo discredito alle chiese evangeliche tutte.
    Nel mondo c’è già troppa confusione. Anzichè fare tutto questo contenzioso, sarebbe bene guardare la trave nel nostro occhio. Perchè molti sono i chiamati, ma pochi gli eletti. Dio vi benedica e…….. smettetela!

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  37. 13 giugno 2013 19:53

    Pace a te Antonio,
    come ho avuto modo già di dire in altri commenti, se qualcuno vede in me delle travi, sarò ben contento di ascoltarlo e di cercare di rimuoverle. Ma se mi si accusa di avere delle travi, con lo scopo subdolo di insinuare il dubbio in coloro che leggono, e non si dimostra niente di questa famosa trave che io ho, allora si tratta di calunnia. Se tu non provi ciò che dici, allora sei un oltraggiatore ed un calunniatore.
    Se invece provi ciò che dici, allora va bene, sarò felice di notare questa mia trave e metterla in preghiera davanti a Dio affinché sia rimossa.
    Tutti i fratelli in Cristo hanno il diritto di sapere tutto ciò che succede in tutte le chiese evangeliche, affinché sappiano da chi guardarsi e quali siano le condotte che devono abbandonare e le false dottrine che devono tenere lontano.
    Tu hai difeso le ADI, quindi facciamo questo ragionamento.
    Ma secondo voi è corretto che nella richiesta del battesimo in acqua che circola tra le comunità ADI si ordina al battezzando di osservare le regole ADI che sono scritte nei regolamenti e nello statuto, senza che gliene venga consegnata una copia?
    Anzi, sono tenuti proprio nascosti, come se si vergognassero di essi.
    Antonio, e tutti voi che la pensate in questa maniera, sappiate che abbiamo appena iniziato a parlare dei vostri scandali, delle vostre false dottrine, delle vostre frodi, e continueremo fino a che Dio ce lo permetterà, affinché tutti i fratelli, i veri fratelli vi conoscono come realmente siete e si guardino attentamente dagli scandali e dalle false dottrine delle ADI.
    Iddio ce lo ha ordinato, e noi continueremo a farlo.
    Inoltre volevo dirti che quelle parole di Gesù che hai citato non c’entrano niente nel contesto di quello che hai detto e dell’articolo. Voi siete capaci a sparare versetti senza averne compreso neppure il significato, e così fate con tutto.
    Te lo spiego io cosa vuole dire, e non passerò di certo con il cestino delle offerte, non ti preoccupare, perché Gesù mi ha donato tutto gratuitamente, ed io do gratuitamente a tutti, pure a te.
    Molti sono i chiamati, molti sono le persone a cui viene annunziato l’evangelo, ma solo gli eletti vengono giustificati gratuitamente da Dio.
    È un passo che conferma anche l’elezione, il proponimento dell’elezione di Dio, la predestinazione.
    Mi aspetto i tuoi ringraziamenti per averti spiegato finalmente quello che vuole dire quel passo, se mi vuoi ringraziare va bene, altrimenti, credo che tu debba andare a commentare altrove, e se non ti piace quello che faccio in questo blog, puoi pregare Iddio che metta ordine in ogni cosa, se avrai fede Iddio ti esaudirà.
    Pace e che Dio ti benedica e ti conceda di comprendere la verità, e di difenderla (salmo 60:4).

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  38. massimo permalink
    28 novembre 2013 17:37

    Pace a voi tutti fratelli. Ho letto con interesse quanto ognuno di voi ha scritto. Sapete….io frequento tuttora una chiesa ADI, Del resto, mio suocero nel 1993, quando iniziò a parlarmi delle verità contenute nella “sola scriptura” era già un credente evangelico di questa Organizzazione, perchè tal’è. Solo dopo qualche anno che frequentavo la chiesa locale, venni a sapere, in via ufficiosa, che vi era uno Statuto a regolarla. Ma ho potuto acquisirlo solo in internet, grazie al sito del f.llo Butindaro. Se l’avessi chiesto al mio pastore, magari, lui stesso me ne avrebbe data una copia, non lo so. Grazie anche agli insegnamenti ricevuti negli studi e nei culti, nel tempo, ho potuto approfondire molte verità spirituali che prima, nella mia religiosità cattolica non conoscevo minimamente. Ora, devo dire, grazie alla lettura pressochè quotidiana personale della Bibbia, conosco ancor più cose, ma parimenti e si sa, che più vai scavando, più scopri cose nuove in questo meraviglioso libro. Credo che tutti voi in fondo in fondo, denotiate il vostro affetto per questa “santa parola”, perchè è questa che va difesa! Non tanto una, anzichè l’altra denominazione. C’è una sola chiesa del Signore, anche se come ben sappiamo, è fatta da persone di ogni razza, tribù, lingua etc. Mi dispiace per la sorella Giusi Gatta che scrive di essersi allontanata e non fa parte più di alcunchè! Fratelli, ma di che ci meravigliamo. Io stesso e più volte mi sono scandalizzato nel vedere cose storte nella mia comunità e qui potrei dar ragione a Giuseppe. E’ altresì anche vero che il nemico agisce proprio in questo modo: prima fa scoraggiare il credente che così si allontana, quindi una volta isolato, attende il momento opportuno per divorarlo. Mette l’uno contro l’altro, creando divisioni etc. etc. La bibbia ci ammonisce: “Maledetto l’uomo che confida nell’uomo” e di non morderci l’un l’altro. Soprattutto ci esorta a ricercare la santificazione, senza la quale nessuno potrà entrare nel regno dei cieli!! Il Signore ci ha chiamati, chi in un modo e chi nell’altro, chi in una chiesa anzichè l’altra e se veramente abbiamo nel cuore di servirLo e Lo amiamo, dimostriamoglielo anche con le nostre parole, sopportandoci a vicenda, incoraggiandoci ed ammaestrandoci l’un l’altro! Allora possiamo anche crescere spiritualmente…diversamente vanifichiamo l’opera di Cristo, che se veramente lo crediamo, è salito sulla croce pensando a ciascuno di noi e ci chiama tutti per nome. Tante cose che ho letto nel sito di Piredda, come anche in Butindaro mi hanno aiutato ad aprire gli occhi, certamente! E se amo il Signore veramente questo non fa altro che stimolarmi a verificare che quanto viene detto e scritto corrisponda o meno alla Parola di Dio, senza difendere l’interesse di chicchessia. Qui si tratta di combattere la buona battaglia, di continuare la corsa conservando sino alla fine la fede, in attesa del ritorno di nostro Signore Gesù Cristo. Noi dobbiamo piacere a Lui, facendo soprattutto la sua volontà. Se in una chiesa le sorelle non mettono il velo, ciò dispiace al Signore che invece comanda di portarlo. Se uno ha creduto nel Signore Gesù e fa il battesimo per immersione come dice la Parola, allora è un fratello a tutti gli effetti, perchè ha obbedito e si è sottomesso alla Parola di Dio. Ci sono nella mia chiesa dei membri aderenti da anni, detti simpatizzanti, e che vengono considerati credenti non battezzati e secondo lo Statuto ADI (art. 8 lettera b) fanno parte virtualmente della popolazione evangelica. Ma io personalmente non li considero fratelli, perchè la bibbia non ne parla di queste figure ibride. Pertanto, non posso salutarli come raccomanda l’apostolo Paolo: con un santo bacio dando loro la pace! Mi dispiace! Il regolamento ADI è una cosa, ma io preferisco obbedire alla Parola di Dio. Se una donna, si lascia con il primo marito e si risposa con un altro, secondo la Parola di Dio questa è adultera! Così è per un uomo, o no? Ma se nella mia chiesa tali persone le devo considerare fratelli o sorelle, mi dispiace tanto ma io non potrò mai salutarli come tali e mangiare con loro! Se la chiesa li accetta, lo faccia pure, personalmente io non lo faccio, anche se sono amici, parenti, figli di altri magari cari fratelli! Sopportiamoci pertanto fratelli e ricerchiamo questa sanificazione a prescindere dalla comunità cui apparteniamo, avendo gli occhi rivolti solo a Gesù e seguendo solo il consiglio della Parola di Dio facendoci guidare dallo Spirito Santo. Pace a voi tutti.

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  39. 28 novembre 2013 20:15

    Pace a te, ho solo una cosa da dire per le parole che hai detto, che non chiami fratello chi non è battezzato in acqua, e questo è una cosa che non è biblica. Uno è fratello quando sperimenta la nuova nascita, il battesimo di Spirito secondo quanto è scritto in 1 Corinzi 12:13, che non è il battesimo con lo Spirito in quanto questo è un’altra cosa.
    A supporto di quello che credo, voglio portare questi due passi.
    1) Il ladrone sulla croce ha creduto, e subito dopo è morto, questo è vero, ma non possiamo NON considerarlo un fratello nostro solo perché non era battezzato in acqua;
    2) «E Anania se ne andò, ed entrò in quella casa; e avendogli imposte le mani, disse: FRATELLO SAULO, il Signore, cioè Gesù, che ti è apparso sulla via per la quale tu venivi, mi ha mandato perché tu ricuperi la vista e sii ripieno dello Spirito Santo. E in quell’istante gli caddero dagli occhi come delle scaglie, e ricuperò la vista; poi, levatosi, FU BATTEZZATO.» (Atti 9:17,18)
    Vedete come in questo passo Anania chiamò Saulo FRATELLO, e questo prima del battesimo, pertanto non è sbagliato chiamare fratello chi non è ancora battezzato.

    È chiaro che è comandato nelle Scritture che una persona che è nata di nuovo deve farsi battezzare, e nel periodo che non lo fa è certamente disubbidiente per quanto riguarda quel comandamento, ma ciò non ci preclude il fatto di poterlo chiamare fratello e salutarlo con la pace del Signore e con il bacio santo.

    Una tale credenza legata al battesimo in acqua, può fare intendere nelle persone ancora deboli in Cristo che si entri a far parte del Corpo di Cristo, della famiglia di Cristo, della Chiesa solo dopo il battesimo in acqua, ma questo non è assolutamente biblico, in quanto è con la Nuova nascita che è chiamato anche BATTESIMO DI SPIRITO che si entra a far parte del Corpo di Cristo, secondo quanto è scritto:
    «Poiché, siccome il corpo è uno ed ha molte membra, e tutte le membra del corpo, benché siano molte, formano un unico corpo, così ancora è di Cristo. Infatti noi tutti abbiam ricevuto il battesimo di un unico Spirito per formare un unico corpo, e Giudei e Greci, e schiavi e liberi; e tutti siamo stati abbeverati di un unico Spirito.» (1 Corinzi 12:12,13)

    Chi è nato di nuovo ha dentro di sè lo Spirito santo, che poi al momento del battesimo con lo Spirito santo sarà ripieno, ma già dalla nuova nascita ha lo Spirito santo in una certa misura, fa parte, quindi, del Corpo di Cristo, e noi credenti possiamo ritenerlo a tutti gli effetti un fratello in Cristo.
    Al più presto dovrà decidere di farsi battezzare.

    Avrei dei dubbi, invece, su coloro che NON SONO MAI NATI DI NUOVO, ma sono però stati battezzati in acqua, ecco, questi se è chiaro che non sono mai nati di nuovo, questi non li dobbiamo ritenere fratelli.

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  40. massimo permalink
    29 novembre 2013 13:57

    Pace Giuseppe, concordo con te pienamente sia per l’episodio del ladrone sulla croce che per la straordinaria conversione di Paolo. Gesù infatti, nostro sommo maestro, ci insegna di rispondere: “…E’ ALTRESI’ SCRITTO”. Quella del ladrone, danne atto però, che è un caso limite, come : “Chiunque avrà invocato il nome del Signore sarà salvato”. Purtroppo molti ci marciano su questo versetto. Mentre il buon Anania, non ha avuto dubbi, avendo ricevuto ordini, spiritualmente parlando, da Gesù, ha considerato Paolo immediatamente come un fratello in Cristo, in quanto, ben presto, Paolo avrebbe dovuto soffrire molto a causa del Vangelo! Ma se mi permetti, vorrei citarti l’episodio di Filippo e l’eunuco (Atti 8:26-40) Questo etiope, alto funzionario della regina Candace, attratto dagli scritti del profeta Isaia e poi evangelizzato da Filippo intorno a Gesù, fu preso da santo fervore e sotto l’impulso dello stesso Spirito Santo che aveva parlato a Filippo, non perse tempo, chiedendogli subito di essere battezzato. Ricordo che anch’io sono sceso nelle acque battesimali dopo circa un anno che frequentavo la chiesa. Del resto bisognava attendere l’opportunità che vi fossero altri credenti per far ciò. Ma quando l’ho fatto, mi sono sentito meglio, perchè più conforme alla Parola di Dio. Quando uno è “Nato di Nuovo” credo abbia il desiderio, ma anche l’obbligo di cominciare a camminare con Gesù, ma soprattutto di mettere in pratica la sua parola, senza discutere, senza dubitare e senza dire: ” prima voglio vedere come mi trovo e con che razza di gente ho a che fare, poi mi battezzo!”. No, guardando a Gesù Gli obbedisco, per quello che è possibile, con quelle poche forze che uno ha, con serietà e soprattutto per amore sia verso Dio che Gesù. Di riflesso lo Spirito Santo lo confermerà al nostro stesso spirito. E’ vero….sono cose spirituali; il Signore sa ogni cosa e c’è anche un tempo per ogni cosa! Ma se passano non giorni o mesi, ma bensì anni….diciamo di simpatia evangelica….credo che la chiesa crescerà sì, ma solo di numero…..e la qualità? Credimi il nato di nuovo deve camminare come Gesù ha camminato. Noi non siamo perfetti è vero, ma ricercare la santificazione dovrebbe essere il pensiero primario di un membro del corpo di Cristo. In giro c’è molta apparenza, ipocrisia e religiosità, ma manca lo Spirito. F.llo Bracco aveva ragione quando lo scriveva a chiare lettere! Se non c’è il Paracleto, manca la potenza e si rischia che ci sia un affannarsi a fare cose che il Signore magari non ha mai chiesto! Il “discernimento” è un dono dello Spirito Santo che non va trascurato! Ricordi…l’apostolo Paolo quando afferma : “sono usciti da noi, ma non erano dei nostri” Come allora distinguere uno se è veramente un fratello o meno? La parola ce lo dice: “Dai frutti si riconosce l’albero buono” non diversamente. Gesù afferma: “Io voglio obbedienza e non sacrificio”. e ancora: “se perseverate nei miei insegnamenti, sarete veramente miei discepoli, conoscerete la verità e la verità vi farà liberi”. Sì, liberi in Cristo. Io personalmente non voglio più tornare sotto la schiavitù della religiosità e dei religiosi, chiunque siano! Io frequento una chiesa ADI, ma so benissimo che ciò non salverà l’anima mia! Molti sappiamo che non è la chiesa che salva e che la bibbia non intende la chiesa come edificio. Anche nella mia chiesa c’è la cattiva abitudine di dire: “siamo nella casa del Signore”. Alcuni credenti lo affermano ed il pastore dovrebbe correggerli! La chiesa è soltanto un locale di culto, punto e basta! La Chiesa del Signore, con C maiuscola, invece, è formata da tante pietre viventi che sono i veri credenti in Cristo, i salvati per grazia e che hanno accettato Gesù come loro personale salvatore. Le ADI non salvano niente e nessuno. Non sono per certi versi conformi alla parola di Dio in certi punti? Ebbene, che dobbiamo fare? Quando la misura sarà colma il Signore stesso prenderà le sue pecore e le condurrà altrove, in altri in verdi pascoli! L’ha sempre fatto nel corso dei secoli per preservare la sua Parola! Io ho piena fiducia nel mio Buon Pastore! Lui non lascerà che venga sbranato dai lupi rapaci, mi aprirà una via, come dice quel cantico, dove sembra non ci sia! Dio ha fatto così con gli Israeliti quando aprì le acque del Mar Rosso. Gli Egiziani hanno fatto il loro dovere nello eseguire l’ordine del Faraone, il loro re. Così deve fare un soldato di Cristo credente: “obbedirGli!” Nelle ADI molte cose non vanno bene, come magari quelle che il f.llo Giuseppe ha elencato. Gesù stesso un giorno disse agli apostoli: “Fino a quando vi sopporterò”. Ma li amava e li aveva scelti perchè portassero il Vangelo nel mondo, tranne ovviamente Giuda, il figlio della perdizione. Ricordo ancora: “molti sono i chiamati ma pochi gli eletti”. Se parliamo di Gesù, magari ci viene anche facile, ma mettere in pratica la sua parola, a volte non lo è affatto….se non abbiamo rinnegato prima noi stessi, presa la sua stessa croce ed iniziato a seguirLo. Non è nemmeno facile trovare anime che desiderano ascoltare o leggere cose evangeliche che spingono ad esaminarci nello spirito, come nel nostro caso. Chi lo sa? Che il Signore ci aiuti affinchè possiamo amarLo e così servirLo sempre più. Pace a tutti.

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  41. 29 novembre 2013 15:33

    Vedi, il fatto è che la nuova nascita è indipendente dal battesimo, ed è su questo che avresti dovuto puntare la tua attenzione. So benissimo che ci sono molti falsi, ma a causa loro non bisogna fare torto al fratello o al Signore che lo ha rigenerato. Tu hai scritto: “Ricordo che anch’io sono sceso nelle acque battesimali dopo circa un anno che frequentavo la chiesa”, ma il fatto è che non si deve scendere nelle acque battesimali quando si ritiene di aver frequentato la comunità in modo sufficiente, ma dopo che si è nati di nuovo.
    Il mio consiglio è quello di impegnarsi a capire bene cosa sia la nuova nascita, la rigenerazione spirituale, stando attenti a non scoraggiare i nuovi credente, i quali benché non siano perfettamente fedeli al Signore, pure hanno necessità di essere accettati e di essere fortificati e aiutati a crescere.
    Verso i corrotti, invece, il consiglio è di riprenderli vivamente, con forza, affinché si vergognino della loro condotta scandalosa, anche se sono anziani o è il pastore.

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  42. Leo Gennaro permalink
    29 novembre 2013 15:55

    Egr. signor Giuseppe Piredda, tu e qualche altro illuminato sapete solo criticare e cercare il fuscello negli occhi degli altri; ammesso che ci siano dei fuscelli. Ma non riuscite mai a vedere le travi che stanno nei vs. occhi. Chi ha lo Spirito di Dio non fa questo. Impara Piredda che un giorno sarai davanti a Dio per quello che avete detto contro le A.D.I e a favore di ladri, bugiardi, ipocriti e falsi delle A.D. Leo Gennaro 3487077540.

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  43. 29 novembre 2013 17:15

    Tu parli di pagliuzze, ma tenendo conto che la lista non è aggiornata, ti metto qui il link DELLE PAGLIUZZE DELLE ADI come dici tu, che sono veramente tante, anzi TANTISSIME, e non sono cose di poco conto:
    Breve elenco rappresentativo delle «pagliuzze» delle Assemblee di Dio in Italia (A.D.I.)

    Un giorno è vero ci presenteremo davanti al Signore, davanti al tribunale di Cristo per ottenere il premio in base alle opere che avremo compiute, ma non mi risulta che noi abbiamo parlato a favore delle AD contro le ADI ingiustamente in nessun luogo.
    Noi abbiamo ripreso le ADI come anche le AD sulle cose sbagliate. Sulle ADI basta leggere la pagina ELENCO di cui ho messo il link sopra, ma se volete anche leggere qualcosa contro le AD sarete accontentati, basta leggere qui di seguito, nell’apposita categoria:
    https://labuonastrada.wordpress.com/category/ad-assemblee-di-dio/
    Noi non siamo né in favore delle ADI, non patteggiamo neppure per le AD, ma siamo sempre e soltanto dalla parte della verità che i fratelli devono sapere, per GUARDARSI SIA DALLE ADI CHE DALLE AD.
    Quindi, leggiti la lista delle eresie e degli scandali delle ADI, e comincia a far pulizia in quella setta massonica, e per le AD ci dovranno pensare i loro rispettivi membri e dirigenti.

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  44. massimo permalink
    3 dicembre 2013 12:18

    Pace anche a te f.llo Leo Gennaro! Ho riflettuto un po’ su tutto ciò che è stato detto sinora. Ho letto pertanto il tuo ultimo intervento in questo blog del f.llo Giuseppe Piredda, e mi scuso anticipatamente se magari anche indirettamente rischierò d’irritare il tuo spirito, spero di no! Sono trascorsi ormai vent’anni dalla mia conversione non alle ADI, ma a Cristo Gesù, cui va tutto il mio più profondo sentimento di amore e riconoscenza, proprio per la grazia immeritata da Lui concessami! E’ doveroso altresì da parte mia, esprimere la mia riconoscenza verso le ADI, perchè no, in quanto mi hanno aiutato a crescere spiritualmente in tutti questi anni! Tuttavia, credo fermamente che noi tutti dobbiamo essere “forti e coraggiosi” (Giosuè 1:6) non nel difendere la bandiera di una denominazione anziché un’altra, ma bensì quella del Vangelo eterno! In Corinti 1: 10-16, più in particolare leggiamo: <…ciascuno di voi dice: "io sono di Paolo" , "io di Apollo", "io di Cefa", ed " io di Cristo". Cristo è forse diviso? Paolo è stato forse crocifisso per voi? O siete voi stati battezzati nel nome di Paolo?" Quindi, difendiamo la causa di Cristo, non quella nostra personale o locale! Sono certo f.llo Leo che sei stato chiamato dal Signore ad essere una “sentinella” proprio lì, dove ti trovi. Quindi, Egli sicuramente ti darà anche la forza necessaria affinchè tu spenda tutte le tue energie, con piena dedizione nel pasturare al meglio le pecore che ti ha affidate. E tutto ciò, nella vera pace che solo Lui dà e che il mondo non può dare! Fondato su di Lui, rocca eterna, sei stato posto come luce, un faro che guida chi sta navigando nel buio di un mare tempestoso. Sei stato altresì chiamato ad essere un custode geloso di tutta la verità di Dio. Un giorno, credo neanche lontano, il nemico delle anime nostre fomenterà nuove e più aspre persecuzioni contro i "veri cristiani", a prescindere se uno appartenga ad una chiesa anzichè ad un’altra, ma solo perché testimoniamo di Dio e del Vangelo di Cristo. In Apocalisse 20:4, è scritto: " vidi le anime di coloro che erano stati decapitati per la testimonianza di Gesù e per la parola di Dio". Questo è quanto ci rivela il Signore nostro. Pertanto, guidati dallo Spirito Santo, avanziamo in santità e giustizia senza vergogna, senza paura, pronti a tutto, anche a costo della nostra stessa vita. Gesù però ci vuole santi ed irreprensibili, come una vergine casta e pura! Noi siamo la sua Sposa! Quando ero fidanzato con la mia attuale moglie, non pensavo che a lei, parlavo di lei a tutti. In quel tempo, se anche uno mi avesse detto che la mia fidanzata aveva qualche difetto, non gli avrei dato assolutamente retta o mi sarei giustificato alla grande, dicendogli: “Sì……si, ma io l’amo e basta!” Non avevo infatti altri occhi che per lei. Quando si è innamorati, si sa…..è così o no? Lei era la migliore, la più carina, brava, gentile etc. etc. Passato però il periodo dell’ innamoramento o meglio, dopo sposato, ho cominciato a rendermi conto che in effetti così tanto perfetta non lo era affatto. I miei occhi e soprattutto il mio cuore, da fidanzato, mi avevano per così dire isolato della realtà. Al cuor non si comanda! Siamo uomini e donne, creature fallibili, limitate e difettose. Ecco perché la bibbia ci dice: “Maledetto l’uomo che confida nell’uomo”. Ma meno male che spiritualmente parlando, non è così! Cristo non ci inganna e non delude mai, mentre gli uomini purtroppo, lo possono fare e lo fanno eccome! Il Signore non guarda all’esteriorità e ci ama di un amore eterno, ma noi? Non pensar male, sono tuttora felicemente sposato con mia moglie, ho fatto solo un esempio. In Apocalisse 2:3-4, nella lettera alla chiesa di Efeso, lo Spirito di Cristo dice : “ Tu hai sopportato, hai costanza e per amore del mio nome ti sei affaticato senza stancarti. Ma io ho questo contro di te che hai lasciato il primo amore”. Spiritualmente parlando, cos’era quel fuoco, quella passione iniziali? Era sicuramente l’ardore intimo per le cose di Dio, per la sua Parola che toccava nel più profondo e faceva trasalire lo spirito ed una gioia incontenibile che prendeva ed il diletto in essa cresceva etc. etc. Ma poi? Può essere che quel primo amore verso Gesù e/o quell’obbedienza sincera verso i suoi insegnamenti giorno dopo giorno siano stati riposti in secondo piano? Perché? Forse che l’intero essere si sia concentrato gradualmente più sul servizio agli uomini che a Dio? Non è che questi fratelli e sorelle (Corpo di Cristo o un’Organizzazione umana) siano stati un pò troppo assecondati, tanto che la maggior preoccupazione, ora come ora, sia protesa più nel voler piacere a loro, che al Signore stesso? E ancora… se il Signore, mediante il suo Santo Spirito distribuisce nella sua Chiesa Universale, non certo solo locale, i suoi doni come gli par bene e magari usandosi anche del f.llo Giuseppe PIEREDDA, per consigliarci in qualche modo di aprire gli occhi spirituali, mettendoci così in guardia? Forse io non gli potrò credere al 100%, ma penso sarà cosa buona e giusta, che io esamini seriamente ed approfondisca quanto invece afferma con tanta determinazione! E’ anche lui, fino a prova contraria, un fratello in Cristo, salvato per grazia. Io non ho fatto nulla di certo per lui, ma il Signore sì, ha dato la sua vita e con il suo sangue l’ha riscattato dalla morte certa, quale sacrificio unico ed irripetibile! Sia ben inteso, f.llo Leo, io non voglio difendere la causa di nessuno, all’infuori quella di Cristo nostro Signore! Ma se visitando sia il blog dei f.lli Giuseppe Piredda e di Butindaro e magari di qualche altro, riscontro certe cose, del resto ben documentate, quali: Massoni, Ecumenismo etc. (cito questi due perché a mio avviso sono i più gravi), permetti che ciò diventi per me un serio spunto di riflessione e che mi spinge a scrutare cosa la Parola di Dio dice a riguardo! Io ne ho trovati di riscontri, eccome! Mi chiedo, poi : “Ma questi altri fratelli, vorranno davvero aiutarmi, affinchè tenga ben aperti gli occhi e non abbassi la guardia, o no? Ed io, sono o non sono veramente una sentinella di Dio? Il loro scopo sarà solo di confondere le anime instabili, magari per attirarle dalla loro parte, come per una sorta d’invidia o gelosia?”. Il profeta Ezechiele (3:16-21) comunque, ben avverte sul come deve operare una sentinella di Dio ed indica le conseguenze cui va incontro se non fa il suo dovere! Anche Gesù avverte : ”…siate dunque prudenti come serpenti e semplici come colombe” (Matteo 10:16). E’ vero o no, che anche le ADI si stanno aprendo all’Ecumenismo? Io l’ho appreso in internet, in questi blog, e da quello che ho letto e sentito, credo che mi rimangano ben pochi dubbi! Personalmente l’ho fatto presente al mio pastore di chiesa, ma non me l’ha ne confermato ne negato! Quindi, se è vero il detto: “chi tace acconsente!”, che cosa devo pensare? Credo proprio sia vero tutto questo! Del resto F.llo Leo, pensa se a breve ci trovassimo a pregare assieme a tanti devoti cattolici inginocchiati davanti a statue di santi o che invocano in alternativa con preghiere mnemoniche e ripetitive, la loro regina del cielo con il rosario in mano? Io l’ho fatto a suo tempo, prima di convertirmi! Che comunione potrà mai esserci tra Dio (puro spirito) e gli idoli muti? Non è forse scritto : “Mentre Paolo li aspettava ad Atene, lo spirito gli s’inacerbiva dentro nel vedere la città piena di idoli “ (Atti 17:16). Sappiamo tutti molto bene che ci sono tanti altri passi nella bibbia su questo argomento. Per non parlare poi di altre distorsioni cattoliche perpetrate da secoli! Tutto ciò fanno parte di un altro vangelo. Come possiamo mai dimenticare tanti nostri fratelli esiliati, torturati e uccisi sotto il regime fascista per l’infame circolare Buffarini-Guidi, con la tacita benedizione papale. Personalmente intendo rinunziare alle opere infruttuose delle tenebre! Per quel che mi riguarda, voglio restare aggrappato alla roccia che è Cristo Gesù, il solo che mi ha liberato da ogni catena! Non voglio più tornare sotto il giogo dell’uomo, vincolato da istituzioni umane! Perché stanno cercando tanta unità: protestanti, cattolici, ortodossi, copti, etc. perché? In Luca 13:24 trovo scritto: ” Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché io vi dico che molti cercheranno di entrare e non potranno…” e ancora , in Matteo 7:13 è scritto: “Entrate per la porta stretta, poiché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa. Stretta invece è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano”. In Apocalisse 22:17 è scritto: “ Lo Spirito e la sposa dicono: . E chi ode, dica: . Chi ha sete, venga; chi vuole, prenda in dono dell’acqua della vita.” Chi ha veramente sete di verità, la ricerchi e la troverà, ma chi non ha sete, o magari si accontenta di bersi Coca-cola, Aranciata od altre bevande simili, avrà sempre sete. L’acqua fresca e limpida che veramente disseta le anime nostre è un’ altra! Un credente deve essere ben radicato solo sulla “Parola”, altrimenti non farà mai un passo importante di fede! “Molti i chiamati, ma pochi gli eletti”(Matteo 22:14). Nessuno di noi deve sentirsi più forte degli altri in questa corsa, perché il premio è grande ed il nemico delle anime nostre lo sa meglio di noi e farà di tutto per farcelo perdere! Pace a voi!

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  45. 4 dicembre 2013 06:28

    Pace a te, sono contento di questo intervento, che non presenta condizionamenti di parte, ma solo esame concreto degli elementi di prova che abbiamo portato per far conoscere determinate cose ai fratelli. Massimo che Dio continui a guidarti in tutta la verità della Parola di Dio.

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  46. massimo permalink
    4 dicembre 2013 11:46

    Giuseppe, Leo, Giovanni, etc. non siamo forse tutti quanti come “tizzoni strappati dal fuoco?” (Zaccaria 3:2). Proseguiamo pertanto il cammino, in obbedienza a quanto ci ha comandato il nostro Maestro:”Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutte quante le cose che vi ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell’età presente” (Matteo 28:19-20). Come anche Paolo esorta il giovane Timoteo: “Ora lo scopo di questo incarico è l’amore, che viene da un cuore puro, da una buona coscienza e da una fede sincera” (I Timoteo 1:5). In Luca 12:2 è altresì scritto: “Ma non c’è niente di nascosto che non sarà svelato, nè di segreto che non sarà conosciuto”. Pace e buon lavoro a tutti, secondo l’opera che vi è stata affidata e che vi sentite di portare avanti a maggior gloria del Signore nostro Gesù Cristo!

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  47. Leo Gennaro 3487077540 permalink
    13 dicembre 2013 22:06

    Fratello Massimo, non era, non è, è non sarà mai mia intenzione derogare dalla Parola di Dio, dalla vera acqua che disseta l’anima e dalla pura verità di Cristo Gesù.
    Il mio dire era per ricordare a quanti sei anni or sono, “spero in buona fede” hanno criticato aspramente le ADI per aver iniziato gli atti legali dovuti per legge. Oltre a ciò, non si poteva permettere a dei LADRI di derubare dei poveri fratelli e sorelle che da 60 anni e anche prima avevano offerto quanto era nelle loro possibilità.
    E le ADI proprio per non andare in giudizio hanno atteso un ricomponimento pacifico con i fuoriusciti i quali nella loro astuzia nel tira e molla, hanno fatto trascorrere il tempo per poter fare la possessoria. Dopo di che sono iniziati gli atti.
    Il mio dire, era per ricordare a qualcuno, nonostante ho spiegato anche telefonicamente diverse volte quello che queste BRAVE persone avevano fatto cacciando i fedeli anche fisicamente, con minacce, con lettere raccomandate dal locale di culto che io avevo comprato e intestato alle ADI perché nella loro mente ormai occupata dal dio danaro non c’era più lo Spirito della Verità.

    Queste persone che io oggi contesto, hanno difeso a spada tratta questi personaggi di Corato che ancora oggi non hanno il coraggio di guardarmi negli occhi, pur sapendo che erano: bugiardi, falsi, ipocriti, ladri, millantatori, amanti del denaro e traditori. Perché dopo che si sono arricchiti, non contenti hanno tentato di fare un colpo di stato nelle ADI.
    Qualcuno ha dimenticato che i giudici sono ministri di Dio e non portano la spada invano. Ro 13:4. E il consiglio di Gesù riguardo a questo argomento lo troviamo in Mt 5:25 fa presto amichevole accordo col tuo avversario mentre sei ancora per via con lui; che talora il tuo avversario non ti dia in man del giudice, e il giudice in man delle guardie, e tu sii cacciato in prigione.

    Il Signore li voglia perdonare per quello che hanno fatto a danno della testimonianza e dell’evangelo nel mio paese. Io, il primo hanno mi sono portato i fedeli in casa per non disperdere il gregge del Signore. E da sette anni pago 1’100,00 € al mese per il locale di culto in fitto che ho dovuto prendere. Bravo moderatore delle AD.

    Per quanto mi riguarda 50 anni fa, non mi ha chiamato o testimoniato nessuno. Il Signore mi ha fatto entrare nell’umile locale che avevamo all’epoca per non uscirne più. In questi otto anni trascorsi ho capito per quale arduo compito il Signore mi aveva serbato. Essere per costoro come l’asino lo fu per Balaam.

    Fratello Massimo ti ringrazio, e sono contento di leggere le parole di comprensione che mi dici, ma io sono e rimango nelle ADI. Dio ci benedica nella Verità e nella Sua Giustizia.

    Leo Gennaro 3487077540

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  48. 29 marzo 2014 14:41

    Tu hai scritto: “non si poteva permettere a dei LADRI di derubare dei poveri fratelli e sorelle”, ma a tal proposito cosa dicono le Scritture sacre? Come dice Gesù che bisogna comportarsi davanti a certi fatti? Eccolo, Gesù dice queste parole:
    «Ma io vi dico: Non contrastate al malvagio; anzi, se uno ti percuote sulla guancia destra, porgigli anche l’altra; ed a chi vuol litigar teco e toglierti la tunica, lasciagli anche il mantello. E se uno ti vuol costringere a far seco un miglio, fanne con lui due. Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un imprestito, non voltar le spalle.» (Matteo 5:39-42)
    La Parola di Dio non va solo letta, perché bisogna essere facitori della Parola e non solo uditori, anche quando la situazione è difficile. Sarebbe meglio ammettere di avere sbagliato, di aver contraddetto Iddio, e basta, la debolezza degli uomini la si comprende, la loro naturale inclinazione al peccato la si conosce, ma voler giustificare una cosa che la Bibbia condanna, ebbene no, non la si può accettare. E ci sono anche altri casi in cui le ADI hanno denuncaito i fratelli, ad esempio che disturbavano il culto. Bada bene, non accetto che si disturbi un culto, e costoro hanno sbagliato, ma non accetto neppure che vengano denunciati. Ma non avete letto e non avete fiducia che sarà il Signore a rendere a ciascuno secondo le loro opere? No, voi con questa condotta errata dimostrate di non credere alle Scritture, voi facendo in tale maniera avete dimostrato di non avere FEDE IN DIO.

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  49. massimo permalink
    29 marzo 2014 17:40

    Pace Giuseppe. E mi scuso anche con Leo Gennaro, che magari si aspettava un’ulteriore risposta, ma che però non ho ritenuto fare. Perchè? Perchè purtroppo mi sono sembrate subito disarmanti due cose :1) la sua ferma posizione: “IO SONO E RIMANGO NELLE ADI”.
    2) la sua convinta chiamata da parte del Signore forse più nell’Organizzazione A.D.I. che nell’opera comandata da Gesù. Credo che solo il Signore potrà a questo punto, far cambiare rotta a Leo. Inoltre, essendo Leo pastore, se ho ben capito di quella comunità, non ha certo condotto tutto da solo questa battaglia e fin dall’inizio. Io non so bene il tutto ed oramai il tempo ha fatto il resto! E poi, se Leo è convinto di aver agito sempre con fedeltà e rettitudine cristiana davanti a Dio ed agli uomini, una sola cosa in particolare potrei dirgli: “Leo, in qualità di servo ed apostolo del Signore, che ti dichiari di essere, ti inviterei di riflettere in Giovanni 21:15-18. Ma rispondi poi a te stesso! Qui Gesù rivelò a Pietro cosa gli sarebbe accaduto alcuni anni dopo, ovvero la sorte dolorosa che gli sarebbe toccata da vecchio! Perchè dico questo Leo? Ho spulciato lo Statuto delle ADI, entrato in vigore il 4.05.1997 (credo sia ancora vigente).
    Pertanto di tutta questa storia sono certo che hai dovuto riferire, relazionare e poi adeguarti sottomettendoti a tale Documento/Regolamento delle ADI, soprattutto per quanto riguardano gli artt. 45 lett. h – i; 46; 50 lett. e; 55 lett. d; 62 lett. e – g. Sì, perchè in forza di questi articoli, ma forse anche di altri, hai dovuto rendere conto direttamente al Consiglio Generale delle Chiese, al Presidente dell’Ente eletto dell’A.G. e che è Presidente del C.G.C. e poi ancora al Tesoriere dell’Ente dell’A.G. nonchè al rappresentante del Comitato di Zona e chissà a quanti altri, oltre alla Comunità stessa! Leo, esamina sinceramente nel Vangelo del nostro amato Signore, leggi forse di tali strane ed autorevoli figure che sanno solo di rigida ed austera gerarchia ecclesiastica? Gesù ha predetto a Pietro che da vecchio sarebbe stato legato, cinto da impietosi aguzzini e persecutori e trascinato dove essi volevano? Leo, perdonami, ma io ti vedo un perseguitato sì davvero, ma non a motivo del Vangelo di Cristo, ma bensì dalla burocrazia legale (su cui credo che tu non avresti mai voluto imbatterti).Ti vedo perseguitato sì, ed incatenato da grossi e pesanti anelli gerarchici, stretti su di te da uomini chiamati a farsi esperti in pratiche legali,amministrative, e burocratiche così complesse che inevitabilmente ti hanno fatto cadere nel “laccio dell’uccellatore”. Leo, prego il Signore affinchè possa intervenire con potenza ed in profondità nel tuo cuore, mente ed anima! Valuta tu stesso, ne valeva la pena? Il nostro amato Signore e Maestro, appunto, ci insegna di non resistere al malvagio, ma piuttosto dargli tutto ciò che ci chiede! Ma se uno Statuto dice di No! Che invece bisogna tutelare un PATRIMONIO IMMOBILIARE, quello dell’Ente!…E allora si è dovuto ricorrere ai giudici civili del mondo, per vie legali quindi! Forse, se aveste chiesto all’ultimo della chiesa, avreste risolto meglio la faccenda. Ma mi rendo altresì conto Leo, che qui si trattava di gestire, tutelare e possibilmente rafforzare beni economici non indifferenti, soldi che del resto e come dici tu, dei poveri fratelli e sorelle, in 60 anni avevano offerto. Ma hai visto poi Leo?…come comunque sono andate le cose, e tutto ciò solo per salvaguardare delle pietre che il tempo ridurrà presto in polvere! Ahimè! Così facendo, per così poco, è stato screditato il glorioso messaggio della buona novella, da parte di fratelli evangelici, se ho ben capito, a Corato. E’ il caso di dire proprio: “Chi ha orecchi da udire oda!” Credo che alcuni gerarchi ecclesiastici debbano veramente RAVVEDERSI da siffatte opere infruttuose delle tenebre!
    Pace a te Giuseppe ed ai santi tutti.

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