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Giovanni Battista testimonia che egli non era il Cristo e non era neppure Elia

6 ottobre 2014

Giovanni Battista testimonia che egli non era il Cristo e non era neppure Elia

Il fiume Giordano

Il fiume Giordano

Fratelli e sorelle nel Signore, con questo articolo voglio porre alla vostra attenzione l’errata credenza che c’è in certi ambienti evangelici sul fatto che credono che Giovani Battista sia l’Elia che doveva venire.

Dalle parole che leggerete dai passi biblici citati di seguito, comprenderete chiaramente che Giovanni Battista, che non era bugiardo e rendeva TESTIMONIANZA VERACE, afferma chiaramente che Egli non era Elia.

Eccovi la sua testimonianza:

«E questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei mandarono da Gerusalemme de’ sacerdoti e dei leviti per domandargli:
Tu chi sei?
Ed egli lo confessò e non lo negò; lo confessò dicendo: IO NON SONO IL CRISTO.
Ed essi gli domandarono: Che dunque? Sei Elia?
Ed egli rispose: NON LO SONO.
Sei tu il profeta? Ed egli rispose: NO.
Essi dunque gli dissero: Chi sei? affinché diamo una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che dici tu di te stesso?
Egli disse: Io son la voce d’uno che grida nel deserto: Addirizzate la via del Signore, come ha detto il profeta Isaia.
Or quelli ch’erano stati mandati a lui erano de’ Farisei: e gli domandarono: Perché dunque battezzi se tu non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?
Giovanni rispose loro, dicendo: Io battezzo con acqua; nel mezzo di voi è presente uno che voi non conoscete, colui che viene dietro a me, al quale io non son degno di sciogliere il legaccio de’ calzari.
Queste cose avvennero in Betania al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando.» (Giovanni 1:19-28)

Pertanto, voi fratelli che già eravate arrivati a questa conclusione su Giovanni Battista, sappiate che dovete venire incontro a coloro che errano su quel punto, annunziandogli la verità e cercando di fargli comprendere la verità.

A voi che, invece, credete ed avete sempre creduto che Giovanni Battista fosse l’Elia che doveva venire, vi esorto a studiare bene le sacre Scritture, perché le cose non stanno come voi erroneamente credete.

So bene ed ho sentito molte volte quali sono i passi per mezzo del quale voi giungete all’errata conclusione che Giovanni Battista era l’Elia che doveva venire; voi vi aggrappate a queste parole di Gesù Cristo:

«E se lo volete accettare, egli è l’Elia che dovea venire. Chi ha orecchi oda.» (Matteo 11:14)

Badate bene, però, leggendo attentamente, qui Gesù non asserisce che Giovanni era Elia, ma bensì pone il quesito, per chi lo volesse eventualmente accettare come tale.

Noi dunque, dobbiamo rispondere al quesito posto da Gesù studiando la somma della Parola e, oltre alla testimonianza diretta che ha dato Giovanni Battista, abbiamo anche quella dei discepoli di Gesù Cristo, che avendo sentito parlare di quella questione che stiamo dibattendo direttamente dal Maestro, sono arrivati ad una certa conclusione, che di seguito leggiamo:

«E i discepoli gli domandarono: Perché dunque dicono gli scribi che prima deve venir Elia?
Ed egli, rispondendo, disse loro: Certo, Elia deve venire e ristabilire ogni cosa.
Ma io vi dico: Elia è già venuto, e non l’hanno riconosciuto; anzi, gli hanno fatto tutto quello che hanno voluto; così anche il Figliuol dell’uomo ha da patire da loro.
Allora i discepoli intesero ch’era di Giovanni Battista ch’egli aveva loro parlato.» (Matteo 17:10-13)

Avete letto, dunque, che i discepoli compresero bene che il Signore Gesù Cristo si riferiva con le sue parole a Giovanni Battista e non ad Elia.

Di Elia Gesù ha fatto capire, come anche dicono le Scritture, che egli deve ancora venire, secondo quanto è scritto:

«Ecco, io vi mando Elia, il profeta, prima che venga il giorno dell’Eterno, giorno grande e spaventevole.
Egli ricondurrà il cuore dei padri verso i figliuoli, e il cuore dei figliuoli verso i padri, ond’io, venendo, non abbia a colpire il paese di sterminio.» (Malachia 4:5,6)

Quindi, Elia verrà, prima del ritorno del Signore Gesù, com’è scritto di lui.

Cari nel Signore, esaminate bene non solo questi passaggi biblici, ma tutto quello che avete compreso fino ad ora, perché potrebbe essere che ci sono cose che vi hanno insegnato che non sono conformi alle sacre Scritture, e voi farete bene ad esaminare ogni cosa con la somma della Parola e ad attenervi strettamente a quanto è scritto, più che a quanto piace al vostro pastore o alla vostra denominazione.

Siate savi, esaminate ogni cosa e ritenete il bene, il bene soltanto.

Or l’Iddio della pace sia con tutti voi.

Giuseppe Piredda

9 commenti leave one →
  1. marco permalink
    6 ottobre 2014 18:48

    Pace. Come riconosceremo Elia?

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  2. 6 ottobre 2014 19:03

    Pace, leggi cosa farà Elia quando verrà dal capitolo 11 di apocalisse, perché Elia sarà uno dei due testimoni.

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  3. marco permalink
    6 ottobre 2014 19:07

    Certo, andrò a leggere. Anzi… pensandoci hai detto “sarà uno dei due testimoni”. Mi viene in mente l’ episodio della trasfigurazione quando compare, oltre a Gesù, Mosè e proprio Elia. Ho compreso bene?

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  4. 6 ottobre 2014 19:40

    L’altro però non è Mosè, perché Mosè è morto ed è stato seppellito da Dio stesso. C’è un altro servitore di Dio nella Bibbia che non è ancora morto. I due testimoni sono attualmente davanti al Signore, come sta scritto:
    «E mi disse: ‘Che vedi?’ Io risposi: ‘Ecco, vedo un candelabro tutto d’oro, che ha in cima un vaso, ed è munito delle sue sette lampade, e di sette tubi per le lampade che stanno in cima; e vicino al candelabro stanno due ulivi; l’uno a destra del vaso, e l’altro alla sua sinistra’.
    E io presi a dire all’angelo che parlava meco: ‘Che significan queste cose, signor mio?’
    L’angelo che parlava meco rispose e mi disse: ‘Non sai quel che significhino queste cose?’ E io dissi: ‘No, mio signore’.
    Allora egli rispondendo, mi disse: ‘È questa la parola che l’Eterno rivolge a Zorobabele: Non per potenza né per forza, ma per lo spirito mio, dice l’Eterno degli eserciti.
    Chi sei tu, o gran monte, davanti a Zorobabele? Tu diventerai pianura; ed egli porterà innanzi la pietra della vetta, in mezzo alle grida di: Grazia, grazia su di lei!’
    E la parola dell’Eterno mi fu rivolta in questi termini:
    ‘Le mani di Zorobabele hanno gettato le fondamenta di questa casa, e le sue mani la finiranno; e tu saprai che l’Eterno degli eserciti mi ha mandato a voi.
    Poiché chi potrebbe sprezzare il giorno delle piccole cose, quando quei sette là, gli occhi dell’Eterno che percorrono tutta la terra, vedono con gioia il piombino in mano a Zorobabele?’
    E io risposi e gli dissi: ‘Che significano questi due ulivi a destra e a sinistra del candelabro?’
    E per la seconda volta io presi a dire: ‘Che significano questi due ramoscelli d’ulivo che stanno allato ai due condotti d’oro per cui scorre l’olio dorato?’
    Ed egli rispose e mi disse: ‘Non sai che significhino queste cose?’ Io risposi: ‘No, signor mio’.
    Allora egli disse: ‘Questi sono i due unti che stanno presso il Signore di tutta la terra’.» (Zaccaria 4:2-14)

    L’altro profeta che verrà insieme ad Elia è citato da Giuda al versetto 14-

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  5. marco permalink
    6 ottobre 2014 20:25

    Pace Giuseppe. Ti ringrazio. Andrò a studiare per comprendere meglio il tutto. Grazie ancora.

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  6. marco permalink
    26 ottobre 2014 10:40

    Pace Giuseppe.
    Ho studiato quel versetto dei 2 testimoni (Elia ed Enoc) e mi viene in mente una cosa che affermano alcuni e cioè che Satana è stato già buttato giù sulla terra secondo un loro calcolo preso dal sogno del re Nabucodonosor. Io credo che sia errato ciò che dicono perchè prima della battaglia nei cieli devono arrivare i 2 testimoni. E’ corretto? Grazie.

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  7. 26 ottobre 2014 10:51

    Pace, esatto, è corretto, la battaglia del cielo deve ancora avvenire e quando avverrà saranno tempi difficili per il popolo di Dio, ma Egli protegge il suo popolo, i suoi figlioli. Pace.

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  8. marco permalink
    26 ottobre 2014 12:13

    Per quanto riguarda le 7 trombe, anch’ esse costituiscono le cose che avverranno in futuro? Faccio molta confusione sui 7 sigilli/trombe/coppe… Potresti indirizzarmi su alcuni punti chiave in modo che possa proseguire meglio lo studio? Granzie ancora.

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  9. 26 ottobre 2014 13:01

    Ci sono cose difficili su Apocalisse, meglio parlare di cose che sono rivelate chiaramente. Le altre a suo tempo, Iddio le rivelerà. Pace.

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