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La Religione Unica Mondiale sempre più vicina

1 giugno 2016

La Religione Unica Mondiale sempre più vicina

ecumenismo-albania

Questa notizia è molto molto inquietante perché mostra come la religione unica mondiale voluta dalla Massoneria è sempre più vicina. Considerate che a questa conferenza tenutasi l’anno scorso a Tirana (Albania), oltre al cardinale Kurt Koch, in rappresentanza del Vaticano, c’era Olav Tveit che è il segretario generale del Consiglio Mondiale delle Chiese, Efraim Tendero che è il segretario generale dell’Alleanza Evangelica Mondiale, e David Wells che rappresentava la Comunione Mondiale Pentecostale (Pentecostal World Fellowship) i cui membri sono i seguenti:
Apostolic Church of Pentecost of Canada (Canada)
Apostolic Faith Mission of South Africa (South Africa)
Apostolic Faith Mission of Namibia (Namibia)
Asia Assembly Mission Council (Hong Kong)
Assembleias de Deus no Brasil (Brazil)
Australian Christian Churches (Australia)
Assemblies of God in Great Britain (Great Britain)
Assemblies of God Nigeria (Nigeria)
Assemblies of God of India (India)
Assemblies of God of Malaysia (Malaysia)
Assemblies of God of Singapore (Singapore)
Assemblies of God Romania (Romania)
Assemblies of God South Africa (South Africa)
Assemblies of God USA (USA)
Association of Independent Charismatic Churches of Ukraine (Ukraine)
Bangladesh Assemblies of God (Bangladesh)
Bethany Church of Indonesia (Indonesia)
Calvary Church (Malaysia)
Church of God of Korea (Korea)
Church of God (Mexico)
Church of God (Cleveland, Tennessee) (USA)
Church of the Foursquare Gospel in the Philippines (Philippines)
CRC Churches International (Australia)
Eglise des Assemblees de Dieu du Togo (Togo)
Evangelical Pentecostal Fellowship (Hungary)
Federacion Confraternidad Evangelica Pentecostal (Argentina)
Fellowship of the Pentecostal Churches (India)
Fondation Archeveque Dr Emmanuel St Louis (FADRESL) (Haiti)
Foursquare Gospel Church of Canada (Canada)
Foursquare Missions International (Latin America)
Golgotha Church on the Rock, Inc. (USA)
International Center for Spiritual Renewal (USA & International)
International Church of the Foursquare Gospel (USA & International)
International Pentecostal Holiness Church (USA & International)
Japan Assemblies of God (Japan)
Jireh Evangel Church Planting Philippines Inc. (Philippines)
Korea Assemblies of God (Korea)
Liberia Assemblies of God (Liberia)
Lifehouse Power Chapel (Ghana)
Mattersey Hall College & Graduate School (Great Britain)
National Association of Charismatic & Christian Churches (Ghana)
New Zealand Samoan Assemblies of God (New Zealand)
Open Bible Faith Fellowship of Canada (Canada)
Pakistan Assemblies of God (Pakistan)
Pentecostal Assemblies of Canada (Canada)
Pentecostal Assemblies of Vietnam (Vietnam)
Pentecostal European Fellowship (Germany)
Pentecostal Holiness Church (Hong Kong)
Pentecostal Holiness Church of Canada (Canada)
Pentecostal Movement of Norway (Norway)
Rock Church Ministries (India)
Samoan Assemblies of God International
Samoa Pentecostal Fellowship (Samoa)
St. Stephen’s Cathedral Church of God in Christ (USA)
The Swedish Pentecostal Movement (Sweden)
The Church of Pentecost (Ghana)
The Foursquare Gospel Church Bhd (Malaysia)
The Pentecostal Church of Finland (Finland)
Union of Pentecostal Churches of Lithuania (Lithuania)
Wesleyan Methodist Church (Brazil)

Fonte: https://en.wikipedia.org/wiki/Pentecostal_World_Fellowship

Notate che ci sono pure le Assemblee di Dio USA, con cui le ADI hanno fortissimi e strettissimi legami! Uscite e separatevi dalle ADI, dunque, perchè anch’esse fanno parte di questo grande carrozzone guidato dalla Massoneria!

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro 

—————

09/11/2015

TIRANA, LEADER CRISTIANI: I SEGUACI DI GESÙ SI UNISCANO DAVVERO CONTRO LA PERSECUZIONE
La Consultazione organizzata in Albania dal Global Christian Forum insieme al Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, ai pentecostali e agli evangelici riunisce 145 leader religiosi. Nel documento finale un appello a rilanciare l’unità dei cristiani per sostenere coloro che soffrono in nome della fede. La comunità internazionale “faccia di più contro i conflitti in corso e fermi il traffico di armi”. Il testo completo, traduzione a cura di AsiaNews.
Tirana (AsiaNews) – Per la prima volta nella storia moderna del cristianesimo, i leader di alto livello e i rappresentanti di varie tradizioni cristiane si sono riuniti insieme per ascoltare, imparare e sostenere le chiese e i fedeli perseguitati e discriminati nel mondo moderno. Questo incontro globale ha riunito 145 persone dal 2 al 4 novembre 2015 a Tirana, Albania, una nazione che venne dichiarata atea dalla Costituzione approvata nel 1967 e che oggi vede un fiorire di chiese in una situazione di libertà religiosa, anche se alcune discriminazioni possono rimanere.
Questa Consultazione – intitolata “Discrimination, persecution, martyrdom: Following Christ together (Discriminazione, persecuzione, martirio: seguire insieme Cristo)” – è sostenuta dal Global Christian Forum insieme al Pontificio Consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani (della Chiesa cattolica); al Pentecostal World Fellowship; alla World Evangelical Alliance e al Consiglio mondiale delle chiese. È stata organizzata in stretta collaborazione con la Chiesa ortodossa autocefala d’Albania, la Conferenza episcopale albanese e l’Alleanza evangelica.
Ci siamo riuniti perché la discriminazione, la persecuzione e il martirio di cristiani e persone di altre fedi religiose sono in crescita nel mondo contemporaneo, per una complessa varietà di fattori in realtà e contesti diversi. A causa della loro fede in Cristo, i cristiani possono essere esposti a tutte le forme di persecuzione, di sofferenza e di martirio; questo perché il mondo, pieno di peccato, è contrario al Vangelo della salvezza. Ma sin dai primi tempi i cristiani hanno fatto l’esperienza della speranza e della realtà della Resurrezione, attraverso la Via Crucis. Insieme seguiamo Gesù poiché siamo “affamati e assetati di giustizia” per tutti.
La vita della Chiesa, per secoli, è stata testimone costante in due modi diversi: la proclamazione del Vangelo di Cristo e la testimonianza attraverso il sangue dei martiri. Il 21mo secolo è pieno di storie commoventi di fedeli che hanno pagato la loro dedizione a Cristo attraverso sofferenze, torture ed esecuzioni. I martiri cristiani ci uniscono in un modo che avremmo difficilmente immaginato. Riconosciamo che la solidarietà fra le Chiese cristiane è necessaria per rafforzare la testimonianza cristiana davanti a discriminazione, persecuzione e martirio. Nel 21mo secolo abbiamo bisogno con urgenza di rinforzare la solidarietà di tutti i cristiani, a seguito di quanto abbiamo raggiunto con studio e discernimento durante questa Consultazione.
Ci pentiamo di esserci perseguitati a vicenda in alcuni periodi e di aver perseguitato durante la Storia i membri di altre comunità religiose, e chiediamo il perdono reciproco pregando affinché arrivino nuove strade per seguire Cristo insieme.
In comunione con Gesù ci impegniamo a:
Ascoltare di più le esperienze dei cristiani, delle chiese e di coloro che sono discriminati e perseguitati, approfondendo il nostro impegno con le comunità che soffrono.
Pregare di più per le chiese, i cristiani e tutti coloro che sono discriminati e perseguitati, così come per la trasformazione di coloro che discriminano e perseguitano.
Parlare di più, con rispetto e dignità, con una voce comune chiara e forte, in nome di coloro che soffrono.
Fare di più nella comprensione reciproca, per trovare strade efficaci di solidarietà e sostegno per la cura, la riconciliazione e la libertà religiosa di tutti coloro che sono oppressi e perseguitati.
Ascoltando le esperienze di coloro che vanno incontro a tempi difficili, pregando e cercando insieme nuove vie per seguire il Cristo in queste realtà la Consultazione si appella a:
Tuti i cristiani, affinché includano sempre più nelle proprie preghiere coloro che sono discriminati, perseguitati e sofferenti per il compimento del Regno di Dio.
Tutte le organizzazioni cristiane di livello nazionale, regionale e locale e di varie tradizioni: imparate, pregate e lavorate insieme per i perseguitati, in modo che possano essere sostenuti al meglio.
Tutte le Chiese, affinché si impegnino di più nel dialogo e nelle cooperazione con altre comunità di fede, in modo da essere “astute come serpenti e innocenti come colombe” rimanendo vigilanti, attente e senza paura davanti alla discriminazione e alla persecuzione.
Tutti i persecutori che discriminano e opprimono i cristiani, violando i diritti umani, affinché cessino i loro abusi e affermino il diritto di ogni essere umano alla vita e alla dignità.
Tutti i governi, perché rispettino e proteggano la libertà di religione e di coscienza di tutti come diritto umano fondamentale. Ci appelliamo anche alle organizzazioni internazionali, che devono rispettare e proteggere i cristiani e tutti gli uomini di buona volontà da minacce e violenze commesse in nome della religione. Chiediamo loro inoltre di lavorare per la pace e la riconciliazione, cercando la risoluzione dei conflitti in corso e fermando il flusso delle armi, in modo particolare quelle destinate a chi viola i diritti umani.
Tutti i media, che dovrebbero riportare in maniera appropriata e non settaria ogni violazione alla libertà religiosa, inclusa la discriminazione e la persecuzione dei cristiani e quella di ogni altra comunità religiosa.
Tutte le istituzioni legate all’educazione: sviluppate opportunità e strumenti per insegnare ai giovani in modo particolare i diritti umani, la tolleranza religiosa, la cura della memoria e le ostilità del passato, e ogni mezzo pacifico per risolvere i conflitti e cercare la riconciliazione.
Tutte le persone di buona volontà. Possano lavorare per la giustizia, la pace e lo sviluppo, riconoscendo che la povertà e la mancanza di rispetto nei confronti della dignità umana sono i fattori che contribuiscono di più alla violenza.
Fonte:
http://www.asianews.it/notizie-it/Tirana,-leader-cristiani:-I-seguaci-di-Ges%C3%B9-si-uniscano-davvero-contro-la-persecuzione-35819.html
cfr. http://www.thomasschirrmacher.net/blog/historic-gathering-of-global-christian-leaders-to-discuss-a-common-reaction-to-discrimination-persecution-martyrdom/

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