Skip to content

Una parola d’esortazione a quei pastori Pentecostali che servono Mammona, vogliono piacere agli uomini e non conoscono le Scritture

18 novembre 2009

Una parola d’esortazione a quei pastori Pentecostali che servono Mammona, vogliono piacere agli uomini e non conoscono le Scritture

cielo_azzurro_con_luceQuesta mia breve parola di esortazione dunque ha lo scopo di indurli a riflettere sulle loro vie e a riconoscere che invece essi non stanno servendo il Signore, non stanno piacendo al Signore e non conoscono affatto le Scritture.

Il Signore Gesù Cristo, quando apparve a Giovanni sull’isola di Patmos, gli parlò e disse di scrivere ai sette angeli delle Chiese dell’Asia. Per l’angelo della Chiesa di Laodicea gli fece scrivere le seguenti parole:

“Queste cose dice l’Amen, il testimone fedele e verace, il principio della creazione di Dio: Io conosco le tue opere: tu non sei né freddo né fervente. Oh fossi tu pur freddo o fervente! Così, perché sei tiepido, e non sei né freddo né fervente, io ti vomiterò dalla mia bocca. Poiché tu dici: Io son ricco, e mi sono arricchito, e non ho bisogno di nulla, e non sai che tu sei infelice fra tutti, e miserabile e povero e cieco e nudo, io ti consiglio di comprare da me dell’oro affinato col fuoco, affinché tu arricchisca; e delle vesti bianche, affinché tu ti vesta e non apparisca la vergogna della tua nudità; e del collirio per ungertene gli occhi, affinché tu vegga. Tutti quelli che amo, io li riprendo e li castigo; abbi dunque zelo e ravvediti. Ecco, io sto alla porta e picchio: se uno ode la mia voce ed apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli meco. A chi vince io darò di seder meco sul mio trono, come anch’io ho vinto e mi son posto a sedere col Padre mio sul suo trono. Chi ha orecchio ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese” (Apocalisse 3:14-22).

Come potete vedere quel conduttore di Chiesa, perché l’angelo della Chiesa è colui che è stato preposto dal Signore a pascere la sua Chiesa, era diventato infelice, miserabile e povero, cieco e nudo, ma non lo sapeva.

Ancora oggi ci sono conduttori di Chiese che sono nella stessa condizione o in una condizione molto simile, in quanto dicono di servire il Signore ma servono Mammona, dicono di voler piacere al Signore ma fanno di tutto per piacere agli uomini, dicono di conoscere le Scritture ma sono profondamente ignoranti di esse, ma loro non lo sanno.

Questa mia breve parola di esortazione dunque ha lo scopo di indurli a riflettere sulle loro vie e a riconoscere che invece essi non stanno servendo il Signore, non stanno piacendo al Signore e non conoscono affatto le Scritture.

Ascoltatemi, voi pastori arroganti, presuntuosi, ignoranti – che oramai pensate di essere diventati una sorta di casta di intoccabili, che pensate che chi ha il coraggio di riprendervi è un ministro del diavolo che cerca di diffamarvi e screditare il vostro ministerio – perché vi farò sapere perché non state servendo il Signore, non state piacendo al Signore e non conoscete le Scritture.

  • Non state servendo il Signore ma Mammona, perché siete assillati dalla brama di voler raccogliere denaro, voi dite naturalmente per l’opera di Dio, ma in effetti è per farvi un nome e un impero sulla terra. Considerate che Gesù quando rivolse ai suoi discepoli queste parole: “Niuno può servire a due padroni; perché o odierà l’uno ed amerà l’altro, o si atterrà all’uno e sprezzerà l’altro. Voi non potete servire a Dio ed a Mammona” (Matteo 6:24), fece seguire queste sue parole da queste altre: “Perciò vi dico: Non siate con ansietà solleciti per la vita vostra di quel che mangerete o di quel che berrete; né per il vostro corpo, di che vi vestirete. Non è la vita più del nutrimento, e il corpo più del vestito? Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, non mietono, non raccolgono in granai, e il Padre vostro celeste li nutrisce. Non siete voi assai più di loro? E chi di voi può con la sua sollecitudine aggiungere alla sua statura pure un cubito? E intorno al vestire, perché siete con ansietà solleciti? Considerate come crescono i gigli della campagna; essi non faticano e non filano; eppure io vi dico che nemmeno Salomone, con tutta la sua gloria, fu vestito come uno di loro. Or se Iddio riveste in questa maniera l’erba de’ campi che oggi è e domani è gettata nel forno, non vestirà Egli molto più voi, o gente di poca fede? Non siate dunque con ansietà solleciti, dicendo: Che mangeremo? che berremo? o di che ci vestiremo? Poiché sono i pagani che ricercano tutte queste cose; e il Padre vostro celeste sa che avete bisogno di tutte queste cose. Ma cercate prima il regno e la giustizia di Dio, e tutte queste cose vi saranno sopraggiunte. Non siate dunque con ansietà solleciti del domani; perché il domani sarà sollecito di se stesso. Basta a ciascun giorno il suo affanno” (Matteo 6:25-34).
  • Avete notato? Basta essere con ansietà solleciti del domani per essere servi di Mammona agli occhi del Maestro. Quel ‘perciò’ messo dopo quelle parole stanno ad indicare che per non mettersi a servire Mammona è necessario non diventare ansiosi di cosa alcuna di quelle che ci servono. E voi siete diventati proprio così: siete assillati dalla preoccupazione di non farcela, di non avere poi abbastanza denaro per fare questo o quest’altro, e quindi che fate? State continuamente a chiedere denaro, ed escogitate sempre nuove strategie per accumulare denaro. Naturalmente, tanti pensano che voi stiate agendo correttamente, ma alla luce della Parola di Dio state agendo in maniera contraria a quella che è la volontà di Dio. Gesù ebbe anche lui bisogno di denaro per vivere e operare quello che Dio gli aveva comandato di fare, ma non si mise mai a chiedere denaro come fate voi, cioè facendo passare il cestino delle offerte tra coloro che ammaestrava o che guariva, come neppure si mise mai a dire ai suoi discepoli che se non gli davano la decima Dio li avrebbe maledetti. Anche perché Gesù non avrebbe mai potuto ordinare ai suoi discepoli di pagargli la decima, perché la decima gli Ebrei la dovevano dare per il servizio nel tempio e ai Leviti, e Gesù non serviva nel tempio e non apparteneva alla tribù dei Leviti. Per cui se Lui si fosse permesso di fare come fate voi, avrebbe trasgredito la Parola. Ma a voi di ciò non importa proprio nulla, perché quello che vi importa è estorcere denaro ai credenti. Ecco perché tante vostre predicazioni, chiamiamole così, vertono sul denaro e sul dare soldi, perché siete dei servi di Mammona. Arrivate persino a dire che Dio ci vuole ricchi, e che chi è povero ha poca fede o non esercita fede in Dio, dimenticandovi che sia il Signore Gesù che i suoi apostoli erano poveri materialmente! E alcuni di voi si sono spinti a dire che la volontà di Dio è che noi governiamo sul mondo per instaurare il regno di Dio sulla terra e presentarlo a Cristo al Suo ritorno, e quindi occorre che la Chiesa entri in politica; quando invece Gesù Cristo affermò che il Suo Regno non è di questo mondo e quando seppe che stavano per venire a rapirlo per farlo re si ritirò sul monte tutto solo! Eppure voi dite di servire il Signore! Ma la vostra stoltezza parla chiaro: voi di servire il Signore non ne volete sapere proprio nulla, perché servire il Signore implica tante rinunce che voi non volete fare. Voi piuttosto servite il vostro ventre, perché siete gente che ha l’animo alle cose della terra! Oramai fate parte del circolo dei pastori insensati che si va sempre più allargando, e nel quale state a vostro agio, ma sappiate che fino a che avrò un alito di vita smaschererò la vostra stoltezza. Avete una così grande sete di denaro e di potere accompagnata da una tale sfacciataggine che oramai ricorrete ad ogni sofisma pur di estorcere denaro alle pecore del Signore, ma sappiate che porterete la pena della vostra ribellione. Non potete pensare di farla franca, perché Dio è un Dio giusto e a suo tempo farà ricadere sul vostro capo tutta la vostra malizia, astuzia e stoltezza. Se ancora il giudizio di Dio non vi ha colpito è solo una questione di tempo. Voi ormai pensate che Dio non vi veda e non vi senta, o che non faccia caso a questo vostro modo di comportarvi iniquo, ma state illudendo voi stessi, e questo lo vedrete a suo tempo; siatene certi. Siete delle persone a cui della giustizia e della santità di Dio non importa proprio nulla, ma riuscite a mascherare bene la vostra ipocrisia.
    Ravvedetevi, altrimenti Dio verrà a voi e vi colpirà con la sua verga.
  • Non state piacendo al Signore ma agli uomini, perché parlate ed agite in modo da piacere agli uomini, e quindi non siete dei servitori di Cristo. Ricordatevi infatti che Paolo disse: “Se cercassi ancora di piacere agli uomini, non sarei servitore di Cristo” (Galati 1:10). Ecco perché nelle vostre predicazioni non si sentono mai certe cose. Perché non riprovate le concupiscenze mondane nominandole? Perché non parlate contro l’ornamento esteriore indecente delle donne? Perché non vi preoccupate del fatto che le donne che pregano o profetizzano con il capo scoperto disonorano il loro capo, cioè l’uomo? Perché non vi preoccupate del fatto che quando gli uomini pregano o profetizzano con il capo coperto disonorano Cristo il loro capo? Perché non confutate pubblicamente le false dottrine che vengono insegnate nelle Chiese, facendo anche i nomi di coloro che le insegnano quando è necessario? Perché permettete alla donna di insegnare e di fare il pastore? Perché permettete le seconde nozze in caso di fornicazione e nel caso il coniuge credente viene lasciato da quello non credente? E perché non parlate delle punizioni di Dio contro i ribelli in mezzo alla Sua Chiesa? Perché permettete ai credenti di fare teatro, di suonare la musica rock e altri tipi di musica profana, e di frequentare i luoghi di divertimento? La risposta a queste domande è una sola: perché volete piacere agli uomini anziché al Signore. Eppure pensate e dite di piacere al Signore con la vostra condotta! Temete gli insulti, le persecuzioni, e altre reazioni negative che arriverebbero da coloro che vi ascoltano, tra cui c’è quella che molti vi lascerebbero per cercarsi un’altra Chiesa. Avete dunque adottato la linea comoda, quella che vi mette al riparo dalle persecuzioni dei ribelli che frequentano i vostri locali di culto, e vi assicura i loro complimenti e le loro lodi, ma certamente non vi siete messi al riparo dal giudizio di Dio, perché quello vi piomberà addosso in maniera inesorabile, se non vi ravvedete.
  • Non conoscete le Scritture, quantunque abbiate frequentato una Scuola Biblica, magari una di quelle all’estero. Come si potrebbe dire che le conoscete quando negate il proponimento dell’elezione di Dio, che nella Scrittura non vederlo è come non vedere i grattacieli nel centro di Manhattan! Come potete dire di conoscere le Scritture quando un argomento che ha grande attinenza alla salvezza voi lo ignorate completamente? Avete proprio bisogno di investigare le Scritture, come mai avete fatto fino ad ora, per riscoprire una parte del consiglio di Dio perché la mancanza di conoscenza di questo importante argomento biblico, porta voi e le pecore che pasturate a gonfiarvi e gloriarvi nel cospetto di Dio, e ad annullare la Parola di Dio con vani ragionamenti. E che dire poi del fatto che una parte di voi negate la presenza del fuoco all’inferno, quando invece la Scrittura attesta svariate volte l’esistenza di un vero fuoco sia nell’Ades che nella Geenna? Non è anche questa una prova della vostra ignoranza delle Scritture? Ma proseguiamo. E che dire del ritorno del Signore che avete suddiviso in due fasi, di cui la prima consisterà nel rapimento segreto della Chiesa prima della manifestazione dell’anticristo, e quindi prima della tribolazione? Non è anche ciò una prova lampante che non conoscete le Scritture? Certo che lo è, infatti la Scrittura attesta che quel giorno – cioè la venuta del Signore Gesù Cristo e il nostro adunamento con Lui – verrà dopo che sarà manifestato l’anticristo, per cui la Chiesa attraverserà la tribolazione, e sarà visibile! Potrei proseguire col parlare della vostra ignoranza, ma mi fermo qui, convinto di avere dimostrato che siete veramente ignoranti.

Concludo quindi esortandovi a convertirvi dalle vostre vie malvagie, e a tornare al Signore dal quale vi siete allontanati. Lasciate i sentieri tortuosi e incamminatevi per la buona strada.

Giacinto Butindaro

Annunci
40 commenti leave one →
  1. giovanni permalink
    18 novembre 2009 23:18

    io personalmente oltre ai pastori scriverei anche ai fedeli di questi pastori, che hanno una colpa maggiore perchè non leggono le scritture, si fidano ciecamente di questi eretici e non si degnano di difendere la parola di Gesù! disprezzano Gesù cristo e danno lode ai pastori, è vero che molti sentono la sudditanza di questi stolti eretici che governano le chiese, ma molti si impuntano nel difenderli nonostante le evidenze! ringrazio Dio perchè ci sono ancora pastori veri, pochi ma ci sono. agli altri dico ravvedetevi! perchè non siete immortali in questo mondo! ricordatevi gli insegnamenti di Gesù!

    Mi piace

  2. Marco permalink
    19 novembre 2009 14:16

    Certo che però dare dell’ignorante a qualcuno, presumendo di averlo perfino dimostrato, per me è solo dimostrazione di enorme arroganza, spirito anticristiano (nessun apostolo nel richiamare un suo conservo l’ha definito in questo modo) e dice molto su quanto si è pieni di sè!

    Mi piace

  3. domenico e dora permalink
    19 novembre 2009 14:49

    le religione hanno sono rovinato l uomo cm vedi fanno tante cose nn conforme alla parola e anche altre tipo se nn parli in lingue nn hai lo spirito santo cm e brutto scandalizzare persone cn una esperienza personale fanno una dottrina e se qsti cristiani nn parleranno mai in lingue nn saranno mai figli nati di nuovo che follia fare dottrine di qsto genere ho fondare la propria fede su una denominazzione

    Mi piace

  4. 19 novembre 2009 15:20

    Ignorante significa che una persona “non conosce” determinate cose, nel nostro caso riguarda esclusivamente la conoscenza della Parola di Dio e le dottrine in essa presenti.

    Gesù disse ai sadducei che non conoscevano le Scritture e neppure la potenza di Dio. Quindi, il nostro duce e perfetto esempio di fede ha parlato in tale maniera, quindi, anche noi possiamo farlo.
    Ma quello non è l’ultimo caso in cui Gesù parlò in questa maniera.

    Mi dispiace Marco, ma stavolta sei andato fuori binario, l’arroganza la manifestano i pastori ignoranti quando un membro di chiesa gli dice qualcosa contraria alle sue vedute e questi cominciano a dirgli che è legato, che ha problemi e mette in guardia gli altri fratelli da lui. Arroganza è sbagliare e non ammetterlo.

    Annunciare la verità a danno delle menzogne non è arroganza, rimane VERITA’. Vedi Lutero e tanti uomini riformatori del passato.

    Più che pieni di sè è maggiormente corretto dire che si conoscono le sacre Scritture, e in conseguenza di ciò si vede quando un pastore ANNUNCIA UNA FALSA DOTTRINA.
    Quelli pieni di sè sono quelli che hanno fatto studi di storia, di psicologia, e altri studi umani, col quale pretendono di annullare ciò che è scritto nella Parola di Dio, sostituiscono la sapienza che viene dall’alto con una sapienza carnale, solo mentale, ma si ignora volontariamente quello che dice la Parola di Dio.

    Tuttavia, come dice la Parola, come dice Gesù, non a tutti è dato di intendere la verità, e, ahimé, come sono vere queste parole.

    Mi piace

  5. Marco permalink
    19 novembre 2009 18:19

    Giuseppe quello che dici è vero in parte. Ma il non essere d’accordo con certe dottrine professate da qualcun altro non vuol dire essere ignorante. Alla fine una dottrina si sa che è il risultato di una interpretazioe, personale o meno che sia (cioè di un gruppo di chiese). Se una chiesa, un gruppo di pastori e così via concordano su una dottrina e altri invece non concordano questo non vuol mica dire che i primi sono dotti e i secondi ignoranti? Questo “giudizio”, perchè di tale si tratta, va stabilito in base a delle regole ben precise che, ahimè, non è possibile fare. Tanto più Butindaro non può definire codesti pastori ignoranti su TUTTE LE SCRITTURE dal momento che questi ultimi non concordano con lui solo su certe dottrine. Questo era il mio pensiero, e non credo di essere uscito dai binari. Bisogna stare attenti caro Giuseppe affinchè “Chi pensa di stare ritto in piedi, stia attento a non cadere” e credimi, persone di questo tipo ne ho conosciuti e non hanno fatto una bella fine!

    Mi piace

  6. Marco permalink
    19 novembre 2009 18:24

    PS: Dimenticavo, io, tu, Butindaro e chiunque altro non siamo paladini della giustizia, nè custodi della ASSOLUTA VERITA’ quindi non tutto quello che diciamo è VERITA’ perchè conosciamo in parte. Solo uno nel parlare può dire l’assoluta verità, e questi è Gesù, perchè Egli solo è Perfetto. O forse vuoi farmi credere che Butindaro è perfetto? O meglio, che solo lui (insieme a te) interepretano meglio di tutti la Scrittura? Se è così, mi spiace, ma sei andato tu fuori binario stavolta. Spero di capirti meglio…saluti

    Mi piace

  7. 19 novembre 2009 19:00

    Guarda, ci sono anche i pastori che hanno fatto lega con i valdesi, hanno fatto una patto, e i valdesi come vedrai dall’ultimo video di questo blog, accettano gli omosessuali.
    Ora, dimmi, dobbiamo starcene zitti e non dire a tutti a GRAN VOCE che la Bibbia è contraria all’omosessualità?
    Non dobbiamo dire ai fratelli di stare attenti a coloro che disprezzano la Parola e fanno alleanza con pastori omosessuali?
    Non dobbiamo dire ai fratelli che il fuoco dell’inferno è un vero fuoco, che la Nuova Gerusalemme è una vera città il cui costruttore è Dio?
    Non dobbiamo dire ai fratelli che Gesù tornerà una volta sola e NON DUE, come molti insegnano?
    Non dobbiamo dire ai fratelli che il battesimo di luce non è scritto nella Parola di Dio?
    Non dobbiamo dire ai fratelli che la decima è un precetto del vecchio testamento che andava dato dai giudei ai leviti, e non va imposto ai santi?
    Non dobbiamo dire ai fratelli che è falso che “NON DEVONO GIUDICARE MAI”, perché la Parola dice che bisogna giudicare, ma con giusto giudizio?
    Non dobbiamo dire ai fratelli che il rapporto carnale prima del matrimonio è peccato?
    Non dobbiamo dire ai fratelli che un divorziato non può risposarsi perchè altrimenti diventa adultero?

    Abbiamo tante altre cose da dire, molte già le abbiamo dette, ma non sono finite qui, ce ne sono ancora molte altre, e se Dio ce ne darà la possibilità e la grazia, noi lo faremo, per RISVEGLIARE I FRATELLI E FARLI RIFLETTERE.

    Mi piace

  8. 19 novembre 2009 19:09

    Ascolta, noi non abbiamo mai detto di avere l’assoluta verità.
    Gli insegnamenti falsi e i comportamenti sconvenienti li abbiamo ripresi, postati nei blog e nei siti, abbiamo argomentato il nostro dissenso, e nei blog c’è anche la possibilità di rispondere, naturalmente assennatamente, senza insultare.

    Ora, se tutte le cose che abbiamo detto e riprovato sono sbagliate, e quindi quei pastori hanno ragione biblicamente, perché non c’è stato nessuno, dico nessuno che ha dimostrato biblicamente che noi avevamo torto.

    Vedi ad esempio gli articoli su Rozzini, a riguardo della donna se può insegnare oppure no, e vedrai che tutti i loro discorsi sono crollati.

