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La costernazione degli idolatri cattolici romani dopo la caduta di un loro idolo. La Parola di Dio condanna l’idolatria.

14 febbraio 2010

La costernazione degli idolatri cattolici romani dopo la caduta di un loro idolo. La Parola di Dio condanna l’idolatria.

Gli idoli sono in abominio a Dio e non possono stare alla presenza dell’Eterno.

“I Filistei, dunque, presero l’arca di Dio, e la trasportarono da Eben-Ezer a Asdod; presero l’arca di Dio, la portarono nella casa di Dagon, e la posarono allato a Dagon.
E il giorno dopo, gli Asdodei alzatisi di buon’ora trovarono Dagon caduto con la faccia a terra, davanti all’arca dell’Eterno. Presero Dagon e lo rimisero al suo posto.
Il giorno dopo, alzatisi di buon’ora, trovarono che Dagon era di nuovo caduto con la faccia a terra, davanti all’Arca dell’Eterno; la testa e ambedue le mani di Dagon giacevano mozzate sulla soglia, e non gli restava più che il tronco.” (1 Samuele 5:1-4)

Trai i dieci comandmenti, il secondo ordina appunto di non farsi idoli e di non servire loro.

“Non ti fare scultura alcuna né immagine alcuna delle cose che sono lassù nel cielo o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra.
Non ti prostrare davanti a quelle cose e non servir loro, perché io, l’Eterno, il tuo Dio, sono un Dio geloso…” (Deuteronomio 5:8,9)

Ecco cosa dice la Parola di Dio sugli idoli:

“I loro idoli sono argento ed oro, opera di mano d’uomo.
Hanno bocca e non parlano, hanno occhi e non vedono,
hanno orecchi e non odono, hanno naso e non odorano,
hanno mani e non toccano, hanno piedi e non camminano, la loro gola non rende alcun suono.
Come loro sian quelli che li fanno, tutti quelli che in essi confidano.” (Salmo 115:4-8)


A voi, cattolici romani, vi esorto a convertirvi dagli idoli all’Iddio vivente e vero!
Ravvedetevi e credete nell’evangelo, abbandonate le vostre pratiche idolatriche, gridate a Dio che è il solo che può perdonare i vostri peccati; i preti non possono salvarvi, nè perdonarvi dai vostri peccati; neppure il papa può fare nulla per voi; neanche Maria può intervenire a vostro favore, perché la salvezza è solo in Gesù Cristo.
Se voi non vi convertite e non abbandonate la vostra idolatria, sarete scaraventati all’inferno, quando l’anima vostra lascerà il suo corpo mortale. Abbandonate le vostre tradizioni demoniache, studiate le sacre Scritture e vedrete che le cose non stanno come vi dicono i preti e il Papa. Perché vi ostinate nel vostro peccato d’idolatria e di superstizione a danno dell’anima vostra? Siate savi, e convertitevi a Gesù Cristo il Signore, unico mediatore fra Dio e gli uomini.

Salvato per grazia mediante la fede in Cristo Gesù: Giuseppe Piredda

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14 commenti leave one →
  1. giovanni permalink
    14 febbraio 2010 13:36

    chissà se i fedeli cattolici si sono accorti che all’ interno c’era gesso…ma come si fa a pregare davanti a un blocco di gesso? peggio degli egiziani che pregavano i gatti morti e gli scarafaggi…

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  2. giovanni permalink
    14 febbraio 2010 13:39

    invece di preoccuparsi se qualcuno si è fatto male si sono preoccupati di soccorerrere l’uomo di gesso…

    Mi piace

  3. 14 febbraio 2010 15:19

    ho fatto un post riportando i veri 10 comandamenti, in occasione dell’ennesima discussione sulle croci in classe, tanto per verificare quanti di quelli che, per difender la croce, sarebbro pronti a spaccarla in testa a chi non la vuole (cosa da veri cristiani, come le crociate e la santa inquisizione direi)conoscessero vagamente almeno le “leggi base” della loro religione (che non son quelle che insegano al catechismo) … dal “vivo” ho verificato che non li conosce quasi nessuno, ma capisci bene che se li insegnassero per come sono il mercato dei santini andrebbe in vacca!
    con il che la “chiesa” ha commesso per prima un “crimine contro la legge”, perchè Dio, quello che dicon esista e che rappresentano, disse anche
    “Non aggiungerete nulla a ciò che io vi comando e non ne toglierete nulla; ma osserverete i comandi del Signore Dio vostro che io vi prescrivo” (Deut. 4:2).

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  4. 14 febbraio 2010 15:24

    PS: quel che citi è il secondo comandamento nella versione originale (copy right: Dio)

    dall’Esodo

    2) Non avrai altro Dio fuori che me. Non farti scultura, né immagine alcuna delle cose che splendono nel cielo o sono sulla terra, o nelle acque, sotto la terra. Non adorare tali cose nè servir loro, perché io, il Signore Iddio tuo, sono un Dio geloso; punisco l’iniquità dei padri sui figli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso bontà fino alla millesima generazione, verso quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.

    la chiesa lo ha un pelo modificato, non so se ha chiesto il permesso all’autore, e lo insegna così

    2. Non nominare il nome di Dio invano.

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  5. 14 febbraio 2010 15:27

    ultimo ps: un uomo che ha bisogno di premi o punizioni per essere un uomo giusto, che ha bisogno di un dio da temere o amare per esser uomo, non è un uomo giusto!

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  6. 14 febbraio 2010 20:10

    E’ Dio che premia e castiga gli uomini, perché Egli è Colui che dà a ciascuno secondo le loro opere.
    Io mi limito solo a riportare ciò che sta scritto nella Bibbia, dalla quale comprendiamo quale sia la volontà di Dio inverso gli uomini.

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  7. boanerges permalink
    25 gennaio 2011 22:38

    Salmo 115.
    1 Non a noi, o Eterno, non a noi, ma al tuo nome da’ gloria, per la tua benignità e per la tua fedeltà!
    2 Perché direbbero le nazioni: Dov’è il loro Dio?
    3 Ma il nostro Dio è nei cieli; egli fa tutto ciò che gli piace.
    4 I loro idoli sono argento ed oro, opera di mano d’uomo.
    5 Hanno bocca e non parlano, hanno occhi e non vedono

    6 hanno orecchi e non odono, hanno naso e non odorano,
    7 hanno mani e non toccano, hanno piedi e non camminano, la loro gola non rende alcun suono.
    8 Come loro sian quelli che li fanno, tutti quelli che in essi confidano.
    9 O Israele, confida nell’Eterno! – Egli è il loro aiuto e il loro scudo.
    10 O casa d’Aaronne, confida nell’Eterno! – Egli è il loro aiuto e il loro scudo.
    11 O voi che temete l’Eterno, confidate nell’Eterno! – Egli è il loro aiuto e il loro scudo.
    12 L’Eterno si è ricordato di noi; egli benedirà, sì, benedirà la casa d’Israele, benedirà la casa d’Aaronne,
    13 benedirà quelli che temono l’Eterno, piccoli e grandi.
    14 L’Eterno vi moltiplichi le sue grazie, a voi ed ai vostri figliuoli.
    15 Siate benedetti dall’Eterno, che ha fatto il cielo e la terra.
    16 I cieli sono i cieli dell’Eterno, ma la terra l’ha data ai figliuoli degli uomini.
    17 Non sono i morti che lodano l’Eterno, né alcuno di quelli che scendono nel luogo del silenzio;
    18 ma noi benediremo l’Eterno da ora in perpetuo. Alleluia.

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  8. anonimo permalink
    5 febbraio 2011 20:13

    bisogna aiutare gli amici cattolici a diventare nostri fratelli, si, perchè sono loro i fratelli separati, sono loro separati da Dio e dal figliolo Gesu Cristo! Aiutiamoli a ravvedersi!

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  9. 5 febbraio 2011 20:28

    Pace, prima di tutto i cattolici non SONO NOSTRI FRATELLI, perché non sono stati rigenerati da Dio e quindi non hanno Iddio come Padre e di conseguenza non sono fratelli degli altri che sono nati da Dio, che sono diventati figlioli di Dio.
    L’unico aiuto che possiamo dare loro è di annunziare loro l’evangelo della grazia, annunziandogli che devono ravvedersi e credere nel Signore Gesù Cristo per ottenere il perdono dei peccati, abbandonare le loro vie malvagie e soprattutto abbandonare la loro idolatria.
    Coloro che partecipano alle loro messe, anche per matrimoni e per funerali o altro, scandalizzano e offendono Gesù Cristo nostro Signore, perché la messa secondo il sistema cattolico è la ripetizione del sacrificio di Cristo, quindi è una bestemmia contro Gesù, perché il sacrificio di Gesù Cristo essendo perfetto non può più essere RIPETUTO, chi lo vuole ripetere non crede che il suo sacrificio era perfetto.
    I perduti nei falli e nei peccati devono essere evangelizzati con parole che sono scritte nella Bibbia, con l’esortazione a lasciare il loro peccato, a riconoscersi peccatori e a pentirsi della via malvagia che hanno seguito fino a quel momento, solo così otterrano il perdono dei peccati.
    Oggi, invece, molti dicono ai peccatori, ai cattolici, che sono nostri fratelli, non li esortano a ravvedersi e quindi, non vengono compunti dai loro peccati e in tale maniera se vengono accettati anche da chi conosce la Bibbia e la verità e non dice loro nulla, si sentono CONFERMATI NELLA LORO RELIGIONE, nella loro via che mena alla perdizione. Insomma, chi non dice loro le cose realmente come stanno secondo la Parola di Dio, li stanno spingendo nel baratro dell’inferno, non li stanno di certo aiutando.
    I cattolici romani non sono miei fratelli, né miei cugini, ma sono delle persone perdute nei peccati che devono ravvedersi e abbandonare le loro vie del peccato, credere in Gesù Cristo con tutto il cuore e confessare che Dio Padre è l’unico Signore che devono servire e pregare. Chi non dice loro la verità li odia, non gli vuole di certo bene.

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  10. anonimo permalink
    19 febbraio 2011 20:55

    Pace Giuseppe

    Si condivido tutto. Volevo dire che loro ci chiamano a noi “fratelli separati” perchè siamo separati dalal loro chiesa cattolica, ma se qualcuno deve chiamarsi cosi quelli sono loro, perchè loro sono “separati da cristo”, ed aiutarli a diventare nostri fratelli intedevo dire che ravvedendosi e nascendo di nuovo diverrebbero fratelli di gesu e di conseguenza fratelli nostri che gia apparteniamo a Gesu e Dio padre

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  11. 19 febbraio 2011 21:05

    Pace, fanno bene a chiamarci separati, devono solo omettere di dire la parola fratelli, perché non abbiamo lo stesso Padre. Noi siamo stati rigenerati in Cristo e abbiamo Iddio come Padre. Loro sono figlioli del diavolo e così rimarranno se non si convertono a Dio e abbandonano la chiesa cattolica.
    I santi devono essere “separati” dal mondo, dall’idolatria e da tutto il male, ecco perché fanno bene a chiamarci separati, ma non devono pensare a noi come fratelli e neppure come cugini.
    pace

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  12. anonimo permalink
    5 marzo 2011 23:24

    Pienamente d’accordo fratello! Preghiamo per loro ed esortiamoli al ravvedimento, grazie a te che gia lo fai anche attraverso internet.

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  13. oreste permalink
    21 ottobre 2011 10:01

    prego per voi. che fate finta di non capire e anche perché studiate e vi apriate ala comprensione degli altri eliminando il bieco giudizio dalla vostra bocca. nessuno adora le statue ma sono un mezzo che rimanda a una realtà più grande. Da quando Dio si è incarnato ha accettato lui stesso di farsi immagine e farsi vedere in un CORPO. Quando ci inchiniamo di fronte al crocifisso l’immagine ci aiuta e ci rimanda a una realtà più grande. Mentre voi e gli islamici non lo comprendete questo…..siete iconoclasti.

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  14. 21 ottobre 2011 17:54

    Pace a te, oltre che iconoclasti siamo CRISTIANI e adoriamo quell’Iddio che fa fatto i cieli e la terra e che ha dato i dieci comandamenti a Mosè.
    Tra i dieci comandamenti che Dio ha dato a Mosè c’è il secondo, che I VOSTRI TEOLOGI PAPISTI HANNO TOLTO DAL CATECHISMO, quindi, voi cattolici romani, adoratori di statue e di idoli vi trovate nella situazione di imparare I DIECI COMANDAMENTI SENZA IL SECONDO, COL DECIMO SUDDIVISO IN DUE.
    Ecco i primi tre comandamenti come sono scritti nella Bibbia, e il secondo è stato tolto DAI TEOLOGI PAPISTI:
    (Esodo 20:2-7)
    [1° COMANDAMENTO] – “Io sono l’Eterno, l’Iddio tuo, che ti ho tratto dal paese d’Egitto, dalla casa di servitù. Non avere altri dii nel mio cospetto.
    [2° COMANDAMENTO] – Non ti fare scultura alcuna né immagine alcuna delle cose che sono lassù ne’ cieli o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra; non ti prostrare dinanzi a tali cose e non servir loro, perché io, l’Eterno, l’Iddio tuo, sono un Dio geloso che punisco l’iniquità dei padri sui figliuoli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso benignità, fino alla millesima generazione, verso quelli che m’amano e osservano i miei comandamenti.
    [3° COMANDAMENTO] – Non usare il nome dell’Eterno, ch’è l’Iddio tuo, in vano; perché l’Eterno non terra per innocente chi avrà usato il suo nome in vano.”

    Come si legge, quindi, il secondo comandamento non lascia spazio a interpretazioni, non bisogna farsi staute o immagini, di nesusn genere, nè di cose del cielo nè di cose della terra.
    Oreste, sei tu che sei perduto nei falli e nei peccati e devi convertirti dagli idoli all’Iddio vivente, perchè I VERI ADORATORI devono adorare Iddio in ispirito e verità, e non baciando statue e portandole a spasso in ispalla come si vede appunto nel video, e non si deve RENDERE UN CULTO ALLE STATUE, in nessuna maniera, perché dietro le statue ci sono DEI DEMONI.
    Se tu non ti converti dagli idoli all’Iddio vivente, se non ti ravvedi dei tuoi peccati e non credi all’evangelo di Gesù CRISTO e non vieni da Dio RIGENERATO spiritualmente, allora tu andrai a finire all’inferno, in quel luogo di tormento dove non c’è riposo, nè pace, ma solo dolore e sofferenza. Ti dò anche un’altra cattiva notizia per te: NON ESISTE NESSUN PURGATORIO, come non è mai esistito NESSUN LIMBO, e dopo tanto tempo lo hanno riconosciuto e tolto.
    Vedi Oreste, quello che deve comprendere le cose spirituali e la Parola di DIo sei tu, perchè finora hai dimostrato di conoscere solo il CATECHISMO CATTOLICO, che non corrisponde A QUANTO VIENE INSEGNATO NELLA BIBBIA, I DIECI COMANDAMENTI LO DIMOSTRANO.
    Pace a te.

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