Vai al contenuto

Nicola Iannazzo: testimonianza della mia conversione e di come il Signore ha guidato i miei passi nel non entrare “nell’organizzazione ADI”

18 febbraio 2011

Nicola Iannazzo: testimonianza della mia conversione e di come il Signore ha guidato i miei passi nel non entrare “nell’organizzazione ADI”

Fratelli nel Signore, vorrei darvi la mia testimonianza sul come il Signore ha guidato i miei passi, sin dagli inizi della mia conversione, a non entrare mai “nell’organizzazione ADI”(Assemblee di Dio in Italia), se non poi come visitatore saltuario e occasionale in alcune comunità facenti parte d’essa.

Infatti il Signore mi preservò dal cadere nelle grinfie di quella che ormai è a tutti gli effetti un’organizzazione soggetta a regoleinsegnamenti umani anziché biblici, sin dall’inizio della mia conversione che avvenne in seguito alla venuta in Italia di un mio cugino di nome LeoLuca Schifano, che risiede nello stato di New York, più precisamente a Lakeview, vicino a Buffalo, venuto appositamente in Italia per parlarci di Gesù.

Ricordo infatti che quel pomeriggio di Luglio del 1985, mio cugino LeoLuca Schifano organizzò una riunione in un locale sotto un Bar nel paese dove risiedo (Venaria Reale, provincia di Torino) in cui invitò la sua parentela tra cui la mia famiglia composta dai miei genitori e i miei due fratelli (io allora avevo 21 anni, mio fratello maggiore 26 e il mio fratello più piccolo, ora col Signore, ne aveva 7) all’ascolto della Parola di Dio e della testimonianza della sua conversione, tra cui la guarigione dall’epilessìa, reputata dalla scienza medica malattia inguaribile, di uno dei suoi figli da parte del Signore!

Dovendo tornare in America quindi, pensò di invitare a quella riunione anche alcuni Pastori evangelici conosciuti da lui in quei giorni che sarebbero potuti essere un punto di riferimento a cui affidare coloro di noi che eventualmente avessimo voluto approfondire la conoscenza del Vangelo.

Sarebbero perciò dovuti venire un Pastore di una chiesa nascente non ADI che si riuniva in un locale sotto un condominio dall’altra parte della città di Torino, precisamente a Nichelino, di nome Giancaspero Elia, la cui comunità si trasferì poi in Via Cuneo 9a, sempre a Nichelino; ed un anziano di nome Rendina, inviato dall’allora Pastore delle ADI di via Issiglio di Torino, Antonio Santoro, che era in contatto e collaborava con la comunità ADI del paese di Venaria che si trovava a poca distanza da casa mia.

Leoluca schifano predica ai suoi parenti in Italia, luglio 1985

Il primo visibile dietro, a sinistra, sono io che ascolto (luglio 1985)

Ebbene quel giorno ci fu un forte temporale e a quella riunione sotto a quel Bar si presentò solo il primo pastore non ADI che divenne poi il mio pastore e che pochi mesi dopo (ad ottobre del 1985) mi battezzò in acqua in un fiume vicino Torino.

L’altro fratello, poiché non aveva la macchina, a causa del forte temporale non venne.

Non reputo affatto un caso perciò quel forte temporale che impedì a quell’anziano inviato dal pastore delle ADI d’esser anche lui presente in quella riunione in cui fui evangelizzato, ma fu piuttosto l’opera di Dio che impedì così che potessi scegliere di contattare l’anziano della comunità ADI più vicina a casa (meno di un chilometro) anziché quello la cui comunità distava circa 25 chilometri, ma che invece poi frequentai quattro volte la settimana per diversi anni.

E tutto questo a motivo del fatto che Dio avrebbe compiuto opere gloriose nella nostra vita manifestandosi potentemente in quei mesi successivi.

Infatti alla fine di quella riunione chiesi il numero di telefono di quel Pastore e ci accomiatammo. Era la fine di luglio, quindi partimmo con la mia famiglia per le ferie estive che trascorsi con un chiodo fisso che il Signore mise nella mia mente e nel mio cuore:  ‘telefonare a quel pastore una volta tornati a Torino a settembre’, cosa che feci, per saperne di più su questa “nuova religione” deciso a lasciarlo se avessi visto che si trattava di un ciarlatano o un impostore una volta conosciutolo. Ma così non fu.

Infatti nel mese di settembre a casa sua lui ci parlava come un fiume in piena dell’opera di Dio e il Signore, dopo che pregammo tutti insieme cominciò da quel giorno subito a manifestarsi glorioso visitandoci con svariati sogni notturni che mi lasciavano meravigliato e stupefatto tanto che decisi di voler subito esser battezzato in acqua in ubbidienza al comandamento del Signore, cosa che avvenne il 20 Ottobre 1985 nel fiume Ceronda.

Ma prima d’esser battezzato in acqua il Signore volle anche liberarmi, tramite l’imposizione delle mani del mio pastore nel Nome di Gesù, da un disturbo che oggi si definirebbe “psicosomatico” che mi affliggeva sin dalla mia adolescenza, ma che la Bibbia attribuisce invece a spiriti malefici (vedi Matteo 17:14,18 – Marco 9:14,29 – Luca 9:37,43), che mi tormentavano da quando avevo 11-12 anni, in quanto avveniva che ovunque mi trovassi, in strada oppure a casa o sul lavoro, avevo dei sintomi inspiegabili e difficili da descrivere in quanto sudavo freddo ed era come se mi “sdoppiassi” e “perdessi il controllo” del mio corpo, pur rimanendo lucido nella mia mente. Era terribile e temevo sempre quelle crisi improvvise!

Naturalmente lo raccontavo ai miei genitori che mi fecero fare delle visite mediche, ma nessuno mi sapeva aiutare. Gli encefalogrammi non riscontravano nulla di anomalo ed i medici mi diagnosticavano tutto ciò solamente come facente parte di carenza vitaminica e bisogno di ricostituenti essendo io nella fase dello sviluppo, lasciandomi nello sconforto più assoluto. Quando avvenivano quei sintomi però erano tremendi, avevo paura, temendo di non poter più ritornare a riprender il controllo di me rimanendo in quello stato di “distacco” e “sdoppiamento” tra la mia mente ed il mio corpo.

Tutto questo fino alla testimonianza della mia guarigione da parte del Signore che racconto così come trascrissi su un diario i giorni seguenti la liberazione, che riporto di seguito:

“…Eravamo riuniti ad uno studio sul buon comportamento a casa del fratello Donato Petruccelli, e il fratello Elia ci stava spiegando le nostre regole sul matrimonio, quando improvvisamente comincio a sudare freddo e sentire in me qualcosa, quel qualcosa che mi portavo dentro da molti anni… mi sento male, e mentre stavo soffrendo capì che cos’era… uno spirito malefico! Si ribellava perché sapeva che io volevo cambiare padrone, volevo Cristo Gesù nel mio cuore, nella mia vita e che volevo battezzarmi. Allora ho interrotto il fratello Elia e ho rivelato a tutti quel che mi stava accadendo in quel momento, e il fratello Elia con tutti i fratelli e sorelle hanno pregato per me. Il fratello mi disse di inginocchiarmi e di pregare il Signore. Mi sono inginocchiato al Signore ed ho chiesto perdono nel Nome di Gesù anche di peccati di divinazione da me commessi nel passato, e dopo che il fratello mi ebbe imposto le mani, sgridò lo spirito immondo nel Nome di Gesù e quello spirito è andato via!!! Gloria al Signore, quale leggerezza mi son sentito nel cuore dopo tutti quegli anni nel quale non sapevo neppure dare un nome a quella “presunta” malattia! Ecco, grido “benedetto sia il Nome del Signore!”.  Lui mi ha guarito e io lo amo! E poi piansi di gioia che non riesco a descrivere. Grazie Signore Gesù!”.

Questo è quanto trascrissi su carta per la gioia, una volta giunto a casa dopo quella riunione serale di preghiera in cui mi furono imposte le mani e sgridato quello spirito maligno.

Ma la vera liberazione doveva ancora avvenire ed avvenne da li a poco quando mi coricai per dormire. Questo è il resoconto di ciò che mi avvenne una volta giunto a casa, come lo trascrissi nel mio diario:

“Si, proprio la fede d’esser guarito, mi ha guarito. Infatti alla sera giunto a casa, dopo essermi inginocchiato ho pregato il Signore e l’ho ringraziato per avermi liberato, piangendo, e mentre dicevo il Padre Nostro (Nota: erano solamente due mesi circa che venivo ammaestrato nella Parola di Dio e non sapevo ancora pregare), ecco… sento un suono acuto nella mente tipo acufene, ma non badandoci troppo terminai di pregare e mi coricai ancora piangendo, mentre i miei familiari erano già a letto. Cominciai però a sentirmi strano, inquieto, non riuscivo ad addormentarmi, quando tutto ad un tratto… Cominciai a sussultare e tremare violentemente, un freddo improvviso m’avvolse, senso di nausea, cominciai a tossire come a voler rimettere e tutto girava vorticosamente intorno a me. Qualcosa di soprannaturale mi stava accadendo poiché fu tutto così improvviso e non capivo che il Signore stava proprio costringendo quello spirito immondo ad andarsene da me (vedi l’esempio del fanciullo di Marco 9:26 in cui quello spirito uscì “…straziandolo forte” , e lasciandolo “…come morto”). Allora cominciai a pregare e ordinavo a quello (o quei… chi poteva saperlo?) spirito ad andarsene nel Nome di Gesù. Stavo sempre molto male ma ero cosciente e non mi abbattei nello spirito. Cercai di sollevarmi dal letto mentre tremavo forte per recarmi in bagno ma tutto girava intorno a me e caddi per terra vicino al letto. Non riuscivo nemmeno più ad orientarmi, alla porta non riuscivo ad arrivare, il letto non lo trovavo più e nemmeno il tavolino al centro della stanza. Brancolavo, mi agitavo ma non serviva allora mentre ero a terra mi inginocchiai nuovamente e ricominciai a pregare. Allora dissi nuovamente il Padre Nostro ed avvertendo un leggero miglioramento riuscii a sollevarmi e recarmi in bagno ancora tutto tremante. Accesi la luce ma vedevo sempre buio, ci volle un po perché ritornassi a vedere; avevo la pelle d’oca (m’impressionò) e gli occhi tutti venati e rossi, facevo paura a vedermi. Nessuno in casa si accorse di nulla di ciò che m’avvenne poiché stavan tutti dormendo, allora mi ricoricai e pur con tre coperte ebbi freddo tutta la notte. Il giorno dopo mi sentii a pezzi, ero uno straccio, ma confidai nel Signore che la vera liberazione era avvenuta proprio in quei momenti anziché a casa di quei fratelli la sera prima, ed alla sera successiva stavo già meglio.”

Dalla sera prima in cui stetti male a casa di quel fratello e che fu pregato per me a tutt’oggi, non ebbi mai più quegli strani ed inspiegabili sintomi che più di venticinque anni dopo sono solo dei brutti ricordi!

Dio fu misericordioso con me guarendomi e liberandomi da ciò che mi opprimeva sin dalla mia adolescenza.

Il 20 Ottobre del 1985 scendevo nelle acque battesimali con la conferma che Dio era reale, vivente, potente, meraviglioso, ed ancora pronto a guarire e liberare proprio come è scritto nei Vangeli ai tempi in cui camminava fra gli uomini, 2000 anni fà! Gloria a Dio!

Nessuno poteva convincermi del contrario!

Eppure nei mesi seguenti cominciarono le lotte da parte di chi non mi sarei mai immaginato. Ricordo infatti che sapendo che con la mia famiglia ci eravamo convertiti al Signore, alcuni membri ADI ed anche altri non ADI di altre comunità evangeliche vicine, venivano a farci visita a casa dicendoci: “Ma perché andate così lontano al culto? Perché non venite da noi? Perché non andate a Venaria?”. Ed ancora: “State attenti al pastore dove andate… è un falso profeta! Vi spilla i soldi…”. E quando testimoniavo loro della mia guarigione c’era chi diceva: “State attenti fratelli… anche il diavolo opera!”.
Ma come se non bastasse la liberazione da parte di Dio successiva all’imposizione delle mani del fratello Elia Giancaspero, che veniva reputato da costoro un falso profeta, il Signore mi confermava continuamente in sogno (sia a me che a mia madre) che invece era un suo fedele servitore ed anche di non andare non solo nelle ADI, ma neppure in nessuna delle altre comunità vicine non ADI!

In quel periodo infatti sognavamo spesso che schiacciavamo serpenti e scorpioni che volevano morderci, e i sogni erano di un’intensità e realismo unici! Spesso alla notte sognavamo questi combattimenti e il giorno dopo ricevevamo le visite di “sorelle” che cercavano di dissuaderci dal frequentare la comunità di Nichelino e di andare in quella delle ADI.

Ma una notte di quei primissimi mesi che frequentavo la comunità di Nichelino, dopo aver chiesto a Dio in preghiera conferma se era proprio li che dovevamo andare, udii una voce in sogno (il Signore successivamente si è compiaciuto di parlarmi altre volte in sogno, solo a Lui la Gloria!) che mi disse perentorio: “Sono Io che ho mandato voi o siete voi che avete mandato Me?”. Naturalmente il Signore mi fece poi comprendere anche il perché di questa Sua volontà.

Ad esempio se avessi frequentato sin dall’inizio una di queste comunità evangeliche delle Assemblee di Dio, non avrei mai realizzato quella potente liberazione raccontata innanzi e nemmeno altre guarigioni non solo mie ma anche dei miei familiari perché questo (seppi poi), non era applicato in tutte le ADI, dato che ufficialmente per loro il Signore “guidava” anche la mano dei medici e “benediceva” le medicine. Quindi in seno alle ADI non c’è alcun bisogno di unzione dell’olio, imposizione delle mani e confessione dei peccati per esser guariti! Basta ricordare che Francesco Toppi (ex presidente delle ADI) insegna (vedi Link) addirittura che Luca somministrava certamente qualche calmante a Paolo quando la scheggia nella sua carne diventava più dolorosa (cfr. Francesco Toppi, A Domanda Risponde, Vol. I, pag. 139)!!!

Si la mia fede nelle ADI sarebbe stata indebolita anziché fortificata e dubito fortemente che qualcuno mi avrebbe ammaestrato, imposto le mani e scacciato i demoni “nell’organizzazione”!

Non parliamo poi delle altre dottrine errate insegnate nel loro mezzo, di cui potete leggerne alcune in questo Link.

Ricordo poi un’altro dei sogni che feci molti anni fa e che reputai da parte di Dio per il suo contenuto. Il sogno era questo che riporto come lo trascrissi sul mio diario:

“Mi vedevo che parlavo a dei responsabili di diverse denominazioni, e io li rimproveravo ricordandogli che noi non dobbiamo insistere ad enfatizzare il nome delle denominazioni, perché l’unico nome che noi troviamo nella Sacra Scrittura riguardo ai credenti è quello di “Cristiani”, citando Atti 11:26 “Ad Antiochia, per la prima volta, i discepoli furono chiamati cristiani.” Citandogli anche gli scritti di Pietro in 1° Pietro 4:16. Gli dicevo anche: “Gli statuti e i nomi delle denominazioni li richiedono gli uomini del mondo ma noi non dobbiamo dichiararci secondo l’etichetta di questa o quella denominazione! Noi siamo “Cristiani”! Noi siamo “Cristiani!”.”

Successivamente a questo sogno reputato da me da parte di Dio quindi, e poi vedendo com’è strutturata l’organizzazione ADI, frutto del loro Statuto, fui spinto quindi nel 1988 a scrivere indignato a Francesco Toppi in seguito ad un articolo letto su “Cristiani Oggi” anno VII – N.9 – 1/15 Maggio 1988, facendogli notare che il loro linguaggio ripetuto continuamente con orgoglio: “…noi delle ADI, noi delle ADI” era per me (e lo è tuttora) un modo d’esprimersi che poteva diventare settario ed esclusivista. Toppi però ne fece poi un articolo nel libro “A domanda risponde” Vol. III Pag.81 estrapolando pochissime righe della lettera che gl’inviai (a pag.82) intitolandolo: “Qualcuno afferma che c’è settarismo nelle nostre chiese, è vero?”.
Intanto però il linguaggio “esclusivista”, enfatizzando l’appartenenza ad una denominazione lo fa diventare settario, eccome! Inoltre lo Statuto di cui si vantano ha di fatto poi creato una vera e propria separazione tra loro e quelli di fuori… con tutti gli altri danni ch’esso ha recato (vedi Link al riguardo)!

Ho spesso riflettuto sul come mai con tutti gli evangelici che c’erano intorno a me il Signore mi ha fatto pervenire il Vangelo da qualcuno addirittura dall’america e di come poi Lui ha guidato tutti gli eventi (meteorologici compresi) successivi.

Oggi naturalmente capisco il perché e dò Gloria a Dio!

Negli anni successivi ho avuto dei giorni felici nel servizio per il Signore dove collaboravo col fratello Elia Giancaspero nella predicazione e nella presidenza dei culti quando lui era impossibilitato a farlo facendo i turni come operaio alla Fiat, e pur con le difficoltà incontrate a motivo della distanza da casa mia al locale di culto (venticinque chilometri circa all’andata e venticinque al ritorno, quattro volte la settimana) e spesso dopo una pesante giornata di lavoro in una piccola tipografia vicino casa, Iddio mi sosteneva e incoraggiava col Suo Santo Spirito. Ricordo che a volte aprivo il culto così stanco che presiedevo sostenuto unicamente dallo Spirito del Signore. Spesso non avevo nemmeno idea di cosa avrei dovuto predicare, ma il Signore mi aiutava a portare ugualmente poi dei messaggi di predicazione per l’utilità e l’edificazione dei santi.

Ho perciò dei bei ricordi di comunione fraterna dove era forte il desiderio di servire il Signore e far conoscere a tutti la Sua Parola, la Sua Grandezza, i Suoi Insegnamenti e l’annuncio del ravvedimento al mondo, misti a momenti di difficoltà causati dagli impegni e i doveri che la vita ci impone. Mentre il Signore mi rivelava continuamente di stare sereno. Ricordo per esempio, quando ebbi in cuore di far stampare (allora lavoravo in una piccola tipografia in cui iniziai a lavorare a 16 anni) degli adesivi gialli fosforescenti di evangelizzazione 11 x7,5 cm da attaccare ovunque (ne feci stampare 15.000 circa a mie spese che regalai a credenti di diverse denominazioni) e perciò chiesi a Dio di darmi dei versi da includervi dalla Sua Parola. Una notte in sogno sentii però questa voce: “Farò grazia a chi vorrò far grazia e avrò pietà di chi vorrò aver pietà!”. Il Signore mi fece capire quindi che non erano i miei sforzi che avrebbero potuto convincere alcuno di peccato. Nonostante ciò il Signore mi accontentò, infatti sempre in sogno un’altra notte sentì un’altra voce che mi citava dei versi biblici: “Salmo 115:4,8″ e “Atti 4:12″. Quando li lessi detti gloria a Dio, infatti il primo parlava contro l’idolatrìa mentre il secondo verso diceva: “e in nessun altro (Gesù) è la salvezza, poiché non c’è alcun altro nome sotto il cielo che sia dato agli uomini, affinché siano salvati” (Atti 4:12). Così reputai che Dio volle esaudire quella mia richiesta ed inserii quei passi biblici su quegli adesivi. Qualche tempo dopo ebbi in cuore di acquistare alcuni macchinari per stampare materiale evangelistico da diffondere per la divulgazione della Parola di Dio. E la comunità Evangelica di Nichelino contribuì anche economicamente all’acquisto di quei macchinari che misi in un locale di casa. Così acquistai una Pedalina Tipografica, una Piano Cilindrica, un Tagliacarte a volano manuale e dei banconi con i caratteri tipografici da alcune tipografie di Torino che avevano chiuso, pensando di comporre con i caratteri tipografici i testi piccoli e facendo fare le matrici in linotype per i testi più lunghi. Naturalmente i Personal Computer in quegli anni erano agli albori e molto costosi ed il Desktop Publishing era solo agli inizi.
L’iniziativa però, si concluse poi in un vero e proprio fallimento! Ricordo che in quei giorni il Signore mi diede questo sogno: Io mi vedevo nella tipografia dove lavoravo ed ero insieme ai miei due titolari che guardavano alcuni opuscoli evangelici da me stampati, e dopo averli guardati mi chiesero se intendessi stampare lavori commerciali, ma io gli dicevo: “Iddio me ne liberi! io voglio stampare solo messaggi evangelici e non a scopo di lucro”. Naturalmente poi sul lavoro volli raccontare il sogno ad uno dei miei titolari che senza dirmi nulla sorrise. Chissà se il Signore volle così dissipare qualche cattivo pensiero da parte dei miei ex datori di lavoro. Devo ammettere però che quell’esperienza fu un vero e proprio disastro! Infatti stampai pochissimi volantini a motivo del tempo ridotto che avevo a disposizione, essendo impegnato otto/nove ore al giorno col lavoro secolare e a motivo del compito di predicare in comunità, con la responsabilità che ciò richiedeva. Scoprii che non riuscivo a produrre nulla e che per stampare un volantino occorreva molto tempo già solo per la composizione tipografica, tanto che ero perplesso e sconcertato e mi chiedevo se non avessi fatto meglio ad acquistare una macchina offset, con una spesa leggermente superiore. Ma ero preoccupato, tanto che in comunità pregai per questo mio desiderio che vedevo non produrre alcun risultato sentendo il peso dell’aver fatto spendere dei soldi inutilmente ai miei fratelli che probabilmente si chiedevano come mai stampavo poco o nulla. Così, durante una riunione di preghiera levai a Dio la mia preghiera ed il mio peso per questa piccola tipografia, e un giovane della comunità disse di aver avuto una visione quando facevo la mia richiesta. Questo è ciò che disse d’aver visto:

“Un uomo bianco con una tromba d’argento su una lunga strada bianca, con in fondo una bandiera rossa, bianca e verde”.

Era il 1989, cioè 22 anni fa. Qualche anno dopo avevo venduto tutti i macchinari e dimenticato quella profezia. Attraversai dei momenti terribili, ero stanco e deluso. E pur rimanendo in buoni rapporti dissi al fratello Giancaspero Elia che non ce la facevo più a frequentare quella comunità, così ne uscii, senza sapere dove il Signore mi avrebbe condotto. Non sapevo il perché ma avevo sempre un verso nella mia mente: “Io percoterò il pastore e le pecore saranno disperse” (Marco 14:27). Difatti i miei genitori col mio fratellino minore che venivano con me nella comunità evangelica di Nichelino decisero così di andare proprio nella comunità ADI vicino casa la quale il Signore non permise che fosse la comunità in cui iniziare il nostro percorso di fede. Ed io non me la sentii di impedirglielo lasciandoli liberi e indipendenti nelle loro decisioni.

Nel 1994 perdetti mio fratello minore in un incidente stradale con la sua prima uscita in motorino con gli amici. Aveva 17 anni e l’avevo visto crescere come un figlio essendoci 14 anni di differenza tra noi. Non ero riuscito a impedire che andasse a quella gita e mi sono sempre rimproverato di non essermi imposto con lui e con mio padre (che mio fratello con insistenza persuase a lasciarlo andare) proibendogli di andare. Ma Dio aveva deciso di prenderlo a se per motivi a me ignoti. L’anno successivo mi licenziai dalla tipografia dove lavoravo a causa della mia delusione per un rimprovero che reputai ingiusto da parte di uno dei miei titolari, per andare in un’ altra tipografia dove stetti anche peggio. Infine nel 1997 trovai lavoro in una grande industria Litografica dove attualmente sono addetto piega di una rotativa da 80 pagine, con orari misti che includono anche la notte. Spiritualmente, pur non abbandonando mai la fede in Dio, ho però attraversato degli anni in cui mi sono letteralmente assopito, vivendo la fede senza più quell’entusiasmo e quello zelo iniziale in cui vedevo Dio operare e manifestarsi glorioso nella mia vita. E pur visitando alcune denominazioni ADI e non ADI per non isolarmi dagli altri fratelli in Cristo non sono mai riuscito a trovarmi a mio agio a motivo delle dottrine antiscritturali in esse insegnate finendo anch’io per rassegnarmi a questo stato di fatto.

Nonostante ciò, non ricevevo mai la conferma da parte di Dio di inserirmi definitivamente in qualcuna di queste comunità. E gli anni passavano un po qua e un po là, chiese dei Fratelli, chiese Apostoliche, chiese libere pentecostali, e saltuariamente anche chiese ADI… sempre spento e demotivato. In una parola mi ero addormentato spiritualmente!

Nel 1998 mi sposai ed il Signore mi diede un figlio a cui detti il nome Andrea, con cui Iddio mi consolò parzialmente della perdita del mio fratellino.

Qualche anno dopo, le mie delusioni con alcuni membri delle ADI proseguirono, come ho raccontato in un’altra testimonianza.

E così arriviamo a pochi anni fa, in cui trovai un sito cristiano su Internet. Era il sito: “http://www.lanuovavia.org/dei fratelli Giacinto e Illuminato Butindaro, che riaccese in me la gioia nel vedere finalmente dei fratelli in Cristo insegnare la sana dottrina e denunciare apertamente gli errori dottrinali del mondo evangelico pentecostale e non pentecostale senza riguardi personali e senza timore degli uomini, attraverso questo nuovo strumento, il web, che entrava in tutte le case senza imporsi ma lasciando nella libertà gli individui di poter esaminare se le cose dette erano veramente comprovate dalle Sacre Scritture oppure no. Attraverso quel sito e gl’insegnamenti del fratello Giacinto ho potuto apprendere e approfondire anche cose che non avevo compreso appieno, come la dottrina del proponimento dell’elezione di Dio, sebbene Iddio mi avesse personalmente parlato in sogno, come ho già raccontato, dicendomi che avrebbe fatto grazia e avuto pietà a chi avrebbe voluto Lui!

Ed è nel luglio del 2010 che senza che me ne accorgessi, il Signore si stava accingendo ad adempiere quella profezia di 22 anni prima, in quanto entrando in contatto col fratello Giacinto e senza che lui sapesse nulla di tutto ciò, mi invitò ad aprirmi un blog su Internet di modo che potessi diffondere anch’io i temi della Parola di Dio su più vasta scala, anziché solo via facebook. E questo senza mai una volta dirmi cosa dovessi o non dovessi inserire negli articoli. Posso infatti testimoniare che sebbene l’incoraggiamento ad aprire questo sito come ho già scritto, sia venuto da lui, mai una volta egli ha esercitato pressioni su di me sul contenuto da inserirvi in esso! E’ solamente perché condivido in pieno i suoi ammaestramenti avendone predicati anch’io, che li diffondo con pienezza di convinzione!

Una cosa però è certa. Mai avrei potuto immaginare che la profezia in cui per me fu vista quella lunga strada bianca (avanti nel tempo) con la tromba d’argento (simbolo di proclamazione dell’evangelo) e con in fondo una bandiera rossa, bianca e verde (la nazione italiana), sarebbe avvenuta 22 anni dopo nonostante me ne fossi perfino dimenticato, attraverso un Computer ed un sito Internet, anziché attraverso una Pedalina o una PianoCilindrica Tipografica!
A Dio soltanto sia tutta la Gloria e l’Onore poiché Egli ne è Degno!

Nicola Iannazzo

[Tratto dal blog: “Egli è altresì scritto”, curato dal fratello Nicola Iannazzo]

