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Considerazioni sull’accusa di essere fondamentalisti lanciataci dai filo-massoni

3 febbraio 2015

Considerazioni sull’accusa di essere fondamentalisti lanciataci dai filo-massoni

massoneria-fondamentalismoI massoni e i filo-massoni ci accusano di essere “fondamentalisti”, perché questa parola ha assunto nell’immaginario collettivo una connotazione negativa, in quanto viene affibbiata ai “fondamentalisti islamici”, i quali sono violenti, assassini, che fanno del male alle persone per un niente, a motivo del loro credo e degli insegnamenti del corano, e non considerano, come invece facciamo noi “fondamentalisti cristiani” la vita degli uomini intoccabile, a cui non si può fare alcun male, in nessuna maniera.

I fondamentalisti islamici si rifanno al corano per giustificare la loro violenza verso gli infedeli, verso coloro che non la pensano e non credono come loro.

Mentre, i fondamentalisti cristiani si attengono strettamente alla Bibbia, che la ritengono Parola di Dio, e gli uomini non devono assolutamente permettersi di annullare, correggere o modificare il messaggio che Dio attraverso la Bibbia ha voluto comunicare agli uomini.

Premesso ciò, leggiamo ora il passo biblico che segue:

«Voi dunque non siete più né forestieri né avventizî; ma siete concittadini dei santi e membri della famiglia di Dio, essendo stati edificati sul FONDAMENTO degli apostoli e de’ profeti, essendo Cristo Gesù stesso la pietra angolare, sulla quale l’edificio intero, ben collegato insieme, si va innalzando per essere un tempio santo nel Signore.» (Efesini 2:19-21)

Quindi, abbiamo letto che i santi e membri della famiglia di Dio sono stati edificati nel FONDAMENTO degli insegnamenti degli apostoli, dei profeti e anche di Cristo Gesù, e quest’ultimo è la pietra angolare di tutto il fondamento e di tutto l’edificio.

Ora, se gli insegnamenti degli apostoli e dei profeti è il nostro fondamento su cui dobbiamo attenerci strettamente e sul quale siamo stati edificati, a nostra volta abbiamo l’obbligo di annunziare agli altri questo UNICO FONDAMENTO DEGLI APOSTOLI E DEI PROFETI che leggiamo nelle sacre Scritture. Se gli apostoli e i profeti hanno insegnato le cose che leggiamo nella Bibbia, per quale motivo noi oggi dovremmo insegnare diversamente da quello che hanno insegnato loro? No, cari nel Signore, noi abbiamo IL SANTO COMANDAMENTO da osservare che è quello di non aggiungere e di non togliere nulla dalla Parola di Dio, dai suoi comandamenti, quindi noi crediamo e insegnamo esattamente le stesse cose che hanno insegnato Gesù Cristo, gli apostoli e i profeti.

Noi, quindi, ci atteniamo strettamente AL FONDAMENTO DELLE SACRE SCRITTURE, e i massoni ci chiamano fondamentalisti appunto perché vedono e comprendono tale nostro attaccamente alla fedel Parola, solo che per loro un tale messaggio non lo sopportano, non piace alle loro orecchie, non lo vogliono neppure sentire, preferiscono le favole e altri vani ragionamenti umani, pieni di sapienza carnale, ma della Parola di Dio, non ne vogliono sentir parlare.
Ma la cosa che più mi addolora è il fatto che come i massoni reagiscono anche molti conduttori e membri delle varie comunità e organizzazioni, questo singifica che in loro le favole e i discorsi di sapienza umana hanno fatto breccia e sono penetrati in profondità, ed ora sono diventati schiavi di quelle favole e false dottrine.

I nostri censori ci chiamino pure FONDAMENTALISTI, perché in realtà noi lo siamo, e tra gli insegnamenti degli apostoli e dei profeti e anche di Gesù, noi leggiamo che i santi non devono assolutamente fare nessun male al prossimo, in nessuna maniera, né a parole né tantomeno con le mani. Noi siamo chiamati ad amare e a pregare per i nostri nemici. Siamo chiamati a porgere l’altra guancia. Siamo chiamati a dare a Cesare tutto quello che è di Cesare, quindi a pagare tutte le tasse allo Stato senza frodare nulla a nessuno. Siamo chiamati a fare del bene a tutti, e a vincere il male con il bene. Noi siamo chiamati a non chiamare nessuno davanti ai tribunali umani, soprattutto dei fratelli. Siamo chiamati a dire sempre la verità al nostro prossimo, a non frodarlo in nessuna maniera, neppure falsificando e manipolando degli scritti di Spurgeon, come invece molti dei nostri censori hanno fatto.

Chiamateci pure fondamentalisti, perché sappiamo bene che un giorno, non molto lontano, tutti ci presenteremo davanti al tribunale di Cristo per ottenere il premio, secondo quanto è scritto:

«Poiché noi siamo collaboratori di Dio, voi siete il campo di Dio, l’edificio di Dio.
Io, secondo la grazia di Dio che m’è stata data, come savio architetto, ho posto il fondamento; altri vi edifica sopra. Ma badi ciascuno com’egli vi edifica sopra; poiché nessuno può porre altro fondamento che quello già posto, cioè Cristo Gesù.
Ora, se uno edifica su questo fondamento oro, argento, pietre di valore, legno, fieno, paglia, l’opera d’ognuno sarà manifestata, perché il giorno di Cristo la paleserà; poiché quel giorno ha da apparire qual fuoco; e il fuoco farà la prova di quel che sia l’opera di ciascuno.
Se l’opera che uno ha edificata sul fondamento sussiste, ei ne riceverà ricompensa; se l’opera sua sarà arsa, ei ne avrà il danno; ma egli stesso sarà salvo, però come attraverso il fuoco.» (1 Corinzi 3:9-15)

In quel giorno, si vedrà chi avrà parlato per onorare e dare tutta la gloria a Dio, e chi avrà parlato solo per interesse personale e della propria denominazione.

Quel giorno non riguarderà comunque i massoni, perché il giorno che interesserà i massoni sarà questo descritto in Apocalisse, e sarà il giorno del giudizio:

«Poi vidi un gran trono bianco e Colui che vi sedeva sopra, dalla cui presenza fuggiron terra e cielo; e non fu più trovato posto per loro.
E vidi i morti, grandi e piccoli, che stavan ritti davanti al trono; ed i libri furono aperti; e un altro libro fu aperto, che è il libro della vita; e i morti furon giudicati dalle cose scritte nei libri, secondo le opere loro.
E il mare rese i morti ch’erano in esso; e la morte e l’Ades resero i loro morti, ed essi furon giudicati, ciascuno secondo le sue opere.
E la morte e l’Ades furon gettati nello stagno di fuoco. Questa è la morte seconda, cioè, lo stagno di fuoco.
E se qualcuno non fu trovato scritto nel libro della vita, fu gettato nello stagno di fuoco.» (Apocalisse 20:11-15)

Quindi, fratelli nel Signore, dovete avere sempre a mente che i veri cristiani SONO FONDAMENTALISTI, devono esserlo, perché essi credono, predicano e si conducono come dicono le Scritture sacre, che sono appunto il loro UNICO E VERO FONDAMENTO di vita e di guida. Tutto quello che è fuori dalla Bibbia, il cristiano lo deve rigettare e non lo deve tenere in nessuna considerazione.

Che Dio conceda ai nostri censori di aprire gli occhi e di intendere la verità della Parola di Dio. Solo questa sarà la nostra vittoria verso di loro, quindi non desideriamo per loro nessun male, non possiamo farlo, lo Spirito santo che è dentro di noi non ce lo permette, e neppure lo vogliamo.

Che Dio benedica tutti quei fratelli in Cristo che vogliono VERAMENTE essere discepoli di Cristo come insegnano le Scritture, e smettono di seguire le denominazioni, i regolamenti e gli statuti pregni di sapienza umana e carnale.

Giuseppe Piredda

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