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Come i ministri di Satana cercano di sostenere con le Scritture alcune pratiche occulte

8 luglio 2012

New Age – Come i ministri di Satana cercano di sostenere con le Scritture alcune pratiche occulte

Abbiamo visto, quando abbiamo parlato della musicoterapia, come coloro che fanno uso della musica New Age (musica che scaturisce dal regno di Satana) per curare disturbi psichici e fisici delle persone, siano ricorsi all’esempio di Saul per sostenere gli effetti positivi della loro musica; e abbiamo anche visto che l’esistenza e l’opera degli extraterrestri viene sostenuta tramite le visioni di Ezechiele. Adesso vediamo come i maghi cercano – sempre con le Scritture – di sostenere alcune pratiche occulte. Per sostenere lo spiritismo, che nel New Age è chiamato channeling, prendono la consultazione dell’indovina da parte di Saul; per sostenere la consultazione di sfere di cristallo prendono la consultazione di Dio che avveniva tramite l’efod sotto l’Antico Testamento; per sostenere l’efficacia dei talismani prendono il serpente di rame fatto da Mosè nel deserto; e per sostenere la rabdomanzia c’è chi dice che Mosè si sia servito del suo bastone per trovare l’acqua nel deserto al popolo d’Israele e questo confermerebbe che pure lui conosceva e praticava la rabdomanzia. Dinanzi a queste loro asserzioni non possiamo stare in silenzio; adesso le confuteremo.

Cominciamo con Saul: quello che lui fece non conferma affatto che sia lecito consultare i morti a pro dei vivi, anzi conferma proprio il contrario, cioè che Dio detesta chi consulta i morti. E che sia così lo dimostra il fatto che Dio fece morire Saul anche per questa ragione infatti è scritto: “Così morì Saul, … ed anche perché aveva interrogato e consultato quelli che evocano gli spiriti, mentre non aveva consultato l’Eterno. E l’Eterno lo fece morire…”.[1] Per quanto riguarda poi l’apparizione di Samuele, questa ebbe luogo per il permesso di Dio, e non perché l’indovina avesse in se stessa il potere di fare salire dal soggiorno dei morti perché questo ce lo ha solo Dio e nessun altro.[2]

Per quanto riguarda la consultazione di Dio che avveniva tramite l’efod, su cui stava il pettorale del giudizio con l’Urim e il Thummim, che era parte dei paramenti sacri del sommo sacerdote,[3] ricordiamo che esso non era considerato uno strumento magico e che nulla aveva a che fare con il diavolo. Quando Dio veniva consultato tramite di esso Dio rispondeva;[4] questa maniera di consultare Dio quindi costituiva una via santa di Dio; ma quanto alla sfera di cristallo usata dai maghi, essa è un’impostura. Possiamo dire che è una sorta di imitazione fatta da Satana di quello che era l’Urim e il Thummim sotto l’antico patto. Ancora una volta si deve riscontrare che il diavolo ha falsificato le cose giuste e vere di Dio.

Il serpente di rame fatto da Mosè non era un talismano con dei poteri in se stesso; non era un feticcio con uno spirito all’interno che scampava dalla morte chi lo guardava. Chi veniva morsicato dai serpenti velenosi veniva salvato da morte sicura da Dio, perché egli guardava il serpente di rame dopo essere stato morso. In altre parole era la fede in Dio che salvava dalla morte fisica il morsicato e non il serpente di rame che era solo un pezzo di rame senza potere in se stesso.[5]

Per quanto riguarda infine la rabdomanzia che viene attribuita a Mosè diciamo questo. Quando Mosè colpì con il suo bastone (che poi era il bastone di Dio) la roccia da cui sgorgarono fiumi di acqua per dissetare il popolo, non fu perché il bastone tramite delle vibrazioni gli comunicò in quel punto la presenza di acqua sotto la roccia (in questo caso peraltro avrebbe dovuto comandare a qualcuno di mettersi a scavare un pozzo in quel posto, cosa che non avvenne) ma perché Dio gli disse: “Ecco, io starò là dinanzi a te, sulla roccia ch’è in Horeb; tu percuoterai la roccia, e ne scaturirà dell’acqua, ed il popolo berrà”.[6] Quindi il tutto va attribuito all’intervento di Dio che comandò a Mosè di percuotere quella roccia da cui Lui fece uscire l’acqua: si trattò perciò di un prodigio di Dio.

