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Coloro che denunciano i fratelli davanti ai tribunali degli infedeli sono ingiusti e non entreranno nel regno dei cieli

10 gennaio 2020

Coloro che denunciano i fratelli davanti ai tribunali degli infedeli sono ingiusti e non entreranno nel regno dei cieli

Cari nel Signore, possono avvenire dei casi che, se accadessero tra persone del mondo, ne farebbero scaturire delle denunce alle autorità per richiedere una punizione e il ripristino di un proprio diritto ritenuto violato.

Per quanto riguarda questo tipo di casi, l’apostolo Paolo ha fatto conoscere prima ai corinzi poi a tutta la Chiesa a seguire nei secoli, quale sia la volontà di Dio. Ecco cos’ha scritto Paolo:

«Ardisce alcun di voi, quando ha una lite con un altro, chiamarlo in giudizio dinanzi agli ingiusti, anziché dinanzi ai santi? Non sapete voi che i santi giudicheranno il mondo? E se il mondo è giudicato da voi, siete voi indegni di giudicar delle cose minime? Non sapete voi che giudicheremo gli angeli? Quanto più possiamo giudicare delle cose di questa vita! Quando dunque avete da giudicar di cose di questa vita, costituitene giudici quelli che sono i meno stimati nella chiesa. Io dico questo per farvi vergogna. Così non v’è egli tra voi neppure un savio che sia capace di pronunziare un giudizio fra un fratello e l’altro? Ma il fratello processa il fratello, e lo fa dinanzi agl’infedeli. Certo è già in ogni modo un vostro difetto l’aver fra voi dei processi. Perché non patite piuttosto qualche torto? Perché non patite piuttosto qualche danno? Invece, SIETE VOI CHE FATE TORTO E DANNO; e ciò a dei fratelli. Non sapete voi che GLI INGIUSTI non erederanno il regno di Dio? Non v’illudete; né i fornicatori, né gl’idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né i sodomiti, né i ladri, né gli avari, né gli ubriachi, né gli oltraggiatori, né i rapaci erederanno il regno di Dio.» (1 Corinzi 6:1-10)

Quindi, fratelli e sorelle nel Signore, sappiate che, se volete fare la volontà di Dio in tutte le cose, bisogna attenersi e obbedire anche a queste parole di Paolo, perché sono la volontà di Dio, ed è una cosa molto importante, perché sta anche scritto che coloro che denunciano i fratelli davanti al tribunale degli increduli sono da ritenersi degli ingiusti, e dice anche che gli ingiusti non erediteranno il regno dei cieli.

Badate dunque a come ascoltate e a come vi comportate, perché il Signore Iddio è un giusto giudice, ed è il Vendicatore di ogni ingiustizia che vengono commesse, senza avere riguardi personali.

Nessuno vi seduca con vani ragionamenti.

Giuseppe Piredda

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