Vai al contenuto

Contro l’ingratitudine

18 aprile 2021

Contro l’ingratitudine

L’Apostolo Paolo ha scritto queste parole al giovane Timoteo, per ammaestrarlo:

«Or sappi questo, che negli ultimi giorni verranno dei tempi difficili; perché gli uomini saranno egoisti, amanti del danaro, vanagloriosi, superbi, bestemmiatori, disubbidienti ai genitori, INGRATI, irreligiosi, senz’affezione naturale, mancatori di fede, calunniatori, intemperanti, spietati, senza amore per il bene, traditori, temerarî, gonfi, amanti del piacere anziché di Dio, aventi le forme della pietà, ma avendone rinnegata la potenza. Anche costoro schiva! Poiché del numero di costoro son quelli che s’insinuano nelle case e cattivano donnicciuole cariche di peccati, agitate da varie cupidigie, che imparan sempre e non possono mai pervenire alla conoscenza della verità.» (2 Timoteo 3:1-7)

Le cose di cui parlare sono molte nel passo citato, ma io voglio limitarmi, in questo breve post, a parlare del solo significato di INGRATITUDINE.

Nel vocabolario online della Treccani, il significato della voce “ingratitudine”, è spiegato in questa maniera:

“ingratitùdine – disposizione naturale a dimenticare e a non ricambiare, neppure con il sentimento, il beneficio ricevuto”.

Cari nel Signore, sappiate che fa molto male interiormente quando un credente fa del bene verso un fratello e questi poi si dimentica, o ancora peggio, anche ricordandosi, non riconosce il beneficio ricevuto e non lo ricambia, NEPPURE CON IL SENTIMENTO.

È vero che un figliolo di Dio non fa il bene per ricevere qualcosa in cambio della stessa natura o per averne un tornaconto personale qualsiasi, tuttavia è giusto attendersi la GRATITUDINE dalla persona a cui è stato fatto un beneficio, almeno ci si aspetta di avvertire un sentimento di affetto e di vicinanza, non un sentimento di continua freddezza e distanza.

Purtroppo ci sono di quelli che sono FREDDI nel loro cuore e nel loro animo, non capiscono, non vogliono capire, o per orgoglio o per altro motivo che avvelena la loro vita, ma di certo tale freddezza non è una cosa che viene da Dio, ricevono il BENEFICIO da qualcuno e faticano a dire grazie, non mostrano quella vicinanza nei sentimenti e talvolta persino finiscono per maltrattare la persona che li ha aiutati.

È una cosa normale aspettarsi un po’ di gratitudine da coloro ai quali si fa del bene, come anche Gesù Cristo si aspettava che le DIECI persone che aveva mondate dalla lebbra tornassero per dare gloria a Dio, invece solo uno straniero tornò a Gesù glorificando Iddio e per RINGRAZIARLO (cfr. Luca 17:11-19).

Cari fratelli nel Signore, sappiate che non si deve essere INGRATI; se vi dovesse capitare di incontrare qualcuno INGRATO, ammonitelo severamente e se non si ravvede e non riconosce di dover cambiare atteggiamento, guardatevi da lui, perché mostra un animo cattivo che non è da Dio e alla fine finirà per creare turbamenti in coloro che hanno a che fare con lui e lo frequentano. Badate dunque a voi stessi.

Nessuno vi seduca con vani ragionamenti.

Giuseppe Piredda

One Comment leave one →
  1. Giovan battista permalink
    22 aprile 2021 02:22

    L’ingratitudine più famosa fu quella contro Gesù fece del bene agli umani matteo 4:23-25 e loro gridarono crocifiggilo preferendo un re pagano Giovanni 19:1-37

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...