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La Massoneria confutata: “La magia: la via che mena alla luce e alla verità massonica”

31 marzo 2013

La Massoneria confutata: “La   magia:   la   via   che   mena   alla   luce   e   alla       verità massonica

massoneria-confutazioneLa   magia:   la   via   che   mena   alla   luce   e   alla       verità massonica

La magia è parte integrante della Massoneria, e questo non lo si può non notare leggendo Morals and Dogma, dove il massone satanista Albert Pike elogia appunto la magia, o la scienza [occulta] dei magi. Ascoltate cosa dice: ‘Magico è ciò che è, che è di per se stesso come la matematica che è l’esatta e assoluta scienza della natura e delle sue leggi. Magica è la scienza degli antichi Magi, e la religione cristiana, che ha ridotto al silenzio gli oracoli e messo fino al potere dei falsi dei, essa stessa  però dà credito ai Magi che vennero dall’Oriente, guidati da una stella, per adorare il Salvatore del  mondo nella sua culla. La tradizione dà a questi Magi il titolo di «Re», perchè l’iniziazione nella magia costituisce una genuina regalità e perchè la grande arte dei Magi è definita da tutti gli adepti quale Arte Reale, il Regno Santo o Impero, Sanctum Regnum. La stella che li guidò è la stessa che troviamo raffigurata in tutte le tradizioni iniziatiche. Per gli alchimisti essa è il segno della Quintessenza, per i Magi il Grande Arcano, per i Kabalisti il Sacro Pentagramma. Lo studio di questo Pentagramma non potè che condurre i Magi alla conoscenza del Redentore che stava sorgendo sull’orizzonte e faceva inginocchiare tutte le creature che avevano fede nel Verbo di  Dio.  La  Magia  riunì  in  una  sola  varie  scuole  filosofiche,  riconoscendosi  nella  religione dell’Infallibile e dell’Eterno. Essa riconcilia perfettamente e incontestabilmente termini che, a prima vista, sembrano fra loro opposti: fede e ragione, scienza e religione, autorità e libertà. Dà inoltre alla mente umana uno strumento di indagine speculativa e spirituale, rigoroso come la matematica e  garante  dell’infallibilità  della  matematica  stessa’  (Albert  Pike,  Morals  and  Dogma,  Edizione Italiana, Vol. 3, pag. 273 – 32°Sublimi Principi d el Real Segreto).

Avete notato che Pike definisce l’iniziazione nella magia ‘una genuina regalità’, e l’arte dei magi ‘Arte Reale’ e ‘Il Regno Santo’? Più chiaro di così! E d’altronde, Pike stesso era un incallito praticante di magia nera (cfr. Peter Haining, Maghi e magia, Edizioni Mediterranee, 1977, pag. 61).

E avete notato come cerca di far dire alla Bibbia che essa appoggia le arti occulte dei magi, in quanto secondo Pike, i magi per poter giungere alla conoscenza del Salvatore dovettero studiare la stella che era loro apparsa, che il Pike chiama Pentagramma o Sacro Pentagramma perchè per lui quella stella che apparve ai Magi era il Pentalfa Massonico ossia la Stella a cinque punte? Ma dove mai, diciamo noi, nella Bibbia, viene detto che la stella che apparve ai magi era una stella a cinque punte, e poi dove mai viene detto che i Magi si misero a studiarne il significato per arrivare a conoscere il Salvatore? Queste sono tutte cose che si è inventato Pike per poter ingannare i semplici. La Scrittura dice solamente e semplicemente questo: “Or essendo Gesù nato in Betleem di Giudea, ai dì del re Erode, ecco dei magi d’Oriente arrivarono in Gerusalemme, dicendo: Dov’è il re de’ Giudei che è nato? Poiché noi abbiam veduto la sua stella in  Oriente e siam venuti per adorarlo. Udito questo, il re Erode fu turbato, e tutta Gerusalemme con lui. E radunati tutti i capi sacerdoti e gli scribi del popolo, s’informò da loro dove il Cristo dovea nascere. Ed essi gli dissero: In Betleem di Giudea; poiché così è scritto per mezzo del profeta: E tu, Betleem, terra di Giuda, non sei punto la minima fra le città principali di Giuda; perché da te uscirà un Principe, che pascerà il mio popolo Israele. Allora Erode, chiamati di nascosto i magi, s’informò esattamente da loro del tempo in  cui la stella era apparita; e mandandoli a Betleem, disse loro: Andate e domandate diligentemente del fanciullino; e quando lo avrete trovato, fatemelo sapere, affinché io pure venga ad adorarlo. Essi dunque,  udito il re, partirono; ed ecco la stella che aveano veduta in Oriente, andava dinanzi a loro, finché,  giunta  al luogo dov’era il fanciullino, vi si fermò sopra. Ed essi, veduta   la   stella,   si   rallegrarono   di   grandissima   allegrezza”   (Matteo   2:1-10).   Ma   quale pentagramma? Ma quale studio del pentagramma condusse i Magi alla conoscenza del Salvatore? In verità, Pike era un ministro di Satana! I Magi videro in Oriente una stella, che loro definirono ‘la stella del re dei Giudei’, e seguendola giunsero in Israele, e dopo avere avuto indicazioni dal re Erode che li mandò a Betlemme, videro la stella che andava dinnanzi a loro, e quando la stella giunse al luogo dove era stato posto il fanciullino Gesù, vi si fermò sopra, e i magi entrarono in quella casa e adorarono Gesù. Tutto qua. Che va cianciando quindi Pike?

Ma   poi   avete   notato   che   Pike   afferma   pure   che   la   magia   ‘riconcilia   perfettamente  e incontestabilmente termini che, a prima vista, sembrano fra loro opposti: fede e ragione, scienza e religione, autorità e libertà’? Ah, ecco la magia quindi va ricercata perchè opera una riconciliazione che si  rivela utile per l’uomo, in quanto riconcilia la fede e la ragione, la scienza e la religione, l’autorità e la libertà! E questo non è il solo pregio della magia, perchè la magia dà ‘alla mente umana uno strumento di indagine speculativa e spirituale, rigoroso come la matematica e garante dell’infallibilità della matematica stessa’! E che cosa sono queste parole se non parole provenienti dal diavolo, che vuole far passare il male per bene o parte del bene? La magia, non importa in quale forma viene presentata e con quale nome viene chiamata, è condannata da Dio, in quanto Dio ha detto: “Non si trovi in mezzo a te chi faccia passare il suo figliuolo o la sua figliuola per il fuoco, né chi eserciti la divinazione, né pronosticatore, né augure, né mago, né incantatore, né chi consulti gli spiriti, né chi dica la buona fortuna, né negromante; perché chiunque fa queste cose è in abominio all’Eterno; e, a motivo di queste abominazioni, l’Eterno, il  tuo Dio, sta per cacciare quelle nazioni d’innanzi a te” (Deuteronomio 18:10-12).

Ecco dunque cosa insegna, in maniera spesso velata, la Massoneria, che studiando e praticando la magia – che ovviamente riunisce in sè tanti insegnamenti e riti di tante scuole – si viene condotti alla ‘verità’! E  difatti più avanti sempre Pike afferma che praticamente la magia è ‘un metodo infallibile per giungere ad essa’ e che ‘quelli che l’accettano come una regola possono dare alla loro volontà un potere sovrano che li renderà padroni di tutte le cose e di tutti gli spiriti erranti, li renderà arbitri e re del mondo’ (Albert Pike, Morals and Dogma, Edizione Italiana, Vol. 3, pag. 273 – 32° Sublimi Principi del Real Segreto). E questo  perchè la magia – secondo Pike – produce un equilibrio tra l’errore e la verità, tra le tenebre e la luce, e questo equilibrio costituisce la verità e la luce. Ecco cosa dice infatti Pike: ‘La Luce è l’equilibrio tra le tenebre e l’accecante raggio del Sole. [….] L’Errore è l’ombra della Verità con cui Dio illumina l’anima’ (Ibid., pag. 276). E questo perchè non si può ‘pretendere di ricevere la Luce da una fonte che risplende senza ombra’ (Ibid., pag. 278)! E così, gli opposti nella Massoneria si incontrano e formano la verità e la luce, che i massoni devono   mettersi  a  cercare  con  fervore  durante  la  loro  esistenza,  ovviamente  ricorrendo all’esoterismo e all’occultismo, che sono degli strumenti indispensabili delle loro ricerche, e questo si può appurare leggendo non solo Morals and Dogma ma anche tanti altri libri di autorevoli autori massoni! Questo cosiddetto equilibrio costituisce il Segreto Reale di cui i massoni del 32° sono Principi, in quanto Pike afferma: ‘Il SEGRETO REALE, di cui sei Principe, se tu sei un vero Adepto, se la conoscenza ti pare opportuna, e la Filosofia è per te raggiante di una bellezza divina, è ciò che il Sohar definisce Il Mistero della Bilancia. E’ il Segreto dell’EQUILIBRIO UNIVERSALE’ (Albert Pike, Morals and Dogma, pag. 858-859 – 32° Sublimi Principi del Real Segr eto – http://www.sacred- texts.com/mas/md/md33.htm). Equilibro che Pike afferma è un equilibrio tra bene e male, e luce e tenebre, e che ci dimostra che ‘anche le nostre concupiscenze e i nostri sensi sono delle Forze dateci da Dio, per scopi di bene, e non i frutti della malignità di un Diavolo  che devono essere detestati e mortificati, e, se possibile resi inerti e morti: che esse ci sono date per essere i mezzi tramite cui noi saremo fortificati e incitati ad opere grandi e buone, e devono essere saggiamente usate senza abusarne; per essere controllate e tenute entro i dovuti limiti dalla Ragione e  dal Senso Morale; per essere fatti utili strumenti e servi, e non va loro permesso di diventare gli amministratori e i padroni usando il nostro intelletto e la nostra ragione come strumenti di base per la loro  gratificazione’ (Albert Pike, Morals and Dogma, pag. 860 – 32° Sublimi Principi del Real Segreto – http://www.sacred-texts.com/mas/md/md33.htm).

Dunque, non è diabolico solo il metodo che la Massoneria prescrive ai suoi adepti per la ricerca della  luce  e  della  verità,  ma anche  l’obbiettivo,  in quanto questo cosiddetto equilibrio è una menzogna del diavolo, in quanto la Bibbia dice che “Dio è luce, e che in Lui non vi son tenebre alcune” (1 Giovanni  1:5), per cui è ovvio che nella luce divina non ci possono essere tenebre alcune, non importa in quale forma e misura. E difatti che dice Giacomo? Che presso il Padre degli astri luminosi non c’è variazione né ombra prodotta da rivolgimento (cfr. Giacomo 1:17).

Stesso discorso per la verità che noi sappiamo è in Cristo Gesù: nella verità non c’è alcuna ombra di errore, in quanto “tutto quel ch’è menzogna non ha che fare colla verità” (1 Giovanni 2:21), per cui  l’errore  non  può  essere  l’ombra  della  verità,  in  quanto  la  verità  non  produce  nessuna menzogna, come non convive con alcuna menzogna. Che ha da fare la paglia con il frumento? Niente.

E ovviamente vogliamo spendere anche qualche parola sulle concupiscenze – che Pike in un altro posto chiama brame sensuali e cattive passioni – e che esorta ad usare saggiamente senza farne abuso, ad usarle a scopo di bene e non a mortificarle. E’ evidente che il suo discorso va contro la Parola  di  Dio,  che  invece  afferma  in  maniera  inequivocabile:  “Fate  dunque  morire  le  vostre membra che son sulla terra: fornicazione, impurità, lussuria, mala concupiscenza e cupidigia, la quale è idolatria. Per queste cose  viene l’ira di Dio sui figliuoli della disubbidienza; e in quelle camminaste un tempo anche voi, quando  vivevate in esse” (Colossesi 3:5-7), ed ancora: “Se vivete secondo la carne, voi morrete; ma se mediante lo Spirito mortificate gli atti del corpo, voi vivrete; poiché tutti quelli che son condotti dallo Spirito di Dio, son figliuoli di Dio” (Romani 8:13-14). E questo perchè la Bibbia non ci esorta a trovare un equilibrio tra bene e male, ma ad attenerci fermamente al bene, e ad aborrire il male (Romani 12:9), ed anche ad astenerci da ogni specie di male (1 Tessalonicesi 5:22). Che equilibrio quindi può mai un figlio della luce ricercare tra bene e male nella sua vita, quando peraltro la Scrittura afferma che “quelli che son di Cristo hanno crocifisso la carne con le sue passioni e le sue concupiscenze” (Galati 5:24)?

Nessuno vi inganni dunque con vani ragionamenti, come se il male fosse necessario per fare o ottenere il bene e quindi faremo bene ad accettarlo anche se in misura ‘controllata’ per trarne del bene, perchè Paolo dice: “E perché (secondo la calunnia che ci è lanciata e la massima che taluni ci attribuiscono), perché non «facciamo il male affinché ne venga il bene?» La condanna di quei tali  è  giusta”  (Romani  3:8).  Vedete  dunque  come  anche  alla  fine  della  scala  Massonica,  la Massoneria si palesa ancora una volta per quello che essa è veramente: un’opera del diavolo. E non può essere altrimenti, perchè la  Massoneria ha rigettato Gesù Cristo per quello che Egli è veramente, e quello che Egli ha compiuto, ossia l’espiazione per i nostri peccati mediante la sua morte  e  la  sua  resurrezione.  Era  dunque  inevitabile  che  la  Massoneria  arrivasse  a  queste conclusioni diaboliche, in quanto si tratta di una istituzione che non ha come fondamento Cristo Gesù, ma l’esoterismo e l’occultismo, che loro chiamano i Misteri Antichi.

E che  non  ci  vengano  a  dire  i  ‘Maestri  Massoni’  che  siamo  dei  presuntuosi  interpreti  della Massoneria, e quindi che non abbiamo capito niente del ‘Reale Segreto’ della Massoneria. Perchè abbiamo  compreso, eccome se abbiamo compreso cosa si nasconde dietro questo linguaggio ambiguo, contorto e strano di Pike, si nasconde l’astuzia del diavolo, il nemico, che vuole portare le anime a praticare o studiare le scienze occulte perchè sa che coloro che le praticano, oltre che rimanere nelle tenebre, sono in abominio a Dio e se ne andranno nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda, dove saranno tormentati per l’eternità.

D’altronde dopo che Pike ha esaltato i Misteri Antichi e gli iniziati ai Misteri Antichi, come per esempio Ermete Trismegisto (un personaggio leggendario dell’età ellenistica) del quale dice: ‘Dal cuore dell’Egitto nacque un uomo di grande saggezza, iniziato alla segreta scienza dell’India, della Persia  e  dell’Etiopia,  chiamato  Thot  o  Phtha  dai  suoi  compatrioti:  Taaut  dai  Fenici;  Ermete Trismegisto dai Greci; Adris dai Rabbini. La Natura sembrava averlo scelto come suo favorito e avergli donato generosamente tutte le qualità necessarie per consentirgli di studiarla e conoscerla a fondo. La Divinità aveva, per così dire, infuso in lui le scienze e le arti affinchè egli potesse trasmetterle al mondo intero. […]. In Egitto istituì i geroglifici; scelse un certo numero di persone da lui giudicate adatte per affidar loro i suoi segreti, in quanto erano in grado di raggiungere il trono e le principali cariche di governo; unì queste persone in un gruppo, dei Sacerdoti del Dio Vivente, insegnò loro le  scienze e le arti e spiegò loro i simboli sotto i quali esse si celavano. […]. Le scienze  insegnate  da  Ermete  celavano  segreti  che  egli  aveva  svelato  agli  Iniziati  alla  sola condizione che si impegnassero, attraverso un solenne giuramento, a non rivelarli mai a nessuno, se non a persone giudicate meritevoli di conoscerli in seguito ad un lungo esame. I Re proibivano di rivelare i segreti anche sotto minaccia di  morte. Questi segreti venivano denominati «arte sacerdotale»  e  comprendevano  l’alchimia,  l’astrologia,  la  magia,  la  scienza  degli  spiriti,  ecc. Ermete dava loro la chiave per interpretare i geroglifici di queste scienze occulte, considerati sacri e tenuti celati nei luoghi più segreti del Tempio’ (Albert Pike, Morals and Dogma, Edizione Italiana, Vol. 3, pag. 76-77 – 23° Capo del Tabernacolo), che cosa ci si poteva aspettare se non un elogio delle arti occulte prodotte dal diavolo, dato che i cosiddetti Misteri Antichi non erano  altro che insegnamenti occulti e i suoi Iniziati non erano altro che persone che brancolavano nel buio più fitto, sotto la potestà del diavolo, che erano dati a riti magici o occulti?

E poi, se qualcuno volesse accusarmi di avere frainteso ‘il Reale Segreto’ della Massoneria, voglio dirgli che se l’ho frainteso io, lo ha frainteso pure Henry C. Clausen, anche lui un 33° come Pike, in quanto egli ha affermato nel suo sommario e commento al 32° in Morals and Dogma che ‘la magia è, dopotutto, la scienza assoluta della natura e delle sue leggi. Così la stella della speranza brilla per noi veramente come la cometa, che indicò la strada verso Bethlemme ai saggi. Oggi, come al tempo della creazione dell’universo,  la Bilancia dell’equilibrio è la forza più attiva del progetto eterno dell’Onnipotente. Quindi, creato e materia, materia e antimateria, positivo e negativo, luce e ombra, maschio e femmina, attrazione e repulsione, male e bene, giustizia e misericordia, sono esempi di quello che la magia della bilancia può creare sotto la Legge dell’Equilibrio Universale. Cerchiamo la santa dottrina, la fiammeggiante stella della Verità, il Real Segreto della Creazione. Così lentamente ci eleveremo verso il traguardo finale, lo stato di perfezione. [….]. La saggezza è il potere divino, giustizia e clemenza, necessità e libertà, onnipotenza e libera volontà, bene e male, luce e ombra sono esempi della legge finale. L’uomo ottiene la vera parola quando questi caratteri opposti dello spirituale e del materiale, gli istinti mortali e le passioni terrene sono in equilibrio. Egli penetra così il Real Segreto. Tutto ciò non può essere spiegato esplicitamente, dovete imparare a trovare ciò in voi stessi, come Doroty del The Wizard of Oz [Il Mago di Oz], che usava  delle pantofole  magiche  con  le  quali  alla  fine  riuscì  a  farsi  trasportare  nel  Kansas.  Così,  se  voi cercherete e troverete, potrete viaggiare oltre il mondo materiale e potrete affermare il mondo spirituale e vedere la divinità. Sarete condotti verso la verità totale e quella rara, finale e mistica luce che vi farà  comprendere voi stessi e l’universo. Così saprete perchè siamo qui, che cosa facciamo e da dove veniamo’ (Ibid., pag. 291, 294 – Sommario e commento di Henry C. Clausen al 32° Sublimi Principi del Real Segreto).

E aggiungo, che se l’ho frainteso io l’ha frainteso allora pure Manly P. Hall, anche lui un 33°, perchè egli ha affermato: ‘L’ordine Massonico non è una semplice organizzazione sociale, ma è composta da tutti coloro che si sono associati per apprendere ed applicare i principi del misticismo e i riti occulti’ (‘The Masonic order is not a mere social organization, but is composed of all those who have banded  themselves together to learn and apply the principles of mysticism and the occult rites’ – Manly P. Hall, The Lost Keys of Freemasonry, pag. 19).

Questa è la ragione per cui molti, una volta diventati Massoni, si sono dati all’occultismo o alle cosiddette scienze occulte; e sempre questa è la ragione per cui la Massoneria ha sempre attratto occultisti, spiritisti e maghi al suo interno (per esempio Manly Palmer Hall entrò nella Massoneria quando era già un rinomato occultista). E’ fuor di dubbio quindi che esista un forte legame della Massoneria con l’occultismo; senza timore di essere smentiti possiamo dire che la Massoneria e l’occultismo camminano  mano nella mano. E quando si parla di occultismo si parla di spiriti maligni, che sono coloro che vi stanno dietro, per cui darsi all’occultismo per chiunque significa mettersi  in  contatto  con  spiriti  malvagi  e  fargli  spazio  cadendo  sotto  la  loro  influenza,  che ovviamente può pure sfociare nella possessione demoniaca.

La Massoneria dunque serve al diavolo come mezzo per mettere in contatto i Massoni con gli spiriti malvagi. Che sia così lo conferma Harold Waldwin Percival (1868-1953) che era un teosofo ed  occultista,  quando  dice:  ‘Le  Intelligenze  nella  sfera  della  terra  [gli  spiriti]  sono  dietro  la Massoneria, sebbene le  logge non siano consapevoli di questo nell’era presente. Lo spirito che attraversa il sistema degli insegnamenti Massonici mette in contatto queste Intelligenze con ogni Massone, dal più grande al più piccolo, che li pratica’ (Harold Waldwin Percival, Masonry and Its Symbols [La Massoneria e i Suoi Simboli], The World Foundation Inc., Forest Hills, N.Y., 1979, pag. 2). La natura satanica della Massoneria è quindi evidente. E questo spiega perchè il diavolo appoggia fortemente la Massoneria aiutandola a diffondersi sempre maggiormente in mezzo alle Chiese.

Ecco dunque spiegato cosa esorta a fare la Massoneria per trovare la verità e la luce – che loro chiamano IL SEGRETO REALE: ricorrere all’occultismo, ossia, come dice Clausen, indossare le scarpette magiche che indossava la ragazzina Doroty nel romanzo Il Mago di Oz, scarpette che lui dice porteranno il massone a fare un viaggio verso la verità totale e la luce finale e mistica che gli faranno  capire  tante  cose,  ma  che  noi  diciamo  invece  lo  porteranno  nelle  tenebre  più  fitte, tenendolo lontano dalla verità e dalla luce del solo e vero Dio, e dopo la morte lo porteranno prima nel fuoco dell’Ades e poi in quello dello stagno ardente di fuoco e di zolfo.

Nessuno si illuda dunque sulla vera natura della Massoneria, essa è satanica e porta le anime nelle  tenebre e nella menzogna, per poi farle precipitare nel tormento eterno: altro dunque che portarle alla luce e alla verità e poi nella ‘Gran Loggia Celeste’!

D’altronde, quando nacque la Massoneria moderna nel 1717, essa nacque dalla fusione dei Massoni  con i Rosacroce, che erano dati alla magia nonchè pregni di dottrine gnostiche ed esoteriche, e quindi da questo albero malvagio non potevano che venire fuori questi frutti malvagi. Secondo un documento massonico italiano del 1945, infatti, documento riservato ai quadri delle logge, ‘il Rosa-croce naturalista John Theophilus Desaguliers, e James Anderson, ministro di culto protestante, ed altre persone, il 24 giugno 1717 convocarono a Londra, i membri di quattro logge che  avevano  lì  allora  la  loro  attività.  Questa  riunione  aveva  per  obbiettivo  di  far  fondere  la Fraternità dei Massoni Liberi ed Accettati con la Società Alchimista dei Rosa-Croce, di permettere ai Rosa-Croce di proteggere le loro ricerche alchimiste e le loro idee gnostiche e razionalistiche dietro la rispettabile facciata della Fraternità, e di far avere ai Massoni Liberi ed Accettati i vantaggi che  solo  gli  adepti  ricchi,  influenti  e  ambiziosi  dei  Rosa-Croce  potevano  loro  dare,  visto  la decadenza certa che minacciava l’antica Fraternità’ (citato in Léon de Poncins, Christianisme et Franc-Maçonnerie, Editions De Chiré, Terza Edizione, 2010, pag. 161).

[Tratto dal libro contro la Massoneria infiltrata nelle chiese evangeliche: “La Massoneria smascherata”, di Giacinto Butindaro]

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  1. Stefano permalink
    30 ottobre 2013 02:32

    Il passaggio tra occultismo, spiriti maligni, per arrivare al diavolo, in questo articolo non é supportato da nessun ragionamento, é una pura illazione. Ben inteso che ognuno può pensare della massoneria ciò che più gli aggrada, essa propugna un ideale di uomo, di umanità, in cui si applichino i principi di libertà, uguaglianza, fraternità. Nacque, la massoneria speculativa nel 1717 ma non vi confluirono solamente i Rosacroce ma anche tante piccole logge disperse in Inghilterra. Nel 1717 sì é cercata un’unificazione. Un altro tentativo di unificare movimenti diversi avvenne con il Convento di Wilhelmsbad (come ricorda giustamente Butindaro) in detta riunione ci si propose di unificare le tradizioni templari della massoneria e includere, nella massoneria, anche il sistema valoriale e ideale che aveva caratterizzato l’Ordine sciolto da Filippo il Bello. Il confronto con i Rosacroce avvenne perché, come spiega il rituale del XVIII grado del Rito Scozzese Antico ed Accettato, i membri della Rosacroce, esercitavano la medicina e promuovevano la ricerca scientifica e medica. Su una cosa sono d’accordo: sullo gnosticismo che caratterizzava il movimento Rosacrociano anche da un punto di vista religioso. E’ ovvio che, per evitare persecuzioni da parte di strutture politiche più forti era più prudente agire nell’ombra. Occulto significa nascosto. La massoneria é inclusiva, non riconosce a nessuno il possesso della verità, riconosce, però, le esperienze cognitive umane e la capacità di conoscenza dell’uomo, non dando il privilegio alla sola ragione ma anche alle facoltà intuitive e di immediata percezione. Così, non pone gerarchie tra le religioni e accoglie al suo interno qualsiasi credo. La Bibbia, in una loggia massonica é adottata come rappresentazione dell’istinto del ‘sacro’. In tante logge essa non c’é affatto ma, al suo posto, c’é un libro con pagine bianche. In tal senso va interpretato il Grande Architetto dell’Universo, come un simbolo che racchiude ogni concezione religiosa. E’ un’idea. All’interno delle logge non si prega né si adora il Grande Architetto, né altri dei, né il diavolo. Altra precisazione che mi sento di fare, riguarda il presunto ‘sfruttamento’, da parte degli alti gradi, della cosiddetta massoneria azzurra. Anche questa é un’illazione. Butindaro cita Pike che oramai viene letto in massoneria solo come documento storico (non é il papa di nessuno) né a lui si deve la suddivisione del Rito Scozzese in 33 gradi, essa é antecedente. Wirth sostiene che i gradi superiori non sono assolutamente necessari ai fini della Conoscenza Massonica e che tutto può essere racchiuso nel grado di maestro. Anche su questo la massoneria si confronta costantemente. Ogni massone sa che le cosiddette ‘favole’ sono delle invenzioni simboliche, alcune di antichissima tradizione, altre più recenti. Si ritiene che la percezione di un simbolo sia più coinvolgente di una percezione che possa utilizzare un solo senso. Ogni massone é consapevole di questa ‘invenzione’. Ma cosa si nasconde dietro il simbolo? E’ il ripercorrere l’esperienza cognitiva dell’uomo nel suo complesso dando spazio anche alla fantasia e all’intuizione. E’ ovvio però, che si parla di percorso massonico sia nell’Azzurra che negli alti gradi. L’idea finale é quella di un uomo migliore. La massoneria, al suo interno, accetta quindi tutti -non esiste alcuna selezione in base al censo o all”importanza’- l’unica selezione é in base a requisiti morali e civili. Le donne sono ammesse in alcune obbedienze, altre, per tradizione sono solo maschili. Le donne hanno le loro istituzioni massoniche.Altra precisazione, l’Ordine degli Illuminati é un ordine a sé stante che non va confuso con la massoneria dei grandi orienti o delle grandi logge. Il fatto che la massoneria si possa confrontare con gli Illuminati non ne accerta la condivisione degli ideali. I confronti avvengono sempre da posizioni diverse. Altra precisazione che volevo fare, poi concludo questo mio intervento, nei riguardi di Dio la posizione della massoneria é chiara: ognuno può credere nella religione che più vive e sente perché ogni religione é depositaria di un sistema di valori che l’umanità, per un determinato periodo ha reputato validi. Così all’interno del tempio massonico é fatto divieto di parlare di politica o di religione ma ci si stringe tutti in ‘catena d’unione’. Io reputo bello poter stringere e abbracciare un fratello musulmano, un fratello ebreo o un ateo: c’é una cosa che sta sopra ai nostri credo individuali, l’appartenere alla specie umana. Per quanto riguarda me ho un grande concetto di Dio, una concezione che supera le diversità teistiche e che icluda scoperte scientifiche e matematiche. Da quando é stato scoperto il II princiipio della termodinamica, da quando sono stati scoperti i buchi neri e la legge dell’entropia, da quando Hawking ha supposto l’esistenza di molti universi e di plurimi big bang, la prospettiva mia, personale, con il divino é mutata.

    Stefano
    Massone di alto grado
    PS E’ ovvio che ho espresso i miei pensieri e le mie conquiste cognitive nel rispetto della tua personale opinione. Ne’ questo mio commento va considerato un attacco alla tua Chiesa.Non ho alcun interesse se non nel confronto e, in sostanza, ho scritto perché il vostro movimento spirituale mi incuriosisce.

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  2. 9 novembre 2013 23:02

    Quello che più mi fa irritare quando si dialoga con qualcuno, è il fatto che mi si prenda per deficiente, e che mi debba bere per buono tutto ciò che mi si dice, le falsità più assurde, e le ciance più incredibili.
    Dall’altra parte, io credo di rispondere con certezza assoluta di verità e di sapienza che provengono dall’Iddio che ha fatto i cieli e la terra e che ha mandato il suo figliolo Gesù Cristo a morire sulla croce per la remissione dei peccati.
    Gli uomini è bene che imparino cosa sia realmente la Massoneria, non che si facciano un pensiero tutto loro di cosa sia, come se si parlasse di qualche animale mitologico mai esistito, in quanto la massoneria è ben presente all’interno della società e se ne vedono gli effetti e i danni che sta provocando.
    Per farsi un’idea di cosa sia la massoneria, è bene cominciare a documentarsi su cosa dicano gli stessi massoni di alto grado della massoneria stessa.
    Da questo presupposto, che ritengo fondamentale, ecco che escono fuori diverse cose, tra cui queste che qui posto:
    1) La massoneria è una religione

    Albert Pike, che era un 33°, infatti ha affermato quanto segue: ‘Ogni Loggia Massonica è un tempio di religione; e i suoi insegnamenti sono istruzioni nella religione’ – Every Masonic Lodge is a temple of religion; and its teachings are instructions in religion – (Albert Pike, Morals and Dogma, pag. 213 – 13° Cavaliere dell’Arco Reale di Salomone – http: //www.sacred-texts.com/mas/md/md14.htm; nell’edizione italiana la seconda parte è stata tradotta così: ‘I suoi insegnamenti restituiscono un patrimonio religioso’), ed ancora: ’Qualunque cosa possa inculcare sentimenti puri, nobili e patriottici, o che tocchi il cuore con la bellezza della virtù e con l’eccellenza di una vita onesta è in accordo con la religione della Massoneria ed è [il] Vangelo della letteratura e dell’arte’ (Albert Pike, Morals and Dogma, Edizione Italiana, Vol. 2, pag. 154 – 13° Cavalie re dell’Arco Reale di Salomone).

    Umberto Gorel Porciatti, anche lui un 33°, ha detto : ‘… vien fatto di chiedersi se la Massoneria non sia una religione: rispondo nettamente che la Massoneria è la Religione’ (Umberto Gorel Porciatti, Simbologia Massonica: Massoneria Azzurra, Orizzonti, Roma 1946, pag. 27).

    Ugo Lenzi, che fu Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia dal 1949 fino alla sua morte, l’ha definita ‘la più grande, la più bella, la più nobile, la più civile di tutte le religioni!’ (Ugo Lenzi, in Gran Loggia Nazionale dei Liberi Muratori d’Italia, 1951, pag. 51. Bollettino del G\O\ d’Italia).

    E infatti se si considera che i Massoni si riuniscono in Templi dove innalzano preghiere ad una divinità, hanno un altare e un libro considerato sacro, dei ‘ministri’, un rituale di iniziazione per i loro membri, una morale che insegnano, credono nell’immortalità dell’anima e in una salvezza futura per conseguire la quale insegnano cosa bisogna fare, non si può fare altro che dire che la Massoneria è una religione. E quindi mentono quei Massoni che negano che la Massoneria sia una religione.

    2) LA MASSONERIA INVOCA SATANA (BAPHOMET)
    in un articolo dal titolo ‘Gran Maestro cercasi’ apparso su La Repubblica il 2
    Novembre 1993 si legge infatti che l’ex Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia Giuliano di Bernardo ha scritto che ‘nelle logge del Goi si praticano riti osceni, derivanti dalla tradizione templare francese, nei quali il diavolo Baphomet è invocato unitamente all’ente supremo’
    (http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1993/11/02/gran-maestro-cercasi.html).
    Ci sono alti rituali e altre credenze della Massoneria che riportano al culto a Satana, ma che qui per brevità non metto, ma che si può trovare nel libro “La Massoneria smascherata” di Giacinto Butindaro.

    Io personalmente non credo assolutamente nelle paroline usate dalla Massoneria per gettare fumo negli occhi nei creduloni e negli scalatori di potere, e cioè sulle parole uguaglianza, fratellanza e libertà.

    È vero o no che se un massone dovesse spifferare i segreti della massoneria rischia la vita? E qui c’è tutto un rituale, che non sto qui a ricordare.
    Quindi, non si è liberi di fare tutto ciò che si vuole. Tanto per fare un esempio.
    Il principio di uguaglianza, non è assolutamente vero che per i massoni sono tutti uguali, infatti non trovano posto in essa i poveri, i neri (si sono dovuti fare delle logge per conto loro, tanto erano avversati per il colore della pelle), le donne.
    Se i massoni credessero veramente nel reale significato di UGUAGLIANZA tra le persone e tra le genti, non avrebbero quei riguardi personali. Queste cose ormai sono note a tutti, eppure i massoni continuano a suonare le stesse parole come se dall’altra parte ci siano sempre interlocutori distratti, diciamo così, solo distratti, per non dire altro.

    SIAMO TUTTI FRATELLI, dicono, ma poi i fratelli se li scelgono, e guarda caso non ci sono categorie di persone disagiate. Se si cercasse nei loro cosiddetti fratelli un certo senso morale, non ci sarebbe tra di loro nessun MAFIOSO, o appartenente a certi organismi che sono risaputi come contrari alla legge. Ma se tali persone sono utili, per i lavori sporchi magari, ecco che vengono abbracciati come fratelli.
    Certo, finché è possibile, i massoni dicono che ognuno può avere le proprie idee, ma intanto stanno pianificando per toglierti ogni libertà di pensiero e di azione.
    Già il fatto che una organizzazione agisca di nascosto, segretamente, non pubblichi i propri obiettivi, diciamo il proprio statuto e le proprie regole, e che fanno di tutto per rimanere segreti, già di per se stesso promanano una puzza di bruciato che non è facile da non sentire.

    Ma veramente lei come anche gli altri massoni credete che noi ci possiamo bere le vostre chiacchiere?
    Mi perdoni la mia irriverenza, ma non sopporto il fatto che si pensi che i vostri interlocutori siano tutti sotto la media per quanto riguarda l’intelligenza, e che voi per forza di cose siate sopra. Ma no, lei, come anche gli altri, vi state illudendo.

    Comunque sappia, lei e tutti quelli come lei, che voi andate avanti fino a quando l’Iddio che ha fatto i cieli e la terra ve lo permetterà, dopo …. FINE.
    Quello che dovete fare è che voi massoni che adorate il grande architetto, che adorate Baphomet, il diavolo, dovete stare lontani dalle Chiese dei santi, e le Chiese devono imparare a riconoscervi al più presto per tenervi lontano, fuori dai locali di culto.

    Voi andate bene per le logge, ma non per le riunioni cristiane in senso biblico.
    A parere mio, voi massoni siete altamente dannosi per le società civili, e questa vostra capacità di passare come qualcosa di buono, ha permesso finora la vostra sopravvivenza, ma chissà che nel prossimo futuro tutta la massa non si accorga del danno che veramente provocate, dovuto al fatto che siete asserviti al male, al diavolo, e non vi rimuovano da tutti i posti di potere, lasciando così spazio a persone migliori di voi, con migliori intenti ed obiettivi.
    Voi siete abituati a nascondervi, quindi non dovrebbe in tal caso essere difficile per voi inabissarvi.

    Se volete essere riconosciuti come una entità buona per la società, allora uscite allo scoperto e rimuovete ogni segretezza, e fate sapere a tutti tutte le cose che non avete voluto finora far sapere, così che le possiamo valutare e le possiamo ritenere giuste come voi le ritenete. Ma finché AGIRETE nell’ombra, e non possiamo valutare nei fatti e nei principi quello che realmente state facendo o volete fare, gli obiettivi che volete raggiungere, allora io continuerò, e non sarò il solo, a pensare che voi siete un’entità di questa terra DANNOSA per la società.
    Gli adoratori di Satana, di Baphomet, che agiscono nell’ombra, non possono portare niente di buono all’umanità.

    I massoni devono ravvedersi e credere nell’Evangelo di Gesù Cristo, rinnegare la massoneria come malvagia, e solo così potranno ottenere la vita eterna; se non si ravvedono, allora saranno scaraventati all’inferno, dove saranno tormentati giorno e notte.

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  3. Stefano permalink
    10 novembre 2013 03:51

    Continuo a rilevare tante inesattezze e imprecisioni in quello che lei scrive…Va be’ che lei scrive per conto di Dio ( e uso la stessa irritante ironia che lei ha usato nel commentare il mio post sul blog di Butindaro)…Innanzitutto i testi cui fa riferimento, con l’eccezione dell’intervista a Di bernardo, datano tra la fine dell’ottocento e il 1951, come se,negli ultimi sessant’anni non fose successo niente e, in ogni caso, si tratta di opinioni personali di individui che l’hanno vissuta ‘come una religione’. In relazione poi a preghiere rivolte a Baphomet, in tanti anni di mia appartenenza alla libera muratoria ne avessi sentita una! Il rito del GOI, nelle logge azzurre, non ha niente di templare. Il templarismo é presente, invece, nel RSAA (al XXX grado) che é ben diverso dall’azzurra. Continua a dire che dentro i templi massonici si svolgano riti di ‘adorazione’ e questo non é assolutamente vero, sarebbe questo sì, contrario allo spirito massonico. Ciò che nel Rito Scozzese é precipuo del XIII grado da lei menzionato, é precipuo solo di quel grado lì e non é un concetto assoluto applicabile agli altri gradi o alla massoneria in genere, proprio perché il Rito Scozzese é un rito di perfezionamento e procede a tappe. Capisco però che il metodo che voi usate, anche nell’intepretazione della Bibbia é volto a dare carattere di assolutezza ad ogni passo. Beh, se forse quel metodo lì é valido nell’intepretare le sacre scritture -e non lo credo perché c’é veramente un’abdicazione dell’intelligenza che si limita solo a trovare concordanze- non é valido nell’intepretazione dei testi o dei rituali massonici. Ogni grado del rito ha, quindi, le sue specificità e le sue esperienze. Ma dove l’ha letto che in massoneria non trovano posto i poveri? Anche le capitazioni (normali tasse associative) sono ridicole.I neri hanno costituito le loro logge Prince Hall e sono state riconosciute dalla massoneria inglese verso la fine del 1700. Per l’epoca era un atto ben coraggioso e che ha segnato una linea di svolta. Le donne, come già ho detto sopra, hanno le loro istituzioni massoniche e sono ammesse in alcune obbedienze. Poi insisto nel dire che nei Templi massonici, non si prega. nel Tempio dove opero io la Bibbia non é nemmeno presente. Si fa riferimento agli statuti dell’ordine ebbene, fino all’articolo 22, nel sito del GOI si trova pubblicata la Costituzione dell’Ordine. Gli articoli non pubblicati della Costituzione riguardano le elezioni e le funzioni delle cariche di loggia dal un punto di vista principalmente amministrativo. Non differisce per noia e per burocraticità del linguaggio da qualsiasi altro statuto associativo. Le caratteristiche dell’Ordine, da un punto di vista generale sono ancora quelle di Anderson del 1723. Io, volendo, potrei anche uscire dall’Istituzione massonica e pubblicare su internet le motivazioni rivelando anche quello che si faceva in loggia…nessuno verrebbe a uccidermi! E’ ridicolo solo pensarlo.C’é il rituale? E lei pretende che io non lo conosca? A dire il vero non ce n’é solo uno riguradante la morte di chi rivela il segreto massonico. Ma é appunto un rituale. La massoneria si esprime per simboli, se non lo si capisce di che cosa discutiamo? Poi, il mafioso può stare ovunque: in massoneria, in chiesa, in politica, nelle comunità neocatecumenali…ma da lì a fare tutta un’erba un fascio ce ne passa. Io poi ho le mie idee e le esprimo cercando di dare un peso all’interno della massoneria:1) segnare più profondamente il solco tra massoneria e religione 2) sbarazzarsi una volta per tutte dei discorsi alchemico-magici 3) integrare qualsiasi opinione che si ha del mondo, della realtà e della natura, con la scienza solo per citarne alcune. Io non credo che io e lei abbiamo altro da dirci per me la massoneria é quella definita da Alberto Basso come ‘L’invenzione della gioia’, la più alta, la più creativa ed intelligente delle attività.

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  4. 10 novembre 2013 12:06

    Lei ha rilevato inesattezze e imprecisioni, poi dice dalle sue parole fa capire che tutto ciò che è stato scritto e detto fino al 1951 non siano più per la massoneria di oggi.

    Qui sorge la domanda: “ma allora oggi dovremmo vedere una massoneria che non ha niente a che fare con quella prima del 1951?”

    Quindi il rituale, le credenze, l’iniziazione, le figure, la simbologia è tutta nuova e diversa? È questo che cerca di farci intendere? È questo che i profani dovrebbero pensare della massoneria?

    Vede come lei attenta l’intelligenza delle persone gettando tanto di quel fumo negli occhi. Non è convincente, assolutamente non lo è, ed ogni persona che abbia un briciolo di buon senso non si berrà nessuna delle sue affermazioni.

    Per quanto riguarda l’invocazione di Satana attraverso Baphomet le ricordo le parole del gran maestro Giuliano di Bernardo, pronunciate anche dopo la famigerata data del 1951 che ha posto lei come limite:

    “”in un articolo dal titolo ‘Gran Maestro cercasi’ apparso su La Repubblica il 2 Novembre 1993 si legge infatti che l’ex Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia Giuliano di Bernardo ha scritto che ‘nelle logge del Goi si praticano riti osceni, derivanti dalla tradizione templare francese, nei quali il diavolo Baphomet è invocato unitamente all’ente supremo’ (http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1993/11/02/gran-maestro-cercasi.html).””

    Ora, lei dice che nelle logge non ha mai visto una tale invocazione a Satana, a Baphomet, ma evidentemente l’ex gran maestro del GOI Giuliano Di Bernardo non è del suo stesso avviso, e credo che lui abbia avuto delle esperienze sicuramente superiori alle sue, considerata la carica che ha rivestito.

    Qui la devo bacchettare, purtroppo le sue parole hanno sapore di menzogna, che io non posso assolutamente accettare, che nessuna persona di buon senso debba assolutamente accettare.

    Per quanto riguarda riguarda i poveri all’interno della massoneria, è una cosa risaputa, che pure le pietre ormai sanno, e comunque voglio citarle almeno un libro che è pubblico, ed è quello scritto da Graaz Emilio F. “Massone per caso”, di cui riporto la descrizione del libro:
    “Emilio Francesco Graaz è un giovane scrittore abbastanza noto nella sua città. Vive per lo più di espedienti e in condizioni economiche precarie. Nonostante questo, grazie alle sue attività letterarie, viene notato e avvicinato da alcuni massoni. Graaz, animato da un fervido amore per la verità, intuisce la possibilità di poter fare parte della massoneria. Deciso in questo fine riesce a dissimulare la sua condizione economica giocando su una serie di fraintendimenti e di fortunate circostanze ed infine riesce ad infiltrarsi nella massoneria pur non avendone i requisiti sociali ed economici. In un primo momento mosso ingenuamente dall’amore per gli ideali massonici in seguito ne scopre all’interno, con grosso rammarico, le meschinità, le operazioni illecite e i meccanismi di controllo sociale. Ne taccia i limiti e rifiuta di scendere a compromessi. Una volta scoperta la sua reale identità e posizione economica iniziano una serie di ricatti e minacce ad opera della massoneria, volte alla sua eliminazione. Prima cercando di comprarlo poi organizzando delle vere e proprie cospirazioni volte alla sua rovina. Emilio nel frattempo scopre le operazioni che stanno alla base del controllo finanziario e culturale: appalti truccati, riciclo di soldi, controllo delle banche e di grosse realtà industriali. Deciso a non vendersi per l’amore del giusto rifiuta di assecondare i ricatti e infine viene barbaramente aggredito. Disperato e senza ormai un soldo Emilio si rivolge a un enigmatico professor Frank per chiedergli aiuto.
    La vicenda è ambientata a Udine, una provincia del Friuli, ma potrebbe essere ambientata in una qualsiasi città della sonnolenta e opulenta provincia italiana, apparentemente lontana dai grossi centri del potere e dalle manovre di palazzo.” [http://www.ibs.it/code/9788896144091/graaz-emilio-f-/massone-per-caso.html]

    Fa bene a dire che non abbiamo altro da dirci, lei mi vuole gettare del fumo negli occhi e si meraviglia che io non le permetta di farlo.

    Lei conferma che i suoi rituali risalgono al 1723, ma da un’altra parte dice che le notizie sulla massoneria antecedente al 1951 sono sorpassate. Le sue parole non sono coerenti, lei ha iniziato in una maniera ed ha concluso con la maniera del tutto contraria. Ma ciò non mi scandalizza, è cosa tipica di coloro che si vogliono mettere nel sacco le persone.

    Signor Stefano, lei non è credibile nelle sue parole, lei come tutti i massoni, e non importano se sono del 1700 o del 2000, voi massoni non siete più credibili, ed ormai tutta la società se ne sta accorgendo.

    La Chiesa di Cristo, quella vera intendo e non i suoi surrogati, deve lottare per tenere fuori e lontano da sé tutti i vostri PRINCIPI massonici, e persino i MASSONI come persone, se ne devono stare lontani. Non esistono i cristiani massoni, perché i cristiani adorano e invocano Gesù Cristo; invece i massoni adorano e servono il grande architetto che non è Gesù Cristo, ergo, è il nemico di Gesù Cristo, è Baphomet, è Satana.

    Le confesso che il nostro dialogo è stato interessante, in quanto tutti possono vedere quali argomentazioni mettano in campo per difendersi i massoni, e dalle sue parole, mi voglia credere, la massoneria non ne esce assolutamente pulita e chiara, anzi, ha confermato esattamente lo spirito che anima i massoni, che non è assolutamente da Dio.

    Pace a lei dal Signore nostro Gesù Cristo.

    Il mio desiderio e la mia preghiera per lei è che Dio la salvi e le perdoni i suoi peccati, affinché gusti veramente cosa vuole dire pace e gioia nel Signore, quella profonda in cui ogni cellula, ogni parte del corpo sembra non poter contenere quando la presenza di Dio si fa sentire in un credente.

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  5. Stefano permalink
    10 novembre 2013 18:37

    Quello che sostengo é semplicemente che, dal 1951 ad oggi alcune cose fondamentali, all’interno della massoneria sono cambiate, tanto nello statuto, quanto nel rituali. Dove lei dice, rilevando una mia incoerenza: “Lei conferma che i suoi rituali risalgono al 1723, ma da un’altra parte dice che le notizie sulla massoneria antecedente al 1951 sono sorpassate. Le sue parole non sono coerenti, lei ha iniziato in una maniera ed ha concluso con la maniera del tutto contraria.” Rilegga quello che ho scritto perché non parlo di rituali ma delle costituzioni originarie.Non getti lei fumo negli occhi mettendomi in bocca cose che non ho detto. Poi, con buona pace di Di Bernardo confermo quanto ho detto prima:la massoneria azzurra non ha nulla del templarismo né, all’interno di una loggia, ho mai ascoltato invocazioni a Baphomet o assistito a rituali di adorazione di quello o di questo; non ho altre parole per dirlo e rischio di essere ripetitivo: all’interno di un tempio non si adora nessuno. Di Bernardo era abbastanza deluso del GOI, per motivi che non mi sono chiari, io non presto assolutamente fede ad un fuoriuscito che poi ha fondato un suo ordine ‘illuminato’.Il testo da lei citato di Graaz é, in sostanza, un romanzo scritto da un uomo deluso dalla massoneria. Mi sarebbe piaciuto conoscere fino a quale grado di esperienza massonica era arrivato Graaz……E’ interessante, però, leggere quanto egli scrive sulla segretezza. In parte ci sono elementi condivisibili. Poi, il sottoscritto non getta fumo negli occhi a nessuno ma quando vedo argomentazioni di scarsa consistenza sono portato a fare le mie puntualizzazioni. Rispetto alla sua affermazione: “voi massoni non siete più credibili, ed ormai tutta la società se ne sta accorgendo” sembra proprio il contrario perché il numero di individui che fanno richiesta di entrare in massoneria é in aumento. Limite a questa mia affermazione é dato, però, dal fatto che io conosco i dati del GOI e solo marginalmente quello di altre obbedienze.Dove lei dice che “lo spirito che anima i massoni, che non è assolutamente da Dio” io posso replicare che lo spirito che anima i massoni non proviene necessariamente dal vostro concetto di Dio. Il fatto é che, per voi, tutto ciò che non si conforma al vostro concetto di Dio proviene dal maligno. Per noi massoni no. Il mondo non é solo bianco o nero. Ha quindi ragione lei, siamo incompatibili. La ringrazio dell’invito alla conversione suona, dopo tanta polemica, come una gentilezza.
    Stefano

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  6. 29 marzo 2014 14:34

    In questo commento tu ammetti il fatto che la MASSONERIA ADORA E INVOCA BAPHOMET, infatti tu dici che la massoneria AZZURRA non invoca Baphomet, ma dicendo questo, tu ammetti chiaramente che dal 4° grado della massoneria in poi c’è l’invocazione e l’adorazione di Baphomet.
    Quindi, mi è lecita la domanda, se la massoneria dei gradi superiori serve e adora IL DIAVOLO (BAPHOMET), chi servono i MASSONI dei gradi inferiori? I rituali e i principi sono tutti contrari all’Iddio della Bibbia, quindi sono favorevoli al suo NEMICO, che è il DIAVOLO, il serpente antico, di conseguenza anche i gradi inferiori direttamente o indirettamente servono e adorano IL DIAVOLO.
    È per questo che diciamo a tutti gli uomini con una certa coscienza di tenersi ben lontani dalla massoneria, AZZURRA E NON, percHè si entra in un rituale e forma di servizio al DIAVOLO.

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