Skip to content

Sri Lanka, buddisti distruggono una chiesa cristiana. I fedeli continuano a pregare sotto un albero

19 gennaio 2017

Sri Lanka, buddisti distruggono una chiesa cristiana. I fedeli continuano a pregare sotto un albero

cristiani-perseguitati-da-buddistiIl centro di preghiera Kithu Sevana si trova in un villaggio del nord ovest. Le funzioni vengono celebrate da pastori di altre località. Il 5 gennaio il luogo di culto è stato attaccato da un monaco buddista e altri 12 criminali. Gli assalitori “non tollerano che alcune famiglie si siano convertite. Ma non conoscono neanche le grandi benedizioni che esse ricevono con la preghiera”.

Colombo (AsiaNews) – “Nessun tipo di attacco può fermarci. Continuiamo ad amare Dio e a pregarlo sotto un albero”. Lo afferma ad AsiaNews Kamal Wasantha, leader di una piccola comunità di cristiani in Sri Lanka. Il loro luogo di preghiera è stato distrutto la scorsa settimana da alcuni criminali buddisti, capeggiati da un monaco locale, tutti in libertà. Nonostante tutto, tra i fedeli non serpeggiano sentimenti di vendetta. “Non li malediciamo – aggiunge il leader cristiano – e non li aggrediremo per ritorsione. Il giudizio spetta solo a Dio. Noi facciamo la nostra parte, le preghiere continuano sotto un albero”.

Wasantha, un semplice contadino, guida le preghiere nella Kithu Sevana (Casa di Cristo) del villaggio di Pahariya, nel nord ovest dell’isola. Si trattava di una modesta casa di preghiera dove si riunivano i cristiani del luogo, in tutto 15 famiglie e altri 20 fedeli.

Il 5 gennaio scorso il luogo è stato attaccato dai buddisti. “Dapprima – racconta – ci hanno minacciati a parole. Poi sono arrivati con bastoni di legno, spranghe di ferro e coltelli e hanno distrutto tutto”. I fedeli hanno supplicato gli aggressori di non danneggiare il luogo di culto, ma “la casa del Signore è stata abbattuta di fronte ai nostri occhi, mentre noi chiedevamo a Dio di perdonarli”.

Il pastore Ranjan Palitha, che giunge ogni settimana da Chilaw [a più di 90 km di distanza, ndr] per aiutare Wasantha, riporta che il centro è stato creato più 15 anni fa “e i fedeli non avevano mai subito simili aggressioni. Finora c’erano state solo minacce verbali. Questo è il primo incidente che ha le proporzioni di un vero disastro”.

I pastori Palitha e Adrian De Vissar celebrano la liturgia ogni domenica e il venerdì mattina guidano le preghiere. I due religiosi raccontano che le avvisaglie dell’attacco erano state lanciate il primo gennaio scorso, mentre erano sulla via di ritorno verso le proprie località. “La nostra macchina – riferiscono – è stata bloccata dal monaco buddista di Gothamiramaya, che ci ha rivolto male parole. Poi ha minacciato punizioni su larga scala se noi avessimo continuato a condurre le liturgie”.

Dopo l’episodio, i due pastori hanno sporto denuncia presso la stazione di polizia di Karuwalagaswewa e messo in allerta la comunità cristiana. Il 5 gennaio i religiosi e il monaco sono stati convocati dagli agenti e la notte stessa è avvenuto l’attacco. Sebbene circa 200 testimoni abbiano fatto i nomi del monaco e di altri 12 assalitori, tutti sono stati liberati su cauzione.

Lakshan Dias, avvocato dei cristiani, lamenta un atteggiamento negligente da parte della polizia, “che conosce nomi e dettagli dei colpevoli, che vivono nello stesso villaggio. Lo Sri Lanka ha fallito nel garantire la libertà di religione. Nel Paese l’ideologia dominante, quella singalese buddista, mina il resto delle minoranze”.

Wasantha, che si è convertito al cristianesimo dalla fede buddista, spiega: “Molti buddisti si sono convertiti e ora vivono esperienze di vita positiva e gratificante. Anch’io quando mi sono avvicinato a Dio ho avvertito una grande consolazione”. “Non posso abbandonare la mia missione – conclude – a causa di questi attacchi maligni compiuti da persone che non tollerano il ‘magnifico cambiamento’ di alcune famiglie in questo villaggio. Essi non conoscono le grandi benedizioni che la nostra comunità riceve con la preghiera”.

Articolo di Melani Manel Perera

[Fonte: http://www.asianews.it/notizie-it/Sri-Lanka,-buddisti-distruggono-una-chiesa-cristiana.-I-fedeli-continuano-a-pregare-sotto-un-albero-39658.html / ultima visita 19.01.2017 h. 19:30]

I buddisti sono ritenute persone pacifiche da molti, che non sanno come siano realmente. La loro è solo una cosa di facciata, ma come anche è dimostrato in questo articolo, i buddisti, come tante altre religioni, sono violenti e intolleranti, e manifestano il massimo odio proprio contro i cristiani.

Vi esorto, dunque, chiunque voi siate, a guardarvi dal buddismo che è dal diavolo e da coloro che manifestanto di essere buddisti violenti.

Giuseppe Piredda

buddisti-contro-cristiani

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

No Temas Sino Habla

Entonces él Señor dijo de noche en visión á Pablo: No temas, sino habla, y no calles: Porque yo estoy contigo, y ninguno te podrá hacer mal (Hechos 18:9-10)

Blog di Aldo Prendi

Per la diffusione e la difesa delle dottrine bibliche

Acordai-vos

Tocai a trombeta em Sião, e dai o alarma no meu santo monte.

Egli è altresì scritto...

Blog di Nicola Iannazzo

Destatevi

"Suonate la tromba in Sion e date l'allarme sul mio santo monte" (Gioele 2:1)

Il Buon Deposito

Dottrine della Bibbia

La Massoneria Smascherata

"non v'è niente di nascosto che non abbia ad essere scoperto" (Matteo 10:26)

SALVATI per GRAZIA

Blog Di Giuseppe Palamara

La verità rende liberi!

Sito di attualità e informazione cristiana

Listen to the sound of the sword

«Stand in the ways and see, and ask for the old paths, where the good way is, and walk in it» (Jeremiah 6:16)

Non tollero Jezabel

Il blog di Gian Michele Tinnirello

Sana Dottrina

Perché verrà il tempo che non sopporteranno la sana dottrina; ma per prurito d'udire si accumuleranno dottori secondo le loro proprie voglie e distoglieranno le orecchie dalla verità e si volgeranno alle favole.(2Timoteo 4:3-4)

La Buona Strada

Blog di Giuseppe Piredda, cristiano evangelico pentecostale trinitariano fondamentalista

He who has ears let him hear

A voice crying in the wilderness

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: