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Pregare, ringraziare e lodare lo Spirito santo

8 gennaio 2010

Pregare, ringraziare e lodare lo Spirito santo

Colomba e il fuoco

La colomba bianca ed il fuoco raffigurano lo Spirito santo

Una delle usanze più diffuse nelle Chiese Pentecostali

In questo video vedrete e sentirete molti pregare, ringraziare e lodare lo Spirito Santo.

Sappiate però che, fermo restando che lo Spirito Santo è una Persona ed è Dio, in TUTTA LA BIBBIA non c’è nessuno che abbia pregato, ringraziato e lodato lo Spirito Santo.

Questa è la ragione per cui noi, che comunque siamo Pentecostali, abbiamo deciso di non imitare la massa, affinchè – come diceva l’apostolo Paolo – “per nostro mezzo impariate a praticare il ‘non oltre quel che è scritto’; affinché non vi gonfiate d’orgoglio esaltando l’uno a danno dell’altro” (1 Corinzi 4:6) (Giacinto Butindaro)


Alcune domande e risposte sull’argomento.Domanda: Ho notato che molti credenti cantano allo Spirito Santo: è biblico ciò che essi fanno?

Risposta:
No, non è biblico infatti nella Bibbia non c’è nessuno, e ripeto nessuno, che abbia cantato allo Spirito Santo, in altre parole nella Bibbia non ci sono cantici o parti di cantici rivolti allo Spirito Santo. Ci sono cantici rivolti PER lo Spirito Santo ma non ALLO Spirito Santo.

Considerate i salmi; ce ne sono scritti cento cinquanta, eppure nessuno di essi è rivolto allo Spirito Santo. Ma entriamo nei salmi per fare osservare alcune cose. Ora, molti dei salmi li ha scritti Davide, il dolce cantore d’Israele, che da ciò che dice la Parola di Dio parlò per lo Spirito Santo. Gesù infatti, riferendosi alle parole di un salmo di Davide, disse: “Davide stesso ha detto per lo Spirito Santo: Il Signore ha detto al mio Signore: Siedi alla mia destra, finché io abbia posto i tuoi nemici per sgabello dei tuoi piedi” (Mar. 12:36; Sal. 110:1); anche Pietro confermò che Davide parlò per lo Spirito Santo, quando disse (dopo che Gesù era stato assunto in cielo): “Fratelli, bisognava che si adempisse la profezia della Scrittura pronunziata dallo Spirito Santo per bocca di Davide, intorno a Giuda, che fu la guida di quelli che arrestarono Gesù… Poiché è scritto nel libro dei salmi: Divenga la sua dimora deserta e non vi sia chi abiti in essa; e: L’ufficio suo lo prenda un altro” (Atti 1:16,20; Sal. 69:25; 109:8). A proposito di queste scritture citate da Pietro vorrei farvi notare che esse sono scritte rispettivamente nel sessantanovesimo e nel centonovesimo salmo, in cui vi sono altre parole che lo Spirito Santo pronunziò per bocca di Davide tra cui queste: “Io celebrerò il nome di Dio con un canto e lo magnificherò con le mie lodi” (Sal. 69:30) e: “Io celebrerò altamente l’Eterno con la mia bocca, lo loderò in mezzo alla moltitudine..” (Sal. 109:30). Come potete dunque vedere lo Spirito Santo che parlò tramite Davide lo sospinse a rivolgere le sue lodi a Dio e non allo Spirito Santo.

Vi propongo un altro esempio tratto dai salmi; nel salmo novantacinquesimo leggiamo: “Oggi, se udite la sua voce non indurate il vostro cuore”, parole queste che nell’epistola agli Ebrei sono attribuite allo Spirito Santo infatti è scritto: “Perciò come dice lo Spirito Santo: Oggi, se udite la sua voce, non indurate i vostri cuori..” (Ebr. 3:7,8; Sal. 95:8), ma nello stesso Salmo, lo Spirito Santo dice: “Venite, cantiamo con giubilo all’Eterno… Presentiamoci a lui con lodi, celebriamolo con salmi” (Sal. 95:1,2). Lo vedete? Ancora una volta chi ha scritto i salmi celebra Dio mediante lo Spirito Santo ma non lo Spirito Santo.

Ovviamente questo non ci porta a dire che Davide non credeva nello Spirito Santo, o che coloro che scrissero i Salmi non onorarono lo Spirito Santo perchè non cantarono allo Spirito Santo, o che non credevano nella divinità e nella personalità dello Spirito Santo. Dobbiamo tuttavia prendere atto che essi non cantarono allo Spirito Santo.

Gesù era ripieno dello Spirito Santo, predicò per lo Spirito, insegnò per lo Spirito, cacciò i demoni per lo Spirito di Dio, guarì gli infermi per lo Spirito, risuscitò i morti per lo Spirito, ma non lodò lo Spirito Santo bensì il Padre suo, secondo che è scritto: “In quel tempo Gesù prese a dire: Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perchè hai nascoste queste cose ai savi e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli fanciulli. Sì, Padre, perchè così t’è piaciuto” (Matt. 11:25,26). Il Figlio di Dio che è disceso dal cielo, ci ha lasciato l’esempio in ogni cosa, imitiamolo.

Anche dopo che lo Spirito Santo fu sparso il giorno della Pentecoste, nè i discepoli e nè gli apostoli si misero a cantare cantici allo Spirito Santo, eppure erano ripieni dello Spirito, eppure conoscevano lo Spirito; è scritto: “Prendevano il loro cibo assieme con letizia e semplicità di cuore, lodando Iddio…” (Atti 2:46,47), e questo avveniva dopo il giorno della Pentecoste!

Vediamo ora se in cielo vi è qualcuno che canta allo Spirito Santo, perchè se così è, noi pure dobbiamo farlo sulla terra; Giovanni che fu rapito in ispirito presso il trono di Dio in cielo, scrisse nel libro della rivelazione: “Un trono era posto nel cielo, e sul trono v’era uno a sedere. E Colui che sedeva era nell’aspetto simile a una pietra di diaspro e di sardonico; e attorno al trono c’era un arcobaleno che, a vederlo, somigliava a uno smeraldo. E attorno al trono c’erano ventiquattro troni; e sui troni sedevano ventiquattro anziani, vestiti di vesti bianche, e avevano sui loro capi delle corone d’oro. E dal trono procedevano lampi e voci e tuoni; e davanti al trono c’erano sette lampade ardenti, che sono i sette Spiriti di Dio; e davanti al trono c’era come un mare di vetro, simile al cristallo; e in mezzo al trono e attorno al trono, quattro creature viventi, piene d’occhi davanti e di dietro. E la prima creatura vivente era simile a un leone, e la seconda simile a un vitello, e la terza aveva la faccia come d’un uomo, e la quarta era simile a un’aquila volante. E le quattro creature viventi avevano ognuna sei ali, ed eran piene d’occhi all’intorno e di dentro, e non restavano mai, giorno e notte, di dire: Santo, santo, santo è il Signore Iddio, l’Onnipotente, che era, che è, e che viene. E ogni volta che le creature viventi rendono gloria e onore e grazie a Colui che siede sul trono, a Colui che vive nei secoli dei secoli, i ventiquattro anziani si prostrano davanti a Colui che siede sul trono e adorano Colui che vive nei secoli dei secoli e gettano le loro corone davanti al trono, dicendo: Degno sei, o Signore e Iddio nostro, di ricevere la gloria e l’onore e la potenza: poiché tu creasti tutte le cose, e per la tua volontà esistettero e furono create” (Ap. 4:2-11) ed ancora: “Le quattro creature viventi e i ventiquattro anziani si prostrarono davanti all’Agnello, avendo ciascuno una cetra e delle coppe d’oro piene di profumi, che sono le preghiere dei santi. E cantavano un nuovo cantico, dicendo: Tu sei degno di prendere il libro e d’aprirne i suggelli, perchè sei stato immolato e hai comprato a Dio, col tuo sangue, gente d’ogni tribù e lingua e popolo e nazione, e ne hai fatto per il nostro Dio un regno e dei sacerdoti; e regneranno sulla terra. E vidi, e udii una voce di molti angeli attorno al trono e alle creature viventi e agli anziani; e il numero loro era di miriadi di miriadi, e di migliaia di migliaia, che dicevano con gran voce: Degno è l’Agnello che è stato immolato di ricevere la potenza e le ricchezze e la sapienza e la forza e l’onore e la gloria e la benedizione” (Ap. 5:8-12) e: “E vidi come un mare di vetro e di fuoco e quelli che aveano ottenuta vittoria sulla bestia e sulla sua immagine e sul numero del suo nome, i quali stavano in piè sul mare di vetro avendo delle arpe di Dio. E cantavano il cantico di Mosè, servitore di Dio, e il cantico dell’Agnello, dicendo: Grandi e maravigliose sono le tue opere, o Signore Iddio onnipotente; giuste e veraci sono le tue vie, o Re delle nazioni. Chi non temerà, o Signore, e chi non glorificherà il tuo nome? Poiché tu solo sei santo; e tutte le nazioni verranno e adoreranno nel tuo cospetto, poiché i tuoi giudici sono stati manifestati” (Ap. 15:2-4). Da queste Scritture è manifesto che Giovanni non vide e non udì nessuno in cielo cantare allo Spirito Santo e sappiate che anche noi quando andremo in cielo, non ci metteremo a cantare allo Spirito Santo, perchè là in cielo loderemo Iddio e l’Agnello di Dio.

Concludo formulando questa domanda a quei fratelli che cantano allo Spirito Santo: ‘Ma se qualcuno vi domanda: ‘Potete dimostrarmi per le Scritture che quello che fate, cantando allo Spirito, era fatto pure dagli antichi discepoli, che Scrittura gli citate per dimostrargli di non praticare oltre ciò che sta scritto? (Giacinto Butindaro)


Domanda: Sono rimasto sconcertato dal fatto che dite che non si canta allo Spirito Santo. Allora chi canta in lingue vuol dire che non loda il Signore? Non credo che umanamente sia possibile cantare in lingue. Può essere un dono dello Spirito per lodare solo Dio?Risposta:
Mi pare che tu abbia capito male sia la domanda che la risposta da me data in merito al cantare allo Spirito. Se infatti leggi attentamente sia la domanda che la risposta ti accorgerai che io non ho affatto detto che non è biblico cantare PER LO SPIRITO SANTO , ma cantare ALLO SPIRITO SANTO . Cantare per lo Spirito, cioè CANTARE IN ALTRE LINGUE COME LO SPIRITO SOSPINGE, E’ PERFETTAMENTE BIBLICO , e difatti la Scrittura parla di questo cantare per lo Spirito (cfr. 1 Corinzi 14:15). Questa è una capacità soprannaturale che comincia ad essere presente nel credente dal momento in cui viene battezzato con lo Spirito Santo. Ma appunto perchè questo cantare è per lo Spirito NON PUO’ ESSERE RIVOLTO (O DIRETTO) ALLO SPIRITO SANTO. Il cantare è rivolto a Dio; Paolo infatti dice che chi parla in altre lingue parla a Dio (cfr. 1 Corinzi 14:2). Ma qui mi sono riferito al cantare in altre lingue.

Nella domanda e nella risposta messe sul sito invece io tratto il cantare in lingua conosciuta (in italiano nel nostro caso) allo Spirito Santo. Ti faccio alcuni esempi pratici; ci sono tanti credenti che cantano ‘Spirito di Dio io ti lodo, di adoro, vieni e battezzaci, inondaci di amore, ecc’, ma simili espressioni rivolte allo Spirito Santo, cioè alla terza persona della Divinità, non possono assolutamente essere provate dalla Scrittura. Gesù lodò (in ebraico) il Padre (cfr. Matteo 11:25), e non lo Spirito Santo. Anche nelle epistole di Paolo, di Pietro, di Giovanni, e negli scritti dei profeti non ci sono cantici (e neppure preghiere) rivolte allo Spirito Santo. Mi hai capito adesso? Spero che tu non abbia alcun dubbio a riguardo. Guarda che io parlo molto del parlare in lingue nei miei scritti; se vuoi puoi andare nella rubrica ‘Confutazioni (seconda serie)’ e leggerti il mio libro ‘Confutazione del libro di Tommaso Heinze ‘la Bibbia e il Movimento Pentecostale’, in cui parlo molto del parlare in lingue difendendolo con la Parola di Dio. Una cosa comunque deve essere chiara che il parlare in lingue, anche se non viene inteso da chi parla a meno che abbia il dono dell’interpretazione delle lingue, è RIVOLTO A DIO E NON ALLO SPIRITO SANTO . Detto in altre parole, lo Spirito Santo è la persona della Divinità che spinge il credente a lodare Dio, e anche il suo Figliuolo perchè di Lui Gesù disse che lo avrebbe glorificato (cfr. Giovanni 16:14). Ma non lo sospinge a cantare allo Spirito Santo cioè a sè stesso.

Nella Divinità il Padre, il Figliuolo e lo Spirito Santo, sono tre persone distinte che non vanno confuse. Quando per esempio Gesù promise ai suoi discepoli lo Spirito, disse che avrebbe pregato il Padre che gli avrebbe dato un altro Consolatore; vedi? Egli non pregò lo Spirito Santo ma il Padre. E di questi esempi te ne potrei fare molti altri.

Spero tanto che adesso il mio insegnamento ti sia chiaro.

Butindaro Giacinto

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5 commenti leave one →
  1. cristiano permalink
    18 gennaio 2010 00:34

    SCUSATE ME PER ME SIETE UN POCHINO RELIGIOSETTI….. COME MAI IL PECCATO CHE NON VERRA’ PERDONATO E’ PROPRIO QUELLO CONTRO LO SPIRITO SANTO? SPIEGATEMELO….
    QUANTE COSE GESù PRESE A FARE E DIRE CHE NON SONO SCRITTE ?
    QUANDO AGISCE LO SPIRITO SANTO NON E’ FORSE IN LUI PRESNTE ANCHE IL PADRE ED IL FIGLIO???? O FORSE VOI CREDETE CHE LA TRINITA’ SIA FORMATA DA TRE PERSONE DISTINTE E… SEPARATE!!! NON SIA MAI BENSI’ DISTINTE MA UNITE!
    DOVE E’ SCRITTO CHE NON SI POSSONO USARE MEDICINE? QUI STATE ANDANDO FUORI SCRITTURA O NO? CARI SE AVETE UNA PATOLOGIA CHE DEVE ESSERE TRATTATA D’URGENZA NON DITEMI CHE NON VI RECHERESTE AL PRONTO SOCCORSO…..

    SE LO SPIRITO E’ IL SIGNORE CHE COSA C’E’ DI SBAGLIATO A PREGARLO NEL NOME DI GESU’ CHE AMIAMO PER IL SUO MEZZO?

    MAVOI AVETE CONOSCIUTO LO SPIRITO SANTO COME PERSONA DELLA TRINITA’, O SAPETE SOLAMANETE TANTE COSE TEORICHE SUL SUO CONTO???
    GESU’ E’ ALLA DESTRA DI DIO IN QUESTO ISTANTE CHE LEGGETE ED IN VOI E NELLA CHIESA UNIVERSALE CHI E’ PRESENTE? CHI GUIDA LA CHIESA ? ATTI DEGLI APOSTOLI O ATTI DELLO SPIRITO SANTO.
    NOI VIVIAMO NELLA DISPENSAZIONE DELLO SPIRITO SANTO E DELL’ALTRO CONSOLATORE SVEGLIA!!!!!!!!!!!
    RISPONDETEMI SE VOLETE MA RICORDATEVI SENZA CONTENDERE, GRAZIE !!
    CRISTIANO A.

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  2. 18 gennaio 2010 12:51

    Pace a te,
    per comprendere ciò che noi scriviamo bisogna conoscere e apprezzare il passo dell’apostolo Paolo di 1 Corinzi 4:6 che dice:
    “Or, fratelli, queste cose le ho per amor vostro applicate a me stesso e ad Apollo, onde per nostro mezzo impariate a praticare il “non oltre quel che è scritto”; affinché non vi gonfiate d’orgoglio esaltando l’uno a danno dell’altro.”
    Di conseguenza, quando noi pratichiamo qualcosa o crediamo e insegniamo qualcosa, se qualcuno ci domanda dove sta scritto quello che tu dici? O dove sta scritto quello che tu fai? Non vogliamo rimanere svergognati e vogliamo dimostrare tutto con le sacre Scritture.
    Chi va oltre le Scritture, si gonfia d’orgoglio.
    Le 3 persone della trinità SONO TRE VERE E PROPRIE PERSONE, non è una sola, ma tre. Le stesse TRE PERSONE FORMANO ANCHE L’UNICA DIVINITA’.
    C’è un Dio solo, ma la distinzione rimane, infatti è scritto che Iddio sottometterà ogni cosa al Figliolo, ma Colui che gli sottopone ogni cosa ne è eccettuato.
    Stefano ha visto Gesù Cristo alla destra del Padre, in piedi, capisci, la diversità tra le persone è REALE, non di natura o di manifestazione, proprio qui sta la TRINITA’, nel riconoscere CONTEMPORANEAMENTE che i TRE SONO UNO, in modo che noi non comprendiamo come possano essere TRE = UNO, ma dobbiamo crederlo.
    Nel desiderio di dimostrare al mondo che siamo monoteisti non dobbiamo andare oltre a quanto è scritto, cioè che ci sono TRE PERSONE OPERANTI NELL’UNICA DIVINITA’, e tra le tre c’è persino differenza tra loro, anche di autorità.
    Infatti l’uomo è il capo della donna; Cristo è il capo dell’uomo e Dio Padre è il capo di Cristo.
    Ora, è comprensibile della TRINITA’ il fatto che siano TRE o siano UNO SOLTANTO, ma come possa la DIVINITA’ essere CONTEMPORANEAMENTE TRE E UNO, non possiamo comprenderlo con la nostra mente umana. Ma ciò è quanto è scritto nella Parola di Dio e benché io non lo comprendo lo accetto così com’è.
    Tu citi il passo sulla bestemmia contro lo Spirito santo, ma quel passo dimostra
    Sempre per chiarire le argomentazioni a favore dei visitatori che leggono e rendere loro ben comprensibile i pensieri di chi scrive, parliamo anche della bestemmia contro lo Spirito santo:
    in Matteo 12:31, con la bestemmia contro lo Spirito santo, la Scrittura dice che può essere commesso da CHIUNQUE, dai FIGLIOLI DEGLI UOMINI, cioè sia da credenti che da non credenti (questo peccato non è da confondere con il peccato che mena a morte, quest’ultimo è un’altra cosa; il quale si caratterizza dal fatto che può essere commesso solo da credenti e consiste nel rinnegamento volontario di Cristo); dicevo, che il peccato imperdonabile della bestemmia contro lo Spirito santo, che ripeto può essere commesso sia da increduli che da credenti, evidenzia che lo Spirito santo è una persona CHIARAMENTE DISTINTA dal Padre e dal Figliolo.
    L’imperdonabilità della bestemmia contro lo Spirito santo e la perdonabilità della bestemmia contro il Padre e contro il Figliolo, ci fa capire che le persone sono SEPARATE l’una dall’altra. Certo, formano UNO STESSO Dio, ma come possa essere ciò, per me, rimane un mistero e non lo posso spiegare. Io mi limito a spiegarvi quello che dice la Scrittura e non quello che non dice.

    L’imperdonabilità non si focalizza sulla condizione dell’uomo che commette il peccato, ma sta NEL FATTO CHE LO FA CONTRO LO SPIRITO SANTO, quindi la focalizzazione la Scrittura la pone sullo Spirito che è il destinatario dell’oltraggio.
    Questo si evince dal fatto che a commetterlo possono essere sia gli increduli, i quali non hanno lo Spirito santo dimorante in loro e può essere commesso anche dai credenti, che hanno, invece, lo Spirito santo dimorante dentro di loro.
    Inoltre, dentro i credenti dimorano anche il Padre e il Figliolo, quindi, la gravità della imperdonabilità del peccato di Matteo 12:31 non può consistere nel fatto che lo Spirito dimora dentro colui che bestemmia contro lo Spirito santo, perché anche il Padre e il Figlio dimorano dentro i credenti e, di conseguenza, se la bestemmia contro il Padre e contro il Figliolo può essere perdonata, seppure dimorano in esso, la gravità di tale peccato non la si può addebitare alla situazione interiore di chi lo commette, MA NEL SEMPLICE FATTO CHE LO SI COMMETTE CONTRO LO SPIRITO SANTO, e ciò DIMOSTRA INEQUIVOCABILMENTE PER CHI LO VUOLE ACCETTARE, che il Padre NON è il Figliolo, che il Padre NON è LO SPIRITO SANTO, e così per tutte e tre le persone.
    Confermo ancora, per non dare appigli a coloro che vogliono accusarmi, che io credo CHE I TRE SIANO UNA SOLA DIVINITA’.

    Ora, questi passi dimostrano che, oltre allo Spirito santo, dimorano nel credente sia il Padre che il Figliolo:
    – Il Padre dimora nel credente –
    Giovanni 14:23 “Gesù rispose e gli disse: Se uno mi ama, osserverà la mia parola; e il Padre mio l’amerà, e noi verremo a lui e faremo dimora presso di lui.”

    1 Giovanni 4:15 “Chi confessa che Gesù è il Figliuol di Dio, Iddio dimora in lui, ed egli in Dio.”

    – Il Figliolo dimora nel credente –
    Giovanni 15:4,5 “Dimorate in me, e io dimorerò in voi. … Colui che dimora in me e nel quale io dimoro, porta molto frutto;”

