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Quando il Signore vuole che tu non preghi più per qualcosa, te lo fa sapere

13 aprile 2021

Quando il Signore vuole che tu non preghi più per qualcosa, te lo fa sapere

Il profeta Geremia ha scritto queste parole:

«E tu non intercedere per questo popolo, non innalzare per essi supplicazioni o preghiere, e non insistere presso di me, perché non t’esaudirò.» (Geremia 7:16)

Fratelli e sorelle nel Signore, state pregando da tanto tempo per qualcuno o per ricevere qualcosa, ebbene, dovete sapere che avete l’obbligo di continuare a pregare fino a quando venite esauditi, oppure fino a quando Iddio vi dice, come ha fatto con Geremia, di non insistere più a chiedere tale cosa. Non importa se è passato tanto tempo, se non avete visto fino a questo momento dei risultati, non dovete scoraggiarvi, non dovete farvi vincere dalla stanchezza, sapendo questo: se Iddio vuole che voi non vi dedichiate più a chiedere una certa cosa, ve lo farà sapere di certo. Quindi, se ancora dopo tanto tempo Iddio non vi ha detto che non dovete pregare più per una certa cosa, sappiate che VI STA FACENDO SAPERE CHE LA SUA VOLONTÀ È CHE VOI CONTINUIATE A CHIEDERLA IN PREGHIERA.

Mi prendo anche lo spazio per ricordarvi che è per mezzo della preghiera che vinciamo le nostre battaglie, che rimaniamo in comunione con Dio, che siamo preservati nella prova e nella tentazione, e i fratelli e le sorelle per i quali intercediamo, ricevono benedizione e pace da Dio. Se voi smetterete di pregare per tali cose, state manifestando di rinunciare a tutte quelle benedizioni di Dio. Così non sia, cari nel Signore, vi esorto a manifestare la vostra fede pregando Iddio, con costanza, e a suo tempo vedrete l’opera del Signore su di voi e sopra tutta la vostra famiglia; non stancatevi di pregare e chiedere tutte le cose di cui avete bisogno e che avete nel cuore.

Diletti e fedeli nel Signore andiamo dunque avanti con Gesù, senza stancarci, perseverando nella fede, nello studio della Parola di Dio e nella preghiera, senza dimenticarci di pregare per i nostri fratelli, perché questi ne ricevono grandi benefici.

La preghiera è potente al cospetto di Dio, non bisogna sottovalutare la sua importanza, né la sua potenza, se viene fatta con fede e in accordo alla volontà del Signore e con perseveranza.

A Dio, che scruta i nostri cuori e conosce le nostre afflizioni, siano la gloria, l’onore e la lode, nei secoli dei secoli. Amen!

Giuseppe Piredda

One Comment leave one →
  1. Giovan battista permalink
    14 aprile 2021 02:17

    non dobbiamo pregare per chi commette il peccato a morte cioè rinnegare Gesù ebrei 6:4-6

    "Mi piace"

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