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Il channeling

29 giugno 2012

New Age – Il channeling

Channeling è un termine americano che significa ‘canalizzazione’ e sta ad indicare un fenomeno spirituale, ritenuto utile nel New Age, in cui taluni individui, dotati di capacità medianiche, ricevono e trasmettono messaggi da entità spirituali. Shirley MacLaine, l’attrice americana molto impegnata a diffondere il New Age, per descrivere il channeling ha fatto questo paragone; come per telefonare a una persona occorre qualcuno che chiami, qualcuno che ascolti e un colloquio tra i due, così per avere un channeling occorre un canale che trasmette, qualcuno che riceve la comuni­cazione, quindi un ‘messaggio’ o informazione o ‘rivelazione’ trasmessi. Ma perché il channeling nel New Age è ritenuto utile? Per queste ragioni: 1) perché amplia la coscienza dell’uomo e lo fa accedere al gran Tutto di cui lui pure è un frammento e lo sintonizza con la coscienza universale; 2) perché permette – secondo i New Agers – di venire a sapere chi si era prima di questa esistenza, in altre parole in chi si è stati incarnati nelle vite precedenti; e quindi di scoprire il perché di tanti fatti che accadono nella propria vita personale (bisogna ricordarsi infatti che secondo la ‘legge’ del karma in questa vita l’uomo raccoglie quello che ha seminato nella vita o nelle vite precedenti, e perciò tutto quello che egli è e fa è dovuto al suo karma). La fonte di queste informazioni sarebbe chiamata ‘regi­strazioni akasciche’ note anche come ‘Memoria Universale della Natura’ o ‘Libro della Vita’. Quindi la credenza della reincar­nazione può condurre e spesso conduce al channeling del New Age. Un esempio che mostra come una persona si può accostare al channeling dopo avere accettato la reincarnazione è quello dell’at­trice Shirley MacLaine che cominciò ad interessarsi del channeling proprio dopo avere accettato la reincarnazione perché qual­cuno le aveva detto che c’erano delle ‘registrazioni akasciche’ in cui erano registrate le nostre precedenti esistenze e che c’erano dei medium che si sintonizzavano con esse. Incuriosita da tutto ciò cominciò a interessarsi di channeling leggendo dei libri di Edgar Cayce (un medium del passato), finché un giorno si rivolse ad un medium di nome Kevin Ryerson, tramite cui un entità di nome John le disse chi lei era stata nel passato; 3) perché permette di ascoltare i ‘saggi’ ammonimenti che provengono dalle entità che vivono in un’altra dimensione, in quella trascendente, di cui c’è così tanto bisogno in un mondo con così tanta confusione.

Ma chi sono queste entità per i New Agers? Sono dei frammenti di quell’Energia Universale, di quel gran Tutto (di cui fanno parte pure gli uomini sulla terra), che comunicano dei messaggi utili all’umanità tramite i medium. Molto spesso questo avviene in uno stato di trance in cui cade il medium; lo spirito entra nel medium e si impossessa del suo corpo cominciando a parlare tramite di lui con una voce che non è quella del medium. Il medium in questi casi, viene detto, durante tutto il tempo in cui lo spirito parla tramite lui non è cosciente di quello che lo spirito dice. Un esempio di ciò si ha nel libro della MacLaine, Là fuori su un ramo, dove lei parla della sua seduta con il medium Kevin Ryerson (tramite cui le parlarono alcuni spiriti). Ma questa comunicazione può avvenire anche in altre maniere come per esempio: per via telepatica come nel caso di Alice Bailey che ha affermato di avere scritto ventiquattro libri sotto la dettatura di Djwhal Kuhl, il ‘tibetano’, dapprima sentendo la sua voce e poi tramite telepatia: ‘Dapprima scrivevo a ore fisse ed era un dettato chiaro, conciso e definito. Veniva trasmesso parola per parola, sì che posso dire che era una voce quella che sentivo. Sì può dire, quindi, che ho iniziato con una tecnica di chiarudienza; ma quando le nostre menti si furono sintonizzate, mi avvidi che non era più necessaria e che, se mi concentravo con sufficiente attenzione potevo registrare e scrivere i Suoi pensieri (e Sue idee formulate ed espresse in modo molto preciso) mentre giungevano al mio mentale’;[1] o per via della scrittura automatica come nel caso del libro The Urantia Book (Il Libro di Urantia), un altro vangelo, che fu trasmesso da degli spiriti tramite appunto scrittura automatica ad una persona che rimane anonima. I nomi delle entità che si manifestano nel channeling del New Age sono i più svariati; abbiamo ‘Dio’ (questo il nome di chi ha parlato a E. Caddy co-fondatrice di Findhorn); ‘Cristo’ (questo il nome di chi ha comunicato a Helen Schucman nel 1965 A Course in miracles (Un corso sui miracoli); degli ‘angeli’; i deva, cioè degli spiriti della natura che abita­no nelle piante del giardino di Findhorn; certi ‘maestri ascesi’ che hanno finito di reincarnarsi e fanno parte della Grande Fratellanza Bianca che guiderebbe l’umanità nella sua crescita spirituale (tra costoro ce ne sarebbe uno chiamato ‘maestro Gesù’); certi spiriti di defunti (che attendono di reincarnarsi, come quello di Paolo, di Giovanni ecc.), ed anche degli extraterrestri (come gli ‘elohim’ venuti dal cielo che hanno contattato Claude Vorilhon, detto Rael). In quest’ultimo caso va detto che il medium può essere un ‘contattista’ che dopo un primo contatto fisico con questi esseri – contatto che talvolta è costituito da un rapimento a bordo di un astronave (il cosiddetto disco volante) – dice di continuare il suo rapporto con loro tramite dei contatti di tipo medianico; o può essere uno che senza avere avuto un contatto fisico afferma di ricevere messaggi dai ‘fratelli dello spazio’.

Eccoci davanti all’ennesima opera del diavolo che per amore della verità dobbiamo smascherare. Perché il channeling è un opera del diavolo? Perché chi decide di diventare un medium tramite cui possono parlare delle entità spiri­tuali, decide di fare posto nella sua vita a degli spiriti mali­gni che si useranno del suo corpo per sedurre gli altri. Egli non fa altro che diventare un ministro del diavolo, uno che consulta gli spiriti e tramite cui gli spiriti parlano. E noi sappiamo che chiunque fa una tale cosa è detestato da Dio perché nella legge è scritto che chi evoca gli spiriti “è in abominio all’Eterno”.[2] Ma non fa posto al diavolo solo il medium o l’evocatore di spiriti ma fa posto al diavolo anche chi va a consultarlo, perché egli non fa altro che mettersi a dare retta alle menzogne che questi spiriti dicono. Non vi lasciate ingannare fratelli dai discorsi di alcuni sostenitori del New Age che in fin dei conti vogliono che il channeling non sia confuso con lo spiriti­smo, trattandosi di due fenomeni differenti. Perché essi sono mendaci; il channeling è una forma di spiritismo, il channeling è una comunicazione che avviene tra gli spiriti maligni e gli uomini, cambia solo la veste con cui si presenta ma la sostanza rimane la medesima. Come figliuoli di Dio voi non dovete fare posto al diavolo che va attorno a voi a guisa di leone ruggente cercando chi possa divorare, perciò non dovete per nulla desiderare di diventare dei medium (cioè una sorta di intermediari tra gli spiriti e gli uomini) magari invocando gli spiriti affinché comincino a parlare anche tramite di voi, e non dovete neppure andare a consultare questi medium per nessun motivo. Dio dice infatti nella legge: “Non vi rivolgete agli spiriti, né agli indovini: non li consultate, per non contaminar­vi per mezzo loro. Io sono l’Eterno, l’Iddio vostro”;[3] il divieto è chiaro, il motivo di questo divieto pure. Ricordatevi che il re Saul fu fatto morire da Dio proprio perché era andato a consultare un’evocatrice di spiriti;[4] che oggi è chiamata medium. C’è dunque la morte per coloro che vanno dai medium a consultarli. Del resto fratelli, come dice Isaia, “se vi si dice: ‘Consultate quelli che evocano gli spiriti e gl’indovini, quelli che sussurrano e bisbigliano’, rispondete: ‘Un popolo non deve egli consultare il suo Dio? Si rivolgerà egli ai morti a pro dei vivi?’ Alla legge! Alla testimonianza. Se il popolo non parla così, non vi sarà per lui alcuna aurora”.[5] Adesso dimostreremo che le entità che parlano tramite questi medium non sono altro che spiriti maligni che cercano il male delle persone e non il bene, quantunque parlino di pace e d’amore.

Dio, Gesù Cristo, e gli angeli.

Nel caso di E. Caddy bisogna dire che se fosse stato Dio a parlarle le avrebbe detto innanzi tutto di ravve­dersi e di credere nel suo Figliuolo, o comunque qualche cosa che l’avrebbe indotta a credere in Cristo Gesù, e non l’avrebbe indotta o incoraggiata a fondare (assieme a Peter e a Dorothy) una comunità-giardino (e a collaborare con i deva – che parlavano a Dorothy – per la buona riuscita del lavoro di giardinaggio) dove venivano consultati degli spiriti (spiritismo) e da dove il Vangelo di Dio era ed è tuttora bandito! Quindi si deve escludere che sia stato l’Iddio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo a parlare alla Caddy? Sì, proprio così. Chi è dunque quell’entità spirituale che le si è presentata sotto il nome di Dio dandogli dei messaggi? L’iddio di questo secolo, cioè Satana, o qualcuno dei suoi spiriti. Se poi qualcuno non fosse ancora convinto di quello che ho detto gli propongo alcune parole che ‘Dio’ avrebbe detto alla Caddy: ‘Non voglio che tu Mi escluda da alcuna parte della tua vita e ti renderai conto che sarai capace di farlo sempre più facilmente via via che divieni consapevole che Noi siamo Uno’,[6] ed ancora: ‘Non sei anche tu parte del tutto? Perché allora separarti vivendo una vita disordinata e caotica? Riempiendo la tua mente di pensieri meravigliosi, pronunci parole meravigliose e compi atti meravigliosi, diventi così tutt’uno con la meravigliosa totalità che è il Mio universo, che è Me…’.[7] Allora? Non è abbastanza chiaro che il Dio che ha detto queste parole non può essere il nostro Dio perché ritiene di essere la creazione? Anche l’angelo della campagna che a Findhorn parlava a nome di tutti i deva alla sensitiva Dorothy MacLean per certo è uno spirito seduttore! Perciò bisogna attri­buire quelle voci (in questo caso quella attribuita a Dio e quella attribuita all’angelo della campagna) che i fondatori di Findhorn hanno sentito a spiriti seduttori, se non al principe stesso di questi spiriti vale a dire Satana che – non dimentichiamolo – la Scrittura dice: “Si traveste da angelo di luce”.[8] Teniamo a precisare che quantunque le manifestazioni spirituali di Findhorn sono da attribuire all’opera dell’avversario, pure noi crediamo che Dio in determi­nate circostanze può pure rivelare a dei suoi figliuoli agricol­tori o allevatori quello che devono fare in particolari circo­stanze nel loro lavoro; il nostro Dio ha cura dei suoi figliuoli in ogni cosa e questa cura talvolta la manifesta anche in questa maniera. Anche per quanto riguarda quell’entità spirituale presentatasi sotto il nome di Cristo a Helen Schucman, una psicologa americana di origi­ne ebrea che si dichiarava atea, e che le disse: ‘Questo è un corso sui miracoli. Ti prego, prendine nota’, bisogna dire che si trattò senza dubbio o di Satana o di uno spirito malvagio al suo servizio perché invece che annunciarle l’evangelo della grazia per indurla a credere in esso per la sua salvezza le ha annunciato le seguenti cose: che Dio non ha creato il mondo, che il mondo che noi vediamo è un’illusione; che Gesù Cristo non è l’unico Figlio di Dio, e che Gesù non è morto per i nostri peccati; che l’uomo si salva tramite le sue opere infatti le ha detto: ‘La mia salvezza procede da me. Essa non può precedere da nessun’altra parte’; che gli uomini sono parte di Dio; e che non esiste la morte. Come si può bene vedere ci troviamo davanti ad un altro vangelo. Ci vengono alla mente le parole di Paolo ai Galati: “Quand’anche un angelo dal cielo vi annunziasse un vangelo diverso da quello che v’abbiamo annunziato, sia egli anatema”.[9] A proposito di questo altro vangelo annunciato da questo spirito malvagio va detto che in seno al New Age esso è molto diffuso; per il 1990 ne erano state già vendute circa mezzo milione di copie e continua ad essere molto diffuso e studiato. Da quanto dice Texe Marrs questo infame libro in America è diventato popolare anche tra Metodisti, Episcopaliani, e alcuni gruppi Luterani.[10] A conferma che nel mondo dell’occulto avviene che degli spiriti maligni si spacciano per Gesù Cristo per sedurre le persone voglio ora trascrivere alcune parole di Iyke Nathan Uzorma dal suo libro Occult Grand Master Now In Christ (Gran Maestro dell’Occulto Ora in Cristo): ‘…fummo condotti nella prigione di Kosa ad incontrare un altro demone – Gesù Ajonichim. Lo incontrai ma allora io non sapevo che fosse un demone, io pensavo che egli fosse il vero Cristo, perché questo fu quello che mi fu fatto credere dalle potenze delle tenebre. Anche questo Gesù Ajonichim ci parlò brevemente e ci disse: Io sono Gesù che i Cristiani proclamano essere il loro Maestro sulla terra. E sono l’Ajonichim che essi non conoscevano. Io sono in questa prigione di Kosa per espiare le mie offese commesse mentre ero sul vostro pianeta. Chiunque seguirà il mio sentiero di misfatti, io gli dico in verità che verrà da me in questa prigione. Egli continuò: I cosiddetti Cristiani si sono traviati in molte maniere. Essi dicono che io morii e risuscitai dalla tomba, ma questa è una menzogna. Io vi dico la verità, mentre ero sulla terra mi sposai, ebbi quattro figli, e vissi 96 anni e morii in Persia. I Cristiani non sanno questo, invece essi stanno cercando di usare la preghiera per rimuovermi da questo luogo, e così facendo stanno aumentando la mia sofferenza nella loro ignoranza. Quindi va e combattili….’.[11]

Anche in questo caso però vogliamo dire che se da un lato crediamo che l’avversario stesso o qualcuno dei suoi emissa­ri può parlare pure spacciandosi per Cristo, dall’altro crediamo che Cristo Gesù ancora oggi parla ai suoi per esortarli, confortali, ammaestrarli, e rivelargli dei segreti; ed anche a non credenti affinché siano salvati (come avvenne nel caso di Saulo da Tarso); ed ogni cosa che dice – questo è superfluo dirlo, ma lo diciamo – è in perfetta armonia con quello che egli annunziò sulla terra nei giorni della sua carne, e con quello che gli apostoli dopo di lui hanno insegnato. Nel caso Gesù annunzi in visione cose che avverranno esse si adempiranno di certo a suo tempo, e nel caso la rivelazione concerne qualcosa di nascosto che è avvenuta o che sta avvenendo essa corrisponde al vero. Vi propongo ora tre testimonianze dei nostri giorni che confermano come il nostro Signore Gesù appare o parla senza apparire ancora oggi ai suoi discepoli per confortarli e agli increduli per salvarli.

Rabindranath R. Maharaj dice che dopo che si convertì dall’Induismo a Cristo cominciò ad essere schernito ed odiato e una sera addolorato per tutta l’opposizione che riceveva si rivolse a Dio dicendogli: ‘Signore, perché è così difficile essere un tuo seguace? Io ti amo ed ho la tua pace nel cuore, ma sono sul punto di non poter più resistere né a scuola né in questa casa. Dovrà essere questo per sempre il mio destino?’,[12] dopodiché si addormentò. Ed in quella notte gli apparve il Signore per confortarlo. Egli dice infatti: ‘Verso le 2 del mattino sentii qualcuno che mi scuoteva. Con meraviglia apersi gli occhi e vidi una figura rivestita di luce splendente, che stava vicino a me. Ormai completamente sveglio mi misi a sedere per vedere meglio. Benché non rassomigliasse ad alcuna delle immagini riprodotte sui quadri che avevo visto, sapevo che era Gesù. Egli tese la mano verso di me dicendomi sommessamente: ‘Pace! Ti do la mia pace!’ e con queste parole la visione scomparve, la camera ritornò nel buio. Rimasi seduto per molto tempo, volendo essere sicuro di essere realmente sveglio. Ma non c’era alcun dubbio in proposito, per cui mi distesi nuovamente con le mani intrecciate dietro la nuca, guardando per fede verso il cielo e rallegrandomi nel Signore. Questa esperienza mi diede nuovo coraggio. Ero stato infatti rassicurato ancora una volta che Cristo era con me, che mi conduceva, mi guidava, aveva cura di me. Logicamente anche prima ero sicuro di questo e avevo sempre avuto fiducia in lui, ma adesso questa fiducia era divenuta più forte e più profonda….’.[13]

La zia di Rabindranath (da lui chiamata zia Revati) si convertì dall’Induismo a Cristo dopo avere sentito Gesù Cristo parlarle direttamente. Ecco infatti cosa lei racconta: ‘Mi trovavo nella stanza delle preghiere facendo la mia puja, quando improvvisamente una voce mi disse che tutti gli dèi che stavo adorando erano falsi. Poi quella voce mi disse: ‘Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.’ Sapevo che era Gesù che mi stava parlando. Pochi giorni dopo gli diedi la mia vita ed egli ha fatto di me una nuova persona. Il passato è tramontato, i miei peccati sono perdonati ed io sono certa che andrò in cielo per sempre!’.[14]

Musa Shuaib che prima di convertirsi era un devoto mussulmano dice che si è convertito in seguito ad una apparizione di Gesù Cristo: ‘Mentre ero sul mio letto nella mia stanza, avvenne qualcosa di strano. Mentre la porta della mia stanza era chiusa, qualcuno entrò nella stanza. Mi fermai immediatamente di leggere il romanzo che avevo nella mia mano per vedere chi era la persona, ma io potevo solo sentire il rumore dei suoi piedi sul pavimento mentre si avvicinava al mio letto senza vedere nessuno. Improvvisamente, io fui spaventato; egli disse: MUSA ‘NON C’E’ NESSUNA SPERANZA NELL’ISLAM, ALZATI E DECIDITI’.[15] Dopodiché questa voce gli disse di seguirlo presso ad un locale di culto di una chiesa che si trovava a Bauchi (località dell’Arabia Saudita) e mentre si trovavano in viaggio sulla sua macchina lui dice che ‘la Persona mi apparve e si sedette fisicamente accanto a me nella macchina. Non potevo contemplare lo splendore del suo viso’.[16] E quando arrivarono al locale di culto, pochi metri fuori dalla porta, lui dice: ‘Gli domandai: Signore, ma chi sei? Lui rispose: ‘Io sono Cristo che morì per te’.[17] Dopodiché lui entrò nel locale di culto in cui dopo avere udito la predicazione del Vangelo si pentì dei suoi peccati e accettò Cristo Gesù. A Cristo Gesù sia la gloria in eterno. Amen.

I Deva (termine sanscrito che indica gli spiriti della natura).

Di essi Peter Caddy ha scritto nel suo libro The Findhorn Garden (Il Giardino di Findhorn) che ‘sono quella parte della gerarchia angelica che custodisce il progetto di crescita di ogni tipo di pianta e guida le energie che danno a una pianta quella determinata forma sul piano materiale’;[18] egli ha detto anche che questi spiriti gli dissero a quale distanza dovevano stare le pianticelle, quante volte dovevano annaffiarle, che cosa non andava bene e che cosa si poteva fare per rimediare. A Findhorn hanno parlato deva delle pere, deva dell’insalata, deva del pisello ecc. ed anche un cosiddetto angelo della campagna. A Findhorn affermano che gli ottimi risultati ottenuti in quella landa desolata devono essere attribuiti alla collaborazione instauratasi con i deva; questi deva sono monisti ecco infatti cosa avrebbe detto il deva delle pere a Dorothy MacLean ‘Avvicinati e cerca di sentirti una cosa sola con l’albero. Insinuati in lui e senti di essere una cosa sola con lui, come lo sente lo spirito dell’albero’.[19]

Che diremo dinanzi a tutto ciò? Diremo che la Scrittura insegna che le piante non hanno uno spirito che può mettersi a dire a chi le coltiva come deve fare. Chi le fa crescere è Dio; non c’è una parte della gerarchia angelica preposta a guidare delle energie nelle piante. Nella Scrittura si legge che Dio “fece spuntare dal suolo ogni sorta d’alberi piacevoli a vedersi e il cui frutto era buono da mangiare”[20] ed ancora che “Egli fa germogliare l’erba per il bestiame e le piante per il servizio dell’uomo”;[21] di spiriti della natura non c’è il minimo accenno. Si deve dunque dedurre che questi deva non sono altro che spiriti seduttori. Il che è confermato chiaramente da quello che essi avrebbero detto. E poi questi deva volevano sempre che i coltivatori collaborassero con loro, che li amassero, che si sentissero una stessa cosa con loro; se fossero stati degli angeli santi di Dio non avrebbero parlato in questa maniera perché gli angeli di Dio danno degli ordini da parte di Dio e non ci dicono che vogliono la nostra collaborazione o che noi li dobbiamo amare o che ci dobbiamo sentire una stessa cosa con loro. Leggete le Scritture dove si dice che degli angeli di Dio hanno parlato agli uomini e vi renderete conto di questo. Il fatto poi del successo ottenuto nella coltivazione del giardino in virtù dei suggerimenti di questi deva non deve destare nessuna meraviglia; spesso il diavolo promette di far riuscire i suoi in qualche cosa a condizione che questi gli offrano poi il culto.

Maestri ascesi e spiriti in attesa di reincarnarsi.

Secondo la Scrittura le anime di coloro morti nella fede sono in cielo con il Signore a cantare e gioire di una ineffabile allegrezza nel cospetto del Signore[22] mentre le anime di coloro che sono morti nei loro peccati sono nel fuoco dell’Ades a piangere e a stridere i denti.[23] E ambedue le categorie di anime attendono nel loro luogo la risurrezione; i giusti la resurrezione di vita, mentre gli empi la risurrezione di giudizio. Quindi sia i giusti che gli ingiusti che sono morti non sono in grado di comunicare con noi sulla terra. (Il caso di Mosè attesta che in via del tutto ecce­zionale, per volere di Dio, dei santi morti possono pure apparire ai credenti sulla terra). Tutto ciò esclude un ciclo di reincarnazioni a cui gli uomini sono sottoposti e perciò esclude che esistano dei maestri ascesi che hanno finito di reincarnarsi (che sarebbero in qualche parte del mondo invisibile a guidare l’umanità e pronti a comunicare i loro messaggi agli uomini) e delle anime di defunti in attesa di reincarnarsi che sono in grado nel frattempo di comunicare con noi dall’aldilà. I cosiddetti maestri ascesi quindi (che sono quelli con cui era in contatto la medium Helena Blavatsky e che le ‘rivelarono’ la teosofia – termine che significa ‘sapienza di Dio’ – che poi ella mise per iscritto; e tra cui c’è anche il ‘tibetano’ con cui era in contatto l’altra medium Alice Bailey) sono degli spiriti malvagi. Ciò è confermato pienamente dai libri della Blavatsky (di cui i più conosciuti sono Iside Svelata e Dottrina segreta), e da quelli della Bailey; sono infatti dei libri pieni di menzogne. E quindi anche quelle entità che a taluni si presentano sotto il nome dell’apostolo Paolo o dell’apostolo Giovanni sono spiriti malvagi che si usano del loro nome per spacciarsi per messaggeri di verità agli uomini. Ho letto alcune dichiarazioni che avrebbe detto questo spirito di nome Paolo a un medium; tra le altre cose avrebbe detto che Gesù era stato prima Mosè e poi Buddha e che il Cristo sarebbe una forza costruttiva, una energia; come si può bene vedere esse sono mendaci. Già mentre Paolo era vivo c’erano coloro che spacciavano dei loro scritti mendaci usandosi del suo nome; ma da quello che vediamo anche dopo morto ci sono coloro che gli attribuiscono delle menzogne. Come lui stesso ebbe a dire ai Romani di coloro che gli attribuivano una massima errata “la condanna di quei tali è giusta”.[24] Questo vale anche nei confronti dei medium che fanno parlare la loro lingua e dicono che l’apostolo Paolo gli ha parlato. A conferma che degli spiriti malvagi si possono pure presentare a degli spiritisti sotto il nome di santi uomini vissuti nel passato c’è la conferma sempre di Iyke Nathan Uzorma che afferma: ‘…io incontravo degli esseri come San Pietro, Abrahamo (…) Daniele, ecc., ma ora so che erano i demoni che si travestivano da tali esseri’.[25]

Gli extraterrestri.

La sacra Scrittura ci insegna che non esistono extraterrestri che possono venire a farci visita da qualche altro pianeta dell’uni­verso; chi, come Shirley MacLaine, vede nelle visioni dei cheru­bini avute dal profeta Ezechiele o in altre visioni dove apparvero degli angeli descritte nella Bibbia delle manifestazioni di extraterrestri erra grande­mente; perché i cherubini e gli angeli sono degli esseri spiri­tuali puri e santi che vivono nei cieli, e non degli esseri che vivono su qualche altro pianeta dell’universo che a bordo di navette spaziali periodicamente visitano la terra. E poi ogni qual volta gli angeli di Dio parlano agli uomini non fanno altro che confermare la Scrittura, mentre questi cosiddetti extraterrestri non fanno altro che trasmettere menzogne di ogni tipo. Basta leggere i libri di Claude Vorilhon (conosciuto meglio con il nome Rael e fondatore del movimento Raeliano) per rendersi conto di quanto mendaci essi siano (gli avrebbero infatti rivelato tra le altre cose che Dio non esiste, come non esiste né il paradiso e né l’inferno, e che Gesù fu uno dei messaggeri degli ‘elohim’ assieme a Buddha e Maometto, che avrebbe rivelato la verità in forma allegorica e velata, e che il matrimonio è inutile perché tutto è permesso). Quindi questi cosiddetti extraterrestri in realtà non vengono da qualche altro pianeta, ma dal regno spirituale di Satana; non sono degli esseri buoni ma esseri spirituali malvagi che sotto la direzione del diavolo appaiono a taluni per ingannarli, e tramite loro ingannare altri. Crediamo dunque che questi contatti che taluni hanno avuto con cosiddetti extraterrestri non sono altro che contatti avuti con degli spiriti maligni che il diavolo fa apparire sotto forma di persone che vivono su qualche altro pianeta dove si sta meglio e dove la tecnologia è molto più avanzata che sulla terra ecc.

Per concludere, una parola sul nome ‘spiriti guida’ con cui molti chiamano queste entità che si manifestano nel channeling. Certa­mente è un bel nome che non mette per nulla paura agli uomini ma li incoraggia o incuriosisce, ma in effetti essi non guidano nella verità proprio nessuno, infatti i loro messaggi sono tutti menzogneri; presentano un Dio panteista, cioè impersonale; annunciano un Gesù diverso da quello che noi abbiamo accettato, perché dicono che Gesù non è l’unico figlio di Dio, che non è il Cristo di Dio e che non è morto per i nostri peccati; annunciano che l’uomo è Dio è può realizzare questa sua divinità tramite degli stati alterati di coscienza; annunciano che il male non esiste; confer­mano la reincarnazione escludendo l’esistenza dell’inferno e del paradiso; annunciano il relativismo dottrinale per cui ognuno possiede la sua verità come la possedeva Gesù; annunciano che la Bibbia è piena di errori e che non va interpretata letteralmente ma in accordo con dottrine esoteriche procedute dal loro padrone che è padre della menzogna; ed infine annunciano anche l’avvento di una Nuova Era di pace e d’amore (ma senza Gesù detto il Cristo e senza il suo Vangelo). Quelli del New Age hanno quindi dei potenti alleati nel mondo spirituale, pronti a confer­mare tutte le loro diaboliche credenze; e non solo verbalmente ma anche con segni e prodigi bugiardi. Tutto ciò ci fa capire come il diavolo per indurre le persone a praticare lo spiritismo (e non solo esso, ma tutte le pratiche occulte) si sta servendo di termini che all’apparenza a molti non sanno di spiritismo o di qualche cosa di malvagio e dannoso. Attenzione dunque al termine ‘spirito guida’ usato nel channeling perché esso sta ad indicare uno spirito maligno. C’è solo uno spirito che guida gli uomini nella verità e di cui ci si può fidare, ed è lo Spirito di Dio chiamato Spirito della verità; Egli infatti non parla di suo ma dice tutto quello che ha udito da Cristo.[26] Egli parla ancora oggi; sì ancora oggi, con una voce udibile come nel caso di Pietro a Joppe,[27] di Filippo sulla via che scendeva da Gerusalemme a Gaza,[28] di quei profeti e dottori della chiesa di Antiochia che erano raunati per celebrare il culto del Signore.[29] I suoi messaggi sono veraci; noi credenti li bramiamo.

Una riflessione infine che mi sento di condividere con voi fra­telli proprio in questa occasione. Dinanzi al fatto che ci sono tante persone sotto la potestà delle tenebre che credono che possono rivolgersi (direttamente o indirettamente) a delle entità spirituali per ricevere da loro delle ‘rivelazioni’, e che invocandole esse si fanno trovare da loro, non posso non rimanere rattristato nel sentire dire a tanti fratelli che Dio oggi non parla più come una volta, che non lo si deve invocare o consultare per farsi dire da lui determinate cose concernenti la propria vita come per esempio chi ci si deve sposare, dove si deve andare a predicare, che ministerio si deve compiere, ed altre cose, perché abbiamo in noi il suo Spirito che ci guida e ciò basta. Pare proprio che hanno più fiducia i figliuoli del diavolo nel loro padrone, di quanto ne abbiano tanti credenti in Dio; pare proprio che hanno più fiducia i figliuoli del diavolo negli scritti delle religioni orientali o di gruppi esoterici-spiritici di quanto ne abbiano taluni credenti negli Scritti ispirati da Dio; e questo non può non rattristare. Noi diciamo che se il diavolo o qualcuno dei suoi spiriti sono pronti a lasciarsi trovare da quelli che li invocano per dirgli certe cose false, molto più il nostro Dio è pronto a rivelare cose vere nascoste ai suoi figliuoli, sia del passato che del futuro. E difatti questo ha deciso di fare tramite il dono di parola di conoscenza e il dono di parola di sapienza, e non c’è nessuno che glielo può impedire. Eppure quantunque ci sia scritto: “Invocami, ed io ti risponderò, e t’annunzierò cose grandi e impenetrabili, che tu non conosci”;[30] molti asseriscono che non bisogna aspettarsi di udire la voce di Dio, o quella dello Spirito Santo, o di ricevere la visita di Cristo Gesù stesso, o di uno dei suoi angeli con un particolare messaggio per se stessi o per altri. Menzogna, solo una menzogna di cui il diavolo si usa per privare i figliuoli di Dio delle rivelazioni divine che procedono dal trono di Dio e che sono di grande utilità ai fi­gliuoli di Dio nel loro combattimento contro i ministri invisibi­li di Satana. Diletti, la mia esortazione quindi è quella di credere fermamente non solo che Dio parlò anticamente, ma che ancora oggi parla e può parlarvi proprio a voi, direttamente o indirettamente, e comunicarvi parte della sua volontà. Desiderate ardentemente che Dio si manifesti a voi come si manifestò ai profeti e agli apostoli e a tanti altri nei tempi antichi o anche nei tempi moderni; lo ripeto desideratelo ardentemente per il bene vostro e per quello degli altri. Egli è disposto a dare rivelazioni ancora oggi, proprio a voi; altrimenti non avrebbe detto: “Desiderate ardentemente i doni maggiori”[31] o di cercare di abbondare dei doni spirituali per l’edificazione della sua chie­sa.[32] Non date retta a tutti coloro che in una maniera o nell’altra non sanno fare altro che mettervi in guardia da queste glo­riose manifestazioni dello Spirito Santo raccontandovi sempre le false rivelazioni, le false visioni, i falsi sogni, ma mai le vere rivelazioni, mai le vere visioni, mai i veri sogni che Dio ancora oggi da nella sua fedeltà. Vi vogliono solo impaurire, distogliere dal cercare la faccia del Signore; questo è il loro scopo, perché altrimenti non agirebbero così. Sappiate che quando si cerca la faccia del Signore per ricevere da lui una rivelazione, non si può rimanere ingannati perché il Signore non inganna nessuno, ma si rimane edificati, fortificati, e si sperimenta una grande gioia e pace. Non vi dovete preoccupare di non potere discernere la voce del Signore quando egli vi parlerà, perché essa è così chiara che non potete sbagliarvi. Quando Dio parla, non importa come egli lo fa, la sua rivelazione è chiara come è chiara la Scrittura quando la si legge. Come non potete sbagliarvi nel leggere nella vostra Bibbia: “Dio è amore”,[33]o nel sentire la voce di un vostro paren­te e conoscente che vi parla, così non vi potete sbagliare quando Dio parla perché la cosa è chiara come la luce del sole. Non temete quindi; abbiate solo fede in Dio, in questo nostro grande Iddio; il rivelatore dei segreti. Ma che questa fede sia sempre accompagnata dal timore di Dio, perché questo vi scamperà dalle insidie del diavolo.


[1]Alice Bailey, Autobiografia incompiuta, Roma 1989, pag. 133-134

[2]Deut. 18:12

[3]Lev. 19:31

[4]1 Cron. 10:13

[5]Is. 8:19,20

[6]Eileen Caddy, Findhorn, il sentiero interiore, Roma 1991, pag. 83

[7]Eileen Caddy, op. cit., pag. 101-102

[8]2 Cor. 11:14

[9]Gal. 1:8

[10]Cfr. Texe Marrs Book of New Age Cults and Religions, Living Truth Pubs, 1990, pag. 88

[11]Iyke Nathan Uzorma, Occult Grand Master Now In Christ, Nigeria 1994, pag. 117-118

[12]Rabindranath R. Maharaj, op. cit., pag. 191

[13]Ibid., pag. 191

[14]Ibid., pag. 186-187

[15]Musa Shuaib, From the palace to pulpit: a reason to believe, (Dal palazzo al pulpito: una ragione per credere) Nigeria 1995, pag. 12

[16]Musa Shuaib, op. cit., pag. 13

[17]Ibid., pag. 13

[18]Citato da Paola Giovetti in Findhorn: un modello di vita per l’uomo del Duemila, Roma 1992, 2 ed., pag. 35

[19]Paola Giovetti, op. cit., pag. 49

[20]Gen. 2:9

[21]Sal. 104:14

[22]Cfr. Ap. 6:9-11

[23]Cfr. Luca 16: 23-31

[24]Rom. 3:8

[25]Iyke Nathan Uzorma, op. cit., pag. 85

[26]Cfr. Giov. 16:13-15

[27]Cfr. Atti 10:19,20

[28]Cfr. Atti 8:29

[29]Cfr. Atti 13:1,2

[30]Ger. 33:3

[31]1 Cor. 12:31

[32]Cfr. 1 Cor. 14:12

[33]1 Giov. 4:8

[Tratto dal libro scritto da Giacinto Butindaro, dal titolo: Il New Age]

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