Vai al contenuto

RISPOSTA ALLA DOMANDA: “Perché voi Evangelici non credete che Maria sia rimasta sempre vergine dopo avere partorito Gesù?”

8 novembre 2012

RISPOSTA ALLA DOMANDA: “Perché voi Evangelici non credete che Maria sia rimasta sempre vergine dopo avere partorito Gesù?”

Non ci crediamo perché la Bibbia dice che Maria, la madre di Gesù, dopo avere dato alla luce Gesù, fu conosciuta da suo marito Giuseppe ed ebbe altri figli.

Matteo dice che Giuseppe “prese con sé sua moglie; e non la conobbe finch’ella non ebbe partorito il suo figlio primogenito, e gli pose nome Gesù” (Matt. 1:24,25). Questo significa che Giuseppe, dopo che Maria partorì Gesù, conobbe sua moglie. Notate che non c’è scritto che lui non la conobbe mai, ma che non la conobbe solo fino ad un preciso tempo, e cioè fino a che non partorì Gesù. Per cui dopo il parto, Giuseppe conobbe sua moglie Maria. Ma vediamo adesso di dimostrarvi con le Scritture che Gesù non fu il solo figlio ad essere partorito da Maria perché ella concepì e partorì altri figli dopo Gesù.

– Luca dice che “ella diè alla luce il suo figliuolo primogenito” (Luca 2:7), perciò se Gesù fosse stato il suo unico figlio sarebbe stato chiamato il suo unigenito e non il suo primogenito.

– Marco dice: “Poi si partì di là e venne nel suo paese e i suoi discepoli lo seguitarono. E venuto il sabato, si mise ad insegnar nella sinagoga; e la maggior parte, udendolo, stupivano dicendo: Donde ha costui queste cose? e che sapienza è questa che gli é data? e che cosa sono cotali opere potenti fatte per mano sua? Non é costui il falegname, il figliuol di Maria, e il fratello di Giacomo e di Giosè, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle non stanno qui da noi?” (Mar. 6:1-3); 

– Sempre Marco dice: “E giunsero sua madre ed i suoi fratelli; e fermatisi fuori, lo mandarono a chiamare” (Mar. 3:31);

– Giovanni dice: “Neppure i suoi fratelli credevano in lui” (Giov. 7:5);

– Luca dice negli Atti: “Tutti costoro perseveravano di pari consentimento nella preghiera, con le donne, e con Maria, madre di Gesù, e coi fratelli di lui” (Atti 1:14);

– Paolo dice ai Corinzi: “Non abbiamo noi il diritto di condurre attorno con noi una moglie, sorella in fede, siccome fanno anche gli altri apostoli e i fratelli del Signore e Cefa?” (1 Cor. 9:5);

– Paolo dice ai Galati: “In capo a tre anni, salii a Gerusalemme per visitar Cefa, e stetti da lui quindici giorni; e non vidi alcun altro degli apostoli; ma solo Giacomo, il fratello del Signore” (Gal. 1:18,19).

– Nei Salmi è detto a proposito del Cristo: “Io son divenuto… un forestiero ai figliuoli di mia madre” (Sal. 69:8). La Scrittura aveva dunque persino preannunziato che la vergine che avrebbe concepito e partorito il Cristo di Dio non sarebbe rimasta vergine perché avrebbe avuto altri figli infatti lo Spirito di Cristo disse tramite Davide: “Sono divenuto un forestiero ai figliuoli di mia madre”.

Come potete vedere, o Cattolici romani, queste Scritture non lasciano spazio a nessuna verginità perpetua di Maria. Smettete quindi di credere a questa dottrina che non trova nessuna conferma nella Parola di Dio, anzi una chiara smentita.

(Giacinto Butindaro VDM)

[Tratto dal sito “La Nuova Via”, curato da Giacinto Butindaro]

17 commenti leave one →
  1. 10 novembre 2012 21:39

    non condivido

    "Mi piace"

  2. 10 novembre 2012 22:15

    Marco, puoi credere o non credere, ma la questione che dovresti esaminare meglio è se veramente nella Bibbia sono indicati i fratelli e le sorelle di Gesù nate da Maria oppure no. Una cosa è ciò che dicono gli uomini, un’altra è ciò che sta scritto nella Bibbia, e noi ci atteniamo strettamente a quello che è scritto nella Parola di Dio.

    "Mi piace"

  3. Milazzo Orazio permalink
    12 aprile 2020 07:09

    Mi sono sempre chiesto perchè Maria è rimasta incinta per virtù dello spirito santo mentre Giuseppe era assente. Dio ha approfittato dell’assenza di Giuseppe!!!. Maria è sempre apparsa giovane signora, ma quando è stato crocifisso Gesù aveva 48 anni (15+33). Dopo non è stata più vista ne saputo dove è andata a vivere, quando è morta e dove è stata sepolta. Ma questi fratelli e sorelle di Gesù sono figli di Giuseppe?

    "Mi piace"

  4. 12 aprile 2020 12:58

    Pace a te. Maria nel momento in cui sarebbe andata a vivere con Giuseppe avrebbe di certo avuto rapporti carnali con lui, ecco perché tutto è dovuto succedere prima che Maria andasse ad abitare con Giuseppe. È una questione logica tra marito e moglie che convivono.
    Poi le Scritture ci tengono a chiarire il fatto che Giuseppe non la conobbe fino alla nascita di Gesù, com’è scritto:
    “E Giuseppe, destatosi dal sonno, fece come l’angelo del Signore gli avea comandato, e prese con sé sua moglie; e non la conobbe finch’ella non ebbe partorito un figlio; e gli pose nome Gesù.” (Matteo 1:24-25)
    Perchè non solo era stato preannunciato che la vergine sarebbe rimasta incinta, ma che la vergine, quindi ancora vergine, avrebbe partorito un figliolo. Questo perché nei rapporti carnali c’è comunque del peccato anche se fatto tra marito e moglie, come ha detto il salmista:
    “Ecco, io sono stato formato nella iniquità, e la madre mia mi ha concepito nel peccato.” (Salmo 51:5)
    Gesù doveva venire sulla terra senza peccato alcuno, perché era il sacrificio perfetto e senza peccato che avrebbe rimesso i peccati a molti e sarebbe morto per il mondo peccatore.
    Non si conoscce l’età, ma è chiaro che, come tutti i servi di Dio coì pure per Maria, non appena il servizio reso è cessato d’importanza la sua figura è scomparsa nelle Scritture, perché LA FIGURA CENTRALE deve sempre essere Gesù Cristo, perché è ravvedendosi e avendo fede in Lui, nel suo sacrificio che si viene salvati. Nell’opera di salvezza Maria c’entra solo per aver partorito Gesù Cristo e basta, non può sentire i vivi e non può intercedere, non può fare più niente, come pure non faceva niente a riguardo della salvezza già da quando operava Gesù. Infatti è scritto:
    “Poiché v’è un solo Dio ed anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo” (1 Timoteo 2:5)
    Un solo mediatore tra Dio e gli uomini, ed è Gesù Cristo, ed è risorto quindi è vivente, di conseguenza non abbiamo più bisogno di altri mediatori, di preti, di santi e di altri, neppure della creatura Maria, di conseguenza chi prega alle creature, compresa Maria, è idolatra, e gli idolatri non erediteranno il regno di Dio, non saranno salvati, ma saranno scaraventati all’inferno.
    Sì, i figli che Maria ebbe erano SOLO di Giuseppe e Maria. NOn c’è da meravigliarsi, erano sposati ed è normale che finito il divieto abbiano avuto rapporti e siano nati altri figli, di cui 4 maschi e almeno due donne.

    "Mi piace"

  5. Marina Caracciolo permalink
    25 aprile 2020 17:24

    1) Matteo dice che Giuseppe non conobbe Maria finché ella non ebbe partorito Gesù volendo sottolineare che Giuseppe non ebbe mai alcun intervento di uomo in quel concepimento, ma con ciò non allude necessariamente ad alcuna successiva unione coniugale con la sposa, con conseguente nascita di altri figli. 2) Gesù viene detto “primogenito” nel senso che Maria non aveva mai concepito figli prima di lui, non nel senso che ne partorì altri dopo. 3) Nelle Scritture il nome di “fratelli e sorelle” è assai generico, e si noti che in greco la parola “adelfòi” significa fratelli ma anche cugini, parenti. Infatti Gesù nel passo di Marco citato sopra vi si riferisce subito dopo proprio chiamandoli “parenti” (Marco, 6, 4) nome con cui di solito non si designano i fratelli veri e propri. Si noti anche che Luca dice: “… e a Maria, madre di Gesù e ai fratelli di lui”; ma non dice invece: “Maria, madre di Gesù e degli altri figli, suoi fratelli”, che sarebbe stato allora molto più chiaro! 5) La frase “Neppure i suoi fratelli credevano in lui” si riferisce allo scetticismo dei Dodici, che Gesù riteneva a tutti gli effetti suoi “fratelli”: forse che Pietro non lo rinnegò a suo tempo per ben tre volte? Non erano forse gli apostoli assai affranti dopo la sua morte, non credendo a ciò che aveva detto esplicitamente, cioè che sarebbe risorto dopo tre giorni? ecc. ecc. ecc. 6) Nel passo della sua lettera ai Galati, Paolo intende dire che “non ha visto altri apostoli se non Giacomo” (che infatti era uno degli apostoli, Giacomo il minore, cugino di Gesù). Infine: ai piedi della croce ci sono solo la madre Maria, Maria di Cleofa, Maria di Magdala e Giovanni: tutti questi fratelli e sorelle che Gesù avrebbe dunque avuto, dove erano finiti? Nemmeno uno di loro aveva sentito il bisogno di essere presente in quegli ultimi tragici momenti?::: Molto strano! E poi Gesù dice: “Madre, ecco tuo figlio”, indicando l’apostolo Giovanni (perché mai, se dunque Maria aveva altri figli e figlie che avrebbero potuto consolarla?…). Ultima cosa: l’apostolo Tommaso è ripetutamente chiamato (in senso figurato) il “gemello” (in greco: didimo) di Gesù: possiamo forse pensare prendendo la parola alla lettera che Maria aveva avuto dunque un parto gemellare?…
    Maria di Nazaret resta “la Vergine”. Questo è il nostro credo di cristiani e tale rimane.

    "Mi piace"

  6. 25 aprile 2020 20:32

    No, rettifico, quello è il credo di voi MARIANI IDOLATRI, non di cristiani. I cristiani credono e adorano il CREATORE e non le creature.
    Hai scritto le cose che dicono i preti per difendere la loro dottrina, ma le cose non stanno così. Anche il lingua italiana è confermato che avete torto, infatti, dicendo che la conobbe FINCHE’ non ebbe partorito, pone una condizione di termine, che Giuseppe non ebbe con lei rapporti carnali FINO A CHE non ebbe partorito. Anche solo il parto rompe l’imene, e se parlo con una donna dovrebbe saperlo bene, quindi comunque sia, dalla nascita di Gesù, Maria non fu più VERGINE, era impossibile se la nascita avvenne naturalmente.
    Inoltre, la verginità di Maria serviva a Gesù, e non alla mamma, perchè era Gesù che doveva essere senza peccato e senza nessuna contaminazione.
    Maria era una donna che aveva comunque dei peccati che le dovevano essere perdonati, e che Gesù morendo sulla croce ha perdonato e purificato mediante il suo sangue, come a tutti gli altri.
    Maria ebbe almeno 5 figli maschi, i cui nomi sono scritti nella Bibbia, e almeno due figlie femmine, perchè nel passo dei vangeli sta scritto:
    «Non è questi il figliuol del falegname? Sua madre non si chiama ella Maria, e i suoi fratelli, Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? E le sue sorelle non sono tutte fra noi? Donde dunque vengono a lui tutte queste cose? E si scandalizzavano di lui. Ma Gesù disse loro: Un profeta non è sprezzato che nella sua patria e in casa sua.» (Matteo 13:55-57)
    Guarda, non c’è bisogno più di alcun altro passo, è chiarissimo, e se uno non crede nella Parola di Dio, allora non si può fura umanamente niente di più.
    Ravvedetevi, dunque, voi cattolici romani, che baciate le statue e servite gli idoli, abbandonate la chiesa cattolica romana idolatra e credete nell’Evangelo di Gesù Cristo, l’unica via che salva e UNICO mediatore tra Dio Padre e gli uomini.

    "Mi piace"

  7. Marina Caracciolo permalink
    26 aprile 2020 14:14

    Aggiungo una postilla a quanto ho detto prima rispondendo. Nell’episodio in cui Maria e Giuseppe cercano preoccupati Gesù e finalmente lo trovano al Tempio mentre sta discutendo con i dottori (Lc 2, 41-52), come mai Maria non ha per mano o in braccio almeno uno o due di questi presunti figli più piccoli?…(ricordiamo che Gesù ha già dodici anni). E questo è un punto. Poi, cosa più importante, osserviamo le parole precise di Cristo sulla croce (Gv 19, 26-27): “Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: ‘Donna, ecco tuo figlio’. Poi disse al discepolo: ‘ ecco tua madre’. E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa”. Dunque è un vero e proprio “affidamento”, quindi Maria era sola, altrimenti perché avrebbe dovuto andare a vivere con Giovanni, con i sei o sette figli avuti da Giuseppe?… Ti sembrano, queste, parole dette o inventate dai preti o non sono piuttosto prese pari pari dai Vangeli? – A me personalmente non interessa cosa dicono i preti. Critichi sempre, tra l’altro, i cattolici, ma dimentichi che la perpetua verginità di Maria è sostenuta anche dagli ortodossi, dagli anglicani e dai luterani, e a suo tempo, proprio ldallo stesso Lutero e anche da Zwingli, i quali erano tutto meno che cattolici romani!
    Noi comunque non “adoriamo” Maria né per la sua castità né per alcun altro motivo, ma la veneriamo – come ho detto prima – con il rispetto e la devozione che le si deve in quanto Madre del Redentore. (Quali siano poi i peccati da lei commessi che le sarebbero stati perdonati non ci è noto).
    Spero di aver chiarito il mio pensiero. Che lo Spirito di Dio sia con te.

