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Ricordando l’opera confutatoria di Apollo

14 settembre 2020

Ricordando l’opera confutatoria di Apollo

Luca scrive queste parole di Apollo:

«Or un certo Giudeo, per nome Apollo, oriundo d’Alessandria, uomo eloquente e potente nelle Scritture, arrivò ad Efeso. Egli era stato ammaestrato nella via del Signore; ed essendo fervente di spirito, parlava e insegnava accuratamente le cose relative a Gesù, benché avesse conoscenza soltanto del battesimo di Giovanni. Egli cominciò pure a parlar francamente nella sinagoga. Ma Priscilla ed Aquila, uditolo, lo presero seco e gli esposero più appieno la via di Dio. Poi, volendo egli passare in Acaia, i fratelli ve lo confortarono, e scrissero ai discepoli che l’accogliessero. Giunto là, egli fu di grande aiuto a quelli che avevan creduto mediante la grazia; perché con gran vigore confutava pubblicamente i Giudei, dimostrando per le Scritture che Gesù è il Cristo.» (Atti 18:24-28)

Da tali poche parole che descrivono Apollo, comprendiamo alcune cose di lui. Innanzi tutto si comprende subito che conosceva le Scritture sacre, quindi ciò vuol dire che aveva dedicato del tempo per studiarle.

Inoltre, aveva zelo e coraggio, che lo sospingevano a CONFUTARE i giudei PUBBLICAMENTE, senza paura, anche se era a conoscenza che i giudei perseguitavano a morte i cristiani.

I suoi discorsi erano tratti dalla Parola di Dio, non da ragionamenti umani filosofici, e siccome si basava sulle Scritture sacre, riusciva a dimostrare per mezzo di esse che Gesù di Nazaret è il Cristo di Dio. Perciò, i giudei non potevano replicare nulla alle sue parole, perché Apollo citava le stesse Scritture che leggevano i giudei, per dimostrare loro che Gesù è il Messia, il Cristo di Dio.

Per quanto abbiamo detto e letto ne passo citato sopra, abbiamo visto che dell’opera compiuta da Apollo, la Bibbia ne parla bene.

Quindi, fratelli e sorelle nel Signore, anche noi oggi dobbiamo parlare bene di quei fratelli e servitori di Dio che CONFUTANO PUBBLICAMENTE le eresie che si sono diffuse in mezzo alla Chiesa e, purtroppo, siccome le eresie e le condotte scellerate nella Chiesa dei santi sono tante, ecco che anche le confutazioni sono molto numerose. Le eresie sono pubbliche, pertanto anche le confutazioni è necessario che debbano essere pubbliche, affinché l’effetto dannoso delle eresie che si sono diffuse sia eliminato da per tutto o, almeno, ridotto il più possibile.

Fratelli nel Signore dovete sapere che il vostro compito è quello dei bereani, cioè esaminare tutto quello che viene detto per vedere con le Scritture come stanno le cose in verità. Voi andate contro il Signore se, per difendere la propria denominazione o il proprio pastore bugiardo, andate contro GLI APOLLO DEI NOSTRI GIORNI contrastando la verità, come facevano i giudei con Gesù e gli apostoli. State dunque attenti a non trovarvi a combattere contro il Signore Iddio, l’Onnipotente. Il Signore non si compiace degli stolti, né degli ignoranti, ricordatevi che le cinque vergini stolte rimasero fuori e la porta fu chiusa. Iddio vi elogerà forse se costruite la vostra casa sulla sabbia? No, vi dico, in tal caso sarete da biasimare per la vostra stoltezza.

Badate dunque come ascoltate e badate che nessuno vi seduca con vani ragionamenti.

Giuseppe Piredda

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