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Gesù che prega il Padre per mandare un altro consolatore

29 luglio 2019

Gesù che prega il Padre per mandare un altro consolatore

Giovanni riporta queste parole che disse Gesù:

«E IO pregherò il PADRE, ed Egli vi darà UN ALTRO CONSOLATORE, perché stia con voi in perpetuo» (Giovanni 14:16)

Da notare che in quel passo ci sono tre persone distinte che ognuna compie un’opera. Gesù prega il Padre e gli presenta una specifica richiesta. Il Padre che riceve la preghiera di Gesù che è stata da Lui esaudita dopo la sua assunzione in cielo. Il Consolatore che è lo Spirito santo, il quale a suo tempo è stato mandato sulla terra, sul popolo di Dio.

In riferimento al Consolatore viene usato l’aggettivo ”altro” che significa:

”’ALTRO
aggettivo e pronome indefinito

Diverso, differente da qualcuno o da qualcosa genericamente intesi (sempre in tal caso preceduto dall’articolo indeterminativo)””

Quindi con l’aggettivo “ALTRO” riferito al Consolatore, si comprende che Egli è distinto, diverso dalle altre due persone del passo biblico, che sono il Padre e il Figliolo Gesù Cristo.

Dunque, sono TRE persone distinte l’una dall’altra, le quali formano UN SOLO VERO DIO. Questo è ciò che insegna la Parola di Dio e a questo bisogna attenersi, anche se non si comprende tale mistero in tutti i suoi aspetti.

Cari nel Signore, guardatevi dagli antitrinitariani, perché essi errano grandemente e contrastano le verità dottrinali esposte nelle sacre Scritture, avvelenando i cuori dei semplici portandoli lontano dalla verità. Quindi, voi cari nel Signore che avete creduto nella verità, esortate gli antitrinitariani a ravvedersi e a credere in tutta la Parola di Dio e se non vogliono accettare l’esortazione, lasciateli e non abbiate nulla a che fare con loro, perché sono eretici, non conoscono Iddio come deve essere conosciuto, come viene insegnato nelle Scritture, e si sono induriti e diventano perciò un pericolo per la Chiesa di Dio. Togliete loro la comunione fraterna, l’amicizia, ogni cosa, non abbiate nulla a che fare con loro, perché se non fate così, voi esponete al pericolo prima voi stessi, poi anche tutti gli altri che sono vicini a voi. Sappiate che Iddio non si compiace degli stolti che non ubbidiscono a quello che è scritto nella Sua Parola, anche per quanto riguarda l’allontanarsi dai disordinati e dagli eretici.

Nessuno vi seduca con vani ragionamenti.

Giuseppe Piredda

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