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Nel 2016 circa 106.000 euro dal Comune di Milano alle Chiese ADI!

26 novembre 2017

Nel 2016 circa 106.000 euro dal Comune di Milano alle Chiese ADI!

Sul sito del Comune di Milano leggiamo quanto segue:

«Confessioni religiose
Ripartiti i contributi in attuazione della legge regionale
Milano, 28 novembre 2016 – In attuazione della Legge regionale 12 dell’11 marzo 2005 (parte II, titolo IV, capo III), sono stati approvati dalla Giunta comunale i contributi, per l’anno 2015, a favore delle confessioni religiose che ne hanno fatto richiesta. Questi contributi sono finanziati con l’8% degli oneri di urbanizzazione secondaria (secondo quanto previsto dall’articolo 73 della stessa legge) e sono destinati al restauro e alla manutenzione degli immobili a uso religioso delle confessioni presenti in modo stabile e organizzato nel Comune di Milano (articolo 70).
La ripartizione dei fondi tra le varie confessioni religiose tiene conto del loro peso sociale nell’ambito del Comune. Per definirlo si elaborano i dati statistici sulla popolazione residente e sulle confessioni. Le fonti sono ufficiali come Istat, Censis e Orim (Osservatorio Regionale per l’integrazione e la multietnicità), a cui vengono affiancati altri indicatori indiretti (per esempio il numero dei riti funebri e degli edifici sul territorio). Per quanto riguarda la Chiesa cattolica, la ripartizione tra le parrocchie viene poi effettuata in base alle indicazioni fornite dalla Curia Arcivescovile di Milano.
I contributi sono ripartiti tra l’Arcidiocesi di Milano-Curia Arcivescovile (1.308.152 euro), il Monastero delle Carmelitane Scalze (369.990), la Chiesa Cristiana Evangelica Semplicemente Amore (80.870), le Chiese Cristiane Evangeliche “Assemblee di Dio in Italia” (105.973), l’Assemblea Cristiana Evangelica (48 mila), l’Opera per le Chiese Evangeliche Metodiste in Italia (11 mila).
I contributi riconosciuti ammontano complessivamente a 1.923.895 euro.
Gli interventi finanziati attraverso questi contributi riguardano, per esempio, il restauro e il risanamento conservativo, l’adeguamento e l’ammodernamento degli impianti, l’abbattimento delle barriere architettoniche, il rifacimento delle coperture e/o serramenti, la manutenzione ordinaria e straordinaria.

milano-2016-adi

Fonte: Comune di Milano

Ma quali pastori delle ADI di Milano hanno ricevuto materialmente questi soldi e come li hanno spesi? C’è qualcuno di costoro disposto a dircelo, per amore della verità? Anche perché i soldi che hanno ricevuto sono soldi pubblici e quindi è giusto che sia reso pubblico tutto ciò.

Giacinto Butindaro

[Tratto dal blog “Chi ha orecchie da udire oda”, amministrato da Giacinto Butindaro]

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