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Lettera dell’avv. delle A.D.I. Giacomo Rosapepe a Gorietti (1954)

1 ottobre 2016

Lettera dell’avv. delle A.D.I. Giacomo Rosapepe a  Umberto Gorietti (1954)

risveglio-pentecostale1954

È molto interessante leggere questa lettera per il prezioso commento che l’avvocato delle ADI Rosapepe fa della sentenza della Cassazione del 30.11.1953 a proposito del fatto che i Pentecostali non potevano essere denunciati alla Autorità Giudiziaria in riferimento alla circolare Buffarini Guidi.

Sulla rivista “Risveglio Pentecostale” n. 5 del mese di maggio 1954 è stata pubblicata la lettera dell’avv. Rosapepe diretta a Gorietti, che di seguito ripropongo integralmente:

‘Caro Gorietti, «Nella travagliata vita del Movimento Pentecostale, ora denominato «Assemblee di Dio in Italia», la sentenza della Suprema Corte di Cassazione, del 30 novembre 1953, che qui di seguito si riporta nel testo integrale, rappresenta una tappa di eccezionale importanza.

E’ la prima volta che la massima Autorità Giudiziaria della Repubblica ha dovuto pronunciarsi in ordine alle seguenti questioni giuridiche, riferite ai pentecostali:

a) se la circolare del Ministero degli Interni in data 9 aprile 1935, n. 600/159, con la quale si ordinava lo scioglimento delle associazioni pentecostali, debba ritenersi legittima e se, in casi di inosservanza da parte dei pentecostali del contenuto della circolare stessa, essi possono incorrere in sanzioni penali;

b) se le norme sui culti acattolici contenute nella legge 24 giugno 1929, n. 1159 e nel R. D. 28 febbraio 1930, n. 289, siano compatibili con i nuovi principi affermati dalla Costituzione in materia di libertà religiosa, ovvero se le dette norme, in quelle parti in cui contrastano con i principi costituzionali avanti espressi, debbano essere ritenute tacitamente abrogate.

La Corte di Cassazione è stata molto esplicita nella risposta al primo quesito ed ha  affermato che la detta circolare per essere rimasto un ordine puramente interno, di direttive ai Prefetti, senza pubblicità nei confronti dei cittadini, non può essere invocata a giustificazione della sanzione prevista dall’art. 650 C. P.
Pertanto non possono gli aderenti al Movimento Pentecostale essere denunciati alla Autorità Giudiziaria in riferimento alla detta circolare e ciò perchè essi non violano un provvedimento legalmente dato dall’Autorità per ragioni di giustizia, o di sicurezza pubblica, o d’ordine pubblico o di igiene.

Per quanto attiene alla seconda questione, abrogazione delle norme sui culti acattolici del 1929/30 a seguito dell’entrata in vigore della Costituzione, la Corte di Cassazione, valutando gli elementi di fatto portati al suo esame e riguardanti le pratiche di culto dei pentecostali, ha affermato che le stesse non sono contrarie al buon costume e, pertanto, gli aderenti al movimento pentecostale (o Assemblee di Dio in Italia) hanno il diritto di riunirsi, senza dare alcun preavviso all’Autorità, in luogo aperto al pubblico ed in luogo privato, e questo diritto discende dal coordinato disposto degli artt. 17 e 19 della Costituzione.

Il primo infatti di detti articoli avente carattere precettivo, afferma che i cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz’armi, e per le riunioni anche in luogo aperto al pubblico non è richiesto preavviso; deve, invece, darsi il preavviso alle Autorità in occasione di riunioni in luogo pubblico (piazza, strada ecc.).

Questo articolo, per affermazione della Corte, si applica anche alle riunioni di culto in riferimento alla norma dello art. 19 sopra richiamato, di natura non solamente programmatico, e che solennemente dichiara che «tutti i cittadini hanno il diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma… e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purchè non si tratti di riti contrari al buon costume».

La decisione appresso trascritta non mancherà di essere di guida preziosa per tutti coloro che dovranno interessarsi al problema della libertà religiosa in Italia.
Avv. Giacomo Rosapepe’.

(Risveglio Pentecostale, anno IX, Maggio 1954, pag. 3-4 – Citata nel libro “La Massoneria Smascherata”, Giacinto Butindaro, Roma 2012, Vol. II, pagg. da 128 a 132)


Queste fonti documentali certe e oggettive dimostrano che la libertà religiosa era molto cercata e oramai dall’entrata in vigore della costituzione italiana nel 1948 stava sempre più diffondendosi, trovando resistenza solo in certe località di provincia e per la spinta e l’interesse del Clero cattolico romano.

A giusta ragione si può ritenere che la madre della libertà religiosa in Italia sia stata la costituzione, e non l’abrogazione della circolare Buffarini Guidi, come taluni erroneamente ritengono e difendono.

Bisogna attenersi ai fatti e ai documenti, altrimenti si rischia di deragliare in mezzo ai discorsi vani, privi di fondamento storico, partoriti con il solo scopo di ingannare le

persone interessate a conoscere la verità dei fatti accaduti.

Ci sono taluni che riempiono le pagine dei loro scritti con chiacchiere inutili e fumo negli occhi, da cui si vede trasparire soltanto il disprezzo verso la verità e anche verso il popolo di Dio, ritenendolo composto da persone che non capiscono niente. A mio parere costoro errano grandemente, perché io so per certo, senza ombra di dubbio, che chi è diventato un figliolo di Dio ed ha in sè lo Spirito di Dio, è una persona intelligente, perché Iddio lo rende intelligente.

Cari nel Signore, badate dunque a come ascoltate, a quello che leggete, esaminate ogni cosa con documenti oggettivi e fatti concreti, tralasciate le chiacchiere inutili e schernitrici di coloro che non sono seri e non hanno interesse che la verità emerga con tutta la sua forza, anzi, lavorano e scrivono per nasconderla, perchè la odiano, essi odiano tutto quello

che è verace, perché odiano appunto Gesù Cristo, che è la verità per eccellenza.

Bando alle ciance, dunque, e richiede e considerate solo le prove, prove certe, prove concrete. Si tengano pure i loro pensieri filosofici e inutili, espressi solo per compiacere sé stessi.

Giuseppe Piredda

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One Comment leave one →
  1. andreagiuseppenegro129sorprese permalink
    2 ottobre 2016 00:53

    È un articolo molto importante è ben specificato, adesso si apre l’Anatema com’è questa situazione adesso è come è in che modo viene svolta.

    Mi piace

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