    "Mi piace"

  8. 26 aprile 2020 18:30

    Se si deve parlare di cose che non sono scritte, allora possiamo dire tutto quello che vogliamo, e a tal proposito voglio anche io dire qualcosa di molto importante. Maria e Giuseppe sono tornati in fretta e furia a cercare Gesù, e se Maria avesse preso con sè i bambini più piccoli avrebbero di certo rallentato il movimento e la ricerca, quindi in quel caso da te citato non è corretto fare quel ragionamento.
    Ne voglio fare un altro, per rispondere ai cattolici romani che dicono che Giuseppe aveva già prima di sposare Maria una famiglia e che aveva già figli dall’altra moglie, e questo spiegherebbe perché nelle Scritture ci siano citati i fratelli e le sorelle di Gesù di Nazaret.
    A tal proposito, faccio notare che, sta scritto:
    «Or in que’ dì avvenne che un decreto uscì da parte di Cesare Augusto, che si facesse un censimento di tutto l’impero. Questo censimento fu il primo fatto mentre Quirino governava la Siria. E tutti andavano a farsi registrare, ciascuno alla sua città. Or anche Giuseppe salì di Galilea, dalla città di Nazaret, in Giudea, alla città di Davide, chiamata Betleem, perché era della casa e famiglia di Davide, a farsi registrare con Maria sua sposa, che era incinta.» (Luca 2:1-5)
    Giuseppe andò a farsi registrare solo con Maria, sua sposa incinta, e non si fa menzione di nessun altro della famiglia di Giuseppe, quindi è assolutamente escluso che Giuseppe avesse dei figli e una famiglia prima di sposare Maria. E con questo abbiamo tolto un altro ragionamento insensato e FALSO che fanno i teologi cattolici per giustificare i passi delle Scritture che dicono che Maria è rimasta sempre vergine, cosa che non è vera.
    Gesù ha sminuito la personalità di sua madre e anche quella dei suoi fratelli, questo appunto perché già sapveva che sarebbe nato un culto e un serivizio di IDOLATRIA nei confronti di Maria sua madre carnale. Ecco come parla Gesù di sua madre, che ci serve per capire che essa era soltanto una creatura di cui Iddio si è servita per portare avanti il suo disegno:
    «Mentre Gesù parlava ancora alle turbe, ecco sua madre e i suoi fratelli che, fermatisi di fuori, cercavano di parlargli. E uno gli disse: Ecco, tua madre e i tuoi fratelli son là fuori che cercano di parlarti. Ma egli, rispondendo, disse a colui che gli parlava: Chi è mia madre, e chi sono i miei fratelli? E, stendendo la mano sui suoi discepoli, disse: Ecco mia madre e i miei fratelli! Poiché chiunque avrà fatta la volontà del Padre mio che è ne’ cieli, esso mi è fratello e sorella e madre.» (Matteo 12:46-50)
    In quel passo vediamo due cose, una è che si parla di Maria, e Gesù non la tiene in conto come se si dovesse servire come UN DIO, come invece fanno i cattolici romani oggi, e parla anche di nuovo dei fratelli CARNALI di Gesù.
    Voglio ricordare ai cattolici romani che il secondo comandamento del DECALOGO è stato occultato nel catechismo cattolico, presente nella Bibbia, ma non citato nel catechismo. Ecco cosa è scritto:
    «Non ti fare scultura alcuna né immagine alcuna delle cose che sono lassù ne’ cieli o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra; non ti prostrare dinanzi a tali cose e non servir loro, perché io, l’Eterno, l’Iddio tuo, sono un Dio geloso che punisco l’iniquità dei padri sui figliuoli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano» (Esodo 20:4-5)
    Da notare che dice che non bisogna fare sculture, statue, immagini, per servirle e non ci si può PROSTRARE davanti ad essi, e pregare le creature, pregare i santi, pregare MARIA, è una forma di IDOLATRIA, perchè si crede che essa sia in grado di sentirvi, cosa che può fare solo Dio.
    A conferma di ciò, anche l’apostolo Paolo ha scritto e CONDANNANDO L’IDOLATRIA, ha scritto queste parole ai santi che erano in Roma:
    «ond’è che essi sono inescusabili, perché, pur avendo conosciuto Iddio, non l’hanno glorificato come Dio, né l’hanno ringraziato; ma si son dati a vani ragionamenti, e l’insensato loro cuore s’è ottenebrato. Dicendosi savî, son divenuti stolti, e hanno mutato la gloria dell’incorruttibile Iddio in immagini simili a quelle dell’uomo corruttibile, e d’uccelli e di quadrupedi e di rettili. Per questo, Iddio li ha abbandonati, nelle concupiscenze de’ loro cuori, alla impurità, perché vituperassero fra loro i loro corpi; essi, che hanno mutato la verità di Dio in menzogna, e hanno adorato e servito la creatura invece del Creatore, che è benedetto in eterno. Amen.» (Romani 1:21-25)
    Non si può ADORARE E SERVIRE LA CREATURA, e Maria, i santi, anche gli angeli, sono CREATURE fatte da Dio, cioé prima non esistevano e ad un certo punto Iddio le ha fatte venire all’esistenza. Ecco, queste sono creature, e non vanno SERVITE NE’ ADORATE, e invece i CATTOLICI ROMANI contravvenendo a quanto Iddio ha comandato, ecco che ADORANO E SERVONO la creatura, tra le quali c’è Maria.
    È conosciuto da tutti che i cattolici si inginocchiano davanti alle statue di Maria, le baciano e fanno regali, le rendono un servizio e delle offerte, come un vero e proprio IDOLO CONDANNATO DA DIO.
    Per chi volesse approfondire tutte le false dottrine e le falsità praticate dalla Chiesa Cattolica Romana, può scaricarsi gratuitamente questo libro e vi troverà tutti i passi delle Scritture che dimostrano che i cattolici sono idolatri, e se non si ravvedono e non credono nell’Evangelo di Gesù Cristo alla loro morte saranno scaraventi all’inferno. Cattolici romani, fate dunque attenzione, perchè la via che state seguendo, e già lo sentite nella vostra coscienza che ve lo conferma, vi sta menando in perdizione, datevi dunque da fare per nascere di nuovo e credere che la salvezza si ottiene solo per fede in Gesù Cristo e non per opere. Ecco il link per scaricare il libro:
    La Chiesa Cattolica Romana;
    E qui ho pubblicato tempo fa un altro articolo che dimostra BIBBIA ALLA MANO che Maria ha avuto altri figli:
    Maria, la madre di Gesù, ha avuto altri figli oltre ad esso?
    Le Scritture sacre affermano che Gesù aveva dei fratelli, nati dalla sua stessa madre.
    E con il libro di cui ho messo il collegamento, le risposte alle falsità della Chiesa cattolica sono complete, quindi, continuare a discutere con chi non vuole sentire mi pare sia inutile. Che Dio salvi i cattolici e li faccia uscire dal grande inganno dell’idolatria e della menzogna.

