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La Bibbia insegna che le guide del gregge devono essere giudicate dai credenti: “Giudizio dei credenti della comunità per concedere un maggiore onorario”

20 novembre 2012

La Bibbia insegna che le guide del gregge devono essere giudicate dai credenti: “Giudizio dei credenti della comunità per concedere un maggiore onorario”

«Gli anziani che tengon bene la presidenza, siano reputati degni di doppio onore, specialmente quelli che faticano nella predicazione e nell’insegnamento; poiché la scrittura dice: Non metter la museruola al bue che trebbia; e l’operaio è degno della sua mercede.» (1 Timoteo 5:17,18)

L’apostolo Paolo ha dato delle istruzioni a Timoteo, per fargli sapere come bisogna comportarsi nella Chiesa dell’Iddio vivente e vero, infatti gli ha scritto queste parole:

«Io ti scrivo queste cose … affinché tu sappia come bisogna comportarsi nella casa di Dio, che è la Chiesa dell’Iddio vivente, colonna e base della verità.» (1 Timoteo 3:14,15)

Tra le cose che Paolo ha scritto a Timoteo, ci sono anche delle istruzioni e comandamenti che riguardano gli anziani della Chiesa, in particolare, nel passo citato all’inizio, Paolo dice che la Chiesa deve reputare degni di ricevere anche una parte doppia del diritto che hanno nell’Evangelo, quegli anziani che tengono bene la presidenza, cioè che pasturano e sorvegliano il gregge come si conviene nel Signore, che manifestamente portano frutto a santità in modo riconosciuto da tutti, e che faticano nella predicazione, che annunziano tutto il consiglio di Dio secondo verità e non per un solo e personale tornaconto personale.

In poche parole, i membri della comunità devono giustamente giudicare gli anziani, e quelli che sono reputati degni possono ricevere anche il doppio delle offerte e delle donazioni.

Per arrivare a reputare qualcuno DEGNO di qualcosa, occorre necessariamente che avvenga un processo di valutazione, di esame della questione, e questo processo di valutazione si chiama “giudicare”, che è un esprimere una valutazione su un determinato fatto o una determinata persona.

Le Parole di Paolo vogliono anche dire che, se vi sono degli anziani che vi edificano, vi guidano in modo sano e onesto, vi consigliano rettamente secondo giustizia, mentre altri non lo fanno, è chiaro che voi siete tenuti a dare le vostre offerte meglio a coloro che vi edificano, che vi insegnano la verità e che contribuiscono alla vostra crescita spirituale, anziché sovvenzionare coloro che ‘non vi edificano’, perdono solo tempo e insegnano solo per un disonesto guadagno e tornaconto personale. Nulla spetta a coloro che non edificano la Chiesa e che non sono proprio un esempio per il gregge, che non sono in grado di dare il benché minimo contributo alla vostra edificazione spirituale.

I credenti che agiscono in questa maniera, non fanno altro che stimolare il lavoro nel Signore degli anziani, e così vedrebbero in poco tempo che, o i falsi anziani si toglierebbero di mezzo da soli, perché non riceverebbero più denari gratuiti e non potrebbero più ingrassare senza fatica facendo i mercenari; o si impegnerebbero maggiormente nella preghiera, nello studio della Bibbia, nella predicazione della Parola e nell’ascoltare e a rispondere a tutte le domande dei fratelli in modo sensato e pieno di sapienza spirituale che viene dall’alto.

Purtroppo, oggi, molti anziani e pastori, non si stanno guadagnando il pane che viene dato loro, perché non procacciano il bene delle anime che pasturano, ma tutto ciò che fanno è solo per il loro egoistico piacere personale e per una loro vanagloria.

Con una distribuzione di offerte più oculata da parte dei membri nelle varie comunità, tutta la Chiesa ne riceverebbe un gran bene, gli anziani comincerebbero a fare veramente l’opera dell’anziano e non avrebbero più tempo per dedicarsi a cose inutili e vane, oltre che dedicarsi maggiormente alla preghiera e allo studio delle Scritture.

Pertanto, fratelli nel Signore, siamo costretti ancora una volta, esaminando le Scritture, a giungere alla conclusione che sono i mercenari, i falsi ministri, i corrotti che hanno tutto l’interesse affinché i credenti non giudichino mai, perché così facendo costoro possono godere dei beni materiali dei santi senza però dare loro un contributo reale ed efficace per la loro crescita spirituale.

Fratelli nel Signore, voglio anche ricordarvi che non è giusto che voi offriate i vostri beni a coloro che non vi edificano, mentre non date niente agli anziani e ai ministri che vi edificano; voi state dando da mangiare a chi vi sta avvelenando, e non date niente a chi, invece, parla per il vostro bene, vi edifica e vi esorta a perseverare nella fede. Imparate, fratelli, che dovete dare dove sono degni di ricevere, perché così piace al Signore.

Diletti nel Signore, siate savi, se avete in cuore di dare qualcosa, sappiate che prima di tutto ci sono i poveri, e se dovete dare qualcosa anche agli anziani e ai pastori, donate a coloro che ne sono degni, e non a coloro che non ne sono degni, compite così ogni giustizia, per fare da stimolo per coloro che non stanno compiendo la loro opera in modo degno di Dio; incoraggiate con i vostri beni soltanto coloro che vi edificano. Ricordatevi che persino gli anziani e i ministri di Dio vanno rallegrati e consolati, come anche l’apostolo Paolo ha detto:

«Poiché ho provato una grande allegrezza e consolazione pel tuo amore, perché il cuore dei santi è stato ricreato per mezzo tuo, o fratello.» (Filemone 1:7)

Anche questi passi sono scritti nella Parola di Dio, e Dio ci chiama ad annunziare tutto il consiglio di Dio, quindi dobbiamo parlare anche di questi argomenti, ben sapendo che voi, fratelli, siete intelligenti e comprenderete bene ciò che ho voluto dirvi, in particolare che badiate a non ingrassare quegli uomini che mirano alle vostre offerte, ma non sono costituiti da Dio e non vi edificano e non vi trasmettono niente da parte di Dio, perché non basta aprire un culto e poi chiuderlo per essere servitori di Dio, ma i santi devono uscire dal culto avendo ricevuto liberazione nel cuore, conoscenza delle Scritture, esortazione a santificarsi e a perseverare nella fede; ma se i santi non ricevono tali cose, cosa dovrebbe spingerli a dare loro delle offerte di cui non ne sono degni?

No, fratelli, non fatevi sedurre, siate savi e comprendete bene quale sia la volontà di Dio inverso voi e ciò che dovete fare con le vostre offerte, prediligendo di donare principalmente ai poveri che avete vicino a voi, nella vostra comunità, e poi a quegli anziani che sono degni e che faticano in particolare nella predicazione e vi stanno con essa aiutando a crescere nella conoscenza di Dio e della verità, e che edificano le anime vostre.

Giuseppe Piredda, salvato per grazia mediante la fede in Cristo Gesù.

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