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Il pastore ADI che su Facebook oltraggiava e diffamava usando un nome falso

30 luglio 2012

Il pastore ADI che su Facebook oltraggiava e diffamava usando un nome falso

Fratelli nel Signore, era da tempo che su Facebook si aggirava un certo Oscar Giulio Roben, che ogni qualvolta ne aveva occasione lanciava oltraggi e calunnie contro di me e contro altri fratelli (lo ha fatto per esempio sulla bacheca dell’infame pagina ‘Tutela ….’), come si può vedere da questi screenshot.

Ma grazie siano rese a Dio perchè il fratello Mario Prospero in data 26 luglio 2012 lo ha smascherato pubblicando il frutto di sue ricerche e valutazioni, infatti è stato questo fratello a scoprire che dietro Oscar Giulio Roben si nasconde Guerino Boscariol, pastore della Chiesa ADI di Varese, che infatti con il suo falso nome poteva dire di conoscere i genitori dei fratelli Butindaro perchè molti anni addietro fu pastore a Marchirolo (VA) della Chiesa che essi a quel tempo frequentavano e molte volte si recò a casa dai nostri genitori. Ovviamente noi, come anche i nostri genitori, ci domandavamo chi potesse essere questo Oscar Giulio Roben – non risultandoci nessun credente con quel nome e cognome – ma ancora non sapevamo che Guerino Boscariol si era dato un falso nome, e quindi al tempo non potevamo sospettare di lui.

A sinistra la foto di Oscar Giulio Roben, e a destra la foto di Guerino Boscariol presa dal profilo facebook della chiesa ADI di Varese: certi tratti somatici del viso non lasciano dubbi, sono la stessa persona (ovviamente la foto che Guerino ha messo sul suo falso account di FB è di parecchi anni fa, e questo ovviamente sempre per ingannare).

Botta e risposta del 27 luglio 2012 tra il fratello Giuseppe Piredda e Oscar Giulio Roben sul gruppo ‘Pensieri Parole Opere nel nome di Yeshua’, dal quale come potete vedere si evince che Oscar Giulio Roben è effettivamente Guerino Boscariol, perchè quando Giuseppe Piredda lo ha ammonito chiamandolo Guerino Boscariol, Roben non ha smentito niente.

 

A proposito delle menzogne lanciate da questo uomo, ce ne sono due che vale la pena smascherare.

1) Oscar Giulio Roben ha pubblicato nel gennaio 2011 un velenoso commento contro di noi su un blog di Gilberto Perri (che vi ricordo insegnava eresie e pratiche superstiziose), e su cui in quel periodo parecchi facevano a gara a calunniarci, a deriderci e a offenderci. E tra questi entrò anche Oscar Roben, che il 27 Gennaio 2011 scrisse contro me e mio fratello quanto segue:

‘Potrei dare una testimonianza circa il lavoro che queste persone hanno intrapreso nel campo del Signore: Ormai molti anni fa, circa 25-30 in una chiesetta sul confine Svizzero, un nuovo pastore cominciava una missione nel paese di Marchirolo già servita dalla fam. Fiore. La chiesa si stava riprendendo da un periodo di crisi e le cose stavano prosperando. Quando venne un ospite in una famiglia di credenti che si erano spostati a Marchirolo dal vicino paese di P.te Tresa, che si era trasferita dalla propria città a quella vicina. Questo giovane ospite della famiglia Butindaro cominciò a frequentare le famiglie della Comunità parlando con i credenti e facendo loro notare come la Bibbia denunciava quei pastori che sfruttavano le loro pecore macellandole a piacere e strappando loro la lana a secondo del bisogno personale. Non potete immaginare quanto guasto ci fu in quella comunità! Il pastore se ne dovette andare e la chiesa visse un periodo nel quale non poté godere della pace del Signore per un lungo periodo, dovendo cambiare un conduttore dietro l’altro per oltre un decennio. Il giovane ospite che contribuì a quel danno si chiamava “Angelo Zedda” ed era discepolo dei due “missionari” o apostoli Butindaro Giacinto e Illuminato! Avevano iniziato già da allora a svolgere il loro deleterio ministero di denuncia delle Chiese. Chi bene incomincia è alla metà dell’opera! Il Signore ci liberi da certi ministeri…’

http://pacetv.wordpress.com/2009/09/25/risposte-ai-blog-di-giuseppe-piredda/

Quindi il Guerino Boscariol ha attribuito la sua cacciata dalla chiesa ADI di Marchirolo all’opera del fratello Angelo Zedde, che in quel periodo si trovava ospite dei nostri genitori a Ponte Tresa. Ora, Angelo ogni volta che ne aveva l’occasione confutava le false dottrine e avvertiva i fratelli dai falsi pastori – come facciamo noi e altri fratelli in obbedienza alla Parola di Dio, il che non significa come sostengono nelle ADI seminare zizzania, ma seminare giustizia – ma non fu a motivo delle sue parole che il Guerino fu mandato via dalla Chiesa di Marchirolo, tramite peraltro normali elezioni, ma a motivo della sua condotta che fu giudicata dai membri di quella Chiesa indegna di un pastore, e difatti una volta chiamò addirittura pubblicamente Dio ‘papino’. E mio papà mi ha confermato ciò dicendomi pure che una volta disse al Guerino che avrebbe fatto bene a dimettersi, perchè la Chiesa non lo voleva come pastore. Che c’entra dunque Angelo Zedde in questo? Che c’entriamo noi in questo? Niente, ma come al solito nelle ADI la verità e la realtà dei fatti vengono manipolati e contorti a loro uso e consumo, e quindi ci fanno entrare in situazioni in cui non c’entriamo niente per screditarci e farci passare per quelli che dividiamo le Chiese e facciamo tanto male alla causa del Vangelo.

Lo stesso fratello Angelo Zedde, in una sua lettera pubblica ha ripreso il Guerino per avere messo in giro queste menzogne. Ecco la sua lettera del 26 luglio 2012 pubblicata su Facebook:

Fratello Guerino, (ti chiamo fratello anche se mi sforzo un pò ha chiamarti così….) o preferisci che ti chiami Oscar Giulio, decidi te. Oh magari, pensavi che non saremo mai arrivati a te? Però l’idea dell’anagramma del tuo nome non è male, infatti Oscar Giulio Roben , riposizionando per bene le lettere viene fuori Guerino Boscariol, come vedi sei stato scoperto, poi basta guardare la tua foto e invecchiarla di 30 anni, per capire che sei proprio te. Però, per un po’ di tempo ti sei divertito a buttarmi addosso fango nelle varie bacheche e siti, ma d’altronde da persone come voi cosa ci si può aspettare, vi nascondete dietro un falso nome e sputate calunnie a dx e sx, non avete neanche il coraggio di farvi vedere in faccia, tirate la pietra e poi nascondete la mano ……… e non solo la mano, e poi te saresti un pastore della Lombardia come vai dicendo in giro in Fb, almeno non dirlo, poi io credo ormai che te, hai anche una certa età, non ti vergogni comportarti così? Oltre al fatto che sicuramente renderai conto a Dio per quelle falsità sul mio conto che hai messo in giro…….vedrai il Signore te né darà la retribuzione, forse passerà ancora tempo, ma vedrai che dovrai rendere conto di ogni parola oziosa che hai detta, e non solo nei miei confronti !! Così sarei stato io farti cacciare via dalla chiesa di Marchirolo, o mettere disordini? Si, perché ti hanno proprio cacciato via tramite votazione, nessuno è stato dalla tua parte, tutti ti hanno voltato le spalle, perfino quelli che tu credevi fossero con te…..ti ricordi ? (tranne credo la sorella Rosanna…). Potrei anche dirti, ma te lo sai benissimo, chi è che ha preso questa iniziativa a cacciarti via: Gianni Ferrara, te lo ricordi?  Io credo di si !! Ti ricordi quando venisti a casa del fratello Cosimo, ed io mi trovavo lì, e le parole che dicesti a lui e alla sua moglie, c’era pure il cammino acceso (….forse ti riferivi a questo quando mi dicesti che io ero stato a casa tua e parlammo seduti vicino al cammino….) io si….. me le ricordo benissimo : “Voi mentite spudoratamente!!” Siii, perché ti rendesti conto che ormai tutti ti avevano rigettato. E tu sai benissimo che io ormai non venivo più nella comunità di Marchirolo, quindi la causa di tutto quello che è successo, non ero io come mi accusi , ma son stati quelli stesso della tua comunità a cacciarti via, perché ritenevano che non eri all’altezza di condurre una chiesa, né di svolgere il ministerio di pastore, tu che chiamavi Dio “papino”….che vergogna, sai che ti chiamavano “il prete”. Io, al contrario di te Oscar Giulio Roben alias Guerino Boscariol, tutto quello che avevo da dire te l’ho dissi in faccia, senza nascondere nulla, e soprattutto senza nascondermi, ti ricordi quando ti parlai della lingue e delle interpretazioni a casa del fratello Vincenzo?? Non ero d’accordo (…e non lo sono neppure ora…) su alcune dottrine che la tua organizzazione professa e insegna, ma te lo dissi in faccia senza nascondere nulla. Ora ho visto il post che hai messo su info sulle sette, vuoi pulirti la coscienza così heeee……… ti pare lecito a te andare a infangare una persona nel web, nascondendo la vera identità, ti pare lecito accusare i fratelli di nascosto ?? E’ così che deve agire un pastore che ogni domenica predica dal pulpito?? Vergognati !!! Credi che basti questo articoletto a pulirti la coscienza, TU RENDERAI CONTO A DIO DI QUESTO CHE HAI FATTO !!  Sei una delle persone più viscide che abbia mai conosciuto, tu disonori Dio !! Ravvediti…..ravvediti, perché Dio è stanco di te , di tutti voi, della vostra organizzazione, di tutto il male che fatte, imbrogliando i fratelli, manipolando libri, inventandovi dottrine !!!’

Questa lettera il fratello Angelo l’ha spedita anche privatamente alla Chiesa Evangelica ADI di Varese (sul loro profilo su Facebook) il 26 luglio 2012, e Guerino gli ha risposto il 28 luglio 2012, in questa maniera: ‘Quello che ho postato sul WEB corrisponde a verità, capisco che non ti faccia piacere, ma ricordati come ti sei comportato andando per le case a mettere “zizzania”! Chiedo a te, ci si comporta così? Ravvediti… Non dico che Dio sia stanco di te, ma a differenza di te Egli è misericordioso e pronto a perdonarti se ti ravvedi…’. Confermando così pienamente di essere lui Oscar Giulio Roben, ma anche di essere una persona veramente ostinata e dura di cuore.

Ma per farvi capire il personaggio di cui stiamo parlando, voglio anche che sappiate che un giorno d’estate di molti anni fa – eravamo negli anni ’90 – questo Guerino, poco prima che cominciasse il culto domenicale della Chiesa ADI di Marchirolo (Varese), davanti ad altri fratelli insistette con il fratello Germano Giuliani, allora pastore della Chiesa ADI di Milano, che era in visita presso ‘la casa di riposo’ di Marchirolo (il locale di culto infatti è sotto questa abitazione), affinchè entrasse nel locale di culto per la riunione di culto anche se in quel momento era in pantaloncini corti: sì avete capito bene. Fu Guerino infatti che persuase Germano Giuliani a partecipare al culto in pantaloncini corti, per la quale cosa Germano Giuliani in seguito si pentì, e chiese perdono alla Chiesa davanti a tutti. Guerino è un tipo fatto così, cioè fatto male. E potete dunque capire quanta stima avesse da parte della Chiesa di Marchirolo, ancora prima che Angelo Zedde si trovasse di passaggio in quella comunità!! Lo ripeto, la Chiesa di Marchirolo non era per niente contenta di Guerino ancora prima che arrivasse il fratello Angelo Zedde.

La Chiesa di Marchirolo non lo volle più, quindi, e durante le elezioni non lo elessero come loro pastore. A proposito dell’esito di quelle elezioni, è bene che si sappia che Germano Giuliani, l’allora pastore della Chiesa ADI di Milano, disse alcune cose in presenza di altri fratelli che si possono riassumere così: ‘Gli sta bene, così impara’. Dunque anche Germano Giuliani si mostrò d’accordo con la cacciata di Guerino dalla Chiesa ADI di Marchirolo. Poi Guerino diventò pastore della Chiesa ADI di Varese. Così vanno le cose nelle ADI.

2) Il 9 Novembre 2011 sulla infame pagina ‘Tutela …’ Oscar Giulio Roben, dinnanzi all’accusa rivoltami da ‘Tutela’ di essere ‘figlio di farisei’, interviene in favore dei nostri genitori, dicendo: ‘ Conosco i genitori di Giacinto Butindaro, e sono due cari figlioli di Dio, me ne rendo garante per la mia esperienza, anche se il cuore lo conosce il Signore… Vincenzo Butindaro e Angela sono due carissimi fratelli, molto ospitali ed osservanti della Parola di Dio, seguono purtroppo le indicazioni dei loro figli, ma quale dei genitori non darebbero credito ai figli che si dichiarano “ministri di Dio”… pregate per loro, unendovi alle mie preghiere…’.

Come potete vedere, il Guerino ha dovuto metterci una menzogna in queste sue parole, che è quella che i genitori dei fratelli Butindaro ‘seguono purtroppo le indicazioni dei loro figli’, il che nella pratica significa che sono ‘sviati’ in quanto seguono indicazioni sbagliate. La verità è invece che noi siamo in comunione con i nostri genitori, che riconoscono che noi siamo dei ministri di Dio, ma non perchè siamo loro figli, ma perchè lo Spirito della verità glielo attesta. E poi, se fosse come dice Guerino, come mai quando andava a trovarli non ha mai fatto menzione di questa loro condizione ‘sbagliata’ e non li ha avvertiti o ammoniti con amore affinchè non seguissero più ‘le indicazioni sbagliate’ dei loro figli? Pregava solamente? Ma gli apostoli non mi risulta che si limitavano a pregare quando dei credenti seguivano ‘indicazioni sbagliate’ ma li ammonivano pure! Il comportamento di Guerino in effetti è la dimostrazione che è una persona falsa e doppia. I miei genitori seguono le indicazioni della Parola di Dio, quelle che non seguono invece i pastori ADI che sono fatti come Guerino, in quanto non hanno timore di Dio ma timore degli uomini, che fanno la volontà degli uomini e non quella di Dio. Per costoro bisogna pregare, affinché Dio li illumini e li liberi dal laccio diabolico in cui sono caduti; ma oltre a pregare per loro, bisogna ammonirli affinchè si ravvedano e si convertano dalle loro vie tortuose.

Dunque questo ‘pastore’ si è spacciato per un’altra persona per diverso tempo su Facebook, e a tale riguardo voglio dire che agire in questa maniera, secondo quello che dice la parola di Dio, significa agire con astuzia, con l’inganno. E’ come dire di essere una persona, mentre si è un’altra persona. E infatti noi inizialmente pensavamo che lui si chiamasse veramente così, ed eravamo rimasti vittima di questo inganno, come sicuramente tanti altri. In definitiva, quello che ha fatto questo ‘pastore’ significa MENTIRE AL PROSSIMO, e la SCRITTURA ci vieta di mentire in quanto dice: “Perciò, bandita la menzogna, ognuno dica la verità al suo prossimo perché siamo membra gli uni degli altri” (Efesini 4:25). Gli apostoli del Signore, che ci hanno lasciato un esempio da seguire, non agivano con astuzia nei confronti di nessuno, infatti Paolo ebbe a dire ai santi di Corinto: “Perciò, avendo questo ministerio in virtù della misericordia che ci è stata fatta, noi non veniam meno nell’animo, ma abbiam rinunziato alle cose nascoste e vergognose, non procedendo con astuzia né falsificando la parola di Dio, ma mediante la manifestazione della verità raccomandando noi stessi alla coscienza di ogni uomo nel cospetto di Dio” (2 Corinzi 4:1-2). Questo significa che essi dicevano ai santi la verità in ogni cosa, e non solo in alcune cose, e difatti sempre Paolo disse ai santi di Corinto: “V’abbiam detto in ogni cosa la verità” (2 Corinzi 7:14). Il comportamento di Guerino, quindi, che non è peraltro l’unico ad usare un falso nome per navigare su Facebook e lasciare i suoi commenti velenosi, è un comportamento ingiusto e indegno di un Cristiano, perchè un seguace di Cristo, che è la Verità, non può dire menzogne di nessun genere al suo prossimo.

Purtroppo però nelle Chiese ci sono molti, come Guerino Boscariol, che pensano che le menzogne si possono dire per il bene del proprio ministerio. Quando invece per il bene del proprio ministerio bisogna aborrire la menzogna, per non far sì che il proprio ministerio sia vituperato (cfr. 2 Corinzi 6:3). Ecco come ragionano costoro, al contrario. E questo perchè non hanno la mente di Cristo, ma la mente del diavolo che è bugiardo e padre della menzogna. Ecco come stanno le cose, e che tutti prestino attenzione a queste cose.

Come ha reagito pubblicamente il Guerino all’articolo del fratello Mario Prospero con cui è stato smascherato? Ha reagito mettendo questo articolo dal titolo ‘Cassazione: lecito l’uso in internet di uno pseudonimo ma deve corrispondere a una reale identità’ (http://www.studiocataldi.it/news_giuridiche_asp/news_giuridica_11748.asp) sul gruppo ‘Info sulle sette religiose’. E così il Guerino in questa maniera ha voluto dare questo messaggio: ‘La legge me lo permette’. Ma le cose non stanno così come vuole far credere Guerino.

Nell’articolo sulla decisione della Cassazione si legge infatti: ‘La Terza sezione penale della Corte ha spiegato che «la partecipazione ad aste on line con l’uso di uno pseudonimo presuppone necessariamente che a tale pseudonimo corrisponda una reale identità, accertabile on line da parte di tutti i soggetti con i quali vengono concluse le compravendite».

Quindi, a parte che su Facebook noi e lui non stavamo partecipando a nessuna asta on line, e quindi non è il caso in questione, cioè il caso di Oscar Giulio Roben; la corte suprema ha detto che se un utente in una asta on line usa uno pseudonimo, si presuppone che gli altri che partecipano alla compravendita con lui hanno la possibilità di verificare on line la vera identità di chi usa quello pseudonimo. E quindi lo pseudonimo gli è consentito. Ma nel nostro caso di cui stiamo parlando, oltre a trovarci su Facebook a comunicare tra di noi ed è per questo che Facebook richiede nome e cognome dell’utente (affinchè ognuno di noi sappia la reale identità di chi gli parla), e quindi non stavamo partecipando a nessuna asta on line con Oscar Giulio Roben: non era verificabile on line da nessuno di noi la sua vera identità. Ed è per questo che questo individuo si sentiva libero di diffamare e offendere chi voleva lui, perchè tanto nessuno poteva verificare on line la sua vera identità. Quindi, ancora una volta, verifichiamo che nelle ADI ci sono pastori che hanno la tendenza a manipolare tutto, persino le sentenze della corte suprema italiana. Giudicate voi da persone intelligenti se anche qui non ci troviamo davanti ad una manipolazione del pensiero di altre persone. Proviamo solo ribrezzo dinnanzi a questi individui che si professano seguaci di Cristo, e persino pastori di Chiese. Gente che si maschera per nascondersi e non farsi riconoscere on line e lanciare quindi le loro calunnie contro i santi. Guai a loro! Comunque ricordiamoci sempre che Dio è giusto e fa giustizia ad ognuno.

Peraltro, voglio aggiungere che persino i dirigenti di Facebook sono contrari all’uso di falsi nomi su Facebook, infatti in un articolo dal titolo ‘Facebook: “L’anonimato online è pericoloso”, Google concorda’ apparso su lastampa.it il 29/7/2011 leggiamo:

‘Randi Zuckerberg, il direttore marketing di Facebook, nonché sorella del suo fondatore Mark, ha dichiarato guerra al bullismo su Internet e ha intenzione di fare tutto il possibile per impedire che le persone facciano qualcosa sul Web senza il proprio nome ben in vista.

Il social network richiede a tutti i suoi utenti di registrarsi con il loro vero nome e la propria e-mail personale – una regola che è sempre stata molto difficile da mettere in pratica, lo dimostrano i numerosi account cancellati e i nomi fittizi su Facebook. Secondo il direttore marketing, mettere fine all’anonimato online potrebbe aiutare a mettere un freno al bullismo e alle molestie su Internet.

La Zuckerberg non ha offerto esempi pratici di iniziative a breve termine, ma durante un meeting che aveva come tema i social media tenuto martedì dal magazine Marie Claire, ha dichiarato: «Penso che l’anonimato debba sparire. Il comportamento delle persone è migliore quando hanno il loro nome in bella vista, penso che la gente si nasconda dietro l’anonimato e pensi di poter dire tutto quello che vuole a porte chiuse», ha commentato.’

Hanno proprio ragione quelli di Facebook nel dire che il comportamento di chi ha il suo nome bello in vista è migliore di quello che invece usa un falso nome, perchè quest’ultimo si sentirà incoraggiato a dire e fare cose che con il suo nome ben in vista non direbbe e farebbe.

Ma questa è la ragione per cui nelle Chiese ci sono pastori (ed anche non pastori) che usano falsi nomi, per poter comportarsi come vogliono e dire quello che vogliono, soprattutto contro quelli che confutano pubblicamente le loro false dottrine i quali invece si firmano con il loro vero nome e cognome, perchè sanno quello che dicono e fanno e si assumono le loro responsabilità davanti a tutti.

Questo caso ritengo debba indurre ad una seria riflessione la fratellanza sull’astuzia e la slealtà che mostrano persino certi pastori nei confronti del loro prossimo, a cui peraltro una volta che gli hanno palesato di essere pastori, non gli possono dare pubblicamente – in caso qualcuno dei loro interlocutori glielo chiede – neppure l’indirizzo del locale di culto dove loro presiedono appunto perchè devono nascondere la loro identità. Ecco per esempio il 24 luglio 2012 come Oscar Giulio Roben ha risposto in maniera evasiva ed anche piccata ad una cattolica romana, che si firma Norma Venturi, che voleva sapere qualcosa di più su di lui. Tutto questo pubblicamente sul gruppo Info sulle sette religiose.

Norma Venturi: Oscar, ma non mi hai più detto dove sei pastore!!!! Ti ho portato il post dove l’hai detto e non mi hai più risposto. Sai, sono curiosa!!! Vorrei venire ad ascoltare le tue predicazioni. Santa Maria prega per noi – 24 luglio alle ore 9.14

Oscar Giulio Roben: Non vedo quel post scusa – 24 luglio alle ore 9.17

Oscar Giulio Roben: Comunque se viene nella mia comunità ti verrà chiesto di glorificare soltanto Gesù! Poi tu nel tuo ambito potrai fare ciò che vorrai, ma non nell’assemblea cristiana… 24 luglio alle ore 9.19

Norma Venturi: era nelle dottrine della bibbia, sei un pastore davvero? 24 luglio alle ore 9.20

Norma Venturi: aspetta che te lo riporto qui – 24 luglio alle ore 9.21

Oscar Giulio Roben: Vado a vedere il post, per verificare Norma, per verificare… – 24 luglio alle ore 9.21

Norma Venturi: Ecco, l’hai scritto nel gruppo dove lei si è cancellato  ecco: Oscar Giulio Roben Vuoi sapere dove sono pastore? sono pastore itinerante… 24 luglio alle ore 9.23

Oscar Giulio Roben: Cosa dico in quel post? 24 luglio alle ore 9.24

Oscar Giulio Roben: Vuoi sapere dove sono pastore? sono pastore itinerante… 24 luglio alle ore 9.24

