Vai al contenuto

Perché noi non dobbiamo osservare più il sabato

21 Maggio 2010

Perché noi non dobbiamo osservare più il sabato

Rotolo della legge‘Perché noi credenti non dobbiamo più osservare il sabato come dice la legge di Mosè?’ Perché il giorno del sabato era una figura e l’ombra del riposo di Dio che sarebbe stato fatto conoscere nella pienezza dei tempi per mezzo del Figlio di Dio.

Paolo lo ha detto in questi termini ai Colossesi: “Nessuno dunque vi giudichi quanto al mangiare o al bere, o rispetto a feste, o a novilunî o a sabati, che sono l’ombra di cose che doveano avvenire” (Col. 2:16-17). A proposito di queste parole di Paolo notate che esse seguono queste altre parole: “Avendo cancellato l’atto accusatore scritto in precetti, il quale ci era contrario; e quell’atto ha tolto di mezzo, inchiodandolo sulla croce…” (Col. 2:14).

Quel “dunque” perciò significa che dato che Cristo sulla croce ha abrogato la legge fatta di comandamenti che ci era contraria e che possedeva le ombre (novilunî, feste, sabati, pratiche relative ai cibi) e non la realtà dei beni, noi adesso non ci dobbiamo mettere di nuovo a osservare i novilunî, i sabati, le pratiche relative a vivande perché noi siamo morti con Cristo agli elementi del mondo per vivere in novità di vita e non in vecchiezza di lettera.

Nel caso contrario, cioè se noi ci mettessimo a osservare quelle ombre, gli altri ci giudicherebbero a giusta ragione persone che vogliono ricostruire ciò che Cristo ha distrutto mediante la sua morte, e che vogliono raggiungere la perfezione tramite quei precetti la cui osservanza non può giustificare coloro che li osservano. E questo lo dobbiamo evitare.

Ho detto prima che il sabato era figura del riposo di Dio per il suo popolo. Vediamo di dire qualcosa di più su questo punto. La legge di Mosè ha “un’ombra dei futuri beni, non la realtà stessa delle cose” (Ebr. 10:1), perciò il sabato non era il vero riposo di Dio per il suo popolo ma solo una figura di esso. La Scrittura conferma ciò quando dice: “Resta dunque un riposo di sabato per il popolo di Dio; poiché chi entra nel riposo di Lui si riposa anch’egli dalle opere proprie, come Dio si riposò dalle sue” (Ebr. 4:9-10).

Quindi chi sulla terra si astiene da qualsiasi lavoro nel settimo giorno si riposa per un breve lasso di tempo, perché dopo deve ricominciare a lavorare ed ha bisogno di riposarsi di nuovo il sabato successivo; mentre chi entra nel riposo di sabato di Dio (quello vero) si riposa dalle fatiche del suo amore per l’eternità. “Noi che abbiam creduto entriamo in quel riposo… Studiamoci dunque d’entrare in quel riposo, onde nessuno cada seguendo lo stesso esempio di disubbidienza” (Ebr. 4:3,11), dice la Scrittura, facendo chiaramente intendere che, innanzi tutto entrano nel riposo di Dio coloro che credono e poi che ancora noi che siamo sulla terra non siamo entrati in questo riposo e ci dobbiamo studiare di entrarci e di non seguire lo stesso esempio di disubbidienza degli Israeliti nel deserto, i quali “non v’entrarono a motivo della loro disubbidienza” (Ebr. 4:6) (secondo che è scritto che Dio giurò nella sua ira: “Non entreranno nel mio riposo” [Ebr. 4:3]).

Diletti, rimane “una promessa d’entrare nel suo riposo” (Ebr. 4:1), nel riposo di sabato, per tutti noi che abbiamo creduto, quindi continuiamo a credere nella Parola di Dio che é stata piantata in noi fino alla fine per entrare in quel beato riposo di Dio. Ma quando si entra nel riposo di Dio? Si entra nel riposo di Dio quando si muore nel Signore; questo lo attesta Giovanni nel libro della Rivelazione in questi termini: “E udii una voce dal cielo che diceva: Scrivi: Beati i morti che da ora innanzi muoiono nel Signore. Sì, dice lo Spirito, essendo che si riposano dalle loro fatiche, poiché le loro opere li seguono” (Ap. 14:13). In verità possiamo dire che i credenti quando muoiono si riposano! Si riposano però coscientemente; cioè sperimentano realmente il riposo dalle loro fatiche. Dico questo perché non bisogna pensare che quando un credente muore entra in uno stato di incoscienza, in uno stato di non esistenza, perché egli continua a vivere con l’anima in cielo.

Giacinto Butindaro

2 commenti leave one →
  1. cirino permalink
    16 ottobre 2010 10:15

    caro fratello in Cristo,ho letto con attenzione diversi tuoi scritti e mi sono molto piaciuti perchè tu citi molto bene le Sacre Scritture, ma a proposito del 7° giorno del sabato (non sono un avventista), come mai Gesù disse: leggi Mat.5:17-18; Luc.16:17;Col.1:25 ;Sal.19:7;Mat.19:17-18,Mat.5:19-2o;Mat.7:7-9;Giov.15-14 ;1°Tim.1-9. Leggi attentamente la 1° lettera di Giovanni. Mie riflessioni: se non dobbiamo osservare i 10 comandamenti, li possiamo stragredire? perchè solo il comandamento del sabato deve ritenersi da non osservare mentre gli altri nove, si?Non ritieni che proprio questo Comandamento ha creato tante divisioni nella Chiesa di Cristo? Pensa: se tutti quanti i cristiani si attenessero a tutti i comandamenti di Dio, ci sarebbe una sola chiesa, quella di Cristo Gesù il Signore dei Signori, anche quello del sabato. Ringrazio Dio che mi ha dato questa illuiminazione di scrivere queste poche righe.DIO ti benedica.

    "Mi piace"

  2. 16 ottobre 2010 11:57

    Pace a te,
    credo che sia stato ampiamente dibattuto l’argomento e siano state spiegate le motivazioni per il quale non dobbiamo osservare il sabato come giorno di riposo al Signore.
    Brevemente voglio dire che se uno vuole osservare il sabato, ebbene lo deve osservare come dice la legge di Mosè, non deve fare nulla in quel giorno, neppure fare tanti chilometri, senon i chilometri del giorno di sabato.
    Inoltre, per me tutti i giorni sono giorni da dedicare al Signore, perché osservando il sabato e dedicandolo al Signore, implicitamente riteniamo che negli altri sei giorni possiamo fare quello che vogliamo, e ciò non corrisponde a verità.
    Tutti i sette giorni devono essere giorni dedicati al Signore, non solo uno.

    Chi impone l’osservanza del sabato grava i fratelli di un fardello pesantissimo, dello stesso fardello della legge di Mosè, come la circoncisione e gli altri comandi, comandamenti che è stato dimostrato biblicamente non hanno potuto salvare, anzi hanno fatto moltiplicare i peccati davanti a Dio, guidando l’uomo alla salvezza per fede in Cristo Gesù, non per opere, ma solo per fede nel sacrificio e nella resurrezione di Cristo Gesù.

    Gesù ha detto quali sono i comandamenti da cui dipende la legge:
    “E Gesù gli disse: Ama il Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore e con tutta l’anima tua e con tutta la mente tua.
    Questo è il grande e il primo comandamento.
    Il secondo, simile ad esso, è: Ama il tuo prossimo come te stesso.
    Da questi due comandamenti dipendono tutta la legge ed i profeti.”
    (Matteo 22:37-40)

    E ancora:
    Tutte le cose dunque che voi volete che gli uomini vi facciano, fatele anche voi a loro; perché questa è la legge ed i profeti.” (Matteo 7:12)

    Esiste un solo comandamento del sabato e non altri, quindi, sono certo che neppure tu lo osservi come dice la Scrittura, pertanto cercare di imporre il comandamento agli altri è una cosa insensata, tanto più che la stessa legge afferma diverse volte che NON PUO’ ESSERE OSSERVATA DALL’UOMO.

    Il nostro sabato, il nostro riposo è morire in Cristo Gesù, SOLO ALLORA ENTRIAMO NEL RIPOSO, perché osservando un giorno, domani siamo di nuovo da capo e abbiamo nuovamente bisogno di riposo.

    Pace a te e ti chiedo per cortesia di non insistere su questo argomento, non ci sono basi bibliche per imporre il sabato, quindi ti chiedo di non insistere su questo argomento, almeno sul mio blog.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...