    Quindi, dimostrato biblicamente che lo Spirito santo è una persona distinta che compone l’UNICA DIVINITA’, ma rimane pur sempre distinta, e non perché lo vogliamo noi, bensì la distinzione è riportata dalle sacre Scritture, come abbiamo accennato sopra, ma ci sono molti altri passi che dimostrano la loro diversità.
    Questa distinzione tra le persone della DIVINITA’, come è stata considerata dagli uomini di Dio citati nella Parola di Dio, come si sono comportati in merito a ciò, visto che gli apostoli conoscevano bene la dottrina della Trinità.
    In merito al pregare allo Spirito santo, all’invocarlo o cantare allo Spirito santo non ci viene detto niente, né nel cielo né nella terra. Quindi, se la Parola di Dio tace in proposito, chi siamo noi per fare qualcosa che non è scritto? Se lo facessimo ci gonfieremmo d’orgoglio.
    Bisogna domandarsi se ciò che sta scritto è sufficiente o dobbiamo rivolgerci a quelle cose che non sono scritte? Come tu hai accennato.
    Qui si aprirebbe un dibattito tra ogni credente con gli altri, perché se così fosse tutti potrebbero asserire che ciò che credono e dicono fa parte di quelle cose che non stanno scritte ma che Gesù ha detto e vuole che sia fatto. Questo crea solo confusione e la proliferazione di false dottrine e di falsi dottori, che già abbondano e vanno contrastati con le sacre Scritture.
    In proposito è utile citare il versetto:
    2 Timoteo 3:16,17 “Ogni scrittura è ispirata da Dio e utile a insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia, affinché l’uomo di Dio sia compiuto, appieno fornito per ogni opera buona.”
    Quindi, nella Parola di Dio possiamo dire con certezza che tutto ciò che l’uomo deve sapere per essere educato nella conoscenza di Dio e per essere compiuto e pienamente fornito per compiere ogni opera buona, è compresa nelle sacre Scritture, e non dobbiamo rivolgerci a niente che non sia nella Parola di Dio. Chi esce dalla Parola si gonfia di orgoglio.
    Noi conosciamo lo Spirito santo, eccome se lo conosciamo; ma noi conosciamo anche il Padre ed il Figliolo, inoltre ci studiamo di conoscere ciò che sta scritto, e nelle cose che sono scritte non c’è nessun passo dove lo Spirito santo è invocato o pregato. Se gli apostoli e i profeti non lo hanno pregato né invocato lo Spirito santo, perché dovremmo farlo noi oggi? No, ciò è una usanza praticata nelle chiese che non può essere dimostrata con le Scritture.
    Domandiamoci, Gesù come ci ha insegnato a pregare? Sappiamo che dobbiamo pregare il Padre nel nome di Gesù, che è alla destra di Dio e intercede per noi. Possiamo anche pregare e lodare Gesù direttamente, perché le sacre Scritture ci insegnano che può essere fatto.
    Inoltre, quando preghiamo o invochiamo cosa succede? Ecco cosa accade dentro il credente quando prega o invoca Iddio:
    Romani 8:15-17 “Poiché voi non avete ricevuto lo spirito di servitù per ricader nella paura; ma avete ricevuto lo spirito d’adozione, per il quale gridiamo: Abba! Padre! Lo Spirito stesso attesta insieme col nostro spirito, che siamo figliuoli di Dio; e se siamo figliuoli, siamo anche eredi; eredi di Dio e coeredi di Cristo, se pur soffriamo con lui, affinché siamo anche glorificati con lui.”
    Lo Spirito santo unitamente al nostro spirito INVOCA IL PADRE!
    Infatti sarebbe sconveniente che lo Spirito santo pregasse sé stesso, o invocasse sé stesso. Gesù non l’ha fatto con sé stesso.
    Adesso veniamo alle tue parole sconvenienti che hai detto nel tuo commento.
    La prima è stata quella che ci hai definito religiosi, ma tutti sanno che i religiosi sono coloro che fanno le cose per tradizione, perché si usa farle e non si domandano se sono scritte nella Parola di Dio.
    Ebbene, sei tu il religioso perché stai praticando una usanza che non è biblica, che non puoi dimostrare con le Scritture, non di certo noi che ci vogliamo attenere scrupolosamente a quanto è scritto, e facciamo così per onorare la Parola di Dio che è stata ISPIRATA dallo Spirito santo.
    Poi veniamo alla parola sveglia!
    A me pare che tu abbia la necessità di studiare le Scritture e di crescere nella conoscenza, di darti di meno a fare e credere a cose che non sono scritte e di attenerti scrupolosamente a ciò che è scritto, per non gonfiarti d’orgoglio.
    Quindi, fratello, APRI GLI OCCHI, perché chi dorme ha gli occhi chiusi, e tu hai gli occhi chiusi, quindi dormi ed hai bisogno di essere svegliato, SVEGLIATI O TU CHE DORMI E CRISTO T’INONDERA’ DI LUCE. E la Parola di Dio sappiamo che illumina il nostro sentiero.
    Pace a te e che Dio ti conceda di intendere la Sua Parola secondo la sua perfetta volontà.

    Mi piace

  3. 19 gennaio 2010 00:09

    Vi ho scritto anche una mail, ma l’indirizzo che mi avete segnalato non era funzionante.
    La nostra discussione non ha avuto buona sorte, credo che sia terminata qui.

    Mi piace

  4. massimiliano rescigno permalink
    27 ottobre 2011 17:54

    GRAZIE FRATELLO PER CHIARIRMI TANTI CONCETTI PREGHERO X TE DIO TI BENEDICA

    Mi piace

  5. 27 ottobre 2011 18:33

    Grazie dell’incoraggiamento, fratello, in mezzo a tanti nemici ne abbiamo bisogno.
    Che la grazia, la misericordia e la pace siano su te, da Dio Padre e da Gesù Cristo nostro Signore.

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