    "Mi piace"

  9. 26 aprile 2020 18:43

    È vero che in alcuni ambienti riformati evangelici credono anche loro che Maria sia rimasta sempre vergine, ma le confutazioni che servono per e annullano i ragionamenti cattolici servono anche a confutare le loro menzogne, che poi, alla fine, copiano gli stessi discorsi dei cattolici romani. Una menzogna rimane menzogna, sia se la credono e insegnano gli evangelici, sia se la insegnano altre religioni. Quando una cosa è falsa, rimane fals, e non importa in quanti la credano vera, perchè rimane falsa.
    Il padre della propaganza nazista diceva che una menzogna se veniva ripetuta di continuo, diventaava verità per la massa della gente (Joseph Goebbels). Dico a voi, cattolici romani, non fatevi ingannare dalla propaganda della menzogna dei cattolici romani, studiate la Bibbia e credete solo ad essa, perchè è la Parola di Dio.

    "Mi piace"

  10. Marina Caracciolo permalink
    26 aprile 2020 20:27

    Rimangono tuttavia non chiare a questo punto le parole di Gesù sulla croce (che nulla hanno a che vedere con propaganda di preti e chiesa cattolica), le quali si riferiscono a Maria come ad una donna rimasta completamente sola e senza altro sostegno che il giovane Giovanni. Ripeto: perché prenderla in casa propria (l’apostolo Giovanni) se lei aveva figli suoi e anche numerosi? E’ lui che la prende in casa sua come se fosse sua madre, non lei nella sua dimora come se fosse un altro dei suoi figli. La cosa dovrebbe farti per lo meno pensare… Se i vari Giacomo, Giuseppe, Giuda ecc.fossero stati invece figli di Giuseppe, la questione allora si capirebbe meglio, perché in rapporto a Maria soltanto figliastri. Dell’esistenza di una famiglia precedente di Giuseppe (appunto con quattro figli maschi e due femmine) parlano i Vangeli apocrifi (che indicano anche il nome della precedente moglie: Escha o Melecha), Vangeli che, guarda caso, sono stati banditi per altri motivi proprio dai teologi ecclesiastici. Comunque, la discussione a lungo andare diventa veramente inutile, ma ribadisco ancora una volta che noi NON ADORIAMO Maria di Nazareth, ma la VENERIAMO semplicemente (tra adorare e venerare c’è un bel po’ di differenza), quindi non siamo idolatri; così come non adoriamo né gli angeli né i santi, anche nei casi in cui, per questi ultimi, si parla di “miracolo”: i miracoli, eventualmente, li fa Dio, non i santi.

    "Mi piace"

  11. 26 aprile 2020 20:41

    Non erano figliastri di Maria, ma se pur lo fossero, è comunque lei che li ha allevati o comunque era diventata parte della famiglia, molto più di Giovanni. Quindi quel passo non dimostra e non giustifica nulla. Gesù ha detto così e fatto come voleva, come lui che è Dio ha voluto fare. Ma da quel passo sostenere tutto un CULTO E UNA ADORAZIONE PER MARIA e rendergli il servizio che va dato solo a Dio, ce ne passa.
    Come la prendi la prendi, la cosa, non è come insegna la chiesa cattolica romana. Mentono su moltissime cose, e sono diventati un impero di potenza e non di fede e di aiuto ai poveri. Basta guardare ai vescovi, cardinali ai papi, al Vaticano, per rendersi conto che di Gesù non c’è niente nel cattolicesimo.
    Non è cmabiando da adorazione a venerazione che cambia la sostanza. Quando si prega una creatura, quando le si fanno offerte, quando si costruiscono e si baciano la statua, e altre cerimonie, allora, è IDOLATRIA. Se io cambiassi il nome al sole e dicessi che è la luna, non è che il sole incomincerebbe a splendere come la luna, rimarrebbe con la sua luce del SOLE.
    Giochi di parole che ingannano i semplici, ma chi studia approfonditamente, non ci casca. Io ero cattolico, ma leggendo la Bibbia è evidente che nel cattolicesimo non c’è il cristianesimo biblico. Basta leggere il nuovo testamento. Pietro era povero, non aveva né argento né oro. Voi che dite che Pietro assomiglia a Pietro, che è Pietro, non può dire che non ha un soldo, possiede e gestisce addirittura una banca, lo YOR.
    Vedi tu che cristianesimo è quello cattolico: DEI SOLDI E DEL POTERE, ecco cosa è.

    "Mi piace"

  12. Marina Caracciolo permalink
    27 aprile 2020 08:37

    Non erano figliastri di Maria, erano dunque suoi figli veri, e se anche non fosse li aveva allevati lei (si suppone anche con tanto amore). Bene, ma nel momento più tragico della sua vita, di costoro neanche uno vicino a lei e al fratello morente, nemmeno l’ombra. Strani figli invero, non c’è che dire, E Gesù, poco prima di spirare, dice alla madre di considerare suo figlio Giovanni (apostolo molto amato ma estraneo) e a lui la stessa cosa. Il giovane, obbediente e affettuoso, si prende Maria con sé. L’episodio non giustifica e non è alla base di alcun culto mariano, non c’entra niente; semplicemente dimostra (e non è l’unico caso) la totale assenza, in tutti i sensi, di questi presunti altri figli nella vita di Maria. A me pare chiaro come il sole, inutile girarci intorno!
    In quanto poi ai miliardi di euro posseduti dalla chiesa, e agli scandali in cui si è lasciata vergognosamente invischiare (vedi IOR, transazioni sospette, rapporti con la mafia ecc.) sono perfettamente d’accordo di trovare tutto ciò deplorevole e condannabile sotto ogni aspetto. Ma questa è tutt’altra storia, che nulla ha a che fare con la questione da cui si era partiti, non mescoliamo troppe carte in tavola. Perciò, facciamo una bella cosa: lasciamo perdere…

    "Mi piace"

  13. 27 aprile 2020 17:30

    I fratelli di Gesù non abbandonarono mai Maria, ma rimasero strettamente uniti tra di loro e con lei, come scrive Luca in riferimento al dopo l’ascesa di Gesù in cielo:
    «E come furono entrati, salirono nella sala di sopra ove solevano trattenersi Pietro e Giovanni e Giacomo e Andrea, Filippo e Toma, Bartolomeo e Matteo, Giacomo d’Alfeo, e Simone lo Zelota, e Giuda di Giacomo. Tutti costoro perseveravano di pari consentimento nella preghiera, con le donne, e con Maria, madre di Gesù, e coi fratelli di lui.» (Atti 1:13-14)
    Leggendo quel passaggio biblico, è assolutamente improprio, anzi, una invezione bella e buona, il dire che Maria è stata abbandonata dai FRATELLI DI GESU’, volendo con tale discorso dimostrare che non fossero FIGLI NATI DAL VENTRE DI MARIA.
    Tale opinione è del tutto campata in aria, inventata di sana pianta, è una menzogna dei preti, perchè assolutamente confutata dalle sacre Scritture. Luca dice appunto, e li associa assieme, strettamente assieme, quando scrive che “Tutti costoro perseveravano di pari consentimento nella preghiera, con le donne, e con Maria, madre di Gesù, e coi fratelli di lui“.
    Io credo a quanto ha scritto Luca, più che a quanto dicono i preti e i teologi di oggi. A questo punto, penso che ogni discussione sull’abbandono di Maria da parte dei presunti fratellastri di Gesù, che le Scritture affermano essere piuttosto figli di Maria e fratelli di Gesù, infatti dice I FRATELLI DI LUI, e quel LUI è riferito a GESU’, dico ogni discussione è chiarita, dalla Parola di Dio e non da chiacchiere e pensieri personali e peculiari.
    Non solo lo IOR, dunque, ma anche la dottrina e molte credenze e rituali non sono assolutamente confermati dalle Scritture sacre, a cominciare dalla venerazione/adorazione di Maria, il cui rituale e preghiera e servizio è poggiato su una montagna di MENZOGNE, come la Parola di Dio ne dimostra la falsità.

    "Mi piace"

  14. Marina Caracciolo permalink
    27 aprile 2020 19:31

    Caro Giuseppe Piredda, ti ringrazio innanzitutto di tutte le tue precisazioni. Ma devo dire che per me qualcosa resta non chiaro, e devi comunque darmi atto che in questa discussione ho sempre citato i Vangeli, non le parole o l’opinione di qualche tizio autore di libri, cattolico o meno, che decide di interpretare la Bibbia per conto suo, e che a me – come ho già detto – poco o nulla interessa, fosse pure il papa.
    Le stesse parole di Luca che tu citi, sollevano in me dei dubbi, poiché egli dice: “… con le donne, con Maria, madre di Gesù, e coi fratelli di lui”. Ti faccio un esempio: se io parlo di una donna, Maria, che ha, supponiamo, cinque figli (Antonio, Giovanni, Carlo, Paola e Laura) direi forse: “Maria, madre di Antonio (il primogenito) e dei fratelli di lui” o direi invece: “Maria, madre di Antonio e degli altri suoi figli”? Di Maria, Luca specifica che è madre di Gesù, mentre degli altri dice che sono “fratelli di lui”, non dice che sono figli di lei. Ti sembrerà una quisquilia sottile, ma in realtà non lo è. Ecco perché la parola “fratelli” si è potuta interpretare diversamente. C’è una scrittura di Giovanni che mi pare illuminante in proposito (Gv, 20, 17-18): Gesù risorto si è fatto riconoscere da Maria di Magdala e le dice: “Non trattenermi, perché non sono ancora salito al Padre; ma va’ dai miei fratelli e di’ loro: ‘Io salgo al Padre mio e Padre vostro, al Dio mio e Dio vostro’. Maria di Magdala andò ad annunciare ai discepoli che aveva visto il Signore e che egli aveva detto queste cose”. Vedi dunque chi intendeva Gesù per fratelli? Che infatti sono poi chiamati discepoli nella frase seguente. (Non si capirebbe infatti perché una cosa così importante dovesse essere riferita solo ai suoi famigliari e agli altri no). Inoltre, come scrivevo nella mia prima missiva, la polisemia del termine “fratello” nella lingua ebraica (e nelle altre lingue semitiche) fa sì che il vocabolo significhi ugualmente: fratello, cugino o genericamente parente; oppure, infine – come anche lo usiamo noi – in senso figurato: fratello, cioè partecipe di uno stesso credo.
    Insomma, so che mi darai torto e mi credi influenzata dalle menzogne dei preti (io non vado mai in chiesa e non mi inginocchio davanti alle statue di Maria, dei santi ecc.). Pazienza! In realtà questo argomento è e resta una questione di interpretazione, e ha fatto parte, come altre questioni, dell’esegesi biblica fin dai primi secoli dell’ èra cristiana. Il cattolicesimo, come noi lo intendiamo oggi, non era ancora nato. Ti saluto molto cordialmente.

    "Mi piace"

  15. 27 aprile 2020 20:40

    Innanzi tutto ti faccio sapere che quello che dici l’ho sentito e letto dai preti e teologi cattolici, quindi non mi stai dicendo nulla di nuovo, sono cose su cui ho riflettuto e studiato già da molto tempo e continuo periodicamente a farlo, ogni qualvolta devo rispondere a qualcuno o leggendo le Scritture incontro certi passaggi biblici che agiscono verso l’una o l’altra parte.
    È troppo semplicistico annullare il passo di Atti 1:13,14 che ti ho citato, volendo interpretarlo come se quelli erano fratelli di Gesù ma non figli di Maria. Bisogna fare tutto uno sforzo e una ginnastica mentale, per annullare quello che semplicmente dicono le Scritture in quel passo che confermano che Gesù ha avuto dei fratelli carnali. Dico che bisogna fare della ginnastica mentale con molte contorsioni, perché bisogna annullare molti passi o non tenerne conto, seppure te li ho citati. Semplicemente Luca non ha scritto che erano figli di Maria, ma fratelli di Gesù, semplicemente perché il CENTRO DI TUTTO IL DISCORSO, della Bibbia intera, è Gesù Cristo, non Maria, Luca è concentrato in modo esclusivo sulla figurad i Gesù e a tutte le cose riferibili a Lui. Maria scompare nelle Scritture, non a caso, perché le Scritture presentano Gesù Cristo, e Lui soprattutto, perché è Lui soltanto che salva gli uomini, nessun altro.
    Comunque, ponendo il caso che tali fratellastri di Gesù fossero stati figli di Giuseppe, ma non è così nella realtà, li avremmo dovuti trovare elencati anche in questo passaggio di Luca, in quanto nati prima della nascita di Gesù da un’altra moglie di Giuseppe, quando dice:
    «Or in que’ dì avvenne che un decreto uscì da parte di Cesare Augusto, che si facesse un censimento di tutto l’impero. Questo censimento fu il primo fatto mentre Quirino governava la Siria. E tutti andavano a farsi registrare, ciascuno alla sua città. Or anche Giuseppe salì di Galilea, dalla città di Nazaret, in Giudea, alla città di Davide, chiamata Betleem, perché era della casa e famiglia di Davide, a farsi registrare con Maria sua sposa, che era incinta.» (Luca 2:1-5)
    Tutti andavano a farsi registrare, PER FAMIGLIA, e se Giuseppe avesse avuto altri figli, sarebbero dovuti andare con lui in quel momento per farsi registrare come famiglia, ed è questo il momento più opportuno per citare che vi erano altri figli di Giuseppe, sarebbe stato il momento migliore e chiarificatorio. Ma non vi è stato nessun cenno, nessuna menzione, eppure Luca dice che si è ACCURATAMENTE INFORMATO D’OGNI COSA DALL’ORIGINE (Luca 1:3) e solo dopo ha provveduto a scrivere i fatti a Teofilo.
    Non si riesce a capire, solo usando la logica, come nel passo di Atti citato, si debba fare una riflessione per giungere ad una certa conclusione che concerne la perpetua verginità di Maria, cosa che non era possibile perchè un bambino è nato, ed è passato proprio lì, dove si interrompe la verginità. La storiella del parto miracoloso senza intaccare l’imene, sigillo della verginità, la tralasciamo e la releghiamo alle stanze delle favolette di Esopo.
    Ecco, qui di seguito in questo passo che segue pone entrambe le cose, sia i fratelli in senso spirituale che quelli in senso carnale, e non si possono assolutamente mescolare assieme, vengono ben specificati gli uni dagli altri:
    «E giunsero sua madre ed i suoi fratelli; e fermatisi fuori, lo mandarono a chiamare. Una moltitudine gli stava seduta attorno, quando gli fu detto: Ecco tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle là fuori che ti cercano. Ed egli rispose loro: Chi è mia madre? e chi sono i miei fratelli? E guardati in giro coloro che gli sedevano d’intorno, disse: Ecco mia madre e i miei fratelli! Chiunque avrà fatta la volontà di Dio, mi è fratello, sorella e madre.» (Marco 3:31-35)
    Voglio farti notare che erano tutti adulti e che erano sempre con Maria, non ci sono segnali che l’hanno abbandonata prima della morte di Gesù, e neppure dopo come ho citato in Atti. Non ci sono elementi logici per poter pensare che erano fratellastri di Gesù e che non hanno accudito Maria. Ma si sa, la mente umana è spinta a giungere a determinate conclusioni a qualsiasi costo, sacrificando ogni evidenza e logicità.
    Ora voglio rispondere, o meglio, rispondere nuovamente citando un mio vecchio articolo, prendendo queste tue parole: Inoltre, come scrivevo nella mia prima missiva, la polisemia del termine “fratello” nella lingua ebraica (e nelle altre lingue semitiche) fa sì che il vocabolo significhi ugualmente: fratello, cugino o genericamente parente; oppure, infine – come anche lo usiamo noi – in senso figurato: fratello, cioè partecipe di uno stesso credo.
    A prima vista, sembrerebbe che quel discorso abbia in sè una grande luce e rivelazione, tuttavia devo dissentire, e nel peggiore dei modi, semplicemente dicendo che il NUOVO TESTAMENTO non è stato scritto in lingua ebraica, ma in lingua greca, lingua che differenzia bene tutte le parole: fratello, sorella, cugino, parente, etc.. Quindi, visto che i vangeli e gli Atti degli apostoli cono tra quei libri scritti in lingua greca, non valgono i ragionamenti fatti sulla lingua ebraica.
    Ora copio e incollo un mio articolo scritto e pubblicato il 28.08.2014, nel quale dimostro e/o confermo le cose sopra dette o comunque annunciate negli altri miei commenti:
    “”
    TITOLO: Le Scritture sacre affermano che Gesù aveva dei fratelli, nati dalla sua stessa madre

    Purtroppo, i cattolici romani, tra le tante falsità che si sono inventati e che insegnano, vi è quella della perpetua verginità di Maria. A parte che, già per il fatto che Maria ha partorito Gesù, non la si può più definire VERGINE, infatti ad una visita medica non potrebbe dopo il parto essere definita VERGINE.
    A parte questo, ci sono anche le sacre Scritture che dichiarano a più riprese che Gesù ha avuto dei fratelli, secondo quanto è scritto:
    «Or quando Gesù ebbe finite queste parabole, partì di là.
    E recatosi nella sua patria, li ammaestrava nella lor sinagoga, talché stupivano e dicevano: Onde ha costui questa sapienza e queste opere potenti?
    Non è questi il figliuol del falegname? Sua madre non si chiama ella Maria, e i suoi fratelli, Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? E le sue sorelle non sono tutte fra noi? Donde dunque vengono a lui tutte queste cose?
    E si scandalizzavano di lui. Ma Gesù disse loro: Un profeta non è sprezzato che nella sua patria e in casa sua.» (Matteo 13:53-57)

    Quindi, secondo quanto abbiamo letto, Gesù non soltanto aveva dei fratelli, ma ci sono scritti persino i loro nomi, ed aveva persino delle “SORELLE”, al plurale, quindi dovevano essere almeno DUE.
    Ora vediamo anche cos’hanno scritto i discepoli di Gesù, gli apostoli, che certamente sapevano che Gesù ha avuto dei fratelli. Ecco cosa dice l’apostolo Paolo:
    «e non salii a Gerusalemme da quelli che erano stati apostoli prima di me, ma subito me ne andai in Arabia; quindi tornai di nuovo a Damasco.
    Di poi, in capo a tre anni, salii a Gerusalemme per visitar Cefa, e stetti da lui quindici giorni; e non vidi alcun altro degli apostoli; ma solo Giacomo, il fratello del Signore. » (Galati 1:17)

    Paolo, quindi, conferma che Gesù aveva un fratello di nome di Giacomo.
    Anche Luca fa un chiaro riferimento ai fratelli di Gesù:
    «Allora essi tornarono a Gerusalemme dal monte chiamato dell’Uliveto, il quale è vicino a Gerusalemme, non distandone che un cammin di sabato.
    E come furono entrati, salirono nella sala di sopra ove solevano trattenersi Pietro e Giovanni e Giacomo e Andrea, Filippo e Toma, Bartolomeo e Matteo, Giacomo d’Alfeo, e Simone lo Zelota, e Giuda di Giacomo.
    Tutti costoro perseveravano di pari consentimento nella preghiera, con le donne, e con Maria, madre di Gesù, e coi fratelli di lui.» (Atti 1:12-14)

    Anche Giovanni parla dei fratelli di Gesù:
    «Perciò i suoi fratelli gli dissero: Partiti di qua e vattene in Giudea, affinché i tuoi discepoli veggano anch’essi le opere che tu fai.
    Poiché niuno fa cosa alcuna in segreto, quando cerca d’esser riconosciuto pubblicamente. Se tu fai codeste cose, palesati al mondo.
    Poiché neppure i suoi fratelli credevano in lui.» (Giovanni 7:3-5)

    Anche Matteo nel suo vangelo ne parla:
    «E uno gli disse: Ecco, tua madre e i tuoi fratelli son là fuori che cercano di parlarti.» (Matteo 12:47)
    Quindi, è dimostrato che le Scritture sacre, scritte in originale GRECO, parlano di FRATELLI DI GESU’.

