Skip to content

Si sono fatti un Dio che permette alle donne di insegnare e quindi di ricoprire l’ufficio di pastore

4 gennaio 2012

Si sono fatti un Dio che permette alle donne di insegnare e quindi di ricoprire l’ufficio di pastore

Il loro Dio è un Dio, che in accordo con i tempi malvagi in cui viviamo, permette alla donna di insegnare e quindi di ricoprire l’ufficio di pastore.

La Scrittura dice invece: “La donna impari in silenzio con ogni sottomissione. Poiché non permetto alla donna d’insegnare, né d’usare autorità sul marito, ma stia in silenzio. Perché Adamo fu formato il primo, e poi Eva; e Adamo non fu sedotto; ma la donna, essendo stata sedotta, cadde in trasgressione; nondimeno sarà salvata partorendo figliuoli, se persevererà nella fede, nell’amore e nella santificazione con modestia” (1 Timoteo 2:11-15).

Per ciò che riguarda il divieto di insegnare per la donna, anche la legge lo conferma, e noi sappiamo che la legge è fatta per qualsiasi cosa sia contraria alla sana dottrina (cfr. 1 Timoteo 1:10). Quando infatti Dio appartò i Leviti, sotto la legge di Mosè, per conferirgli il servizio del tabernacolo e per insegnare a Israele le sue leggi secondo che è scritto: “Essi insegnano i tuoi statuti a Giacobbe e la tua legge a Israele” (Deuteronomio 33:10) scelse degli uomini per fare ciò e non delle donne.

Un ulteriore conferma l’abbiamo nel libro di Nehemia infatti al tempo di Nehemia e di Esdra, dopo che furono ricostruiti il tempio e le mura di Gerusalemme, quando fu fatta la pubblica lettura della legge di Dio con la relativa spiegazione dinanzi al popolo radunato, furono degli uomini fra i Leviti a fare tutto questo, secondo che è scritto: “Jeshua, Bani, Scerebia, Jamin, Akkub, Shabbethai, Hodia, Maaseia, Kelita, Azaria, Jozabad, Hanan, Pelaia e gli altri Leviti spiegavano la legge al popolo, e il popolo stava in piedi al suo posto. Essi leggevano nel libro della legge di Dio distintamente; e ne davano il senso, per far capire al popolo quel che s’andava leggendo” (Nehemia 8:7,8). Ancora oggi tra gli Ebrei (quelli Ortodossi) alla donna non è permesso di compiere la pubblica lettura della legge come neppure di spiegare qualche passo della legge alla congregazione.

Naturalmente anche nel Nuovo Testamento ci sono dei fatti che confermano questo divieto per la donna di insegnare infatti Gesù scelse dodici uomini come apostoli, per mandarli a predicare (cfr. Matteo 10:1-8; Luca 6:12-16), e dopo i dodici elesse altri settanta discepoli per mandarli dinanzi a sé, i quali erano pure essi degli uomini (cfr. Luca 10:1).

C’erano sì delle donne che seguivano Gesù ma il loro ruolo non era quello di insegnare ma di assistere infatti Luca dice: “Con lui erano i dodici e certe donne che erano state guarite da spiriti maligni e da infermità: Maria, detta Maddalena, dalla quale erano usciti sette demoni, e Giovanna, moglie di Cuza, amministratore d’Erode, e Susanna ed altre molte che assistevano Gesù ed i suoi coi loro beni” (Luca 8:2,3). Come potete vedere le donne che erano con Gesù e con i suoi discepoli non erano affatto occupate a predicare e a insegnare la parola di Dio, ma erano occupate a prestare loro assistenza con i loro beni.

Qualcuno dirà: ‘Ma che dire allora di Febe che era diaconessa della chiesa di Cencrea?’ Rispondiamo; il diacono sia esso uomo o donna non è costituito in questo ufficio per insegnare la Parola di Dio ma per adempiere dei servizi d’assistenza in seno alla Chiesa. Infatti tra i requisiti che deve avere non c’è quello di atto ad insegnare (cfr. 1 Timoteo 3:8-13). Quindi Febe, quale diaconessa di quella Chiesa, assisteva, ma non insegnava; che assisteva è confermato dallo stesso Paolo che raccomandandola ai santi di Roma dice loro: “Vi raccomando Febe, nostra sorella, che è diaconessa della chiesa di Cencrea, perché la riceviate nel Signore, in modo degno dei santi, e le prestiate assistenza, in qualunque cosa ella possa avere bisogno di voi; poiché ella pure ha prestato assistenza a molti e anche a me stesso” (Romani 16:1-2).

[Tratto dal libro scritto da Giacinto Butindaro dal titolo: “Si sono fatti un Dio su misura“, Roma – agosto 2011]

Annunci
3 commenti leave one →
  1. TERZO LUCIA permalink
    7 gennaio 2014 22:06

    Condivido pienamente quanto letto- Il ministerio della donna non è assolutamente biblico- Io ho chiesto ad alcune di loro su quale fondamento biblico si basassero e mi hanno risposto: 1) che bisogna essere ”spirituali ”, (non so a quale ”spirito” alludessero) 2) che bisogna avere tanto amore( non so a quale ”amore” alludessero se non un falso ”amore” che li porterà sempre più lontani dal Signore e 3) che il Signore dice (1Co11:11) D’altronde nel Signore nè la donna è senza l’uomo , nè l’uomo è senza la donna.che sono sante parole tra l’ altro di responsabilizzazione ed ordine spirituale perchè la donna che prega e profetizza a capo scoperto svergogna l’uomo A parte che nella lettera ai corinzi l’Apostolo ne spiega ampiamente -Cambiano lo spirituale in carnale per bestemmiare ed equiparare la donna all’uomo e per andare incontro alla inesorabile distruzione

    Mi piace

  2. 7 gennaio 2014 23:09

    Pace a te, sono d’accordo con le tue parole, solo che vorrei ricordarti, a te e a quante sorelle leggono, che alle donne è possibile ricevere il ministerio di profetessa, quindi non è vero in modo generale che alla donna non viene dato il ministerio, naturalmente limitato a quello di profeta, e senza insegnare.
    Quindi, dico a te e alle altre sorelle, fatevi animo, se sentite in cuore di servire il Signore con un ministerio, pregate che Dio vi doni quello di profeta, ma non pensate in modo assoluto ad insegnare. Pace e che Dio ti benedica.

    Mi piace

  3. TERZO LUCIA permalink
    8 gennaio 2014 17:15

    Il discorso verteva sull’arroganza delle ”donne” di farsi ”pastore”- Quindi davo per scontato il riferimento all’oggetto, appunto, del discorso stesso- Comprendo perfettamente che lo zelo per il Signore ed il rispetto per la Sua Parola ti hanno portato a precisare quanto di cui prima- Grazie per la risposta e grazie anche per il discorso sul canto allo Spirito Santo – Dio benedica il tuo ministero-

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

No Temas Sino Habla

Entonces él Señor dijo de noche en visión á Pablo: No temas, sino habla, y no calles: Porque yo estoy contigo, y ninguno te podrá hacer mal (Hechos 18:9-10)

Blog di Aldo Prendi

Per la diffusione e la difesa delle dottrine bibliche

Acordai-vos

Tocai a trombeta em Sião, e dai o alarma no meu santo monte.

Egli è altresì scritto...

Blog di Nicola Iannazzo

Destatevi

"Suonate la tromba in Sion e date l'allarme sul mio santo monte" (Gioele 2:1)

Il Buon Deposito

Dottrine della Bibbia

La Massoneria Smascherata

"non v'è niente di nascosto che non abbia ad essere scoperto" (Matteo 10:26)

SALVATI per GRAZIA

Blog Di Giuseppe Palamara

La verità rende liberi!

Sito di attualità e informazione cristiana

Listen to the sound of the sword

«Stand in the ways and see, and ask for the old paths, where the good way is, and walk in it» (Jeremiah 6:16)

Non tollero Jezabel

Il blog di Gian Michele Tinnirello

Sana Dottrina

Perché verrà il tempo che non sopporteranno la sana dottrina; ma per prurito d'udire si accumuleranno dottori secondo le loro proprie voglie e distoglieranno le orecchie dalla verità e si volgeranno alle favole.(2Timoteo 4:3-4)

La Buona Strada

Blog di Giuseppe Piredda, cristiano evangelico pentecostale trinitariano fondamentalista

He who has ears let him hear

A voice crying in the wilderness

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: