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I fatti orribili di Bibbiano sono mai esistiti?

29 ottobre 2019

I fatti orribili di #Bibbiano sono mai esistiti?

Ogni cristiano e ogni uomo che ama la giustizia, deve operare contro ogni ingiustizia e oppressione perpetrata dai malvagi a danno dei più deboli

Punti su cui riflettere

1. I giudici hanno decretato che è stato fatto tutto secondo le regole e la legge.
2. Le commissioni dicono che è tutto a posto.
3. I politici non ne parlano perché non ci sono fatti di cui parlare.
4. I giornali ne parlano poco e solo per screditare quei fanatici vaneggiatori fakisti presenti nei social che non hanno altro da fare.
5. Gli assistenti sociali dicono di sentirsi avversati, e non riescono più bene come prima a fare il loro lavoro indisturbati.
6. Gli unici che pare non siano d’accordo sono i magistrati che da mesi indagano.
7. Poi c’è una categoria di gente che non saprei definire, che dicono che bisogna aspettare la fine delle indagini e per ora bisogna tacere.


Riflessione su ogni singolo punto

Sul punto 1.:
Non ce ne vogliano i giudici dei tribunali dei minori che si sono autoassolti sulle loro decisioni, ma non sono assolutamente credibili, che siano altri a giudicare il loro operato.

Sul punto 2.:
Le commissioni d’inchiesta sono state costituite da forze politiche che pare siano coinvolte nei fatti di Bibbiano, quindi non sono credibili, anzi, il contrario, così dicendo si capisce che i fatti di Bibbiano esistono e sono gravi, perché conosciamo i politici e sappiamo che tra loro e la verità ci sono anni luce di distanza.

Sul punto 3:
I politici non vogliono che se ne parli, se lo dovessero riconoscere allora devono riconoscere di avere sbagliato e devono porvi rimedio e far cessare il grande business.

Sul punto 4:
Quelli che sono i più dannosi e inutili sono i giornalisti, prigionieri del pensiero dei loro padroni, obbligati a scrivere non i fatti ma le ideologie che gli impongono. Questa categoria chiamarli giornalisti è ormai una menzogna. Poi si meravigliano che gli italiani non comprano i quotidiani. Ah come vorrei che cessassero le sovvenzioni di Stato!

Sul punto 5.:
Dopo tutto quello che per anni hanno fatto gli assistenti sociali, pretendono che la gente li accolga a braccia aperte e col sorriso. Ah, se non sorridi hai problemi gravi, e può essere interpretato come un segno negativo e ti tolgono i figli. Oh mamma infelice, sorridi dunque, tu che ti vedi piombare in casa gli assistenti sociali, perché il bene di tuo figlio potrebbe dipendere dal tuo sorriso. Firza dunque, allena anche quei muscoli facciali che non si muovono da tempo.

Sul punto 6.:
Ringraziato sia Iddio che ci sono anche un certo numero di magistrati che fanno il lavoro di magistrati, ma che fatica che fanno, e si scordassero i riconoscimenti e la carriera, perché sono cose incompatibili con la dedizione al lavoro. A questi vanno la mia comprensione e le mie preghiere a Dio ed il mio ringraziamento. Che Dio benedica loro e le famiglie, dandogli tanta forza d’animo e sapienza.

Sul punto 7.:
Che dire poi di quelli che mi dicono che non possiamo giudicare subito ora su quei fatti, perché bisogna aspettare le sentenze, quelle di terzo grado. Ma purtroppo non ci sarò più e sarò seppellito già da tanti anni, e non perché ora sono vecchio.
Questi sono quelli che hanno capito tutto, ti dicono di stare zitto, ma te lo dicono per te, per giustizia e per diritto, non per difendere il partito che votano. Questi sono dritti, ti vogliono far passare per una persona irrispettosa e fuori legge, che parla avventatamente al tempo sbagliato, e nello stesso tempo incassano un elogio dal loro partito. Questi ottengono il massimo risultato con la minima esposizione di parte.

Io per mia propria natura, sono nato così, ed è più forte di ogni altra cosa, sono contro ogni oppressione e ingiustizia perpetrata sopra i più deboli della società, sentimento che ho visto accrescers quando sono diventato cristiano.

Noi siamo coi magistrati e continueremo a parlarne finché non elimineranno internet, finché ci saranno i social, finché avremo un cellulare, finché ci sarà anche UN SOLO BAMBINO STRAPPATO INGIUSTAMENTE ai genitori.

Certo, qualche bambino hanno fatto bene a toglierlo ai genitori, ma per molti altri hanno fatto male, e noi è per questi che dobbiamo parlare, senza odio, senza insulti, senza violenza, perché tali cose rafforzano la parte marcia della nostra società civile, non la indeboliscono. Costoro non hanno bisogno di dimostrare che le accuse sono false, perché non si può nulla contro la verità, ma gli basta un solo appiglio, anche un commento violento, per far passare il discorso dai bambini strappati alla violenza di chi è contro tali ingiustizie, crando così la confusione necessaria per distanziare gli indecisi e armare i NON-giornalisti.

In una parola, siamo in mezzo ad una vera e propria guerra della comunicazione. Ricordati che il malvagio trova la sua forza nel silenzio dei giusti.

Giuseppe Piredda

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