    Insomma, per concludere, se uno su una dottrina biblica ha ragione lo deve dimostrare con la Parola di Dio e non giustificandosi dicendo che noi non siamo perfetti, non abbiamo la verità assoluta, e altre cose insensate del genere.
    Noi non abbiamo la verità assoluta ma abbiamo quella relativa, cioé argomento per argomento noi ci studiamo di dimostrare cosa dice la Parola di Dio, se ci sbagliamo, allora qualcuno ci deve dimostrare che la Bibbia dice diversamente.

    Per ora, nessuno ha potuto fare una tale cosa.

    Perché questo? Per carenza di conoscenza della Parola di Dio da parte degli anziani e pastori, che si ripercuote per forza di cose anche sulle pecore da loro ammaestrati.

    Mi piace

  9. 19 novembre 2009 19:15

    Naturalmente quel discorso di Giacinto è valido solo per i pastori che sono ignoranti nella conoscenza della Parola di Dio, e non verso quelli che invece la conoscono.
    Questo per dire che sicuramente Iddio ha stabilito anche dei pastori che amano la Parola e la investigano con tutto il cuore.

    Inoltre, devi sapere che seppure io cadessi, ciò non confermerebbe che gli insegnamenti di molti pastori siano veri. Quindi la mia caduta non è assolutamente collegabile né utilizzabile a conferma della verità di certi pastori che non studiano la Parola di Dio, ma studiano solo manuali e altre cose.

    In attesa, comunque, della mia caduta, tanto auspicata da molti credo, continuiamo a SUONARE LA TROMBA per AVVERTIRE I FRATELLI DI MOLTE NEFANDEZZE E falsità che molti pastori insegnano, affinché si guardino da essi, si santifichino e soprattutto STUDINO LA PAROLA DI DIO A CASA LORO, pratica questa che ormai era uscita di moda, MA NOI LA STIAMO RIPROPONENDO, perché tale è la volontà di Dio.

    Mi piace

  10. Marco permalink
    20 novembre 2009 01:25

    Caro Giuseppe, sappi che il mio intento non è contendere, ma ti dico la verità: mi urtano certi atteggiamenti che vengono applicati con una certa superficialità! Nei tuoi interventi scrivi:

    “Ora, dimmi, dobbiamo starcene zitti e non dire a tutti a GRAN VOCE che la Bibbia è contraria all’omosessualità?”

    Ovvio che no, concordo!

    “Non dobbiamo dire ai fratelli di stare attenti a coloro che disprezzano la Parola e fanno alleanza con pastori omosessuali?”

    Certamente si, concordo con te!

    “Non dobbiamo dire ai fratelli che il fuoco dell’inferno è un vero fuoco, che la Nuova Gerusalemme è una vera città il cui costruttore è Dio?”

    Certamente si! (Ma quand’anche il fuoco dell’inferno non fosse un vero fuoco, qual è il problema per chi non ci crede? L’importante è che questi fratelli che dicono di non credirci abbiano ben presente che si tratta di un luogo di tormento dove c’è pianto e stridor di denti). Francamente non capisco il perchè di tanto accanimento a voler dire che il contrario è una falsa dottrina.

    “Non dobbiamo dire ai fratelli che Gesù tornerà una volta sola e NON DUE, come molti insegnano?”

    Su questo ho le mie perplessità, tra i più illustri commentatori biblici c’è chi è d’accordo e chi non lo è. Sinceramente che ci siano o meno due fasi, poco mi interessa, l’importante (e credo che valga pure per te) è andarmene con Lui, o no?

    “Non dobbiamo dire ai fratelli che il battesimo di luce non è scritto nella Parola di Dio?”

    Certamente si! Ma io ho ascoltato la predica di Di Iorio e non mi pare che questi l’abbia enunciata come dottrina! Non era mica uno studio biblico? Come nel caso di Lombardo, forse è stata una frase di circostanza? Bah!

    “Non dobbiamo dire ai fratelli che la decima è un precetto del vecchio testamento che andava dato dai giudei ai leviti, e non va imposto ai santi?”

    Certo che si, altro che!

    “Non dobbiamo dire ai fratelli che è falso che “NON DEVONO GIUDICARE MAI”, perché la Parola dice che bisogna giudicare, ma con giusto giudizio?”

    Discordo completamente! Gesù stesso ha sempre affermato di non giudicare affinchè non siamo noi stessi giudicati. E ha continuato dicendo che nella misura in cui noi facciamo agli uomini così sarà fatto a noi. Diversamente la Scrittura ci esorta, semmai, a RIPRENDERE e a CORREGGERE chi cade in errore ( ma mai giudicare); a giudicare (nel senso di PROVARE) riferendosi agli spiriti e al discernimento degli spiriti; ed infine a giudicare (nel senso di ESPRIMERE un proprio parere) per esempio <>.

    “Non dobbiamo dire ai fratelli che il rapporto carnale prima del matrimonio è peccato?”

    Naturalmente dobbiamo dirlo e confermarlo con forza!

    “Non dobbiamo dire ai fratelli che un divorziato non può risposarsi perchè altrimenti diventa adultero?”

    Altro che dobbiamo dirlo! Concordo!

    “Perché questo? Per carenza di conoscenza della Parola di Dio da parte degli anziani e pastori, che si ripercuote per forza di cose anche sulle pecore da loro ammaestrati.”

    Sei proprio sicuro? Io credo che tutto questo è perchè negli ultimi tempi gli uomini saranno fondamentalmente DISUBBIDIENTI. Ma a cosa si può disubbidire se non a qualcosa o qualcuno che si conosce, sicuramente, molto bene? Giuseppe ma tu credi che veramente le persone non sappiano? Ti posso assicurare che la maggioranza di quanti si comportano in maniera riprovevole, sono persone che probabilmente ne sanno più di me e di te messi insieme! Fidati! Io apprezzo molto tutti quelli che come te spronano i cristiani a studiare la Bibbia, ma perdonami, un Cristiano che si rispetti (cioè che è tale nel senso più pieno) dovrebbe farlo di suo, automaticamente. Il problema quindi è un altro: ci sono ancora veri cristiani? Cioè, ci sono ancora veramente persone che hanno fatto una REALE esperienza di RIGENERAZIONE e TRASFORMAZIONE, o sono solo tanti consenzienti mentali, convinti di essere stati salvati, ma di fatto non lo sono mai stati?

    Quello che io in realtà intendo dire è: non sarebbe meglio utilizzare questo fantastico blog PRINCIPALMENTE per EVANGELIZZARE e successivamente esporre “…le cose come stanno”?

    Tutto qui il mio pensiero!

    PS: Rozzini? E’ un fuori di testa! E’ uno che pur sapendo come stanno le cose ha deciso di non essere beato (“voi siete beati se sapendo queste cose le fate” disse Gesù). E’ uno che in questi ultimi tempi ha scelto di essere disubbidiente e orgoglioso.

    Il punto focale, caro Giuseppe, non è quindi la mancanza di conoscenza (salvo le dovute eccezioni naturalmente), ma è la MANCANZA DI CONSACRAZIONE, la PERDITA di quel PRIMO AMORE. Questa è la vera gravità della situazione odierna. Convieni con me? Un affettuosissimo saluto da chi, come te, non sopporta che la verità viene travisata!

    Mi piace

  11. giovanni permalink
    20 novembre 2009 15:10

    ribadisco che secondo me anche i fedeli hanno una bella percentuale di colpa se i pastori si comportano come vogliono.

    Mi piace

  12. Marco permalink
    21 novembre 2009 00:33

    D’accordissimo con Giovanni! DTB

    Mi piace

  13. Cristiano permalink
    22 novembre 2009 00:45

    E cosa mi dite della chiesa apostolica in italia con sede a grosseto che ha messo nei suoi dieci punti di fede il dare la decima come dovere di ogni credente….????
    Altro che tassa sulla prima casa piuttosto sul primo posto in una organizzazione umana…
    Piredda, Butindaro cosa ne pensate di questo?
    Attendo vs riscontro, saluti.

    Mi piace

  14. 22 novembre 2009 01:10

    Pace a te,
    noi siamo assolutamente contrari all’imposizione della decima ai santi, perché è un precetto della legge di Mosè, la quale ordinava che i giudei dovevano dare la decima ai leviti.
    Qui non ci sono giudei, non ci sono leviti, e nel nuovo testamento non è imposta la decima.

    Puoi leggere tutto ciò che riguarda la decima collegandoti qui: Contro l’imposizione della decima ai santi.

    Siamo contro l’imposizione della decima qualsiasi denominazione la imponga, perché pone un giogo sul collo dei credenti che è difficile da portare, la loro coscienza non è mai completamente pura, in quanto si rimane a fare sempre conteggi e c’è il timore che si sia dimenticato di dare qualcosa.

    Bisogna sì dare, ma bisogna dare secondo quanto un credente ha deliberato in cuor suo, liberamente e non per forza.

    Mi piace

  15. 22 novembre 2009 01:24

    Purtroppo ci sono pastori e anche pecore che turbano gli animi di coloro che sono stati rigenerati da Dio ma che ancora non sono stati battezzati con lo Spirito santo. Li turbano perché dicono loro che non hanno lo Spirito santo, ma questo non è assolutamente vero, non è biblico.

    Con la nuova nascita si viene salvati, la salvezza è perfetta, è pienamente ottenuta.
    Con il battesimo con lo Spirito i credenti ricevono potenza per essere testimoni efficaci nell’opera del Signore.

    Comunque, per chi volesse approfondire argomenti sullo Spirito santo, si colleghi a questa pagina: Lo Spirito santo

    Mi piace

  16. Cristiano permalink
    22 novembre 2009 23:46

    Pace a te, ho visionato e letto e sono contento che qualcuno dica senza timore come stanno le cose sulla decima. Ma scusate allora un fratello che ha capito che non è da Dio imporla cosa deve fare se la denominazione che frequenta impone certe cose che non sono scritte?
    Piredda, Butindaro al di là della decima non avete notato niente altro nella denominazione apostolica di grosseto: esempio svariati uomini stipendiati dalle decime per tutte le loro vite sul groppone di persone (quasi nella totalità di loro) senz’altro consensienti ad una organizzazione umana e non alla Chiesa di Cristo, sappiamo tutti quello che ha scritto Paolo a riguardo e come, lui, non è voluto essere di aggravio sui suoi figli spirituali…. Infatti dove sono oggi nelle presunte chiese i padri????
    Vedo e leggo che avete denunciato tante cose su tanti ma sugli apostolici niente… ad esempio sponsorizzano che i loro profeti per ispirazione chiamano uomini al ministero, ma le cose stanno veramente così e cioè permettono relamente allo Spirito del Signore di chiamare alcuno o sono loro che chiamano chi a loro sta bene e dà la decima e fa altre cose non bibliche senza timore di Dio e mettono piuttosto alla porta chi è stato veramente chiamato da Dio …..
    Vi chiedo di informarvi e denunciare anche queste cose che sono agli occhi di Dio penso molto gravi. Conosco molti casi di giovani che sono stati mandati e incoraggiati ad andare alle loro scuole bibliche apostoliche, pagate dagli stessi studenti fior di quattri, e risultato neanche il 2% di chi ha frequentato quelle scuole bibliche è stato inserito nel ministero… perchè? E’ chiaro quel tale non stava bene all’organizzazione perchè aveva alcune idee non in linea con le loro ma forse troppo con la Parola di Dio ( es. la decima)…. Cosa mi dite di questo.
    Cosa deve fare un credente buttato via e scartato da uomini senza scrupoli? Come fa’ a frequentare una realtà ecclesiale quando vede tante cose non giuste?
    Sia chiaro qui nessuno cerca la perfezione anche se la Bibbia dice, correggetemi se sbaglio, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro… E’ verso tale perfezione che i cristiani degni di questo nome devono andare non credete anche voi?
    Organizzazioni di stampo mafioso ecco di cosa si tratta con la sola eccezione che la mafia uccide fisicamente e loro uccidono psicologicamente e credo amareggiano tanto spiritualmente.
    Il Signore aiuti i Suoi che solo Lui concosce come diceva Paolo e li guardi da ogni forma di male!
    Piredda Butindaro per favore denunciate anche queste cose, grazie.

    Mi piace

  17. 23 novembre 2009 00:10

    Io ti consiglio, se te la senti di farlo, di scrivere la tua testimonianza e di inviarcela, naturalmente devi firmarla per esteso, perché ti devi assumere la responsabilità di quello che si dice. Noi scriviamo a seconda delle nostre possibilità e della documentazione incontrovertibile di cui entriamo in possesso, ma non possiamo fare tutto noi, sappiamo bene che ci sono molti problemi ancora che non abbiamo affrontato, e alcuni li hai citati tu, ma è ora che tutti i santi si sveglino e chiedano conto ai loro pastori dove stanno nella BIBBIA le cose che insegnano e che fanno.
    Noi stiamo aprendo la BUONA STRADA della liberazione delle anime dal giogo di certi pastori corrotti, ma tu e tutti gli altri vi dovete sforzare a percorrerla.

    Mi piace

  18. Cristiano permalink
    23 novembre 2009 23:16

    Per il materile incontrovertibile riguardante la chiesa apostolica in Italia basta visionare il loro sito: http://www.apostolica.it e nei punti di fede leggerete le seguenti parole al punto 10:
    Dovere responsabile di ogni credente nella pratica delle decime e offerte.
    La pratica della decima a favore dell’opera di Dio è chiaramente rivelata nell’Antico Testamento. Cristo l’ha convalidata. Paolo vi si riferisce nella prima epistola ai Corinti. Appoggiandosi su un testo dell’Antico Testamento sulla decima, egli afferma: “E’ cos’ che il Signore ha deciso che quelli che predicano l’Evangelo devono vivere dell’Evangelo”. Oltre alla pratica della decima vi è anche quella delle offerte, che si distingue dalla precedente.

    Referenze Bibliche:
    (Lev. 27:30; Mal. 3:10; Matt. 23:23; I Cor. 9:13-14; Num. 18:21-26; I Cor. 16:1)
    Adesso che avete il materiale tocca a te scrivere su di esso e confutarlo con la corretta interpretazione della scrittura.

    Mi piace

  19. 24 novembre 2009 00:00

    Nella predica audio di confutazione contro l’imposizione della decima del fratello Giacinto Butindaro, è citata anche la chiesa apostolica, quindi la confutazione è già stata fatta, eccoti il collegamento allo studio, faresti bene a sentirlo e studiarlo: Non è giusto sotto la grazia ordinare il pagamento della decima ai santi

    Mi piace

  20. giovanni permalink
    24 novembre 2009 13:31

    Pace a voi.
    Ho visitato il sito della chiesa apostolica per quanto riguarda la decima. Ho preso i versetti che loro usano a favore della decima li elenco:”” Matteo 23:23 Guai a voi, scribi e Farisei ipocriti, perché pagate la decima della menta e dell’aneto e del comino, e trascurate le cose più gravi della legge: il giudicio, e la misericordia, e la fede. Queste son le cose che bisognava fare, senza tralasciar le altre.”” in questo passo Gesù si rivolgeva a coloro che vivevano sotto la legge di Mosè, quindi per chi oggi vive sotto la grazia non è valido.””1Corinzi 9:13 Non sapete voi che quelli i quali fanno il servigio sacro mangiano di quel che è offerto nel tempio? e che coloro i quali attendono all’altare, hanno parte all’altare?
    1Corinzi 9:14 Così ancora, il Signore ha ordinato che coloro i quali annunziano l’Evangelo vivano dell’Evangelo.””” anche in questo caso la prima parte di versetto parla della legge, mentre nella seconda parte dice che chi annunzia l’evangelo deve vivere dell’evangelo, ma siccome tutti i cristiani hanno il dovere di annunziare l’evangelo, chi pagherà per tutti i cristiani la decima? i pagani? i non credenti? anche in questo caso non viene citata la decima e non viene ordinata hai gentili.”””La colletta per i fratelli poveri di Gerusalemme
    1Corinzi 16:1 Or quanto alla colletta per i santi, come ho ordinato alle chiese di Galazia, così fate anche voi.””” anche in questo caso non viene ordinato di pagare la decima per i pastori, ma una colletta per dei fratelli poveri”””Malachia 3:10 Portate tutte le decime alla casa del tesoro, perché vi sia del cibo nella mia casa, e mettetemi alla prova in questo, dice l’Eterno degli eserciti; e vedrete s’io non v’apro le cateratte del cielo e non riverso su voi tanta benedizione, che non vi sia più dove riporla.”””anche in questo caso il passo che viene citato non dice che i gentili debbano pagare la decima, il contesto citato è nel vecchio testamento e per cui rivolto solo a chi viveva sotto la legge di mosè. non bisogna essere studiosi per capirlo…”””Levitico 27:30 Ogni decima della terra, sia delle raccolte del suolo sia dei frutti degli alberi, appartiene all’Eterno; è cosa consacrata all’Eterno.”””anche questo passo non è rivolto a chi vive sotto la grazia, evidentemente nella chiesa apostolica osservano anche la legge: occhio per occhio, dente per dente. ma le donne che divorziano dal marito vengono lapidate? mi sembra chiaro che hanno preso dei versetti dalla bibbia per estorcere denaro ai poveri fedeli che frequentano la chiesa apostolica. non voglio approfondire il discorso perchè il fratello butindaro e il fratello piredda lo hanno già fatto con degli studi chiari e dettagliati a riguardo. a tutti voi che frequentate la chiesa apostolica vi dico che, ogni offerta e libera! voi siete liberi di donare ciò che sentite di donare, l’importante che lo facciate spontaneamente e di buon cuore poi se offrite una decima o tutto ciò che avete nessuno può dirvi nulla. eventualmente visitate il sito http://www.sentieriantichi.org oppure http://www.lanuovavia.org in questi siti troverete dei chiarimenti con riferimenti biblici.

    Mi piace

  21. domenico e dora permalink
    26 novembre 2009 20:51

    IL DONO DELLO SPIRITO SANTO E DONO I DONI DELLO SPIRITO SONO LE LINGUE MI SARETE TESTIMONE IN CRECO VOLDIRE MARTIRI. MI SARETE TESTIMONE NN VOLDIRE PARLERANNO LINGUE

    Mi piace

  22. 26 novembre 2009 21:05

    Non capisco bene il concetto che hai formulato.
    Appena si nasce di nuovo, dall’alto, si è già testimoni, si è già ricevuto una misura di Spirito santo, ma quando si riceve il battesimo con lo Spirito santo, si è testimoni PIENI DI POTENZA, cioé di efficacia di compiere ciò che Dio vuole. Le lingue sono solo un segno dell’aver ricevuto LA POTENZA.
    Leggiamo in Atti 1:8 : “Ma voi riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su voi, e mi sarete testimoni e in Gerusalemme, e in tutta la Giudea e Samaria, e fino all’estremità della terra.”
    Ricordatevi che Gesù, il giorno che è stato assunto in cielo, 40 giorni dopo la risurrezione, sta parlando a coloro che subito dopo la sua risurrezione ha soffiato su loro e disse: “Ricevete lo Spirito santo” (Giov. 20:22)
    E dieci giorni più tardi, il giorno della pentecoste, sempre gli stessi credenti SONO STATI RIPIENI DI SPIRITO SANTO, ed hanno parlato in lingue nuove.
    Bisogna notare che la Parola di Dio parla di RIPIENI, perché prima avevano una misura di Spirito, ma non ERANO RIPIENI, non avevano la PIENEZZA, o chiamato anche BATTESIMO CON LO SPIRITO SANTO.
    Così è scritto, così io leggo e così insegno. Diversi altri passi ve li ho inviati, quindi se c’è qualcosa che non capite dovete essere più chiari nella domanda, per essere precisi con la risposta.
    Pace a voi

    Mi piace

  23. domenico e dora permalink
    29 novembre 2009 15:12

    ripieni x te sono le lingue i nn ripieni x te nn parlano in lingue ma ripieni di spirito e leggere tutti i g la bibbia mi riempio .allora posso anche nn parlare in lingue ma pongo le mani e guarisco come la mettiamo

    Mi piace

  24. 29 novembre 2009 15:42

    Sì certo, si può imporre le mani e guarire gli infermi, ma il riempimento di Spirito si riceve solo quando Gesù battezza con lo Spirito santo dall’alto, quando lo Spirito riempi il credente di Spirito santo. Le lingue sono il segno che si è riempiti dallo Spirito santo, solo il segno, di una esperienza ricevuta.
    Ascolta, considera che nella Bibbia è scritto, quindi è importante, e non è neppure cessato, il dono è anche per oggi.
    Infatti, Pietro quando parla della promessa del battesimo con lo Spirito dice queste parole: “E Pietro a loro: Ravvedetevi, e ciascun di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo, per la remission de’ vostri peccati, e voi riceverete il dono dello Spirito Santo. Poiché per voi è la promessa (1), e per i vostri figliuoli (2), e per tutti quelli che son lontani (3), per quanti il Signore Iddio nostro ne chiamerà (4).” (Atti 2.38,39)

    (1) La promessa era per i giudei a cui stava parlando Pietro,
    (2) La promessa era valida anche per i figli dei giudei, i discendenti;
    (3) La promessa era anche per i GENTILI, perché quelli che erano lontani è riferito ai GENTILI [Efesini 2:17 “E con la sua venuta ha annunziato la buona novella della pace a voi che eravate lontani, e della pace a quelli che eran vicini.] I giudei sono quelli che erano vicini, i gentili quelli che erano lontani;
    (4) Questo punto è molto importante, perchè si riferisce al tempo, cioé non pone limiti di tempo, infatti Pietro dice che la promessa è per tutti quelli che Dio chiamerà.

    In conclusione la promessa è per TUTTI, sia come popoli, sia come TEMPO.

    La promessa del battesimo con lo Spirito santo è molto importante per i credenti, se tu non la vuoi e non la ricerchi, renderai conto a Dio e poi PERCHE’ RIFIUTI UNA PROMESSA DI DIO? Chi è che ti ha convinto che la promessa di Dio non è UTILE PER TE? Fai attenzione, perché l’azione del maligno è proprio quella di nascondere le POTENTI PROMESSE DI DIO ai santi, io vi consiglio di pregare Iddio e di aspettare una conferma da Lui se questa promessa è biblica oppure no, io l’ho fatto, e Dio mi ha risposto.

    Mi piace

  25. domenico e dora permalink
    2 dicembre 2009 23:17

    CARO FLLO GIUSEPPE CHIUNQUE CREDENTE CHE HA RICEVUTO CRISTO NELLA PROPRIA VITA E QUEL ATTO CHE SI CHIAMA BATTESIMO .NELLA NOSTRA PICCOLA CONOSCENZA LA BIBBIA CI RIVELA CHIARAMENTE CHE IL BATTESIMO ,IL DONO, I IL SIGILLO SN LA STESSA COSA SOLO CHE GESU” LO CHIAMA BATTESIMO PIETRO LO CHIAMA DONO E PAOLO LO CHIAMA SIGILLO CHIARAMENTE TRE FORME DI PRONUNCIE PARLANO DELLA NUOVA E UNICA NASCITA NELLO SPISITO TU E NN SOLO TU MA TUTTO LAMBITO PENTECOSTALE SIETE FUORI DOTTRINA XCHE AVETE MISCHIATO LA VOSTRA ESPERIENZA CON LA DOTTRINA DI CRISTO IO TI CONSIGLIO NELLAMORE DI CRISTO DI RILEGGERE CON MOLTA UMILTA DISTACCANDOTI DALLA TUA ESPERIENZA O COME TI E STATO INSEGNIATO EFESINI 3 DA 14A 21 QUI PARLA CHIARAMENTE DELLA PIENEZZA MEDIANTE LO SPIRITO IO TIPREGO NEL NOME DI GESU” DI RIVEDERE DI NUOVO IL TUO INSEGNIAMENTO

    Mi piace

  26. 3 dicembre 2009 12:16

    Ascolta fratello Domenico, ti hanno insegnato delle false dottrine a riguardo del battesimo con lo Spirito santo, sei stato sedotto e sei stato privato di una grande promessa di Dio. Ti ho già scritto tante cose a riguardo, a te e a tanti ANTIPENTECOSTALI che non hanno potuto rispondere perché le Scritture sono chiare in proposito.
    Il problema vostro è che dei pentecostali, pochi o molti non importa, hanno scandalizzato, e di questo ne diamo atto, ma le testimonianze degli uomini non fanno dottrina.
    Quando leggo, prego e rileggo queste dottrine il mio cuore si riscalda, la presenza dello Spirito santo in me si accende, Iddio mi copre delle sue benedizioni, quando insegno queste cose c’è un fuoco dentro di me acceso che mi sospinge, ma la cosa più importante è che E’ TUTTO SCRITTURALE, siete voi ANTIPENTECOSTALI che avete guardato alle comunità pentecostali e avete rinunciato ad una grande promessa di Dio.
    Voi non credete alla POTENZA di Dio, non credete ai doni spirituali, voi dite che Dio ha cessato di fare miracoli, e invece il Signore ancora oggi guarisce da ogni malattia, e dico questo perché io ero infermo ed ho pregato Iddio, dopo diverse ore di preghiera e di insistenza il Signore ha avuto pietà di me e mi ha guarito, come faccio a non credere che Dio ancora oggi guarisce se Egli lo ha fatto con me?
    Come faccio a non credere al Battesimo con lo Spirito santo con la manifestazione delle lingue se è Lui che mi ha spinto a studiare le Scritture su tale argomento, mi svegliavo la mattina con in mente il passo da leggere?
    Poi le tesi degli antipentecostali non reggono davanti alle Scritture, ad esempio se leggi il capitolo 11 di apocalisse, che parla dei due testimoni che ancora devono venire, vedrai che sarà dato loro di profetizzare e il dono di potenza di operar miracoli, quindi saranno ancora utili quei doni, non sono cessati, perché se erano utili prima e saranno utili in futuro, devono ESSERE UTILI ANCHE OGGI, o no?
    Voi non conoscete la POTENZA DI DIO, tu non la conosci perchè ti hanno insegnato così e ci hai creduto, ti hanno ingannato fratello, TI HANNO MENTITO, e se tu chiederai a Dio la verità su tale dottrina, la chiederai con tutto il cuore e con tutte le tue forze, allora Iddio ti risponderà, ma se tu NON VUOI CREDERE ALLA VERITA’, allora rimarrai così, nell’ignoranza e avente anche poca fede e non godendo della presenza dello Spirito santo dentro di te, perché Egli si contrista nell’incredulità alle promesse di Dio, non è di certo contento.

    Mi piace

  27. domenico e dora permalink
    5 dicembre 2009 13:08

    pace fllo giuseppe tu hai frainteso xche nn abbiamo mai detto che nn crediamo i doni, anzi noi crediamo che L ETERNO li da tuttora . anche io ero malato e il signore ha usato grazia e misericordia nei niei riguardi anzi, ti dico di piu ho fatto lunzione dell olio come e scritto alla lettera di giacomo ma tutto qsto e stato fatto x la gloria di DIO. poi noi nn siamo antipentecostale siamo anti falsita con qsto vogliamo dire che la verita regna nella nostra vita x la grazia del signore. a noi nessun uomo e nessuna denominazione ci ha insegniato la dottrina ma e stato lo SPIRITO SANTO che e in noi che ci ha guidati verso la verita. la promessa di DIO e il consolatore, e GESU ha detto che lui sarebbe andato al PADRE e ci avrebbe mandato lo SPIRITO di VERITA che ci annunciava tutto qllo che riguardava il SIGNORE GESU . con qsto abbiamo chiarito che ogni scrittura e ispirata dallo SPIRITO SANTO e qndi e ETERNA comunque la parola nn ci insegnia che devi parlare in lingue x avere piu potenza nello SPIRITO la potenza e lo spirito santo le lingue sono doni dello SPIRITO SANTO.io credo alla vera potenza dello SPIRITO SANTO che mi ha rigenerato e mi ha fatto nasciere di nuovo che mi attesta e mi fa gridare ABBA PADRE

    Mi piace

  28. domenico e dora permalink
    5 dicembre 2009 13:14

    SE HAI VERAMENTE TUTTA QSTA POTENZA CHE DICHIARI APPOSTO DI MASSACRARE LA CHIESA DEL SIGNORE VAI A PORTARE LEVANGELO SUGLI OSPEDALI ECT E GUARISCI NEL NOME DEL SIGNORE IL REGNO DI DIO NN CONSISTE IN PAROLE MA IN POTENZA AMEN

    Mi piace

  29. 5 dicembre 2009 13:29

    Spero che tu non legga la Bibbia come leggi i miei scritti, perchè non hai capito correttamente le cose che ho scritto!

    Io non ho mai affermato in nessun luogo che io sono ripieno di potenza, ma quello che ho asserito, ed è vero perché è scritto nella Parola di Dio, è che Dio riempie ancora oggi della potenza dello Spirito. Così è scritto e così io ho creduto e insegno.

    Non sei autorizzato a fare affermazioni false, quindi ti chiedo di stare attento a quello che dici.

    E quando ce n’è stato bisogno sono anche andato a pregare negli ospedali, secondo la grazia che Dio mi ha dato, non ero da solo ma con alcuni membri della comunità e il Signore ci ha ascoltati.

    Ti chiedo per cortesia di fare osservazioni sensate e di non provocarmi, potrei risponderti a tono come meriti, hai visto che altri hanno ricevuto quello che si sono meritati.

    Per quanto riguarda le lingue, ebbene non hai compreso alcune cose, che se le chiedi al Signore e se sarai sincero Egli ti farà comprendere.
    In 1 Cor. 12 leggiamo che c’è il dono spirituale “delle diversità di lingue”, cioé si riceve il dono dallo Spirito santo di parlare diverse lingue e non solo una, perchè quando si viene battezzati con lo Spirito santo si parla almeno UNA LINGUA straniera, mentre con il dono si riceve di parlare PIU’ LINGUE.

    E quando Paolo in 1 Cor. 12:30 fa la domanda: “Parlan tutti in altre lingue?” Lo dice riferendosi al dono delle diversità di lingue e non alla singola lingua che si riceve quando si viene battezzti con lo Spirito santo, infatti al versetto 28 Paolo parla delle DIVERSITA’ DI LINGUE, intendendo il dono delle DIVERSITA’ di lingue, quindi parlare più lingue. La risposta alla domanda di Paolo è no! Ma ricordati che è no a riguardo del fatto che non tutti ricevono il dono DELLE DIVERSITA’ DI LINGUE, il segno del parlare una lingua in seguito all’aver ricevuto il battesimo con lo Spirito santo è SI’, tutti i battezzati con lo Spirito santo parlano almeno una lingua straniera.

    Se uno non parla una lingua non è battezzato con lo Spirito santo, se è stato rigenerato dall’alto, ha sicuramente lo Spirito santo, è pienamente salvato, ma non è ripieno di potenza dello Spirito, questo no.

    Dovresti pregare di più domandando a Dio se queste cose che ti dico sono vere oppure no, se sarai sincero sono convinto che il Signore ti risponderà.

    Io l’ho fatto e il Signore mi ha risposto.

    Che la pace del Signore sia su te e su tutti coloro che lo temono e lo amano con purità incorrotta.

    Mi piace

  30. domenico e dora permalink
    5 dicembre 2009 17:59

    caro fllo giuseppe diversita di lingue icorinzi14 si tratta della capacita data dallo SPIRITO di parlare un linguaggio sconosciuto a chi lo parla (umano o angelico?!)potrebbe trattarsi di una lingua esistente ma mai imparata ,una lingua antica ,o l esprimersi in un dialetto locale nn conosciuto (vedi testimonianze missionari)in qsto caso diviene di segnio x i nn credenti che la conoscono cm atti 2 a pentecoste ,e nn necessita dell interpretazione ,ma esiste parlare o pregare in altre lingue nella chiesa ,in qsto caso e indispensabile l interpretazione xche possa essere di edificazione x l assemblea ,qndi xche sia efficace e vincolato al dono di interpretare , nel caso specifico paolo e dogmatico se nn vi e chi interpreti il credente o i credenti che hanno ricevuto il dono di parlare in altre lingue devono no tacere o paarlare fra loro e DIO ,resta pur sempre il fatto che e di edificazione personale .interpretazionedelle lingue nn si tratta di una traduzione simultania o letterale ,nn dimentichiamoci che e un dono dello spiritox ledificazione della chiesa, qndi il contenuto del msg che lo SPIRITOha dettato in unaltra lingua lo fara sicuramente conoscere in un linguaggio comprensibile a tutta la chiesa.i DONI dello SPIRITO SANTO nn sn la manifestazione o il miglioramento delle nostre doti o talenti naturale (vedi talenti musicali ,doti d abilita manuale ,cosi cm medici consacrati al signore nn sono dono di guarigione) benche qsti talenti consacrati al servizio del signore siano di grande benedizuione x tutta la chiesa .i doni dello SPIRITO sn capacita sopra naturali donate dallo SPIRITO x un compito spirituale .nn sn la dimostrazione della nostra crescita spirituale ne di un maggior grado di santificazione poiche x qndo riguarda crescita e santificazione ,tutti i credenti indistintamente devono crescere nella grazia e nella conoscenza E DEVONO ESSERE SANTI cm colui che li ha chiamati SANTI ,nn sn indice di maggiore maturita spirituale (vedi i credenti di corinti i quali bensi ricchi di dono mancavano della maturita necessaria x utilizarli x la gloria di DIO)

    Mi piace

  31. 5 dicembre 2009 19:08

    Bene, adesso la tua risposta mi è piaciuta molto, solo che c’è una cosa che ancora non hai compreso, ma è una cosa che anche moltissimi pentecostali sbagliano, e credo che tu l’abbia imparato o dalle loro comunità o dai loro libri.
    Permettimi di mettere ordine al fatto del parlare in lingue e della relativa interpretazione delle lingue.

    (1 Corinzi 12:4) “Or vi è diversità di doni, ma v’è un medesimo Spirito.”

    Paolo con quel passo ci informa che i doni spirituali, che lui stesso elenca subito dopo e sono 9, sono tutti DIVERSI l’uno dall’altro, non ci sono DUE DONI CHE SONO UGUALI.

    (1 Corinzi 14:2,3) Perché chi parla in altra lingua NON PARLA AGLI UOMINI, MA A DIO; poiché nessuno l’intende, ma in ispirito proferisce misteri.
    Chi profetizza, invece, PARLA AGLI UOMINI un linguaggio di edificazione, di esortazione e di consolazione.

    Paolo dice che chi parla in lingue non parla agli uomini ma parla a Dio (E’ lo Spirito santo che parla in lingue servendosi dell’uomo e si rivolge a Dio). Mentre chi profetizza parla agli uomini (E’ sempre lo Spirito santo che attraverso la bocca di un credente annuncia un MESSAGGIO da Dio rivolto alla sua chiesa, sia ad un singolo che a tutti. La profezia presenta meno difficoltà di comprensione perché nei profeti leggiamo tantissime profezie, e la profezia è appunto corrispondente a quel parlare dei profeti).

    Faremo degli esempi prendendo i passi biblici per capire cosa si dice parlando in lingue e, di conseguenza, cosa si deve dire quando si interpretano le lingue.

    Comincio con lo spiegare cosa significa nella Parola di Dio interpretare.

    (Marco 15:34) “Ed all’ora nona, Gesù gridò con gran voce: Eloì, Eloì, lamà sabactanì? il che, INTERPRETATO, vuol dire: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?”

    Come vedi, Marco riporta le parole di Gesù sulla croce, e dice che in ebraico ha detto quelle parole, e se noti dice due volte ELOI’, ELOI’. Poi Marco dice che le parole di Gesù in greco, INTERPRETATE, cioé tradotte dall’ebraico al greco vuol dire: DIO MIO, DIO MIO.
    Vedi infatti che in ebraico ha detto due volte ELOI ELOI, che vuol dire Dio mio, e nella traduzione, o qualsivoglia INTERPRETAZIONE, riporta DUE VOLTE DIO MIO, DIO MIO.

    Quindi, è BIBLICO dire che INTERPRETAZIONE vuol significare TRADUZIONE. Io lo so che molti non dicono questo, soprattutto molti pentecostali, ma lo fanno per ignoranza della Parola di Dio e perchè non conoscono quei doni spirituali, sì perché se non si manifestano come è scritto nella Bibbia, non sono VERI DONI CHE SONO VENUTI DA DIO.

    Ora cerchiamo, attraverso le sacre Scritture, di capire cosa è il parlare in altre lingue, sì, perchè la Parola di Dio ci dice pure questo.

    (Atti 2:4,11) “E tutti furon ripieni dello Spirito Santo, e cominciarono a parlare in altre lingue, secondo che lo Spirito dava loro d’esprimersi. … tanto Giudei che proseliti, Cretesi ed Arabi, LI UDIAMO PARLARE DELLE COSE GRANDI DI DIO nelle nostre lingue.”

    Come si legge, tutti quegli uomini religiosi che intesero ciò che dicevano in lingue, affermarono che essi parlavano DELLE COSE GRANDI DI DIO, non era assolutamente un messaggio rivolto agli uomini, ma era un parlare rivolto a Dio, UN DARE GLORIA A DIO.

    Vediamone altri, che si riferiscono al parlare in altre lingue.
    Al capitolo 14 di 1 Corinzi, dove Paolo spiega chiaramente la differenza tra i doni spirituali che stiamo argomentando, dice queste parole:
    1) (1 Corinzi 14:9) “Così anche voi, se per il vostro dono di lingue non proferite un parlare intelligibile, come si capirà quel che dite?”
    Questo passo ci dice che Paolo nel suo parlare si riferisce al dono delle diversità di lingue, infatti lo chiama il DONO DI LINGUE.

    2) (1 Corinzi 14:14,15) “poiché, se prego in altra lingua, ben prega lo spirito mio, ma la mia intelligenza rimane infruttuosa. Che dunque? Io pregherò con lo spirito, ma pregherò anche con l’intelligenza;”
    Qui leggiamo che paolo ci comunica che in altra lingua SI PUO’ PREGARE, quindi è rivolto a Dio, e non agli uomini. Poi quando dice: “pregherò con lo spirito, ma pregherò anche con l’intelligenza;“, vuole farci comprendere che anche l’interpretazione RIMANE UNA PREGHIERA, sì perché se uno riceve il dono dell’interpretazione delle lingue, ed uno prega in altre lingue, chi interpreta deve anch’esso interpretare una PREGHIERA, E MAI UN MESSAGGIO RIVOLTO AGLI UOMINI, ma come abbiamo letto prima, chi parla in lingue non parla agli uomini ma a Dio. E chi interpreta, deve anch’esso parlare a Dio, perchè è la TRADUZIONE DEL PARLARE IN ALTRE LINGUE.

    3) (1 Corinzi14:15) “salmeggerò con lo spirito, ma salmeggerò anche con l’intelligenza.”
    In lingue si possono innalzare dei cantici spirituali a Dio, e anche chi interpreta (TRADUCE) deve innalzare lo stesso cantico a Dio, con le stesse tonalità ma in una lingua comprensibile a tutta la chiesa. Anche qui abbiamo un parlare a Dio e non un parlare agli uomini.

    4) (1 Corinzi 14:16) “Altrimenti, se tu benedici Iddio soltanto con lo spirito, come potrà colui che occupa il posto del semplice uditore dire “Amen” al tuo rendimento di grazie, poiché non sa quel che tu dici?”
    Qui vediamo che il parlare in altre lingue Paolo lo descrive che può essere anche un BENEDIRE DIO, un RENDERE GRAZIE A DIO, tutte cose anche queste che sono UN PARLARE A DIO e non un parlare agli uomini.

    Quindi, per concludere, è importante comprendere e credere che il dono delle interpretazioni delle lingue E’ UN DONO DIFFERENTE DALLA PROFEZIA, il primo è un parlare a Dio, il secondo è Dio che parla agli uomini.

    Sulle altre cose che hai scritto sono sostanzialmente d’accordo, ma su questi doni di cui ti ho scritto qui, hai ancora delle lacune, spero di aver contribuito alla crescita della tua conoscenza della Parola di Dio.
    Pace a te, tuo fratello in Cristo.

    Mi piace

  32. domenico e dora permalink
    6 dicembre 2009 15:05

    pace fllo giuseppe atti c 1 dal 4 a 8 ci dice chiaramente che la chiesa sara battezata in spirito santo x essere dei testimoni di CRISTO testimoni significa martiri nn centrano niente le lingue rispondici su qsto nn traviare poi GESU ha parlato la sua propria lingua ma nn ha mai parlato in lingue

    Mi piace

  33. 6 dicembre 2009 17:35

    Ascoltami ancora una volta, se non comprenderai questo concetto che ti spiegherò, non avrò più niente da dirti e sarà meglio concludere qui il nostro scambio di idee sulle dottrine della Bibbia.

    Prima di tutto non devi ragionare con la testa dei tuoi anziani, o del tuo pastore, devi leggere la Parola di Dio e pregare il Signore che ti faccia comprendere, ma se tu ti intestardisci a chiedere al tuo pastore o a leggere dei manuali o altre cose inutili, non arriverai mai a comprendere la verità che il Signore vuole farti comprendere.

    Presento il ragionamento in modo da far comprendere a te e a tutti quelli che hanno intrapreso lo studio della Parola di Dio, in modo da farvi comprendere un modo semplicissimo e MOLTO EFFICACE per comprendere ciò che è scritto nella PAROLA DI DIO.

    PASSAGGIO 1

    Se vogliamo sapere cosa significa una parola, dobbiamo prima di tutto comprenderne il significato nella nostra lingua, che per noi è l’italiano, quindi per prima cosa ci dobbiamo procurare un VOCABOLARIO di italiano e leggere il significato della parola che ci interessa.

    Nel nostro caso stiamo cercando il significato biblico di “TESTIMONE”, quindi procediamo col segnarci e comprendere bene la definizione di quella parola.

    Definizione della voce del vocabolario “testimone”:
    (1) Persona che può far fede di un fatto per AVERNE DIRETTA CONOSCENZA.
    (2) Persona specificamente chiamata ad attestare un fatto.

    Definizione della voce del vocabolario “testimonianza”:
    Dichiarazione fatta da un testimone.

    (Non vi agitate, state calmi voi che dite di conoscere il greco e l’ebraico, perché non abbiamo ancora dato il risultato finale, quello è stato solo il primo passo)

    PASSAGGIO 2

    Il passo successivo è quello di trovare i passi nella Bibbia dove viene indicata la parola “testimone/i” e anche testimonianza, per VERIFICARE se il significato che il vocabolario ha dato corrisponde a quello della Bibbia.

    Si, fratelli, questo confronto è necessario, perché talvolta il significato di una parola che viene chiaramente definita nella Bibbia, non corrisponde al significato che c’è scritto nel vocabolario della lingua italiana (vgs ad esempio la parola “fede”, nella Bibbia è definita in Ebrei 11:1).
    Ma noi dobbiamo accertarci della loro corrispondenza, dobbiamo farlo necessariamente, se amiamo la verità e se amiamo comprendere ciò che il Signore in realtà vuole che noi sappiamo.

    Visti i tempi che corrono e la quantità enorme di falsi dottori che ci sono, sia pentecostali CHE ANTIPENTECOSTALI, bisogna essere prudenti, anche Gesù ha insegnato ai suoi discepoli di porre mente a ciò che ascoltavano, e quest’ammonimento è valido anche per noi oggi.
    Inoltre, vi faccio sapere che lo studio della Parola di Dio necessita di impegno, tempo e buona coscienza, non si deve considerare lo studio della Bibbia come la lettura di una rivista o di un quotidiano.

    Come abbiamo accennato, dobbiamo prendere dei versi della Parola di Dio e verificare se in essa la parola “testimone” ha lo stesso significato che è dato dal vocabolario.

    Ecco l’elenco di ALCUNI passi che ci aiutano a capire il significato della parola che ci interessa.

    (Atti 1:8) “Ma voi riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su voi, e mi sarete testimoni e in Gerusalemme, e in tutta la Giudea e Samaria, e fino all’estremità della terra.”

    (Atti 2:32) “Questo Gesù, Iddio l’ha risuscitato; del che noi tutti siamo testimoni.”

    (Atti 1:22) “a cominciare dal battesimo di Giovanni fino al giorno ch’egli, tolto da noi, è stato assunto in cielo, uno sia fatto testimone con noi della risurrezione di lui.”

    (Atti 3:15) “…e uccideste il Principe della vita, che Dio ha risuscitato dai morti; del che noi siamo testimoni.”

    (Atti 5:31,32) “Esso ha Iddio esaltato con la sua destra, costituendolo Principe e Salvatore, per dare ravvedimento a Israele, e remission dei peccati.
    E noi siam testimoni di queste cose; e anche lo Spirito Santo, che Dio ha dato a coloro che gli ubbidiscono.”

    (Atti 6:13) “…e presentarono dei falsi testimoni, che dicevano: Quest’uomo non cessa di proferir parole contro il luogo santo e contro la legge.”

    (Atti 7:58) “…e cacciatolo fuor della città, si diedero a lapidarlo; e i testimoni deposero le loro vesti ai piedi di un giovane, chiamato Saulo.”

    (Atti 10:39) “E noi siam testimoni di tutte le cose ch’egli ha fatte nel paese de’ Giudei e in Gerusalemme; ed essi l’hanno ucciso, appendendolo ad un legno.”

    (Atti 10:41) “non a tutto il popolo, ma ai testimoni ch’erano prima stati scelti da Dio; cioè a noi, che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.”

    (Atti 10:42) “Ed egli ci ha comandato di predicare al popolo e di testimoniare ch’egli è quello che da Dio è stato costituito Giudice dei vivi e dei morti.”

    (Atti 13:31) “…e per molti giorni egli si fece vedere da coloro ch’eran con lui saliti dalla Galilea a Gerusalemme, i quali sono ora suoi testimoni presso il popolo.”

    (Atti 20:24) “Ma io non fo alcun conto della vita, quasi mi fosse cara, pur di compiere il mio corso e il ministerio che ho ricevuto dal Signor Gesù, che è di testimoniare dell’Evangelo della grazia di Dio.”

    (Atti 22:5) “…come me ne son testimoni il sommo sacerdote e tutto il concistoro degli anziani, dai quali avendo pure ricevuto lettere per i fratelli, mi recavo a Damasco per menare legati a Gerusalemme anche quelli ch’eran quivi, perché fossero puniti.”

    (Atti 22:15) “Poiché tu gli sarai presso tutti gli uomini un testimone delle cose che hai vedute e udite.”

    (Atti 26:16) “Ma lèvati, e sta’ in piè; perché per questo ti sono apparito: per stabilirti ministro e testimone delle cose che tu hai vedute, e di quelle per le quali ti apparirò ancora,…”

    (Romani 1:9) “Poiché Iddio, al quale servo nello spirito mio annunziando l’Evangelo del suo Figliuolo, mi è testimone ch’io non resto dal far menzione di voi in tutte le mie preghiere,…”

    (1 Corinzi 15:15) “E noi siamo anche trovati falsi testimoni di Dio, poiché abbiamo testimoniato di Dio, ch’Egli ha risuscitato il Cristo; il quale Egli non ha risuscitato, se è vero che i morti non risuscitano.”

    (2 Corinzi 1:23) “Or io chiamo Iddio a testimone sull’anima mia ch’egli è per risparmiarvi ch’io non son più venuto a Corinto.”

    (2 Corinzi 13:1) “Questa è la terza volta ch’io vengo da voi. Ogni parola sarà confermata dalla bocca di due o di tre testimoni.”

    (1 Tessalonicesi 2:10) “Voi siete testimoni, e Dio lo è pure, del modo santo, giusto e irreprensibile con cui ci siamo comportati verso voi che credete;…”

    (1 Timoteo 5:19) “Non ricevere accusa contro un anziano, se non sulla deposizione di due o tre testimoni.”

    (1 Pietro 5:1) “Io esorto dunque gli anziani che sono fra voi, io che sono anziano con loro e testimone delle sofferenze di Cristo e che sarò pure partecipe della gloria che ha da essere manifestata: …”

    (2 Pietro 1:16) “Poiché non è coll’andar dietro a favole artificiosamente composte che vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del nostro Signor Gesù Cristo, ma perché siamo stati testimoni oculari della sua maestà.”

    (1 Giovanni 4:14) “E noi abbiamo veduto e testimoniamo che il Padre ha mandato il Figliuolo per essere il Salvatore del mondo.”

    Leggendo questi passi, ma ce ne sono molti di più, si comprende che la PAROLA DI DIO con la parola testimone ci informa che i testimoni sono quelli che raccontano dei fatti accaduti, in particolare affermano le cose che hanno vedute e udite e che il Signore vuole che vengano dette. Infatti, cosa fanno i FALSI TESTIMONI? Raccontano cose false, portano false accuse contro i santi. I testimoni di Cristo, ora come allora rendono testimonianza del fatto che Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori, e lo fanno avendo loro per primi ricevuto la remissione dei peccati, quindi sono testimoni veraci di quanto Dio ha promesso nella sua Parola.

    Ora, se noi consideriamo la parola testimone con il significato di martire, e la proviamo a SOSTITUIRE o ATTRIBUIRE ai passi che abbiamo letto precedentemente, vedremo che non le cose non corrispondono e non presentano il giusto significato che i passi ci vogliono insegnare.

    Vero è che anche la morte è una testimonianza per Cristo, ma è solo un atto con il quale si testimonia che i santi non rinnegano Cristo neppure per salvare la loro vita e preferiscono morire per il nome del Signore.
    Il martirio è UNA TESTIMONIANZA, una buona testimonianza per il Signore, ma testimone non vuol dire solo martire.

    Ora mi rivolgo a tutti voi che credete in certe definizioni STRAVAGANTI, utilizzate solo per ingannarvi e tenervi lontani dalla verità della Parola di Dio, per tenervi lontani da una GRANDE PROMESSA CHE DIO HA FATTO AL SUO POPOLO, svegliatevi! Perché dormite! Dovete vegliare sulle anime vostre, altrimenti diventerete cibo succulento per il nemico di Dio, e purtroppo devono dare atto che sono in molti ad essere caduti preda di false dottrine e di tante cose inutili. Voi state dormendo spiritualmente, spero che Dio vi svegli! Soprattutto mi infastidisce il fatto che i credenti DIPENDANO DAI LORO PASTORI PER COMPRENDERE CORRETTAMENTE LA PAROLA DI DIO! Questo è falso, non si ha bisogno di fare la scuola biblica, di conoscere le lingue originali ebraico e greco per comprendere la Parola di Dio, si ha bisogno solo di tanta preghiera e impegno e applicazione nel studiarla, non potete pretendere che alla prima lettura di un passo abbiate subito la comprensione di esso, ma non dovette neppure pensare che Iddio non vi faccia comprendere se non avete fatto la scuola biblica.
    Ricordatevi che molti degli apostoli non avevano fatto studi ma Dio aveva dato loro di intendere le sacre Scritture e la Sua perfetta volontà.

    Il battesimo con lo Spirito santo serve per dare PIU’ POTENZA NEL TESTIMONIARE DI CRISTO, I DONI SPIRITUALI SERVONO per testimoniare CON POTENZA di Cristo Gesù, sia ai credenti, ad esempio con la profezia, sia ai non credenti con le lingue, perché le lingue servono di segno per i non credenti, così dice l’apostolo Paolo.

    Ora, un credente nato di nuovo, può certamente testimoniare di Cristo ugualmente, ma la differenza è data dal fatto che lo fa con meno POTENZA che se lo avesse fatto essendo RIPIENO DELLO SPIRITO SANTO.

    Le lingue sono soltanto il segno che un credente è stato battezzato con lo Spirito santo, così il Signore ha stabilito e così noi insegnamo.

    Per quanto riguarda il fatto delle parole di Gesù sulla croce, era chiaro che Gesù non ha parlato in lingue straniere, perché ha parlato in ebraico e lui conosceva l’ebraico, come lo conoscevano tutti gli ebrei, ma ho citato quel passo PER FARTI COMPRENDERE IL SIGNIFICATO DELLA PAROLA INTERPRETARE, in quanto per poter comprendere il significato del dono spirituale dell’INTERPRETAZIONE DELLE LINGUE era necessario comprendere il significato di INTERPRETARE secondo quanto dice la Parola di Dio, ed Essa gli dà il significato di TRADUZIONE da una lingua ad un’altra.
    Non hai meditato abbastanza su tale cosa, hai avuto la mente chiusa! Ed è ancora più grave se tu avevi capito bene e il tuo pastore o qualche libro ti ha fatto cambiare idea.

    Ora bada bene, se ti intestardisci a non capire quello che io ti dico, se i tuoi pastori ti dicono il contrario e tu vuoi credere a loro e non a quanto è scritto nella Parola di Dio, fallo pure, ma NON DARMI PIU’ FASTIDIO PERCHE’ non considererò più le tue domande, perché hai il cuore indurito e la mente chiusa ed io ti ho dedicato tanto tempo e tanti sforzi per farti capire, e mi pare che tu appositamente non voglia capire, quindi vuoi CONTENDERE con me, e sta scritto che il servitore del Signore non deve contendere, quindi, se TU NON VUOI CREDERE io non posso farci niente di più, LA NOSTRA CORRISPONDENZA PUO’ AVERE TERMINE ANCHE QUI, non ho visto dei miglioramenti e non ho visto dalle tue considerazioni dei miglioramenti, quindi sto perdendo tempo. Ti ho scritto talmente tante cose a cui nè tu nè i tuoi pastori possono rispondere, perché è la verità e sta tutto scritto nella Bibbia.

    Non ti offendere per queste parole, ma voglio solo dedicarmi ad attività che si dimostrano utili, se tu non vuoi accettare quello che è scritto nella PAROLA DI DIO E NON CREDI A DIO, come posso sperare che tu accetti le mie parole e creda a quello che ti dico?vQuindi stiamo perdendo tempo sia io che te.

    Che la pace del Signore sia sopra tutto il popolo di Dio che vuole conoscere quale è la sua volontà perfetta.

    Mi piace

  34. domenico e dora permalink
    8 dicembre 2009 22:33

    pace giuseppe nn puoi fare un erba un fascio li in atti1 atti 2 luca la parola martiri significa sacrifici viventi vai a leggere il greco. noi crediamo in GESU” e il SIGNORE ringraziandolo che ci ha scelti e ci ha donato il suo SANTO SPIRITO e la PAROLA.xche pensi che noi vogliamo contendere con te xche nn ti ascoltiamo cm tu vuoi e subito il SIGNORE e AMORE e la nostra fatica nn e vana nel SIGNORE ringrazio DIO che ti ho conosciuto e DIO ti ha parlato e tu sei li a indurirti xche pensi che ci sn due esperienze comunque ti salutiamo con l AMORE di CRISTO GESU”

    Mi piace

  35. domenico e dora permalink
    8 dicembre 2009 23:02

    RIVESTITEVI, DUNQUE ,COME ELETTI DI DIO , SANTI E AMATI, DI SENTIMENTI DI MISERICORDIA ,DI BENEVOLENZA,DI UMILTA”,DI MANSUETUDINE , DI PAZIENZA. SOPPORTATEVI GLI UNI GLI ALTRI E PERDONATEVI A VICENDA , SE UNO HA DI CHE DOLERSI DI UN ALTRO . COME IL SIGNORE VI HA PERDONATI, COSI FATE ANCHE VOI . AL DI SOPRA DI TUTTE QSTE COSE RIVESTITEVI DELL AMORE CHE E” IL VIRGOLO DELLA PERFEZIONE. E LA PACE DI CRISTO, ALLA QUALE SIETE STATI CHIAMATI X ESSERE UN SOLO CORPO, REGNI NEI VOSTRI CUORI;E SIATE RICONOSCENTI .LA PAROLA DI CRISTO ABITI IN VOI ABBONDANTEMENTE;ISTRUITEVI ED ESORTATEVI GLI UNI GLI ALTRI CN OGNI SAPIENZA ;CANTATE DI CUORE A DIO ,SOTTO L IMPULSO DELLA GRAZIA, SALMI , INNI E CANTICI SPIRITUALI .QUALUNQUE COSA FACCIATE ,IN PAROLE O IN OPERE, FATE OGNI COSA NEL NOME DEL SIGNORE GESU”RINGRAZIANDO DIO PADRE X MEZZO DI LUI PACE

    Mi piace

  36. domenico e dora permalink
    8 dicembre 2009 23:08

    CI TROVIMO QUI CN TE

    Mi piace

  37. 8 dicembre 2009 23:34

    Vedi, se il dialogo può continuare lo continuiamo, ma ti ho citato UNA MAREA DI PASSI per farti capire che TESTIMONE NON VUOL DIRE MARTIRE, O MEGLIO IL MARTIRIO è UNA TESTIMONIANZA, MA NON è solo il martirio la testimonianza, ti ho citato un numero di passi e non li ho citati tutti e tu mi vieni a citare l’originale, ti ho spiegato anche come si deve fare il ragionamento nello studio e ciò non è servito a niente, a questo punto io non so più cosa dirvi, voi volete PER FORZA CREDERE DIVERSAMENTE A QUANTO E’ SCRITTO, quindi, una volta che troviamo che c’è il muro cosa si può fare di più?

    Mi piace

  38. 8 dicembre 2009 23:41

    Ma certo, sono d’accordo con te su quei passi, hai perfettamente ragione, ma nel momento in cui le discussioni si bloccano su un punto e non ci si muove più, allora è inutile ogni altro sforzo. Ma questo non significa da parte mia che tu non sia mio fratello in Cristo, io sono convinto che tu sia stato rigenerato da Dio al pari di me, solo che c’è una differenza, TU NON VUOI ACCETTARE CERTI PASSI, CHE SONO NELLA BIBBIA E CERCHI TANTI PRETESTI PER NON ACCETTARLI E CREDERLI, forse ti hanno spaventato, forse hai conosciuto molti pentecostali che erano cattivi operai, forse ti hanno insegnato che le lingue sono dal diavolo, forse non ti piaccio e basta, ma a questo punto, se tu non ne vuoi sapere a tutti i costi, che posso fare di più, ho cercato di farti guardare solo alla Bibbia e tu non hai voluto, ti ho chiesto di pregare Iddio e tu non lo credi che il Signore può risponderti, allora io non so più cosa fare, al punto in cui siamo nessuno uomo può intervenire ma solo Dio, ecco perché ti ho scritto quelle parole, ma non volevano essere offensive in nessuna maniera.
    Pace a te dal Signore nostro Gesù Cristo.
    Credimi, ho citato tanti di quei passi che gli ANTIPENTECOSTALI NON POSSONO RIBATTERE che sento di aver fatto tutto il possibile per ora.

    Mi piace

  39. 8 dicembre 2009 23:42

    Questo tuo commento invece non l’ho capito, mah!

    Mi piace

  40. 9 dicembre 2009 21:42

    Ascoltate, fratelli, questo insegnamento col quale si dimostra che le lingue erano e sono tuttora il segno del battesimo con lo Spirito santo:

    Il parlare in lingue: il segno o uno dei segni dell’avvenuto battesimo con lo Spirito Santo? ( 15,1 MB – 1h 26′ ) (di Giacinto Butindaro)

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

No Temas Sino Habla

Entonces él Señor dijo de noche en visión á Pablo: No temas, sino habla, y no calles: Porque yo estoy contigo, y ninguno te podrá hacer mal (Hechos 18:9-10)

Blog di Aldo Prendi

Per la diffusione e la difesa delle dottrine bibliche

Acordai-vos

Tocai a trombeta em Sião, e dai o alarma no meu santo monte.

Egli è altresì scritto...

Blog di Nicola Iannazzo

Destatevi

"Suonate la tromba in Sion e date l'allarme sul mio santo monte" (Gioele 2:1)

Il Buon Deposito

Dottrine della Bibbia

La Massoneria Smascherata

"non v'è niente di nascosto che non abbia ad essere scoperto" (Matteo 10:26)

SALVATI per GRAZIA

Blog Di Giuseppe Palamara

La verità rende liberi!

Sito di attualità e informazione cristiana

Listen to the sound of the sword

«Stand in the ways and see, and ask for the old paths, where the good way is, and walk in it» (Jeremiah 6:16)

Non tollero Jezabel

Il blog di Gian Michele Tinnirello

Sana Dottrina

Perché verrà il tempo che non sopporteranno la sana dottrina; ma per prurito d'udire si accumuleranno dottori secondo le loro proprie voglie e distoglieranno le orecchie dalla verità e si volgeranno alle favole.(2Timoteo 4:3-4)

La Buona Strada

Blog di Giuseppe Piredda, cristiano evangelico pentecostale trinitariano fondamentalista

He who has ears let him hear

A voice crying in the wilderness

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: