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Se morirete nei vostri peccati, ve ne andrete all’inferno

5 maggio 2021

Se morirete nei vostri peccati, ve ne andrete all’inferno

Predicazione di G. Butindaro del 08/05/2020 [M-414]

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili, prestate attenzione a quello che vi sto per annunziare.

La Sacra Scrittura che è la Parola di Dio, afferma, insegna che esiste un luogo di tormento, chiamato in greco Ades, che è una parola che indica il soggiorno dei morti, cioè il luogo dove vanno coloro che muoiono nei loro peccati. L’Ades è comunemente conosciuto, o chiamato con la parola inferno.

Ora, è un luogo di tormento, un luogo orribile quindi, è un luogo orribile dove arde il fuoco e dove le anime sono tormentate in mezzo al fuoco, sono tormentate dal fuoco, e quindi è un luogo terribile.

Come vi ho detto in questo luogo vanno coloro che muoiono nei loro peccati. Cosa significa morire nei propri peccati? Significa morire con i propri peccati ritenuti, quindi con i propri peccati che non sono stati rimessi, cancellati, purificati.

Dunque coloro che vanno all’inferno quando muoiono sono i peccatori, coloro che sono sotto il peccato, che sono schiavi del peccato, i quali peccano e quindi violano la legge, perché il peccato è la violazione della legge. E in quanto peccatori sono nemici di Dio nella loro mente e nelle loro opere malvagie. All’inferno vanno gli ingiusti, vanno i fornicatori, gli idolatri, gli adulteri, gli effeminati, gli omosessuali, i ladri, gli avari, gli ubriachi, gli oltraggiatori, i bestemmiatori, i rapaci, gli stregoni, gli omicidi, e quindi anche i suicidi, ci vanno coloro che amano e praticano la menzogna, dunque ci vanno anche gli increduli. Quindi badate a voi stessi, perché l’inferno è un luogo reale, un luogo che esiste veramente, magari ne avete sentito parlare, vi siete fatti beffe di coloro che appunto ne parlano, come se stessero parlando di una favola, di qualcosa che qualcuno si è inventato per terrorizzare le persone.

No, l’inferno esiste è un luogo reale, ne parla la Sacra Scrittura che è la Parola di Dio e la Parola di Dio è verità. Dunque questo luogo di tormento esiste e ci vanno coloro che muoiono nei loro peccati, ora voi che siete senza Cristo, voi siete sotto il peccato, e siete sulla via che mena all’inferno, perché siete dei peccatori, avete peccato, avete accumulato tutta questa quantità di debiti nei confronti di Dio, perché i peccati sono dei debiti. E allora siete in pericolo, in gravissimo pericolo, perché doveste morire in questo preciso momento, voi che siete sotto il peccato, ve ne andreste all’inferno.

Ma c’è un altro luogo, è un luogo di conforto, un luogo di riposo, dove vanno coloro che muoiono in Cristo Gesù, i quali dunque non muoiono nei loro peccati, ma muoiono con i loro peccati che sono stati loro rimessi, e i loro peccati sono stati loro rimessi mediante la fede nel Signore Gesù Cristo.

Ecco perché, hanno i loro peccati rimessi, perché hanno creduto in Gesù Cristo, perché dovete sapere che la remissione dei peccati, si ottiene mediante la fede nel Signore Gesù; di lui attestano infatti tutti i profeti che chiunque crede in Lui riceve la remissione dei peccati mediante il suo nome.

E dunque ecco che coloro che ottengono la remissione dei loro peccati mediante la fede nel nome del Signore Gesù Cristo, quando muoiono, muoiono in Cristo quindi si dipartono dal corpo o meglio l’anima loro si diparte dal corpo e va ad abitare con il Signore in cielo, entra nel regno dei cieli che è un luogo dove appunto le anime si riposano, in maniera cosciente naturalmente, là vanno dunque, ad abitare con il Signore.

Dunque considerate che nell’aldilà quindi, ci sono due luoghi completamente differenti l’uno dall’altro, dove vanno due tipi di persone completamente differenti, perché in cielo, ci vanno i credenti in Cristo Gesù e quindi ci vanno i giusti, coloro che sono stati giustificati mediante la fede in Gesù Cristo, secondo che è scritto il giusto vivrà per fede; invece all’inferno ci vanno gli increduli, ci vanno i peccatori, quelli che sono sotto il peccato e questo perché appunto muoiono nei loro peccati.

Allora adesso vi dico anche questo: Un giorno Gesù Cristo il Figlio di Dio disse a dei Giudei queste parole: Voi siete di quaggiù, io sono di lassù, voi siete di questo mondo, io non sono di questo mondo, perciò v’ho detto che morrete nei vostri peccati, perché se non credete che sono io il Cristo, morrete nei vostri peccati. Dunque adesso sapete, che se non crederete che Gesù di Nazareth è il Cristo o il Messia, voi morrete nei vostri peccati; quindi anche voi Ebrei e anche voi Ebrei di nascita, se rifiuterete di credere che Gesù di Nazareth è il Messia morirete nei vostri peccati, non ci sarà alcun scampo per voi, e quindi morendo nei vostri peccati ve ne andrete nelle fiamme dell’inferno, nei tormenti. Ora, che cosa significa credere che Gesù è il Cristo? Prima vi ho menzionato l’espressione ” Credere in Gesù Cristo”, significa la stessa cosa, adesso vi spiego punto, che cosa significa credere in Gesù Cristo, ossia credere che Gesù è il Cristo.

Ora, molti secoli fa, prima che Gesù Cristo nascesse a Betlemme, perché è a Betlemme che nacque Gesù chiamato Cristo, dico, ancora prima eh, secoli prima che Gesù nascesse, venisse in questo mondo, Dio aveva preannunziato la venuta del suo Cristo. Il termine Cristo significa Unto e la parola italiana Cristo viene dal greco Christos che significa Unto; c’è un altro termine che indica appunto l’Unto di Dio, che è il termine Messia che viene da una parola ebraica Mashiach, e diciamo, sia la parola Cristo che la parola Messia indicano sempre l’Unto di Dio. Allora Dio aveva preannunziato la venuta in questo mondo del suo Cristo e aveva preannunziato e quindi predeterminato, innanzi determinato che Egli doveva morire per i nostri peccati.

Infatti Iddio per mezzo del profeta Isaia aveva detto: Ma egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità. Il Signore Iddio parlò di quello che sarebbe accaduto al suo Cristo, ma ne parlò come se fosse già avvenuto perché Dio chiama le cose che non sono come se fossero, le cose che ancora non sono avvenute Iddio le preannunzia come se fossero già avvenute, perché sono cose che Lui ha decretato, e le cose che Lui ha decretato si adempiono nella pienezza dei tempi.

Dunque il Cristo di Dio, doveva morire per i nostri peccati, doveva quindi caricarsi delle nostre iniquità, portare i nostri peccati nel suo corpo; per quale ragione? Per espiarli, espiarli mediante il suo sangue prezioso. Ma oltre a dover morire per i nostri peccati, il Cristo doveva risuscitare il terzo giorno, e difatti Davide che era profeta aveva detto queste parole, per lo Spirito: Anche la mia carne riposerà in isperanza poiché tu non lascerai l’anima mia nell’Ades e non permetterai che il tuo Santo vegga la corruzione. Ecco Davide, antivedendola parlò della risurrezione del Cristo di Dio, dicendo che non sarebbe stato lasciato nell’Ades, dicendo che la sua carne non avrebbe veduto la corruzione.

Ecco dunque Che cosa Iddio aveva preannunziato del suo Cristo, che doveva morire ma anche doveva risuscitare dai morti il terzo giorno. Ebbene vi reco la Buona Novella che Gesù di Nazareth è il Cristo, Egli Infatti è morto per i nostri peccati secondo le Scritture, fu seppellito e il terzo giorno Iddio lo risuscitò dai morti secondo le Scritture, cioè affinché si adempissero le Scritture, dopo essere risuscitato apparve ai suoi discepoli.

Dunque in Gesù si sono adempiute le Scritture profetiche concernenti il Cristo o il Messia di Dio, Egli cioè Gesù è il Cristo di cui parlarono i santi profeti ab antico. Egli dunque è il Salvatore del mondo, colui appunto che il Padre, cioè il creatore di tutte le cose, ha mandato nel mondo per essere il Salvatore del mondo, per salvare i peccatori dai loro peccati. Egli è colui che il Padre ha mandato nel mondo per essere la propiziazione per i nostri peccati, infatti Egli sparse il suo sangue per la remissione dei nostri peccati. Sì, Gesù, colui del quale hanno parlato i profeti, e poi colui del quale hanno parlato gli apostoli, colui del quale parlano Matteo, Marco, Luca, Giovanni, che hanno scritto appunto degli scritti che trattano, parlano della storia di Gesù di Nazareth; ecco, tutti costoro hanno parlato del Cristo, perché Gesù è il Cristo di Dio.

Ecco dunque che vi reco la Buona Novella che Gesù di Nazareth era il Cristo, ed in questa Buona Novella dovete credere per ottenere la remissione dei vostri peccati. Solamente in questa maniera potete ottenere la remissione dei vostri peccati, non andandovi a confessare da un prete. Quindi se crederete che Gesù di Nazareth è il Cristo di Dio o il Messia, otterrete la remissione dei vostri peccati, sarete liberati dai vostri peccati, e quindi non sarete più schiavi del peccato, sarete giustificati, e quindi non sarete più dei peccatori, sarete sulla via della salvezza, e non più sulla via della perdizione, non sarete più sulla via che mena l’inferno, ma sarete sulla via che mena nella gloria, alla vita, nel regno dei cieli.

Questo appunto se crederete che Gesù di Nazareth è il Cristo, diventerete figlioli di Dio sapete perché? Adesso non siete figlioli di Dio, siete figlioli di ira, lo siete per natura, ma se crederete che Gesù è il Cristo, diventerete figliuoli di Dio, nascerete da Dio. Ma badate bene, badate bene, perché in base a quello che ha detto Gesù Cristo il Figlio di Dio, e le sue parole sono verità, perché le parole di Gesù Cristo sono le parole di Dio, perché Egli proferì le parole che il Padre gli domandò di dire, badate bene, se rifiuterete di credere che Gesù di Nazareth è il Cristo o il Messia di Dio, morrete nei vostri peccati.

Quindi continuerete ad essere dei peccatori agli occhi di Dio e i vostri peccati vi saranno ritenuti, l’ira di Dio continuerà ad essere sopra di voi, continuerete ad essere sulla via della perdizione, continuerete ad essere schiavi del peccato, e quando morirete, appunto perché morirete nei vostri peccati, ve ne andrete all’inferno, capite dove ve ne andrete? Ve ne andrete all’inferno, in un luogo di tormento dove c’è il fuoco. Ecco dunque che vi dico: salvatevi da questa perversa generazione, ravvedendovi, quindi abbandonando i vostri pensieri iniqui, vani e credendo nella Buona Novella che Gesù è il Cristo di Dio.

Così Dio ha stabilito che l’uomo sia salvato, che l’uomo ottenga la remissione dei peccati, che l’uomo sia giustificato, che l’uomo diventi un figliolo di Dio, che l’uomo sia riconciliato con Dio, lo ha stabilito Iddio, non l’ho stabilito io, lo ha stabilito Dio il creatore di tutte le cose. Ed ecco a questo fine ha mandato il suo Figliolo, sì, lo ha mandato, ha mandato il suo Figliolo Gesù Cristo che era con Lui da ogni eternità, lo ha fatto discendere dal cielo, e appunto ha fatto sì che Egli fosse trafitto, sì perché appunto, quello che avvenne a Gesù, avvenne secondo il determinato consiglio di Dio, Egli doveva morire per i nostri peccati, Egli doveva risuscitare il terzo giorno a cagione della nostra giustificazione.

Dunque da un lato, vi ho fatto sapere che cosa siete agli occhi di Dio, vi ho fatto sapere dove state andando, cioè all’inferno, ma dall’altro, vi ho annunziato la Buona Novella che Gesù è il Cristo, la Buona Novella che è potenza di Dio per la salvezza di ognuno che crede, del Giudeo prima e poi del Greco, poiché in esso cioè nell’Evangelo o nella Buona Novella è rivelata la giustizia di Dio da fede a fede secondo che è scritto ma il giusto vivrà per fede.

Dunque questa, è potenza di Dio, sì questa parola, la parola della Buona Novella, è potenza di Dio per la salvezza di ognuno che crede, chi crede nella Buona Novella che Gesù è il Cristo viene salvato dai suoi peccati, ottiene la remissione dei suoi peccati, viene giustificato, viene riconciliato con Dio, diventa un figliolo di Dio; considerate quale potenza, in che potenza consiste, in quale potenza consiste, o che potenza ha l’Evangelo, la Buona Novella.

Dunque voi che siete sotto il peccato, ravvedetevi e credete nella Buona Novella che Gesù di Nazareth è il Cristo di Dio, vi assicuro che quello che vi accadrà quando crederete nella Buona Novella che Gesù è il Cristo, è qualcosa di meraviglioso, perché sarete liberati dai vostri peccati, otterrete la remissione dei vostri peccati, sarete giustificati, riconciliati con Dio, diventerete dei figliuoli di Dio. E quindi? Nascerete di nuovo! Diventerete delle nuove creature e allora, e solo allora sarete sulla via della salvezza, e solo allora avrete la certezza di avere la vita eterna, e quindi che quando vi dipartirete, vi dipartirete dal corpo per andare ad abitare con colui che è venuto nel mondo per salvare i peccatori. Andrete ad abitare con colui che è morto ma il terzo giorno è risuscitato dai morti, e dopo essere apparso ai suoi discepoli per diverso tempo, per diversi giorni, fu assunto in cielo alla destra di Dio, nei luoghi altissimi, ecco dunque dove vanno coloro che muoiono in Cristo, vanno ad abitare con Cristo Gesù il Signore, il Salvatore, Dio benedetto in eterno.

Chi ha orecchie da udire, oda!

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