Annunci
6 commenti leave one →
  1. Rose permalink
    25 novembre 2011 16:39

    LA MIA CONVERSIONE
    Amo il SIGNORE con tutto il mio cuore con tutta la mia forza con tutta la mia anima .
    Prima di conoscere GESU’ leggevo la BIBBIA una cosa mi ha interpellato L’idolatria !benchè non capivo bene le altre cose (l’idolatria ) mi ha martellato la testa e mi sono soffermata al capitol 14 di sapienza vers.7 A 21 vers;12. dice:Infatti chi penso’ a costruire idoli dette principio all’idolatria e l’averli inventati fu la corruzine degli uomini vers;20 A 21 Si che la moltitudine ,sedotta dalla finezza del lavoro,reputo’ un dio ,colui che prima aveva onorato come uomo;Questa fu vera insidia per la vita umana ,perchè gli uomini ,divenuti schiavi della sventura o della tirannide imposero l’incomunicabile Nome alle pietre o al legno;poi ne ho letto tanti altri,Ero piena di confusione pensavo che il SIGNORE GESU’ era solo in cielo e lontano da tutti e anche da me;ma in realtà ero io che ero lontana da LUI.
    Un giorno mentre venivo per i funghi innalzai dal mio cuore una semplice preghiera e gli dissi :(SIGNORE se mi esaudisci ti do la mia vita ,fai di me quello che vuoi,)il SIGNORE mi esaudi’ ; dopo di che leggevo un po di più la BIBBIA e la mia vita incomincio’ a cambiare sentivo in me qualcosa di diverso ,un giorno mentre ero seduta in una sedia stavo leggendo la PAROLA DEL SIGNORE ad un tratto mi assupii e sentii una voce che mi disse :(Tu hai un compito da fare ) Continuavo sempre a .Pregare come mi avevano insegnato nella religione cattolica con le tradizioni del rosario ecc ecc; Un giorno gridai al SIGNORE con tutta la mia anima e gli domandai di manifestarsi nella mia vita ero molto triste e la notte sognai una collina tutta verde in mezzo c’era un ruscello d’acqua limpida che scorreva con delle fonti, ci camminavo scalza , vidi una chiave la presi poi una seconda e poi una terza;dopo di che dissi:Queste mi bastano! La mattina quando mi svegliai dissi al SIGNORE di farmi capire il significato e di darmi una risposta, aprii la BIBBIA e mi sono soffermata sul capitolo 17 di Geremia vers.13.dove dice:(Speranza
    D’Israele,SIGNORE,tutti quelli che ti abbandonano ,saranno confusi,quelli che si allontanano da te ,avranno il nome scritto nella polvere,perchè hanno abbandonato la fonte d’acqua viva ,il SIGNORE).
    Allori compresi che il SIGNORE si manifesto’ nella mia vita e mi parlo’ attraverso la SUA PAROLA con questa risposta ben chiara e precisa .
    Non capii subito il significato benché pensavo che si sarebbe aperta qualche porta per la mia famiglia in quanto avevamo dei problemi finanziari per cui in seguito le cose andarono bene ;infatti si sposarono i miei tre figli il SIGNORE mi aiuto’ finanziariamente .
    Qualche anno dopo una notte sognai che un uomo mi diceva:Ti ricordi quando ti feci sognare quelle chiavi? Non erano per quello che pensavi tu ma a te e stato dato il mistero poi man mano che leggevo il SIGNORE mi fece capire il significato della sua parola il SIGNORE stava lavorando il mio cuore perche aveva preparato qualcosa di nuovo nella mia vita.ogni giorno di più avevo sete della SUA PAROLA ed ero entusiasta e molto felice di capire quello che il SIGNORE mi svelava sentivo una gioia e una pace nel mio intimo ma non capivo ancora , capii dopo quando leggei nel cap 14 di Giovanni vers.27 dove GESU’dice :Vi lascio la pace ,vi do la mia pace;ve la do’ non come la dà il mondo.Non si turbi il vostro cuore,né si spaventi.
    Un’altra notte sognai un zampillo d’acqua che scendeva del cielo chinai la testa per bere ma quell’acqua era calda e dissi:non ne voglio di quest’acqua! dopo di che vidi un’altro zampillo feci la stessa cosa per bere e questa era molta buona ero talmente assetata che non riuscivo a dissetarmi poi sentii una voce dal cielo che mi diceva:(Ti ho fatto bere adesso e ti faro’ bere ancora alla fine del mondo).
    Tutti i giorni leggevo sempre di più la PAROLA DEL SIGNORE, e veramente GESU’ scaturi’nel mio cuore un fiume d’acqua viva ,la mattina delle volte mi alzavo alle cinque e la sera fino a tardi non riuscivo a staccarmi di questa parola meravigliosa e ogni giorno che passava mi dava un emozione sempre più forte ;Una notte erano le due del mattino una voce mi disse alzati e scrivi allora scrissi : non mi ricordo se tutti ;o quasi tutti i salmi fino alla mattina non ero assolutamente stanca.
    Dopo che il SIGNORE mi apri’ la mente , capii che dovevo fare il primo passo (l’immersione del battesimo )ma prima che mi facessi battezzare ecco che qualcuno mi impediva di farlo ! incominciarono i tormenti sentivo delle angosce terribili e mi sentivo morire tutti i giorni avevo paura di questi malesseri ed un giorno mi sentii talmente male che dovetti andare dal medico;appena mi fece entrare e allungare sulla barella persi conoscenza e nel mio inconcio mi vidi a migliaia di chilometri e tanto buio intorno a me poi vidi una piccolissima scintilla come una punta d’ago ma lontanissima vedevo il medico che telefonava ad un ambulanza allora sentii la mia voce che diceva (SIGNORE ,se mi prendi adesso chi parlerà di te ai miei figli? Vivono nel buio ripetei quelle parole più volte e poi ancora SIGNORE! vorrei parlare di te al mondo intero SIGNORE perdonami! E dopo che dissi per tre volte (Nel nome di GESU’ allontana da me questo male subito mi si aprirono gli occhi ,e dissi al medico :(il SIGNORE E’ GRANDE )!lei mi rispose :(Si, il SIGNORE E’GRANDE).
    Vicino a me vidi un’altro medico e gli dissi:( Lei è credente? ) lui mi fece un piccolo sorriso e non mi rispose
    Mi ricordo che mi disse che non era stato niente di grave mi fece stare qualche minuto seduta e poi me ne andai a casa
    Dopo questo episodio mi venne ancora di più un forte desiderio di farmi battezzare non per farmi lavare le sozzure del corpo ma per essere rigenerata in una nuova vita con una nuova coscienza e camminare in una via nuova che è la via della verità e della conoscienza della parola DI DIO.
    Mi si presantarono davanti tanti tanti ostacoli ma perseverai con la preghiera e con l’aiuto di GESU’ebbi la vittoria (.Capii che dovevo separarmi dall’idolatria ma non ci riuscivo ,e dopo che mi feci battezzare nel mese di Settembre del 2002 nel mio paese natio a (Mesoraca).buttai tutte quelle cose che avevo a casa allora il il SIGNORE mi libero’ dalla schiavitù del peccato e adesso sono libera
    gli occhi del mio cuore si aprirono GESU’ entro’ nel mio cuore e divenne il centro della mia vita
    Come dice GESU’ nel cap; 8 di Giovanni vers;34 (In verità ,in verità vi dico:Chi fa il peccato è schiavo del peccato; vers; 36 Se dunque il FIGLIO vi libera ,sarete veramente liberi.
    IL SIGNORE mi fece capire di non aver bisogno di nessun altro mediatore per la salvezza solo LUI ci puo’ salvare .Nel cap 4 degli atti degli Apostoli vers;12 dice:(E non vi é in nessun altro salvezza .Non esiste,infatti sotto il cielo altro nome dato agli uomini per mezzo del quale noi dobbiamo essere salvi).Timoteo 1 cap.2 vers.5 (Non vi è,infatti , che un DIO solo ,e uno solo è MEDIATORE fra DIO e gli uomini (GESU CRISTO )Allora capii che la gloria dovevo darla solo a GESU’ perché EGLI ERA, EGLI E’, E SEMPRE SARA’)Nel cap.di Isaia 42 vers.1 A 9 E,vers.6 A 8 dice:.(Io il SIGNORE ti ho chiamato per la (mia ) giustizia e t’ho protetto,ti ho dato come alleanza del popolo,luce delle nazioni ,per aprire gli occhi ai ciechi per fare uscire i prigionieri dalle carceri,dalle prigioni quelli che vivono nelle tenebre.
    IO SONO IL SIGNORE ;QUESTO E’ IL MIO NOME ;NON DARO’ LA MIA GLORIA A NESSUN ALTRO ,NE’ AGL’IDOLI L’ONORE CHE E’ DOVUTO A ME.
    Geremia 17 vers.7 Benedetto l’uomo che confida nel SIGNORE e in lui (ripone tutta la sua speranza, e vers.5 Cosi’ dice il SIGNORE:( Maledetto l’uomo che confida nell’uomo e si appoggia al mortale,ma il suo cuore si allontana dal SIGNORE).
    Dunque mi dissi :(se il SIGNORE GESU’ è vivo ognuno che crede lo puo’ sentire vicino),lo
    dice LUI stesso nell’Apocalisse 1 vers.17:Non temere :IO SONO IL PRIMO E L’ULTIMO ,IL VIVENTE.HO SUBITO LA MORTE,MA ECCO SON VIVO NEI SECOLI DEI SECOLI E TENGO LE CHIAVI DELLA MORTE E DELL’INFERNO
    Il giorno del battesimo arrivo’ e fu il giorno più bello della mia vita e quando uscii dell’acqua mi sentii invadere da un forte calore su tutto il mio corpo;la mia vita vecchia mori’ quel giorno ,ai piedi della croce di GESU’un nuovo seme nasceva in me e divenni una nuova creatura ,come dice GESU’ (se il seme non muore non puo’ rinascere ) anche nel cap;3 vers;3 di Giovanni GESU’ disse a Nicodemmo (In vertà, in verità ti dico che uno, se non nascerà di nuovo ,non puo’ vedere il regno di DIO).Per me é stata una grande grazia ottenere il perdono e la misericordia di GESU’mi diede un nuovo cuore con più amore per il mio prossimo e un cuore più sensibile e più attento verso gli altri il SIGNORE mi fece capire che dovevo considerare gli altri superiori a me stessa .IL SIGNORE incomincio’ a perfezionarmi e a istruirmi con la sua SANTA PAROLA perchè quella sete di leggere mi dissetava ogni giorno di più e sentivo tanta gioia e tanta pace nel mio cuore.
    il SIGNORE da tanto tempo chiama a tutti e bere gratuitamente alla sua fonte d’acqua viva; lo dice nel cap.di Isaia 5 vers; 1 Su,voi assetati venite tutti all’acqua anche se non avete denaro ;e poi anche Isaia 12 vers.1 A 4 dice: (ti lodo ,o SIGNORE,perché tu,che eri irritato contro di me hai colmato la tua collera e mi hai consolato.
    Ecco,DIO è la mia salvezza,sono piena di fiducia e non temo perchè la mia forza e il mio vanto è il Signore. EGLI è il mio SALVATORE.) Attingete con gioia le acque delle fonte del SALVATORE e direte in quel giorno (Lodate il SIGNORE ,invocate il suo NOME ,proclamate le sue opere tra le nazioni,ricordate che il suo NOME E’ SUBLIME .
    Quando leggei nel cap.di Isaia 29 vers.13(Dice il SIGNORE:(Poichè questo popolo mi si avvicina con le sue parole e mi onora con le sue labbra,ma tiene il suo cuore lontano da me;e che per lui la sua religione verso di me è solo un precetto di uomini,una lezione studiata.).
    Dunque incominciai a pregare,diversamente ,e le mie preghiere erano diverse delle solite cose repetitive lo sentii vicino a mi sentii veramente in comunione con il SIGNORE GESU’
    Ogni giorno che lo prego sento che vive nel mio cuore e anche quando sono triste lo sento vicino anche se in questi periodi nella mia famiglia ci sono delle tribolazioni so che il SIGNORE mi resterà sempre accanto e pronto sempre a darmi la sua mano e rialzarmi sempre delle cadute come diede la sua mano a Pietro in mezzo alla tempesta; la mia forza é nel SIGNORE GESU’ confido tutti i giorni e in LUI é la mia speranza .
    Quando il SIGNORE entro’ nel mio cuore Inominciai a parlare ai miei propri cari della sua Parola e di questa buona novella che parla della sua gioa, della sua pace, e che io sentivo dentro di me volevo a tutti i costi che anche loro la ricevessero senza escludere la salvezza dell’anima ma loro non l’accettarono ne capirino questo cambiamento in me e ancora tutt’ora si oppongono a quanto gli dico .Delle volte ci guerreggiamo e mi sento addolorata ma come dice L’Apostolo Paolo (Bisogna combattere la buona fede come un valoroso soldato sempre pronto a esortare e correggere con dolcezza e umilltà di cuore .
    Io pregai molto per loro e continuero’ a farlo ancora oggi sperando che un giorno il SIGNORE avrà pietà di loro e indurli al pentimento concedendogli il suo perdono come l’ha concesso a me,e liberarli dalla schiavitù del peccato.
    credo a tutte le sue promesse e prego sempre GESU’che accresce ogni giorno la mia fede, so che la sua fedeltà dura in eterno e so anche che un giorno vedro’ la gloria di DIO nella mia famiglia.
    Una notte sognai la sua voce MAESTOSA e mi disse:(Israele non piangere !il braccio potente del SIGNORE ti salverà) Tante altre volte il SIGNORE mi parlo’ in sogno,e
    Ho ancora molto da impare, ma ripeto,.ho messo tutta la mia forza, la mia fiducia e la mia speranza nel SIGNORE GESU’ e so che le sue promesse non sono vane;il SIGNORE GESU’ mantiene le sue promesse perchè è fedele e giusto e quello che dice lo porta sempre in compimento.
    Io che non meritavo niente ottenni misericordia, ero cieca e adesso ci vedo ,ero una pecorella smarrita e ho ritrovato il mio PASTORE
    ero prigioniera e adesso sono libera
    Voglio dire che amo il SIGNORE GESU’ e voglio servirlo e seguirlo secondo la sua volontà,anche se la strada è stretta so che mi darà sempre la sua mano anche se cado mi rialzerà e un giorno mi condurrà in quella dimora che ha promesso a tutti quelli che avranno ascoltato la sua parola e l’avranno messa in pratica ;Una dimora sicura dove non ci sarà più soffernza più dolore perchè ognuno di noi lo vedrà tale come E’.
    A LUI LA GLORIA PER I SECOLI DEI SECOLI AMEN.

    Mi piace

  2. Rose permalink
    8 dicembre 2011 21:19

    A GESU’ DEL MIO CUOR GESU’del mio cuor ,solo tu sei il mio
    SIGNOR:Ogni giorno ti rendo onor con l’offerta del mio cuor;
    Tu sei la mia ricchezza,anche nella mia tristezza sollievi il mio dolor
    La tua Luce sorge nel mio cuor o mio GESU’ d’amor ti amo e ti ador o mio REDENTOR!
    Quando batte forte il cuor sento in me il tuo calor e quando mi guardi con i tuoi occhi d’amor sento tanta gioia e pace nel mio cuor
    Non c’è posto per nessun altro ho ritrovato il mio primo amor! E’ GESU’ MIO SALVATOR, E’ IL MIO LIBERATOR!
    Tu sei la Saggezza Divina ti estendi da un capo all’altro della terra ed hai avuto pietà della tua serva,hai steso da lontano la tua mano e con il tuo sguardo mi hai detto ti amo!
    Allora il mio cuore si commosse e mi ricordai delle tue percosse,mi pentii da tutti i miei errori e la tua scintilla brillo’ nella mia pupilla;
    sono innamorata di te o SIGNORE voglio ridarti tutto il mio cuor con tutto il mio amor.
    AMEN GESU’
    I GRAPPOLI DI UVA
    Prima che venga GESU’ a vendemmiare ci sarà molto da imparare ,e quando i grappoli di uva saran colti ce ne saranno molti che
    saran tolti,i più belli verdran l’Eden, ma i più brutti saran distrutti.

    Mi piace

  3. Arianna permalink
    30 luglio 2012 14:36

    cmq non trovo giusto criticare una persona come Francesco Toppi che può si aver commesso degli errori nella sua vita come penso anche tu fratello ma che è stato un esempio e un grande uomo di Dio io ho avuto il piacere di averlo come pastore e sono certa che anche le riprensioni che ci ha dato non sno state negative prego che il mio commento sia pubblicato visto che viviamo in un mondo libero e che bisogna accettare anche le opinioni che sono diverse

    Mi piace

  4. 30 luglio 2012 20:16

    Pace a te, purtroppo devo dissentire dalle tue parole di elogio su Toppi, perché è stato uno dei più cattivi maestri che le ADI abbiano avuto. Ha portato tanto danno nella Chiesa, con le sue menzogne dottrinali e con la sua condotta e la sua tolleranza al peccato.
    Guarda, cerca tutti gli articoli su Toppi pubblicati su questo blog o su altri, e domandati se le cose per cui è stato ripreso sono corrette biblicamente oppure no.
    Siamo in un mondo apparentemente libero, come è apparente libertà anche quella di cui godono i membri delle ADI, infatti GUAI A LORO se si permettono di credere diversamente da ciò che credono i pastori, e senza dimostrare biblicamente che hanno ragione, scaraventano fuori dalla comunità dopo aver innalzato un tribunale ad hoc per cacciare via quell’anima.
    Arianna, forse tu non stai guardando le stesse cose che stiamo vedendo noi; forse tu ti vuoi convincere che le cose stanno andando bene nelle ADI, ma ti assicuro che non è così, infatti la dimostrazione e la prova certa di ciò che diciamo sul loro è il loro silenzio pubblico, non rispondono e non mostrano biblicamente niente in pubblico.
    Ora voglio sconvolgere il tuo amor proprio e la tua coscienza che penso sia sincera, con l’affermazione che le ADI, dopo la chiesa cattolica, sono la più GRANDE SETTA d’Italia. Tuttavia, riconosco che in essa sono ancora presenti molte anime sincere, che amano il Signore e che vogliono servirlo in buona coscienza, ma siccome tanti scelgono di stare zitti e di non parlare, stanno morendo piano piano, perché il veleno che propinano dai pulpiti è potentissimo, fa assopire e poi morire chiunque li frequenti regolarmente.
    Ti dico queste cose per scuoterti, per svegliarti, e sappi che io non ho interesse ad ingannarti, non prendo soldi da te e né da nessun altro delle ADI, così come da nessun altro di qualsiasi gruppo faccia parte, mettiamo ogni cosa a disposizione dei fratelli gratuitamente, affinché studino la Parola e crescano nella conoscenza. Le ADI si muovono meglio quando il popolo è ignorante, infatti insegnano e dicono sempre le medesime cose, e non presentano tutta la Parola di Dio, ma solo quelle poche parti che fanno loro comodo per non far crescere nella conoscenza i fratelli.
    Io so, e lo sai anche tu, che Dio darà la retribuzione che si merita a chi inganna e froda i fratelli, e non siamo di certo noi che vi stiamo ingannando, frodandovi con manipolazione di libri e chiedendovi offerte, per i locali, per i pastori, per tante altre cose, ma poco o niente per i poveri, quando invece tutte le collette che si fanno si dovrebbero usare PER PRIMA cosa per i fratelli poveri, e stanno aumentando.
    Se tu mettessi alla prova della Bibbia i discorsi che abbiamo evidenziato come falsi di TOPPI, e non solo di lui, ti renderesti conto di quanto male hanno fatto e continuano a fare quelle falsità che vengono insegnate nella Chiesa.
    Arianna, non ti preoccupare, se la nostra opera non è da Dio, basta che voi preghiate e se avrete fede tutte le nostre parole cadranno a terra, tuttavia devi considerare che se le nostre parole non cadono a terra, e molti fratelli anche tra le ADI vengono edificati, allora devi incominciare ad aprire gli occhi per vedere la realtà delle cose come stanno.
    Chi ha orecchio ascolti ciò che sta scritto nella Parola di Dio e rigetti ogni falsità e ogni ipocrisia.
    Pace a te.

    Mi piace

  5. 30 luglio 2012 20:19

    Comunque, Arianna, è vero che non faccio passare tutti i commenti, ma sappi che molto più della metà sono contrari a quanto io dico e insegno, quindi non è assolutamente vero ciò che dicono taluni che faccio passare solo i commenti a me favorevoli. È tutto provato, basta farsi dei giri nei vari articoli, e tolti i miei, vedrai che sono quasi tutti CONTRARI.
    Anche questa accusa nei miei confronti non è corretta, non è giusta, perchè non corrisponde a verità, anche se è vero che gli insulti e i discorsi insensati o contenziosi non li faccio passare, per non fare discussioni e non appendere nel mio blogo gli insulti più assurdi lanciati da persone anonime che provano odio e non hanno neppure il coraggio di assumersi la responsabilità di ciò che dicono.

    Mi piace

  6. 7 settembre 2013 13:22

    vorrei i canti in italiano grazie Egli è altresì scritto sono anziano di una chiesa evangelica Broni PV

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

No Temas Sino Habla

Entonces él Señor dijo de noche en visión á Pablo: No temas, sino habla, y no calles: Porque yo estoy contigo, y ninguno te podrá hacer mal (Hechos 18:9-10)

Blog di Aldo Prendi

Per la diffusione e la difesa delle dottrine bibliche

Acordai-vos

Tocai a trombeta em Sião, e dai o alarma no meu santo monte.

Egli è altresì scritto...

Blog di Nicola Iannazzo

Destatevi

"Suonate la tromba in Sion e date l'allarme sul mio santo monte" (Gioele 2:1)

Il Buon Deposito

Dottrine della Bibbia

La Massoneria Smascherata

"non v'è niente di nascosto che non abbia ad essere scoperto" (Matteo 10:26)

Listen to the sound of the sword

«Stand in the ways and see, and ask for the old paths, where the good way is, and walk in it» (Jeremiah 6:16)

apologeticum

Siate sempre pronti a render conto della speranza che è in voi a tutti quelli che vi chiedono spiegazioni. Ma fatelo con mansuetudine e rispetto, e avendo la coscienza pulita (1 Pt 3, 15-16)

Sana Dottrina

Perché verrà il tempo che non sopporteranno la sana dottrina; ma per prurito d'udire si accumuleranno dottori secondo le loro proprie voglie e distoglieranno le orecchie dalla verità e si volgeranno alle favole.(2Timoteo 4:3-4)

La Buona Strada

Blog di Giuseppe Piredda, cristiano evangelico pentecostale trinitariano fondamentalista

He who has ears let him hear

A voice crying in the wilderness

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: