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La sconvolgente confessione di una ex suora di clausura

11 febbraio 2012

La sconvolgente confessione di una ex suora di clausura

Video in lingua inglese:

[Dopo l’ultimo voto, quello dell’obbedienza] “E lì, vidi qualcosa che non avevo mai visto prima. Un prete della Chiesa cattolica romana in abiti sacri, si diresse verso di me e mi bloccò un braccio con il suo braccio, cosa che non aveva mai fatto durante la mia prima parte della vita in convento. Non ero mai stata insultata da un prete in alcun modo. Non erano mai stati neppure sgarbati con me nel primo periodo in convento. Ma ora era qui, e non capivo cosa intendesse fare e non sapevo cosa volesse da me. Allora tirai indietro il mio braccio perché mi sentii enormemente insultata e gli dissi: “si vergogni!”Ciò lo rese molto adirato per un minuto, dopodiché la madre superiora, dovendo aver sentito la mia voce entrò e disse: “Oh! (e mi chiamò con il mio nome da suora), dopo che sarai stata per un po’ nel convento non la penserai più così. Tutte noi facevamo come te all’inizio, ma sai, il corpo del prete è santificato, e quindi non è peccato dare ai preti i nostri corpi”.

In altre parole, insegnano a ogni suora che come lo Spirito santo fece nascere Gesù Cristo  dal grembo di Maria, così il prete essendo lo spirito santo non è un peccato portare in grembo i suoi figli. E, consentitemi di dirvelo, è proprio per questo che sono entrati in convento. I preti entrano in convento per violare queste ragazze derubandole della loro virtù. […]

Sono stata schiava dei conventi per ben 22 anni, ed è una cosa orrenda.”

La testimonianza completa si può leggere qui: http://www.amicib.org/?p=1426.

La Chiesa Cattolica com’era nel passato così è ancora oggi, infatti tutto è confermato da quanto è stato scritto da altre donne che hanno vissuto nel convento. Leggete anche questo libro: Misteri del Chiostro napoletano, memorie di Enrichetta Caracciolo.

A voi tutti che siete cattolici romani, vi esorto a vedere il papismo in profondità, senza affidarvi soltanto a ciò che vi fanno vedere esteriormente, solo così scoprirete tutta l’immondizia, le ossa di morti che ci sono dentro di essa.

Che Dio preservi da ogni male tutti coloro che lo temono e lo invocano con cuore sincero.

Giuseppe Piredda


Aggiornamenti del primo maggio 2016, da una ricerca in lingua inglese su questa testimonianza

“This is the testimony of Sister Charlotte Wells which I will warn you is a very grim, shocking and disturbing one. Charlotte Wells was not her real name, but rather a pseudonym to protect her identity which was Charlotte Keckler. This is the testimony of her time as a nun in the convent which was recorded on audiotape at a Christian gathering. Sister Charlotte, was born on April 12, 1898 and entered the convent around 1910. She came to Christ in 1945, and since then began travelling to churches and sharing her testimony to the United States and Canada with another ex-nun, Sister Nilah Rutledge. Sister Charlotte died on September 1983 under mysterious circumstances. Her testimony reveals many of the dark secrets of the Roman Catholic church and all the horrors that occurred deep within convents and confirms many of the claims made by another ex-nun, Maria Monk. Charlotte’s mysterious death and the Vatican’s silence to her allegations, I believe gives her much credibility.”

“Questa è la testimonianza di suor Charlotte Wells cui vi avverto è molto triste, sconvolgente e inquietante. Charlotte Wells non era il suo vero nome, ma piuttosto uno pseudonimo, per proteggere la sua identità, che era Charlotte Keckler. Questa è la testimonianza di quando era suora nel suo convento, che è stata registrata su audiocassetta a un raduno cristiano. Suor Charlotte, è nata il 12 aprile 1898 ed entrò nel convento intorno al 1910. Ha creduto in Cristo Gesù nel 1945 e da allora ha iniziato a viaggiare nelle chiese per condividere la sua testimonianza, negli Stati Uniti e in Canada, in compagnia di un’altra ex-suora, suor Nilah Rutledge. La sorella Charlotte morì il mese di settembre del 1983 in circostanze misteriose. La sua testimonianza rivela molti dei segreti oscuri della Chiesa cattolica romana e tutti gli orrori che si sono verificati in profondità all’interno dei conventi e conferma molte delle affermazioni fatte da un’altra ex-suora, Maria Monk. La misteriosa morte di Charlotte e il silenzio del Vaticano in merito alle sue affermazioni, dànno molta credibilità alla testimonianza.”

- Charlotte e Nila -

– Charlotte e Nila –

[Il video, la foto e il paragrafo scritto, da me tradotto, sono stati tratti da: https://planetzion.wordpress.com/2014/05/14/every-roman-catholic-must-see-this/]


Articolo correlato della testimonianza scritta della suora:

– La testimonianza sconvolgente e scioccante della sorella Charlotte Wells, ex suora di clausura.

25 commenti leave one →
  1. maria permalink
    31 gennaio 2013 15:10

    e davvero nVERGOGNOSO e poi dicono di amare DIO ma andate via!

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  2. 31 gennaio 2013 18:45

    Hai ragione Maria, i preti si presentano in vesti da angeli di luce, e invece sono lupi rapaci che sbranano i loro stessi membri.

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  3. judith rivera permalink
    26 aprile 2013 21:31

    un grande abbraccio a la ex suora, per el coraggio di raccontare questo horror vissuto.sono stata dentro un convento anch,io ma per poco tempo.

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  4. Giuseppe Narciso permalink
    29 maggio 2013 19:06

    Purtroppo anche i preti sono soggetti alle tentazioni più che i comuni fedeli e alcuni cadono miseramente nelle grinfie di satana facendo del male ad altre persone ,che Dio abbia pietá di loro.

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  5. Ester Lidia Graziella permalink
    24 giugno 2013 20:46

    Sconvolgente ma so che è vero. Nessuno può inventarsi un orrore del genere. SIGNORE GESÚ, LA TUA LUCE SU TUTTE LE OPERE INFERNALI NELLA TUA CHIESA. Amen Amen Amen

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  6. stella permalink
    11 agosto 2013 20:04

    io non ci credo a tutto cio’ ,mi sembra tutto esagerato ed incorniciato ,,,,,perche invece di scrivere un libro ( sotto altro nome poi)) non ha denunziato i fatti?? e poi pensate che in tutti i conventi succede questo?? ci sono stati padri di famiglia che hanno violentato le figlie ,,, ,ma non per questo tutti gli uomini o i padri siano cosi ,,,

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  7. 11 agosto 2013 20:13

    Pace a te, si sa bene come va a finire quando si denunciano i potenti di una casta, e la classe pretesca è stata da sempre una classe di potenti e una casta quasi intoccabile.
    Già questa testimonianza è giù una denuncia, affinché tutti stiano attenti e non si facciano prendere da questo vortice terribile che è il monachesimo.
    Su questo argomento ricordo già il libro conosciuto da molti anni, “la monaca di monza”, ed anche il libro “Segreti di un chiostro napoletano”, scaricabile da qui: http://www.sentieriantichi.org/biblioteca/chiesa-cattolica-romana.html#chiostro-napoletano.
    Le cose immonde che avvengono dentro i monasteri sono conosciuti, sono diventati famosi, magari non in tutti, magari non in tutti i periodi è avvenuto quel male che viene raccontato da chi l’ha passato, ma in genere avviene in tale maniera ovunque, e questo è dovuto non ad un peccato di una persona, che sarebbe comprensibile, ma è proprio il sistema, tale sistema che porta a commettere tali peccati immondi.
    Insomma, il monachesimo oltre che ad essere contrario a quanto è scritto nella Bibbia, risulta essere anche una fucina carnale di peccati.

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  8. stella permalink
    12 agosto 2013 15:37

    ,fratello giuseppe ..,,anche io credente ,ma non della comunita dei fratelli ,, (che credo e’ la tua denominazione )),mi potreste spiegare ,a che serve raccontare storie come questa???a crescere forse in grazia??
    ammesso che siano vere ,,, ma perche non ci preoccupiamo delle nostre comunita’
    ,,perche non spendiamo tempo a devolvere la notizia della bella novella??,,
    non siamo noi giudici di nessuno ,,,,
    un giorno anche i nostri peccati verranno allo scoperto ,,,(( tutti hanno peccato )) ed allora?? io mi preoccupo piu dei miei che per quelli degli altri , ,
    pace e bene

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  9. 12 agosto 2013 21:20

    Ascolta, io credo che tu sia cattolica, che non ha ricevuto il perdono dei propri peccati e quindi non sei salvata per grazia, ma pensi di essere salvata per le tue opere come pensano tutti i cattolici. I cattolici romani, in quanto idolatri e perduti nei falli e nei peccati, non essendo rigenerati spiritualmente non sono miei fratelli. Sono miei fratelli in Cristo solo quelli che sono nati di nuovo e in cui abita lo Spirito santo e il loro peccati sono stati perdonati e lavati per fede.
    Io mi occupo di tutto, sia dei cattolici romani sia delle altre religioni, per mostrare e far conoscere sia le buone testimonianze da imitare sia quelle da non imitare e da cui bisogna tenersi lontani.
    Il monachesimo è una invenzione del diavolo, e il frutto di questa opera del diavolo infatti è ormai nota a tutti, ma da secoli.
    Tutti hanno peccato, ma di questi tutti che hanno peccato, ci sono coloro che sono stati purificati dal sangue di Gesù Cristo, e quindi non vivono più dominati dal peccato come lo erano prima.
    Ai cristiani IDDIO comanda questo: «ma come Colui che vi ha chiamati è santo, anche voi siate santi in tutta la vostra condotta; poiché sta scritto: Siate santi, perché io son santo.» (1 Pietro 1:15)

    E per i cattolici romani vale questo altro passo, in quanto rendono il loro culto al diavolo e non a Dio;
    «Allora Gesù gli disse: Va’, Satana, poiché sta scritto: Adora il Signore Iddio tuo, ed a lui solo rendi il culto.» (Matteo 4:10)

    Poi, se ti tu occupi dei tuoi, perché pensi ai miei di peccati? Se quello che sto facendo per te è peccato, perché te ne preoccupi e non pensi ai tuoi?
    Allora, per non essere tacciata come ipocrita che dici agli altri e non fai, metti in pratica quello che dici, e pensa ai fatti tuoi e ai tuoi peccati.
    Io penso ai peccati dei cattolici e di tutti quanti, perché così comandano le Scritture, e quindi così faccio, affinché i santi se ne stiano alla larga dalla falsità e dall’ipocrisia, per darsi interamente a ciò che è buono soltanto.
    Pace a te e ravvediti della tua idolatria e del tuo peccato, e smetti immdediatamente di adorare la creatura anziché il CREATORE e prega soltanto IDDIO nel solo nome di Gesù Cristo, perché è scritto:
    «Poiché v’è un solo Dio ed anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo,» (1 Timoteo 2:5)

    Liked by 1 persona

  10. stella permalink
    12 agosto 2013 21:57

    FAI BENE A PREOCCUPARTI ,PER LE ANIME PERDUTE ,,MA NON SERVE RACCONTARE STORIE DEL GENERE ,, APPUNTO IO MI PREOCCUPO DEI MIEI ,, COME HO SCRITTO ,,TANTO AVETE SEMPRE RAGIONE VOI ,,, POI NON SONO CATTOLICA ,,MA LO SONO STATA ,,,PERCHE’ ,, I SALVATI SONO SOLO CHI E FUORI DAL CATTOLICESIMO?? O FORSE SOLO GLI EVANGELICI !! APPUNTO SIAMO SALVATI PER GRAZIA ,,
    AFFINCHE I SANTI SE NE STIANO ALLA LARGA DALLA FALSITA E DALLA IPOCRISIA ,,,OGGI TUTTI HANNO LA PAROLA DI DIO E POSSONO LEGGERLA ,,,
    STAI TRANQUILLO CONOSCO LE SCRITTURE ,,,,,,

    PACE E BENE ,, SALUTO FRANCESCANO ,,,,MA NON SONO SUORA

    ANZI SHALOM

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  11. 13 agosto 2013 13:29

    Uno è quello che difende e che ritiene per buono, quindi, puoi non essere iscritta in un registro cattolico, ma lo se nell’animo, se non capisci che il monachesimo è dannoso e non è biblico, che quindi bisogna farlo sapere a tutti affinché le persone non perdano la loro vita sociale così inutilmente, allora non hai capito nulla di quello che insegna la Bibbia.
    Chissà cosa sei diventata e chi frequenti, ma dalle tue parole non vedo differenze con i cattolici romani, avete la stessa sapienza e intelligenza.
    Se sei salvata da Dio, allora comportati come tale, pensa secondo la mente di Cristo, e non fare pensieri e discorsi insensati contrari alla volontà di Dio.
    Comunque vedo che è stato inutile parlare con te, non si può convincere chi dimostra di non avere il senno necessario per ricevere le comunicazioni che gli vengono date, quindi, credo che per non cadere nella contenzione, la discussione può avere anche termine qui, e sarà del tutto inutile che tu continui a scrivere, quindi ti consiglio di non perdere il tuo tempo qui e di andare altrove, dove parlano come piace a te.

