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Il serpente e la donna

29 agosto 2009
Serpente esce da dietro il pulpito

Serpente esce da dietro il pulpito

Martedì 25 Agosto 2009 presso il locale di culto della Higher Praise Christian Fellowship Church (sito in Motta Sant’Anastasia, Catania), che è una piccola Chiesa Pentecostale sorta alcuni mesi fa, è avvenuto il seguente fatto.

Durante un incontro serale presieduto dalla ‘pastora’, a cui partecipavano gli anziani e gli ausiliari (così sono chiamati quest’ultimi in questa comunità), durante il quale si discuteva di varie cose, ad un certo punto la ‘pastora’ ha posto questa domanda: ‘C’è qualcuno fra voi che non crede che la donna possa fare il pastore di una Chiesa?’

Un fratello ha alzato la mano per mostrare la sua disapprovazione verso il ministerio pastorale femminile.

A questo punto la ‘pastora’ ha mostrato grande disappunto e ha cominciato ad esporre il suo punto di vista. All’improvviso, mentre ella parlava da circa un minuto, uno dei presenti la ferma facendole notare che c’era un serpente che si muoveva dietro il battiscopa del muro che sta dietro il pulpito. A questo punto si interrompe l’incontro e chi aveva notato per primo il serpente va e prende un bastone e lo fa uscire fuori da dov’era e lo ammazza! Il serpente è stato poi fotografato dal credente che aveva alzato la mano pochi minuti prima, e la foto è questa. Superfluo dire che tutti i presenti sono rimasti sorpresi e sbalorditi dell’accaduto. L’incontro poi è terminato con preghiere, lodi e adorazione.

Ora, fratelli e sorelle, è fuori di dubbio che quanto è accaduto costituisca un avvertimento dato dall’Iddio Onnipotente a questa Chiesa, e non solo a questa, ma anche a tutte quelle altre Chiese dove alla donna è permesso di ricoprire l’ufficio di pastore o le viene permesso di predicare e insegnare. Perché questo? Perché il serpente rappresenta il diavolo, e difatti è chiamato il serpente antico, e il fatto che sia apparso un serpente proprio mentre quella donna difendeva il ministerio pastorale femminile sta ad indicare che in quelle parole c’è la seduzione del serpente antico. E difatti è scritto: “Il serpente sedusse Eva con la sua astuzia” (2 Corinzi 11:3), ed ancora: “Adamo non fu sedotto; ma la donna, essendo stata sedotta, cadde in trasgressione” (1 Timoteo 2:14).

In altre parole, Dio ha voluto mostrare che ogni qual volta una donna pensa di avere ricevuto il ministerio di pastore o si mette a insegnare ella è stata sedotta dal serpente antico, e questo perché pensa di poter fare qualcosa che le è espressamente vietato dalla Scrittura che dice: “ … non permetto alla donna d’insegnare, né d’usare autorità sul marito ..” (1 Timoteo 2:12). La donna deve invece imparare in silenzio con ogni sottomissione (1 Timoteo 2:11).

Dunque, fratelli che permettete alla donna di insegnare, smettete di farlo. E voi sorelle che state dietro il pulpito a predicare e insegnare, scendete da esso e mettevi a sedere per imparare in silenzio.

Chi ha orecchi da udire, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese: ‘Resistete al diavolo, e non ignorate le sue macchinazioni’ (Giacinto Butindaro).

6 commenti leave one →
  1. sammartinoantonio permalink
    28 settembre 2009 05:19

    A me, quel serpente li’ dietro al pulpito mi da quasi l’impresssione di uno che suggerisce qualcosa a chi e’ davanti a lui, cioe’ alla pastora, e lo fa’ nascondendosi dietro di lei.
    vi invito a riflettere.

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  2. Flavio permalink
    8 dicembre 2009 22:23

    Prima cosa, io sono cristiano valdese e NON riconosoc il serpente quale figlio di SATANA, al contrario è una delle massime manifestazioni del CREATO di DIO e perciò chi ha ucciso il serpentello oltre ad aver fatto un reato in quanto i serpenti sono protetti ha commesso una blasfemia nella casa del Signore. Due le donne sono satte create da DIO e hanno tutit i diritti dell’uomo. Detto questo il resto si commenta da solo

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  3. 8 dicembre 2009 23:30

    Sì voi valdesi avete tanti problemi da risolvere nel vostro interno, peccati molto grossolani che pure gli increduli li riconoscono come peccati, come ad esempio l’omosessualità e l’approvazione dell’aborto. Quelle delle donne pastoresse per voi è solo una disubbidienza marginale, avete dei peccati maggiori da estirpare, non sei preso da timore di ciò che dice la Parola di Dio, ma ti preoccupi di un serpente che è stato ucciso.
    Con voi si perde tempo siete stati accecati dal maligno e non riconoscete ciò che è giusto da ciò che è sbagliato, il bene lo chiamate male e il male lo chiamate bene.

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  4. 22 gennaio 2010 06:43

    FLAVIO forse non hai CAPITO,queste sono faccende della nostra CASA pentecostale.Grazie comunque dell’amore che hai verso il creato e gli animali,ma non vorremmo finire come’ la chiesa metodista in italia di unirci con denominazioni(valdesi),abbiamo troppi problemi.Le donne hanno tutti i DIRITTI degli uomini!E i doveri?Anche GAY o altri hanno TUTTI gli stessi DIRITTI,ma ti ripeto,E I DOVERI?Quale il DOVERE NATURALE(dunque istituito da DIO)di una donna?Forse quello di insegnare e non occuparsi dei propri figli?A chi sara’ dato l’impegno di una madre prima al figlio e la casa oppure prima alla chiesa?E poi dove andremo a finire tra pastori pedofili oppure pastoresse omosessuali ed altro,ma la BIBBIA hai compreso che elenca dei peccati che l’apostolo dei GENTILI(cioe’ noi)PAOLO dice che sono ABOMINAZIONI !?Ma conosci la dottrina del RAPIMENTO?sai quando la BIBBIA(nuovo testamento)dice che gli avari i FORNICATORI gli ADULTERI i gli EFFEMINATI(in greco sta’ a dire i PERVERTITI sessuali)ecc.ecc.NON verranno RAPITI NE’ EREDITERANNO il REGNO di DIO.Queste cose se le sai,valle a dire hai vertici della DENOMINAZIONE VALDESE,poi ti ascolteremo con pazienza,faremo nota delle tue opinioni e quant’altro.DIO ti Benedica e ti ILLUMINI,Pace.

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  5. rita permalink
    31 ottobre 2011 23:16

    non permetto alla donna d’insegnare, né d’usare autorità sul marito ..” (1 Timoteo 2:12). La donna deve invece imparare in silenzio con ogni sottomissione (1 Timoteo 2:11).
    Ancora dopo duemila anni e passa si mischia religione cristiana con maschilismo. Gesù è stato il primo nella società ebraica a dare valore ed identità alle donne. Anzi non dimentichiamoci che il primo essere umano a vedere Gesù risorto è proprio una donna! purtroppo tutto ciò ancora da fastidio a molti che vorrebbero appunto che le donne siano sottomesse agli uomini. Io consiglierei a tali persone di farsi mussulmani, forse lì troveranno una religione e delle tradizioni più consone ai loro pensieri.

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  6. 31 ottobre 2011 23:40

    Strani ragionamenti per una giornalista, non sono discorsi che hanno una validità di argomentazione sufficiente da poter annullare quanto lo Spirito santo ha ispirato Paolo a scrivere.
    Comunque, ragioniamo sulle tue affermazioni, e prendiamo il fatto che tu dai per certo che migliaia di anni fa la donna doveva stare sottomessa all’uomo. Se si crede ciò ci dobbiamo domandare per quale motivo allora le donne erano sottomesse all’uomo. Quindi, oggi, se la donna non deve più essere sottomessa all’uomo significa che le motivazioni che prima la rendevano soggetta non è più valida per oggi.
    Il punto capitale delle cose è questa, se duemila anni fa la donna era soggetta vi era un motivo, e oggi, se riteniamo che la donna non lo debba più essere soggetta all’uomo, significa che tale motivo è stato rimosso, non c’è più.
    Ma questi sono tutti ragionamenti umani, già di per se stessi sufficienti a distruggere i tuoi vani ragionamenti, tuttavia ora ne voglio fare uno valido, uno che viene direttamente da colui che ha fatto non solo i cieli e la terra, ma anche TUTTI gli uomini e TUTTE le donne. A stabilire che l’uomo è il capo della donna è stato Dio, e non ci sono motivi validi oggi che tale asserzione debba essere ritenuta modificata. Dio ne sa più di me e di te, e di tutti, ed Egli ha stabilito che le cose stiano così, come anche ha stabilito che i giovani devono essere soggetti agli anziani; che tutti devono essere soggetti alle autorità; che i membri di una chiesa devono essere soggetti agli anziani e vescovi; che i dipendenti devono essere soggetti ai loro padroni; che i figli devono essere sottomessi ai genitori; queste sono tutte cose che Dio ha stablito, da tanti secoli e che ancora devono rimanere in questo modo, non c’è nè femminismo nè nessun ragionamento insensato e pieno di filosofia e di sapienza carnale che possa mutare quest’ordine stabilito da Dio, nessuno di questi, neppure il fatto che la donna deve stare sottomessa all’uomo.
    Dio è il capo di Cristo; Cristo è il capo dell’uomo; l’uomo è il capo della donna (1 Cor. 11:3).
    Se uno dichiara di essere ateo, va bene, allora possiamo capire su quali basi afferemrebbe una cosa contraria alla volontà di Dio, ma se è un cristiano a fare delle affermazioni contro LA VOLONTA’ DI DIO, contro LA SUA PAROLA, allora siamo portati a capire di meno.
    Pace.

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