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La Bibbia divenne la vera fonte d’ispirazione di George Muller e mise da parte i commentari e quasi ogni altro libro

25 marzo 2017

La Bibbia divenne la vera fonte d’ispirazione di George Muller e mise da parte i commentari e quasi ogni altro libro

bibbia-luce.jpg«Dio stava lentamente guidando Muller verso una vita di fede. Il suo male lo colpì nuovamente, per settimane fu in pericolo di vita e soffriva tantissimo. “Desideravo ardentemente andarmene ed essere con Cristo”, racconta.

“Signore”, pregò nel suo letto di malattia, “fa’ di me ciò che sembra meglio”. Una preghiera che fu esaudita lentamente. Infatti, Dio permise che il suo servo rimanesse malato a lungo affinché la sua anima potesse apprendere una nuova lezione di fiducia.

Dopo andò a Tiegnmouth per trascorrervi la convalescenza. Qui venne riaperta la comunità “Eben-Ezer” e Muller ebbe il privilegio di vivere dieci giorni con il predicatore. Fu durante questo breve soggiorno che Dio gli insegnò il vero significato della Bibbia. “Dio cominciò a mostrarmi”, egli scrive, “che soltanto la Sua Parola è il nostro metro di giudizio, che essa può essere spiegata solamente con l’aiuto dello Spirito santo e che ai nostri giorni, come nel passato, Egli è il Maestro del Suo popolo”.

La Bibbia divenne, da questo momento in avanti, la vera fonte della sua ispirazione, l’unico libro al quale egli era interamente devoto. Essa fu un cardine nella scalata al cielo dell’anima di George.

Muller spiega il modo in cui provava la verità biblica alla luce dell’esperienza. “Il Signore mi mise in grado di verificarla sperimentalmente mettendo da parte i commentari e quasi ogni altro libro. Il risultato fu che la prima sera in cui mi chiusi nella mia stanza e mi misi a pregare e a meditare sulle Scritture, di più di quanto non avessi fatto in tanti mesi precedenti. Ma la differenza fu che in questo modo ricevevo una vera forza per la mia anima”.

Questo breve soggiorno in campagna agevolò il piano di Dio nel suo pellegrinaggio spirituale, poiché da questo momento Muller avrebbe affidato al Signore la propria esistenza mediante la meditazione della Scrittura e la preghiera. Verso la fine della sua vita dichiarò dia ver letto tutta la Bibbia per circa duecento volte, cento delle quali sulle sue ginocchia. Questa fu la nota caratteristica di quella meravigliosa vita di fede. Egli scoprì le meravigliose promesse di Dio nella Bibbia e sperimentò la loro verità nella vita di tutti i giorni. Imparò a credere in ciò che leggeva e ad agire di conseguenza.»

[Uno stralcio dal libro edificante dal titolo “George  Muller”, di  Basil Miller, ADI-MEDIA, edizione italiana 1997, pagg. 26 e 27]

George Muller fu un grande servo di Dio, e il suo segreto è stato appunto quello di pregare con perseveranza e studiare le sacre Scritture senza ausilio di nessun altro libro, mettendo da parte i commentari.

La testimonianza di vita di George Muller conferma quanto ha detto l’apostolo Paolo a Timoteo:

«Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile ad insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizia, affinché l’uomo di Dio sia compiuto, appieno fornito per ogni opera buona.» (2 Timoteo 3:16-17)

Soprattutto chi vuole servire il Signore e predicare la Parola di Dio, deve sapere e tenere conto di queste cose, perché questa è la via che ogni servitore di Dio deve intraprendere, attenendosi esclusivamente per la formazione dei suoi sermoni alla Parola di Dio sotto la guida dello Spirito santo.

Chi si affida ai commentari o a sermoni fatti da altri, dimostra che non conosce le Scritture e soprattutto non ha fede in Dio che lo Spirito santo possa guidarlo nella preparazione e lo studio dei sermoni da presentare alla Chiesa di Cristo.

Per servire il Signroe e predicare la Parola di Dio, non servono le scuole bibliche, né i commentari, ma è necessaria una grande umiltà nel mettersi con costanza a pregare e studiare le sacre Scritture, tutto in una conrnice di vera fede in Dio e nelle sacre Scritture.

È il Signore Iddio che dona la sapienza e la capacità per insegnare, non le scuole bibliche.

Cari nel Signore, se desiderare servire Iddio e predicare la Sua Parola, sapete ora cosa dovete fare e quale sia la via che dovete percorrere. Se così farete, Iddio vi benedirà grandemente, come fece con il nostro caro fratello George Muller e con tutti quelli che hanno agito come lui.

Che Dio vi benedica e vi doni ciò che il vostro cuore desidera.

Giuseppe Piredda

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