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Anche le ADI Giudicano! (I) Articolo di Joseph Manafò dal titolo ‘Spiriti seduttori’

2 novembre 2009
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ADI

Premessa
Diletti nel Signore, con questa serie di articoli voglio dimostrarvi che le confutazioni, la messa in guardia dei fratelli contro le eresie, facendo pure i nomi dei falsi dottori e profeti, è una pratica usata anche dalle Assemblee di Dio in Italia, ed anche molto prima di noi.
Questo mi sembra doveroso farvelo sapere, affinché non veniamo più tacciati come dei calunniatori e accusatori dei fratelli, perché in realtà non è così, e coloro che ci accusano maggiormente, cioé quelli delle ADI, usano fare anch’essi tali cose.
Con l’articolo seguente, Manafò mette giustamente i fratelli in guardia da certi predicatori d’oltreoceano, come facciamo oggi anche noi, mettendo in guardia i fratelli da tali e tanti altri cianciatori.
Tuttavia, noi non mettiamo in guardia i fratelli soltanto dai cianciatori e dalle eresie che vengono da lontano, ma anche da quelle che sono interne alle ADI, quindi, non me ne vogliano male i fratelli delle ADI, se anche fra di loro vengono messi in evidenza coloro che annunziano falsità e cose contrarie alla Bibbia.
Noi non abbiamo riguardi personali, non importa da dove o chi annunzia delle eresie, noi le mettiamo davanti agli occhi di tutti, affinché tutti i fratelli imparino e stiano in guardia da esse.
Iddio ci ha dato la bandiera affinché ci leviamo in difesa della verità – Salmo 60° – (Giuseppe Piredda).


Introduzione di Butindaro Giacinto
In questi anni ho ricevuto tante e tante lettere da parte di membri delle Assemblee di Dio in Italia, compresi alcuni pastori, contenenti offese di ogni genere nei miei confronti a motivo della mia opera di confutazione delle false dottrine e degli scandali fomentati dalle Assemblee di Dio in Italia. Le chiamo offese perché sono dei giudizi ingiusti lanciatimi contro. La stragrande maggioranza di queste lettere contengono l’accusa che io sto giudicando i servi di Dio (Toppi, Loria, Lombardo, ecc.), e quindi dovrei smettere di fare quello che faccio. Ci tengo a precisare che queste lettere non entrano quasi mai nel merito delle cose che contesto mediante le Scritture alle ADI, ma si limitano ad accusarmi e a riprendermi, perché a loro modo di vedere io sto facendo l’opera del diavolo, che è l’accusatore dei fratelli, e così via. Mi è stato anche detto che sto sprecando il mio tempo, e tante altre cose.

Ora, con questo mio scritto voglio far sapere a tutti che ciò di cui io stesso vengo accusato dalle ADI, è fatto anche dalle stesse Assemblee di Dio in Italia nei confronti di predicatori evangelici e gruppi evangelici (Butindaro Giacinto).

Eccovi qui di seguito il primo degli articoli, con tanto di foto di Cristiani Oggi:

Da ‘Cristiani Oggi’ 16 – 31 dicembre 1993 pagg. 4 e 5

Cristiani Oggi 16-31 dicembre 1993 pag. 4

Articolo di Joseph Manafò scritto su Cristiani oggi di dicembre 1993

Chi li fermerà? Chi li smaschererà? Chi li metterà a tacere? Chi si impegnerà a turare loro la bocca? E’ giunta l’ora in cui occorrono veri e coraggiosi profeti come Elia. Purtroppo una gran parte dei credenti rimane nel silenzio mentre questi “seduttori di menti” continuano a fare strage di disavveduti (Parole eloquenti di Joseph Manafò)

Cristiani Oggi 16-31 dicembre 1993 pag. 5

Articolo di Joseph Manafò scritto su Cristiani oggi di dicembre 1993

Allo scopo di informare e mettere in guardia i credenti, sono stati pubblicati dei libri ben documentati che espongono obiettivamente le eresie di questi “leaders” delle fazioni carismatiche (neopentecostali). Anch’io ho avuto occasione di ascoltare alcuni di loro sia personalmente che attraverso la televisione ed ho approfondito l’argomento leggendo i loro scritti. Non tutti sono a conoscenza di questi “seduttori” che circolano ed è perciò necessario indicarne i nomi (dall’articolo di Manafò).

Prima prova – L’articolo di Joseph Manafò contro Benny Hinn, Kenneth Copeland e altri predicatori.

La prima prova è un articolo dal titolo ‘Spiriti seduttori’ del defunto Joseph Manafò apparso nel 1993 – quindi mentre era presidente Francesco Toppi – su ‘Cristiani Oggi’, organo ufficiale delle ADI, in cui l’autore mette severamente e chiaramente in guardia i credenti da alcuni predicatori di cui fa esplicitamente i nomi e di cui cita delle affermazioni eretiche.

Eccovi la trascrizione dell’articolo:

“Vi sono … Molti insubordinati, ciarloni e seduttori di menti, ai quali bisogna turare la bocca; questi sovvertono famiglie intere, insegnando cose che non dovrebbero, per amore di disonesto guadagno” (Tito 1:10,11).

La Chiesa di Cristo è stata sempre disturbata e minacciata da falsi profeti, ciarlatani e seduttori di menti. Ma, mai come ai nostri giorni, sono sorti seduttori con facce intrepide e sfrontate, mai nel passato hanno potuto utilizzare i mezzi di comunicazione che sono oggi a loro disposizione.

Sotto la bandiera ‘Gesù è il Signore’, moltitudini vengono intrappolate da un ‘evangelo’ che promette prosperità economica e salute. Costoro sono portati a credere a dottrine estranee all’ispirata Parola di Dio, ad accettare dottrine false e distorte che hanno la loro origine nelle religioni e nei miti pagani ed orientali.

Mentre la cosiddetta ideologia ‘New Age’ (Nuova Era) costituisce una minaccia al Corpo di Cristo dall’esterno, il movimento comunemente conosciuto con il nome ‘La parola della fede’ o anche come ‘Confessione positiva’, è un cancro che minaccia il cristianesimo evangelico dal suo interno. La Persona di Cristo e la fede così come rivelati dalla Bibbia, vengono sostituiti da falsi insegnamenti proposti da un gruppo di ‘maestri’ ambiziosi e avidi di guadagno, i quali basano la loro ‘teologia’ sui valori terreni e temporali anziché sui valori eterni.

Il grave pericolo risiede nel fatto che questi “profeti della fede”, camuffandosi come parte del movimento pentecostale quale sono invece avversari, mescolano l’errore con la verità, infatti non tutto ciò che essi insegnano è errato, perché se così fosse, il numero dei loro seguaci sarebbe insignificante. Ma siccome si vestono con un manto di verità, tanti semplici diventano loro vittime.

Ogni movimento religioso che afferma di credere in Cristo e nella Bibbia, ma che devia dal messaggio centrale cristiano o che nega o deforma una o più dottrine fondamentali, è in realtà settario.

Oggi abbiamo bisogno di seguire l’esempio dei cristiani di Berea i quali “ricevettero la parola con tutta prontezza, esaminando ogni giorno le Scritture per vedere se queste cose stavano così” (Atti 17:11). Molti fra coloro che sono stati influenzati dal “Movimento della fede” hanno abbracciato dei concetti contrari con la Sacra Scrittura e caratteristici del “regno delle sette”. E’ indispensabile quindi porre mente all’avvertimento dato da Gesù: “Guardate che nessuno vi seduca. Poiché molti verranno nel mio nome e ne sedurranno molti” (Matt. 24:5).

Da alcuni anni a questa parte migliaia di credenti nel mondo hanno preso a seguire predicatori “insubordinati”, alle loro denominazioni di origine, unicamente per l’ambizione di farsi un nome, a danno non solo della Chiesa ma della causa di Cristo stesso. Questi sono “amatori di loro stessi”, quindi distaccati ed indipendenti dal Corpo di Cristo.

L’apostolo Paolo, scrivendo ai Romani, dichiarava: “Io vi esorto, fratelli, a guardarvi da quelli che fomentano le divisioni e gli scandali contro la dottrina che avete appreso… ritiratevi da loro; costoro infatti non servono il nostro Signore Gesù ma il loro ventre, con dolce e lusinghevole parlare seducono il cuore dei semplici” (Rom. 16:17, 18).

Questi “seduttori” con le loro ciarle riescono ad adescare i semplici ed a “sovvertire famiglie intere”, anzi folle. E’ veramente preoccupante vedere tanti credenti cadere nell’inganno perché non conoscono la sana dottrina e quindi non hanno discernimento per capire che questi ”profeti” non servono il Signore ma ”il proprio ventre” e quel che fanno è “per amore di disonesto guadagno”.

