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Se appartieni a questo tipo di ‘credenti’ andrai all’inferno

11 maggio 2021

Se appartieni a questo tipo di ‘credenti’ andrai all’inferno

Predicazione di G. Butindaro del 29/05/2020 [M-417]

Uomini e donne, piccoli e grandi, ricchi e poveri, savi e ignoranti, Ebrei e Gentili ascoltate.

Gesù Cristo il Figlio di Dio un giorno disse a dei Giudei queste parole, queste parole sono trascritte in Giovanni al capitolo 8, al versetto 24, Gesù disse loro queste parole: “Perciò v’ho detto che morrete ne’ vostri peccati; perché se non credete che sono io il Cristo, morrete nei vostri peccati.”

Ora voglio ricordare a tutti voi che queste parole sono state dette a dei Giudei, quindi a delle persone che credevano nell’esistenza di Dio, che avevano la legge, i salmi e i profeti, ossia le Scritture profetiche che parlavano di Dio, dell’esistenza di Dio e tuttora parlano di Dio, che parlano dell’opera che Egli ha compiuto quando ha creato tutte le cose e così via, e così via nel senso che sono trascritte veramente tante e tante opere di Dio nelle Scritture profetiche.

Quindi questi Giudei si definivano dei credenti, dal loro punto di vista erano dei credenti perché credevano nell’esistenza di Dio, ma Gesù disse loro: “Se non credete che sono io il Cristo morrete nei vostri peccati”. Che cosa significa questo? Significa che uno può anche credere nell’esistenza di Dio, può anche credere che Dio è buono, che Dio è giusto, che Dio è santo, può anche credere che Dio è onnipotente, che è onnisciente, che è onnipresente, ma se non crede che Gesù di Nazaret è il Cristo di Dio, egli morrà nei suoi peccati e se ne andrà dunque all’inferno, perché è là che vanno tutti coloro che muoiono nei loro peccati.

Ma perché è indispensabile credere che Gesù è il Cristo per non morire nei propri peccati? Perché è solamente credendo che Gesù di Nazareth è il Cristo che si ottiene la remissione dei propri peccati, che si viene salvati dai propri peccati, che si viene giustificati, che si ottiene la vita eterna e che si diventa figliuoli di Dio. In sostanza è solamente credendo nella Buona Novella che Gesù è il Cristo che l’uomo scampa alle fiamme dell’inferno. La Buona Novella che Gesù è il Cristo è l’Evangelo, sì, l’Evangelo che è potenza di Dio per la salvezza di ognuno che crede; perché in esso è rivelata la giustizia di Dio, da fede a fede, secondo che è scritto: Ma il giusto vivrà per fede.

Dunque io vi annunzio proprio la Buona Novella che Gesù di Nazareth è il Cristo, che è morto sulla croce per i nostri peccati secondo le Scritture, che fu seppellito, che risuscitò dai morti il terzo giorno secondo le Scritture, che apparve ai suoi discepoli facendosi vedere da loro per molti giorni,

mangiando, bevendo con loro, parlando con loro. Ora questa è la Buona Novella che Gesù è il Cristo, e bada bene se tu sei tra quei peccatori che si dicono credenti, perché credono nell’esistenza di Dio o di un Dio come dicono loro, e magari anche credono nell’esistenza di Gesù nel senso che credono che Gesù è esistito, e magari anche credono che Gesù era un uomo buono, e magari credono anche che Gesù era un profeta, ma bada bene, tu puoi credere tutte queste cose, ma se non credi che Gesù è il Cristo rimarrai sotto il peccato, l’ira di Dio resterà sopra di te, continuerai ad essere dunque un figliolo di ira, e quando morirai te ne andrai all’Inferno.

Quindi bada bene, bada bene a quello che ascolti e a come ascolti, perché qui c’è di mezzo la tua salvezza, puoi anche appartenere come membro ad una chiesa evangelica, puoi anche professare il credo di questa chiesa o di questa denominazione evangelica, ma sappi che se non credi che Gesù è il Cristo, tu sei un peccatore sulla via della perdizione. Forse è la prima volta che ti senti dire questo, ma sappi che questa è la verità. Che cosa significa il Cristo? Significa colui, ossia l’Unto che Dio aveva preannunciato tramite i suoi profeti, ab antico, di mandare nel mondo per salvare i peccatori, cioè l’Unto che doveva morire per i nostri peccati, come aveva detto il profeta Isaia: Egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità. L’Unto che doveva risuscitare dai morti, secondo che aveva detto Davide: Anche la mia carne riposerà in isperanza poiché tu non lascerai l’anima mia nell’Ades e non permetterai che il tuo Santo vegga la corruzione.