Oscar Giulio Roben: Forse dovevo dire predicatore? Evangelista? Ministro del Vangelo? Scegli tu il termine… E ne avete fatto un caso politico… 24 luglio alle ore 9.26

Norma Venturi: che sei un pastore – 24 luglio alle ore 9.28

Oscar Giulio Roben: Comunque non sono l’unico, che per non creare precedenti e mantenere una certa “riservatezza” per il proprio ministero, usa uno pseudonimo… Che mi appartiene peraltro e la foto, anche se un po’ datata è la mia… – 24 luglio alle ore 9.30

Oscar Giulio Roben: Comunque, non voglio e non posso per mia decisione rivelare dove ministro… Non è su internet che svolgo il mio ministero… – 24 luglio alle ore 9.31

Oscar Giulio Roben: Ti ho già dato molto (troppo direi) spazio per le tue curiosità, se capitassi nella comunità dove ministro sarai bene accolta, sempre che ci “riconosciamo”… Io non credo che ti riconoscerei, benché immagino che anche “invecchiato”, tu potresti farlo… – 24 luglio alle ore 9.34

Norma Venturi: scusami Pastore, ma a cosa ti serve nasconderti? perchè non dici dove svolgi il tuo ministerio? di cosa hai paura? –  Luca 8,16-18: Nessuno accende una lampada e la copre con un vaso o la pone sotto un letto; la pone invece su un lampadario, perché chi entra veda la luce. Non c’è nulla di nascosto che non debba essere manifestato, nulla di segreto che non debba essere conosciuto e venire in piena luce. 18 Fate attenzione dunque a come ascoltate; perché a chi ha sarà dato, ma a chi non ha sarà tolto anche ciò che crede di avere». Fratelli e sorelle ho forte torto? Santa Maria prega per noi – 24 luglio alle ore 9.34

Oscar Giulio Roben: Perché vuoi insegnarmi l’etica che non conosci? – 24 luglio alle ore 9.43

Oscar Giulio Roben: – Ciascuno di loro dirà: “Io non sono profeta; sono un lavoratore della terra;  qualcuno mi comprò fin dalla mia giovinezza”.  Zac 13:5 – 24 luglio alle ore 9.43

Oscar Giulio Roben: – Ti immagini se dicessi, quando anche fosse vero, dove svolgo la mia vocazione di pastore (Quand’anche fosse vero), cosa potrebbe succedere nella Chiesa? – 24 luglio alle ore 9.44

Oscar Giulio Roben: Vedo che conosci le Scritture Norma Venturi, come mai non le pratichi interamente? – 24 luglio alle ore 9.45

Norma Venturi: Perchè si nasconde? Di cosa ha paura? un Pastore opera alla luce del sole, solo chi non fa il bene opera nelle tenebre. Che male c’è a dire in quale chiesa svolge il suo ministerio? Che potrebbe succedere nella sua chiesa? Forse neanche quello è il suo nome!!!! Santa Maria, prega per noi. 24 luglio alle ore 9.45

Oscar Giulio Roben: Lascia L’IDOLATRIA e segui Gesù… 24 luglio alle ore 9.46

Norma Venturi: E’ per questo che volevo venire a sentirla predicare, signor Pastore, perchè non conosco le scritture come le conosce lei – 24 luglio alle ore 9.46

Oscar Giulio Roben: Sei sincera? – 24 luglio alle ore 9.46

Norma Venturi: E lei? – 24 luglio alle ore 9.47

Oscar Giulio Roben:  Allora vieni… – 24 luglio alle ore 9.47

Norma Venturi:  dove? – 24 luglio alle ore 9.47

Oscar Giulio Roben: – In qualsiasi chiesa evangelica potrai ascoltare l’annuncio della Parola guidata dallo Spirito Santo… – 24 luglio alle ore 9.48

Norma Venturi: Belli i gruppi aperti però. Io voglio ascoltare Lei Pastore. Santa Maria, prega per noi. – 24 luglio alle ore 9.49

Oscar Giulio Roben: Io sono sincero, infatti affermo la Verità riguardo a Cristo e alla salvezza… Che t’importa di chi io sia? – 24 luglio alle ore 9.50

Oscar Giulio Roben: Maria benché fu santa, ora è in attesa della Risurrezione.. 24 luglio alle ore 9.50

Norma Venturi: Ho il piacere di conoscerLa di persona e ascoltare le Sue predicazioni LIVE. E’ un peccato? Paolo Abategiovanni, Mario Prospero; Antonio Nappo; Davide Forte. Giudicate voi se è peccato sapere dove opera il Pastore Ruben, e non cambiate discorso per favore – 24 luglio alle ore 9.52

Norma Venturi: e scommetto che non ti chiami neppure così – 24 luglio alle ore 9.56

Norma Venturi: che ne pensi qui, Messina Giuseppe, visto che sei preparato nelle scritture? – 24 luglio alle ore 10.30

Norma Venturi: non hai risposto alla mia domanda Davide Forte. Te la riscrivo chiaramente: cosa ha di tanta paura da nascondersi dietro un o pseudomio il pastore Oscar?????? o chiunque stia dietro al suo nick che non può rivelare la sua identità e in quale chiesa svolge il suo ministero in modo che possa andare ad ascoltarlo di presenza? In parole povere, Paolo Abategiovanni, Davide Forte, Messina Giuseppe, Mario Prospero; Nicola Martella che tanto reclamate perchè mi nascondo dietro una foto e non è vero perchè alcuni conoscono la mia foto, perchè non riprendete il vostro PASTORE che in qualità di PASTORE si nasconde e non rivela dove opera? spero sia chiara adesso la mia domanda.  Luca 8,16-18: Nessuno accende una lampada e la copre con un vaso o la pone sotto un letto; la pone invece su un lampadario, perché chi entra veda la luce. Non c’è nulla di nascosto che non debba essere manifestato, nulla di segreto che non debba essere conosciuto e venire in piena luce. Fate attenzione dunque a come ascoltate; perché a chi ha sarà dato, ma a chi non ha sarà tolto anche ciò che crede di avere».  PACE – 24 luglio alle ore 11.43

Norma Venturi: Conosci Oscar? Bene e dove opera? In quale chiesa? 24 luglio alle ore 11.55

Norma Venturi: ti ho chiesto l’amicizia ma tu continui a eludere le mie domande – 24 luglio alle ore 12.01

Cattolico Pio: Io non capisco perché Oscar non vuole dire dove opera? Per caso è un agente segreto? – 24 luglio alle ore 12.08

Cattolico Pio: Anzi dire dove opera e come pastore dovrebbe essere un vanto. A proposito la mia ignoranza che significa PASTORE ITINERANTE? – 24 luglio alle ore 12.12

Norma Venturi: ‎Davide Forte: te la riscrivo. Te la riscrivo chiaramente: cosa ha di tanta paura da nascondersi dietro un o pseudomio il pastore Oscar?????? o chiunque stia dietro al suo nick che non può rivelare la sua identità e in quale chiesa svolge il suo ministero in modo che possa andare ad ascoltarlo di presenza? In parole povere, Paolo Abategiovannii, Davide Forte, Messina Giuseppe, Mario Prospero; Nicola Martella che tanto reclamate perchè mi nascondo dietro una foto e non è vero perchè alcuni conoscono la mia foto, perchè non riprendete il vostro PASTORE che in qualità di PASTORE si nasconde e non rivela dove opera? spero sia chiara adesso la mia domanda. Luca 8,16-18: Nessuno accende una lampada e la copre con un vaso o la pone sotto un letto; la pone invece su un lampadario, perché chi entra veda la luce. Non c’è nulla di nascosto che non debba essere manifestato, nulla di segreto che non debba essere conosciuto e venire in piena luce. Fate attenzione dunque a come ascoltate; perché a chi ha sarà dato, ma a chi non ha sarà tolto anche ciò che crede di avere».  PACE – 24 luglio alle ore 12.10

[…]

Oscar Giulio Roben: Non ti basterebbe sapere che alcuni mi conoscono, e sanno chi sono e come servo il Signore? Cosa ti spinge a scoprire cose che non ti riguardano? – 24 luglio alle ore 14.19

[…]

Di questo ‘botta e risposta’ in cui è stato coinvolto Oscar Giulio Roben, si potrebbero dire tante cose. Innanzi tutto che chi si nasconde fa insospettire il suo interlocutore, e poi che non può rispondere come si addice ad un Cristiano, cioè con la sincerità e l’onestà che deve caratterizzare ogni seguace di Cristo. E difatti il Roben ha fatto proprio questo, ed ha cercato di svicolare con sofismi e falsità varie, dando peraltro una cattiva testimonianza dinnanzi a tante persone, tra cui tanti cattolici romani. Ma poi, se Guerino Boscariol è pastore della Chiesa ADI di Varese, come mai ha detto di essere un pastore itinerante?! A proposito poi di queste parole di Roben ‘Ti immagini se dicessi, quando anche fosse vero, dove svolgo la mia vocazione di pastore (Quand’anche fosse vero), cosa potrebbe succedere nella Chiesa?’ Lo vedremo e sentiremo presto cosa succederà nella Chiesa di cui lui è pastore, visto che verranno a sapere tutto ciò.

Ma poi, questo modo di agire disonesto, permette al pastore – ADI o non ADI che sia – amante della mondanità che si nasconde dietro un falso nome, di parlare liberamente a favore delle mondane concupiscenze senza paura di essere scoperto e quindi confutato.

Per esempio ecco in questo post del 24 luglio 2012 come Guerino Boscariol parla in merito all’andare a mettersi mezzi nudi al mare durante l’estate per divertirsi e prendere la tintarella:

‘L’ultima grande questione dottrinale che potrebbe dividere gli evangelici nella loro comunione cristiana:  I CREDENTI PECCANO SE VANNO AL MARE?  Una utente del gruppo “INFO SULLE SETTE RELIGIOSE—“pone questa tremenda domanda:  Norma Venturi –  Vorrei capire il mondo protestante, ma voi andate al mare?’ Quale sarà la risposta? Ci saranno dei gravi scismi nel mondo evangelico? Staremo a vedere cosa diranno i dottori e gli esegeti della Sacra Scrittura per risolvere questo tremendo dilemma… Potremo, come gli apostoli dire: E’ parso bene a noi e allo Spirito Santo, dirimere questa questione? Che il Signore ci aiuti…’.

Avete notato con quanta spavalderia ed anche ironia il Guerino parla contro quei credenti che sono contrari ad andare al mare? Ecco come parlano realmente tanti pastori ADI! Come potete vedere, parlando in questa maniera questi pastori incitano al peccato i santi, in quanto li incitano ad andarsi a contaminare, invece che incitarli a purificarsi da ogni contaminazione di carne e di spirito, come dice di fare l’apostolo Paolo ai santi di Corinto, quando afferma: “Poiché dunque abbiam queste promesse, diletti, purifichiamoci d’ogni contaminazione di carne e di spirito, compiendo la nostra santificazione nel timor di Dio” (2 Corinzi 7:1).

Da tutto questo si imparano queste cose:

1) Ci sono pastori che hanno account Facebook con nomi falsi: Guerino Boscariol stesso lo ha detto: ‘Comunque non sono l’unico, che per non creare precedenti e mantenere una certa “riservatezza” per il proprio ministero, usa uno pseudonimo…’, e siamo sicuri che si riferisse anche a pastori ADI.

2) Nelle ADI esiste uno spirito di inganno e di menzogna, che si manifesta anche tramite i pastori. Non avevamo certo bisogno di questo caso per scoprirlo, visto le tante false dottrine che insegnano e le manipolazioni dei libri che hanno compiuto quelli di ADI Media e che la stragrande maggioranza dei pastori ADI difendono e approvano.

3) Molti pastori non si curano affatto di conservare una buona coscienza davanti a Dio e davanti agli uomini, perchè secondo loro è permesso tutto, basta che facciano tutto per l’Opera. E poi hanno la faccia tosta di lamentarsi che ci sono anime che se ne vanno dalle Chiese. E cosa dovrebbero fare queste anime, una volta che scoprono che questi pastori rifiutano di santificarsi nel timore di Dio, perchè non hanno timore di Dio e chiamano bene il male, e male il bene? Avete notato prima cosa diceva Guerino Boscariol? Che per lui non è peccato andare al mare, come ovviamente neppure usare un nome falso!

Qualcuno dirà adesso: ‘Cosa diranno adesso a Guerino Boscariol nelle ADI? Lo riprenderanno?’ Conoscendo lo spirito che c’è nelle ADI, posso assicurarvi che molti lo riprenderanno …. ma perchè non è stato abbastanza astuto e si è fatto scoprire! E questo perchè nelle ADI c’è il comando di essere astuti come i serpenti, che in definitiva significa insegnare ad essere astuti come il Serpente Antico che sedusse Eva con la sua astuzia (cfr. 2 Corinzi 11:3). Quello che dunque è accaduto a Boscariol incoraggerà gli altri pastori che hanno un account falso, come anche un cuore duro come Guerino Boscariol, ad essere più astuti, per non farsi scoprire. Loro infatti non credono che Dio “sventa i disegni degli astuti sicché le loro mani non giungono ad eseguirli; che prende gli abili nella loro astuzia, sì che il consiglio degli scaltri va in rovina” (Giobbe 5:12-13), perchè loro disprezzano le vie sante di Dio, e invece prendono piacere nelle vie tortuose. Ma Dio ha fatto ogni cosa bella a suo tempo, ed anche per loro arriverà il tempo in cui saranno smascherati per quello che sono: degli imbroglioni.

Guardatevi e ritiratevi da tutti coloro che fomentano le dissensioni e gli scandali contro l’insegnamento degli apostoli (Romani 16:17).

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Roma, il 30 Luglio 2012

[Tratto dal sito “La Nuova Via“, curato da Giacinto Butindaro]

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One Comment leave one →
  1. 30 luglio 2012 22:00

    È così che un pastore deve comportarsi? Oltraggiare, nascondersi, spalleggiare i settari, mentire spudoratamente pur di rimanere nascosti!
    Ma uno di questi è un “pastore sommerso”, che è venuto alla luce, adesso deve pagarne il prezzo.
    La giustizia divina fa emergere i “pastori sommersi”.

    Mi piace

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