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Pensieri …

23 novembre 2014

Pensieri …

writing-with-pen1SULL’EFFICACIA DELLA SAPIENZA

Quanto sono incoraggianti queste parole “la sapienza ha il vantaggio di sempre riuscire” (Ecclesiaste 10:10) per i savi di cuore. Grazie siano dunque rese a Dio per la sapienza che ci ha dato.

VI PORTANO ALLA ROVINA

Con i Cristiani fanno i Cristiani, ma con i Massoni fanno i Massoni ossia quello che essi sono realmente. Sono persone dal cuore doppio, e quindi doppi in parole. Non abbiate niente a che fare con loro: vi portano alla rovina.

BENI RICEVUTI

La fede che abbiamo ricevuto è preziosa (2 Pietro 1:1), la salvezza è grande ed eterna (Ebrei 2:3; 5:10), la sapienza e la conoscenza sono una ricchezza di liberazione (Isaia 33:6); l’allegrezza è ineffabile e gloriosa (1 Pietro 1:8), la pace sopravanza ogni intelligenza (Filippesi 4:7), la speranza è buona e la consolazione è eterna (2 Tessalonicesi 2:16). A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

CHE GIOIA GRANDE

Che gioia grande che proviamo nel vedere fratelli e sorelle risvegliarsi dal sonno in cui erano sprofondati! Questa è opera di Dio! A Lui sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen.

… SE NON GLI È DATO DA DIO PADRE

Noi crediamo e proclamiamo che “Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna” (Giovanni 3:16), ma crediamo e proclamiamo anche che nessuno può credere in Lui se non gli è dato da Dio Padre (Giovanni 6:65; Filippesi 1:29).

LO RICONOSCO

Riconosco che non avrei giammai potuto andare a Gesù Cristo, se Dio Padre non mi avesse attirato a Lui (Giovanni 6:44). Devo veramente tutto a Dio, non ho quindi niente di che vantarmi davanti a Lui.

DIO È BUONO

Noi abbiamo gustato che Dio è buono. E assieme al salmista diciamo a Dio: “Poiché la tua benignità val meglio della vita; le mie labbra ti loderanno” (Salmo 63:3). A Lui sia la gloria ora e in eterno. Amen

LA CROCIFISSIONE DI GESÙ DI NAZARETH

«E subito la mattina, i capi sacerdoti, con gli anziani e gli scribi e tutto il Sinedrio, tenuto consiglio, legarono Gesù e lo menarono via e lo misero in man di Pilato. E Pilato gli domandò: Sei tu il re dei Giudei? Ed egli, rispondendo, gli disse: Sì, lo sono. E i capi sacerdoti l’accusavano di molte cose; e Pilato daccapo lo interrogò dicendo: Non rispondi nulla? Vedi di quante cose ti accusano! Ma Gesù non rispose più nulla; talché Pilato se ne maravigliava. Or ogni festa di pasqua e’ liberava loro un carcerato, qualunque chiedessero. C’era allora in prigione un tale chiamato Barabba, insieme a de’ sediziosi, i quali, nella sedizione, avean commesso omicidio. E la moltitudine, venuta su, cominciò a domandare ch’e’ facesse come sempre avea lor fatto. E Pilato rispose loro: Volete ch’io vi liberi il Re de’ Giudei? Poiché capiva bene che i capi sacerdoti glielo aveano consegnato per invidia. Ma i capi sacerdoti incitarono la moltitudine a chiedere che piuttosto liberasse loro Barabba. E Pilato, daccapo replicando, diceva loro: Che volete dunque ch’io faccia di colui che voi chiamate il Re de’ Giudei? 13 Ed essi di nuovo gridarono: Crocifiggilo! E Pilato diceva loro: Ma pure, che male ha egli fatto? Ma essi gridarono più forte che mai: Crocifiggilo! E Pilato, volendo soddisfare la moltitudine, liberò loro Barabba; e consegnò Gesù, dopo averlo flagellato, per esser crocifisso. Allora i soldati lo menarono dentro la corte che è il Pretorio, e radunarono tutta la coorte. E lo vestirono di porpora; e intrecciata una corona di spine, gliela misero intorno al capo, e cominciarono a salutarlo: Salve, Re de’ Giudei! E gli percotevano il capo con una canna, e gli sputavano addosso, e postisi inginocchioni, si prostravano dinanzi a lui. E dopo che l’ebbero schernito, lo spogliarono della porpora e lo rivestirono dei suoi proprî vestimenti. E lo menaron fuori per crocifiggerlo. E costrinsero a portar la croce di lui un certo Simon cireneo, il padre di Alessandro e di Rufo, il quale passava di là, tornando dai campi. E menarono Gesù al luogo detto Golgota; il che, interpretato, vuol dire luogo del teschio. E gli offersero da bere del vino mescolato con mirra; ma non ne prese. Poi lo crocifissero e si spartirono i suoi vestimenti, tirandoli a sorte per sapere quel che ne toccherebbe a ciascuno. Era l’ora terza quando lo crocifissero. E l’iscrizione indicante il motivo della condanna, diceva: IL RE DE’ GIUDEI. E con lui crocifissero due ladroni, uno alla sua destra e l’altro alla sua sinistra. E quelli che passavano lì presso lo ingiuriavano, scotendo il capo e dicendo: Eh, tu che disfai il tempio e lo riedifichi in tre giorni, salva te stesso e scendi giù di croce! Parimente anche i capi sacerdoti con gli scribi, beffandosi, dicevano l’uno all’altro: Ha salvato altri e non può salvar se stesso! Il Cristo, il Re d’Israele, scenda ora giù di croce, affinché vediamo e crediamo! Anche quelli che erano stati crocifissi con lui, lo insultavano. E venuta l’ora sesta, si fecero tenebre per tutto il paese, fino all’ora nona. Ed all’ora nona, Gesù gridò con gran voce: Eloì, Eloì, lamà sabactanì? il che, interpretato, vuol dire: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? E alcuni degli astanti, udito ciò, dicevano: Ecco, chiama Elia! E uno di loro corse, e inzuppata d’aceto una spugna, e postala in cima ad una canna, gli diè da bere dicendo: Aspettate, vediamo se Elia viene a trarlo giù. E Gesù, gettato un gran grido, rendé lo spirito. E la cortina del tempio si squarciò in due, da cima a fondo. E il centurione ch’era quivi presente dirimpetto a Gesù, avendolo veduto spirare a quel modo, disse: Veramente, quest’uomo era Figliuol di Dio!» (Marco 15:1-39).
Ricordati però che dopo essere stato seppellito, Gesù risuscitò dai morti, e dopo essersi presentato vivente ai Suoi apostoli, facendosi veder da loro per quaranta giorni, fu assunto in cielo alla destra di Dio.
A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

NOI NE ABBIAMO MANGIATO

Il pane della vita è disceso dal cielo, e noi ne abbiamo mangiato per volontà di Dio affinché vivessimo in eterno. A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

A NOI DIO HA DATO DI CONOSCERLI

Nessuno può conoscere i misteri del regno dei cieli se non gli è dato da Dio (Matteo 13:11; 11:25-26). A noi Dio ha dato di conoscerli, per la Sua grazia, e per questo Lo ringraziamo e glorifichiamo in Cristo Gesù.

CAMMINATE NELL’AMORE

“Camminate nell’amore come anche Cristo vi ha amati e ha dato se stesso per noi in offerta e sacrificio a Dio, qual profumo d’odor soave” (Efesini 5:2). L’amore è il vincolo della perfezione (Colossesi 3:14).

RICORDATI …

Ricordati, fratello, che il nostro Dio è un Dio che si nasconde (Isaia 45:15) e che nasconde le cose (Proverbi 25:2; Matteo 11:25). Per questo devi ringraziarlo per essersi fatto trovare da te che non lo cercavi (Romani 3:11; Isaia 65:1), e per averti rivelato le cose relative al Suo regno (Matteo 11:25).
… SE NON GLI È DATA DAL CIELO

Giovanni il Battista disse un giorno: “L’uomo non può ricever cosa alcuna, se non gli è data dal cielo” (Giovanni 3:27), e quindi da Dio, dal quale sono tutte le cose. Ecco perché l’apostolo Paolo ci domanda: “Che hai tu che non l’abbia ricevuto?” (1 Corinzi 4:7). Bada a te stesso quindi, e non gloriarti come se ciò che hai ricevuto non l’avessi ricevuto da Dio.

DIO CI HA ANCHE DATO …

Dio, non solo “ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna” (Giovanni 3:16), ma ci ha anche dato di credere nel Suo Figliuolo per avere la vita eterna (Filippesi 1:29). A Lui sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

PREGHIAMO PER LORO

Come può uno intendere le Scritture, se il Signore non gli apre la mente come fece con i discepoli? Preghiamo dunque per quei fratelli che hanno bisogno che gli sia aperta la mente per intendere le Scritture, e rigettare così le svariate false dottrine che circolano e che loro hanno accettato.

SONO NASCOSTI IN LUI

Fratelli, in Cristo sono nascosti “tutti i tesori della sapienza e della conoscenza” (Colossesi 2:3). Studiatevi dunque di crescere “nella conoscenza del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo” (2 Pietro 3:18) e di camminare uniti a Lui fino alla fine essendo radicati ed edificati in lui e confermati nella fede. A Lui sia la gloria ora e in eterno. Amen

CON OGNI SORTA DI INGANNO

Gli apostoli del Signore ammaestravano i santi in ogni sapienza per presentarli perfetti in Cristo. Gli impostori invece cosa fanno? Cercano di sedurre i santi con ogni sorta di inganno. Vegliate e pregate fratelli, investigando del continuo le Scritture, al fine di non cadere nel laccio dei tanti impostori che ci sono in mezzo alle Chiese. Chi ha orecchi da udire, oda

CHI È TUO FRATELLO?

Se chiedete ad un massone ‘Chi è tuo fratello?’, lui vi risponderà ‘Ogni essere umano, perché tutti gli uomini sono figli di Dio’. Ma se fate la stessa domanda ad un Cristiano, egli vi risponderà: ‘Solo chi è stato generato da Dio mediante la Sua Parola, e quindi solo chi crede che Gesù è il Cristo, perché solo i credenti in Gesù sono figli di Dio’ (cfr. Giovanni 1:12; 1 Giovanni 5:1; Giacomo 1:18). Ma vi pare dunque che un Cristiano può aderire alla Massoneria?

IL PADRE CI HA DATO A GESÙ

Siamo andati a Gesù perchè il Padre ci ha dato a Gesù (Giovanni 6:37; 17:6). Così Gli è piaciuto. E noi per questo Lo ringraziamo e glorifichiamo.

DUE COSE ENTRAMBE VERE

Come è vero che chi crede nel Figliuolo di Dio ha vita eterna (Giovanni 3:36), è anche vero che crederanno coloro che sono ordinati a vita eterna (cfr. Atti 13:48).

COSÌ IGNORANTI CHE …

Ci sono credenti che sono così ignoranti della Parola e abituati a dire ‘Amen’ a qualsiasi cosa che sentono dire dal pulpito, che direbbero ‘Amen’ anche se il loro pastore dicesse che Mosè camminò sul mar di Galilea, o che il profeta Elia morì e fu seppellito da Dio in un luogo che fino ad ora è rimasto segreto, o che Paolo prese il posto di Giuda Iscariota.

LA VIA DELLO STOLTO

«La via dello stolto è diritta agli occhi suoi» (Proverbi 12:15), ma non agli occhi di Dio.

SULLA GRAZIA CHE FA DIO

Queste parole che Dio disse a Mosè e che l’apostolo Paolo cita nell’epistola ai santi di Roma: “Farò grazia a chi vorrò far grazia, e avrò pietà di chi vorrò aver pietà” (Esodo 33:19; cfr. Romani 9:15), confutano due false dottrine molto diffuse oggi nelle Chiese che sono le seguenti: ‘Dio vuole fare grazia a tutti gli uomini, e non solo ad alcuni’ e ‘Dio fa grazia a chi vuole essere graziato da Lui, e quindi non dipende da Dio’. Tenetele dunque sempre davanti ai vostri occhi.

QUANTE VIE?

Se chiedete ad un massone: ‘Quante sono le vie che menano in cielo?’, lui vi risponderà: ‘Molte’. Ma se fate la stessa domanda ad un Cristiano, egli vi risponderà: ‘C’è solo una via che mena in cielo, ed è Gesù Cristo, il Figlio di Dio’. Ma vi pare dunque che un Cristiano può aderire alla Massoneria?

UNA COSCIENZA MARCHIATA

Dice l’apostolo Paolo a Timoteo: “Ma lo Spirito dice espressamente che nei tempi a venire alcuni apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti seduttori e a dottrine di demonî per via della ipocrisia di uomini che proferiranno menzogna, segnati di un marchio nella loro propria coscienza; i quali vieteranno il matrimonio e ordineranno l’astensione da cibi che Dio ha creati affinché quelli che credono e hanno ben conosciuta la verità, ne usino con rendimento di grazie. Poiché tutto quel che Dio ha creato è buono; e nulla è da riprovare, se usato con rendimento di grazie; perché è santificato dalla parola di Dio e dalla preghiera” (1 Timoteo 4:1-5).
Voglio che prestiate attenzione a queste parole di Paolo in merito agli uomini che insegnano dottrine di demoni: egli dice che sono «segnati di un marchio nella loro propria coscienza». Quello che dice fa pensare all’usanza che c’era tra i Romani di marchiare a fuoco i criminali! Ecco dunque che costoro hanno una coscienza marchiata! E costoro sono degli uomini ipocriti, quindi che fingono. E la fine degli ipocriti è la perdizione.
Chi ha orecchi da udire, oda

DOBBIAMO PARLARNE ANCHE NOI

Gesù Cristo parlò sia del fuoco dell’Ades (Matteo 11:23; Luca 16:23) che di quello della Geenna (Matteo 18:9; 23:33; 25:41; Marco 9:43), mettendo in guardia gli uomini da esso. Perché dunque i suoi discepoli non dovrebbero fare la medesima cosa?

MA SE DICI «COSÌ NON SIA» ….

Se dici ‘Amen’ (che vi ricordo significa «Così sia») alle svariate false dottrine che insegnano i pastori corrotti sei «un caro fratello». Ma appena decidi di non accettarle più e dici «Così non sia», e le confuti, diventi «un uomo settario». In altre parole, per costoro il termine «caro fratello» è sinonimo di pecora che mangia il loro cibo avvelenato; mentre per «uomo settario» intendono chi dopo avere investigato le Scritture per vedere come stanno le cose decide di non cibarsi più del loro cibo avvelenato.

QUANTI POSSONO DIRLO?

Quanti possono dire quello che diceva l’apostolo Paolo ai santi di Corinto: «Questo, infatti, è il nostro vanto: la testimonianza della nostra coscienza, che ci siam condotti nel mondo, e più che mai verso voi, con santità e sincerità di Dio, non con sapienza carnale, ma con la grazia di Dio» (2 Corinzi 1:12)? Pochi. E questo perché ci sono pochi imitatori degli apostoli. Beati coloro che seguono le orme degli apostoli.

IL LORO PROBLEMA

Oggi per molti sedicenti pastori il problema è «Elia» e non «Achab».

ALTRI FRATELLI

Vi faccio sapere che stanno aumentando sempre di più i fratelli che vengono visitati da Dio, a cui Dio apre la mente per intendere le Scritture, e che tornano quindi a camminare sui sentieri antichi abbandonando i sentieri tortuosi che stavano percorrendo nella loro ignoranza. Pregate per loro, dunque, affinché Dio continui ad operare in loro quello che è gradito nel Suo cospetto e gli dia il desiderio del loro cuore, e perfetti e pienamente accertati stiano fermi in tutta la volontà di Dio.

FU PER DECRETO DI DIO

Fu per decreto di Dio che i Giudei odiarono, vituperarono, perseguitarono, e uccisero Gesù Cristo. Detto in altre parole, quello che i Giudei fecero a Gesù faceva parte del piano di Dio, in quanto Dio aveva innanzi decretato che ciò avvenisse (Atti 4:27-28).

E’ PIÙ FACILE …

E’ più facile trovare un predicatore conosciuto per la sua arroganza, mondanità, ignoranza, e stoltezza, che uno invece conosciuto per la sua umiltà, santità, conoscenza e sapienza.

EDIFICAZIONE

La Chiesa viene edificata tramite la predicazione della Parola di Dio, e non tramite discorsi persuasivi di sapienza umana.

GIOVANNI BATTISTA FU ODIATO

Giovanni Battista era un uomo ripieno di Spirito Santo (Luca 1:15). Eppure dissero di lui: “Ha un demonio!” (Matteo 11:18). Il mondo odia gli uomini ripieni di Spirito Santo, perché odia quello che lo Spirito Santo dice tramite di essi.

CI CORREGGE PERCHÈ CI AMA

Dio ci corregge “per l’util nostro, affinché siamo partecipi della sua santità” (Ebrei 12:10). RingraziamoLo dunque per le Sue correzioni, perché sono una chiara manifestazione del Suo amore verso di noi. Non è forse scritto infatti che “il Signore corregge colui ch’Egli ama, e flagella ogni figliuolo ch’Egli gradisce” (Ebrei 12:6)?

CI HA LAVATI DAI NOSTRI PECCATI

Il gran Pastore delle pecore, Gesù Cristo il Signore, ci ha lavati dai nostri peccati con il Suo prezioso sangue. A Lui sia la gloria ora e in eterno. Amen

EGLI REGNA

Dio si usa anche dei Suoi nemici per adempiere i Suoi disegni (Apocalisse 17:11-18). Egli Regna.

GESÙ È DIO

Giovanni dice: “Nel principio era la Parola, e la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. Essa era nel principio con Dio. Ogni cosa é stata fatta per mezzo di lei; e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta…. E la Parola è stata fatta carne ed ha abitato per un tempo fra noi, piena di grazia e di verità” (Giovanni 1:1-3;14). La Parola fatta carne è Gesù Cristo, e quindi Gesù è Dio. Noi perciò Lo invochiamo, Lo adoriamo e Lo glorifichiamo. A Lui sia la gloria ora e in eterno. Amen.

CORNELIO

Cornelio era un uomo pio e temente Dio con tutta la sua casa, e faceva molte elemosine al popolo e pregava Dio del continuo (cfr. Atti 10:1-2), ma non era salvato. Infatti quando l’angelo di Dio gli apparve in visione dicendogli di mandare a chiamare Simon Pietro, gli disse: “Manda a Ioppe, e fa’ chiamare Simone, soprannominato Pietro; il quale TI PARLERÀ DI COSE, PER LE QUALI SARAI SALVATO TU E TUTTA LA CASA TUA” (Atti 11:13,14). Cornelio quindi fu salvato quando credette alla parola del Vangelo che Pietro gli annunciò in casa sua. Egli fu salvato mediante la fede nel Vangelo che Pietro gli predicò. Certamente se le preghiere e le elemosine che faceva Cornelio lo avessero potuto salvare non ci sarebbe stato bisogno ch’egli udisse l’Evangelo e credesse in esso. Il fatto è però che Cornelio benché temesse Dio, lo pregasse e facesse molte elemosine era perduto. Fu indispensabile anche per lui sentire l’Evangelo e credere in esso per essere salvato perché la salvezza non si ottiene per opere buone compiute ma per grazia credendo in Gesù Cristo. Come dice infatti Paolo ai santi di Efeso: “Poiché gli è per grazia che voi siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non vien da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù d’opere, affinché niuno si glorî; perché noi siamo fattura di lui, essendo stati creati in Cristo Gesù per le buone opere, le quali Iddio ha innanzi preparate affinché le pratichiamo” (Efesini 2:8-10).
Chi ha orecchi da udire, oda

NON POTRANNO CREDERE

E’ vero che “Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna” (Giovanni 3:16), ma è anche vero che esistono dei vasi d’ira preparati da Dio per la perdizione (Romani 9:22; 2 Tessalonicesi 2:3) che quindi non potranno credere.

DIO LO VEDE

Dio vede tutto quello che fai per amore del Suo nome, anche quando operi nel segreto e gli uomini non ti vedono. Ricordatelo sempre. Come anche ti devi ricordare sempre che Egli per certo a suo tempo ti ricompenserà.

IL NOSTRO SIGNORE GESÙ CASTIGA

Sappiate che coloro che insegnano che Gesù non castiga, mentono contro la verità perchè Gesù Cristo ha detto all’angelo della Chiesa di Laodicea: “Tutti quelli che amo, io li riprendo e li castigo; abbi dunque zelo e ravvediti” (Apocalisse 3:19). Non fatevi dunque sedurre dai loro vani ragionamenti.

BISOGNA TURARGLI LA BOCCA

Insegnano cose che non dovrebbero per amore di disonesto guadagno sovvertendo le case intere: sono i ribelli, i cianciatori e i seduttori di menti, ai quali va turata la bocca. Questo è quello che dice la Parola (Tito 1:10-11).

GRAZIE A DIO ….

Grazie siano rese a Dio in Cristo Gesù perché consola i nostri cuori e ci conferma in ogni opera buona e in ogni buona parola.

FINO ALLA FINE

Fratelli, ritenete fermamente fino alla fine gli insegnamenti che gli apostoli ci hanno trasmessi (1 Corinzi 11:2; 2 Tessalonicesi 2:15). La grazia del Signore sia con voi.

LE TENEBRE HANNO ODIATO LA LUCE

Gesù di Nazareth era ripieno di Spirito Santo e cacciavi i demoni per l’aiuto dello Spirito di Dio, eppure dissero di lui: “Ha uno spirito immondo” (Marco 3:30) e: “Egli caccia i demonî per l’aiuto del principe dei demonî” (Matteo 9:34). Come è scritto: “La luce è venuta nel mondo, e gli uomini hanno amato le tenebre più che la luce, perché le loro opere erano malvage” (Giovanni 3:19).

MEGLIO ‘BIGOTTI’ PIUTTOSTO CHE ‘LIBERALI’

Francesca Pascale ha affermato: «Il tempo sta per scadere e l’Italia non può continuare ad essere un Paese bigotto. Sono a favore dei matrimoni gay e delle adozioni per le persone omosessuali»
Fonte: http://www.corriere.it/politica/14_settembre_28/italia-bigotta-subito-diritti-gay-6db03374-46e0-11e4-b58c-ffda43e614fc.shtml
Mi ha colpito il termine ‘bigotto’, perché è lo stesso termine che usano tanti sedicenti Cristiani Evangelici nei nostri confronti perché condanniamo l’omosessualità e siamo contrari alle unioni civili o ai ‘matrimoni’ omosessuali.
Peraltro la signorina Pascale ha anche affermato che Silvio Berlusconi, l’ex presidente del Consiglio, è d’accordo in quanto «è un liberale». Già, liberale, come sono liberali i sedicenti Cristiani che ci chiamano ‘bigotti’.
Meglio essere ‘bigotti’ ma amici di Dio, piuttosto che ‘liberali’ ma nemici di Dio.
Chi ha orecchi da udire, oda

ANCHE SE VEDO GLI EMPI PROSPERARE …

Anche se vedo gli empi prosperare, «poiché per loro non vi son dolori, il loro corpo è sano e pingue. Non son travagliati come gli altri mortali, né son colpiti come gli altri uomini. Perciò la superbia li cinge a guisa di collana, la violenza li cuopre a guisa di vestito. Dal loro cuore insensibile esce l’iniquità; le immaginazioni del cuor loro traboccano. Sbeffeggiano e malvagiamente ragionan d’opprimere; parlano altezzosamente. Metton la loro bocca nel cielo, e la loro lingua passeggia per la terra. Perciò il popolo si volge dalla loro parte, e beve copiosamente alla loro sorgente» (Salmo 73:4-10), voglio dire a Dio assieme al salmista: «Ma pure, io resto del continuo con te; tu m’hai preso per la man destra; tu mi condurrai col tuo consiglio, e poi mi riceverai in gloria. Chi ho io in cielo fuori di te? E sulla terra non desidero che te. La mia carne e il mio cuore posson venir meno, ma Dio è la ròcca del mio cuore e la mia parte in eterno. Poiché, ecco, quelli che s’allontanan da te periranno; tu distruggi chiunque, fornicando, ti abbandona. Ma quanto a me, il mio bene è d’accostarmi a Dio; io ho fatto del Signore, dell’Eterno, il mio rifugio, per raccontare, o Dio, tutte le opere tue» (Salmo 73:23-28).

COME UNA MOGLIE INFEDELE

La Chiesa che si conforma al presente secolo malvagio, che è disposta a fare compromessi con il mondo per diventare amica del mondo e non essere odiata e perseguitata, è come una moglie che tradisce il proprio marito.

COME IL PALATO ..

Come il palato ci dice se un cibo è dolce o amaro, insipido o salato, così l’orecchio ci dice se un discorso è giusto o sbagliato, saggio o stolto, edificante o distruttivo, sincero o artificioso, utile o inutile. E’ scritto infatti che “l’orecchio giudica dei discorsi, come il palato assapora le vivande” (Giobbe 34:3). Grazie a Dio dunque per averci dato orecchi per udire.

VOGLIONO PIACERE AGLI UOMINI

Molti pastori hanno eliminato tanti sostantivi, tanti aggettivi e tanti verbi biblici, come hanno eliminato anche tanti insegnamenti biblici. La ragione? Vogliono piacere agli uomini, anziché al Signore. Ecco perché i loro discorsi sono pomposi e vacui. Guardatevi e ritiratevi da essi.

CHIAMATI ALLA SANTITÀ

L’apostolo Paolo dice ai santi di Tessalonica: “Perché questa è la volontà di Dio: che vi santifichiate, che v’asteniate dalla fornicazione, che ciascun di voi sappia possedere il proprio corpo in santità ed onore, non dandosi a passioni di concupiscenza come fanno i pagani i quali non conoscono Iddio; e che nessuno soverchi il fratello né lo sfrutti negli affari; perché IL SIGNORE È UN VENDICATORE IN TUTTE QUESTE COSE, siccome anche v’abbiamo innanzi detto e protestato. Poiché Iddio ci ha chiamati non a impurità, ma a santificazione. Chi dunque sprezza questi precetti, non sprezza un uomo, ma quell’Iddio, il quale anche vi comunica il dono del suo Santo Spirito” (1 Tessalonicesi 4:3-8). Queste sue parole fanno parte del consiglio di Dio che lui annunziava alle Chiese, e che coloro che sono preposti nel Signore devono trasmettere ai santi.

COSA GRATA A DIO

Sopportare pazientemente afflizioni e persecuzioni per il Regno di Dio è cosa grata a Dio.

LA PUNIZIONE DIVINA CONTRO UN EMPIO AI GIORNI DEGLI APOSTOLI

“Essi [Paolo e Barnaba] dunque, mandati dallo Spirito Santo, scesero a Seleucia, e di là navigarono verso Cipro. E giunti a Salamina, annunziarono la parola di Dio nelle sinagoghe de’ Giudei: e aveano seco Giovanni come aiuto. Poi, traversata tutta l’isola fino a Pafo, trovarono un certo mago, un falso profeta giudeo, che avea nome Bar-Gesù, il quale era col proconsole Sergio Paolo, uomo intelligente. Questi, chiamati a sé Barnaba e Saulo, chiese d’udir la parola di Dio. Ma Elima, il mago (perché così s’interpreta questo suo nome), resisteva loro, cercando di stornare il proconsole dalla fede. Ma Saulo, chiamato anche Paolo, pieno dello Spirito Santo, guardandolo fisso, gli disse: O pieno d’ogni frode e d’ogni furberia, figliuol del diavolo, nemico d’ogni giustizia, non cesserai tu di pervertir le diritte vie del Signore? Ed ora, ecco, la mano del Signore è sopra te, e sarai cieco, senza vedere il sole, per un certo tempo. E in quell’istante, caligine e tenebre caddero su lui; e andando qua e là cercava chi lo menasse per la mano. Allora il proconsole, visto quel che era accaduto, credette, essendo stupito della dottrina del Signore” (Atti 13:4-12).
Questi sono fatti avvenuti sull’isola di Cipro, sotto la grazia. Come potete vedere il Signore punì quel falso profeta accecandolo, e per punirlo si usò di un apostolo, che predicava l’evangelo della grazia di Dio. L’Iddio degli apostoli era dunque lo stesso Dio di Mosè, che sotto la legge esercitava i suoi giudizi contro i malvagi.
Chi ha orecchi da udire, oda

I RAGIONAMENTI VANI E INSENSATI VANNO DISTRUTTI

I ragionamenti che si elevano contro la conoscenza di Dio non si devono rispettare, ma si devono distruggere, come facevano gli apostoli del Signore (2 Corinzi 10:5). Chi li rispetta vuole piacere agli uomini, mentre chi li distrugge vuole piacere al Signore. Ecco perché io li distruggo: perché voglio piacere al Signore. Come dice l’apostolo Paolo: “Vado io forse cercando di conciliarmi il favore degli uomini, ovvero quello di Dio? O cerco io di piacere agli uomini? Se cercassi ancora di piacere agli uomini, non sarei servitore di Cristo” (Galati 1:10).

PER LA SUA UBBIDIENZA

Per la disubbidienza di Adamo eravamo stati costituiti peccatori, ma per l’ubbidienza di Cristo Gesù siamo stati costituiti giusti (cfr. Romani 5:19). A Cristo Gesù quindi, che ha ubbidito al Padre affinché noi fossimo giustificati, sia la gloria ora e in eterno. Amen

DIO RICOMPENSA QUELLI CHE FANNO IL BENE

«Chi ha pietà del povero presta all’Eterno, che gli contraccambierà l’opera buona» (Proverbi 19:17). Queste sono parole che ci ricordano l’eccelsa giustizia di Dio, che non manca di ricompensare coloro che fanno il bene.

DIO RETRIBUISCE QUELLI CHE RIFIUTANO DI FARE IL BENE

«Chi chiude l’orecchio al grido del povero, griderà anch’egli, e non gli sarà risposto» (Proverbi 21:13). Anche queste parole ci ricordano l’eccelsa giustizia di Dio.

I PENSIERI CHE DEVI RISPETTARE

Non rispettare i pensieri di Satana, ma rispetta i pensieri di Dio.

IL FATTO CHE GESÙ CASTIGA DIMOSTRA CHE DIO PADRE CASTIGA ANCORA OGGI

Quelli che vogliono sedurvi inducendovi a credere che oggi Dio non castiga, come faceva sotto l’Antico Patto, usano sempre queste parole: ‘il vero carattere di Dio non lo si può vedere nell’Antico Testamento … ma il vero carattere di Dio è stato manifestato in Gesù … il carattere vero di Dio è quello manifestato da Gesù’.
Ma essi con queste parole si svergognano da loro stessi, in quanto Gesù stesso, dopo essere stato assunto in cielo, disse all’angelo della Chiesa di Laodicea (e quindi ad un suo discepolo): “Tutti quelli che amo, io li riprendo e li castigo; abbi dunque zelo e ravvediti” (Apocalisse 3:19), dimostrando con queste sue parole quindi qual’è il modo di agire di Dio verso il Suo popolo anche sotto la grazia, in quanto Gesù mentre era ancora in questo mondo disse ai Giudei: “In verità, in verità io vi dico che il Figliuolo non può da se stesso far cosa alcuna, se non la vede fare dal Padre; perché le cose che il Padre fa, anche il Figlio le fa similmente” (Giovanni 5:19). Per cui Gesù non potrebbe castigare se non vedesse l’Iddio e Padre suo castigare ancora oggi.
E’ del tutto evidente quindi che alla luce della somma della Parola di Dio, il carattere di Dio con la venuta di Gesù non è affatto cambiato, perché Egli castiga ancora.
D’altronde, lo scrittore agli Ebrei non dice forse ai santi: “… avete dimenticata l’esortazione a voi rivolta come a figliuoli: Figliuol mio, non far poca stima della disciplina del Signore, e non ti perder d’animo quando sei da lui ripreso; perché il Signore corregge colui ch’Egli ama, e flagella ogni figliuolo ch’Egli gradisce” (Ebrei 12:5-6), esortazione che lui prende dal libro dei Proverbi (3:11-12)? Questo significa quindi che i santi antichi ritenevano che il carattere di Dio non era mutato affatto con la venuta di Gesù, ma era rimasto lo stesso.
Guardatevi dunque da coloro che insegnano che Dio oggi non castiga come sotto l’Antico Patto: le loro sono ciance.
Chi ha orecchi da udire, oda

MORTI ALLA LEGGE

Siamo morti alla legge mediante il corpo di Cristo, per appartenere a Cristo, e questo affinché portiamo del frutto a Dio (cfr. Romani 7:4). A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

LA SAPIENZA DEL POVERO

La Scrittura afferma che «la sapienza del povero è disprezzata, e le sue parole non sono ascoltate» (Ecclesiaste 9:16) e difatti la sapienza di Gesù e degli apostoli – che erano poveri (cfr. 2 Corinzi 8:9; 6:10) – viene disprezzata, e non solo dal mondo, ma anche da molti che si dicono Cristiani.

NESSUNA COMUNIONE CON I MASSONI

Noi discepoli di Gesù Cristo, essendo luce nel Signore, non abbiamo alcuna comunione con i massoni in quanto essi sono nelle tenebre. Noi siamo figli del giorno, loro invece sono della notte. Chi ha orecchi da udire, oda

NESSUNA ATTRAZIONE

Se hai il tuo diletto nella Parola di Dio, non ti senti attratto agli empi presenti in mezzo alla Chiesa e questo perchè essi disprezzano la Parola adulterandola e contorcendola a loro perdizione.

UBRIACHEZZE

La Sapienza dice che “il vino è schernitore, la bevanda alcoolica è turbolenta, e chiunque se ne lascia sopraffare non è savio” (Proverbi 20:1), e l’apostolo Paolo dice: “Non v’inebriate di vino; esso porta alla dissolutezza” (Efesini 5:18). Le ubriachezze sono opera della carne (Galati 5:21), e gli ubriachi non erediteranno il Regno di Dio (1 Corinzi 6:10). Chi ha orecchi da udire, oda

SI RICONOSCONO

I massoni in mezzo alla Chiesa si riconoscono come si riconoscono delle capre in mezzo ad un gregge di pecore.

SE NE TROVERÀ BENE

“Chi presta attenzione alla Parola se ne troverà bene” (Proverbi 16:20), mentre chi presta attenzione alle favole se ne troverà male, molto male.

SIAMO SOTTO LA LEGGE DI CRISTO

L’apostolo Paolo dice ai santi di Tessalonica: «sapete quali comandamenti vi abbiamo dati per la grazia del Signor Gesù» (1 Tessalonicesi 4:2). Notate che Paolo parla di comandamenti, e quindi di ordini, dati dagli apostoli ai santi per la grazia del Signore Gesù. Questi comandamenti sono trascritti nelle epistole. Essi fanno parte della legge di Cristo, sotto la quale noi siamo. Essi dunque vanno osservati. Vi dico questo per ricordarvi che noi, benché non siamo sotto la legge di Mosè, non siamo senza legge riguardo a Dio, perché siamo sotto la legge di Cristo (1 Corinzi 9.21).
Chi ha orecchi da udire, oda

BISOGNA TURARGLI LA BOCCA

“Poiché vi son molti ribelli, cianciatori e seduttori di menti, specialmente fra quelli della circoncisione, AI QUALI BISOGNA TURAR LA BOCCA; uomini che sovvertono le case intere, insegnando cose che non dovrebbero, per amor di disonesto guadagno” (Tito 1:10-11).
Notate che coloro che insegnano cose storte e perverse (per amore di disonesto guadagno) non vanno tollerati, perchè la volontà di Dio è che gli si tappi la bocca mediante la Parola di Dio, confutando le loro menzogne.
Chi ha orecchi da udire, oda
IL SANGUE DI GESÙ

Il sangue che Gesù Cristo ha sparso sulla croce ha purificato la nostra coscienza dalle opere morte affinché serviamo l’Iddio vivente e vero. A Gesù dunque che ha sparso il Suo prezioso sangue per noi, siano la benedizione e l’onore e la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen

DONNE SEDOTTE

Donnicciuole cariche di peccati, agitate da varie cupidigie, che imparan sempre e non possono mai pervenire alla conoscenza della verità, vengono sedotte da uomini corrotti di mente, riprovati quanto alla fede, i quali contrastano la verità (2 Timoteo 3:6-9).

GUASTANO LA VIGNA

I massoni in mezzo alla Chiesa fanno quello che fanno le volpicine in mezzo ad una vigna in fiore: la guastano.

SERVONO IL LORO VENTRE

Tanti «pastori» sanno che se dovessero insegnare quello che insegnavano gli apostoli, molti li lascerebbero e si farebbero tanti nemici anche in mezzo alle Chiese. Per questo tacciono, anzi insegnano tante cose contrarie agli insegnamenti degli apostoli per adescare più anime possibili. Perché essi vogliono piacere agli uomini anziché al Signore, e quindi essi non servono il nostro Signore Gesù (Galati 1:10), ma il loro proprio ventre (Romani 16:18). Guardatevi e ritiratevi da essi. Chi ha orecchi da udire, oda

ATTORI

Tanti predicatori pare proprio che abbiano frequentato una scuola di recitazione: sono infatti degli attori molto bravi a recitare da dietro il pulpito. Ma molti credenti lo hanno capito, grazie a Dio, e per questo ora provano ribrezzo e turbamento a sentire e vedere questi ipocriti, e per questa ragione si sono ritirati da essi, ricevendone molto bene. A Dio sia la gloria ora e in eterno. Amen

CORREGGI TUO FIGLIO

“Chi risparmia la verga odia il suo figliuolo, ma chi l’ama, lo corregge per tempo” (Proverbi 13:24). Correggi dunque “il tuo figliuolo; egli ti darà conforto, e procurerà delizie all’anima tua” (Proverbi 29:17).

UN DONO DI DIO

“Una moglie giudiziosa è un dono dell’Eterno” (Proverbi 19:14), per cui chi ha ricevuto questo dono da Dio si ricordi di ringraziarLo anche per questo dono.

LA VERITÀ E LA MENZOGNA

La verità anche sussurrata all’orecchio rimane sempre verità, mentre la menzogna anche se gridata a squarcia gola dai tetti rimane sempre menzogna.

ANIME INSTABILI

Ah! Quante canne dimenate dal vento! Quante anime instabili ci sono in mezzo alla Chiesa! Sono la preda preferita dei falsi dottori.

DIO È CON NOI

La porta apertaci da Dio per la Sua Parola è larga, e ci sono molti avversari, ma Dio è con noi e per noi, e continuerà a condurci in trionfo in Cristo e a spandere per mezzo nostro il profumo della Sua conoscenza. A Lui sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

QUESTO IO SO ..

Faccio mie le parole che Davide diceva in merito ai suoi nemici: “Torcon del continuo le mie parole; tutti i lor pensieri son vòlti a farmi del male. Si radunano, stanno in agguato, spiano i miei passi, come gente che vuole la mia vita.” (Salmo 56:5-6). Ma “questo io so: che Dio è per me” (Salmo 56:9). A Dio sia la gloria ora e in eterno. Amen.

MEDIANTE DI ESSO SIAMO SALVATI

Noi abbiamo creduto nell’Evangelo della gloria del beato Iddio: mediante di esso siamo salvati. A Dio sia la gloria ora e in eterno. Amen

ESERCITA ANCORA I SUOI GIUDIZI

L’Iddio che fece venire il diluvio sul mondo degli empi ai giorni di Noè, e che fece scendere fuoco e zolfo su Sodoma e Gomorra ai giorni di Lot, in questo tempo esercita ancora i Suoi giudizi sulla terra. Egli è il nostro Dio. A Lui sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

FALSI PROFETI

I falsi profeti non parlano da parte di Dio, ma usano il nome di Dio per attribuire a Dio cose che Lui non ha detto (Geremia 23:17). Guai a loro. Guardatevi da essi.

QUANTA MALVAGITÀ E FALSITÀ …

Gesù aveva detto chiaramente: “Rendete a Cesare quel ch’è di Cesare, e a Dio quel ch’è di Dio” (Marco 12:17), eppure i suoi nemici lo accusarono “che vietava di pagare i tributi a Cesare” (Luca 23:2). Quanta malvagità e falsità che manifestarono i peccatori contro il Giusto! E anche oggi gli uomini che camminano nelle tenebre fanno lo stesso verso coloro che appartengono a Gesù: li calunniano.

NON TE NE VERGOGNARE

Se patisci come Cristiano non te ne vergognare, ma glorifica Dio portando questo nome (1 Pietro (1 Pietro 4:16).

CHE GRANDE GIOIA

Che grande gioia sperimentarono i discepoli quando Gesù apparve loro dopo essere risuscitato dai morti! Che grande gioia abbiamo noi nei nostri cuori nel sapere che il Signore Gesù è risuscitato dai morti e quindi non muore più, la morte non lo signoreggia più. Egli è vivente per i secoli dei secoli. A Lui sia la gloria ora e in eterno. Amen

DICONO CHE GESÙ NON CASTIGA: SONO DEI SEDUTTORI

Chi ha pronunciato queste parole: “Tutti quelli che amo, io li riprendo e li castigo” (Apocalisse 3:19)? Il Signore Gesù Cristo, il Figlio di Dio. Guardatevi dunque da tutti coloro che insegnano che Gesù non castiga, perchè essi mentono contro la verità, e vi presentano un altro Gesù. Non vi lasciate ingannare dai loro vani ragionamenti. Essi sono dei ribelli, dei cianciatori e dei seduttori di menti. Chi ha orecchi da udire, oda

DIO È FEDELE E …

“Tutti i nostri nemici aprono larga la bocca contro di noi” (Lamentazioni 3:46); “La loro bocca è piena di maledizione e d’amarezza” (Romani 3:14). Ma Dio è fedele, e ci renderà saldi e ci guarderà dal maligno (2 Tessalonicesi 3:3). A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

IL SUO SANGUE

Noi siamo cosparsi del sangue prezioso di Gesù Cristo, per il quale siamo giustificati e a cagione del quale abbiamo vinto il diavolo. Al Signore Gesù Cristo che nel Suo amore ha sparso il Suo sangue per noi sia la gloria ora e in eterno. Amen

ABBIAMO PACE CON DIO

Dio ci ha riconciliati con Sé per mezzo di Cristo Gesù, e noi siamo nella gioia. Grazie siano rese a Dio ora e in eterno. Amen

IL GIUSTO E L’EMPIO

Il giusto ha molte afflizioni ma il Signore lo libera da tutte (Salmo 34:19) perché la benedizione di Dio riposa sul giusto (Proverbi 3:33), mentre l’empio è pieno di guai (Proverbi 12:21) perché la maledizione di Dio è nella casa dell’empio (Proverbi 3:33). Chi ha orecchi da udire, oda

DIO MANDA SCIAGURE

Dice il profeta Amos: “Una sciagura piomba ella sopra una città, senza che l’Eterno ne sia l’autore?” (Amos 3:6). E il profeta Michea conferma quanto detto dal profeta Amos, infatti dice: “L’abitatrice di Marot è dolente per i suoi beni, perché UNA SCIAGURA È SCESA DA PARTE DELL’ETERNO fino alla porta di Gerusalemme” (Michea 1:12). Non è anche questa Parola di Dio? Eppure tanti la disprezzano, disprezzando così Dio.

PAOLO GIUDICAVA

Riflettete su questo. Ma l’apostolo Paolo quando disse ai santi di Roma: “Or io v’esorto, fratelli, tenete d’occhio quelli che fomentano le dissensioni e gli scandali contro l’insegnamento che avete ricevuto, e ritiratevi da loro. Poiché quei tali non servono al nostro Signor Gesù Cristo, ma al proprio ventre; e con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore de’ semplici” (Romani 16:17-18), non espresse forse un giudizio su quelle persone che non si attenevano all’insegnamento degli apostoli? Certo che espresse un giudizio. Come mai dunque espresse quel giudizio negativo su quelle persone? Perché fu sospinto dallo Spirito Santo, che è la verità. Ancora oggi dunque lo Spirito di Dio sospinge a dire che coloro che fomentano le dissensioni e gli scandali contro l’insegnamento degli apostoli non servono il nostro Signore Gesù ma il loro ventre, e con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore dei semplici. C’è qualcuno che non è d’accordo con quello che dice lo Spirito su costoro? C’è qualcuno che può dimostrarci che non è così come dice lo Spirito? C’è qualcuno che pensa che noi sbagliamo nel parlare come facevano gli apostoli sul conto di questi uomini che rigettano l’insegnamento degli apostoli?

DICE BENE IL PROFETA

Coloro che chiamano quelli che servono il loro ventre (cfr. Romani 16:17-18) «servitori di Dio», si attirano l’ira di Dio perchè mentono contro la verità (cfr. Romani 1:18). Dice bene il profeta: “Guai a quelli che chiaman bene il male …..” (Isaia 5:20)

SIA BENEDETTO DIO

Sia benedetto l’Iddio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo per averci di Sua volontà rigenerati mediante la Sua Parola vivente e permanente.

NELLE TENDE DEI GIUSTI

“Un grido d’esultanza e di vittoria risuona nelle tende dei giusti: La destra dell’Eterno fa prodezze” (Salmo 118:15). Non così invece nelle tende degli empi, perché gli empi disprezzano e odiano Dio. A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

«PASTORI» CHE SERVONO IL LORO VENTRE

Gli apostoli mettevano in guardia i santi da coloro che servivano il loro ventre (cfr. Romani 16:17-18). Oggi invece tanti sedicenti pastori mettono in guardia da coloro che servono il Signore Gesù. La ragione? Sono uomini corrotti di mente e privati della verità, i quali stimano la pietà esser fonte di guadagno. In altre parole, perché loro stessi servono il loro ventre. Guardatevi e ritiratevi da costoro dunque.

ESORTAZIONE PER LE DONNE

Sorelle nel Signore, non vi mettete addosso né ciglia finte e neppure unghie finte. Non vi conformate al presente secolo malvagio. Prestate le vostre membra a servizio della giustizia per la vostra santificazione (cfr. Romani 6:19).

SCHERNITORI

Fratelli nel Signore, la Scrittura ce lo ha detto: “Nell’ultimo tempo vi saranno degli schernitori che cammineranno secondo le loro empie concupiscenze” (Giuda 18). Perciò guardatevi e ritiratevi da essi.

I MORTI IN CRISTO RISORGERANNO

Noi crediamo e proclamiamo che come Gesù morì e risuscitò dai morti, così anche coloro che sono morti in Cristo a Suo tempo risusciteranno ottenendo un corpo conforme al corpo della Sua gloria.

GLI PIACE LA SPAZZATURA

Quando taluni su FB mettono ‘mi piace’ alle menzogne degli impostori, è come se dicessero ‘MI PIACE LA SPAZZATURA’. Essi infatti si cibano di menzogne, e non della verità che è in Cristo Gesù; prendono piacere nelle favole anziché nella sana dottrina. Porteranno la pena della loro ribellione.

DIO È LUCE

Dio è luce, e noi siamo Suoi figliuoli. Mettiamo dunque in pratica questo comandamento che Dio ci ha dato tramite l’apostolo Paolo: “Conducetevi come figliuoli di luce (poiché il frutto della luce consiste in tutto ciò che è bontà e giustizia e verità), esaminando che cosa sia accetto al Signore” (Efesini 5:8-10), affinchè gli uomini vedendo la nostra buona condotta glorifichino il Padre nostro che è ne’ cieli.

UN SILENZIO CHE FA RIFLETTERE MOLTO

Ma come sono bravi tanti sedicenti pastori a riprovare apertamente questa o quell’altra dottrina o esortazione dei santi apostoli, e a contrastare, offendere, schernire, e calunniare coloro che si attengono al modello delle sane parole degli apostoli!! Ma ho notato che quando si tratta di riprovare la Massoneria, la collusione delle Chiese Evangeliche con la Massoneria, la presenza dei massoni in mezzo alle Chiese, la diffusione dei principi massonici fatta dalle Chiese, allora essi stanno in profondo silenzio. Non una parola, macché, neppure mezza parola contro questa istituzione diabolica che è la Massoneria che vuole distruggere il Cristianesimo, come neppure contro i massoni ‘evangelici’ che in mezzo alle Chiese stanno portando distruzione e corruzione. Riflettete, fratelli, riflettete. E soprattutto domandatevi: ‘Come mai questo loro silenzio?’ Comunque, per quanto ci riguarda, il loro silenzio parla, e i savi di cuore comprendono cosa costoro vogliono dire stando in silenzio. Chi ha orecchi da udire, oda

ESSI CONTRASTANO LA VERITÀ

Dice Paolo a Timoteo: “Or sappi questo, che negli ultimi giorni verranno dei tempi difficili; perché gli uomini saranno egoisti, amanti del danaro, vanagloriosi, superbi, bestemmiatori, disubbidienti ai genitori, ingrati, irreligiosi, senz’affezione naturale, mancatori di fede, calunniatori, intemperanti, spietati, senza amore per il bene, traditori, temerarî, gonfi, amanti del piacere anziché di Dio, aventi le forme della pietà, ma avendone rinnegata la potenza. Anche costoro schiva! Poiché del numero di costoro son quelli che s’insinuano nelle case e cattivano donnicciuole cariche di peccati, agitate da varie cupidigie, che imparan sempre e non possono mai pervenire alla conoscenza della verità. E come Jannè e Iambrè contrastarono a Mosè, così anche costoro contrastano alla verità: uomini corrotti di mente, riprovati quanto alla fede. Ma non andranno più oltre, perché la loro stoltezza sarà manifesta a tutti, come fu quella di quegli uomini” (2 Timoteo 3:1-9). Quello che dice Paolo è quello che si sta verificando sotto i nostri occhi. Ci consola quindi sapere che a suo tempo la stoltezza di coloro che contrastano la verità sarà manifesta a tutti. A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

ORA CI VEDIAMO

Ci fu un tempo in cui anche noi eravamo ciechi, ma Dio ha voluto darci la vista e per questo Lo ringraziamo nel nome di Gesù Cristo.

A FAVORE DELLA VERITÀ

Non contrastare la verità come fanno gli uomini corrotti di mente e riprovati quanto alla fede. Ma levati in favore della verità come fanno coloro che temono Dio.

DEGLI ILLUSI

La sapienza di questo mondo è pazzia presso Dio, eppure tanti che si dicono Cristiani la preferiscono alla sapienza di Dio, misteriosa ed occulta che Dio avea innanzi i secoli predestinata a nostra gloria. Come possono dunque costoro pensare di essere savi agli occhi di Dio? Sono proprio degli illusi a pensarlo!
Dice bene l’apostolo Paolo: “Nessuno s’inganni. Se qualcuno fra voi s’immagina d’esser savio in questo secolo, diventi pazzo affinché diventi savio; perché la sapienza di questo mondo è pazzia presso Dio. Infatti è scritto: Egli prende i savî nella loro astuzia; e altrove: Il Signore conosce i pensieri dei savî, e sa che sono vani” (1 Corinzi 3:18-20) .
Chi ha orecchi da udire, oda

A COSA PORTANO CERTI «PREDICATORI»

Se dai retta a certi «predicatori» finirai con l’odiare Dio. La ragione? Perché essi ti portano a rigettare la Sua Parola e a non avere alcun timore di Lui.

UNA CONSEGUENZA

Se uno non si sente un tizzone strappato dal fuoco, non potrà sentirsi spinto ad avvertire gli uomini affinché scampino al fuoco dove sono diretti

HA DATO LA SUA VITA PER NOI

Gesù Cristo ha dato la Sua vita per noi, per salvarci dai nostri peccati e dalla perdizione. Sia glorificato e benedetto il Suo nome ora e in eterno. Amen

FACCIAMOCI TROVARE PRONTI

Studiamoci di essere trovati alla Sua venuta immacolati e irreprensibili nella pace (cfr. 2 Pietro 3:14).

A COLORO CHE LO AMANO

Il Signore ha promesso la corona della vita a coloro che lo amano (Giacomo 1:12), non a coloro che amano il mondo e le cose che sono nel mondo.

ODIO PER LA MENZOGNA

Chi conosce e ama la verità, odia la menzogna non importa da che pulpito viene.

NON HAI PIÙ SETE

Gesù disse: “Chi crede in me non avrà mai sete” (Giovanni 6:35). Ricordati dunque, fratello, che se non hai più sete è perché Dio ti ha dato di credere in Gesù.

LA VITA È NEL FIGLIUOLO DI DIO

La Scrittura dice: “E la testimonianza è questa: Iddio ci ha data la vita eterna, e questa vita è nel suo Figliuolo. Chi ha il Figliuolo ha la vita; chi non ha il Figliuolo di Dio, non ha la vita” (1 Giovanni 5:11-12). Per cui se uno afferma che non ha la vita eterna, ciò significa che egli non ha il Figlio di Dio, e quindi non ha la fede nel Figlio di Dio, perché solamente coloro che hanno la fede hanno la vita eterna (Giovanni 3:36).

GRATI A DIO

Siamo grati a Dio per come «il fronte antimassonico» sta crescendo e fortificandosi in seno alle Chiese perché sempre più fratelli in Cristo sia in Italia che all’estero stanno comprendendo che la Massoneria è una istituzione diabolica che ha infiltrato tanti suoi membri nelle Chiese – soprattutto dietro i pulpiti – per spegnere lo Spirito e trascinare i santi all’apostasia. E di conseguenza questi fratelli stanno levando la loro voce contro la Massoneria e coloro che diffondono i suoi diabolici principi.

COME UN FRIGORIFERO PIENO DI CIBO AVARIATO

Se il frigorifero è pieno di cibo avariato, che cosa pensate che potrà uscire da esso se non cibo avariato? E così, se il cuore di una persona è malvagio, da esso non potrà che uscire malvagità. Dice bene la Scrittura: “L’uomo buono dal buon tesoro del suo cuore reca fuori il bene; e l’uomo malvagio, dal malvagio tesoro reca fuori il male; poiché dall’abbondanza del cuore parla la sua bocca” (Luca 6:45).

NON CONOSCONO DIO

Dicono che amano Dio ma odiano il Suo Figliuolo. Dicono che onorano Dio ma disprezzano il Suo Figliuolo. Dicono che credono in Dio ma non credono nel Suo Figliuolo. Costoro non conoscono Dio, perché sono figliuoli d’ira sulla via della perdizione.

AFFINCHÈ VIVESSIMO

GESU’ CRISTO, Colui che è LA VITA, ha dato la Sua vita per noi, affinché, per mezzo di Lui, noi vivessimo. A Lui sia la gloria ora e in eterno. Amen

IL BISOGNO DI PREDICATORI DI GIUSTIZIA

La Chiesa dell’Iddio vivente, colonna e base della verità, non ha bisogno di intrattenitori ma di predicatori di giustizia.

I SERVI DEL PECCATO E I SERVI DELLA GIUSTIZIA

Coloro che sono servi del peccato sono liberi riguardo alla giustizia, infatti non prestano le loro membra a servizio della giustizia. Coloro che invece sono servi della giustizia sono affrancati dal peccato, infatti non prestano più le loro membra a servizio a servizio della impurità e della iniquità per commettere l’iniquità (cfr. Romani 6:17-20).

PER MEZZO DELLE SUE PROMESSE

Dio ci ha largito le sue preziose e grandissime promesse onde per loro mezzo noi fossimo fatti partecipi della natura divina dopo esser fuggiti dalla corruzione che è nel mondo per via della concupiscenza (cfr. 2 Pietro 1:4). A Lui sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

IL CUORE DEGLI EGIZIANI

Nei Salmi è scritto: “Allora Israele venne in Egitto, e Giacobbe soggiornò nel paese di Cham. Iddio fece moltiplicar grandemente il suo popolo, e lo rese più potente dei suoi avversari. Poi voltò il cuor loro perché odiassero il suo popolo, e macchinassero frodi contro i suoi servitori” (Salmo 105:23-25). Una domanda dunque per i sostenitori del «libero arbitrio». Alla luce di quanto sopra citato dai Salmi, ci volete spiegare come fece il cuore degli Egiziani a voltarsi contro gli Israeliti?

I MASSONI SONO CONTRO IL RISVEGLIO

I massoni sono contro il risveglio, perché quando coloro che dormono si risvegliano abbandonano i loro principi diabolici (libertà, uguaglianza e fratellanza) che essi hanno introdotto di soppiatto nelle Chiese per addormentarle. Ecco perché sono contro coloro che predicano la Parola di Dio con ogni franchezza.

NON VI RIVOLGETE AGLI SPIRITI

“Non vi rivolgete agli spiriti, né agl’indovini; non li consultate, per non contaminarvi per mezzo loro. Io sono l’Eterno, l’Iddio vostro.” (Levitico 19:31). CONSULTATE L’IDDIO VIVENTE E VERO. Chi ha orecchi da udire, oda

SUI FIGLI DEL DIAVOLO

I figli del diavolo si riconoscono perchè non operano la giustizia (infatti sono degli operatori di iniquità) e non amano i fratelli (cfr. 1 Giovanni 3:10). La loro fine è la perdizione.

NON SIATE AMANTI DEL DENARO

In questi tempi tanti hanno dato ascolto alla voce dell’avversario, mettendosi ad amare il denaro, e sviandosi così dalla fede e trafiggendosi di molti dolori! Fratelli, “non siate amanti del denaro, siate contenti delle cose che avete; poiché Egli stesso ha detto: Io non ti lascerò, e non ti abbandonerò. Talché possiam dire con piena fiducia: Il Signore è il mio aiuto; non temerò. Che mi potrà far l’uomo?” (Ebrei 13:5-6).

IO CREDO E PREDICO CHE …

Io credo e predico che Gesù di Nazareth è il Cristo di Dio, Colui del quale scrissero Mosè nella legge ed i profeti. Egli è morto per i nostri peccati, secondo le Scritture; fu seppellito; e risuscitò il terzo giorno, secondo le Scritture; e dopo essere apparso ai Suoi discepoli fu assunto in cielo alla destra di Dio. Ed a Suo tempo Egli verrà sulle nuvole del cielo con gran potenza e gloria, e manderà i suoi angeli con gran suono di tromba a radunare i suoi eletti dai quattro venti, dall’un capo all’altro de’ cieli.

CHI TI RINGRAZIA E CHI TI INSULTA

Il savio di cuore ti ringrazia quando lo correggi, perché lui ama la correzione. Lo stolto invece ti insulta e ti calunnia, perché odia la correzione.

NESSUN RISPETTO PER LE FALSE DOTTRINE

Io non rispetto le false dottrine (non solo quelle che insegnano i Cattolici Romani, i Testimoni di Geova, i Mormoni, i Mussulmani, ecc, ma anche quelle che insegnano tante Chiese Evangeliche), perché seguo le orme di Gesù, che è il Maestro. Egli infatti non rispettò le false dottrine dei Farisei e dei Sadducei. Prima di me hanno seguito le Sue orme gli apostoli, che infatti non mostrarono alcun rispetto verso le false dottrine dei loro giorni.

GESÙ RIPRESE GLI SCRIBI E I FARISEI

Gesù non si mise a dialogare fraternamente con gli scribi e i Farisei (dicendogli ‘Siamo tutti figli di Dio’, o ‘Non facciamoci la guerra’ o ‘Non facciamo polemiche inutili’, o ‘Parliamo di ciò che ci unisce e non di ciò che ci divide’, o ‘Mostriamoci tutti rispettosi verso le idee altrui benché diverse’ ecc.), che avevano annullato la Parola di Dio con la loro tradizione, ma li riprese severamente. I servitori di Gesù fanno lo stesso con i moderni scribi e Farisei.

LA FORTUNA NON C’ENTRA NIENTE

Non attribuire mai la tua salvezza alla fortuna, perché tu l’hai ricevuta perché Dio ha voluto farti grazia (cfr. Esodo 33:19). Per cui tu non sei una persona fortunata, ma una persona a cui Dio ha voluto fare grazia.

A LUI SIA LA GLORIA

A Gesù Cristo, il Figliuolo di Dio, che ci ama e ci ha liberati dai nostri peccati con il Suo prezioso sangue, e ci ha fatti essere un regno e sacerdoti all’Iddio e Padre suo, sia la gloria ora e in eterno. Amen

IL NOSTRO REDENTORE

Gesù Cristo è morto per i nostri peccati e il terzo giorno è risuscitato dai morti a cagione della nostra giustificazione. In Lui abbiamo creduto, e mediante la fede nel Suo nome siamo stati salvati. A Lui sia la gloria ora e in eterno.

FATEVI ANIMO

Fratelli nel Signore, il mondo ci odia; ma fatevi animo, Dio ci ama.

IL SENTIMENTO DI UN VERO CRISTIANO

Un vero Cristiano si sente un pellegrino e uno straniero in questo mondo, perché la sua cittadinanza è nei cieli, e quindi vive per Cristo. Un falso Cristiano invece si sente di appartenere a questo mondo, e quindi parla e vive come chi è del mondo.

GESÙ CRISTO È …

Gesù Cristo è la nostra vita (Colossesi 3:4), la nostra pace (Efesini 2:14), e la nostra speranza (1 Timoteo 1:1). A Lui sia la gloria ora e in eterno. Amen

CUORI INDURATI DA DIO

Dio sta indurando i cuori di molti per manifestare la Sua giustizia e la Sua potenza e trarre gloria per il Suo nome, come nel caso di Faraone, re d’Egitto.

GLI UNI PESCANO MENTRE GLI ALTRI ADESCANO

I servitori del Signore Gesù pescano (Matteo 4:19), mentre i servitori di Mammona adescano (2 Pietro 2:14,18).

«TUTTO QUEL CHE IL PADRE MI DÀ, VERRÀ A ME»

Molti citano spesso queste parole di Gesù: “Colui che viene a me, io non lo caccerò fuori; perché son disceso dal cielo per fare non la mia volontà, ma la volontà di Colui che mi ha mandato” (Giovanni 6:37-38), omettendo volontariamente di citare queste parole che Lui ha detto immediatamente prima: “Tutto quel che il Padre mi dà, verrà a me” (Giovanni 6:37). Come mai? Perché vogliono nascondere ai santi che a Gesù vanno soltanto coloro che il Padre gli dona. E difatti Gesù disse al Padre in merito ai Suoi discepoli: “Io ho manifestato il tuo nome agli uomini che tu m’hai dati dal mondo; erano tuoi, e tu me li hai dati; ed essi hanno osservato la tua parola” (Giovanni 17:6). Noi dunque siamo stati dati da Dio a Gesù. Per cui l’andare a Gesù da parte di un peccatore dipende da Dio, dalla Sua volontà, e non dalla volontà dell’uomo. Non ha infatti detto sempre Gesù: “Niuno può venire a me se non che il Padre, il quale mi ha mandato, lo attiri” (Giovanni 6:44), ed anche: “Niuno può venire a me, se non gli è dato dal Padre” (Giovanni 6:65)?
Rallegriamoci dunque nel Signore e ringraziamo e glorifichiamo Dio per averci dati al Suo Figliuolo.

SULLA REMISSIONE DEI PECCATI

L’apostolo Pietro nella sua predicazione a casa di Cornelio disse che “chiunque crede in lui riceve la remission de’ peccati mediante il suo nome” (Atti 10:43). Questo significa che per ottenere la remissione dei loro peccati, gli uomini devono credere nel Signore Gesù Cristo. Come dunque è vero che “senza spargimento di sangue non c’è remissione” (Ebrei 9:22), così è altrettanto vero che senza la fede in Cristo non c’è ottenimento della remissione dei peccati. I credenti in Cristo hanno i loro peccati rimessi (1 Giovanni 2:12), mentre gli increduli no e per questo quando essi muoiono essi muoiono nei loro peccati (Giovanni 8:24) e vanno all’inferno.

SERVIZIEVOLI MAGGIORDOMI DELLA MASSONERIA

I massoni senza grembiule presenti nelle Chiese, sono dei paramassoni, cioè uomini non iniziati alla Massoneria, ma servizievoli maggiordomi della Massoneria, che quindi condividono e appoggiano i principi della Massoneria che sono ‘libertà, uguaglianza e fratellanza’. Sono degli uomini corrotti di mente e privati della verità, da cui bisogna guardarsi e ritirarsi. Chi ha orecchi da udire, oda

LIBERATI E COMPRATI

Con il Suo prezioso sangue il Signore Gesù Cristo ci ha liberati dai nostri peccati (Apocalisse 1:5) e comprati a Dio (Apocalisse 5:9): siamo dunque oltre che liberi anche la proprietà particolare del Creatore, che è benedetto in eterno. Ricordiamoci dunque sempre del caro prezzo pagato dal Signore Gesù Cristo per farci diventare quello che noi ora siamo, e conduciamoci in modo degno del Signore per piacergli in ogni cosa. A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

SULLE CONFUTAZIONI

Le confutazioni suscitano gioia in coloro che amano la verità, ma forte indignazione e grande preoccupazione e tristezza in quelli che amano la menzogna.

PACE CON DIO

Gesù Cristo, l’Agnello di Dio ben preordinato prima della fondazione del mondo, nella pienezza dei tempi diede la Sua vita in sacrificio per i nostri peccati, e per mezzo del Suo sangue noi siamo stati riconciliati con Dio Padre. Noi dunque che un tempo eravamo nemici di Dio nella nostra mente e nelle nostre opere malvage, ora abbiamo pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo. A Lui sia la gloria ora e in eterno. Amen.

RICORDIAMOCELO SEMPRE

Il Signore Gesù Cristo è morto e risuscitato per noi, affinchè noi non viviamo più per noi stessi ma per Lui (cfr. 2 Corinzi 5:15). Ricordiamocelo sempre.

SIATE IMITATORI DI PAOLO

Fratelli, imitate l’apostolo Paolo perché lui imitava Cristo; non imitate i nemici della croce. Come dice Paolo: “Siate miei imitatori, fratelli, e riguardate a coloro che camminano secondo l’esempio che avete in noi. Perché molti camminano (ve l’ho detto spesso e ve lo dico anche ora piangendo), da nemici della croce di Cristo; la fine de’ quali è la perdizione, il cui dio è il ventre, e la cui gloria è in quel che torna a loro vergogna; gente che ha l’animo alle cose della terra” (Filippesi 3:17-19).

COME IL MARE AGITATO

Giuda afferma che gli empi che si sono intrusi fra noi sono “furiose onde del mare, schiumanti la lor bruttura” (Giuda 13), e questo è in accordo con quello che dice il profeta Isaia: “Ma gli empi sono come il mare agitato, quando non si può calmare e le sue acque caccian fuori fango e pantano” (Isaia 57:20). Guardatevi e ritiratevi da essi.

MAGNIFICHIAMOLO

Magnificate con me l’Iddio onnipotente, che ha creato tutte le cose, esaltiamo il Suo nome tutti insieme, perché Egli ci ha riconciliati con Sé per mezzo della morte del Suo Figliuolo Gesù Cristo, che è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni e fiaccato a motivo delle nostre iniquità.

TEMI LUI

Non temere gli uomini, non ti fare spaventare dalle loro minacce e dai loro insulti. Dio è con te e per te, perché tu sei in Cristo. TEMI LUI.

PAROLE DURE

Queste dure parole che Dio rivolse tramite il profeta Geremia al suo popolo quando lo abbandonò, sono valide ancora oggi per la Chiesa che si prostituisce con il mondo perché ha deciso di smettere di servire Cristo:
“La tua propria malvagità è quella che ti castiga, e le tue infedeltà sono la tua punizione. Sappi dunque e vedi che mala ed amara cosa è abbandonare l’Eterno, il tuo Dio, e il non aver di me alcun timore, dice il Signore, l’Eterno degli eserciti. Già da lungo tempo tu hai spezzato il tuo giogo, rotti i tuoi legami, e hai detto: ‘Non voglio più servire!’ Ma sopra ogni alto colle e sotto ogni albero verdeggiante ti sei buttata giù come una prostituta” (Geremia 2:19-20).
Chi ha orecchi da udire, oda

A CHI È SENZA DIO

Tu che sei senza Dio, devi sapere che sei perduto, e che quindi se tu morissi in questo momento te ne andresti in un luogo di tormento chiamato ADES, dove arde un fuoco vero. E’ un luogo orribile, dove ci sono tutti coloro che sono morti senza Dio. Quindi, ti esorto a ravvederti, e a credere in Gesù Cristo, il Figlio di Dio, che è morto per i nostri peccati e risorto il terzo giorno, affinché tu ottenga la remissione dei tuoi peccati e la vita eterna.
“Di lui attestano tutti i profeti che chiunque crede in lui riceve la remission de’ peccati mediante il suo nome” (Atti 10:43).
“Chi crede nel Figliuolo ha vita eterna; ma chi rifiuta di credere al Figliuolo non vedrà la vita, ma l’ira di Dio resta sopra lui” (Giovanni 3:36).

LA FINE CHE FARANNO I TIEPIDI

Queste parole le ha dette Gesù all’angelo della Chiesa di Laodicea, e quindi ad un credente: “Così, perché sei tiepido, e non sei né freddo né fervente, io ti vomiterò dalla mia bocca” (Apocalisse 3:16). Ecco dunque la fine che aspetta coloro che diventano tiepidi.

ODIANO I COMANDAMENTI DEGLI APOSTOLI

State molto attenti fratelli, perché in seno alle Chiese ci sono taluni che hanno un forte odio verso diversi comandamenti che gli apostoli ci hanno dato da parte di Dio per la grazia del Signore Gesù. Essi infatti inducono a credere che osservare questi comandamenti del Signore significa camminare secondo la carne, e che quindi gli spirituali e i maturi sono coloro che rifiutano di osservarli! Considerate quanto malvagi essi sono.

DISPREZZANO IL PENSIERO DI DIO

Quelli che nelle Chiese dicono che rispettano il pensiero degli altri, sono i primi che disprezzano il pensiero di Dio, perché si turano le orecchie per non ascoltare la voce di Dio.

IL VANGELO

Il Vangelo nel quale abbiamo creduto è l’Evangelo della nostra salvazione, l’Evangelo della gloria del beato Iddio, l’Evangelo della pace, e l’Evangelo eterno. State saldi in esso, fratelli, ritenendolo fino alla fine quale v’è stato annunziato.

UNA DOMANDA

Ma se il diavolo è padre della menzogna, questo vuol dire che le menzogne le ha generate lui, e allora, domando ai contenziosi, non pensate che egli abbia tutto l’interesse che le sue menzogne che vengono insegnate nelle Chiese siano accettate per verità e non siano quindi smascherate pubblicamente?

DIO È FEDELE

Quando ho gridato a Dio, Lui ha ascoltato il mio grido; quando ho pianto nel Suo cospetto, Lui ha visto le mie lacrime, e dalla Sua dimora santa e gloriosa mi ha risposto con le Sue potenti liberazioni. Egli è fedele, e Lo voglio celebrare quindi per la Sua fedeltà. A Lui sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

IL DESIDERIO DI QUELLI CHE LO TEMONO

Fratello, ti è mai capitato di esprimere in cuor tuo un desiderio, e poco dopo vederlo adempiuto sotto i tuoi occhi tanto da rimanere sbigottito? A me è accaduto tante volte. Lo sai perché accade ciò? Perché Dio adempie il desiderio di quelli che Lo temono (Salmo 145:19). Ricordati dunque di ringraziarLo.

NON TI METTERE A CORRERE DIETRO LA VANITÀ

Se cominci ad avere l’animo alle cose di quaggiù, smetterai di avere l’animo alle cose di lassù. Smetterai perciò di correre bene, perchè ti metterai a correre dietro la vanità.

DIO REGNA

Fratelli nel Signore, i tempi sono difficili ma Dio è per noi, e regna sulle nazioni. Egli s’innalza come sovrano al disopra di tutte le cose, e signoreggia su tutto. Fatevi animo, dunque, e siate forti.

TENIAMOLA ALTA

Teniamo alta la Parola della vita in mezzo a questa generazione storta e perversa.

NON SAPEVO CHE …

Quando sono nato di nuovo non pensavo che mi sarei fatto così tanti nemici in mezzo alle Chiese a motivo della Parola, e questo perché non sapevo che in mezzo alle Chiese ci fossero così tanti che odiassero la Parola. Ma Dio è stato con me fino a questo giorno fortificandomi e liberandomi. A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

SONO CORROTTI

Coloro che contrastano la verità sono uomini corrotti di mente, riprovati quanto alla fede (cfr. 2 Timoteo 3:8). Guardatevi da essi.

IO SO …

Io so in chi ho creduto (2 Timoteo 1:12), ma so anche perché ho creduto (Filippesi 1:29; Atti 13:48).

NATI DA DIO

Noi siamo nati da Dio, per cui siamo figliuoli di Dio da Lui generati di Sua volontà.

UN TEMPO …

C’è chi un tempo combatteva per la verità ma adesso combatte contro la verità; ma c’è anche chi un tempo combatteva contro la verità che adesso combatte per la verità.

CREDERE NEL VANGELO

Il Vangelo è potenza di Dio per la salvezza di ognuno che crede, per cui per essere salvati gli uomini devono credere in esso. Non basta dunque che lo ascoltino e lo conoscano per essere salvati. Ecco perché Gesù predicava alle turbe dicendo: “Ravvedetevi e credete all’Evangelo” (Marco 1:15).

LA PAROLA DEL SIGNORE PERMANE IN ETERNO

La Parola della Buona Novella mediante la quale siamo stati rigenerati permane in eterno perché è la Parola di Dio (cfr. 1 Pietro 1:23-25). Nel corso dei secoli molti l’hanno odiata e contrastata tentando di distruggerla, ma non ci sono riusciti, perché essa procede dalla bocca di Dio. Riteniamola così come è scritta, amiamola e difendiamola fino alla fine.

L’OBBIETTIVO DEL DIAVOLO È DISTRUGGERTI

Ricordati che il diavolo, ben sapendo che tu in Cristo sei felice, ricco, vedente e vestito, ti tenta affinché tu diventi infelice, povero e cieco e nudo: non importa quello che ti offre, il suo obbiettivo è distruggerti (cfr. 1 Pietro 5:8). Resistigli quindi stando fermo nella fede.

LA CHIESA ASCOLTA ….

La Chiesa ascolta il Cristo di Dio, mentre il mondo ascolta gli anticristi; la Chiesa ascolta il Verace, mentre il mondo ascolta i seduttori.

COSA VA PREDICATO AL MONDO

Gesù disse ai suoi discepoli prima di essere assunto in cielo: “Così è scritto, che il Cristo soffrirebbe, e risusciterebbe dai morti il terzo giorno, e che nel suo nome si predicherebbe ravvedimento e remission dei peccati a tutte le genti, cominciando da Gerusalemme” (Luca 24:46-47). Ecco dunque cosa va predicato al mondo, il ravvedimento e la remissione dei peccati mediante la fede nel nome del Figlio di Dio.

CON OGNI FRANCHEZZA

L’Evangelo va predicato con ogni franchezza, così infatti lo predicavano gli apostoli del Signore.

SULLA REDENZIONE

La redenzione che abbiamo è in Cristo Gesù, perché Egli l’ha acquistata mediante il Suo sangue. E questa redenzione è eterna. Noi dunque ci gloriamo nel Signore, e Lo lodiamo per le ricchezze della Sua grazia verso di noi. A Lui sia la gloria ora e in eterno. Amen

NON TI VANTARE DEL DOMANI

“Non ti vantare del domani, poiché non sai quel che un giorno possa produrre” (Proverbi 27:1). Ricordati infatti che domani sarai in vita se piace al Signore, e farai quello che pensi di fare sempre se piace al Signore (cfr. Giacomo 4:15).

NON RIMARRANNO IMPUNITI

Come non rimarrà impunito l’uomo che commette adulterio con la moglie del suo prossimo (Proverbi 6:27-35), così non rimarranno impuniti coloro che commettono adulterio con il mondo (Giacomo 4:4). Chi ha orecchi da udire, oda

NON INSUPERBIAMOCI

Fratelli, non insuperbiamoci, altrimenti ci attireremo l’ira di Dio, perché Egli resiste ai superbi (Giacomo 4:7).

UN CUORE NUOVO

Benedetto sia l’Iddio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo per averci dato un cuore nuovo. A Lui sia la gloria ora e in eterno. Amen

UN INSENSATO

Un pastore che insegna alle donne ‘Venite al culto vestite decorosamente’, e poi terminato il culto se le porta con lui sulla spiaggia del mare a mettersi mezze nude è proprio un insensato.

CIBIAMOCI DELLA SUA PAROLA

E’ scritto: «Non di pane soltanto vivrà l’uomo, ma d’ogni parola che procede dalla bocca di Dio» (Matteo 4:4). Cibiamoci dunque della Parola di Dio, che è vivente ed efficace.

E’ NORMALE CHE …

E’ normale che chi predica la croce sia definito «pazzo» dal mondo, in quanto la parola della croce che lui predica è pazzia per quelli che periscono per cui chi porta questa parola non può che essere un pazzo per loro.

DETERMINATO DA DIO

Se confrontiamo queste parole: “Certo, il Figliuol dell’uomo se ne va, COME È SCRITTO DI LUI, ma guai a quell’uomo per cui il Figliuol dell’uomo è tradito!” (Matteo 26:24), con queste altre: “Poiché il Figliuol dell’uomo, certo, se ne va, SECONDO CHE È DETERMINATO; ma guai a quell’uomo dal quale è tradito!” (Luca 22:22), giungiamo alla conclusione che quello che era stato scritto di Gesù che doveva accadergli era quello che Dio aveva determinato che gli accadesse. Per cui ciò che è scritto che deve accadere a qualcuno sicuramente gli accadrà perché così Dio ha decretato. Chi ha orecchi da udire, oda

PREDESTINATO

“Io loderò l’Eterno finché vivrò, salmeggerò al mio Dio, finché esisterò” (Salmo 146:2), perchè Egli mi ha predestinato ad essere adottato, per mezzo di Cristo Gesù, come suo figliuolo.

IL SUO PIANO SUSSISTE

Anche oggi il piano di Dio sussisterà, perché è scritto: “Ci sono molti disegni nel cuor dell’uomo, ma il piano dell’Eterno è quello che sussiste” (Proverbi 19:21). A Lui sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

AMORE

Ricordiamoci sempre non solo dell’amore che Dio ha avuto verso di noi, ma anche dell’amore che noi dobbiamo avere verso di Lui, secondo che è scritto: “Ama il Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore e con tutta l’anima tua e con tutta la mente tua” (Matteo 22:37).

QUELLO CHE GLI INTERESSA

A tanti «pastori» non interessa niente se gli uomini vanno all’inferno, perché a loro interessa solo che essi vadano nella loro «cattedrale» a sentire i loro discorsi pomposi e vacui … con il loro portafoglio pieno però. Essi servono il loro ventre, e non il Signore Gesù Cristo. Guardatevi e ritiratevi da essi (cfr. Romani 16:17-18)

NELLA FOSSA

Nella fossa non ci cadono soltanto le guide cieche, ma anche i ciechi che si fanno guidare da esse, secondo che Gesù disse: “Se un cieco guida un altro cieco, ambedue cadranno nella fossa” (Matteo 15:14).

LO STESSO DESIDERIO

Noi scongiuriamo gli uomini, come faceva l’apostolo Paolo, “a ravvedersi dinanzi a Dio e a credere nel Signor nostro Gesù Cristo” (Atti 20:21), perché abbiamo lo stesso desiderio dell’apostolo, e cioè che essi cambino strada, ossia che abbandonino la via della perdizione e si incamminino per la via della vita. “Il desiderio dei giusti è il bene soltanto” (Proverbi 11:23), infatti, e quindi il loro desiderio è che i peccatori siano salvati.

SUL MATRIMONIO

«Non avete voi letto che il Creatore da principio li creò maschio e femmina, e disse: Perciò l’uomo lascerà il padre e la madre e s’unirà con la sua moglie e i due saranno una sola carne? Talché non son più due, ma una sola carne; quello dunque che Iddio ha congiunto, l’uomo nol separi» (Matteo 19:4-6).
In queste parole che Gesù Cristo disse a dei Farisei sono contenute due principi molto importanti: primo, che il matrimonio è solo tra un uomo e una donna (cosa che oggi tanti negano in quanto ritengono che anche due persone dello stesso sesso si possono sposare); secondo, che Dio odia il ripudio (cfr. Malachia 2:16), perché “chiunque manda via sua moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio verso di lei; e se la moglie, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio” (Marco 10:11-12), per cui solo la morte scioglie il vincolo matrimoniale.
Chi ha orecchi da udire, oda

COMBATTERE ASSIEME

Fratelli nel Signore, “state fermi in uno stesso spirito, combattendo assieme d’un medesimo animo per la fede del Vangelo” e non siate “per nulla spaventati dagli avversarî: il che per loro è una prova evidente di perdizione; ma per voi, di salvezza; e ciò da parte di Dio” (Filippesi 1:27-28).

DIO PROVVEDE

“Chi provvede il pasto al corvo quando i suoi piccini gridano a Dio e vanno errando senza cibo?” (Giobbe 38:41) Non è forse Dio, il nostro Padre celeste? Se dunque Dio provvede il cibo agli uccelli del cielo, quanto più provvederà a noi che siamo Suoi figliuoli il cibo quotidiano, a noi che abbiamo molto più valore dei corvi ai Suoi occhi. Benedetto sia l’Iddio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo perché ha cura di noi, provvedendoci anche il cibo.

DIPENDE DA DIO

Dio dice: “E farò grazia a chi vorrò far grazia, e avrò pietà di chi vorrò aver pietà” (Esodo 33:19), per cui la salvezza dell’uomo dipende dalla volontà di Dio e non dalla volontà dell’uomo, e difatti la Parola dice anche: “Non dipende dunque né da chi vuole né da chi corre, ma da Dio che fa misericordia” (Romani 9:16). E tutto ciò in virtù del “proponimento dell’elezione di Dio, che dipende non dalle opere ma dalla volontà di colui che chiama” (Romani 9:11-12), in ragione del quale Dio ci ha eletti individualmente a salvezza in Cristo prima della fondazione del mondo (Efesini 1:4).

MI HA AMATO …

Ringrazio e lodo il Signore Gesù Cristo perché mi ha amato e ha dato se stesso per me, affinché fossi affrancato dal peccato e diventassi servo della giustizia.

TRADIMENTO

Sapete che ci sono tante donne che la mattina, prima che il loro marito vada al lavoro, gli dicono: ‘Caro, ti amo’, e poi durante il giorno lo tradiscono? Così ci sono anche tanti Cristiani che dicono al Signore: ‘Ti amo’, e poi lo tradiscono commettendo adulterio con il mondo. Ma Dio vede e sente ogni cosa, e farà loro mietere il frutto della loro ribellione se non si ravvedono delle loro opere malvagie.
“O gente adultera, non sapete voi che l’amicizia del mondo è inimicizia contro Dio? Chi dunque vuol essere amico del mondo si rende nemico di Dio. Ovvero pensate voi che la Scrittura dichiari invano che lo Spirito ch’Egli ha fatto abitare in noi ci brama fino alla gelosia? Ma Egli dà maggior grazia; perciò la Scrittura dice: Iddio resiste ai superbi e dà grazia agli umili. Sottomettetevi dunque a Dio; ma resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi. Appressatevi a Dio, ed Egli si appresserà a voi. Nettate le vostre mani, o peccatori; e purificate i vostri cuori, o doppi d’animo! Siate afflitti e fate cordoglio e piangete! Sia il vostro riso convertito in lutto, e la vostra allegrezza in mestizia! Umiliatevi nel cospetto del Signore, ed Egli vi innalzerà” (Giacomo 4:4-10)
Chi ha orecchi da udire, oda

DIO SUPPLISCE AD OGNI NOSTRO BISOGNO

Benedetto sia l’Iddio l’altissimo perchè supplisce ad ogni nostro bisogno secondo le sue ricchezze e con gloria, in Cristo Gesù.

NON AMATE IL DENARO

Chi ama il denaro lo serve, e quindi non può né amare e né servire il nostro Signore Gesù Cristo (cfr. Matteo 6:24). Perciò, fratelli, come dice la Parola, “non siate amanti del denaro, siate contenti delle cose che avete; poiché Egli stesso ha detto: Io non ti lascerò, e non ti abbandonerò” (Ebrei 13:5). “L’amor del danaro è radice d’ogni sorta di mali; e alcuni che vi si sono dati, si sono sviati dalla fede e si son trafitti di molti dolori” (1 Timoteo 6:10).

LA STORIA PIÙ BELLA …

E’ la storia più bella, la storia più importante, la storia più entusiasmante che esista, è la storia di Gesù di Nazareth, il Cristo di Dio: Colui che è morto per i nostri peccati, e risuscitato il terzo giorno a cagione della nostra giustificazione, ed ora è alla destra di Dio dove intercede per noi. A Lui sia la gloria ora e in eterno. Amen

COME SI CONOSCE L’ALBERO

Queste sono parole di Gesù: “O voi fate l’albero buono e buono pure il suo frutto, o fate l’albero cattivo e cattivo pure il suo frutto; perché dal frutto si conosce l’albero … L’uomo dabbene dal suo buon tesoro trae cose buone; e l’uomo malvagio dal suo malvagio tesoro trae cose malvage” (Matteo 12:33,35). Sono parole veraci e fedeli, perchè Lui è il Verace e il Fedele (Apocalisse 19:11). Fidatevi pienamente di esse quindi.

CHI AMA GESÙ …

Chi ama il Signore Gesù Cristo ama la religione pura e immacolata dinanzi a Dio e Padre che è questa: visitar gli orfani e le vedove nelle loro afflizioni, e conservarsi puri dal mondo (cfr. Giacomo 1:27). Chi ha orecchi da udire, oda.

UNA TRISTE CONSTATAZIONE

Tanti di coloro che si definiscono RIFORMATI, dovrebbero chiamarsi RITORNATI, perché sono ritornati al vomito. Come pure, tanti di coloro che si chiamano PROTESTANTI, dovrebbero chiamarsi PARTEGGIANTI, perché invece che protestare contro il peccato si sono dati al peccato come servi per ubbidirgli e quindi stanno dalla parte del peccato essendo diventati suoi sostenitori.

LE SUE OPERE E LE SUE VIE

Grandi e meravigliose sono le opere di Dio, e giuste e veraci sono le Sue vie. A Lui sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

«SONERÀ IL CORNO E AVVERTIRÀ IL POPOLO»

“E la parola dell’Eterno mi fu rivolta, in questi termini: ‘Figliuol d’uomo, parla ai figliuoli del tuo popolo, e di’ loro: Quando io farò venire la spada contro un paese, e il popolo di quel paese prenderà nel proprio seno un uomo e se lo stabilirà come sentinella, ed egli, vedendo venire la spada contro il paese, sonerà il corno e avvertirà il popolo, se qualcuno, pur udendo il suono del corno, non se ne cura, e la spada viene e lo porta via, il sangue di quel tale sarà sopra il suo capo; egli ha udito il suono del corno, e non se n’è curato; il suo sangue sarà sopra lui; se se ne fosse curato, avrebbe scampato la sua vita. Ma se la sentinella vede venir la spada e non suona il corno, e il popolo non è stato avvertito, e la spada viene e porta via qualcuno di loro, questi sarà portato via per la propria iniquità, ma io domanderò conto del suo sangue alla sentinella. Ora, o figliuol d’uomo, io ho stabilito te come sentinella per la casa d’Israele; quando dunque udrai qualche parola dalla mia bocca, avvertili da parte mia. Quando avrò detto all’empio: – Empio, per certo tu morrai! – e tu non avrai parlato per avvertir l’empio che si ritragga dalla sua via, quell’empio morrà per la sua iniquità, ma io domanderò conto del suo sangue alla tua mano. Ma, se tu avverti l’empio che si ritragga dalla sua via, e quegli non se ne ritrae, esso morrà per la sua iniquità, ma tu avrai scampato l’anima tua” (Ezechiele 33:1-9)
La sentinella avverte il popolo da parte di Dio suonando il corno; egli fa quello che Dio lo ha chiamato a fare. Chi dunque ha orecchi da udire, oda

LO STIAMO VEDENDO

Disse l’apostolo Paolo a Timoteo che «i malvagi e gli impostori andranno di male in peggio, seducendo ed essendo sedotti» (2 Timoteo 3:13). Noi lo stiamo vedendo.

UN’AMICIZIA DA ABORRIRE

L’amicizia del mondo è inimicizia contro Dio (Giacomo 4:4). Un Cristiano dunque deve aborrire l’amicizia del mondo.

PAROLE INCORAGGIANTI

Queste parole del profeta mi hanno sempre incoraggiato e guidato sin da quando le lessi la prima volta: «Poiché così m’ha parlato l’Eterno, quando la sua mano m’ha afferrato, ed egli m’ha avvertito di non camminare per la via di questo popolo, dicendo: ‘Non chiamate congiura tutto ciò che questo popolo chiama congiura; e non temete ciò ch’esso teme, e non vi spaventate. L’Eterno degli eserciti, quello, santificate! Sia lui quello che temete e paventate!» (Isaia 8:11-13). Quanto sono preziose ed utili le parole del Signore! Beati coloro che le mettono in pratica. A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

CHI È BUONO PER LORO

Per tanti che professano di essere dei Cristiani chi li avverte è cattivo, e chi li seduce invece è buono. Così vanno le cose.

SIAMO IL POPOLO DI DIO

Noi che non eravamo un popolo ora siamo il popolo di Dio (1 Pietro 2:10) per la grazia di Dio. A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

PERCHÉ SI DISPIACCIONO

Gli insensati quando muoiono i falsi dottori si dispiacciono per la loro morte, non perché essi sono andati nelle fiamme dell’inferno, ma perché non possono più ascoltare i loro discorsi pomposi e vacui e pieni di lusinghe nei loro confronti.

… E DICONO DI SERVIRE IL SIGNORE

Sono molti quelli che nelle Chiese servono Mammona, e dicono di servire il Signore: fanno di tutto per piacere agli uomini anziché al Signore, e dicono di servire il Signore; sono amici del mondo, e dicono di servire il Signore! Sono degli ipocriti, che fingono quindi di servire il Signore, ma molti rimangono ingannati dalle loro menzogne, perché non sanno cosa significa servire il Signore. Nessuno di costoro vi inganni dunque.

ODIANO LE SANE PAROLE DI CRISTO

Gli uomini corrotti di mente e privati della verità odiano le sane parole del Signore Gesù Cristo, e quindi odiano la sana dottrina. Coloro che invece hanno la mente di Cristo e conoscono la verità, le amano.

COME DELLE CANNE DIMENATE DAL VENTO

Tanti sono come delle canne dimenate dal vento. Sono infatti “sballottati e portati qua e là da ogni vento di dottrina, per la frode degli uomini, per l’astuzia loro nelle arti seduttrici dell’errore” (Efesini 4:14). Oggi dunque credono una cosa, domani un’altra: oggi dicono una cosa, domani un’altra. Sono anime instabili, facili prede dei falsi dottori.

DIO RENDERÀ LORO IRA E INDIGNAZIONE

Molti, anche se gli dimostri mediante le Scritture nella maniera più convincente ed esauriente possibile che le dottrine che professano sono eresie di perdizione e che stanno andando quindi all’inferno, non ti daranno mai ascolto perché amano la menzogna anziché la verità, le tenebre anziché la luce. Sono contenziosi e non ubbidiscono alla verità ma ubbidiscono alla ingiustizia, e per questo Dio renderà loro ira e indignazione (Romani 2:8).

MEGLIO SE NON FOSSE MAI NATO

Gesù nella notte che fu tradito disse queste parole: “… GUAI A QUELL’UOMO PER CUI IL FIGLIUOL DELL’UOMO È TRADITO! MEGLIO SAREBBE PER COTEST’UOMO, SE NON FOSSE MAI NATO” (Matteo 26:24), perché sapeva molto bene la fine che avrebbe fatto Giuda, il traditore: sarebbe andato in perdizione, in mezzo al fuoco dell’Ades nei tormenti, in attesa del giorno del giudizio quando sarà gettato nello stagno ardente di fuoco e di zolfo dove sarà tormentato nei secoli dei secoli.
A questo era stato destinato Giuda Iscariota, infatti Gesù prima di essere arrestato disse al Padre “Mentre io ero con loro, io li conservavo nel tuo nome; quelli che tu mi hai dati, li ho anche custoditi, e NIUNO DI LORO È PERITO, TRANNE IL FIGLIUOL DI PERDIZIONE, AFFINCHÉ LA SCRITTURA FOSSE ADEMPIUTA” (Giovanni 17:12). Notate che Gesù disse di Giuda che era perito, ancora prima che si suicidasse, il che mostra che era un decreto di Dio che Giuda andasse in perdizione.
Chi ha orecchi da udire, oda

DIFENDIAMO L’EVANGELO

Fratelli, difendiamo l’Evangelo di Cristo. dagli attacchi degli empi che si sono intrusi in mezzo alla Chiesa.

IL BUON PASTORE

Gesù Cristo, il Buon Pastore, ha dato la sua vita per noi, che eravamo erranti come pecore, per salvarci. A Lui sia la gloria ora e in eterno. Amen

NOI PREDICHIAMO LA BUONA NOVELLA

Noi predichiamo al mondo la Buona Novella che Gesù di Nazareth è il Cristo di Dio, cioè Colui che è morto per i nostri peccati e il terzo giorno è risuscitato dai morti a cagione della nostra giustificazione, affinchè si adempissero le Scritture profetiche. E dunque chiunque crede in Lui riceve la remissione dei peccati.

SULLE AUTORITÀ

Preghiamo per tutti quelli che sono in autorità, affinché Dio li salvi, gli dia sapienza per governare giustamente e li protegga, e rendiamo grazie a Dio per tutto il bene che noi riceviamo tramite le autorità, che sono ordinate da Dio. Inoltre, sottomettiamoci alle autorità e onoriamole.

ATTORI MOLTO BRAVI

Gli impostori presenti in mezzo alle Chiese sono degli attori molto bravi: sanno infatti fingere molto bene di essere dei ministri di Cristo.

SOLO IN GESÙ CRISTO È LA SALVEZZA

“E in nessun altro è la salvezza; poiché non v’è sotto il cielo alcun altro nome che sia stato dato agli uomini, per il quale noi abbiamo ad esser salvati” (Atti 4:12). Quel nome è il nome di Gesù Cristo il Nazareno, il Figlio di Dio: in Lui abbiamo creduto, crediamo, e vogliamo perseverare a credere fino alla fine.

POI LO CAPISCI

Quando per la grazia di Dio smetti di essere nell’ignoranza capisci chi a quel tempo (quando tu eri nell’ignoranza) ti amava e chi invece ti odiava: ti amava chi ti ammoniva ed avvertiva, mentre ti odiava chi ti lusingava e mostrava indifferenza sulla orribile fine a cui stavi andando incontro.

FU IMMOLATO PER NOI

L’Agnello di Dio è stato immolato sulla croce per i nostri peccati; Egli ha sparso il Suo prezioso sangue per la remissione dei nostri peccati e riconciliarci così con Dio Padre. A Lui sia la gloria ora e in eterno. Amen

LO ANNUNCIAMO AL MONDO

Annunciamo al mondo la morte espiatoria e la resurrezione del Signore Gesù Cristo, perchè questo è il Vangelo di Dio (cfr. Marco 16:15; 1 Corinzi 15:1-11), potenza di Dio per la salvezza d’ogni credente (Romani 1:16).

ANCHE UN OROLOGIO ROTTO ….

Stavo riflettendo a questo, che in effetti anche un orologio rotto, e quindi fermo, dà l’ora esatta due volte al giorno, ma sempre rotto rimane e quindi inutile. E così anche i falsi ministri di Cristo, ogni tanto in mezzo alle loro tante eresie di perdizione dicono «due» cose esatte, ma sempre falsi rimangono. Purtroppo però tanti si fanno ingannare proprio da queste «due» cose esatte che dicono e gli vanno dietro. Non vi fate ingannare dunque da essi.

L’AMORE VERSO DIO

L’amore verso Dio lo si dimostra anche aborrendo il male, e non solo attenendoci al bene. Già perché esiste ciò che è male ai suoi occhi e ciò che è bene, e Dio ci comanda: “Aborrite il male, e attenetevi fermamente al bene” (Romani 12:9).

NON VEDONO, NON SENTONO, NON PARLANO

Non vedono niente, non sentono niente, non dicono una parola. Tanti sedicenti Cristiani infatti è come se non avessero né occhi, né orecchie e né bocca, davanti all’ipocrisia, alla falsità, all’ingiustizia, alla mondanità e alla malvagità, dilaganti e imperanti nelle Chiese. Chissà perché però appena accade uno scandalo nel mondo (per esempio nella politica, nello spettacolo, nello sport, nell’economia e nella finanza), allora pare che recuperino improvvisamente sia la vista, sia l’udito e sia la parola. Ci vedono perfettamente, ci sentono magnificamente, e hanno un parlare sciolto. Come si spiega allora ciò? Sono persone che appartengono ancora al mondo, e quindi amano il mondo, e parlano e ragionano come chi è del mondo. Non gli interessa proprio niente quindi di quello che accade nelle Chiese. I Cristiani per costoro possono pure essere sfruttati, maltrattati, derubati, ingannati, e finanche trascinati all’inferno: non gli interessa proprio niente. D’altronde loro sono ancora morti nei loro falli e nelle loro trasgressioni, e quindi non possono amare né Dio e neppure i Suoi figliuoli.

IN VIRTÙ DELLA SUA MORTE

Gesù Cristo sulla croce fece morire la nostra inimicizia contro Dio (cfr. Efesini 2:16). Noi dunque abbiamo pace con Dio in virtù della Sua morte. A Lui sia la gloria ora e in eterno. Amen

MORTI

Se la vedova “che si dà ai piaceri, benché viva, è morta” (1 Timoteo 5:6), è evidente che anche tutti gli altri che si danno ai piaceri, benché vivi, sono morti.

SULLA PAROLA DELLA CROCE

Chi odia e disprezza la Parola della croce, odia e disprezza Colui che è morto sulla croce per i nostri peccati.

GLI IRRELIGIOSI SONO CONTRO LA LEGGE

La legge di Mosè è fatta anche per gli irreligiosi (1 Timoteo 1:9). Ecco perché gli irreligiosi presenti in mezzo alle Chiese la disprezzano e odiano, perché mette in risalto la loro irreligiosità.

NON SONO MIEI FRATELLI

I figli e servi di Satana non sono miei fratelli.

COSA GLI VA PREDICATO

Agli uomini va predicato con ogni franchezza il ravvedimento e l’Evangelo della gloria di Cristo.

ANCHE AI GENTILI

L’apostolo Paolo predicava il ravvedimento non solo agli Ebrei ma anche ai Gentili, secondo che disse: “Io non mi son tratto indietro dall’annunziarvi e dall’insegnarvi in pubblico e per le case, cosa alcuna di quelle che vi fossero utili, scongiurando Giudei e Greci a ravvedersi dinanzi a Dio e a credere nel Signor nostro Gesù Cristo” (Atti 20:20-21), ed anche: “Perciò, o re Agrippa, io non sono stato disubbidiente alla celeste visione; ma, prima a que’ di Damasco, poi a Gerusalemme e per tutto il paese della Giudea e ai Gentili, ho annunziato che si ravveggano e si convertano a Dio, facendo opere degne del ravvedimento” (Atti 26:19-20). Sì, anche ai Gentili “che non hanno legge” (Romani 2:14). E siccome ha lasciato un esempio anche in questo, il suo esempio va seguito ANCORA OGGI. Chi ha orecchi da udire, oda

HANNO DEVIATO

Coloro che hanno deviato da un cuor puro, da una buona coscienza e da fede non finta si sono rivolti a un vano parlare, e non intendono quello che dicono, e neppure quello che danno per certo (1 Timoteo 1:5-7).

PER NOI

Gesù ha dato la Sua vita per noi per condurci a Dio. A Lui sia la gloria ora e in eterno. Amen

SULLA VIA DI DIO

Ci fu un tempo in cui ognuno di noi seguiva la sua propria via: adesso invece seguiamo LA VIA DI DIO. E ciò per la grazia di Dio. A Lui sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno.

SULLA PIETÀ

Non metterti mai a considerare la pietà una fonte di guadagno, ma procaccia sempre la pietà con animo contento dello stato in cui ti trovi.

UN ALTRO VANGELO

Non pochi oggi predicano un vangelo diverso da quello che predicavano gli apostoli e nel quale noi abbiamo creduto (cfr. 1 Corinzi 15:1-11): essi sono dunque maledetti. Perché è scritto: “Se alcuno vi annunzia un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anatema” (Galati 1:9). Non date dunque loro retta, sono degli empi.

DIMORARE IN CRISTO

La Parola di Dio ci comanda di dimorare in Cristo – “e chi osserva i suoi comandamenti dimora in Lui, ed Egli in esso” (1 Giovanni 3:24) – “affinché, quando egli apparirà, abbiam confidanza e alla sua venuta non abbiam da ritrarci da lui, coperti di vergogna” (1 Giovanni 2:28).

IPOCRITI

Gli ipocriti onorano Dio con le labbra, ma il cuore loro è lontano da Dio (cfr. Matteo 15:7-9). La loro fine è la perdizione (cfr. Matteo 24:48-51).

E’ IL FIGLIO DI DIO

Gesù Cristo è il Figliuolo di Dio, nel quale abbiamo la redenzione, la remissione dei peccati. A Lui sia la gloria ora e in eterno. Amen

IL CONTRARIO

Dice Giacomo: “Sottomettetevi dunque a Dio; ma resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi” (Giacomo 4:7). Molti invece tramite le loro eresie stanno spingendo i credenti a fare il contrario: cioè a sottomettersi al diavolo, e a resistere a Dio.

PER QUEL SANGUE

In virtù del sangue di Cristo Gesù, che Egli sparse per volontà di Dio nella pienezza dei tempi, Dio ha avuto misericordia delle nostre iniquità e non si ricorderà più dei nostri peccati. A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

SCHIAVI DI CRISTO

Un Cristiano non è soltanto un fratello di Cristo (Ebrei 2:11-12), ma anche uno schiavo di Cristo (1 Corinzi 7:22).

NESSUNO PUÒ RAPIRCI DI MANO AL PADRE

Quale gioia e conforto che si provano nel sapere che nessuno può rapirci di mano all’Iddio e Padre nostro (Giovanni 10:29), che è il Creatore di tutte le cose!

PREGHIAMO PER I CARCERATI

Ricordiamoci sempre dei nostri fratelli che sono in carcere a cagione di Cristo Gesù (Ebrei 13:3), pregando per loro affinché Dio li consoli, li fortifichi e li liberi.

VOGLIONO FARVI DIVENTARE NEMICI DI DIO

Fratelli, Gesù Cristo sulla croce fece morire la nostra inimicizia contro Dio (cfr. Efesini 2:16). Guardatevi e ritiratevi dunque da tutti quei «predicatori» che si propongono di farvi diventare amici del mondo e quindi nemici di Dio (Giacomo 4:4), perchè essi sono dei nemici della croce di Cristo Gesù (Filippesi 3:18-19). Chi ha orecchi da udire, oda

PER QUESTO LO RINGRAZIO

Dio mi ha dato di credere nel Suo Figliuolo Gesù Cristo, di servirLo e di soffrire per Lui. E per questo Lo ringrazio.

LA CARITÀ CREDE OGNI COSA

Quando l’apostolo Paolo dice che la carità “crede ogni cosa” (1 Corinzi 13:7) non vuole dire che la carità crede sia le cose vere che quelle false; ma che crede ogni cosa che è vera (per esempio ogni dottrina vera, ogni rivelazione vera, ogni testimonianza vera, ecc.). E questo perché la carità cammina con la verità, non con la menzogna (Efesini 4:15). La carità finta invece cammina a braccetto con la menzogna.

SONO VERAMENTE TANTI

Quanti cani, porci, capre, serpenti, lupi, e volpi esistono in mezzo alle denominazioni evangeliche!

DIO REGNA IN PERPETUO

Il nostro Dio regna in perpetuo, lo si dica forte e chiaro. Egli è il beato e unico Sovrano, il Re dei re e Signor dei signori. “Tutti gli abitanti della terra son da lui reputati un nulla; egli agisce come vuole con l’esercito del cielo e con gli abitanti della terra; e non v’è alcuno che possa fermare la sua mano o dirgli: – Che fai? -” (Daniele 4:35). Il Suo piano sussisterà, ed Egli metterà ad effetto tutta la Sua volontà. A Lui sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

COME MAI?

Voglio dire qualcosa a coloro che ci citano del continuo queste parole di Dio: “Io non mi compiaccio della morte dell’empio, ma che l’empio si converta dalla sua via e viva” (Ezechiele 33:11) pensando che queste parole annullano il proponimento dell’elezione di Dio. Ma se come dite, voi vi compiacete come Dio che i peccatori si convertano e vivano, perché non rivolgete ai peccatori il messaggio che Dio comanda che gli sia rivolto affinché si convertano e vivano, e cioè: “Convertitevi, convertitevi dalle vostre vie malvage” (Ezechiele 33:11)? Come mai gli dite invece ‘Dio vi ama, e vi accetta così come siete’?

DIO CI PROVA PER FARCI DEL BENE

La prova della nostra fede produce pazienza (Giacomo 1:3; Romani 5:3). Per questo dunque Dio prova la nostra fede, perché vuole renderci pazienti. Ognuno di noi può dunque dire assieme al salmista: “È stato un bene per me l’essere afflitto, ond’io imparassi i tuoi statuti” (Salmo 119:71). A Dio, che nella Sua fedeltà ci perfeziona mediante l’afflizione, sia la gloria ora e in eterno. Amen

UN CRISTIANO È ODIATO DAL MONDO

Se ti definisci Cristiano e il mondo non ti odia a cagione di Cristo, vuol dire che non stai seguendo e servendo Cristo Gesù, perchè Lui fu odiato dal mondo.

STANNO ATTACCANDO L’EVANGELO

Torno a ripeterlo. L’Evangelo di Cristo è sotto attacco per mano di tanti che si professano Cristiani ma sono degli empi: difendiamolo dunque lottando strenuamente per esso.

SI DEFINISCONO MODERATI, MA IN REALTÀ SONO TIEPIDI

Colui che è tiepido dice a colui che è fervente: ‘Vedi, tu sei esagerato, io invece sono moderato: diventa dunque come me!’ Il Signore però dice al tiepido: “Così, perché sei tiepido, e non sei né freddo né fervente, io ti vomiterò dalla mia bocca” (Apocalisse 3:16). Non date dunque ascolto a questi cosiddetti credenti moderati, perché non sono altro che dei tiepidi che, se non si ravvederanno, il Signore vomiterà dalla Sua bocca. “Siate ferventi nello spirito” (Romani 12:11). Chi ha orecchi da udire, oda

LE CHIESE MASSONIZZATE ESALTANO GLI «UOMINI DI DUBBIO»

La Parola di Dio biasima gli «uomini di dubbio» – e i massoni si definiscono con orgoglio «uomini di dubbio» – dicendo che “chi dubita è simile a un’onda di mare, agitata dal vento e spinta qua e là”, ed è un “uomo d’animo doppio, instabile in tutte le sue vie” (Giacomo 1:6,8). Cosa vediamo invece? Che tante Chiese li esaltano e celebrano, e li prendono pure ad esempio, cercando di instillare il dubbio nelle persone. Fanno proprio il contrario di quello che fa la Parola, e questo perché detestano la Parola di Dio. Sono Chiese massonizzate. Uscite e separatevi da esse, perché vi portano in una maniera o nell’altra a dubitare di quello che afferma Dio.

L’AVVERTIMENTO MANCA

Quello che colpisce nell’ascoltare tanti predicatori, è l’assenza nelle loro predicazioni di qualsiasi avvertimento dall’inferno che è come se non esistesse. Ma se bisogna predicare la salvezza, ciò vuol dire che esiste anche una perdizione: non vi pare? E la perdizione a cui mena dopo la morte la via sulla quale sono i peccatori, non è forse l’Ades (o inferno) dove arde un fuoco reale (cfr. Luca 16:23-24)? E’ quindi un dovere avvertire gli uomini della fine che faranno dopo morti se non si ravvederanno e non crederanno nel Vangelo di Cristo. Chi ha orecchi da udire, oda

UN MESSAGGIO PER I MASSONI

Questo è un messaggio rivolto a chiunque è affiliato alla Massoneria. La Massoneria potrà pure farti «salire» in questo mondo, ma quando morirai sappi che scenderai nelle fiamme dell’inferno. Ravvediti dunque e credi nel Signore Gesù Cristo, ed esci e separati dalla Massoneria che è una istituzione diabolica che professa eresie di perdizione.

RICORDATI CHE GESÙ CASTIGA

Ricordati che Gesù castiga infatti disse all’angelo della Chiesa di Laodicea, che era diventato tiepido: “Tutti quelli che amo, io li riprendo e li castigo; abbi dunque zelo e ravvediti” (Apocalisse 3:19). Se qualcuno dunque ti presenta un Gesù che non castiga, sappi che è un altro Gesù. Non ascoltarlo, ti vuole sedurre.

IL PERMESSO DI DIO

“E così faremo, se pur Dio lo permette” (Ebrei 6:3). Noi dunque abbiamo bisogno del permesso di Dio per fare qualcosa.

MENZOGNE

Gli impostori possono ripetere le loro menzogne quanto vogliono, sempre menzogne rimangono. E noi con l’aiuto che viene da Dio continueremo a confutarle, affinché le anime che le hanno accettate le rigettino, e coloro che invece conoscono la verità non le accettino.

DIO RICHIEDE DA NOI CHE …

Fratelli, Dio richiede da noi che pratichiamo ciò ch’è giusto, che amiamo la misericordia, e che camminiamo umilmente con il nostro Dio (Michea 6:8). Sono cose importanti: teniamole dunque sempre davanti ai nostri occhi.

SEMPRE

Levati sempre in favore della verità che è in Cristo Gesù.

LA MIA LOTTA PER LA LIBERTÀ

Lotto per la libertà che è in Cristo Gesù che ci è stata largita, che è costata il Suo prezioso sangue. Infatti lotto affinché i santi non si lascino di nuovo porre sotto il giogo della schiavitù del peccato e della legge, e non diventino schiavi degli uomini.

PERCHÉ CONFUTO PUBBLICAMENTE LA MASSONERIA

Io confuto pubblicamente le dottrine e i principi della Massoneria in quanto contrastano la verità che è in Cristo Gesù, nella speranza che dei massoni si ravvedano e credano nel Signore Gesù Cristo rinunciando così alla Massoneria; e che i figli di Dio, dopo avere compreso che la Massoneria è da Satana, si guardino dai massoni e dal loro lievito malvagio presenti in mezzo alle Chiese.

UNO DEGLI INGANNI DEL NEMICO

Uno degli inganni di Satana più efficaci è sempre stato questo. Fare credere a coloro che sono nell’errore di essere nella verità perché sono tanti. Anche nella Chiesa tanti sono rimasti vittime di questo suo inganno.

«… NON PECCAR PIÙ»

Gesù non condannò quella donna colta in flagrante adulterio, infatti le disse: “Neppure io ti condanno; va’ e non peccar più” (Giovanni 8:11).
Molti però ci tengono a sottolineare il fatto che Gesù non la condannò, ma omettono volontariamente di sottolineare che Gesù le comandò di non peccare più. La ragione? Perché per costoro, una volta che tu sei sotto la grazia puoi continuare a peccare, tanto Dio è buono e non castiga nessuno! Costoro sono empi che hanno volto in dissolutezza la grazia del nostro Dio: però il loro giudicio già da tempo è all’opera, e la loro ruina non sonnecchia.
A coloro che pensano che sotto la grazia si può peccare senza incorrere nel castigo di Dio, ricordo queste parole che Gesù disse a quell’uomo infermo da trentotto anni dopo che lo guarì: “Ecco, tu sei guarito; non peccar più, che non t’accada di peggio” (Giovanni 5:14).
Chi ha orecchi da udire, oda

GUARDATEVI DA QUELLI CHE PROFESSANO LA DOTTRINA DI BALAAM

Nella Chiesa di Pergamo c’erano coloro che professavano la dottrina di Balaam, “il quale insegnava a Balac a porre un intoppo davanti ai figliuoli d’Israele, inducendoli a mangiare delle cose sacrificate agli idoli e a fornicare” (Apocalisse 2:14). Questa dottrina esiste ancora oggi in molte Chiese, perché esistono sedicenti «pastori» che inducono a fornicare e a mangiare cose sacrificate agli idoli, per essi infatti è lecito avere rapporti carnali senza sposarsi (infatti tollerano le convivenze), e sia mangiare le cose sacrificate agli idoli. La faccia del Signore è contro di essi, e se non si ravvederanno, saranno castigati da Dio come meritano.
Chi ha orecchi da udire, oda

SUGLI ASTUTI

Agli astuti di cuore, l’astuzia gliela vedi in faccia.

COSE DA NON FARE

Non camminate in fretta, altrimenti sbaglierete strada (Proverbi 19:2). Non insuperbitevi in cuore vostro, altrimenti Dio vi resisterà (1 Pietro 5:5). Non diventate amici del mondo, altrimenti diventerete nemici di Dio (Giacomo 4:4). Siate prudenti, umili e amanti di Dio. La grazia del Signore Gesù sia con voi

LA VIA CHE CONDUCE A PIAZZA SAN PIETRO

Molti si sono incamminati per la via che conduce a Piazza San Pietro: non unitevi a loro!
«Non vi mettete con gl’infedeli sotto un giogo che non è per voi; perché qual comunanza v’è egli fra la giustizia e l’iniquità? O qual comunione fra la luce e le tenebre? E quale armonia fra Cristo e Beliar? O che v’è di comune tra il fedele e l’infedele? E quale accordo fra il tempio di Dio e gl’idoli? Poiché noi siamo il tempio dell’Iddio vivente, come disse Iddio: Io abiterò in mezzo a loro e camminerò fra loro; e sarò loro Dio, ed essi saranno mio popolo. Perciò Uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d’immondo; ed io v’accoglierò, e vi sarò per Padre e voi mi sarete per figliuoli e per figliuole, dice il Signore onnipotente» (2 Corinzi 6:14-18).
Chi ha orecchi da udire, oda

CON CHI DEVI METTERTI

Mettiti con coloro che amano e temono Dio, e che quindi camminano nella luce. Non metterti con coloro “che lasciano i sentieri della rettitudine per camminare nella via delle tenebre, che godono a fare il male e si compiacciono delle perversità del malvagio, che seguono sentieri storti e battono vie tortuose” (Proverbi 2:13-15).

QUANTO DISPREZZO VERSO LA LEGGE DI CRISTO!

L’odierno disprezzo di tanti ‘Cristiani’ verso la legge di Cristo è paragonabile al disprezzo che nutrivano tanti Giudei verso la legge di Mosè ai giorni del profeta Geremia.

AFFLIZIONI

Ieri (19 novembre 2014) mi ha chiamato al telefono un fratello in pensione che nel parlarmi dell’opposizione che ha cominciato ad avere da parte di suo figlio, e da parte di altri credenti, da quando ha cominciato ad avvertirli mediante la Parola di Dio, si è messo a piangere. ‘Fratello – mi diceva – sono rimasto solo come un cane!’ Io dal canto mio l’ho consolato ed incoraggiato a perseverare nella grazia di Dio e nel timore di Dio. Ma quello che mi ha detto, e come me lo ha detto, mi ha fatto riflettere molto e ricordare tante cose. Avanti, fratelli, con fede e pazienza. Il cammino è irto di ostacoli, è pieno di afflizioni, e di feroci attacchi da parte dei nemici della croce, ma alla fine di questo cammino, se conserveremo la fede fino alla fine, il Signore ci salverà nel suo regno celeste dove non ci saranno più afflizioni e pianti. Non perdetevi d’animo, fortificatevi nella grazia che è in Cristo raccomandando la vostra anima a Dio facendo il bene.

CREDENTI IN DIO?

Molti oggi dicono di credere nell’esistenza di Dio, ma non lo conoscono, e questo perché non conoscono Gesù Cristo, il Figlio di Dio. Come disse infatti Gesù a dei Giudei che affermavano di avere Dio come Padre: “Voi non conoscete né me né il Padre mio: se conosceste me, conoscereste anche il Padre mio” (Giovanni 8:19), e questo perché essi non credevano in Gesù e quindi non credevano a Dio, secondo che è scritto: “Chi crede nel Figliuol di Dio ha quella testimonianza in sé; chi non crede a Dio l’ha fatto bugiardo, perché non ha creduto alla testimonianza che Dio ha resa circa il proprio Figliuolo. E la testimonianza è questa: Iddio ci ha data la vita eterna, e questa vita è nel suo Figliuolo” (1 Giovanni 5:10-11).
Quando dunque sentite dire a qualcuno ‘Io credo in Dio’, mettetelo alla prova per vedere se veramente crede nell’Iddio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo, perché se dice di credere in Dio ma non crede che Gesù di Nazareth è il Figlio di Dio che è morto sulla croce per i nostri peccati e risuscitato il terzo giorno a cagione della nostra giustificazione, egli è un falso credente. E di questi falsi credenti ce ne sono tanti.
Chi ha orecchi da udire, oda

COSA DEVI DIRE ALL’EMPIO

Sappi che se dici all’empio ‘Dio ti ama, e ti accetta così come sei’, non lo stai evangelizzando ma ingannando perché non è vero quello che gli dici in quanto è scritto che Dio “odia l’empio e colui che ama la violenza” (Salmo 11:5), e difatti “gli empi se n’andranno al soggiorno de’ morti” (Salmo 9:17). Invece all’empio devi dire: “Ravvediti e convertiti dai tuoi peccati, e credi nel Vangelo di Cristo, e Dio avrà pietà di te perdonando i tuoi peccati e strappandoti dal fuoco dove sei diretto’

LIBERTÀ D’ACCOSTARCI A DIO

In Cristo Gesù “abbiamo la libertà d’accostarci a Dio, con piena fiducia, mediante la fede in lui” (Efesini 3:12). A Lui siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen.

LIBERI DAI NOSTRI PECCATI

Ricordiamoci sempre, fratelli, che se siamo liberi, lo dobbiamo a Cristo Gesù che ha sparso il Suo sangue per liberarci dai nostri peccati (Apocalisse 1:5). A Lui sia la gloria ora e in eterno.

CON PURA COSCIENZA

Fratelli, serviamo Dio con pura coscienza, come l’hanno servito gli apostoli, che potevano infatti dire ai santi: “Questo, infatti, è il nostro vanto: la testimonianza della nostra coscienza, che ci siam condotti nel mondo, e più che mai verso voi, con santità e sincerità di Dio, non con sapienza carnale, ma con la grazia di Dio” (2 Corinzi 1:12), ed anche: “Abbiam rinunziato alle cose nascoste e vergognose, non procedendo con astuzia né falsificando la parola di Dio, ma mediante la manifestazione della verità raccomandando noi stessi alla coscienza di ogni uomo nel cospetto di Dio” (2 Corinzi 4:2). Non seguiamo l’esempio di coloro che hanno rinunciato alla buona coscienza e perciò hanno naufragato quanto alla fede (1 Timoteo 1:19).

SACERDOTI DI DIO

Gesù Cristo ci ha fatti essere sacerdoti all’Iddio e Padre suo (Apocalisse 1:6). Per mezzo di Cristo, dunque, “offriam del continuo a Dio un sacrificio di lode: cioè, il frutto di labbra confessanti il suo nome!” (Ebrei 13:15)

LA CARITÀ FINTA DELLE CHIESE AMICHE DEL MONDO

In molte Chiese se ti volti dall’altra parte e lasci che il tuo fratello sia derubato dai ladroni travestiti da ministri di Cristo e ucciso dalle loro eresie di perdizione, ti chiamano «un fratello pieno di amore che ama il suo prossimo». Ma se metti in guardia il tuo fratello affinché non cada vittima di questi empi, o affinché «ritorni in vita» e smetta di essere sfruttato da questi operai fraudolenti, allora sei un egoista che è incapace di amare veramente il suo prossimo! Questa è la triste realtà. Queste Chiese sono amiche del mondo e in esse regna una carità finta.

L’AMORE DI CRISTO È VERAMENTE GRANDE

Quando penso a quello che ero un tempo senza Cristo, a quello che sono ora in Cristo, e a quello che sarò quando Cristo sarà manifestato in quel giorno, devo riconoscere che l’amore di Cristo è veramente grande: è un «amore che sorpassa ogni conoscenza» (Efesini 3:19). A Cristo Gesù, che m’ha amato e ha dato se stesso per me, sia la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen.

Giacinto Butindaro

[Tratto dal blog “Chi ha orecchie da udire oda”, amministrato da Giacinto Butindaro]

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