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Il cristiano deve essere “Relativista” come i massoni o “Fondamentalista” come Gesù?

23 aprile 2014

Il cristiano deve essere “Relativista” come i massoni o “Fondamentalista” come Gesù?

relativismo-fondamentalismoI massoni e i filo-massoni affermano che il relativismo sia da considerare un “equilibrio”, ma in realtà il relativismo annulla ogni certezza su quanto è scritto nella Parola di Dio. Quindi, qualora s’incontrano sedicenti credenti che relativizzano le parole che sono scritte nella Bibbia, dovete sapere, cari nel Signore, che siete davanti o a un massone o davanti a un filo-massone che ha fatto propri i principi massonici e che ha rigettato nel parole di Gesù Cristo.

Questa forma di relativismo-equilibrio, secondo le Scritture non è altro che un adattamento della chiesa  all’andazzo di questo mondo, a scapito dei comandamenti scritti nella Parola di Dio.

Nelle sacre Scritture è ordinato che il credente non deve adeguarsi all’andazzo del mondo, il quale giace nel maligno, ma, purtroppo, ci sono coloro, e sono numerosi pure, che invece si adagiano tranquillamente senza alcuno sforzo all’andazzo di questo mondo, e pertanto li sentirete parlare come parlano i massoni, ma non li sentirete mai CONDANNARE con forza la Massoneria che è una religione che adora Satana, né la doppia appartenenza di un credente alla massoneria e contemporaneamente ad una chiesa cristiana.

Fratelli nel Signore, voi sapete bene che la Parola di Dio non è cambiata col tempo, perché Gesù ha detto che la “SUA PAROLA NON PASSERA’ MAI”. 

Per i veri cristiani, quindi, la Bibbia è la verità e non ha perso importanza in nessun punto, e non devono tralasciare né ritenere come superata neppure una virgola, neppure un apice, in obbedienza alle parole dette da Gesù Cristo. Questa fiducia piena in Dio e nella Sua Parola viene definita ASSOLUTISMO, o FONDAMENTALISMO, cose fortemente odiate dai massoni e dai maggiordomi dei massoni. Sono cose odiate dalla Massoneria in quanto se uno crede a quello che è scritto nella Bibbia, non può lasciare spazio ad altri che credono nell’esatto contrario, perché non può avere ragione, ad esempio, il mussulmano che dice che Gesù non è il Figliolo di Dio, e il cristiano contemporaneamente che dice che Gesù Cristo è il Figliolo di Dio.

La piena certezza derivante dal credere a quanto è scritto nella Bibbia è il punto che dà più fastidio ai cattivi operai, ai massoni, ai sedicenti cristiani corrotti. Costoro per cercare di rendere odiosa una tale certezza agli occhi dei più, paragonano tale certezza alle cose più abiette di questo mondo, ad esempio ai fondamentalisti e integralisti islamici.

Una tale associazione dei cristiani fondamentalisti alle frange più estremiste dei mussulmani, non ha motivo di esistere, non presenta alcun pericolo per l’incolumità delle persone, in quanto il fondamentalismo cristiano crede a tutto ciò che sta scritto nella Bibbia, tra cui anche alle seguenti parole: «Ma io vi dico: Non contrastate al malvagio; anzi, se uno ti percuote sulla guancia destra, porgigli anche l’altra; ed a chi vuol litigar teco e toglierti la tunica, lasciagli anche il mantello. E se uno ti vuol costringere a far seco un miglio, fanne con lui due. Da’ a chi ti chiede, e a chi desidera da te un imprestito, non voltar le spalle.» (Matteo 5:39-42), pertanto, il vero cristiano fondamentalista è disposto a morire per il suo credo, ma non è disposto a fare alcun male al suo prossimo, neppure se gli fa del male.

Tenuto conto di quanto abbiamo detto sopra, si comprende come la parola fondamentalista non ha sempre un significato negativo, ma nel caso del cristianesimo BIBLICO, ha un significato positivo per tutti, un senso non violento, in modo ASSOLUTO. Purtroppo ci sono coloro che per insultare i cristiani che stanno attaccati alla Parola di Dio sono definiti FONDAMENTALISTI o INTEGRALISTI, per associare il concetto con i talebani o altri gruppi religiosi violenti; ma costoro dimenticano volontariamente che se affibbiano ai cristiani certe etichette dicendo che acriticamente praticano ciò che sta scritto letteralmente nella Bibbia, tra queste cose c’è scritto anche il passo trascritto in precedenza, con cui Gesù Cristo comanda al suo popolo espressamente di non fare del male a nessuno, neppure ai propri nemici, neppure ai propri persecutori. Noi cristiani non facciamo del male a nessuno, ripeto, a nessuno. Esortare un peccatore a ravvedersi perché giace nel peccato ed è prossimo ad essere scaraventato all’inferno dove sarà tormentato giorno e notte, non è fargli del male, anzi, ciò è una manifestazione di amore verso la sua anima.

Seppure qualcuno che si dichiara cristiano ha fatto del male agli uomini fatti ad immagine e somiglianza di Dio, come la storia ci ricorda con l’Inquisizione della Chiesa cattolica romana, non è stato di certo un male provocato da un ASSOLUTISMO BIBLICO, come abbiamo in precedenza dimostrato, ma è stata la malvagità degli uomini cattolici romani che non avevano nulla di cristiano in loro, si fregiavano del titolo impropriamente di cristiano, ma in realtà erano e sono tuttora degli impostori.

Agli sviati di cuore e di mente, che hanno abbracciato i principi massonici, sono infastiditi dal fatto che noi associamo il loro modo di parlare alla Massoneria, tuttavia, è da registrare il fatto che mentre loro si sentono liberi di associare il cristiano fondamentalista al violento integralismo islamico, loro si sentono offesi se vengono associati alla massoneria. Eppure il loro linguaggio li dà a conoscere, e non capisco di cosa si debbano lamentare.

Noi cristiani fondamentalisti biblici non facciamo del male né fisico né morale a nessuno, non costringiamo nessuno a fare qualcosa, quindi non si capisce perché ci accostino a questi gruppi violenti. Loro, invece, propagano e difendono i principi massonici, e lo fanno talvolta di soppiatto e con l’inganno, non riconoscendo pubblicamente neppure che lavorano per la massoneria, che in molti casi attraverso le varie organizzazioni religiose pagano loro uno stipendio. Si comprende, quindi, per quale motivo non parlano apertamente contro la Massoneria.

Come ci sono regole anche all’interno delle logge massoniche, così pure nella chiesa cristiana fondamentalista ci sono delle regole di convivenza, tratte sempre dalle sacre Scritture, e se qualcuno non si sottomette ad esse, il massimo che si può fare è estranearlo dalla comunione con la Chiesa. Anche questo fa parte del mettere in pratica quanto è scritto, infatti siccome un po’ di lievito fa lievitare tutta la pasta, se un membro della comunità non si conduce come piace al Signore, è inutile che voglia rimanere dentro di essa, ed è dannoso per la Chiesa tenerselo nel suo mezzo a contatto con gli altri membri, quindi, si rende doveroso, qualora non si ravveda dei suoi peccati e non li abbandoni, allontanarlo. Ma in tutto ciò non c’è nessuna violenza o cattiveria. Persino in ogni società civile, dove ci sono delle regole di convivenza, qualora ci siano coloro che trasgrediscono le leggi umane, vengono successivamente sanzionati, quindi, non deve sembrare strano che anche dentro la Chiesa del Signore Gesù Cristo si pratichi la giusta disciplina.

Ci sorge spontaneo considerare questo: come mai coloro che parlano contro di noi dichiarandoci fondamentalisti islamici, non si permettono neppure lontanamente di prendere le doverose distanze dalla massoneria? Non si sentono mai fare dichiarazioni chiare e precise, senza sofismi, contro la massoneria e dichiarare apertamente e pubblicamente che i cristiani non possono appartenere alla massoneria e nello stesso tempo dichiararsi cristiani?. Questo va fatto pubblicamente, senza paura, con parole forti e decise, e prendendo le distanze dalla massoneria e dalla doppia appartenenza. Solo così s’incomincia a mostrare di non essere in combutta con la massoneria. Le altre conferme poi verranno.

Se costoro insegnano un vangelo sociale che piace alla massoneria; se insegnano i principi massonici; se combattono le loro battaglie sulla libertà religiosa e per difendere i diritti dei fornicatori e coppie omosessuali; se considerano che la massoneria ha interessi convergenti alle loro chiese; se non dichiarano pubblicamente e con forza che la massoneria è una religione del diavolo; se si vantano delle loro amicizie; come possono pensare di non essere associati alla massoneria? Non possono, ed è tutto provato e già reso pubblico affinché ognuno giudichi da sé stesso e faccia le sue considerazioni a proposito. Se non hanno nulla da temere, non devono preoccuparsi, ma se hanno fatto male, allora hanno tutto da perdere.

Costoro che sono amici della massoneria, aprono la loro bocca, battono le dita sulla tastiera, scrivono contro i cristiani fondamentalisti, ma evitano accuratamente di entrare nel merito delle questioni e non dimostrano nulla con la Bibbia e non portano nessuna prova certa a sostegno delle loro tesi. Se non fanno ciò, Bibbia alla mano, stanno certamente mentendo, quindi confermano quello che abbiamo detto su di loro, che la loro associazione con la massoneria corrisponde al vero. Non importa che costoro siano o no iscritti nei registri delle logge, perché ci sono molti massoni senza grembiule che fanno l’opera della massoneria.

Fratelli nel Signore, non meravigliatevi se ci chiamano FONDAMENTALISTI, perché questa è una parola che non ha solo connotati e significati negativi, ma biblicamente il significato è positivo. Badate attentamente a come molti cianciatori e seduttori di menti parlano, ma senza dimostrare nulla con la Bibbia. Si riempiono la bocca di “amore e di misericordia”, ma tralasciano volontariamente le parti della Scrittura che non tornano a loro favore. Infatti, come diceva Gesù, bisogna considerare sì la giustizia e la misericordia della legge di Dio, ma senza tralasciare le altre, senza tralasciare la santificazione e tutto il resto che sta scritto nella Parola ETERNA E PERMANENTE.

Chi parla e non dimostra nulla di quello che dice con la Bibbia alla mano, non è degno neppure di essere ascoltato, né tantomeno seguito. Le sue sono solo chiacchiere inutili e vane, che non servono a nulla.

Che Dio benedica il suo popolo che con buona coscienza vuole servire e obbedire a quanto è scritto nella Bibbia.

Giuseppe Piredda

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6 commenti leave one →
  1. massimo permalink
    4 maggio 2014 15:34

    Pace Giuseppe. Già un paio di anni fa, parlando con un fratello, battezzato lui in Spirito Santo (parla in lingue e qualche volta, anche se raramente, ha anche interpretato) mi attribuì proprio questo appellativo: “integralista”. Questo mi turbò non poco, perchè mi fece sentire un orgoglioso, un presuntuoso! E poi lui battezzato in S.S. con l’evidenza del parlare in lingue, mentre io no! E tu lo sai Giuseppe, che nelle ADI, se non parli in lingue, non hai il battesimo dello S.S. e pertanto “devi ravvederti, c’è qualcosa che non va e di cui il Signore ancora non ti ha liberato”. Questo è la loro storta e stolta convinzione! Se parli in lingue, allora hai carta bianca, altrimenti sei solo utile per lavori di manovalanza e basta! Ma questa loro assurda regola “adiana” è stata introdotta una volta e per sempre, in barba alla parola di Dio, ovvero, a quello che l’apostolo Paolo afferma in 1° Corinti 12:30.
    Comunque, trovo impropria e di cattivo gusto la parola “fondamentalista”, Perchè Gesù semplicemente, ma altrettanto autorevolmente, ha proclamato al mondo di essere Lui la Verità ( oltre che Via e Vita) e noi suoi seguaci e discepoli, dobbiamo ( non possiamo) fare quello che lui ha detto! Quelle volpi che a tutti i costi vogliono affibbiare il termine a chi crede in Gesù e desidera fare la sua volontà, di fondamentalista, hanno nel loro cuore del veleno, perchè dando del fondamentalista, implicitamente, secondo la mentalità del mondo, vorrebbero dirti che sei ne’ più e ne’ meno, un “terrorista” e quindi una persona “socialmente pericolosa”! Ma quando leggo che Gesù stesso affermò: “Non pensate che io sia venuto a mettere pace sulla terra; non sono venuto a metter pace, ma spada. Perchè sono venuto a dividere il figlio da suo padre, la figlia da sua madre, la nuora dalla suocera; e i nemici dell’uomo saranno quelli stessi di casa sua. Chi ama padre e madre più di me, non è degno di me; e chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me..”” (Matteo 10:34-37). E’ forse il suo parlare da fondamentalista, guerrigliero, orgoglioso integralista e presuntuoso? Se il mondo e certi fratelli la pensano così, allora voglio imitare il mio Signore, ebbene dico: ” Sì datemi pure dell’integralista, del fondamentalista! Personalmente ho scelto Gesù, e non una denominazione, ne’ un gruppo di persone religiose che svolgono attività evangelistica a prescindere e comunque vada, non gente con la bibbia sempre in mano ma col cuore ben lontano dalla Verità di Dio! No affatto, signori miei!
    Giuseppe, sia chiaro, questo vale per tutte le chiese e le molto numerose purtroppo, denominazioni, sparse nel mondo, non solo per le ADI. Il mio Signore, Salvatore, Redentore e Giudice è e sarà sempre Gesù, per cui, l’uomo che potrà farmi? Niente e nessuno “potranno separarci dall’amore di Dio che è in Cristo Gesù, nostro Signore” (Romani 8:38-39). A Lui tutta la lode, l’onore e la gloria in eterno!
    Pace a te Giuseppe ed ai santi!

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  2. 7 maggio 2014 17:10

    Pace a te, vedi Massimo il fatto è che la parola fondmentalista non ha solo connotati negativi, ma anche positivi nel nostro caso, perché per noi fondamentalista vuole dire che crediamo nei fondamenti insegnati nella Bibbia e da essi non ci smuoviamo.
    Così pure sono chiamati i fondamentalisti islamici, con la differenza, che loro hanno nel loro libro anche l’odio e la morte verso quelli che sono come loro, mentre nella Bibbia noi leggiamo che il cristiano non può assolutamente fare del male a nessuno, neppure ai suoi nemici, anzi, li deve amare e pregare per loro. Quindi è evidente la grande differenza che c’è tra i due fondamentalismi.
    Per quanto concerne il passo di 1 Cor. 12:30, è riferito al fatto che non tutti hanno il dono DELLE DIVERSITA’ DI LINGUE, dono successivo al battesimo con lo Spirito santo, e si parla di diversità di lingue, cioé più lingue divese, è dovuto al fatto che almeno una lingua la dovrebbero parlare tutti con il battesimo con lo Spirito santo. Non approvo il comportamento degli adiani e di altri pentecostali, anche perché molti di loro non hanno ricevuto nulla ma si sono inventati delle lingue caserecce senza significato, ma comunque biblicamente rimane il fatto che la promessa del battesimo con lo Spirito santo è biblica e ancora per i cristiani di oggi, quindi esorto te e tutti a domandarlo a Dio secondo quanto è ordinato in Luca 11:8-13.

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  3. massimo permalink
    9 maggio 2014 13:00

    Pace Giuseppe, forse nel mio caso personale ho visto realizzarsi quanto invece è la promessa in (Gioele 2:28), ma condivido con te pienamente che Dio non è avaro nel concedere ogni ricchezza in Cristo, pertanto bisogna perseverare nella preghiera fatta con fede senza dubitare! Ogni bene infatti, viene solo da Lui che dà senza favoritismi e generosamente!. Pace a te e ai santi!

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  4. 13 maggio 2014 11:32

    La promessa del battesimo con lo Spirito santo con l’evidenza del parlare in altre lingue sconosciute in modo soprannaturale e non dipendente dall’uomo, è la promessa più importante per il cristiano, dopo la nuova nascita per la salvezza dell’anima naturalmente. Quindi esorto tutti quanti i credenti a pregare per ricevere questa esperienza molto importante per il servizio nella Chiesa.

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  5. massimo permalink
    15 maggio 2014 16:06

    Giuseppe, scusami, ma in Corinzi 12:7-10 Paolo afferma: “…a ciascuno è data la manifestazione dello Spirito per il bene comune. Infatti a uno è data….; a un altro….” e così via. Sono almeno nove le manifestazioni indicate. Sempre in 1° Corinzi 12:30 leggiamo: “Tutti hanno forse i doni di guarigioni? Parlano tutti in altre lingue? Interpretano tutti?”. Nel vangelo di Marco 16:17 è scritto : “Questi sono i segni che accompagneranno coloro che avranno creduto: nel nome mio scacceranno i demoni; parleranno in lingue nuove, prenderanno in mano dei serpenti; anche se berranno qualche veleno, non ne avranno alcun male; imporranno le mani agli ammalati ed essi guariranno”.
    Leggiamo, quindi che sono più segni che individuano un credente. Ma ogni singolo credente non riceve tutti questi segni insieme, ne potrà invece evidenziare uno o forse due, ma non di più. Credo che solo i grandi apostoli, come Pietro e Paolo, avessero quasi, se non tutti questi segni e doni dello S.S. Del resto, Paolo afferma ancora : “…ma tutte queste cose le opera quell’unico e medesimo Spirito, distribuendo a ciascuno in particolare come vuole” (1° Corinzi 12:11). Quindi come vuole, non è matematico che per forza si parli solo in lingue. So bene quanto è riportato in atti e gli episodi delle lingue indicati, ma quanto scrive Paolo credo abbia lo stesso valore. Sai perchè dico questo Giuseppe? Perchè in certe comunità, come le ADI, per esempio, ne hanno fatto una regola fissa! Ma è una mezza verità! Infatti sono gli unici doni evidenti, parlano in lingue ed interpretano, ma altri doni diversi da questi due (sempre che si tratti di doni veraci ovvero da Dio) non se ne vedono proprio! Parlo per esperienza ventennale in una simile comunità! Credo del resto, che l’argomento delle “lingue” sia sempre stato molto controverso, sia nelle chiese evangeliche che cattoliche e purtroppo viene visto più come una meta, che un punto di partenza. Giuseppe, il dono della “fede” (uno dei nove) ti pare che sia meno importante? E’ la fede che tiene davvero in piedi molti credenti, mentre ne ho visti molti parlare in lingue ma poi allontanarsi, dividersi e creare non pochi scandali in seno a tante chiese! Infatti, Gesù stesso afferma : “Ma quando il Figlio dell’uomo verrà, troverà la fede sulla terra?” (Luca 18:8). Mentre non dice proprio nulla se invece troverà chi parli in lingue o meno! Ed il caro apostolo Paolo scrive ancora :”…le lingue cesseranno! (1° Corinzi 13:8). Credimi Giuseppe, l’argomento delle lingue ne ha fatti di danni in tutti questi anni ed ha scoraggiato moltissime anime. C’è tanta gente che parla “lingue caserecce”, come hai ben scritto tu!. Che il Signore possa con il suo Santo Spirito davvero guidarci sulla via della santificazione e in sentieri di Giustizia per amore della Verità. Pace a te e ai santi!

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  6. 22 agosto 2014 19:54

    Togliendo il cattivo esempio delle ADI, e anche di altre comunità pentecostali, purtroppo lo devo riconoscere, ma è doveroso per amore della verità, dobbiamo esaminare le sacre Scritture, perché questa è una questione, quella dei doni potenti di Dio, tra cui le lingue, che è molto controversa e mal interpretata in certi ambienti evangelici.
    Con il battesimo CON LO Spirito santo si parla almeno UNA lingua nuova, sconosciuta a chi la parla. Mentre in 1 Corinzi 12 si parla di DIVERSITA’ DI LINGUE, cioé lo Spirito santo si manifesta in quel credente che ha ricevuto quel dono in PIU’ LINGUE DIVERSE.
    Specificato ciò, possiamo ora spiegare il passo che hai citato che dice che non tutti parlano in altre lingue, perché questo si riferisce AL DONO DI DIVERSITA’ delle lingue, e non anche al segno dell’aver ricevuto il battesimo con lo Spirito santo, la cui conseguenza è quella di parlare UNA LINGUA STRANIERA.
    Ci tengo tuttavia ad evidenziare una cosa, che anche chi non è battezzato con lo Spirito santo ma è nato di nuovo, ha in lui UNA MISURA DI SPIRITO SANTO, perché altrimenti non potrebbe dire di appartenere a Cristo senza lo SPirito santo.
    Il battesimo con lo Spirito santo non è legato alla salvezza, ma ALLA POTENZA che il credente riceve in più, per poter essere testimone di Dio e più efficace nel compiere il servizio nella Chiesa e verso gli increduli.
    Tutti questi ragionamenti su questo argomento, che lo ritengo molto importante, subito dopo della salvezza, li ho raccolti in questa pagina del mio sito, che ti consiglio di visitare e di leggerli, perché sono certo che Dio ti benedirà grandemente:
    http://www.sentieriantichi.org/temi_caldi/lingue.html
    Pace a te e che Dio ti guidi in ogni cosa.

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