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Iddio conferma la dottrina della “Trinità”, tramite una ‘VISIONE’, ad un fratello che frequentava una chiesa dei ‘GESU’ SOLO’.

5 settembre 2009

Questo modo di fare da parte loro ci portò ad una continua ricerca, fino a quando una notte il Signore si rivelò in sogno

Cari fratelli e sorelle nel Signore, voglio raccontare questa visione notturna che il Signore mi ha dato. Pace a voi tutti, mi chiamo Antonio (o Tony come alcuni mi chiamano).

Da circa 15 anni io e mia moglie Rosalia siamo salvati per la grazia che è in Cristo Gesù.

Tutto iniziò circa un anno dopo la nostra conversione.

Il primo anno di fede per noi passò tutto all’oscuro della realtà che ci circondava, ma poi io con mio cognato, ora col Signore, incominciammo a notare che c’era molta lotta e asprezza tra noi ‘Gesù solo’ e i così chiamati trinitari. Notammo che loro, cioè i trinitari, parlavano del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, mentre i nostri conduttori nominavano solo il nome di Gesù, perchè dicevano che Gesù è sia il Padre che il Figlio che lo Spirito Santo, cioè le tre manifestazioni di Dio. Ma coloro che sono guidati e illuminati da Dio nelle Scritture sanno che le cose non stanno così.

Questa situazione ci incuriosì, tanto che incominciammo a fare delle ricerche personali e qualunque cosa usciva fuori vedevamo che era confermata dalla Bibbia. Si vedeva in maniera molto evidente che la Bibbia parlava dell’opera del Padre, del Figliolo e dello Spirito Santo, un solo Dio Benedetto in eterno. Allora incominciammo a capire che i nostri conduttori non tagliavano la Parola di Dio rettamente. Addirittura, quando essi leggevano i versi della Bibbia alcuni versi li troncavano, cioè non finivano tutto il versetto. Vi faccio un esempio: quando leggevano nella lettera ai Filippesi il capitolo 2 verso 11, dove dice: “E ogni lingua confessi che Gesù Cristo è il Signore, alla gloria di Dio Padre”, evitavano di leggere quest’ultima parte – alla gloria di Dio Padre – perché gli dava fastidio alle orecchie, e quando qualcuno confessava o diceva nella sua semplicità che Gesù è il Figlio di Dio, facevano dei culti per giorni e giorni per inculcare ai credenti che non c’era bisogno di aggiungere le parole ‘Figlio di Dio’, perché dicevano che Gesù era Figlio solo nei giorni della sua carne, e che in realtà non è stato il Figlio di Dio ad essere fatto carne ma il Padre.

Questo modo di fare da parte loro ci portò ad una continua ricerca, fino a quando una notte il Signore si rivelò in sogno.

Mi vidi con altri due fratelli, uno di loro era mio cognato, che evangelizzavamo per le strade; ricordo che avevamo delle borse a tracollo, e mentre loro si allontanarono per parlare del Signore, io rimasi a fissare il cielo. Era di un meraviglioso azzurro molto limpido, e mentre il mio sguardo era intento verso il cielo, vidi che si formava un buco attorniato come da una nuvola bianca molto soffice, e più guardavo più quel cerchio si allargava; era una cosa meravigliosa. Mentre continuavo a guardare quel cerchio che si apriva, vidi uscire da esso due grandi mani, che di simili non ne avevo mai viste, accompagnate da un vortice di luce folgorante. Mentre ero ancora fisso nel contemplare questa meraviglia, sempre da quel cerchio vidi uscire fuori una stoffa come una bandiera, tutta ricamata d’oro, che ondeggiava, ed in essa apparve la parola TRE scritta in caratteri grandi e dorati. A tale vista mi rallegrai tantissimo, e nella visione stessa iniziai a danzare e a lodare Dio con tutto il mio cuore, ripetevo continuamente: sono tre, sono tre, sono tre!!!!
Quando mi svegliai il mio cuore era ricolmo di gioia, e raffermato in questa verità.

Da quel giorno sono iniziate le lotte. Raccontai il sogno a mio cognato e ci rallegrammo insieme, e così fu l’inizio della nostra persecuzione. Nella nostra comunità locale c’erano due anziani, poi uno se ne andò, e ambedue iniziarono a guardarci male, mettevano le anime in guardia da noi e così molti si allontanarono. Uno di loro una volta ci sgridò nel nome di Gesù come se fossimo dei posseduti davanti a tutti i membri della comunità; urlava a squarcia gola dicendo: ‘Portate fuori questa falsa dottrina’, cacciandoci dalla comunità, non curandosi nemmeno dello scandalo che poteva procurare sulle anime neoconvertite che erano in comunità. Ci presero per indemoniati, per falsi, per eretici, ci portarono davanti al comitato degli anziani diverse volte e diverse volte ci ammonirono di non predicare questa dottrina. Altri pastori ci misero pure dei soprannomi per prenderci in giro, mio cognato era soprannominato Elia mentre io Mosè, solo perché confessavamo che Gesù è il Figlio dell’Iddio vivente. Ci sono addirittura dei pastori, non dico di tutti, che quando sentono dire che Gesù è il Figlio dell’Iddio vivente, incominciano a trasformarsi, diventano rabbiosi internamente, cambiano di aspetto fisico, il loro volto diventa aggressivo a vista d’occhio, cercano di resistere all’esplosione, ma basterebbe uno spillo per farli scoppiare, ma si riservano tutta l’esplosione quando predicano la parola, gridando dai pulpiti che coloro che credono alla Trinità sono dal diavolo e che non sono salvati!

Ci sarebbero tante altre cose da raccontare, ma voglio fermarmi qui.

Voglio aggiungere ancora una cosa cari nella grazia, che forse è fuori dal contesto ma voglio dirvela lo stesso. Quando ascoltate le predicazioni, esaminatele alla luce della Parola di Dio e non guardate le apparenze di alcuni pastori o predicatori: molti vengono in vestimenti di pecore e vi lusingano con la loro falsa umiltà, e pensate che quel pastore sia umile, mentre se viene un pastore che ha un’apparenza dura, pensate subito che manca di umiltà.

Abbiate discernimento in voi e, come è scritto in 1 Giovanni 4:1, non credete ad ogni spirito, ma provate gli spiriti per sapere se sono da Dio. Perché non tutti quelli con apparenza di umiltà sono umili, e non tutti quelli che in apparenza sono duri mancano di umiltà. Un padre che ama, riprende i figli e mostra autorità e durezza, affinchè il figlio sia ricondotto sulla via giusta, questi è colui che ama. Ma il padre che in apparenza sembra che ami il figlio e poi gli dà tutta la libertà che desidera, in realtà non ama, perchè lascia che il figlio si abbandoni al mondo con tutte le sue concupiscenze. Così sono i pastori, chi ama il gregge gli annuncia tutto il consiglio di Dio, senza tralasciare nulla: gli parla di santificazione, di ravvedimento, del fuoco eterno del giudizio, cercando di strappare le anime dal mondo e dal laccio del diavolo con ogni sorta di spavento, come dice Giuda 23.

Mentre colui che ama in apparenza dice sempre le solite cose e cioè che Dio è buono, Dio ti ama, e ti fa sentire del continuo parole melate, tante promesse belle ed allettanti che le anime che lo ascoltano sembrano come paralizzate nella mente e nello spirito. Egli non dice mai una parola di ravvedimento e lascia le anime camminare e vestire come desiderano, e poi viene a dirti che Dio guarda il cuore, ma questa è una mezza verità, perché il Signore disse che l’albero si riconosce dal frutto, quindi, se tu cammini e ti vesti come vuoi o fai ciò che il tuo cuore ti dice, l’occhio spirituale che ti vedrà capirà in quale condizione spirituale sei, cioè se ami la Parola di Dio e quindi ti sottometti ad essa con timore, o se la calpesti. E questo perché ciò che è dentro di te sarà palesato, perciò prima di dire che Dio guarda al cuore, medita con molta attenzione ciò che la Parola di Dio dice in Ebrei 4:12,13.

Che il Signore vi benedica e vi ristabilisca la pace.

Tony Quartararo, salvato per grazia in Cristo Gesù.

4 commenti leave one →
  1. giuseppe permalink
    8 marzo 2010 16:10

    salve mi chiamo giuseppe e ho letto il racconto del sogno che secondo il fratello ha ricevuto da Dio. caro fratello sai quante visioni ci sono nerl mondo di cui si racconto che uno ha visto una persona, una divinità, l’altro ne ha visto due, altri tre ecc… Bisogna stare attenti il nemico è in agguato e ci fa vedere quello che il nostro cuore desidera di vedere, eri onvinto che c’era un solo Dio quando militavi nei gesù solo? oppure avevi dei dubbi? Io credo che in mezzo a tutta questa confusione religiosa ci siano fratelli che sono veramente sinceri ma che purtroppo sono ingannati, è solo rivelazione caro fratello, rivelazione proprio come l’hanno avuto gli apostoli alla domanda che Gesù fece ai suoi discepoli e che poi Pietro rispose chi veramente era Gesù non perchè l’aveva imparato da una chiesa o da una scuola di teologia o di tradizioni tramandataci, ma perchè Dio si è rivelato loro. Caro fratello ogni chiesa insegna la propria dottrina, ogni chiesa ha le proprie tradizioni e dogma, ma solo coloro che si affidano al consiglio di Dio riceveranno risposta. La Bibbia è intrpretata dai molti teologi è proprio per questo che esistono separazioni e divisioni, tutti dicono di aver ricevuto lo Spirito Santo ma poi vediamo le diverse interpretazioni, se Dio parlasse a tutti allora ci sarebbe, UNA SOLA FEDE, UN SOLO BATTESIMO UN SOLO SIGNORE. Allora caro fratello a quale chiesa in questo momento sta parlando il Signore? qual’è quella chiesa al quale il Signor rivela proprio come al principio chi Egli è veramente? Tu sei uscito dai fratelli pentecostali dei gesù solo, hai fatto una brutta esperienza dove ti hanno trattato male ed hanno manifestato che di Spirito Santo non hanno nulla, ma se tu facessi la stessa cosa con i fratelli trinitari come si comporterebbero? forse come gli altri. Se uno ha lo Spirito di Cristo si attiene fermamente alla Parola, quando lo Spirito santo scende in quella persona gli rivelerà quella Parola scritta che con mente umana non comprenderebbe. Quando Egli verrà vi rivelerà ogni cosa, perchè prenderà del mio ….. ecc…. Rivelazione. Caro fratello io provengo da una chiesa pentecostale trinitaria adesso chiamata della Riconciliazione. negli anni 70 si predicava in piazza ovunque e si testimoniava di Gesù, si indicava la Via, proprio come al principio, poi negli anni 90 si incomincia a parlare di trinità, della persona dello Spirito Santo, della persona del Padre e del figlio, poi si pronuncia Dio il padre, Dio il Figlio Dio lo Spirito Santo, cosa che mi ha lasciato allibito, non ho trovato in tutta la Bibbia una tale affermazione ove si testimonia che ci sono tre dei. Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.
    Non appartengo alla chiesa dei trinitari ne tanto meno a quella dei Gesù solo anche se condivido alcune cose, ma non cred nella Deità come credono loro e ne tantomeno come credete voi. Il Signore si rivela personalmente ai suoi non sono il solo a credere così come credo io, ma tanti. Prega il Signore che ti dia la giusta rivelazione, e che ti dia sogni e visioni che sono in accordo con la Parola Dio ti benedica.

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  2. 9 marzo 2010 20:34

    Pace a te,
    il problema principale a cui sono interessato a rispondere è la dottrina della “trinità”, voglio tralasciare i problemi personali che ci possono essere in tutte le comunità, infatti questa testimonianza ha lo scopo di “confermare” che non solo il concetto della trinità è insegnata nella Parola di Dio, ma Iddio la conferma anche con sogni e visioni.
    Non si sta costruendo una dottrina da una rivelazione, ma come dice anche il titolo della testimonianza, Iddio manda le sue visioni per confermare le verità bibliche scritte nella Sua Parola.

    Con la parola trinità s’intende che “IL SOLO E VERO Dio” è composto da “tre persone”, che sono tra loro distinte, pure, formanti un “Unico Dio”.

    Quindi, dobbiamo credere e dire che c’è “un solo Dio”, ma dobbiamo anche credere che ci sono tre persone distinte che compongono “il solo vero Dio”.

    Ci sono molte cose nelle sacre Scritture che non è facile capire, e questo lo diceva anche Pietro, quando scrisse queste parole riferendosi alle lettere dell’apostolo Paolo; Pietro ha scritto:
    “…e ritenete che la pazienza del Signor nostro è per la vostra salvezza, come anche il nostro caro fratello Paolo ve l’ha scritto, secondo la sapienza che gli è stata data; e questo egli fa in tutte le sue epistole, parlando in esse di questi argomenti; nelle quali epistole sono alcune cose difficili a capire, che gli uomini ignoranti e instabili torcono, come anche le altre Scritture, a loro propria perdizione.” (2 Pietro 3:14-16)

    La dottrina della trinità, il cui termine non è presente nella Bibbia, è ampiamente presentata nella Parola di Dio, quindi con tale parola noi intendiamo riferirci al concetto che essa richiama nella nostra mente.

    Mi voglio soffermare solo su pochi passi, che ci fanno comprendere che il Padre, il Figlio e lo Spirito santo sono tre persone distinte tra loro.
    Teniamo per dimostrato il fatto che tali tre persone siano tutte Dio, cioé di natura Divina e non esseri creati.

    Ora, veniamo finalmente a citare alcuni pochi passi che dimostrano la dottrina della “trinità”.

    Matteo 3:16,17 “E Gesù, tosto che fu battezzato, salì fuor dell’acqua; ed ecco i cieli s’apersero, ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venir sopra lui. Ed ecco una voce dai cieli che disse: Questo è il mio diletto Figliuolo nel quale mi son compiaciuto.”

    Questo è quello che ha veduto e udito Giovanni Battista, dico oltre che veduto anche udito, perchè è scritto che si fece una voce dai cieli, la quale, rivolgendosi a Gesù lo ha definito “mio diletto Figliolo”.
    Da notare anche la contemporaneità delle tre persone della Divinità, infatti Gesù saliva dall’acqua, lo Spirito prese forma di colomba e Iddio Padre dal cielo pronunziò le parole citate precedentemente.
    Per qualsiasi persona di buon senso, tali parole vanno intese così come sono state pronunciate, cioè sono tre persone distinte e contemporaneamente operanti, ma purtroppo, ci sono taluni, che le cose semplici le fanno diventare difficili e incomprensibili e con parole finte e vuote si sono messi a dire che sono solo una rappresentazione di titoli di Dio. Mi sono sempre domandato come fanno a vedere dei titoli in quelle parole, io vedo solo tre persone Divine che operano, non vedo assolutamente nessun titolo.
    Però se fosse così, ma non è così, sarebbe altamente fuorviante, perché dal semplice testo si vedono all’opera contemporanemante tutt’ e tre le persone che noi riteniamo Divine e parte di quell’Unico e solo vero Dio.
    Se la voce che venne dal cielo affermando che Gesù è il suo diletto Figliolo, e considerato che Gesù quando era in terra pregava il Padre suo che era nel cielo, mi pare cosa ovvia e naturale parlare di Dio Padre e Dio Figlio, visto che entrambi hanno natura Divina.
    Nulla di scandalistico se alla parola Padre si aggiunge il termine Dio e alla parola figlio si affianca il termine Dio. Ciò è la deduzione naturale di quanto stiamo dimostrando, ma non vi preoccupate, continuiamo la nostra citazione di altri pochi passi. Non è mia intenzione citarli tutti perché altrimenti dovrei scivere un trattato, ma questo scritto ha nasce solo come commento a delle asserzioni contro la dottrina della trinità.

    Nel vangelo di Luca leggiamo:
    Luca 9:33-36 “…Pietro disse a Gesù: Maestro, egli è bene che stiamo qui; facciamo tre tende: una per te, una per Mosè, ed una per Elia; non sapendo quel che si dicesse. E mentre diceva così, venne una nuvola che li coperse della sua ombra; e i discepoli temettero quando quelli entrarono nella nuvola.
    Ed una voce venne dalla nuvola, dicendo: Questo è il mio figliuolo, l’eletto mio; ascoltatelo.”

    Di questa esperienza, l’apostolo Pietro fa un riferimento nella sua seconda epistola:
    2 Pietro 1:16-18 “Poiché non è coll’andar dietro a favole artificiosamente composte che vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del nostro Signor Gesù Cristo, ma perché siamo stati testimoni oculari della sua maestà.
    Poiché egli ricevette da Dio Padre onore e gloria quando giunse a lui quella voce dalla magnifica gloria: Questo è il mio diletto Figliuolo, nel quale mi sono compiaciuto.
    E noi stessi udimmo quella voce che veniva dal cielo, quand’eravamo con lui sul monte santo.”

    Mi rivolgo a voi, fratelli, che avete il cuore semplice ed aperto agli insegnamenti della Parola di Dio, non leggete anche voi quello che leggo io, cioé che Pietro ci fa sapere che Gesù ha ricevuto da Dio Padre onore e gloria? come l’ha ricevuto? Dalla nuvola giunse “quella voce dalla magnifica gloria”.
    Da notare che Pietro disse che era presente insieme ad altri discepoli e che ha udito la voce Divina che proveniva dalla nuvola, Gesù era sul monte e la voce era rivolta a Lui; inoltre Pietro conferma che la voce proveniva dal Padre di Gesù Cristo.
    Pietro usa i termini: “Dio Padre”, quindi, fratelli, noi che siamo “trinitari” e facciamo uso di questa terminologia, sappiate che facciamo bene, è biblico, non stiamo andando oltre alla verità, chi va oltre e non dimora nella verità sono coloro che non accettano la trinità e l’uso delle terminologie: Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito santo.

    Questa disputa è sorta a causa di una visione, ed è giusto chiamare in causa una visione scritta nella Bibbia, in difesa della dottrina della trinità.

    In atti degli apostoli leggiamo:
    Atti 7:55,56 “Ma egli, essendo pieno dello Spirito Santo, fissati gli occhi al cielo, vide la gloria di Dio e Gesù che stava alla destra di Dio, e disse: Ecco, io vedo i cieli aperti, e il Figliuol dell’uomo in piè alla destra di Dio.”

    Stefano ebbe una visione poco prima che fosse messo a morte, ha visto i cieli aprirsi e cosa vide? Vide Gesù in piedi alla destra di Dio.

    Vedete, dunque, quante acrobazie mentali devono fare gli “antitrinitari” per annullare questi ed altri passi? Moltissime, ma sono tutte vane!

    Capite bene che se qualcuno fa notare delle cose sbagliate in cui hanno creduto per molto tempo a degli anziani e dei pastori, questi si agitano, e danno in escandescenza, il loro viso si contorce e si mostrano per quello che realmente sono interiormente, cioé delle persone ignoranti nella conoscenza delle Scritture, che hanno contorto i significati della Parola di Dio per fargli dire ciò che a loro maggiormente piace.

    Ora voglio terminare il mio breve commento citando altri tre passi che fanno riferimento alla trinità, li cito solamente e lascio al lettore la riflessione di essi nel loro contesto, con la speranza che lo Spirito santo lo illumini e gli faccia intendere la verità.

    1) La formula battesimale comandata da Gesù fa chiaramente riferimento all’opera delle tre persone della Divinità: (Matteo 28:19,20) “Andate dunque, ammaestrate tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figliuolo e dello Spirito Santo, insegnando loro d’osservar tutte quante le cose che v’ho comandate.”

    2) La formula della benedizione usata da Paolo per la chiesa di Corinto implica l’opera delle tre persone della Divinità: (2 Corinzi 13:13) “La grazia del Signor Gesù Cristo e l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi.”

    3) Gesù prega il Padre affinchè mandi un altro Consolatore: (Giovanni 14:16,17) “E io pregherò il Padre, ed Egli vi darà un altro Consolatore, perché stia con voi in perpetuo, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce.”

    Questi e altri passi dimostrano la distinzione che esiste tra le tre persone della Divinità, ma per completezza dello studio della dottrina della trinità è necessario meditare anche in quella serie di passi che dimostrano che sia lo Spirito santo, che Gesù Cristo sono persone Divine, con gli attributi tipici della Divinità. Poi si devono meditare quei passi dalla quale si comprende come tutte e tre le persone formano “UN SOLO VERO DIO”, il quadro, in tal maniera risulterà completo e per coloro a cui è dato, sarà chiaro e completo.

    In verità con questo mio scritto non mi sono rivolto a tutti, ma solo a quelli a cui Iddio dà d’intendere.
    Chi ha orecchie da udire oda.

    Salvato per grazia mediante la fede in Cristo Gesù: Giuseppe Piredda.

    [AVVISO AI COMMENTATORI!
    Non rispondete in modo insensato, in modo offensivo o in modo contenzioso; citate le Scritture, non citate i manuali perché non interessano agli uomini spirituali; e soprattutto prima di andare avanti, bisogna rispondere ai passi sopra elencati, perché è conveniente seguire un filo nel discorso, saltellare qua e là in base alla propria convenienza non è buono, ciò manifesta solo un palese imbarazzo nella comprensione della Parola di Dio, che talvolta può sfociare in uno spirito settario.
    Non date sfoggio di follia né di sapienza umana, essa è diabolica ed io non ho tempo da perdere nel leggere le vostre eventuali turbolenze mentali che sfociano tramite la tastiera e giungono ad imprimersi nel mio blog in forma di bit, ciò mi costringe a leggere ed è seccante vedere che certi discorsi sono privi di qualsiasi sapienza spirituale e manifestano ignoranza nella conoscenza della Parola di Dio, con la presunzione addirittura di saperne di più]

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  3. giuseppe permalink
    11 marzo 2010 14:14

    TU SCRIVI: Con la parola trinità s’intende che “IL SOLO E VERO Dio” è composto da “tre persone”, che sono tra loro distinte, pure, formanti un “Unico Dio”.Quindi, dobbiamo credere e dire che c’è “un solo Dio”, ma dobbiamo anche credere che ci sono tre persone distinte che compongono “il solo vero Dio”.

    Salve rispondo brevemente a quanto mi hai scritto come sopra descritto parli di tre persone tre identità, quindi non uno, come si può dire che c’è un solo Dio quando poi mi si presentano tre persone, quali Dio il padre, Dio il Figlio, Dio lo Spirito Santo, non è la testimonianza della Scrittura.

    Il concetto di persona:

    sf
    termine con cui si designa genericamente un individuo umano, ecc…….

    2 sf
    corpo umano

    3 sf
    {grammatica} categoria che indica colui che parla, colui al quale si parla, ogni persona o cosa di cui si parla

    quindi se sono tre individui non possono essere uno, da questo si evince che nessuno può spiegare Dio con l’intelligenza ne tantomeno con concetti filosofici matematici uguali 1+1+1= 1 questo è quello che mi spiegava un teologo cattolico. Non ci ho capito nulla. Ecco perchè ribadisco che Dio deve rivelarsi, ne carne ne sangue, ma solamente rivelazione. Potrei citare proprio come hai fatto tu, numerosi versetti nel quale ti dimostro che è uno è basta e non tre, arriveremmo contendere. Ti faccio un esempio:

    Giovanni 10:30 Io e il Padre siamo uno»

    Giovanni 14:9Gesù gli disse: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre; come mai tu dici: “Mostraci il Padre”?

    Isaia 9:5 Poiché un bambino ci è nato, un figlio ci è stato dato. Sulle sue spalle riposerà l’impero, e sarà chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre eterno, Principe della pace.

    -un solo Padre eterno non due-

    – Isaia 35, 4 Dite a quelli che hanno il cuore smarrito: «Siate forti, non temete!». Ecco il vostro DIO verrà con la vendetta e la retribuzione di DIO; verrà egli stesso a salvarvi. 5 Allora si apriranno gli occhi dei ciechi e saranno sturate le orecchie dei sordi; 6 allora lo zoppo salterà come un cervo e la lingua del muto griderà di gioia, perché sgorgheranno acque nel deserto e torrenti nella solitudine.

    Quando si è adempiuto questo?

    Giovanni il Battista sapeva chi era veramente Gesù, era Iddio rivelato in carne, in Lui abitava corporalmente tutta la Deità, era il tempio di Dio itinerante.

    Era l’agnello perfetto, Dio si era preparato un corpo che doveva essere offerto in sacrificio, non per nulla in atti 20 è scritto :

    28 Badate dunque a voi stessi e a tutto il gregge in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha costituiti vescovi, per pascere la chiesa di Dio, che egli ha acquistata col proprio sangue.

    La cellula sanguigna immessa nel ventre di Maria non era umana ma sangue divino, ecco chi moriva sulla croce non Dio, ma l’uomo Gesù, l’agnello perfetto senza peccato.
    Quando Maria ricevette l’annuncio l’angelo le disse di chiamare il bambino che doveva nascere Emmanuele che tradotto significa DIO CON NOI- alla nascita invece gli pose nome yeohshua, che tradotto significa GEOVA SALVA- riassumendo vediamo che in questo si adempie perfettamente Isaia 35 dove dice verrà Egli stesso a salvarvi In pratica è: DIO E’ CON NOI ED E’ COLUI CHE CI SALVA. Gesù era la Parola ma la Parola era Dio, il logos si è fatto carne la Parola creatrice, cioè la salvezza proclamata da Dio stesso si è relizzata in Cristo questa Parola questa salvezza è venuta in mezzo a noi ha compiuto tutto ciò percui era stata mandata e poi è ritornata da dov’era proceduta. Così Simeone ha potuto toccare quella Parola realizzatasi davanti ai suoi occhi, Signore oggi i miei occhi hanno visto e toccato la Tua Salvezza, il Logos di Dio fatta carne, diventata realtà…. Dunque l’uomo Gesù è stato generato sulla terra nel ventre di maria, Oggi ti ho generato…. cita la Scrittura…. potrei divulgarmi all’infinito ma preferisco fermarmi perchè come ho detto prima non voglio contendere. Quindi abbiamo un Solo Dio rivelato in tre manifestazioni, Egli è tutto, Egli ha un’infinità di titoli, ma è sempre lo stesso Dio che si è manifestato. Non tre persone ma tre manifestazioni. in Giovanni 1

    1 Nel principio era la Parola e la Parola era presso Dio, e la Parola era Dio. 2 Egli (la Parola) era nel principio con Dio. 3 Tutte le cose sono state fatte per mezzo di lui (la Parola), e senza di lui nessuna delle cose fatte è stata fatta.

    in ISAIA 44 è scritto: Così dice l’Eterno, il tuo Redentore, colui che ti ha formato fin dal seno materno: «Io sono l’Eterno che ho fatto tutte le cose, che da solo ho spiegato i cieli e ho distesa la terra; chi era con me?

    Se Gesù fosse stato al fianco del padre come mai quì l’Eterno dice che Lui solo ha creato ogni cosa e che nessuno era al Suo fianco…… la Bibbia si contraddice? non credo. Io credo che quando una elabora qualcosa nella sua mente questa viene espressa attraverso la parola, quindi l’uomo e la sua parola sono una sola cosa. Quì stiamo parlando di Dio e della sua parola creatrice. Egli aveva previsto ogni cosa prima della fondazione del mondo, la salvezza era nei suoi pensieri prima della fondazione del mondo, ma la proclamo con la SUa parola creatrice e questa diventò carne realtà, una realtà che l’uomo ha potuto vedere e toccare.
    Quindi un solo Dio.

    Ci sono molti passi della Bibbia che dimostrano che è sempre lo stesso Dio ad operare e non tre. Quindi i diversi modi di credere è per il seguente motivo, si chiama SAPIENZA UMANA, senza rivelazione. Oggi abbiamo nel cristianesimo molte chiese denominazionali, e tutte diverse l’uno dall’altra, se fosse lo stesso Dio a parlare a tutte come mai allora tutte queste diversità sulla sua Deità?
    Chi possiede la giusta rivelazione? come mai Paolo al principio poteva dire con autorità: IO NON MI SONO TRATTO INDIETRO DALL’ANNUNCIARVI TUTTO IL CONSIGLIO DI DIO………… PARLA DELL’INTERO CONSIGLIO DI DIO, NON DI UNA PARTE…. Chi oggi può pronunciare con certezza quello che Paolo ha espresso? Tutte le chiese dicono la medesima cosa. tutte hanno dottrine diverse, ma allora quale spirito manda visioni e sogni?
    io credo che il Signore ha una Sua Chiesa che non è una denominazione, ma un invisibile unione di credenti che sono guidati dallo Spirito Santo e che vengono uniti per mezzo della Parola che li fa diventare UNO CON LUI, LA CHIESA PAROLA. E’ scritto che Lui rapira’ una sposa senza ruga e senza macchia una sposa parola, che ha tutto il consiglio di Dio, non alcune cose. Forse mi sono divulgato troppo vi chiedo perdono e che il Signore vi benedica riccamente e che si riveli in modo potente nella vostra vita.
    1) La formula battesimale comandata da Gesù fa chiaramente riferimento all’opera delle tre persone della Divinità: (Matteo 28:19,20) “Andate dunque, ammaestrate tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figliuolo e dello Spirito Santo, insegnando loro d’osservar tutte quante le cose che v’ho comandate

    La formula battesimale nei tre titoli è provato che è stata aggiunta dai padri della chiesa per giustificare la dottrina della trinità, questa è in contrasto con Atti 2:38, Allora Pietro disse loro: «Ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo……..

