Skip to content

Perché Faraone si oppose alla partenza del popolo di Israele dall’Egitto?

19 febbraio 2015

Perché Faraone si oppose alla partenza del popolo di Israele dall’Egitto?

faraoneConoscere la risposta a questa domanda, ci fa comprendere chiaramente come Dio ha operato nel passato, e anche come Dio opera oggi, perché Iddio non è mutato, ma è sempre lo stesso.
Sta scritto:

«E l’Eterno disse a Mosè: ‘Quando sarai tornato in Egitto, avrai cura di fare dinanzi a Faraone tutti i prodigi che t’ho dato potere di compiere; ma io gl’indurerò il cuore, ed egli non lascerà partire il popolo.» (Esodo 4:21)

L’Eterno parla a Mosè, e gli dice chiaramente che è LUI che avrebbe INDURATO il cuore di Faraone per non far partire il popolo.

«Poi l’Eterno disse a Mosè: ‘Levati di buon mattino, presentati a Faraone, e digli: Così dice l’Eterno, l’Iddio degli Ebrei: Lascia andare il mio popolo, perché mi serva; poiché questa volta manderò tutte le mie piaghe sul tuo cuore, sui tuoi servitori e sul tuo popolo, affinché tu conosca che non c’è nessuno simile a me su tutta la terra. Che se ora io avessi steso la mia mano e avessi percosso di peste te e il tuo popolo, tu saresti stato sterminato di sulla terra. Ma no; io t’ho lasciato sussistere per questo: per mostrarti la mia potenza, e perché il mio nome sia divulgato per tutta la terra. E ti opponi ancora al mio popolo per non lasciarlo andare?» (Esodo 9:13-17)

Questo è l’ordine che Dio diede a Mosè e le parole che avrebbe dovuto dire a Faraone, e così ha fatto. Ma queste parole che Mosè ha detto a Faraone, non annullano per nessuna ragione quello che Dio ha detto nel passo precedente a questo appena citato, anzi, comprendiamo chiaramente che Faraone non faceva partire il popolo d’Israele non per sua volontà, ma perché Iddio lo induriva.

Mosè aveva avuto l’ordine dall’Eterno di dire quelle parole, ma sapeva bene, perché Iddio glielo aveva già predetto, che non li avrebbe fatti uscire dall’Egitto in quanto Iddio AVEVA decretato che avrebbe INDURATO il cuore di Faraone per non farli uscire.

Ciò che abbiamo citato sopra delle Scritture sacre, viene preso ad esempio dall’apostolo Paolo, nel discorso che fa ai romani per spiegare e convincerli che Dio fa misericordia a chi vuole e indura chi vuole, e che non dipende né da chi VUOLE nè da chi corre, ma da Dio che fa misericordia, e lo fa in questa maniera:

«Poiché la Scrittura dice a Faraone: Appunto per questo io t’ho suscitato: per mostrare in te la mia potenza, e perché il mio nome sia pubblicato per tutta la terra. Così dunque Egli fa misericordia a chi vuole, e indura chi vuole.» (Romani 9:17,18)

Faraone servì nell’opera di Dio affinché Egli si facesse un nome, e per farsi un nome Iddio doveva fare tutti quei segni e prodigi che poi sono avvenuti in Egitto, e solo dopo di ciò Faraone ha lasciato libero il popolo di Israele, nel momento in cui Iddio ha deciso di farlo.

Anche Salomone scrisse che i re dipendono da Dio, secondo quanto è scritto:

«Il cuore del re, nella mano dell’Eterno, è come un corso d’acqua; egli lo volge dovunque gli piace.» (Proverbi 21:1)

E di seguito leggiamo una ulteriore conferma che Dio opera e agisce nei cuori dei Re come Egli vuole e per lo scopo che vuole:

«Nel primo anno di Ciro, re di Persia, AFFINCHE’ S’ADEMPISSE LA PAROLA DELL’ETERNO pronunziata per bocca di Geremia, l’Eterno DESTO’ lo spirito di Ciro, re di Persia, il quale, a voce e per iscritto, fece pubblicare per tutto il suo regno quest’editto: ‘Così dice Ciro, re di Persia: L’Eterno, l’Iddio de’ cieli, m’ha dato tutti i regni della terra, ed egli m’ha comandato di edificargli una casa a Gerusalemme, ch’è in Giuda. Chiunque tra voi è del suo popolo, sia il suo Dio con lui, e salga a Gerusalemme, ch’è in Giuda, ed edifichi la casa dell’Eterno, dell’Iddio d’Israele, dell’Iddio ch’è a Gerusalemme. Tutti quelli che rimangono ancora del popolo dell’Eterno, in qualunque luogo dimorino, la gente del luogo li assista con argento, con oro, con doni in natura, bestiame, aggiungendovi offerte volontarie per la casa dell’Iddio ch’è a Gerusalemme’. » (Esdra 1:1-4)

È bene anche ricordare che anche ai giorni d’oggi Iddio opera nei cuori delle persone, infatti è scritto:

«poiché Dio è quel che opera in voi il volere e l’operare, per la sua benevolenza.» (Filippesi 2:13)

Anche l’apostolo Giovanni nella rivelazione ricevuta da Gesù Cristo, ci fa sapere queste cose che dovranno avvenire:

«E le dieci corna che hai vedute e la bestia odieranno la meretrice e la renderanno desolata e nuda, e mangeranno le sue carni e la consumeranno col fuoco. Poiché Iddio HA MESSO IN CUOR LORO DI ESEGUIRE IL SUO DISEGNO e di avere un medesimo pensiero e di dare il loro regno alla bestia FINCHE’ LE PAROLE DI DIO SIANO ADEMPITE.» (Apocalisse 17:16,17)

Vedete, dunque, che Dio non muta, quello che Egli ha fatto con Faraone e con il re Ciro, lo fa anche ai giorni nostri e nel futuro con tutti gli uomini e con tutti i re della terra, per portare a compimento i suoi disegni.

Fratelli e sorelle nel Signore, che c’è da dire contro il Signore se Egli salva chi vuole e indura chi vuole? Che c’è da dire contro Iddio se Egli fa quello che vuole e l’uomo non può da sè stesso fare nulla?

A queste domande risponde l’apostolo Paolo con queste parole:

«Piuttosto, o uomo, chi sei tu che replichi a Dio? La cosa formata dirà essa a colui che la formò: Perché mi facesti così?
Il vasaio non ha egli potestà sull’argilla, da trarre dalla stessa massa un vaso per uso nobile, e un altro per uso ignobile?
E che v’è mai da replicare se Dio, volendo mostrare la sua ira e far conoscere la sua potenza, ha sopportato con molta longanimità de’ vasi d’ira preparati per la perdizione, e se, per far conoscere le ricchezze della sua gloria verso de’ vasi di misericordia che avea già innanzi preparati per la gloria, li ha anche chiamati (parlo di noi) non soltanto fra i Giudei ma anche di fra i Gentili?» (Romani 9:20-24)

Cari nel Signore, Iddio ha fatto ogni cosa per uno scopo ben preciso, secondo il beneplacito della sua volontà, ed ha preso le sue decisioni già ab antico, e non si è consultato con nessuno, tantomeno la SUA VOLONTA’ è asservita a quella dell’uomo che è carne e polvere, che è un filo d’erba. Non possiamo dunque dire che se l’uomo non vuole, Dio non può fare nulla, perché è FALSO, è una cosa sbagliata, di conseguenza non dobbiamo dirlo. Ma piuttosto, diciamo che Dio è sovrano e regna su tutto il suo creato, ed Egli fa come gli piace.

Impariamo, dunque, a dare tutta la gloria a Dio e a non trattenerci nulla per noi, perché ciò non è da Dio e non è secondo verità.

Iddio ci ha scelti prima della fondazione del mondo e non per opere che Dio ha visto in noi, non per una prescienza, ma semplicemente ha tenuto conto del proponimento della SUA ELEZIONE. Egli avendoci eletti, ci ha pure chiamati, poi ci ha salvati e ci ha dato la vita eterna, seppure perseveriamo nella grazia di Dio sino alla fine.

A Dio siano la gloria, l’onore e la lode nei secoli dei secoli. Amen!

Giuseppe Piredda, scelto da Dio e salvato per grazia mediante la fede in Cristo Gesù.

Annunci
2 commenti leave one →
  1. 19 febbraio 2015 19:23

    In Esodo 3:19 Dio dice a Mosè “Io so che il re d’Egitto non vi concederà di andare, se non forzato da una mano potente….”
    In Esodo 4:21 il Signore disse a Mosè: ” Quando sarai tornato in Egitto, avrai cura di fare davanti al faraone, tutti i prodigi che ti ho dato di compiere; ma io gli indurirò il cuore ed egli non lascerà partire il popolo”
    Questo conferma che Dio agisce in base alla sua preconoscenza. Indurisce chi vuole e fa grazia a chi vuole ma in base alla sua preconoscenza.
    In questo caso ha indurito ancora di più un cuore già duro per mostrarci la sua gloria.
    Allo stesso modo ha usato dei popoli idolatri per punire il suo popolo, per poi riversare su loro la sua ira quando andavano oltre, infatti in Isaia 10:6 il Signore dice:
    ” Guai all’Assiria verga della mia ira. Ha in mano il bastone della mia punizione. Io la mando contro una nazione empia e la dirigo contro il popolo che ha provocato la mia ira, con l’ordine di darsi al saccheggio, di far bottino, di calpestarlo come il fango delle strade.
    Ma essa non l’intende così; non così la pensa in cuor suo; essa ha in cuore di distruggere, di sterminare nazioni in gran numero……………….
    Ma quando il Signore avrà compiuto tutta la sua opera sul monte Sion e Gerusalemme,
    “io, dice il Signore, punirò il re d’Assiria per il frutto della superbia del suo cuore e dell’arroganza dei suoi sguardi alteri. Infatti egli dice; “Io l’ho fatto grazie alla forza della mia mano e alla mia saggezza, perché sono intelligente……………….”
    La scure si vanta forse contro chi la maneggia?

    Mi piace

  2. 19 febbraio 2015 20:01

    Pace Daniela, il discorso che hai fatto pare che sia corretto, tuttavia ha bisogno di una correzione. Se Iddio agisse per la sua preconoscenza, allora si muoverebbe come conseguenza delle opere e della disposizione di cuore degli uomini, quindi non per il suo proponimento e il beneplacito della sua volontà, ma agirebbe come conseguenza della volontà d’uomo.
    Ma non è la volontà d’uomo che conta, infatti proprio per dimostrare questo, che la sua decisione non è legata in alcun modo alla volontà dell’uomo, ma è quella dell’uommo che è influenzata dalla volontà di Dio, sta scritto:
    «poiché, prima che fossero nati e che avessero fatto alcun che di bene o di male, affinché rimanesse fermo il proponimento dell’elezione di Dio, che dipende non dalle opere ma dalla volontà di colui che chiama, le fu detto: Il maggiore servirà al minore; secondo che è scritto: Ho amato Giacobbe, ma ho odiato Esaù.» (Romani 9:11-13)
    In riferimento a come ha operato Iddio, e quindi a come ancora oggi opera, Paolo dice che la salvezza “non dipende dalle opere ma dalla volontà di Colui che chiama”. La preconoscenza fa dipendere la salvezza dall’uomo, ma Paolo ci tiene a sottolineare che la salvezza non dipende in alcun modo dalla volontà dell’uomo.
    So bene che nelle ADI si scagliano con forza contro questa dottrina, ma è scritta nella Bibbia, ed è anche logica, infatti Iddio regna e fa quello che vuole, come vuole, e quando vuole. Iddio è sovrano.
    Sbagliano coloro che dicono che Dio non può fare nulla se l’uomo non vuole, sminuiscono la volontà e l’opera di Dio, e innalzano la volontà dell’uomo. No, non stanno così le cose.
    Voglio farti capire ancora meglio il concetto, leggiamo questo passo:
    «E perché io non avessi ad insuperbire a motivo della eccellenza delle rivelazioni, m’è stata messa una scheggia nella carne, un angelo di Satana, per schiaffeggiarmi ond’io non insuperbisca.
    Tre volte ho pregato il Signore perché l’allontanasse da me; ed egli mi ha detto: La mia grazia ti basta, perché la mia potenza si dimostra perfetta nella debolezza.» (2 Corinzi 12:7-9)

    In quel passo Iddio PRECONOSCEVA che Paolo si sarebbe insuperbito, ma Iddio non lo ha permesso ed ha agito in modo che Paolo non si insuperbisse e non scadesse dalla grazia. Non è successa la stessa cosa con Giuda, che pure Iddio preconosceva ogni cosa.
    Pace a te.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

No Temas Sino Habla

Entonces él Señor dijo de noche en visión á Pablo: No temas, sino habla, y no calles: Porque yo estoy contigo, y ninguno te podrá hacer mal (Hechos 18:9-10)

Blog di Aldo Prendi

Per la diffusione e la difesa delle dottrine bibliche

Acordai-vos

Tocai a trombeta em Sião, e dai o alarma no meu santo monte.

Egli è altresì scritto...

Blog di Nicola Iannazzo

Destatevi

"Suonate la tromba in Sion e date l'allarme sul mio santo monte" (Gioele 2:1)

Il Buon Deposito

Dottrine della Bibbia

La Massoneria Smascherata

"non v'è niente di nascosto che non abbia ad essere scoperto" (Matteo 10:26)

SALVATI per GRAZIA

Blog Di Giuseppe Palamara

La verità rende liberi!

Sito di attualità e informazione cristiana

Listen to the sound of the sword

«Stand in the ways and see, and ask for the old paths, where the good way is, and walk in it» (Jeremiah 6:16)

Non tollero Jezabel

Il blog di Gian Michele Tinnirello

Sana Dottrina

Perché verrà il tempo che non sopporteranno la sana dottrina; ma per prurito d'udire si accumuleranno dottori secondo le loro proprie voglie e distoglieranno le orecchie dalla verità e si volgeranno alle favole.(2Timoteo 4:3-4)

La Buona Strada

Blog di Giuseppe Piredda, cristiano evangelico pentecostale trinitariano fondamentalista

He who has ears let him hear

A voice crying in the wilderness

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: