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“Un invito a riflettere”, rivolto a tutti i difensori di Nicola Legrottaglie

4 giugno 2010

“Un invito a riflettere”, rivolto a tutti i difensori di Nicola Legrottaglie

Libro di Nicola Le Grottaglie

Libro di Nicola Legrottaglie

Fratelli, io v’ invito a riflettere, meglio e più approfonditamente circa la vicenda che ha visto coinvolto Nicola Legrottaglie, visto che dalle mails e dai commenti che ho letto si comprende che lo avete fatto solo parzialmente.

Oltre a Nicola, riflettete anche sui 100.000 che hanno COMPRATO il libro: chi comunicherà loro che c’è una piccola parte in esso che NON è BIBLICA?

Quindi, la correzione che è stata data, è stata data per due motivi: il primo è correggere Nicola, così può modificare la parte sbagliata e i prossimi libri che saranno stampati non inganneranno nessuno e saranno MOLTO PIU’ EDIFICANTI; il secondo motivo è far sapere ai 100.000 e a tutti coloro che intendono acquistare il libro, che c’è una parte che non è biblica e devono fare attenzione.

In ciò che è stato fatto, non c’è nulla di strano, ma solo correzione, una semplice e chiara correzione.
Una correzione che nessuno di coloro che gli sono vicini è stato capace di apportare, quindi se vi siete taciuti prima, tacete anche adesso che il fratello Giacinto è dovuto intervenire per correggere un errore che si sta diffondendo in mezzo alla chiesa di Dio.

Domandatevi, piuttosto, come mai nessuno dei credenti che gli stanno accanto gli ha fatto notare l’errore? Per buonismo insensato, o per ignoranza e mancanza di discernimento spirituale?

La correzione necessaria l’ha dovuta fare il fratello Giacinto, come al solito, e perché lo ha fatto? Non perché ha scavato nel libro di Legrottaglie, ma perché dei fratelli sono rimasti scandalizzati da quella frase antibiblica ed è dovuto intervenire per rendere giustizia prima alla Parola di Dio, poi ai fratelli scandalizzati che hanno avuto il necessario discernimento per comprendere che ciò che stava scritto non era corretto biblicamente.

Quindi, prima di venire a noi e parlare vanamente, fratelli, prima di fare i falsi moralisti e i difensori del “diavolo”, riflettete meglio a quello che dite, e oltre che insultare il fratello che riprende un errore e apporta le dovute correzioni bibliche riflettete bene. Considerate anche che dovete spendere almeno qualche parola per riprovare le falsità, non soltanto spendere parole cattive contro il fratello che corregge gli errori, piccoli e grandi, perché così facendo voi difendete la falsità, lo scandalo.

Permettetemi, cari nel Signore, di consigliarvi come dovete parlare e rispondere: prima RIPROVATE la falsa dottrina e gli scandali anche voi, dopo se trovate dei consigli da dare per correggere meglio e con più efficacia gli errori, dateli pure, ma sappiate che l’attacco a chi confuta una falsa dottrina EQUIVALE a difendere e giustificare la FALSITA’.
Fate in questo modo che vi ho appena presentato, ve ne prego, voi ve ne troverete bene e noi vi ascolteremo volentieri.

La mancanza di mansuetudine e sapienza in molti fratelli, fa loro infuriare subito appena sentono che qualcuno della loro denominazione è stato corretto; ricordatevi che la correzione è per il bene di chi sbaglia e non per il loro male, ed anche per il bene di tutti I FRATELLI CHE LEGGONO O ASCOLTANO, affinché anche loro imparino e stiano lontani dall’errore e dalle falsità.

A voi fratelli, che siete dei genitori, pensate ai vostri figli, quando si rende necessario correggerli, non li correggete forse? E se avete un fratello che sbaglia in modo evidente, non lo correggete forse? E allora, perchè vi lamentate se lo fanno altri fratelli e lo fanno per il bene della fratellanza tutta e per dare gloria a Dio e difendere la sua Parola?

La prossima volta prima di intervenire, riflettete di più e meglio, anzi, studiatevi di esaminare attentamente il prossimo libro di Nicola, correggete voi gli errori PRIVATAMENTE, in modo che non ci siano falsità e cose antibibliche, ma badate bene, se ce ne saranno e ci sarà bisogno di un nuovo intervento, questo sarà fatto, come Iddio vorrà.

Giuseppe Piredda

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