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Iddio non ama chi vive nel peccato, la Sua faccia è contro di loro

28 aprile 2019

Iddio non ama chi vive nel peccato, la Sua faccia è contro di loro

tribolazione-angoscia

Ai giorni d’oggi stiamo assistendo alle più svariate metodologie di evangelizzazione, che poi non si possono chiamare evangelizzazione, ma bensì spettacolo o altro, ma non evangelizzazione. Evangelizzare significa annunziare l’Evangelo; pertanto, se non si annunzia l’Evangelo non si è provveduto ad evangelizzare, ma si è fatto qualcos’altro, e molte volte si fa solo pubblicità alla propria comunità o alla propria denominazione, ma questo nulla ha a che fare con l’evangelizzazione che ci è comandato di fare dalla Parola di Dio.

Ad esempio, quando avviene che un credente, erroneamente pensando che così si evangelizza, dice ai peccatoriGesù ti ama così come sei’, in verità lo sta ingannando, lo sta spingendo a continuare a peccare e a non convertirsi dalle sue vie malvagie e non stornarsi dal peccato, perché è spinto a pensare di essere amato da Dio anche se ruba, se commette adulterio, se uccide, se commette atti di pedofilia e altri peccati carnali di ogni genere.

Cari nel Signore, l’Evangelizzazione ha lo scopo di comunicare all’anima perduta che deve ravvedersi, pentirsi della sua vita vissuta nel peccato e deve smettere di peccare, poi deve credere nell’Evangelo per essere salvato. Per tale motivo Gesù e gli apostoli esortavano i peccatori a ravvedersi e a credere nell’Evangelo.

L’obiettivo nell’Evangelizzazione è quello di compungere il cuore dell’anima perduta, farlo sentire peccatore e, di conseguenza, bisognoso di essere perdonato per ottenere la salvezza.

Il messaggio dell’Evangelo contro i peccatori non è rassicurante, il momento è drammatico, perché se i peccatori non si convertono dalle loro vie malvagie, devono sapere che alla loro morte la loro anima sarà gettata all’inferno, luogo in cui verranno tormentate giorno e notte.

Nella Parola di Dio troviamo scritto queste parole:

«il quale renderà a ciascuno secondo le sue opere: vita eterna a quelli che con la perseveranza nel bene oprare cercano gloria e onore e immortalità; ma a quelli che son contenziosi e non ubbidiscono alla verità ma ubbidiscono alla ingiustizia, ira e indignazione. Tribolazione e angoscia sopra ogni anima d’uomo che fa il male» (Romani 2:6-9)

Fratelli nel Signore, alla luce di questi passi e di altri, giudicate voi da persone intelligenti se bisogna ingannare i peccatori con un messaggio ingannevole e rassicurante, che non li esorta ad abbandonare subito la loro condotta peccaminosa rimanendo in uno stato di peccato, oppure annunziargli la verità, facendogli conoscere il suo stato di perdizione e di peccato, anche se questi potrebbe non prenderla bene e adirarsi. Sia che ascoltino o che non ascoltino, i peccatori devono essere esortati a ravvedersi e a credere nell’Evangelo, perché così Iddio ci ha comandato mediante la Sua Parola.

Purtroppo, le influenze massoniche dentro le Chiese dei santi hanno deviato o nascosto il senso delle cose di Dio, hanno seppellito molte verità dottrinali, a partire appunto dall’Evangelo, oltre ad aver promosso la corruzione nei costumi ed aver incentivato i comportamenti sconvenienti e peccaminosi condannati nella Parola di Dio.

Oramai, sono molti nelle Chiese che sanno che i massoni sono figli del diavolo, degli anticristi, ed entrano nelle chiese per rubare, distruggere ed uccidere, secondo la natura del loro padre che è Lucifero, chiamato anche Satana, il serpente antico.

Fratelli nel Signore, ricordatevi che vivere la propria vita spirituale cibandosi di cattivi insegnamenti e di false dottrine, alla fine vi sarà presentato il conto, voi potrete pure vivere apparentemente tranquilli e in pace con tutti quelli della comunità e della denominazione di cui fate parte, perché è solo questione di tempo, il conto vi sarà presentato, prima qui sulla terra e dopo nel giorno del giudizio per la vita futura.

Dunque, voi che siete stati salvati e siete nati di nuovo, badate a voi stessi, conducetevi da persone savie, prima di ogni cosa applicatevi a studiare le sacre Scritture e attenetevi strettamente ad esse, poi perseverate nella preghiera ogni giorno, e così facendo voi non vi smarrirete dalla via della verità, anche se vivrete nelle afflizioni e nelle sofferenze a cagione della verità, perché se hanno perseguitato Gesù, il Maestro, perseguiteranno e maltratteranno anche i discepoli che vogliono seguire le sue orme.

Nessuno vi seduca con vani ragionamenti.

Giuseppe Piredda

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