    Ora vediamo qualche passo che dimostra che la parola “FRATELLI” aveva proprio il senso di FRATELLI carnali, cioè nati dalla madre di Gesù, perché in lingua greca le parole FRATELLO, CUGINO e PARENTE erano parole esistenti e non si potevano confondere tra di loro.
    “CUGINO”
    «Vi salutano Aristarco, il mio compagno di prigione, e Marco, il CUGINO di Barnaba (intorno al quale avete ricevuto degli ordini; se viene da voi, accoglietelo), e Gesù, detto Giusto, i quali sono della circoncisione;» (Colossesi 4:10)

    “PARENTI”

    «E i suoi vicini e i parenti udirono che il Signore avea magnificata la sua misericordia verso di lei, e se ne rallegravano con essa.» (Luca 1:58)

    «i quali, stimando ch’egli fosse nella comitiva, camminarono una giornata, e si misero a cercarlo fra i parenti e i conoscenti;» (Luca 2:44)

    Si potrebbe anche continuare a citare altri passi, tuttavia sappiamo bene che ascolteranno solo coloro che HANNO ORECCHIE PER UDIRE, secondo quanto ha detto Gesù:
    «Chi ha orecchio ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese.» (Apocalisse 2:29)”””

    Quindi, per terminare, le sacre Scritture non presentano Maria in nessun altro modo che come una semplice MADRRE E MOGLIE di Giuseppe, che ha creduto e servito Iddio com’Egli ha stabilito.
    La figura centrale e UNICA per la salvezza e per l’adorazione e la mediazione, è solo Gesù Cristo e nessun altro.
    La venerazione, adorazione, servizio, preghiera e altre cose fatte a Maria, creatura di Dio, è IDOLATRIA per il Signore Iddio, e gli idolatri non erediteranno la vita eterna. Badate dunque a cosa dovete fare, altrimenti l’inferno, che vi sta aspettando, vi inghiottirà, e là non si possono fare discorsi o altre chiacchiere inutili, è bene che qui, su questa terra, gli uomini abbiano conferme da Dio a riguardo della verità della Sua Parola, e se uno è sincero e si umilia davanti a Lui, Egli è fedele da far intendere la verità. Iddio è un Dio geloso, e non lascia la sua gloria e l’adorazione a nessuna creatura, neppure a Maria, in quanto creatura.
    Pace a voi dal Signore nostro Gesù Cristo e che Dio Padre vi benedica e vi faccia dono di quello che il vostro cuore desidera.

    "Mi piace"

  16. Marina Caracciolo permalink
    28 aprile 2020 15:46

    Caro Giuseppe Piredda,
    come vedi ho preso molto a cuore la questione, ma è l’ultima volta che scrivo, più oltre mi parrebbe davvero di essere importuna…
    Si può constatare che ci sono tanti passi a favore della tesi dei “fratelli carnali” di Gesù e altrettanti contrari.
    Tra l’altro, vedo che tu trovi ridicola la storiella del parto miracoloso che lascia Maria intatta, scientificamente impossibile; leggenda che equipari a una favoletta di Esopo, ma, se è per questo, allora i non credenti ridono per prima cosa delle stesso concepimento miracoloso, anch’esso contro ogni logica scientifica: però se crediamo al primo, cosa ci impedisce di credere al secondo? Non mi sembra che Dio abbia qualche limite nell’eludere le leggi fisiche umane… In quanto alla dibattuta questione dell’ “adelfòs” greco, teniamo presente che gli studiosi hanno provato l’esistenza di una prima versione dei Vangeli (in ebraico o in aramaico) precedente a quella greca, come già sostenuto dallo storico Eusebio di Cesarea (265-340 d.C) e prima ancora da Origene (185-250 d.C) il quale affermava che Matteo, ad es., aveva pubblicato il suo Vangelo in ebraico. Inoltre bisogna capire che gli autori della stesura greca (il greco era diventato in Palestina un idioma internazionale, come per noi l’inglese) scrivono in greco ma ‘pensano’ in aramaico, quindi fu facile per loro tradurre mentalmente il vocabolo aramaico <‘aha> (<‘ah> in ebraico = fratello, ma anche parente) con il greco ‘adelfòs’. – E ancora nella famosa frase “Giuseppe non conobbe Maria finché ella non ebbe partorito un figlio …”: quel “finché” non comporta necessariamente che dopo le cose cambino. Anche la frase di Gesù ai suoi discepoli: “Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Mt, 28,20) non vuol dire che poi dopo li abbandonerà. E così anche “primogenito” era sempre detto del primo nato, che fosse o meno seguito da altri figli.
    – Molto significativo è pure il passo di Luca (Lc, 2:40-52): “E il bambino cresceva e diventava forte, avanzando in sapienza, e il favore di Dio era su di lui. Ora i suoi genitori avevano l’abitudine di andare tutti gli anni a Gerusalemme per la Festa della Pasqua. Quando Gesù aveva dodici anni, salirono secondo la consuetudine della festa”. L’Evangelista prosegue con il racconto dello smarrimento e del ritrovamento e infine conclude dicendo di Gesù: “Dopodiché scese con loro e tornò a Nazareth e rimase loro sottomesso…”. Ora, tra Nazareth e Gerusalemme ci sono più di 150 km (più di 30 ore di viaggio a piedi o a dorso d’animale), il che presume una lontananza da casa di almeno due settimane. Se Maria avesse avuto altri figli, oltretutto piccoli, sarebbe rimasta probabilmente con loro, visto che, come donna, nessuna legge la obbligava a recarsi a Gerusalemme per la Festa (Deuteronomio, 16:16), oppure si trattava di portarli tutti con sé. Ma dove sono nominati? Luca non ne fa il minimo cenno, né all’inizio né alla fine. Allude a un “gruppo di parenti e conoscenti” ma ad altri figli, mai. Con Maria e Giuseppe sembra esserci soltanto Gesù. Insomma, bisogna riflettere su queste cose e avere almeno quello che si chiama il dubbio del saggio…
    In ogni caso, chi crede che Gesù sia stato l’unico figlio di Maria sempre Vergine, non sminuisce per nulla la centralità assoluta del Cristo come Unico Mediatore fra Dio e l’uomo, né su questa convinzione erige un culto idolatrico di Maria, che è tuttavia onorata e celebrata semplicemente in quanto Madre del Redentore.
    Buone cose.

    "Mi piace"

  17. 28 aprile 2020 20:40

    Io credo nei miracoli di Dio, credo ciecamente ai miracoli che sono scritti nella Bibbia, che è la Parola di Dio. Ho letto, ma non credo nei miracoli di Esopo, perché non sono scritti nella Bibbia. La concezione miracolosa di Gesù, è scritta nella Bibbia e perciò io ci credo; ma la nascita miracolosa, cioé quella di credere che sia nato senza rompere il sigillo di verginità della madre, no, non ci credo, perché non è scritto nella Bibbia e non ci sono elementi scritturali per poter pensare che i preti e i teologi abbiano ragione. Insomma, ce ne vuole di fantasia esopesca per giustificare una tale credenza, che non è presente in alcun luogo della Bibbia, e per poter dire che Maria è rimasta sempre vergine, si sono dovuti inventare molte cose, per annullare quello che è scritto nella Bibbia.
    Io credo nei miracoli di Dio, ma non sono credulone, non credo alle favole di Esopo o di altre favole partorite da menti umane con lo scopo unico di annullare quello che chiaramente dicono le Scritture. Per sua stessa ammissione, ci sono molti passi che dicono che Gesù abbia avuto dei fratelli, nati dal ventre di Maria, ma al contrario, non ci sono passi che dicono che sia rimasta sempre vergine, e per poter asserire ciò i preti hanno dovuto fare dei ragionamenti INVENTATI DI SANA PIANTA, che non trovano riscontro in niente nella Parola, anzi, quei discorsi sono fatti PER ANNULLARE quello che sta scritto letteralmente.
    Per quanto riguarda la lingua usata per scrivere il Nuovo Testamento, è stata usata la lingua greca e non l’ebraico come asseriscono i preti, sempre per poter difendere le loro peculiari dottrine strane. Ed è anche comprensibile il motivo per cui Iddio abbia voluto ciò, perchè ormai da Giovanni Battista in poi il messaggio di salvezza era rivolto alla conversione e all’ammestramento di tutti, sia giudei che gentili, non più soltanto degli ebrei, ai quali era diretto il Vecchio Testamento scritto in lingua ebraica e aramaica.
    A conferma di quanto ho detto, la stessa Scrittura sacra lo conferma in diversi passi della Scrittura che è stata scritta in lingua greca, dei quali ne riporterò uno:
    «Or dall’ora sesta si fecero tenebre per tutto il paese, fino all’ora nona. E verso l’ora nona, Gesù gridò con gran voce: Elì, Elì, lamà sabactanì? cioè: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Ma alcuni degli astanti, udito ciò, dicevano: Costui chiama Elia.» (Matteo 27:45-47)
    Le parole di Gesù vengono riportate esattamente come le pronunciò in ebraico, e se tutto il vangelo fosse stato scritto in ebraico, non ci sarebbe stato bisogno di tradurlo poi nell’altra lingua.
    Se ancora non fosse chiaro il concetto che voglio che sia fissato nella vostra mente, lo specifico meglio, Gesù disse in ebraico e così è riportato: “Elì, Elì, lamà sabactanì”.
    Poi segue l’esatta traduzione in greco di quanto Gesù ha detto in ebraico: “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?”.
    Quel passo citato, se fosse stato scritto tutto in ebraico, non avrebbe avuto senso la specificazione delle parole di Gesù. E come quello ce ne sono altri di passi delle Scritture, che confermano che il nuovo testamento è stato scritto in greco, e non in ebraico.
    Ecco, dunque confermato chiaramente, dalla stessa Parola di Dio per volontà di Dio, che il Nuovo Testamento è stato scritto IN LINGUA GRECA, e non in lingua ebraica.
    Per quanto esposto finora, e per tanti altri passi delle Scritture e confutazioni, certe tesi professate dai preti non sono avvalorate in alcun modo dalla Bibbia, tra le quali la verginità di Maria, che non è presente in alcun modo nelle Scritture, e non avrebbe senso aver mantenuto la verginità dopo la nascita di Gesù, perché la sua verginità era necessaria in funzione di Gesù, non in funzione di Maria, perché il punto principale è Gesù Cristo, e non la creatura di Dio di nome Maria.
    Il culto a Maria che rende la Chiesa cattolica, anche se lo chiama falsamente venerazione, non è per niente giustificato dalla Bibbia. Nessun passo della Bibbia riporta che qualcuno ha pregato Maria, ha cantato a lei, né è stato mai detto che fosse una donna diversa dalle altre e, quella volta che una donna provò a tessere una lode a favore di Maria, ecco che Gesù è dovuto intervenire per redargurirla subito, in modo da farci conoscere il suo pensiero, secondo quanto è stato scritto da Luca:
    «Or avvenne che, mentre egli diceva queste cose, una donna di fra la moltitudine alzò la voce e gli disse: Beato il seno che ti portò e le mammelle che tu poppasti! Ma egli disse: Beati piuttosto quelli che odono la parola di Dio e l’osservano!» (Luca 11:27-28)
    Nessun servizio, nessuna adorazione, nessuna offerta, nessuna preghiera e nessuna adorazione deve essere rivolta alle creature in alcun modo, ma solo a Gesù Cristo il Figliolo e a Dio Padre, come Gesù stesso HA DETTO A SATANA nel passo della tentazione del deserto:
    «Allora Gesù gli disse: Va’, Satana, poiché sta scritto: Adora il Signore Iddio tuo, ed a LUI SOLO rendi il culto.» (Matteo 4:10)
    Quindi, voi tutti cattolici romani che leggete, badate bene, che se rendete un culto, un servizio, un’adorazione, una preghiera, qualsiasi altra cosa che possa essere considerata adorazione nei confronti di MARIA, che è una creatura come noi, voi SIETE considerati da Dio e dalla Sua Parola degli IDOLATRI, e gli idolatri non erediterano il regno dei cieli, se ne andranno nelle fiamme dell’inferno. Cattolici romani, ravvedetevi, dunque, e credete nell’Evangelo di Gesù Cristo e abbandonate la chiesa cattolica romana, perché solo così voi scamperete dal fuoco eterno dello stagno di fuoco e di zolfo.
    Ebbene, è conveniente che chiudiamo qui questa discussione, perché nel prosieguo andremo solo a ripeterci. Pace a lei e che Dio la benedica e le faccia intendere cosa realmente insegnano le Scritture, come sono scritte, come si leggono.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...