Chi li fermerà? Chi li smaschererà? Chi li metterà a tacere? Chi si impegnerà a turare loro la bocca? E’ giunta l’ora in cui occorrono veri e coraggiosi profeti come Elia. Purtroppo una gran parte dei credenti rimane nel silenzio mentre questi “seduttori di menti” continuano a fare strage di disavveduti.

Ho provato un forte dolore nell’apprendere che alcuni di questi predicatori sono riusciti ad entrare in alcune nazioni europee, inclusa l’Italia, tramite alcune chiese pentecostali indipendenti le quali hanno in comune lo stesso spirito di divisione, fazioso con le stesse ambizioni.

UN VENTO STRANO SOFFIA NELLA CASA DI DIO,

SEDUCENDO MOLTITUDINI TRA GLI ELETTI.

QUESTO EVANGELO PERVERTITO VUOLE FARE DI OGNI PERSONA UN DIO.

Allo scopo di informare e mettere in guardia i credenti, sono stati pubblicati dei libri ben documentati che espongono obiettivamente le eresie di questi “leaders” delle fazioni carismatiche (neopentecostali). Anch’io ho avuto occasione di ascoltare alcuni di loro sia personalmente che attraverso la televisione ed ho approfondito l’argomento leggendo i loro scritti. Non tutti sono a conoscenza di questi “seduttori” che circolano ed è perciò necessario indicarne i nomi.

Riportiamo di seguito affermazioni esemplari dei più noti di loro:

Benny Hinn:

“Sento che una rivelazione sta per giungermi. Alzate le mani. Qualcosa di nuovo sta per accadere oggi. L ‘ho sentito proprio mentre stavo venendo qui. Spirito Santo, controlla nel nome di Gesù… Dio Padre ……. è una persona: ed Egli è un essere trino essendo separato dal Figlio e dallo Spirito Santo. Direte: ma che dici? Ascoltate,ascoltate ascoltate. Ecco: Dio Padre è una persona; Dio Figlio è una persona, Dio Spirito Santo è una persona. Ma ognuna di loro è un essere trino in se stesso. Se vi stupisco, e dovrei (affermo) sono nove di loro. Cosa hai detto? Fatemi spiegare: Dio Padre… è una persona con il suo proprio spirito personale, con la propria anima personale e il suo proprio personale spirito-corpo. Direte: Non ho mai sentito questo. Bene, pensate forse che vi troviate in questa chiesa per ascoltare cose che avete ascoltate per gli ultimi 50 anni? Non potete discutere con la Parola. Questo è tutto nella Parola (di Dio) (1)

“Dio diede ad Adamo dominio su tutto.. Adamo non solo poteva volare, ma volò nello spazio… Con un solo pensiero si trovò sulla luna.

“Non dire mai e poi mai al Signore: ‘Se è la Tua volontà…’ Non permettere che queste parole, che distruggono la fede escano dalla tua bocca.” (2)

Paul Yonggi Cho:

Con la parola noi creiamo il nostro universo di circostanze…

“Tu crei la presenza di Gesù con la tua bocca… Egli è legato dalle tue labbra è dalle tue parole… Ricorda che Cristo dipende da te e la tua parola pronunciata per liberare la Sua presenza.

Sokagakkai una setta buddista ha applicato la legge della quarta dimensione ed ha compiuto miracoli. Inoltre molte persone coinvolte nello yoga ……. guariscono i malati con la meditazione yoga.. nel buddismo i monaci anche hanno operato miracoli eccezionali. (3)

“Quindi lo Spirito Santo mi disse: Guarda i Sokagakkai. Essi appartengono a Satana… e con la quarta dimensione essi esercitano il domino nei loro corpi e circostanze …. Dio allora mi insegnò che (visto collegare la quarta dimensione del nostro spirito a quella del Santo Padre, il creatore dell’universo) possiamo aver ancor più dominio sulle circostanze”.

“Ognuno, come anche l’occultismo, può applicare la legge della quarta dimensione.. e fare miracoli, chi pratica l’occulto, o il cristiano può creare il suo proprio mondo (come Dio) tramite la potenza della propria immaginazione.”

Morris Cerullo:

Dio è stato descritto da Cerullo come un essere alto 6 piedi (circa 2 metri) e grosso di doppio di un corpo umano.

Chiedete a Cerullo chi era Gesù durante l’incarnazione e vi dirà che quando Gesù venne nel mondo venne non nella Sua divinità, non come divino. Come fu la sua descrizione, Cerullo doveva dire questo:

“Non sai che dal principio del tempo l’unico scopo di Dio fu quello di riprodurre se stesso …? … Chi sei? dimmi chi sei … e quando noi stiamo dinanzi a te, fratello non stai guardando a Morris Cerullo, stai guardando Dio. Stai guardando Gesù”.

Kenneth E. Hagin:

“L’uomo fu creato uguale a Dio e poteva stare alla Sua presenza senza sentirsi inferiore… Egli non era un piccolo dio,non era quasi come Dio. Non era subordinato a Dio. Egli era uguale a Dio”.

Frederick Price:

“Dio deve avere il permesso per operare sulla terra in favore dell’uomo… Sì, tu hai il controllo, chi non ce l’ha? Dio”.

Kenneth Copeland:

“Sono stato scioccato quando ho trovato nella Bibbia chi ha subito il più grande fallimento… il più fallito della Bibbia è Dio… La ragione per cui noi pensiamo che Dio non abbia fallito è che Lui non l’ha mai detto… Tu non sei fallito finché non lo dichiari”.

“Satana conquistò Gesù alla croce…”.

“Se Adamo si fosse messo a fianco di Dio, sarebbe stato esattamente come Dio…”.

“Tu non hai un Dio vivente in te; tu sei dio…”.

Robert Schuller:

“Nessuna cosa fatta nel nome di Cristo… è più distruttiva per la personalità dell’uomo e controproducente per l’evangelizzazione, che quella di rendere le persone consce della loro condizione peccaminosa e del loro stato di perdizione…”

Potremmo citare altre affermazioni di Oral Roberts, Paul Crouch, Robert Tilton ed altri, che veicolano le loro eretiche adulterazioni parlando di successo, prosperità e guarigione. Questo articolo non intende rivolgere una critica gratuita a quanti hanno abusato dell’Evangelo per il proprio vantaggio; ma vuole essere un monito per i credenti, ricordando le parole di Gesù: “Perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi segni e miracoli, tanto da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti” (Matteo 24:24).

Fratello, sorella, bisogna conoscere la Parola di Dio, onde rimanere fermi di fronte a costoro che vengono nel nome di Dio, poiché “negli ultimi tempi, alcuni apostateranno dalla fede, dando ascolto a spiriti seduttori” (1 Tim. 4:1).

Stiamo attenti, la venuta del Signore è vicina. I falsi profeti faranno udire la loro voce dai pulpiti usando il nome del Signore; faranno miracoli di menzogna, lusingheranno molti con i loro carismi. Come li riconosceremo? Dalla loro dottrina, dal loro carattere, dalla loro mancanza di integrità.

“Sono apparsi nel mondo molti seduttori… fate attenzione… chi va oltre e non dimora nella dottrina di Cristo non ha Dio” (II Giovanni 7-9). Joseph Manafò

Note:

1) H. Hanegraaff, Cristianity in Crisis, Harvest House Publishers, Ugene, Oregon, 1993, pag. 123,124;

2) Ibidem, pag. 119

3) Ibidem, pag. 353

4) Paul Yonggi CHO – La Quarta dimensione, Eun, Marchirolo, 1979, pag.26

5) H. Hanegraaff, op. cit., pag. 358

(Joseph Manafò, Spiriti seduttori, ‘Cristiani Oggi’, 16-31 Dicembre 1993, pag. 4-5 – Dalla nota 3 alla 5 mancano i riferimenti all’interno del testo. Ho messo io lo sfondo giallo e verde)

Joseph Manafò

Ora, per farvi capire come fosse tenuto in grande stima Joseph Manafò dalle ADI, trascrivo qui l’articolo scritto da Francesco Toppi dopo la morte di Manafò:
Giuseppe Manafò (1939 – 2004).
Il 3 giugno 2004, il Signore ha richiamato a Sé il fratello Giuseppe Manafò, pastore della chiesa italiana di Toronto. Questo fedele servo del Signore è stato accolto immaturamente alla “Casa del Padre”, mentre stava attuando un grande progetto per la costruzione del nuovo edificio che dovrà ospitare la comunità per l’espansione della testimonianza cristiana in una zona italiana di Toronto.

Nella vita dei cristiani si verificarono eventi inspiegabili, che ci spingono ad accettare per fede quanto Gesù disse a Pietro:”…Tu non sai ora quello che io faccio…”. È stata una gravissima perdita per la famiglia, tanto legata e attiva nel servizio del Signore, in particolare per la consorte Maria, con la quale Giuseppe ha svolto per anni il ministerio affidatogli dal Signore.

Giuseppe Manafò nacque a Gasperina (Provincia di Catanzaro), il 2 febbraio 1939.
Chi scrive ha conosciuto Giuseppe e Maria, ancora fanciulli, nel 1950 a Gasperina, dove esisteva una piccola comunità sorta per la testimonianza di Domenico Fulginiti (1884-1967), che, convertitosi all’Evangelo negli Stati Uniti, tornò per divenire il pioniere del Movimento pentecostale della provincia di Catanzaro.

Questa comunità, insieme a quella vicina di San Vito sullo Ionio, venne duramente perseguitata: tutti, compreso il pastore, furono inviati al Confino di Polizia, tra i quali i genitori di Giuseppe Manafò, che aveva soltanto pochi mesi. Quando chi scrive, all’inizio del suo ministerio cristiano, incontrò Giuseppe, che aveva allora terminato la scuola elementare, notò già allora un’intelligenza vivace, ma soprattutto un grande amore per il Signore ed il grande desiderio di servirLo.

Con la ritrovata libertà di culto venne edificato, per la visione di Domenico Fulginiti, un grazioso locale di culto al centro del paese, il primo costruito in Calabria. Giuseppe cominciò a studiare musica per suonare durante i culti; questo fu il primo impegno spirituale che ebbe.

Nel 1950, Giuseppe Manafò, come la maggioranza dei credenti del luogo, emigrò a Toronto in Canada. Per il talento di cui era dotato ottenne ben presto un buon posto direttivo in una grande fabbrica di bibite e, oltre ad essere impegnato nella locale chiesa italiana, poté con sacrificio vedere attuato il suo sogno: si iscrisse al Conservatorio di Musica fino ad ottenere il diploma di pianoforte.
Affermato nel proprio impiego e con una famiglia di quattro figli, fu comunque sempre attivo nella comunità, prima come organista, poi in qualità di monitore e, successivamente, come direttore del coro e assistente pastore, fin quando non poté far tacere la chiamata divina do abbandonare ogni attività secolare ed entrare a pieno tempo nel ministerio cristiano.

I fratelli principali della “ Chiesa Pentecostale Italiana del Canada ”, riconoscendo il dono che aveva ricevuto da Dio, lo incoraggiarono e nel 1982 fu chiamato a prendere la responsabilità della prima Chiesa pentecostale Italiana di Montreal, Quebec. Per Giuseppe e Maria significò cominciare tutto da capo, trasferendo l’intera famiglia. Il Signore benedisse questo loro atto di fede, la comunità progredì di numero e di attività. Nel frattempo, fu chiamato ad essere direttore del periodico del Movimento “Voce Evangelica” e anche, con grande perizia, curò e pubblicò l’innario bilingue (inglese ed italiano) ancora in uso in tutte le chiese italo-canadesi.

Inoltre, fu per anni Tesoriere del Comitato Esecutivo delle Chiese, con un interesse particolare per l’opera missionaria. Tutta questa grande mole di attività, oltre alla cura pastorale dei programmi radio e televisivi, svolti con grande capacità organizzativa, non privo Giuseppe Manafò del dolce spirito di amabilità e di umile servizio che caratterizzò l’inizio del suo ministerio. Con l’affabile Maria, nonostante le responsabilità di una numerosa famiglia, ritenne che la loro casa dovesse continuare ad essere aperta a tutti coloro che giungevano a Montreal prima ed a Toronto poi, quando nel 1995 fu eletto nella prima grande comunità italiana dopo le dimissioni, per raggiunti limiti d’età, del pastore Daniele Ippolito, il quale, con grande capacità ministeriale, aveva curato per anni quella chiesa storica del Movimento italiano.

Questi molteplici doni, che Dio aveva concesso a Giuseppe Manafò, non potranno essere facilmente dimenticati. Apparentemente sembra che quel progetto per la realizzazione del nuovo locale di culto sia stato interrotto; Dio, però, seppellisce i suoi servi, ma non ferma la sua opera. Nel ricordo di un valente soldato di Cristo, che ha deposto le armi in attesa della “ corona della gloria ”, la quale Dio ha preparato per quelli che l’amano, la nostra preghiera è quella che il Signore continui ad aiutare la chiesa di Toronto ad attuare quel progetto di fede nella certezza che Egli abbia già preparato altri in grado di prendere il posto di Giuseppe. A noi rimane il compito di pregare per Maria Manafò e per tutta la sua famiglia, così duramente colpita da questa scomparsa, ma anche il privilegio di aver conosciuto ed amato un fedele, perseverante ed amabile servitore di Dio che ha … finito la corsa [ e, N.d.R.] …serbata la fede” (Tratto da ‘Cristiani Oggi’ 16-31 luglio 2004).

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11 commenti leave one →
  1. giovanni permalink
    4 novembre 2009 13:42

    Ecco le ADI! coloro che si credono giusti, infallibili, coloro che dicono “”solo da noi è la salvezza, al di fuori di qui non c’è salvezza””” frase che ho sentito moltissime volte alla fine di ogni culto…..oggi si abbracciano con i preti cattolici chiamandoli fratelli.
    State pur tranquilli! che di profeti che smascherano le vostre falsità e quelle delle altre denominazioni ci sono nel mondo! e ne sorgeranno altri! perchè Dio è potente! nessuno può fare o dire qualcosa senza che egli lo sappia prima! magari non saranno come elia, ma c’è già chi mette in guradia contro i cianciatori! Dio conosce quanti capelli avete in testa, pensate che non sappia tutto il resto?

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  2. giovanni permalink
    10 novembre 2009 11:17

    allora? come mai non ci sono questi piccoli difensori dell’aberrazione? come mai non c’è nessuno che dia un commento a tutto ciò? nessuno nelle adi è così umile da dire qualcosa in proposito? l’orgoglio e un brutto sintomo di perdizione.
    Ancora una volta rivolgo un invito per tutta l’organizzazione adi al ravvedimento e a praticare il non oltre quel che sta scritto.
    Ringrazio Dio perchè nel mondo siamo molti a conoscere e difendere le sane dottrine, siamo un numero destinato a crescere.

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  3. Livio permalink
    13 novembre 2009 03:48

    Gente…. evangelizziamo al posto di perdere tempo…. ciao a tutti

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  4. 13 novembre 2009 12:15

    Sta scritto che solo chi persevera nella fede sino alla fine sarà salvato, di quelli che sono stati evangelizzati.
    Bisogna sia evangelizzare che confermare e fortificare nella sana dottrina i santi.
    Sei invitato a studiare le sacre Scritture, le quali sono utili a renderti savio a salute.

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  5. 2 gennaio 2010 01:31

    Giovanni, mi dispiace la tua attitudine che dimostra polemicità e poco rispetto nei confronti di chi serve umilmente e al massimo delle proprie forze il Signore.
    In questo blog ho notato che vengono generalizzati gli errori, una chiesa ADI fa uno sbaglio e tutta la denominazione viene giudicata.
    Ci terrei a dire che le ADI sono contro l’ecumenismo (ciò non toglie il rispetto che si deve avere per ogni altra confessione religiosa), contro l’insegnamento delle donne nei culti e ritengono che durante qualsiasi attività di evangelizzazione NULLA debba sostituirsi alla predicazione della Parola di Dio.
    Io frequento una chiesa ADI, sono la terza generazione della mia famiglia e ti posso assicurare che la dottrina è sempre stata fermamente ancorata alla Scrittura seguendo l’esempio dei Bereani; anzi ti dirò di più, che spesso e volentieri durante gli incontri di Studio Biblico parliamo di queste cose e, grazie a Dio, proprio perché ne parliamo e veniamo ammaestrati siamo preparati biblicamente su questi argomenti.
    Le ADI non sono una sétta, se tu frequentassi per un po’ di tempo una chiesa associata (o anche una campagna evangelistica), scopriresti che spesso viene ribadito il concetto che la salvezza è solo in Cristo, non in una denominazione che, proprio perché creata dagli uomini, è imperfetta.
    Se tutti iniziassimo a guardare a Cristo e non all’uomo allora non ci sarebbero più scandali, divisioni e polemiche che tutto fanno tranne che edificare il corpo di Cristo.
    Le ADI sono la denominazione pentecostale più diffusa in Italia, ti immagini se qualcuno riceve una parola di testimonianza da un credente delle ADI e cerca su internet l’indirizzo della più vicina e, dopo aver digitato “Assemblee di Dio in Italia” legge un commento come il tuo? Non verrà sicuramente mai in una chiesa evangelica: “Se sono così, dov’è la differenza col mondo?” potrebbe dire e, forse, non riceverà mai la salvezza che Dio aveva preparato per lui.
    Riflettiamo prima di “sparare a zero”, sono d’accordo nell’additare gli errori (alcuni degli errori riportati in questo blog hanno portato a provvedimenti nei confronti degli autori, non necessariamente bisogna pubblicizzare tutto), ma dall’indicare al giudicare c’è una grossa differenza. Un conto è dire, il fratello tale sbaglia nell’agire così, un conto è dire: “sono tutti esaltati e si credono migliori di tutti, ma poi sbagliano come tutti”: non è vero! E’ come se in una squadra un calciatore sbaglia un rigore e tutti dicono che la squadra è poco capace, è forse giusto?
    Con affetto fraterno, edo

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  6. Alessio permalink
    2 gennaio 2010 16:48

    Ecco c’e il Santo Giovanni il Profeta che pensa di aver individuato il nemico pubblico numero 1!!! purtroppo devi aggiustare il target!! concordo pienamente con Edu. Bisogna avere il discernimento spirituale e sopratutto la chiesa di DIo non e’ una denominazione! Con tutto cio io ametto che ci possono essere dei ortodossi, cattolici(se cosi si possono chiamare ) ecc. che sono stati batezzati con lo Spirito Santo e che piangono nella preghiera davanti a Dio e pregano per la salvezza delle anime! Basta aprire un po gli occhi e vedrai tanti fratelli e sorelle dappertutto(anche fuori denominazione)! In piu e’ interessante la situazione. Io vivo in Emilia-Romagna, frequento 3 chiese Adi e non ho mai sentito che acettiamo ecumenismo! Anzi in realta mi da fastidio sentirsi dal pastore delle critiche continue di chiesa cattolica!
    Un’altro fatto interessante e’ che tu ci inviti ad interessarsi dei problemi di alcuni singoli pastori, che gestiscono alcune communita’(magari in Sicilia,Campagna ed altre regioni ) ed e’ solo perche qualche volta e’ saltato qualcosa di eretico fortuito(ma a questo punto la domanda naturale e’: le persone leggono la bibbia??? non riescono ad individuare l’errore da se??? ).. e Poi secondo te, visto che ci sono 2000 mila chiese Adi in Italia, io devo guardare 2000 mila prediche a domenica, 2000 prediche a martedi, 2000 prediche a giovedi e magari 1000 prediche di sabato(7000 prediche alla settimana di durata media 30 minuti ) e cercare ogni parola storta che dicono? A me mi bastano gia le 3 chiese di Emilia Romagna :))

    Inoltre considero profondamente ignorante delle cose di Dio, le persone che dicono “solo da noi c’e la salvezza”. Questa affermazione l’ho sentito dagli ortodossi, dagli aventisti, dai battisti, dai geova ma mai nelle ADI. Magari l’hai sentito da qualche persona singola perche e’ un insegnamento che da noi viene rifiutato. Non salvano ADI salva Gesu!

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  7. 2 gennaio 2010 19:30

    Dalle tue parole capisco che hai girato poco nelle comunità ADI, e avresti sentito anche tu che i predicatori si vantano che solo loro ANNUNZIANO TUTTO L’EVANGELO.
    Per quanto riguarda i cattolici, gli ortodossi, i testimoni di geova e altre sette simili, io credo che il Signore li possa salvare, ma dopo non molto tempo che Dio li ha salvati devono uscire da mezzo a loro, perché lo Spirito santo non può stare in mezzo, ad esempio, ai cattolici romani e adorare le statue e sentire le messe che sono una bestemmia contro il sacrificio di Gesù.

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  8. mtn permalink
    29 gennaio 2011 12:07

    Prima di guardare la pagliuzza che c’è nell’occhio
    di tuo fratello perchè non guardi la trave che c’è nell’occhio tuo?

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  9. 29 gennaio 2011 12:36

    Pace a te,
    la pagliuzza, così a te piace chiamare quell’ammasso di travi che oggi intoppa gli occhi di molti santi nelle chiese, dico: quelle che io vedo le faccio notare anche agli altri fratelli in modo che riflettano e giudichino con giusto giudizio, come ha insegnato Gesù (cfr Giov. 7:24), affinché non imitino il male ma il bene.
    Ora, se io ho delle travi, basta farmele notare e provvederemo all’esame e alla epurazione del male. Ma, se non le vedi, stai solo sparando giudizi inconsulti che provengono da un cuore che ignora le sacre Scritture e che non ha a cuore il bene dei santi.
    E non mi venire a parlare di NON GIUDICARE, perché la Parola di Dio insegna che i santi devono e possono giudicare di ogni cosa (cfr 1 Cor. 6:3,4), solo che devono farlo a ragion veduta, secondo la Parola di Dio e non secondo i desideri e le passioni dell’uomo.

    Poi, ancora una cosa, impara a non nasconderti, quando comenti è bene che tu ti firmi, perché è da codardi parlare, lanciare accuse e poi omettere di firmarsi, ora sei adulto, assumiti le tue responsabilità e diventa un uomo coraggioso.

    Hai solo queste parole per difendere la tua organizzazione e i tuoi pastori da tutte le nefandezze che stanno ponendo in essere? Beh, mi pare che sia molto poco, e tutti i lettori si renderanno conto che se aveste delle difese più efficaci riguardo alle riprensioni che vi stiamo facendo, le citereste, ma siccome non citate niente di concreto e di sensato, state ammettendo che le cose stanno proprio come le stiamo descrivendo noi.

    Inoltre, ti consiglio di studiare prima le Scritture e poi potrai vedere con gli occhi di Cristo le cose che concernono la chiesa e solo allora potrai fare degli interventi sensati. Ma se non conosci le Scritture, perché parli? Farai più bella figura nel stare zitto, perché stando zitto anche lo stolto può apparire savio.

    Che Dio ti illumini nella verità e ti apra il cuore e la mente per intendere la Sua Parola.
    pace

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  10. Vince permalink
    2 febbraio 2015 06:18

    (Commento sull’articolo di G. Manafo`) Pace a voi . Sono un membro della Chiesa Pentecostale Italiana di Montreal dal 1952 .
    Posso dire che pastori come G. Manafo` non ho sentito piu` fin dalla sua partenza .
    Con tristezza devo dire che la “Chiesa Pentecostale Italiana del Canada” Non esiste piu` . Si sono affiliati con Assemblee di Dio Canadase , e da allora noi Italiani siamo divenuti cristiani di seconda classe . Da padroni , siamo passati ad inquilini , e ben presto non esistiamo piu`. Gia` in tre delle cinque chiese Italiani non si predica in Italiano .
    Proprio in questo mese di Gennaio 2015 , hanno smesso il programma di 15 minuti per settimana sulle onde Radio che avevamo per piu` di cinquant’anni .
    A questi nuovi moderni giovani pastori gli Italiani del Canada non gli interessano piu` . Eppure , ci sono sui 350 mila Italiani solo nella provincia del Quebec , la maggioranza nella citta` di Montreal e vicinanze . Io sono un cristiano di 76 anni di eta` , e mi fa molto male vedere le radici dei nostril padre sdradicati da pastorelli di carriera . E` una vergogna cancellare la nostra identita` di “Cristiani Pentecostali Italiani in Canada”
    Sono convinto che le altre chiese toglieranno il servizio in Italiano una dopo l’altra . Da circa un’anno non frequent piu` le loro chiese . Se devo fare 35 km. per andare ad ascoltare il servizio in Inglese , c’e` una chiesa pentecostale Inglese che posso andare a piedi . Ma devo dire che mi resta questa afflizione di sapere che gli Italiani di Montreal non hanno piu` un messaggio di salvezza , e noi cristiani Italiani Pentecostali saremo solo un numero in seno alle nostre chiese costruiti con sudore ed amore per l’evangelizzazione degli Italiani in Canada . Mi aspetto che il Signore aprira` una porta . Pregate per questo . Pace a voi tutti I credenti . Vince

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  11. 3 febbraio 2015 12:59

    Pace a te, io ti consiglio di considerare anche il tipo di messaggio della Parola che danno, perché se è conforme a quanto è scritto nella Bibbia, bene, si può sopportare anche in inglese, ma se si insegnano false dottrine, allora che siano in italiano o inglese non ha importanza, sono false e quindi dannose per i credenti.
    Fratello, ti è rimasto di fare dei culti anche a casa tra fratelli che vogliono farlo in lingua italiana, e così pregate, cantate e qualcuno porta la Parola in lingua italiana. Vedrai che vi troverete bene in casa, anzi, meglio di quelle comunità.
    Pace a te e che Dio ti benedica.

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