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Una parola di esortazione a te che sei cessazionista, per farti riflettere

10 febbraio 2021

Una parola di esortazione a te che sei cessazionista, per farti riflettere

Io credo che Dio ha guarito i malati in passato e continua a guarire ancora oggi chi Egli vuole e quando vuole. Quel credere è una manifestazione della fede e in ciò c’è coerenza, perché è anche scritto nella Parola di Dio che Egli guarisce. Se si crede che Gesù ha portato nel suo corpo i nostri peccati, bisogna altresì credere che per le sue lividure noi siamo stati guariti, come ha scritto Pietro:

«Egli [Gesù], che ha portato egli stesso i nostri peccati nel suo corpo, sul legno, affinché, morti al peccato, vivessimo per la giustizia, e mediante le cui lividure siete stati sanati.» (1 Pietro 2:24)

Le parole dell’apostolo in merito alle guarigioni, fa riferimento a questo passo dei profeti:

«Ma egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità; il castigo, per cui abbiam pace, è stato su lui, e per le sue lividure noi abbiamo avuto guarigione.» (Isaia 53:5)

Voglio che riflettiate sul fatto che quel passo del profeta Isaia è molto citato in tutti gli ambienti cristiani a riguardo del fatto che si riferisce al Messia, prevedendo che alla sua venuta sarebbe stato trafitto e che avrebbe portato su di sé le nostre iniquità, e così è avvenuto, tutto com’è stato predetto dallo Spirito santo. Oltre a ciò, in quel passo leggiamo anche che il Messia per le sue lividure i malati avrebbero avuto guarigione, e anche questo è avvenuto secondo la volontà di Dio. Tutto ciò che dice quel passo è avvenuto al tempo prestabilito da Dio, ed ancora oggi mediante il sacrificio di Gesù Cristo chi ha fede in Lui viene rigenerato spiritualmente, salvato per grazia; quello che molti non credono è l’altra parte del passo del profeta, che parla delle guarigioni divine, come anche l’apostolo Pietro ha citato. Un tal dubbio, una tale diffidenza non esprime coerenza, perché se si crede ad una parte di quel passo, non si capisce per quale motivo non si debba credere anche nell’altra parte di quel passaggio biblico. Ecco, quindi, i cessazionisti manifestano di avere una fede parziale, credono solo ad una parte di quel versetto, e non all’altro. Un tale comportamento, non è solo una manifestazione di mancanza di fede, ma è anche INCOERENZA, si crede ad una parte ma non all’altra delle parole dette dal profeta sospinto dallo Spirito santo. Così facendo, i cessazionisti si macchiano del peccato del dubbio, poi sono incoerenti e disprezzano le parole dello Spirito santo, costituendosi debitori di fronte alla Parola di Dio (cfr Proverbi 13:13).

La domanda che è giusto porsi è: “se il cessazionista non crede che Dio ancora oggi guarisca, come può credere che invece in passato Iddio ha guarito?”

Ancora, vedete, sarebbe incoerente credere che Dio anticamente ha fatto miracoli, ed oggi Egli non li compie più; se Dio non è mutato, come può essere che Egli oggi ha cessato di fare delle cose che nei secoli da quando esiste l’uomo sulla terra ha sempre fatto? Per i cessazionisti, dunque, Iddio è mutato.

Quindi, la cosa più probabile che spiega tutto ciò, è che i CESSAZIONISTI non hanno fede che Dio abbia compiuto in passato e che compia ancora oggi dei miracoli; essi in realtà rifiutano tutto quello che Dio ha compiuto in maniera potente e gloriosa, anche di quelli scritti nella Bibbia, li accettano solo formalmente quando parlano, ma in realtà nel loro cuore non ci credono che siano avvenuti.

Infatti, la fede in Dio se c’è si vede, si manifesta, nelle opere e nelle parole, nella mente e nel cuore, nella preghiera, nella condotta, in tutto insomma (cfr Romani 10:8-9). Così, similmente, avviene che, quando la fede non è presente nel cuore di un uomo, tale mancanza si rende manifesta, e lo si vede dalle parole e dalla condotta.

L’ordine che il credente ha ricevuto da Dio è quello di credere in ciò che sta scritto nella Bibbia, in tutto quello che è scritto, non solo in una parte. Credere in un dio che anni prima ha operato miracoli ed ora non li compie più, non è l’Iddio della Bibbia. L’Iddio della Bibbia è quello che non muta, il suo operato è sempre lo stesso, Egli fa quello che vuole e quando vuole, ha compiuto miracoli e prodigi in passato per aggiungere la sua testimonianza alla Sua Parola che veniva annunziata (cfr Ebrei 2:3,4), così pure fa ai tempi d’oggi.

Quindi, essere cessazionista vuole dire ESSERE SENZA FEDE IN DIO, perché non si crede in tutta la Parola di Dio, ma solo in una parte. Costoro credono che Satana si travesta da angelo di luce com’è scritto, che faccia prodigi bugiardi com’è scritto, MA NON CREDONO CHE OGGI IDDIO possa operare come faceva prima; fanno Satana più potente e costante di Dio. La giustificazione di tale mancanza di fede che portano maggiormente, è quello che loro non hanno visto, non hanno ricevuto, non hanno sentito e così via. Ma uno deve credere a ciò che sta scritto, non a quello che vede personalmente, se no DOVE SAREBBE LA FEDE? Sono beati quelli che credono senza vedere (cfr Giovanni 20:29).

Oggi siamo in grado di dire, le numerose prove emerse ce lo consentono, che purtroppo la manina nascosta dei grembiulini, dei massoni, si capisce che ha colpito fortemente questo tipo di comunità, facendoli venire meno nella fede in molte parti delle Scritture. Ma ancora non è tutto perduto, i cessazionisti devono pregare Iddio e chiederGli di confermare la verità della Sua Parola, come pure ho fatto io, ed Egli confermerà ogni cosa. Dico dunque a voi cessazionisti, RAVVEDETEVI della vostra poca fede e del disprezzo che avete di certe parti delle Scritture, credete ad OGNI PAROLA DI DIO e manifestate la vostra fede con le parole e con le opere. Ciò è gradito a Dio, ed Egli vi benedirà grandemente, vi donerà ciò che il vostro cuore desidera.

A Dio, che è potente da compiere qualsiasi opera potente, come ha fatto in passato così ancora oggi, siano la gloria, l’onore e la lode, nei secoli dei secoli. Amen!

Nessuno vi seduca con vani ragionamenti.

Giuseppe Piredda

One Comment leave one →
  1. Giovan battista permalink
    11 febbraio 2021 02:16

    I doni di guarigione e profezie non sono cessati ebrei 13:8 Marco 16:15-18

    "Mi piace"

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