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Testimonianza di Ghinelli: “La Massoneria è una setta satanica”

14 giugno 2015

Testimonianza di Ghinelli: “La Massoneria è una setta satanica”

Eccovi la trascrizione del video-testimonianza di Ghinelli per quanto riguarda la massoneria, come avvenga l’adescamento e reclutamento degli individui, e cosa accade a coloro che nella loro libertà la pensano e vedono le cose diversamente dal maestro venerabile.

[n.d.a. – Io mi domando, ma di quale libertà parlano i massoni? Se sono essi stessi schiavi del loro giuramento, dei loro rituali, della loro istituzione, e non sono neppure liberi di uscirne tranquillamente una volta che si perde interesse a rimanere dentro tale istituzione. Prima di parlare agli altri e di portare agli altri libertà, la trovassero loro per primi la libertà, perché in realtà i massoni sono completamente schiavi del loro giuramento]

Eccovi prima il video da cui potete ascoltare le cose direttamente dalla bocca di Ghinelli, e successivamente la trascrizione della testimonianza su cui meditare attentamente.

«[min. 1:36] Bene, parlo volentieri di questa mia triste esperienza, soprattutto dopo aver sentito, bada bene, questo corso è stato favoloso per divulgare la realtà massonica, che è molto poco conosciuta. In massima parte degli italiani pensa che sia una specie di rotary o di lion, o una roba del genere, mentre è tutt’altra cosa, anche se hanno qualche mano in pasta nei rotary e nei lion. Mi sono … che gli oratori ad un certo punto, ha detto ad una domanda che gli veniva fatta: “ma chi, come si fa a sapere queste cose della massoneria se è una società segreta?” Ha risposto soprattutto si è saputo da persone che ne sono uscite, e ha citato Maurice Caillet, medico francese, che dopo sua moglie è guarita da un tumore a Lourdes, ha pensato bene, nonostante fosse un alto grado della massoneria, ha pensato bene che avesse sbagliato tutto fino a quel momento, ha lasciato la massoneria, ha scritto un libro (1). Bene, l’oratore ha detto: “ho letto il libro anche se credo che non tutto quello che scrive sia vero”. Bene, io vi assicuro che tutto quello che c’è scritto in quel libro, c’è anche la traduzione in italiano, è assolutamente vero.

E questo mi ha invogliato a raccontarvi la mia esperienza. Come vi ha già detto Giuseppe, mi sono laureato molto precocemente in medicina, a 28 anni ero vice-direttore della chirurgia pediatrica e dopo un paio d’anni il mio direttore mi lasciava addirittura tenere i rapporti con l’amministrazione, perché me la cavavo meglio di lui. Avevo imparato interventi chirurgici che terrorizzano chirurghi ultraquarantenni e passa, e sono entrato nel mirino degli scrutatori massonici. [min. 4:11]

In più, erano anni in cui c’era l’assembleismo post sessantotttino, c’erano le grandi assemblee negli ospedali, centinaia e centinaia di persone, dai portantini, agli infermieri, ai medici, ai biologi, etc., e durante queste assemblee, quello che veniva più applaudito era sempre il sottoscritto, ma per una ragione molto semplice, che conoscevo meglio quelle che erano le esigenze degli infermieri, dei portantini, etc., molto meglio dei loro stessi sindacalisti. I sindacalisti mi odiavano per questa faccenda, che interpretavo molto meglio le esigenze dei lavoratori dell’ospedale, più di quanto non lo facessero loro.

Questo mi ha messo immediatamente nell’occhio degli scrutatori massonici. Un professore mi avvicinò, e mi disse:

– “Cesare, stai facendo tante buone cose, tu saresti un membro ideale della nostra associazione…

– “Scusa, e di che associazione stai parlando?”

– “Beh, di associazione formata di soli uomini onesti e di buoni costumi che mirano a conoscere la verità. Verità significa perfezionamento di sé stessi al fine di perfezionare la società.”

Questa è l’esca che mi è stata …

– “E qual è questa associazione?”

– “L’avrai sentita nominare, la massoneria”

In effetti sì, l’avevo sentita nominare, ma non è che conoscessi appieno quello che so, ho saputo che so ora.

Ora.

Entrai nella massoneria. Scalai i primi 4 gradi del Grande Oriente, che è la massoneria più potente di gran lunga in Italia e lì mi fermai. Perché? Perché i primi 4 gradi si passano per frequenza del tempio, dove c’è il famoso occhio nel triangolo con AGDGADU, al grande architetto dell’universo, che poi, per i massoni, ho scoperto che è Lucifero. …

Benissimo, siccome il tempio l’ho frequentato sino al 4° grado sono arrivato. Da quel momento mi è stato proposto di affrontare studi esoterici, ho detto: “no, grazie. Ho tante cose da fare che ritengo più importanti, che non perdo tempo certo con gli studi esoterici.”

Mi sono accorto, fra l’altro, nel frattempo che sono entrati altri due giovani, uno un industriale, che aveva impiantato impiantato una industria fiorente di salumi, e l’altro un medico, un radiologo molto bravo. E a tutti e due erano state dette cose differenti da me, per abbindolarli. All’industriale gli era stato detto: “la nostra è una riunione di fratelli che si amano veramente, e amandosi, si aiutano. Ad esempio nella tua attività, avrai bisogno di avere dei rapporti con l’estero, abbiamo molti contatti che vi possono essere utili. Questo all’industriale. Al radiologo che era molto bravo, una persona molto schietta, per cui il suo primario lo teneva compresso, non gli ha dato neppure il titolo di aiuto, perché evidentemente si sentiva un po’ pressato dalla, diciamo quantità di questo uomo, a lui è stato detto: noi, come fratelli, riconosciamo sempre il valore di uno che è fra di noi, per cui lo supportiamo e lo portiamo ad avere gli onori che gli spettano. Ossia, è calibrato verso ciascuno la esca per attirare.

E già questo non mi era piaciuto questa personalizzazione dell’esca.

Primi 4 gradi scalati, dopo di che, cosa succede? Io non mi muovo più e perché rifiuto gli studi esoterici, e perché avevo sì frequentato il tempio, ma rompevo le scatole. Tutte le volte, ed era spesso, che il grande oratore cominciava a parlare male della chiesa, una volta della chiesa, una volta del papa, una volta dei cristiani, una volta di Gesù Cristo che non era Cristo, il sottoscritto, alla fine alzava la manina e contestava.

Dall’82, grazie a mia moglie, ho iniziato un percorso di fede, che ho ritenuto incompatibile con la frequenza al tempio, per cui non sono più andato.

Non sono più andato …, non mi hanno detto nulla, tutto sommato faceva comodo che non contestassi finalmente il grande oratore, e veramente non mi hanno dato nessun fastidio per anni, fino a che, dopo la bellezza di 7 anni, ricevo una telefonata dal gran maestro 33° grado, naturalmente, il quale mi dice:

– “senti Cesare, ti devo chiedere un grosso favore personale”

– “Mi dica, se posso” [min. 10:31]

– “Guarda, domani sera dovresti venire al tempio, perché ci sono le elezioni nazionali, regionali e provinciali. Molti fratelli sono fuori Parma per ragioni di lavoro, i votanti saranno pochi, io faccio una gran brutta figura, fammi la cortesia vieni. Eh..”

– “Vabbè, se si tratta di far numero, dare un voto, va bene, vengo, … votare scheda bianca, proprio, però perlomeno figurava un numero in più di voti.”

Eh.., sono andato, vengo accolto festosamente: ah quanto tempo che non ti vediamo, qui e là, … benissimo. Il gran maestro comincia a dire: bene, fratelli, adesso dobbiamo cominciare a pensare lo scopo per cui siam venuti, la votazione. Però ho una proposta da fare, prima di procedere alla votazione, facciamo una piccola commemorazione del nostro fratello tal dei tali, è deceduto giusto un anno fa, è il suo anniversario di morte. Avevano studiato bene tutto. .. e tutti: sì, sì, sì.. Lui si volge verso di me e dice:

– “senti, Cesare, tu che sei più giovane di noi, se permetti, rappresenta il nostro fratello.” [min. 12:14]

– “Come scusa?”

– “Sì, guarda.”

Si volge indietro, dietro di lui c’era per terra un drappo di velluto nero. Mi dice:

– “Sì, per favore, c’è da sdraiarsi lì, sai rappresenti il nostro fratello defunto.”

Incominciavo, un po’, a non essere molto a mio agio. [min. 12:40]

Mi sdraio lì.

Come mi sdraio, arrivano altri due con un altro drappo nero, di velluto, e me lo tirano sopra e mi coprono interamente. Dopo di che, il gran maestro comincia a parlare con le due luci, e cominciano a sproloquiare che, “l’anima del nostro fratello possa venire tra di noi, etc, qui là”, un sacco di discorsi a campana, solo che io comincio ad avere una strana sensazione. I piedi cominciano a diventare gelati, ma in una maniera che nessuno di voi ha certamente mai provato. Non so, è come se mi stessero infilando pian piano in un freezer a non so, 200 ° sotto zero, ve l’assicuro, una cosa bestiale. Sto freddo continua a salire, arriva alla gamba, ginocchio, alla coscia e continua a salire. Quando sono prese tutt’e due le gambe, provo a muovere le gambe, non si muovono. Avevo le braccia accanto alle gambe, mi tocco, non sentivo. Il freddo continua a salire, arriva al bacino, ho avuto un riflesso di difesa, ho cominciato a recitare un ave Maria e un Padre Nostro. Il freddo si è fermato e pian piano è calato. A questo punto ho sentito il gran maestro che sussurrava all’orecchio del suo vicino (ho un buon udito anche adesso, nonostante l’età, ce l’avevo anche allora) “smettiamola, con lui non ce la facciamo”.

Avete un’idea di quale fosse lo scopo? Indurmi una possessione demoniaca da parte dell’anima del fratello defunto.

Questo ho appreso dopo, da tante altre fonti che è un uso normale che si, attraverso un rito. Eh, Voi pensate, che quella defunzionalizzazione degli arti, una volta arrivato al cervello, metteva in stand by il cervello, con il che metteva in stand by la mia volontà che è una facoltà che si incarna nel cervello. E a quel punto era possibile una possessione.

Eh, ho saputo dopo che questo metodo veniva usato verso FF, fratelli frammassoni riottosi, e che vogliono, che contestano, che …, etc.

Ovviamente, dopo di loro, dopo di questo non ho avuto nessunissimo contatto. Del resto non mi hanno neanche più dato fastidio, grosso modo.

Eh, non so perché. Perché ho saputo che invece altri che sono usciti hanno avuto anche dei problemi molto seri. Questo è tutto …[min. 16:12]

[Applausi]

Perché siate convinti che la Massoneria non è un Rotary, anche se il Rotary non fa solo della Massoneria, in cui vengono scelti individui da avvicinare e da portare nella Massoneria, e così i Lions. Però di per sé non sono della Massoneria, nessuno dei due. […]

La massoneria … è una setta satanica vera e propria. Voi pensate che gli studi esoterici al 18° grado si parte con l’applicazione dell’esoterismo, ossia spiritismo e magia.

Dal 24° grado si diventa milizia di Satana.

Dal 28° al 33° corpo mistico di Satana.

Questa è la realtà della massoneria.»

[Applausi] [min. 17:29]

Trascrizione effettuata da Giuseppe Piredda

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18 commenti leave one →
  1. 14 giugno 2015 19:59

    Quando la fine delle fesserie narrate da inventori delle bugie. Fa più danno la bugia a se stessi che la verità sul nemico

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  2. 14 giugno 2015 20:00

    è già su twitter con riferimento alle bugie che scrivete

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  3. 14 giugno 2015 20:22

    Ho scritto, o meglio, ho trascritto quello che ha testimoniato Ghinelli. Non mi pare che pubblicamente potesse davanti a tutta quella raunanza di gente raccontare delle frottole come quelle. Come da protocollo, ecco che ogni accusa che viene data contro i massoni vengono tacciate come se fossero calunnie e accuse false. Ma noi vi conosciamo, ormai vi conosciamo, e le vostre ciance non funzionano più. A confema di ciò che ho detto, trascrivo qui le seguenti parole, a riguardo dell’agire massonico, con o senza il grembiule, con o senza iniziazione e tesserino:
    «Affermano che gli accusatori sono tutti diffamatori e maldicenti

    Il massone Albert Pike, che vi ricordo oltre ad essere un 33° era anche un praticante di magia, nel suo libro Morals and Dogma, nel capitolo dedicato al 21° che è quello di Noachita (o Cavaliere Prussiano), ad un certo punto fa un discorso sul giornalismo e parla contro quei giornalisti che rendono pubblici, disapprovandoli, i vizi e gli errori altrui, definendoli calunnie e maldicenze. Voglio proporvi alcune di queste sue parole contro quella che lui chiama ‘questa nuova Inquisizione’: ‘….. il giornalista non ha nessuna patente che ne faccia il censore dei costumi. Non c’è alcun obbligo per noi di strombazzare la nostra disapprovazione per ogni atto errato o malaccorto o indebito che altri commette. Ci si dovrebbe vergognare di stare all’angolo della strada e di renderli noti per denaro. Non si dovrebbe, in verità, scrivere o parlare contro nessuno a questo mondo. Ognuno ha già abbastanza da fare per osservare e controllare se stesso. [….] In generale la censura, fatta sugli atti degli uomini da coloro che si sono nominati da soli censori della pubblica moralità, è infondata. Quando non è infondata, è sempre al di fuori di ogni regola, e perciò ingiusta. Un Massone si chiederà da quale spirito siano animati costoro per diffamare un proprio simile che abbia commesso un errore. Se avessero una qualche nobiltà d’animo, si sentirebbero coinvolti nei suoi disastri e verserebbero qualche lacrima sul suo errore e sulla sua follia. […]. Quando un Massone sente di qualcuno caduto in pubblica disgrazia, dovrebbe avere animo per consolare la sua miseria, e non farla più desolata. [….] Non esiste arroganza così grande come il proclamare errori e colpe di un altro da parte di chi vede solo il lato peggiore delle azioni umane e ha per mestiere quello di insozzare fedi immacolate. La pubblica censura è come colpire un cervo nel branco: non solo lo si ferisce e lo si sfinisce con la perdita di sangue, ma lo si consegna alla muta di cani, sua nemica. […] Pongono in alto i vizi degli altri uomini, perchè il mondo li guardi, ma sotterrano le altrui virtù, cosicché nessuno le possa notare. […] Ed è il più degradante peccato che un uomo possa compiere, quello di usare la propria lingua per diffamare la reputazione di un uomo intemerato. C’è una sola regola per un Massone su questo punto: se vi sono delle virtù, ed egli è chiamato a parlare di chi le possiede, le esponga imparzialmente. Ma se esistono vizi mescolati con tali virtù, si contenti di esporre i pregi, e lasci ad altri l’opera di informare il mondo sull’esistenza dei vizi stessi’. (Albert Pike, Morals and Dogma, Edizione Italiana, Vol. 3. pag. 37-38, 39, 40).

    Che dire? Nel leggere queste parole di questo ministro del diavolo, mi sono venute in mente le tante lettere o commenti di membri delle ADI (ma anche di altre denominazioni evangeliche) scritti contro di me in questi anni, perchè nella sostanza dicono le medesime cose che diceva questo satanista. Questo conferma la presenza di uno spirito di menzogna nelle ADI, che si prefigge di mettere a tacere quelle voci che pubblicamente riprovano e condannano gli scandali e gli insegnamenti falsi che fanno e trasmettono soprattutto i pastori, e che sono di dominio pubblico o confermati da prove inconfutabili.

    Nella pratica quindi questo significa che un pastore può essere un fornicatore, o un adultero, o un ladro, o un amante del denaro e delle concupiscenze mondane, o uno che manipola i libri degli altri, o uno che insegna cose storte e perverse – sto parlando ovviamente di fatti provati, che sono risaputi dai membri di Chiesa – ma nessun cristiano si deve permettere di levare la sua voce pubblicamente contro di lui, e chi lo fa è un calunniatore e maldicente, un censore dei costumi altrui che non ha nessuna licenza per esserlo, uno arrogante che si sente più santo degli altri, un inquisitore, uno che prende piacere a mettere in risalto gli errori altrui ma a nascondere le sue virtù, uno che getta fango sulle persone che hanno dei ‘difetti’ o delle ‘debolezze’, già perchè i peccati che ho citati sopra sono considerati al massimo così, anzi, in molti casi vengono definiti ‘pagliuzze’. Che devono fare quindi i membri di chiesa e dell’organizzazione? Stare in silenzio, assoluto silenzio, coprire ogni cosa, e simpatizzare con questo ‘caro servitore di Dio nell’opera’, mostrandogli tutto il proprio appoggio, dato che è caduto vittima di un attacco da parte del diavolo, che consiste appunto nelle accuse che gli rivolgono taluni che non hanno amore, che sono diventati gli accusatori dei fratelli, quelli che fanno la volontà del diavolo. Il pastore che prende piacere nel peccato e nelle menzogne, quindi deve essere oggetto della massima stima e comprensione, e appoggiato strenuamente, per non permettere al diavolo di averla vinta! Mentre gli accusatori devono essere tenuti d’occhio, non bisogna avere niente a che fare con essi perchè trasmettono un virus pericoloso, e se sono membri di quella chiesa che lui cura vanno messi in un angolo, quello più vicino alla porta, in attesa di ‘dargli un calcio’ e mandarli via dalla Chiesa, perchè indegni di rimanere in quella Chiesa. Poi, certo, le persone del mondo verranno a sapere queste cose, ma di quello che dicono quelli del mondo, cioè della cattiva testimonianza che essi danno di quel pastore in base ai suoi comportamenti iniqui, non importa proprio niente all’organizzazione. In altre parole, la regola è quella di tenersi e difendere l’operatore di scandali e invece biasimare e cacciare via quelli che lo riprendono e mettono in guardia i santi disapprovando la sua empia condotta. Sì, fratelli, le cose stanno proprio così. In queste Chiese lo Spirito di Dio è contrastato e contristato in maniera evidente, perchè la Parola di Dio è stata rigettata. Ecco perchè esse si trovano in mano a pastori che si sentono autorizzati a comportarsi come vogliono e insegnare quello che vogliono, con grave discredito della via della verità, perchè queste Chiese sono condotte da uno spirito massonico.»
    [Tratto dal libro “La Massoneria Smascherata – contro l’infiltrazione e l’influenza di questa diabolica istituzione nelle Chiese Evangeliche“, scaricabile gratuitamente, e molto interessante, che toglie, FINALMENTE, la maschera ai massoni che stanno infestando tutto]

    Ci vogliono fatti, e non chiacchiere, quello che diciamo è tutto dimostrato, non ci stiamo inventando niente.
    Ancora, che la massoneria sia una istituzione che adora il diavolo, lo confermano anche questi altri articoli, che vi consiglio di leggere per rendervi conto di cosa sia realmente la massoneria, andando oltre agli sforzi che fanno loro per nascondersi dietro una facciata di comodo e d’interesse, che non corrisponde alla realtà:
    La testimonianza di John R. Rice, ex massone;
    Altra conferma che la massoneria è dannosa per la società
    La magia: la via che mena alla luce e alla verità massonica
    Stefano Bisi, gran maestro del GOI, ‘spiega’ come fare a riconoscere i massoni
    Baphomet non è altro che Satana, che viene adorato sia dai satanisti che dalla massoneria
    Conoscere la Massoneria: “Magia ed esoterismo”
    Conoscere la Massoneria: “Baphomet, ‘il dio cornuto’”
    Tanto basta, per ora, per far capire a TUTTI, massoni compresi, che sappiamo che sono una istituzione che serve Lucifero e adora Baphomet.
    Tuttavia noi vogliamo il bene anche dei massoni e li esortiamo a ravvedersi e a credere che Gesù Cristo È il Figliolo di Dio, e che senza la fede in Lui non si può ottenere salvezza. Dopo devono abbandonare quella istituzione massonica, per servire Cristo Gesù e non più Lucifero.

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  4. Massimo permalink
    17 giugno 2015 08:45

    Giuseppe, ad onor del vero, certamente questo argomento l’hai proposto per rafforzare quanto sinora è stato scritto sulla Massoneria ed in relazione al libro del f.llo Giacinto Butindaro. Ma, e valuta tu ancora una volta se pubblicare o meno questo mio commento, personalmente quanto dichiarato dal dr. Ghinelli l’ho trovato molto edificante sostanzialmente per due motivi in particolare. Il primo perchè la sua testimonianza conferma quella di molti altri che sono usciti fuori dalla Massoneria, avendo riscontrato a proprie spese (fisiche, psichiche, morali, etc.) che è asservita a Satana!
    Il secondo motivo è perchè si manifesta in tutta la sua veridicità e trasparenza quanto troviamo scritto nella Parola di Dio: ” Dio parla una volta, e anche due, ma l’uomo non ci bada… allora Egli apre gli orecchi e dà loro in segreto degli ammonimenti, per distogliere l’uomo dal suo modo di agire e tenere lontano da lui la superbia; per salvargli l’anima dalla fossa, la vita dalla freccia mortale” (Giobbe 33:14-18).
    Perchè fondamentalmente “la corruzione che è nel mondo” scaturisce dalla “concupiscenza” (2° Pietro 1:4) e che va inevitabilmente a braccetto con “la superbia” dell’uomo. E’ altresì scritto : ” Dio, dopo aver parlato anticamente molte volte e in molte maniere ai padri per mezzo dei profeti, in questi ultimi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che Egli ha costituito erede di tutte le cose, mediante il quale ha pure creato i mondi” (Ebrei 1:1-2).
    Pertanto, non va assolutamente trascurato il fatto che Ghinelli ha testimoniato di non essersi vergognato quando alzava la mano per contestare al “grande oratore” quando affermava : “che Gesù Cristo non era il Cristo”. Come pure non va trascurato il cammino di fede che aveva intrapreso con la moglie, a prescindere dalla loro religiosità chiaramente cattolica. Lo dico con piena fermezza, in quanto anch’io sono passato per una strada tortuosa, compiendo un certo percorso di fede, in quanto anch’io provengo dalla chiesa cattolica e solo successivamente mi sono convertito all’Iddio vivente e vero ed alla sua santa Parola! Non sono stato certamente un massone; ne avevo sentito lontanamente parlare di Massoneria, ma non l’ho mai presa in considerazione!
    Il Signore certamente ha molti modi per chiamare le anime al ravvedimento e chiaramente poi necessita da parte del “chiamato” un cammino di santificazione attraverso la piena sottomissione alla Parola di Dio! Ma dove il peccato è abbandonato la grazia è sovrabbondata (Romani 5:20). Questa è la Verità e va detta tutta, senza nascondere nulla, nè lasciare traccia di ombra di dubbio nei cuori di chi si vuole evangelizzare!
    Pace a te e a quanti hanno orecchi per udire!

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  5. 17 giugno 2015 19:39

    Pace a te. Hai giustamente detto che Ghinelli è cattolico romano, quindi idolatra, e perduto nei suoi falli e nei suoi peccati. La nostra speranza è che Dio abbia misericordia di lui e lo salvi, condedendogli il ravvedimento e la fede. Ho citato la sua testimonianza perché riguarda la sua esperienza nella massoneria, ma ancora deve essere salvato e non è un nostro fratello in Cristo.

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  6. Gino permalink
    18 giugno 2015 03:57

    Ghinelli non è mai stato massone. Se si, lo dimostri con tessere alla mano ( che dovrebbe avere ). Una boiata come questa la può dire solo un pederasta. Povero pazzo.

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  7. Massimo permalink
    18 giugno 2015 09:04

    Concordo Giuseppe! L’apostolo Paolo del resto, rafforza sempre la nostra speranza in Cristo Gesù : “E ho questa fiducia : che Colui che ha cominciato in voi un’opera buona, la condurrà a compimento fino al giorno di Cristo Gesù” (Filippesi 1:6). Pace.

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  8. 18 giugno 2015 23:26

    @GINO
    Scusa tanto, prima dici con assoluta fermezza che Ghinelli non è massone, poi con le parole successive apri alla possibilità che lo sia se lo dimostra con la tessea alla mano. Questa è una palese contraddizione nelle tue parole, e questo significa che la tua affermazione che Ghinelli non è mai stato massone è assolutamente falsa. E questa è per noi una prova ancora evidente che quello che ha detto Ghinelli è assolutamente vero.
    Gli insulti che gli hai rivolto, inoltre, sono segno di nervosismo e di agitazione, segno di insicurezza, come se si volesse cambiare la storia e dire anche a sè stessi che le cose non stanno così, invece le cose sono proprio come sono state testimoniate, perché non è l’unico ad aver detto quelle cose.
    Gino, esci da quella istituzione diabolica, fino a che sei in tempo, perché altrimenti ne pagherai le conseguenze.

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  9. Stefano permalink
    2 settembre 2015 03:04

    Nei commenti a questo video su youtube credo di aver dato sufficienti spunti di riflessione circa l’evidente falsitá di questa testimonianza. A mio avviso, costui non é mai giunto al grado di Maestro Segreto. L’esoterismo si applica anche nei primi tre gradi, viene da chiedersi costui che cosa abbia fatto nel percorso di questi. Poi, l’essere richiamato una volta ‘uscito’ ( uscito in quale forma poi, ce ne sono diverse) per votazioni, é contro il regolamento dell’istituzione….A mio avviso é un racconto completamente falso anche alla luce del fatto che di certo, un IV grado non ha alcun accesso ai contenuti dei gradi ‘sublimi’ a meno che non legga qualche menzogna, o qualche mezza veritá su web. Mi creda il vero significato della massoneria, non si trova su web e non potrebbe essere altrimenti. Tutto ciò che vi di legge é essoterico, pertanto consentito.

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  10. 4 settembre 2015 12:14

    Io sono di quelli che hanno compreso bene cosa sia la Massoneria, quella vera, quella nascosta, quella segreta, che trama nell’ombra contro ogni legge civile e morale naturale dell’uomo. La questione è che neppure i massoni di basso grado conoscono veramente cosa sia la massoneria, e ne entrano a farne parte solo per ambizione personale e il potere.
    Io credo alla testimonianza di Ghinelli, e ritengo che molti ci credano. Ad esempio, è una cosa risaputa che non si può contraddire il maestro venerabile, che si parli contro Gesù Cristo nelle Logge, quindi ci sono più elementi sufficienti a pensare che tale testimonianza sia vera anziché falsa come tu affermi.
    Che la massoneria sia come ha detto Ghinelli, lo hanno testimoniato anche altri, quindi ci sono altre conferme. Persino Giuliano Di Bernardo, ex maestro venerabile del GOI ha asserito che la massoneria adora il diavolo.
    La massoneria è dannosissima per tutte le società civili, hanno portato guerra e morti, disprezzo verso i poveri, le donne, gli storpi e altro. Tutti devono realmente imparare cosa sia la massoneria e come si riconoscono i massoni, per guardarsi da loro e starne molto lontani.
    Non può esistere un cristiano massone, perché sono due cose completamente opposte, o si è massoni, quindi contro Dio, o si è crsitiani contro la massoneria che adora il diavolo.

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  11. Stefano permalink
    4 settembre 2015 22:11

    E Lei liquida la massoneria con questi slogan? Non credo lei conosca come il XVIII grado consideri la figura del Cristo, realmente come Unto del Signore….non dia retta a slogan o a falsità che girano sul web. Questo Ghinelli confonde perfino le cariche, in una loggia non vi è nè gran maestro nè grande oratore ma maestro venerabile e oratore….Sostiene di essere arrivato al IV grado, vale a dire Maestro Segreto nel Rito Scozzese e pretende di conoscere i contenuti di un grado complesso come il XVIII, il grado dei Rosacroce…..le cose ‘risapute’, spesso, sig. piredda, sono falsi miti. Nella mia loggia mai si è parlato ‘male’ di Cristo e non ho mai sentito discorsi su Cristo in tante logge che ho visitato. Il Cristo, a meno che non si stia al XVIII è solo parzialmente considerato nelle nostre riunioni. Comunque è libero di non credermi, le auguro ogni bene.

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  12. Stefano permalink
    7 settembre 2015 01:07

    Solo all’interno si capisce cos’è la massoneria. Cesare Ghinelli non ha vissuto questa esperienza nemmeno di striscio. É entrato sì, ho avuto modo di verificare ma, secondo me – e sarebbe necessario un ulteriore approfondimento- ha frequentato poco o niente, altrimenti non confonderebbe le cariche di Gran Maestro con quella di Maestro Venerabile. Non mostra nemmeno di conoscere le procedure dei lavori di loggia, parla di ‘discussioni’, per carità…..tutto falso e, direi, tendenzioso. Queste opinioni le ho espresse nei commenti al video in questione, non c’è stata nessuna seria obiezione se non frasette dettate da pregiudizi, in sostanza ciance, idiozie. Se non si conosce la struttura e i rituali tanto vale non parlare di massoneria, si presta il fianco a critiche troppo facili. Si può citare Di Bernardo, sta bene, ma c’è stato anche Raffi, il quale ha detto molto chiaramente qual è il significato del Grande Architetto dell’Universo e il testo è pubblicato, vi sono gli scritti del Sovrano Gran Commendatore del Rito Scozzese, questi accessibili solo agli aderenti….insomma, questi sono i documenti cui Un massone fa riferimento, il resto è fuffa; ecco perchè chi non è dentro, in sostanza, non sa granchè e vive nel mondo delle illazioni. Lei scrive che non si può contraddire il Maestro Venerabile e le posso dar ragione ma non esiste il principio di contraddizione nelle riunioni. Come ho spiegato, il metodo e questo: io dico la mia, tu dici la tua, un altro dice la sua su un argomento e il discorso finisce lì. Non esiste contraddittorio e ognuno interviene, su argomento, una volta soltanto, compreso il Maestro Venerabile. L’unico che può derogare è l’oratore il quale può anche riprendere il Maestro Venerabile. Nelle riunioni del Rito Scozzese, invece, gli interventi iniziano con i gradi piú bassi e via via procedono fino ai gradi piú alti. Dopo che ha parlato il grado piú alto nessuno ha piú la parola. Ogni grado del rito scozzese ha una sua ‘camera’ di riunione. Gli alti gradi possono frequentare le camere dei gradi inferiori. A nessun grado é concesso frequentare la camera di un grado superiore. In sostanza un XVIII grado non sa cosa succede e di cosa si parla nei gradi a esso superiore e mi creda, gli argomenti trattati non si trovano su web e certo non li riferirò io.

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  13. 8 settembre 2015 16:42

    Io so che se uno prega nel nome di Gesù, il Cristo di Dio, in una loggia, il maestro venerabile non la prende molto bene, anzi, la prende molto male, perché vi è il divieto di farlo. Le cose che stiamo imparando sulla Massoneria e che stiamo pubblicando, vengono per la maggior parte dagli stessi massoni, sia pentiti sia ancora pienamenti massoni operanti, quindi stiamo facendo parlare gli stessi massoni della massoneria.
    Io personalmente credo alla testimonianza di Ghinelli, per la dovizia di particolari e anche perché non ha detto cose contrarie a quanto già sapevo, che dimostrano che nelle logge massoniche si fanno riti e invocazioni demoniache, infatti anche Giuliando Di Bernardo, in un articolo dal titolo ‘Gran Maestro cercasi’ apparso su La Repubblica il 2 Novembre 1993 si legge infatti che l’ex Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia Giuliano di Bernardo ha scritto che ‘nelle logge del Goi si praticano riti osceni, derivanti dalla tradizione templare francese, nei quali il diavolo Baphomet è invocato unitamente all’ente supremo’ (http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1993/11/02/gran-maestro-cercasi.html).
    Stai dunque attento, perché facendoti massone ti sei fatto schiavo di chi ti comanda, e guai a te se non fai quello che ti dicono. Volendo cercare la libertà, ti sei fatto schiavo degli uomini. Anche io sono schiavo, ma lo sono di Cristo Gesù il Salvatore, e non di uomini. Sei ancora in tempo ad uscire dalla massoneria, perché di certo se vi rimani non servi Iddio e Cristo Gesù, ma Baphomet, Satana, Lucifero, il serpente antico, il gran dragone, che sono sempre la medesima cosa: Satana, il nemico di Dio.
    Bada bene, dunque, alla tua anima, perché non può coesistere il cristianesimo con il servire Satana, infatti è scritto nella Bibbia:
    «Niuno può servire a due padroni; perché o odierà l’uno ed amerà l’altro, o si atterrà all’uno e sprezzerà l’altro. Voi non potete servire a Dio ed a Mammona.» (Matteo 6:24)
    Finché sei in tempo, fuggi dai massoni, ma se hai piacere di rimanervi, sai anche che fine farà la tua anima: “andrà all’inferno”. Questo SENTENZIA LA BIBBIA, che è la Parola di Dio, e non io, io non posso sentenziare nulla da me stesso, ma lo faccio riportando quello che sta scritto nella Bibbia.

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  14. 8 settembre 2015 16:58

    Lei ha scritto queste parole: “Lei scrive che non si può contraddire il Maestro Venerabile e le posso dar ragione ma non esiste il principio di contraddizione nelle riunioni.” Sappiamo che nella massoneria esiste però il principio di libertà, ne andate fieri, e se un maestro dice una gran stupidaggine, non è che tutti quelli che ascoltano sono disposti a stare zitti, ed hanno la libertà e quindi il diritto, sempre in maniera civile, di dire al M.V. che ha detto una gran stupidaggine. Se non si ha questa libertà di fare ciò, allora bisogna domandarsi, ma di quale libertà parla la massoneria?
    C’è Giuliano Di Bernardo, c’è Raffi, ma c’è anche Bisi, e quest’ultimo ha chiaramente fatto capire che persino i profani sono in grado di capire chi sono i massoni, studiandoli, quindi ha fatto capire che anche i profani, che sono fuori della massoneria, studiando la massoneria possono comprendere cosa sia la massoneria, cosa realmente faccia e quali segni e comportamenti li possano identificare:

    Vedi, dunque, che anche noi profani possiamo comprendere tutto ciò che riguarda la massoneria, lo ha detto il gran maestro Bisi. E noi studiamo, eccome se studiamo.

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  15. Stefano permalink
    9 settembre 2015 18:40

    Voglio chiarire, sig. Piredda. In loggia è abolita la dialettica per cui se un MV dice una gran stupidaggine, un fr. può intervenire e dare il suo contributo dicendo la sua opinione senza aprire un contraddittorio ovverossia una discussione dal termine incerto. In sostanza: tu dici la tua, io la mia e il discorso é finito. La loggia, poi, non é un luogo di preghiera, perché ci dovrebbe essere l’eventualitá che una persona preghi in loggia? Ripeto: ho avuto la conferma che questo sig.Ghinelli é entrato effettivamente in massoneria ma come mai fa confusione con le cariche di loggia? Come mai tante imprecisioni circa gli alti gradi ( quella sull’esoterismo é vistosa)? Per me, ha frequentato poco o niente. Certo non ha sperimentato l’egregora, semplicemente la massoneria non faceva per lui. Il rito che descrive é un mischiume di tutto, sembra un’esperienza totalmente inventata.

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  16. 9 settembre 2015 19:40

    Riassumiamo e facciamo chiarezza, esamnimiano i punti certi e ben definiti. Certamente ha fatto parte della massoneria, e lei lo conferma. Se ne ha fatto parte, avrà pure partecipato ai loro culti e riunioni, e anche questo è certo. È certo anche che abbia fatto confusione su alcuni concetti e gradi, ma se si considera che possono essere cose avvenute decine di anni prima e non seguendo più la massoneria, si potrebbe spiegare come mai la sua confusione nella testimonianza.
    Per me questa confusione sui gradi e su altre cose, è qualcosa che avvalora la testimonianza, ne dimostra la veridicità, perché se uno si prepara una “falsa testimonianza”, se la prepara bene, ed è più probabile che dica cose precise senza contraddirsi.
    Insomma, ci sono più elementi che la confermano anziché smentirla, considerando anche il fatto che altri hanno testimoniato che nelle logge avvengono queste invocazioni di demoni e rituali esotero-occulti e che la massoneria adora e serve Baphomet, che il diavolo, chiamato anche Lucifero.
    Ripeto, sono di più gli elementi che portino a credere alla testimonianza, che a non crederci, ed io ci credo.

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  17. Stefano permalink
    10 settembre 2015 01:17

    Si, posso confermare che il Sig. Ghinelli é effettivamente entrato nell’istituzione in una Loggia di Parma. Ammettendo -e non ho alcuna difficoltá- che possa aver dimenticato alcuni elementi (confusione tra i gradi é veramente sbalorditiva, se non imbarazzante) perché dar credito al rimanente? Circa i passaggi tra un grado al successivo, essi non avvengono per la frequenza, essi avvengono per mezzo di proposte e votazioni, non c’é di fatto l’automatismo per cui si possa dire che dopo uno, due o tre anni un apprendista passi a compagno d’arte o un compagno d’arte a Maestro – e taccio volutamente il passaggio a Maestro Segreto, il IV grado, perché avviene in altro modo ancora in quanto segna l’ingresso nel RSAA. Nell’incredibilitá di tutto ciò che ha riferito questo Ghinelli, ammettendo che abbia fatto confusione circa i gradi, non trovo alcun motivo per fare affidamente al rito che poi descrive, anche lì, l’esposizione é, in realtá un miscuglio di riti. Poi, lei é libero di credere a Ghinelli, io, personalmente non gli credo, ho rilevato delle incongruenze così vistose che ho ritenuto opportuno evidenziare nei miei commenti al video. Dal momento che le nostre rispettive posizioni sono su sponde opposte, sospendo qui un confronto che rischierebbe di essere ripetitivo e infruttuoso, rientrando, dopo questa incursione nel mondo ‘profano’, in quello esoterico. Le auguro ogni bene, sig. Piredda e la ringrazio dello spazio concessomi nel suo blog.

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  18. 10 settembre 2015 12:33

    Io non solo credo a Ghinelli e alla sua testimonianza, ma credo anche a quello che ha detto Giuliano Di Bernardo a riguardo dei rituali occulti e dell’adorazione a Baphomet. Credo anche ad Albert Pike, che insegna ai massoni, i cui libri sono ritenuti molto importanti dalla massoneria. Credo agli ex massoni, credo al MV Bisi del GOI, credo a molte cose che dicono i massoni o gli ex massoni, non credo a tutto, questo è vero, ma a ciò che viene confermato da più persone ci credo.
    Le faccio notare che tra il mondo profano e il mondo massonico non è che ci sia una differenza di cultura e di intelligenza tale da rimarcarne la distinzione; la differenza che esiste tra il mondo profano e quello massonico è il potere, perché i massoni una volta preso il potere e acquisite certe sedie e posizioni, bloccano il passaggio e la carriera ai profani, e consegnano i posti importanti a chi fa parte della massoneria o è filomassone, anche se questi sono incapaci in confronto ai profani.
    Mi dispiace che lei si illuda di far parte di chissà quale istituzione, perché essa è contro tutta l’umanità e la religione naturale dell’uomo, per rendere schiavi tutti quanti, e gli stessi appartenenti alla massoneria sono essi stessi SCHIAVI, che non sono liberi di dire e di fare quello che vogliono, obbligati a vivere e ad operare al buio. No, mi dispiace, lungi la massoneria da ogni uomo di buona educazione e di buona volontà. La massoneria è solo per coloro che ambiscono al potere a qualsiasi costo, ecco che cosa è la massoneria, solo un centro di potere, ed è per questo che le organizzazioni criminali cercano di farne parte.
    Che Gesù il Cristo di Dio ti benedica e ti doni ciò che il tuo cuore desidera.

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