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Come si manifestava l’amore nella Chiesa primitiva?

24 aprile 2013

Come si manifestava l’amore nella Chiesa primitiva?

poveri«Poiché NON V’ERA ALCUN BISOGNOSO FRA LORO; perché tutti coloro che possedevan poderi o case li vendevano, portavano il prezzo delle cose vendute, e lo mettevano ai piedi degli apostoli; poi, ERA DISTRIBUITO A CIASCUNO, SECONDO IL BISOGNO.» (Atti 4:34,35)

Oggi si sente continuamente parlare dell’amore di Dio, che perdona i peccatori, ha pietà degli uomini, è paziente, è misericordioso verso tutti, e questo è vero, perché così stanno le cose.

Ma è doveroso anche rivolgere il proprio sguardo sull’amore che manifestano i credenti ai giorni d’oggi, per poi compararlo con l’amore che è stato manifestato dai primi cristiani, che è stato riportato per iscritto affinché rimanesse come esempio da seguire da tutte le generazioni, infatti è per questo che noi diciamo e crediamo che la Parola di Dio è la lampada al nostro piede per guidarci nella via che dobbiamo seguire.

Nel passo sopra riportato abbiamo letto che non c’era ai tempi della Chiesa primitiva alcun bisognoso, e questo perché le collette che facevano, i soldi che venivano raccolti, erano distribuiti a tutti, secondo quanto ne avevano di bisogno. Ecco, quindi, come in quell’epoca di vero risveglio spirituale, si manifestava oltre che la potenza di Dio, anche l’amore di Dio e quello dei credenti verso i propri fratelli in Cristo, provvedendo per i loro bisogni.

Oggi, però, non vediamo che avviene come è indicato nelle Scritture, non vediamo che si fanno le raccolte di denaro per darle ai BISOGNOSI, ma principalmente le raccolte di denaro vengono destinati alla costruzione o acquisto di locali di culto, o ancora per il mantenimento di tutti i  beni immobili che sono stati acquistati o costruiti.

Pertanto, anche per quanto riguarda l’amore dei santi, oggi c’è una grande differenza tra quello manifestato anticamente dai primi cristiani e tra quello che vediamo manifestato oggi dai credenti contemporanei.  I primi cristiani amavano veramente, con tutto il cuore i propri fratelli e lo manifestavano concretamente, provvedendo ai loro bisogni. Oggi, invece, i cristiani moderni che hanno sempre in bocca la parola “amore”, a cominciare dai pastori e dirigenti di organizzazioni, amano il denaro, le ricchezze, i beni materiali, e a quelli dedicano il loro tempo, il denaro e tutto ciò che possono fare è sempre rivolto ad accrescere il loro potere materiale, sia come comunità che come organizzazione, dimenticandosi dei poveri e dell’amore verso i bisognosi. Non sono le briciole che devono essere date ai poveri, ma tutto il possibile.

Stiamo assistendo, oggi, al fatto che piccoli gruppi di credenti si fanno carico di acquistare o costruire locali di culto costosissimi e molto grandi, oltre di gran lunga dello spazio necessario di cui quel piccolo gruppetto di persone necessita. Ogni colonna, ogni arco, ogni triangolo e altri disegni, oltre che poter essere sconvenienti dal punto di vista visivo e simbolico,  hanno anche un costo elevato. Insomma, dimostrano in tutto ciò che fanno di non avere il discernimento, la sapienza che viene dall’alto.

Ormai molti sanno e credono che è meglio avere locali grandi, così i pastori e tutti i membri possono vantarsi e con orgoglio indicare il loro locale come una sorta di emblema che testimonia della loro autorità e potere su questa terra, facendo così concorrenza alla chiesa cattolica romana.

Non è a caso che nel libro della Genesi Iddio ha voluto riportare il racconto della Torre di Babele, perché è sempre di continua attualità.

Fratelli nel Signore, ve lo dico con il cuore, oggi non solo nelle comunità organizzate  non c’è la potenza di Dio operante, non c’è la presenza dello Spirito santo, non c’è la potente predicazione con messaggi di verità, ma non c’è neppure la carità, anzi, vi è il disprezzo verso i fratelli poveri, ed è dimostrato chiaramente dal fatto che non sono al primo posto della carità e dei pensieri dei santi e dei conduttori.

Fedeli e diletti nel Signore, se voi volete essere riconciliati con Dio, vivere una vita in pace col Signore e in piena comunione con lo Spirito santo, voi non dovete condurvi da stolti, da CREDULONI, ma da savi e intelligenti, quindi, dovete manifestare amore VERO secondo quanto è indicato nella Bibbia, e cominciare a dare le vostre offerte non per costruire locali o far fare la bella vita ad alcuni dirigenti, ma dovete far parte dei vostri beni a coloro che sono veramente poveri, affinché voi vi facciate un tesoro nel cielo e Dio vi benedica grandemente e spiritualmente in questa terra, e poi vi dia la corona della vita quando sarete chiamati ad andare nella casa celeste.

Dovete necessariamente uscire dalle vostre comunità che sono ormai corrotte quanto alla verità e all’amore; lo so, è antipatico per voi sentir dire queste cose, come lo è per noi dirvele, ma non ci sono alternative, ormai i vostri conduttori si sono incamminati nella via di Balaam, secondo quanto è scritto:
«Lasciata la dritta strada, si sono smarriti, seguendo la via di Balaam, figliuolo di Beor che amò il salario d’iniquità,..» (2 Pietro 2:15), quindi, non potete fare altro che lasciarli soli e ritirarsi da essi.

Molti dirigenti e conduttori di comunità, ormai, è certo, si sono sviati dalla verità, dicendosi savi sono diventati stolti, e sono diventati ciechi e nudi, e si sa che i ciechi che guidano altri ciechi, cadranno tutti insieme nella fossa.

Cari nel Signore, volete cadere nella fossa anche voi? Se non volete cadere nella fossa di perdizione anche voi, per quale motivo allora continuate a trascurare i poveri e a dare i vostri soldi ai ricchi e per la costruzione continua di torri di Babele?

Siate savi, fratelli, conducetevi da figlioli di luce e badate bene dove fate arrivare le vostre offerte, perché Iddio non si compiace degli stolti e dei ciechi, ma solo dei savi e degli onesti che si conducono diligentemente, con avvedutezza e con accortezza.

La mia richiesta a Dio è che metta nei vostri cuori un sano e verace amore verso i fratelli poveri e provvediate volonterosamente alle loro necessità e bisogni.

Chi ha orecchie ascolti ciò che la Parola di Dio dice alle Chiese.

Giuseppe Piredda, salvato per grazia mediante la fede in Cristo Gesù.

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