Ecco dunque che sia Isaia che Davide parlarono del Cristo, quelle parole si riferivano al Cristo e quelle parole si sono adempiute in Gesù, perché Egli era il Cristo il Figlio di Dio, che Dio nella pienezza dei tempi ha mandato nel mondo per salvare i peccatori. E dunque considera che è imperativo credere che Gesù è il Cristo, perché così Dio ha stabilito, Dio ha stabilito che il peccatore per essere salvato, giustificato, riconciliato con Dio deve credere che Gesù è il Cristo, solamente in questa maniera infatti, egli sarà salvato, giustificato e riconciliato con Dio.

Non c’è un’altra maniera, ecco perché Gesù disse a quei Giudei: “Se non credete che sono io il Cristo morrete nei vostri peccati”, e questo vi dico pure io da parte di Dio, a voi che siete membri di chiese ma che non siete veri credenti, ma siete dei finti credenti in quanto dite di credere ma in effetti non avete ancora creduto, non avete ancora creduto che Gesù di Nazaret è il Cristo.

Magari siete stati anche battezzati in acqua, ma non avete creduto che Gesù è il Cristo e quindi siete

sulla via della perdizione al pari dei Musulmani, dei Buddisti, degli Induisti, dei Mariani, degli Animisti, degli Shintoisti, dei Taoisti, dei Satanisti. Sì al pari di loro voi siete sulla via della perdizione, quella via spaziosa che mena appunto in perdizione cioè all’inferno, perché dopo morto sappi, dopo la morte l’uomo continua a vivere e tu se non credi che Gesù è il Cristo te ne andrai all’Inferno, nel fuoco dell’inferno, perché all’inferno c’è il fuoco.

Guarda che la Buona Novella che Gesù è il Cristo non è una favola, è la Parola di Dio, potente a salvare coloro che credono in essa, quindi non ti fare giuoco, non ti fare beffe di questa Parola. Sappi che questo è l’Evangelo, per noi che abbiamo creduto, della nostra salvezza perché noi come voi, un tempo eravamo senza Cristo, anche noi eravamo sulla via della perdizione, anche noi eravamo figlioli d’ira, anche noi eravamo sotto il peccato, ma credendo nella Buona Novella che Gesù è il Cristo siamo stati salvati dai nostri peccati, i nostri peccati ci sono stati rimessi, siamo stati giustificati, abbiamo ottenuto la vita eterna.

Quindi quello che io vi annunzio a voi finti credenti è la Parola di Dio, non una favola ma la Parola di Dio, la Parola di Dio che è vivente e permanente. Quindi vi esorto a ravvedervi e a credere nella Buona Novella che Gesù di Nazaret è il Cristo, solo allora, solo allora diventerete figlioli di Dio perché nascerete di nuovo, nascerete da Dio, solo allora avrete la certezza di avere la remissione dei vostri peccati, solo allora avrete la certezza di essere stati giustificati da Dio, solo allora avrete la certezza di avere la vita eterna, quindi avrete la certezza che quando morirete vi dipartirete dal corpo e andrete ad abitare con il Signore in cielo, nel regno dei cieli perché là vanno tutti coloro che muoiono in Cristo Gesù. Già, coloro che credono che Gesù è il Cristo muoiono in Cristo, e proprio perché muoiono in Cristo entrano nel regno dei cieli.

Che farai dunque? Che farai dunque tu finto credente? Tu peccatore travestito da credente, eh? Che ti vai a sedere domenica dopo domenica in un locale di culto e magari preghi anche? Magari vai anche con la tua Bibbia, ma ancora non credi che Gesù di Nazareth è il Cristo, che farai? Eh? Rigetterai questa parola o l’accetterai? Io spero proprio che tu lo accetti perché se la rigetterai te ne andrai in perdizione e bada bene, non potrai dire che nessuno ti ha avvertito che stavi andando in perdizione perché io ti ho avvertito e Dio ha voluto che tu ascoltassi questo mio avvertimento. Ma comunque io spero veramente che al Signore piaccia darti il ravvedimento e la fede, e la fede in Cristo Gesù affinché tu possa essere salvato come sono stato salvato io. Ravvediti dunque e credi nella Buona Novella che Gesù è il Cristo, perché te lo ripeto, se tu appartieni a quel tipo di sedicenti credenti eh? Che credono nell’esistenza di Dio ma non credono che Gesù è il Cristo, tu te ne andrai all’Inferno non c’è speranza di salvezza per coloro che rifiutano di credere che Gesù è il Cristo. Io ti ho avvertito.

Chi ha orecchi da udire Oda!

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