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Siate misericordiosi verso i fratelli e verso i peccatori

22 dicembre 2019

Siate misericordiosi verso i fratelli e verso i peccatori

Gesù, nel sermone sul monte, tra le altre disse queste parole:

«Guai a voi quando tutti gli uomini diran bene di voi, perché i padri loro facean lo stesso coi falsi profeti. Ma a voi che ascoltate, io dico: Amate i vostri nemici; fate del bene a quelli che v’odiano; benedite quelli che vi maledicono, pregate per quelli che v’oltraggiano. A chi ti percuote su una guancia, porgigli anche l’altra; e a chi ti toglie il mantello non impedire di prenderti anche la tunica. Da’ a chiunque ti chiede; e a chi ti toglie il tuo, non glielo ridomandare. E come volete che gli uomini facciano a voi, fate voi pure a loro. E se amate quelli che vi amano, qual grazia ve ne viene? Poiché anche i peccatori amano quelli che li amano. E se fate del bene a quelli che vi fanno del bene, qual grazia ve ne viene? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a quelli dai quali sperate ricevere, qual grazia ne avete? Anche i peccatori prestano ai peccatori per riceverne altrettanto. Ma amate i vostri nemici, e fate del bene e prestate senza sperarne alcun che, e il vostro premio sarà grande e sarete figliuoli dell’Altissimo; poich’Egli è benigno verso gl’ingrati e malvagi. Siate misericordiosi com’è misericordioso il Padre vostro.» (Luca 6:26-36)

Fratelli nel Signore, badate dunque come ascoltate ciò che vi dice Gesù con le parole riportate sopra, meditatele e mettetele in pratica.

Il mio desiderio è che consideriate tali parole, anche alla luce di questa mia parola di esortazione, sulla misericordia che ogni credente deve manifestare verso i peccatori, come dice Gesù, ma anche verso i fratelli che hanno sbagliato.

Cari nel Signore, citandovi quei passi, voglio farvi notare come la Parola di Dio ci richiami ad avere misericordia verso i peccatori perduti nei loro falli e nei loro peccati, quindi, considerato che, talvolta cadono nel peccato anche i credenti, quelli che sono più maturi spiritualmente devono avere pazienza con loro e manifestare misericordia.

Non c’era forse un tempo in cui anche noi eravamo ciechi e non mettevamo in pratica determinate cose? Ebbene, Iddio è stato misericordioso con noi, paziente e a suo tempo ci ha fatto intendere e ci ha concesso di mettere in pratica la verità scritta nella Sua Parola. Ora, come Iddio è stato misericordioso e paziente con noi, nella medesima maniera dobbiamo essere anche noi, dobbiamo esserlo verso i fratelli che sono ancora deboli e che non hanno ancora compreso determinate cose che riguardano la santificazione.

Fratelli nel Signore, guardate di non insuperbirvi e di non essere spietati verso nessuno, tanto meno verso i fratelli che sono caduti. Ricordatevi che l’obiettivo deve sempre essere quello di tendere la mano a coloro che sono caduti affinché si rialzino, e non quello di affossarli del tutto. Fate dunque attenzione a come parlate e a come agite nei confronti dei santi che sono caduti.

Siate dunque misericordiosi e pazienti, come lo è sempre stato e lo sarà sempre il nostro Padre celeste.

Nessuno vi seduca con vani ragionamenti.

Giuseppe Piredda.

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