    Atti 8:16 perché non era ancora disceso su alcuno di loro, ma essi erano soltanto stati battezzati nel nome del Signore Gesù.

    Atti 10:48 Così egli comandò che fossero battezzati nel nome del Signore Gesù. Essi poi lo pregarono di rimanere con loro alcuni giorni.

    Atti 19: «Avete ricevuto lo Spirito Santo, quando avete creduto?». Quelli gli risposero: «Non abbiamo neppure udito che vi sia uno Spirito Santo». 3 E disse loro: «Con quale battesimo dunque siete stati battezzati?». Essi risposero: «Col battesimo di Giovanni». 4 Allora Paolo disse: «Giovanni battezzò con il battesimo di ravvedimento, dicendo al popolo che dovevano credere in colui che veniva dopo di lui, cioè in Cristo Gesù».5 Udito questo, furono battezzati nel nome del Signore Gesù.

    Atti 22: 16 6 Ed ora che aspetti? Alzati e sii battezzato e lavato dai tuoi peccati, invocando il nome del Signore”.

    E’ sempre il Nome del Signore ad essere invocato, Dio è con noi ed è colui che ci salva GESU’ CRISTO.
    Qualsiasi cosa facciamo in opere e parole fate tutto nel nome di Gesù Cristo.

    Luca 24:47 e che nel suo nome si predicasse il ravvedimento e il perdono dei peccati a tutte le genti, cominciando da Gerusalemme.

    Nel «Novum Testamentum Graece et Latine» di Nestle, in una nota a piè di pagina, è riportata la versione originale di Matteo 28:19 come lo stabilì il padre della Chiesa Eusebio: «En to onomati mou» = «dentro il Mio Nome». La stessa osservazione sta nel «Greek New Testament», Second edition, 1954, London, Bible House. L’ordine di battezzare con questa formula: «…battezzandoli dentro il Mio Nome» avrebbe escluso fin dal principio ogni errore e ogni interpretazione successiva. Tuttavia, Matteo 28:19 può rimanere com’è, perché sappiamo che «Padre, Figlio e Spirito Santo» non sono nomi, ma definizioni, e che il credente deve essere battezzato nel Nome (al singolare), cioè nel Nome del Patto del Nuovo Testamento in cui Dio quale Padre si è rivelato nel Figlio e per mezzo dello Spirito Santo, che è: Signore Gesù Cristo. In un modo o nell’altro rimane così: «En to onomati mou» = «dentro il Mio Nome».

    Giuseppe

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  4. 10 agosto 2010 18:00

    Ascolta, se il tuo problema nel rigettare la dottrina della Trinità è puramente logico-matematico, allora sappi che le vie del Signore e i suoi ragionamenti sono molto più alti dei nostri.
    Vediamo alcuni passi che dal punto di vista logico-matematici, per noi uomini possono apparire strani, ma per il Signore le cose stanno così come è scritto.

    I.
    Pietro 3:8 “Ma voi, diletti, non dimenticate quest’unica cosa, che per il Signore, un giorno è come mille anni, e mille anni son come un giorno.”

    II.
    Marco 10:7 “Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre, e i due saranno una sola carne.”

    A me pare che per l’uomo mille anni siano mille e non uno, così come marito e moglie, anche una volta che si sono conosciuti rimangono due persone distinte con la stessa carne che avevano prima di congiungersi carnalmente, eppure il Signore ci ha lasciato detto che dopo sono UNA SOLA CARNE.

    No, non si possono affrontare le dottrine bibliche CON I RAGIONAMENTI LOGICO-UMANI, perché la Parola di Dio si deve intendere spiritualmente e non con la mente carnale.
    Chi ha orecchie da udire oda.

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