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Rituale del 3° grado della massoneria (maestro massone)

25 giugno 2016

Rituale del 3° grado della massoneria (maestro massone)

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INTRODUZIONE
Dal video testimonianza dell’ex massone John Salza che potete vedere e ascoltare sotto, ho estratto alcune frasi molto interessanti, che ci fanno capire chi sono realmente i massoni.

INIZIAZIONE AL TERZO GRADO
“[…] Per arrivare ai gradi successivi devi semplicemente passare attraverso una specifica catechesi. L’iniziato comincia a prepararsi per il grado successivo. […] In breve, i terzo grado, che è chiamato anche la leggenda di HIRAM, è una cerimonia di morte, sepoltura e risurrezione, della quale il candidato non conosce nulla in precedenza. Si tratta di una cerimonia diversa da quella dei primi due gradi, che agli iniziati dei primi due gradi sono state date delle istruzioni, nel terzo grado, dopo aver pronunciato il giuramento ti viene imposto di partecipare ad un vero e proprio dramma, in cui tu reciti la parte dell’attore principale. La massoneria e i suoi iniziati ammette che, anche … dei nomi presenti  nella Bibbia, quei nomi non hanno alcun riferimento storico in realtà, sono semplicemente una loro creazione. Ad esempio Hiram Abif, del  quale si dice che fu il costruttore del Tempio di Re Salomone, lo stesso Re Salomone, … così via. Comunque, alla fine ti fanno morire simbolicamente affinché tu non possa rivelare i segreti massonici. Avviene in questo modo, i massoni ti si avvicinano e cominciano a chiederti: “dicci la parola perduta!” Cioè un principio gnostico secondo il quale i massoni  iniziati possederebbero una comprensione di Dio che nessun altro ha al mondo. Quei massoni insistono: “dicci la parola perduta!”, ma il candidato non lo farà e per questo verrà ucciso simbolicamente, per poi rinascere nella loggia. In pratica, il massone in questione, di nuovo incappucciato, viene colpito violentemente alla testa con un martello imbottito, in gergo si chiama “maglio”; io per esempio venni colpito alla testa e fatto cadere piedi all’aria, ma gli altri confratelli mi presero con un grande sacco di iuta. A quel punto venni sepolto. Gli altri massoni mi gettarono addosso della terra, o dei trucioli di legno; a questo punto sei simbolicamente morto e sepolto, ma poco dopo i massoni fingono di non trovare il tuo corpo, ti girano attorno e pronunciano preghiere per la salvezza eterna, e a quel punto ti fanno alzare, dicendoti che sei risorto da quel che chiamano “un livello morto” ad uno perpendicolare.” 

[…] “è un parallelismo con la resurrezione di Cristo. Hiram Abif fu giustiziato fuori dalle porte della città come Gesù; anch’egli fu sepolto sulle pendici di una collina a occidente del monte Moriah, proprio come Gesù, e quando Iram risorge simbolicamente i massoni gli si radunano attorno e fanno questo simbolo [vgs simbolo al min. 52’ 48”] e dicono: “oh mio Dio, non c’è aiuto per il figlio della vedova” … Quel che dicono è che lì all’interno della loggia non vi sarà alcun aiuto per Gesù, perché noi non crediamo in lui, lui non è mai risorto, solo Hiram è risorto grazie ai principi della massoneria.”

ANCORA SUL RITO DI TERZO GRADO
“Per tornare al rito, a questo punto, …, diventi un maestro massone di terzo grado a tutti gli effetti, e ti viene data l’opzione facoltativa di accedere ai gradi più elevati. Nella maggior parte del mondo, di sicuro in Canada e negli Stati Uniti, puoi seguire il rito di York o quello Scozzese. Il motivo per cui scelsi di proseguire fu sempre quello di un riscontro economico, perché più in alto arrivi nei gradi della massoneria, più possibilità avrai di avere contatti con personalità di un certo livello. Scelsi di seguire il rito Scozzese, che conferisce i gradi dal 4° al 33°. Questi gradi sono persino più elaborati dei primi tre e hanno in sè moltissimi elementi demoniaci di cui potrei parlare, ma in sostanza ampliano alcuni concetti base della massoneria, cioé il rifiuto di Cristo, il fatto che la verità è relativa e che fintanto che vivi secondo in principi massonici otterrai la vita eterna.” [1h 9′ 40″]

[La parte in neretto è stata riportata dalla testimonianza di John Salza dal video linkato, mentre le altre parti sono considerazioni di Giuseppe Piredda]

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