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  12. giuseppe scalisi permalink
    1 settembre 2013 11:11

    Scusatemi se mi intrometto nel vostro discorso , ma la mia impressione è che il fratello Giuseppe Piredda pecchi molto di presunzione e non da minimamente l’ impressione di dare buona testimonianza Biblica .Io mi presento , il mio nome è Giuseppe Scalisi e sono un evangelico -protestante da ormai 32 anni e tra le prime cose che il Mio signore Gesù Cristo mi ha Insegnato attraverso la Sua Parola è: Non Giudicare ,Matteo 7:1-3; e che la Salvezza appartiene solo a Dio ,Atti 4:12;Tu Giuseppe Piredda ti stai facendo giudice nei confronti di creature pari a te e la cosa peggiore e che lo fai nel nome di una verità che sbandieri al vento ma che non è accompagnata dall’ Amore Cristiano1 Corinzi 13 . E vero che Gesù ci ha chiamati a santità , 1 Pietro 1:15; è vero che siamo stati salvati per Grazia , Efesini 2:8; e grazie al Sacrificio di Cristo in croce 1Corinzi 1:17-18; siamo giustificati dinanzi a Lui ,Romani 5:1; ma a te come a nessun altro è permesso di stilare sentenze tipiche dell Inquisizione Cattolica , Giacomo 4;Romani 14. Caro fratello Giuseppe Piredda tu dovresti sapere che se Cristo ritarda il Suo Avvento è perchè sino all’ ultimo vuole che le sue creature vengono alla conoscenza della Verità 2 Pietro 3:9; tu hai tanta voglia di testimoniare Cristo ,fallo ma con Amore e sopportazione 1Crinzi 13:7;e vedrai che il Signore potrà con più potenza usarti per evangelizzare E DA QUESTO SAPPIAMO CHE LO CHE LO ABBIAMO CONOSCIUTO :SE OSSERVIAMO I SUOI COMANDAMENTI , CHI DICE IO L HO CONOSCIUTO E NON OSSERVA I SUOI COMANDAMENTI E’ BUGIARDO E LA VERITA’ NON E’ IN LUI …. 1 GIOVANNI 2: 3-4. tI SALUTO FRATERNAMENTE

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  13. 2 ottobre 2013 19:56

    Quante belle parole, ma purtroppo non corrispondono a verità, sono le solite parole mielate che sentiamo da decenni: non giudicare, non hai solo tu la verità, etc.
    Innanzi tutto voi scambiate la certezza nella conoscenza delle Scritture e la pienezza di convinzione con presunzione. Questo vostro atteggiamento e il vostro parlare contrario alle Scritture, mi rivolgo ai più perché sei in numerosa compagnia, ha portato un grande scempio in mezzo alle Chiese di Cristo, a portato il relativismo dottrinale, ha portato dubbio e incertezza, ha portato mancanza di fiducia nella Parola di Dio.
    Quando la Parola dice chiaramente qualcosa, le cose stanno così e basta, ed io non ho motivo di essere incerto, quindi sono pienamente convinto di quello che dico, e parlo perciò con franchezza. Sì, come gli apostoli così tutti i credenti devono parlare non con sofismi ma con franchezza, dicendo le cose esattamente come sono.
    Ma il relativismo introdotto nelle Chiese dalla Massoneria e dai gesuiti, ormai ha preso piede e ne stiamo vedendo tutti gli effetti, anche questo commento di Scalisi è chiaramente influenzato da questo relativismo.

    Poi, per quanto riguarda il giudicare, ebbene le Scritture sono molto chiare anche in questo caso, e spiega chiaramente quando non si deve giudicare e quando invece si deve giudicare. Ma queste cose non vengono insegnate nelle comunità, perché sono cose scomode per i dirigenti delle comunità, se i membri possono giudicare il loro operato, allora tutto è perduto. E’ molto meglio l’invenzione e la falsa dottrina che nessuno può giudicare il pastore. Il pastore può giudicare i membri, mentre i membri non possono giudicare il pastore, in nessun caso, qualsiasi cosa faccia. Ma questo non è assolutamente biblico.
    Poi, ancora, guardando al lato pratico, quelli che dicono non giudicare, sono proprio quelli che ci giudicano e nel modo peggiore. Se uno fosse realmente convinto che non si deve giudicare e fosse sospinto dallo Spirito santo a fare in tal modo, non lo farebbe in nessun caso, invece a noi ci giudicate, e non per il bene nostro, ma per il male. Questo significa che parlate in un modo e vi comportate in modo da contraddire ciò che voi stessi dite e insegnate.
    Ma ormai siamo abituati a queste vostre facciate di comodo, ne avete tante, ma ormai sono state scoperte.
    Ti consiglio di andare a leggere altrove, perché è evidente che questo non è il tuo luogo, ed io non ho tempo da perdere. Un saluto fraterno anche a te: la pace di Cristo alberghi abbondantemente nel tuo cuore.

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  14. lisa permalink
    23 novembre 2013 16:53

    dove inizia l’orrore chi sono i peggiori istruttori di violenza in nome di tutte le religioni vengon professati solo orrori crimini e violenze !!!!
    come si puo’ confondere divino e divinita con uomini e donne che di cio’ approfittano per usurpare il diritto alla vita e alla libertà !!!!
    La religione dovrebbe essere riconosciuta illegale un reato di qualsiasi dio si tratti il suo oggetto !!!

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  15. 18 gennaio 2014 18:36

    ma non facciamo di tutta l’erba un fascio grazie

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  16. 18 gennaio 2014 20:06

    Certamente, ma l’erba per quanto riguarda il cattolicesimo, è molto simile.

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  17. Carlo Pertotto permalink
    14 marzo 2014 18:43

    Caro Giuseppe Piredda dici tante cose sbagliate e hai la supponente presunzione di conoscere la verità, sei totalmente incoerente, auguri una pace fraterna: “Un saluto fraterno anche a te: la pace di Cristo alberghi abbondantemente nel tuo cuore.” e poi cacci via la persona a cui hai augurato pace fraterna: “Ti consiglio di andare a leggere altrove, perché è evidente che questo non è il tuo luogo, ed io non ho tempo da perdere.”.
    Anche se tutto quello che dici fosse vero (cosa del tutto improbabile) la tua insopportabile oltracotanza ti renderebbe meno credibile di quanto già tu non lo sia.
    Gesù Cristo ha detto “Imparate da me che sono mite ed umile di cuore”, prendi esempio da Lui e impara, fatti un bagno gelido di umiltà e impara a non confondere il contesto, l’errante e l’errore che sono cose ben diverse. Se un padre abusa della figlia non bisogna abolire la famiglia, se un uomo uccide una persona utilizzando un coltello, non dobbiamo vietare l’uso dei coltelli per tagliare il pane, ecc. ecc.. Ritengo che dalle superne vette raggiunte dalla tua mestosa scienza non si riescano a vedere alcuni fatti semplici ed elementari, torna con i piedi per terra, guarda la realtà con uno sgurdo semplice e diretto e smettila di dire baggianate.

    Saluti.
    Carlo Pertotto.

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  18. 14 marzo 2014 19:36

    Pace a te, ti voglio far notare le contraddizioni del tuo parlare, che conferma chiaramente che quello che ho detto è VERITA’. Ma attenzione, non è verità perché chi la dice è Giuseppe Piredda, quello che dico è Verità PERCHE’ è scritto così nelle sacre SCritture, ispirate da Dio.
    Dopo questa premessa, veniamo alle parole col quale ti contraddici.
    Nella prima parte del commento dici:
    “Caro Giuseppe Piredda dici tante cose sbagliate e hai la supponente presunzione di conoscere la verità,”
    In queste parole tu dai per certo che dico tante cose sbagliate, ma poi più avanti dici queste parole:
    “Anche se tutto quello che dici fosse vero (cosa del tutto improbabile)”
    Qui parli di probabilità che io dica la verità, qui manifesti chiaramente di non ESSERE ASSOLUTAMENTE sicuro che io dica cose sbagliate.
    Allora, la questione è semplice, se tu conosci le Scritture puoi dire se io dico o no la verità, naturalmente dimostrandolo con le Scritture; ma se tu non conosci le Scritture, non confermi niente con le Scritture, con quale titolo parli e dichiari che io non dico la verità? Poi, oltre a questo, TU STESSO ti metti nella posizione di uno che non è sicuro che io dica la verità oppure no. In entrambe le cose, tu mi confermi che non puoi opporre nulla di concreto a quello che insegno, quindi, diventa chiaro per tutti che io dico la verità, e tu sei nel dubbio più totale.
    Quella che tu chiami tracotanza, non è altro che autorità da Dio, è la fede nelle Verità, perché se io sono sicuro di quello che dico, perché conosco quale sia la volontà di Dio, che poi è quello che sta scritto nella Bibbia, parlo con pienezza di convinzione, senza lasciare adito a dubbi interpretativi, perché in Dio non ci sono DUBBBI, ma CERTEZZE, sulle che cose che DIo mi ha rivelato e fatto conoscere attraverso le sacre Scritture.
    La prospettiva con il quale tu mi guardi, non è dovuta alla mia elevazione, perché io sono a misura d’uomo, alla mia altezza umana, ma sei tu che sei misero, e dalla tua bassezza mi vedi in alto, più in alto di te. Forse hai problemi, così direbbero nel mondo, di autostima, ma io so solo che tu sei ribelle alla Parola di Dio e non ti vuoi sottomettere ad essa.
    Anche i fatti più elementari e semplici, per chi non ha intendimento, possono diventare difficili, e tu hai proprio questo problema, non intendi la verità, Iddio non ti ha dato finora di intendere la verità, speriamo però nel prossimo futuro, non troppo in là, mi raccomando, perchè la vita è così breve, e c’è un cielo da vincere o da perdere, e il rischio la perdizione eterna, l’inferno, se non ti ravvedi e non credi nella verità dell’Evangelo.
    Di baggianate, ne hai dette tante tu anche con un commentino piccolo, e te l’ho dimostrato, figurati se dovessi trovarmi di fronte ad un tuo scritto o ad un libro, quante cose emergerebbero in contraddizione tra di loro. Si adempie sempre la Parola che dall’abbondanza del cuore la bocca parla, e tu dalele tue parole hai mostrato grande confusione nel tuo cuore, e pure risentimento nei miei confronti. Avrai per questo certamente i tuoi motivi, ma sempre dovuti alla verità della Parola di Dio.
    Ti consiglio, così evitiamo di perdere tempo sia io che tu, visto che qui dico baggianate, di andare a leggere e a commentare da un’altra parte, sarà sicuramente più proficuo per me che risparmio tempo, per te, non te lo saprei dire.
    Pace a te, che Dio ti conceda di ravvederti e di credere nell’Evangelo di Cristo Gesù.

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  19. 20 luglio 2014 21:14

    scusate ma si tratta chiaramente di una storia COMPLETAMENTE falsa e non serve un genio per accorgersene : zero fonti, zero denunce, zero conseguenze, tante incongruenze nel racconto, troppe cose narrate che vanno ben oltre il limite del verosimile…
    mi chiedo come si possano pubblicare storie del genere senza curarsi di capire se siano vere…mah.

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  20. 23 luglio 2014 18:14

    Guarda, le tue parole confermano che tale racconto è vero, perchè mancano di prove contrarie, non ci vogliono solo prove a favore, ma anche quelle contro sono necessarie, e tu non hai citato e dimostrato niente. Questa è una testimonianza, e più del nome dell’autore, non vedo che fonti bisogna citare. Se non ci sono denunce il racconto non è vero? Anche questa obiezione lascia il tempo che trova. Cosa vuole dire “zero conseguenze”? Ancora parole inutili. Se ci sono state incongruenze nel racconto, perché non farle notare nel commento. NIENTE DIMOSTRAZIONE, ALLORA L’OBIEZIONE NON HA ALCUNA VALIDITA’. Che le cose siano verosimili, questo si può anche accettare, ma guardandoci attorno, di cose verosimili della chiesa cattolica ne vediamo e sentiamo tante: PEDOFILIA, OMOSESSUALITA’, FORNICAZIONE, FRODE, AMORE DEL DENARO. Inoltre, a conferma di quanto detto in questo racconto, voglio qui mettere un link ad un libro di secoli fa, che dimostrano che le cose nella chiesa cattolica erano e andavano in questa maniera raccontata, e ancora vanno in questa maniera.
    Ecco il link al libro dal titolo: Mistero del chiostro napoletano, memorie di Enrichetta Caracciolo, de’ principi di Forino – 1864.

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  21. Alessia permalink
    30 aprile 2016 16:05

    La testimonianza è falsa, ci sono le prove online sia in inglese che in italiano.

    Mi piace

  22. 30 aprile 2016 17:00

    Metti il link affinché ognuno vada da sé a verificare le cose. Io sono per la verità, vediamo i link.

    Liked by 1 persona

  23. 1 maggio 2016 18:26

    Da una ulteriore ricerca su queste testimonianza, ho effettuato degli aggiornamenti all’articolo, di cui una parte la riporto qui di seguito in questo commento, a riprova che la testimonianza è verace:
    “””Questa è la testimonianza di suor Charlotte Wells cui vi avverto è molto triste, sconvolgente e inquietante. Charlotte Wells non era il suo vero nome, ma piuttosto uno pseudonimo, per proteggere la sua identità, che era Charlotte Keckler. Questa è la testimonianza di quando era suora nel suo convento, che è stata registrata su audiocassetta a un raduno cristiano. Suor Charlotte, è nata il 12 aprile 1898 ed entrò nel convento intorno al 1910. Ha creduto in Cristo Gesù nel 1945 e da allora ha iniziato a viaggiare nelle chiese per condividere la sua testimonianza, negli Stati Uniti e in Canada, in compagnia di un’altra ex-suora, suor Nilah Rutledge. La sorella Charlotte morì il mese di settembre del 1983 in circostanze misteriose. La sua testimonianza rivela molti dei segreti oscuri della Chiesa cattolica romana e tutti gli orrori che si sono verificati in profondità all’interno dei conventi e conferma molte delle affermazioni fatte da un’altra ex-suora, Maria Monk. La misteriosa morte di Charlotte e il silenzio del Vaticano in merito alle sue affermazioni, dànno molta credibilità alla testimonianza.
    [Sia il video che questa parte scritta, da me tradotta, è stata tratta da: http://planetzion.wordpress.com/2014/05/14/every-roman-catholic-must-see-this/ ]”””

    Liked by 1 persona

  24. Charles Apestéguy permalink
    2 settembre 2016 16:33

    Questa testimonianza mi sembra esagerata. Non è piuttosto un mezzo di propaganda a favore di una chiesa evangelica? Poi, non mi farete credere che tutti i preti e suore sono persone così. Bisognerebbe essere ingenui per credere che solo i cristiani evangelici siano immuni da errori e peccati. Chi è senza peccato lancia pure la prima pietra.
    Quando penso a tutto il bene e i sacrifici che hanno fatto numerosi preti e suore per la causa del Vangelo, fra i poveri e nelle missioni, mi guardo bene di dare credito a casi isolati certamente tristi ma che non possono giustificare accuse generalizzate contro l’intera chiesa cristiana cattolica. In 2000 anni di storia, la Chiesa ha conosciuto momenti tristi ma soprattutto gloriosi. Siamo tutti in cammino verso la conversione e non tocca a noi giudicare allo scopo di fare propaganda per attirare gente nel nostro campo.

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  25. 2 settembre 2016 18:27

    Hai parlato di momenti tristi della chiesa cattolica? I milioni si morti della Inquisizione, le vittime dei preti pedofili, le ricchezze accumulate, non sono momenti tristi, MA ESPRESSIONE DI UNO SPIRITO SATANICO.
    Nel mio blog sto pubblicando anche gli scandali di persone che si dichiarano evangeliche, quindi, non sto mostrando le cose sbagliate per partito preso, ma per amore di verità e per mettere tutti in guardia dalla malvagità di tutti gli uomini, di cui i cattolici sono i più numerosi e quelli con maggiori scandali sulla coscienza.

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Perché verrà il tempo che non sopporteranno la sana dottrina; ma per prurito d'udire si accumuleranno dottori secondo le loro proprie voglie e distoglieranno le orecchie dalla verità e si volgeranno alle favole.(2Timoteo 4:3-4)

La Buona Strada

Il blog di Giuseppe Piredda, cristiano evangelico pentecostale trinitariano

He who has ears let him hear

A voice crying in the wilderness

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