Vai al contenuto

Gesù non ha detto di non giudicare mai

23 luglio 2019

Gesù non ha detto di non giudicare mai

Circola ancora tra gli ambienti evangelici, il falso credere che non si deve mai giudicare niente, soprattutto il peccato e neppure le eresie. Questa falsa dottrina è da molti anni il rifugio più efficace dei servi di Satana e dei peccatori che sono presenti in mezzo alle chiese dei santi.

Gesù disse queste parole:

«Non giudicate secondo l’apparenza, ma giudicate con giusto giudizio» (Giovanni 7:24)

Il Maestro disse quelle parole perché i farisei volevano ucciderlo, in quanto guariva in giorno di sabato e si dichiarava Figliuolo di Dio, facendosi così uguale a Dio. Coloro che lo volevano uccidere non lo giudicavano con giusto giudizio, ma secondo l’apparenza.

Le sacre Scritture insegnano che è necessario giudicare di ogni cosa, e i santi possono farlo, sono tenuti a farlo; giudicare giustamente non basandosi sull’apparenza è una protezione per la Chiesa, per tenere lontane le eresie e tutti quegli uomini che si conducono in maniera disordinata e ribelle.

Vero è, inoltre, che ci sono dei passi delle Scritture che insegnano chi non deve giudicare, ed è corretto, infatti non si devono permettere di giudicare coloro che vivono nel peccato, in quanto giudicherebbero le cose, o cose simili, che essi stessi fanno per primi. Inoltre, non si devono giudicare coloro che mangiano di tutto e non hanno riguardi per i giorni. Ancora, i santi non devono giudicare i pagani che sono perduti nei loro falli e nei loro peccati.

I peccatori e i seduttori di menti hanno interesse ad inculcare nella mente dei santi la falsa credenza che non si deve mai giudicare, in modo da turare la bocca a coloro che confutano le eresie e riprendono le opere infruttuose delle tenebre (cfr Efesini 5:11).

Quindi, fratelli nel Signore, giudicate pure di ogni cosa, ma ricordatevi che dovete farlo con giusto giudizio e non basandovi sull’apparenza delle cose, ma dopo aver fatto diligenti investigazioni della cosa; inoltre non dovete praticare le cose che giudicate. In breve, così insegnano le Scritture sacre, e chi ha orecchie da udire le cose del Signore, le oda.

Cari nel Signore, non permettete che i peccatori e i falsi dottori impediscano l’avanzare della verità e della santificazione in mezzo alla Chiesa dell’Iddio vivente e vero, tre volte santo. A Lui che è assiso sul trono nei cieli e la terra è lo sgabello dei suoi piedi, siano la gloria, l’onore e la lode, nei secoli dei secoli. Amen!

Nessuno vi seduca con vani ragionamenti.

Giuseppe Piredda

No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...