Lo vedete fratelli come il diavolo si appoggia persino alla Scrittura per difendere certe sue opere? Ma lo vedete anche come la Scrittura non da ragione affatto al nemico? Questo conferma che essa è ispirata da Dio e quindi verità, e perciò non può essere presa per sostenere la menzogna. Chi con l’astuzia cerca di fare dire ad essa la menzogna rimane confuso perché ha la stessa Scrittura contro di lui.

Le vie sante e diritte di Dio

Ora, se il diavolo, che è bugiardo e padre della menzogna, offre agli uomini che sono sotto la sua potestà le sue vie – che sono sempre storte e false – per ottenere pace, amore, gioia, sapienza, guari­gione fisica, poteri soprannaturali, e ‘rivelazioni’; sicuramente Dio, che è il Verace e il Fedele, ha stabilito delle vie, che sono sempre diritte e vere, per quelli che sono sotto la sua potestà per avere pace, amore, gioia e guarigione fisica, poteri soprannaturali e rivelazioni perché non potrebbe esistere ciò che è falso se non esistesse ciò che è vero. Vediamole dunque queste vie divine fratelli nel Signore alle quali voi vi dovete appog­giare con tutto il vostro cuore.

Per avere pace dovete confidare con tutto il vostro cuore in Dio perché Isaia dice: “A colui che è fermo nei suoi sentimenti tu conservi la pace, la pace, perché in te confida”,[7] e dovete osser­vare la Parola di Dio secondo che è scritto: “Gran pace hanno quelli che amano la tua legge”.[8]

Anche per avere gioia nel vostro cuore dovete confidare nel Signore infatti è scritto: “O Eterno degli eserciti, beato l’uomo che confida in te”,[9] ed osservare la sua parola secondo che è scritto: “Beati piuttosto quelli che odono la parola di Dio e l’osservano”.[10]

Se volete avere amore per gli altri dovete osservare i comanda­menti di Cristo perché Cristo ha detto: “Se osservate i miei comandamenti, dimorerete nel mio amore”.[11]

Se siete stanchi ed aggravati dai problemi della vita dovete andare al Signore perché solo lui può darvi riposo, lui infat­ti disse: “Venite a me, voi tutti che siete travagliati ed aggravati, e io vi darò riposo”.[12]

Se soffrite a motivo di giustizia dovete pregare Dio perché Giacomo ha detto: “C’è fra voi qualcuno che soffre? Preghi”.[13]

Se avete bisogno di consigli saggi rivolgetevi alla Parola di Dio perché è scritto che essa “rende savio il semplice”,[14] o chiedete sapienza a Dio come dice Giacomo e vi sarà donata.[15]

Se siete malati dovete chiamare gli anziani della chiesa perché Giacomo dice: “C’è qualcuno fra voi infermo? Chiami gli anziani della chiesa, e preghino essi su lui, ungendolo d’olio nel nome del Signore; e la preghiera della fede salverà il mala­to, e il Signore lo ristabilirà; e s’egli ha commesso dei peccati, gli saranno rimessi”.[16] Non dovete quindi rivolgervi ai medici olistici del New Age, i quali fanno ricorso alle più svariate terapie, ma al Signore il quale conosce esattamente in che cosa consiste la vostra infermità e può guarirvi appieno, senza peraltro chiedervi denaro perché la guarigione fisica è totalmente gratuita come lo è la salvezza dell’anima.

Se avete bisogno di qualche cosa di materiale dovete rendere nota a Dio la vostra richiesta; perché Gesù ha detto: “Chiedete e vi sarà dato”.[17] Fatelo con fede, umiliandovi nel cospetto di Dio, e voi otterrete la cosa di cui avete bisogno secondo che è scritto: “Tutte le cose che domanderete nella preghiera, se avete fede, le otterrete”.[18] Non c’è quindi nessun bisogno di visualizzare alcun­ché nel regno di Dio; c’è il bisogno invece di chiedere con fede quello che si desidera, il che è tutta un’altra cosa. Credere non significa visualizzare, perché la visualizzazione è una forma di immaginazione mentale, mentre la fede è certezza di cose che si sperano. Visualizzare significa avere fiducia nel potere della mente, mentre credere in Dio significa avere fiducia nella sua potenza capace a trasformare le più avverse circostanze della nostra vita.

Se volete ottenere potenza dall’alto dovete domandare a Dio lo Spirito Santo perché è scritto: “Ma voi riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su voi….”.[19] Quando riceverete lo Spirito Santo, nel momento stesso in cui Egli verrà su di voi, voi comincerete a parlare in altra lingua secondo che lo Spirito vi darà di esprimervi.[20] A chi parlerete? A Dio perché è scritto che “chi parla in altra lingua non parla agli uomini, ma a Dio; poiché nessuno l’intende, ma in ispirito proferisce misteri”.[21] Sarà in questa maniera che otterrete da Dio la capacità di pregarlo[22] e di ringraziarlo[23] in altra lingua, cioè come lo Spirito Santo vi sospingerà a farlo.

Se volete ottenere l’autorità di guarire gli ammalati dovete desiderare i doni delle guarigioni; se volete ottenere l’autorità di compiere dei segni e dei prodigi dovete desiderare il dono di potenza di operare miracoli e quello della fede; se volete essere in grado di avere rivelazioni concernenti il presente o il passato, dovete desiderare il dono di parola di conoscenza; se volete essere in grado di avere rivelazioni concernenti il futuro dovete desiderare il dono di parola di sapienza (faccio presente a riguardo delle rivelazioni che anche se uno non ha uno dei sopra citati doni di rivelazione che si manifesta del continuo in lui, egli nel Signore è libero di chiedere a Dio delle rivelazioni di cui lui sente di avere bisogno, cioè una parola di sapienza o una parola di conoscenza). Se volete avere la capacità di parlare più lingue straniere (non per parlare con gli altri ma per parlare a Dio) dovete desiderare il dono della diversità delle lingue.[24] Se volete avere la capacità di interpretare le lingue dovete desiderare il dono di interpretazione delle lingue secondo che è scritto: “Chi parla in altra lingua preghi di potere interpretare”.[25] Tutti questi doni sono distribuiti dallo Spirito Santo[26] e sono per l’utile comune, per l’edificazione della chiesa.[27] Essi vanno desiderati ardentemente secondo è scritto: “Desiderate ardentemente i doni maggiori”[28] ed anche: “Cercate di abbondarne per l’edificazione della chiesa”.[29] Tramite di essi, cioè quando c’è la loro manifestazione, il nome di Cristo Gesù è altamente glorificato, le opere del diavolo vengono svergognate e distrutte; e mentre i credenti sono presi da timore e vengono consolati, gli increduli vedendo la gloria di Dio cominciano a prestare attenzione a ciò che viene detto nel nome del Signore e taluni di loro si convertono.

Se volete compiere un ‘viaggio’ celeste e vedere le cose che Dio ha preparate per coloro che l’amano non dovete rivolgervi agli sciamani del New Age ma al Signore; Lui può farvi fare un vero ‘viaggio’ nel cielo. Talvolta Dio fa fare anche dei ‘viaggi’ nell’Ades, ossia nel cuore della terra, o fa vedere lo stagno ardente di fuoco e di zolfo dove gli empi saranno gettati nel giorno del giudizio, al fine di ricordare ai suoi quali pene attendono i peccatori e al fine di indurli ad avvertirli sulla loro fine se non si ravvederanno dalle loro vie inique.

Come si deve ancora una volta riconoscere Dio ha stabilito delle vie in cui chi vi cammina viene edificato, consolato, sperimenta gioia e pace a sazietà, e ottiene delle cose vere da Lui, ma dall’altro lato cioè dal lato opposto il nemico ha creato delle vie storte piene di ogni sorta di insidie in cui chi vi cammina non sperimenta né gioia né pace, non viene consolato, né edificato e non riceve da lui niente di vero. E purtroppo bisogna prendere atto che la maggiore parte degli uomini sceglie le vie storte pensando però che esse siano diritte. Se infatti si ascoltano parlare (o si leggono i loro scritti) coloro che camminano in queste vie storte ci si rende conto di come essi pensano di essere nella via giusta, in quella vera. Non è forse scritto che: “V’è tale via che all’uomo par diritta, ma finisce col menare alla morte”?[30] Che c’è dunque da meravigliarsi di questo loro atteggiamento? Ma chi fa apparire loro questa via diritta? Il diavolo, il Seduttore di tutto il mondo. Ma grazie siano rese a Dio in Cristo Gesù che quando Lui visita e illumina qualcuno che vive immerso nelle tenebre allora gli fa comprendere chiaramente di essere stato sedotto e gli fa abbandonare ogni pratica occulta e lo fa smettere di credere alle menzogne. Randall Baer per esempio, che ricordiamo era stato nel New Age per ben quindici anni, dopo avere raccontato la circostanza in cui fu convinto di peccato dallo Spirito Santo e accettò il Signore nella sua vita afferma quanto segue: ‘Il Signore aveva spezzato la mia orribile schiavitù satanica e mi aveva liberato giacché mi ricevette nel suo Corpo e mi lavò i miei peccati scarlatti rendendoli bianchi come neve. Ero prigioniero, ma ora ero libero. Con una certezza assoluta, io seppi che questo era quello che avevo cercato durante tutta la mia vita e che non avevo mai trovato fino ad allora. Questo rese persino la più potente esperienza mistica del New Age completamente pallida in confronto all’infinita più grande gloria e potenza del nostro Padre Celeste. I falsi ornamenti splendenti di Satana sono come stracci sporchi a buon mercato paragonati alla Verità’,[31] ed ancora: ‘Guardando indietro ai miei 15 lunghi e intensivi anni nel New Age, è chiaro come Satana tentò un ingenuo teen-ager indagatore, sedusse un benintenzionato ma accecato ricercatore della verità, e legò un uomo in catene con ogni passo di una brillante carriera del New Age. La tragica acutezza di questo intero scenario è che io nonostante tutto questo credevo veramente che il New Age possedesse veramente la verità definitiva e la supremazia spirituale. Non fu che solo quando ebbi un drammatico incontro con la faccia divorante delle tenebre dietro tutte le belle contraffazioni che io cominciai a sospettare che Satana è l’autore del New Age’.[32]A Dio sia la gloria in eterno. Amen.


[1]1 Cron. 10:13,14

[2]Cfr. 1 Sam. 2:6

[3]Cfr. Es. 28:6-30

[4]Cfr. 1 Sam. 23:9-12; 30:7,8

[5]Cfr. Num. 21:4-9

[6]Es. 17:6

[7]Is. 26:3

[8]Sal. 119:165

[9]Sal. 84:12

[10]Luca 11:28

[11]Giov. 15:10

[12]Matt. 11:28

[13]Giac. 5:13

[14]Sal. 19:7

[15]Cfr. Giac. 1:5,6

[16]Giac. 5:14,15

[17]Matt. 7:7

[18]Matt. 21:22

[19]Atti 1:8

[20]Cfr. Atti 2:4

[21]1 Cor. 14:2

[22]Cfr. Rom. 8:26,27

[23]Cfr. 1 Cor. 14:16,17

[24]Potrebbe pure succedere che in una particolare circostanza della vostra vita abbiate bisogno di parlare a uno straniero nella sua lingua senza che voi la conosciate. Che fare dunque? Potete invocare Dio chiedendogli di compiere un prodigio, cioè di farvi parlare in quella lingua, e Lui ve la farà parlare. Lui può concedervi pure questo quando ce n’è il bisogno.

[25]1 Cor. 14:13

[26]Cfr. 1 Cor. 12:11

[27]Cfr. 1 Cor. 12:7

[28]1 Cor. 12:31

[29]1 Cor. 14:12

[30]Prov. 14:12

[31]Randall Baer, op. cit., pag. 63-64

[32]Ibid., pag. 75

[Tratto dal libro scritto da Giacinto Butindaro, dal titolo: Il New Age]

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