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Adoratori di Satana arrestati per avere compiuto sacrifici umani

12 gennaio 2019

Adoratori di Satana arrestati per avere compiuto sacrifici umani

settasatanicaLa notizia è di quest’anno ed è orribile. In Brasile, nel villaggio di Iguatu, la polizia ha arrestato i membri di una setta satanica, di adoratori del diavolo, che praticavano sacrifici umani allo scopo di ingraziarsi il diavolo per migliorare le loro vite dato che «essi erano stati sempre sfortunati e poveri». Erano stati infatti sedotti dal diavolo a credere che le loro azioni li avrebbero aiutati a vincere milioni di dollari alla lotteria, a dargli un immenso potere sulle persone e dominio sopra ogni donna che essi desideravano. Adescavano le loro vittime in una abitazione, e poi le torturavano e uccidevano. Dopodiché gli tagliavano la testa, smembravano i loro corpi e usavano le parti delle loro vittime per invocare il diavolo nei loro macabri rituali che comprendevano anche il bere il sangue di una delle vittime.

Fonte notizia:https://www.dailymail.co.uk/news/article-6259841/Devil-worshippers-slaughtered-four-people-used-victims-skull-build-altar.htmlhttps://www.thesun.co.uk/news/7460924/satanic-ritual-brazil-sex-murder-human-sacrifice/

Ciò dimostra che il Satanismo esiste, e che i Satanisti compiono sotto la direzione del loro padre e padrone anche sacrifici umani! I Satanisti esistono anche in Italia, e spesso si nascondono dietro facce insospettabili molto in alto nella società! Nessuno pensi che i Satanisti si trovino soltanto tra i poveri e gli ignoranti, perché ne esistono tanti tra i ricchi e i savi di questo mondo …. di cui molti sono massoni, non lo dimenticate mai.Fratelli, continuiamo a levare la nostra voce contro le opere di Satana, a smascherarle, e ad avvertire le anime anche dal satanismo che si sta diffondendo sempre di più nel mondo. Dio vuole che noi facciamo anche questo, in quanto è scritto: “E non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre; anzi, piuttosto riprendetele; poiché egli è disonesto pur di dire le cose che si fanno da costoro in occulto. Ma tutte le cose, quando sono riprese dalla luce, diventano manifeste; poiché tutto ciò che è manifesto, è luce” (Efesini 5:11-13)Noi eravamo un tempo tenebre e sotto la potestà di Satana, ma Dio nella sua misericordia ci ha salvati, ed ora siamo luce nel Signore e nelle mani di Dio, che ci libera dal maligno che va attorno a noi a guisa di leone ruggente cercando chi possa divorare. A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen Leggi tutto…

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No, non siamo tutti fratelli!

11 gennaio 2019

No, non siamo tutti fratelli!

nonsiamotuttifratelli

Francesco oggi ha detto:

«Qual è il messaggio universale del Natale? Ci dice che Dio è Padre buono e noi siamo tutti fratelli».

Ma Francesco erra grandemente. Perché non tutti gli uomini sono figliuoli di Dio, in quanto sono figliuoli di Dio soltanto coloro che si sono ravveduti ed hanno creduto nell’Evangelo di Cristo (cfr. Marco 1:15; 1 Corinzi 15:3-5; Giovanni 1:12; Galati 3:26).

Gli altri sono figliuoli d’ira, tra i quali ci sono anche i Mariani come Francesco, il capo della Chiesa Cattolica Romana.

Giacinto Butindaro

Martirio di Mollio di Montalcino

10 gennaio 2019

Martirio di Mollio di Montalcino

eretico-rogo

Eretico al rogo

Giovanni Buzio, detto il Mollio, nato a Montalcino, in provincia di Siena, era un francescano minorita conventuale ed un predicatore, che ebbe all’epoca un vasto seguito, egli frequentò i circoli erasminiani di Brescia e nel 1538 si convertì alla dottrina luterana. Fu per questo arrestato, processato e infire messo al rogo dall’inquisizione.

Di lui ha scritto Aonio Paleario, riportato in Aonio Paleario, ossia  La Riforma in Italia, Firenze, Tipografia Claudiana, 1863, pagg. da 239 a 241:

«Mancherebbe un nome al martirologio romano, se non vi unissimo quello di un discepolo di Valdez, di un dotto professore dell’università di Bologna: Mollio di Montalcino. La sua condanna precedè di molti anni quella di Algieri e di Pascali. Preso a Ravenna sotto il pontificato di Giulio III e tradotto davanti all’inquisizione, comparve il 5 settembre 1553 al cospetto di un’assemblea solenne con una fiaccola in mano insieme a molti suoi discepoli che l’avevano seguito nelle carceri, ma la costanza dei quali non eguagliò la sua. Invitato a parlare, Mollio si difese con l’ardire di un uomo che non ha più alcun interesse terrestre da rispettare. Confessò altamente la dottrina della giustificazione per la fede, tacciò la messa d’idolatria, e il potere che si arrogavano il papa e i cardinali d’usurpazione

“Voi pretendete, disse loro, di essere i successori degli Apostoli, gli eredi del Cristo, e siete assetati del sangue dei santi; voi disprezzate la Parola di Dio, perseguitate i suoi ministri come se in Cielo non ci fosse un vendicatore!… Ah! dalla vostra sentenza, qualunque ella sia, mi appello al tribunale del sommo Giudice, e vi cito a rispondere nell’ultimo giorno, quando i vostri titoli pomposi, i vostri superbi ornamenti non ci abbaglieranno più di quel che non ci spaventano le vostre torture. In testimonianza di ciò, io vi rendo quello che voi mi avete dato!”

A queste parole, ei buttò in terra la fiaccola che teneva in mano, e col piede la spense. I cardinali frementi lo condannarono a perire nell’istante, con quelli dei suoi compagni che non rinnegavano i suoi sentimenti. Tisserano di Padova non volle separare la sorte sua da quella di Mollio. Condotti al Campo di Fiore, morirono con pari intrepidezza sul rogo.» Leggi tutto…

Giuramenti dei gradi massonici: Giuramento di trentesimo grado (Grande eletto cavaliere Kadosch o Cavaliere dell’aquila bianca e nera)

9 gennaio 2019

Giuramenti dei gradi massonici: Giuramento di trentesimo grado (Grande eletto cavaliere Kadosch o Cavaliere dell’aquila bianca e nera)

squadra-compasso-massoneria_thumb.pngPremessa

Dall’esame del file pdf in cui sono riportati degli allegati alla Relazione della Commissione Parlamentare d’inchiesta sulla Loggia P2, ho voluto estrapolare, pubblicare e diffondere il più possibile, i giuramenti di alcuni gradi della gerarchia massonica, quelli che finora ho trovato, in quanto, dal punto di vista cristiano, tali giuramenti sono da ritenersi ripugnanti e da cui ogni buon cristiano che ha conosciuto effettivamente il Signore Gesù Cristo deve starsene ben lontano e, non solo, deve anche avvisare tutti coloro che gli stanno intorno affinché tutti siano messi in guardia a riguardo a questo grande, feroce, spietato e agguerrito nemico che agisce in maniera subdola e INVISIBILE, infiltrandosi in mezzo alle Chiese e cercando qualche anima debole e infelice da divorare, ingannandola e uccidendola con il suo veleno e le sue astuzie, mascherando il proprio proponimento e le proprie intenzioni dietro a false rappresentazioni della realtà cristiana, con argomenti filosofici e artificiosamente composti, ma privi di quella potenza e luce della verità che promanano solo dalla Bibbia, che è la Parola di Dio.

Il Giuramento del 30° grado ( Grande eletto cavaliere Kadosch o Cavaliere dell’aquila bianca e nera)

Cari nel Signore, e a tutti voi profani in genere, eccovi di seguito il giuramento del 30° grado del rito scozzese antico ed accettato, con cui una persona già schiava della massoneria, si lega ulteriormente ad essa e diventa sempre più schiava dei propri superiori di grado e, al di sopra di tutti, diventa schiava ancora di più del diavolo che ha dato origine a tale istituzione.


A.˙.U.˙.T.˙.O.˙.S.˙.A.˙.G.˙.

Ordo ab Chao

L.˙.U.˙.F.˙. T.˙.U.˙.P.˙.

SUPREMO CONSIGLIO

DEI SOVRANI GRANDI ISPETTORI GENERALI DEL 33° ED ULTIMO GRADO

DEL RITO SCOZZESE ANTICO ED ACCETTATO DELLA LIBERA MURATORIA

PER LA GIURISDIZIONE MASSONICA D’ITALIA

GIURAMENTO del 30° GRADO (Grande eletto cavaliere Kadosch o Cavaliere dell’aquila bianca e nera)

Io ………(nome e cognome)………..……… confermo tutti i giuramenti fin qui fatti al Supremo Consiglio del Rito Scozzese Antico ed Accettato e giuro solennemente di obbedire agli Statuti e Regolamenti dell’Ordine; essi saranno la mia regola e la mia legge.

Sotto alcun pretesto io non farò giammai alcun compromesso con un governo al quale il dispotismo faccia disconoscere i diritti degli individui.

Sotto alcun pretesto non farò giammai alcun compromesso con un potere spirituale che incateni la coscienza ed il pensiero, che imputi a delitto il dubbio sincero e la credenza onesta.

Sotto alcun pretesto io non tradirò giammai per un interesse personale ed anche per un interesse di classe o di partito il diritto comune e la libertà di tutti.

Sotto alcun pretesto io non tralascerò di proteggere il debole e l’innocente e di considerare come fratelli tutti gli oppressi e come nemici tutti gli oppressori.

Giuro di non appartenere a nessuna società sia civile che religiosa la quale osteggi la Massoneria.

Giuro fedeltà ed obbedienza al Supremo Consiglio dei Sovrani Grandi Ispettori Generali del 33° ed Ultimo Grado per la Giurisdizione Italiana.

L O G I U R O !

Or.·. di ……Perugia……… li ….27/4/1981

……………………………………………….

[Giuramento del trentesimo grado tratto dagli allegati alla relazione della Commissione Parlamentare d’inchiesta sulla loggia massonica P2, doc. XXIII, n. 2-quater/2/V, Vol. II, Tomo V, Roma 1984, pagg. 91 e 125]


Eccovi ora le mie considerazioni in breve in merito alle parole concernenti il giuramento sopra riportato:

Sotto alcun pretesto non farò giammai alcun compromesso con un potere spirituale che incateni la coscienza ed il pensiero, che imputi a delitto il dubbio sincero e la credenza onesta.”

“Giuro di non appartenere a nessuna società sia civile che religiosa la quale osteggi la Massoneria.”

I massoni sono conosciuti tipicamente come “uomini del dubbio”, a differenza dei veri cristiani, i quali sono “uomini di fede e di certezze”. Vedete, dunque, come vanno in totale contrasto, anche in questa parte del giuramento dei massoni del 30° grado con i cristiani che hanno creduto e sono SICURI che la Parola di Dio è verità e che bisogna attenersi strettamente ad essa, e anche rigettare tutto ciò che ad essa è contraria.

Ancora, dunque, è provato che la massoneria non è assolutamente compatibile con il cristianesimo biblico. Chi definendosi cristiano si unisce alla massoneria e giura per essa, o è un sedicente cristiano, quindi perduto era e perduto rimane, peggiorando di molto la sua situazione; o se era un vero cristiano nato di nuovo, allora con tali giuramenti HA RINNEGATO CRISTO e commette il peccato che mena a morte.

Inoltre, i massoni sono obbligati a non far parte di nessun tipo di organizzazione che osteggia la massoneria. Quindi in alcun modo possono mettersi contro la massoneria, altrimenti sarebero degli spergiuri. Pertanto, anche quando la massoneria penserà di fare qualcosa di male, nessun massone potrà opporvisi, in alcuna maniera. Vedete, dunque, come i massoni sono schiavi? Essi si dichiarano “liberi muratori”, ma in realtà sono “schiavi distruttori”, perché distruggono tutto ciò che è buono e moralmente onorato dalla Bibbia, per innalzare il male e diffondere il caos nelle società in cui si trova.

Non ci credete? Allora andate a guardare come stanno i cittadini in quelle città dove c’è un’altra concentrazione di massoni, e vi renderete conto che dove passano costoro distruggono tutto. Costoro non sono di certo una benedizione per la popolazione civile e profana, anzi, tutto al contrario, sono una maledizione.

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Lettere del martire Aonio Paleario alla moglie e ai figli prima di essere ucciso dalla Chiesa Cattolica Romana

8 gennaio 2019

Lettere del martire Aonio Paleario (1500 – 1570) alla moglie e ai figli prima di essere ucciso dalla Chiesa Cattolica Romana

PalearioLettera di Aonio Paleario (1500 – 1570), riformatore e martire della verità, fu autore del trattato andato in stampa nel 1543 “Benefizio della morte di Cristo”, ritenuto dal papa Pio V un trattato eretico, che ha portato all’arresto da parte dell’Inquisizione del suo autore e al carcere romano di Tordinona e, alla fine, fu  impiccato e messo sul rogo.

I principali capi d’accusa mossi contro di lui dai suoi censori erano quattro:

– Negazione del purgatorio;

– Disapprovazione del seppellire le salme nelle chiese;

– ridicolizzava la vita monastica;

– attribuiva la giustificazione per fede nella misericordia di Dio, che perdona i nostri peccati per Gesù Cristo.

Dalla sua prigione, il Paleario scrisse queste parole alla sua consorte Marietta Paleari, e ai suoi figli Lampridio e Fedro Paleari:

«Mia carissima consorte.

Io vorrei che voi non vi affliggeste della mia gioia; né vi facesse male il mio bene. È giunta l’ora ch’io debba passare da questa vita al mio Signore e Padre e Dio. Parto così allegramente, come se dovessi andare alle nozze del figlio del gran re; il che ho già pregato il mio Signore di concedermi per sua infinita bontà e misericordia. Pertanto, mia carissima consorte, consolatevi nella volontà di Dio, e nella mia rassegnazione. Abbiate cura della desolata famiglia che mi sopravvive, educandola, e conservandola nel timor di Dio; e siate padre e madre nello stesso tempo. Io sono adesso un vecchio di settant’anni, inutile. I nostri figli debbono pensare a se stessi con la virtù, con l’industria, e a menare una vita onorata. Iddio Padre, il nostro Signor Gesù Cristo, e la comunione dello Spirito santo sia col vostro spirito.

Roma, 3 luglio 1570.

Il tuo consorte Aonio Paleario.»

Questa lettera la scrisse ai suoi figli:

«A Lampridio e Fedro, diletti figli.

Questi miei cortesissimi Signori non diminuiscono punto la loro gentilezza a mio riguardo in questi estremi momenti, e mi permettono di scrivervi. Piace a Dio chiamarmi a se con questo mezzo che può sembrarvi aspro e penoso; ma se lo riguardate propriamente accadere con mia piena rassegnazione e allegrezza d’animo, troverete il vostro sollievo nella volontà di Dio, come avete fatto finora. Vi lascio in patrimonio l’industria e la virtù con tutti i beni che già possedete; vi lascio senza debiti. Molti domandano sempre, mentre devono dare. Sono già più di anni diciotto che siete emancipati; voi non siete tenuti per i miei debiti. Quando sarete chiamati per soddisfarli, ricorrete a Sua Eccellenza il Duca, che non vi farà torto. Ho richiesto a Luca Pridio una nota di quello che devo, e di quello che mi si deve. Prendete la dote di vostra madre, educate la piccola vostra sorella come Iddio vi farà la grazia, salutate Aspasia e la Sorella Aonilla, mie care figlie nel Signore. La mai ora si avvicina. Lo Spirito di Dio vi consoli, e vi conservi nella sua santa grazia.

Roma, 5 luglio 1570.

Vostro padre AONIO Paleario.»

Come era costume degli inquisitori, propalarono che Paleario si fosse pentito, citando una qualche e indefinita memoria anonima. Ma tale asserzione è confutata da diverse lettere, tra cui quelle sopra riportate, e da un autore più certo di quello anonimo, il Laderchi che era nemico del Paleario, il quale trasse e riportò dall’archivio dell’Inquisizione queste parole:

«Quando si vide che questo figlio di Belial era refrattario e ostinato, né si poteva per alcun mezzo ricondur dalle tenebre dell’errore alla luce della verità, egli fu meritatamente consegnato alle fiamme, affinché dopo aver quivi sofferto momentanei tormenti, si trovasse egli poscia nel fuoco eterno.» Leggi tutto…

Il coniglio da tastiera

7 gennaio 2019

Il coniglio da tastiera

conigliodatastiera

Il coniglio da tastiera ha paura da dietro il suo PC (ma questa paura lo accompagna sempre anche quando non è dietro il PC) di schierarsi nettamente e chiaramente dalla parte di coloro che dicono la verità che è in Cristo Gesù.

E quindi

  • ha paura di proclamare il Vangelo di Cristo esortando gli uomini a credere in esso;
  • ha paura di esortare gli uomini a ravvedersi e a convertirsi dai loro peccati e a fare frutti degni di ravvedimento;
  • ha paura di dire agli Ebrei, ai Mussulmani, ai Buddisti, ai Taoisti, e così via, che saranno condannati andandosene nelle fiamme dell’inferno perché non credono nel Vangelo;
  • ha paura di dire ai Cattolici Romani che sono idolatri e mariani e che quindi non erediteranno il Regno di Dio;
  • ha paura di innalzare ed esaltare il Signore Gesù Cristo;
  • come anche ha paura di difendere il Suo nome quando viene vituperato o qualcuno dice menzogne contro di lui;
  • ha paura di dire quello che gli apostoli hanno detto in merito al modo di condursi per piacere a Dio;
  • ha paura di mettere in guardia dai lupi rapaci travestiti da pecore che si sono infiltrati nelle Chiese;
  • ha paura di condannare l’amore per il mondo che regna nelle Chiese;
  • ha paura di condannare la Massoneria, l’ecumenismo, e il dialogo interreligioso;
  • ha paura di condannare il satanismo, lo spiritismo, l’astrologia, ed ogni forma di occultismo;
  • ha paura di parlare dell’Ades come anche del fuoco eterno dove andranno i peccatori;
  • ed ha paura pure di parlare del regno dei cieli.

Devo proseguire? Credo che basti così – ma potrei allungare molto la lista – per farvi capire chi sono questi conigli da tastiera.

Sono persone travestite da Cristiani presenti in abbondanza in mezzo alle denominazioni evangeliche, comprese quelle Pentecostali, che appunto perché non sono veri Cristiani si vergognano di dire con ogni franchezza la verità e con altrettanta franchezza di condannare la menzogna e il peccato!

Voi vi eravate domandati; come mai tacciono, tacciono, tacciono invece che parlare, parlare, parlare? Ecco la risposta:

fanno parte della numerosa tribù dei conigli da tastiera; non fanno parte del gregge del Signore.

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Le categorie di soci che arricchiscono il falso apostolo Guillermo Maldonado

6 gennaio 2019

Le categorie di soci che arricchiscono il falso apostolo Guillermo Maldonado

Vi esorto a guardare questo video in spagnolo che smaschera il falso apostolo Guillermo Maldonado. Praticamente fa vedere come questo impostore fa i soldi. Una delle maniere è questa: ha creato diverse categorie di soci – sì proprio così – ognuna delle quali deve dargli una certa cifra di soldi ogni anno, e in base alla categoria ha determinati privilegi. Nella tabella iniziale che aveva pubblicato sul suo sito, le categorie erano 5 e ognuna doveva dare le seguenti cifre all’anno: 240 dollari (20 al mese); 600 dollari (50 al mese); 1200 dollari (100 al mese); 10.000 dollari; 50.000 dollari. Per fare parte della categoria con più privilegi, quella della Corte del Re, bisognava dunque dare 50.000 dollari all’anno! Ma poi Maldonado l’ha sostituita con un’altra tabella, in cui le categorie sono 4 e le cifre per ogni categoria sono queste! Le categorie devono dare rispettivamente all’anno: 300 dollari (25 al mese); 600 dollari (50 al mese); 1200 dollari (100 al mese); 6.000 dollari all’anno (500 al mese)!

E’ evidente: questo uomo è un servitore di Mammona, un nemico della croce la cui fine è la perdizione. Ma vedendo ciò, viene da domandarsi se qui in Italia La Parola della Grazia e Missione Paradiso, che sono organizzazioni che collaborano con Guillermo Maldonado – che lo riconoscono come un apostolo di Dio – abbiano adottato anch’esse questo metodo per raccogliere soldi. C’è qualcuno che sa qualcosa a riguardo? Comunque sia, però, fratelli, è chiaro che se fate parte de La Parola della Grazia e di Missione Paradiso, dovete immediatamente uscire e separarvi da esse, perchè se Lirio Porrello e Enzo Incontro riconoscono questo uomo come apostolo vuole dire che sono della sua stessa pasta. Leggi tutto…

Che differenza!

5 gennaio 2019

Che differenza!

cristiano-mariano

Il Cristiano si prostra davanti a Dio, Lo adora in ispirito e verità, accostandosi a Lui mediante il Suo Figliuolo Gesù Cristo, il solo mediatore tra Dio e gli uomini, e a Lui rivolge le sue preghiere fiducioso che Dio le ascolta; mentre il Mariano si prostra davanti agli idoli che rappresentano Maria, la madre di Gesù, e invoca Maria, la prega e si raccomanda a lei per la sua salvezza, illudendosi grandemente perché Maria dal cielo non lo può ascoltare. Il Cristiano è nella luce, il Mariano nelle tenebre. Il Cristiano è libero, il Mariano è schiavo. Il Cristiano è sulla via della salvezza, il Mariano è sulla via della perdizione. Leggi tutto…

Esortazione

4 gennaio 2019

Esortazione

ipnotizzano

Nella Chiesa sono entrate tecniche ipnotiche per mezzo di uomini che sono ministri di Satana travestiti da ministri di Cristo.

Vegliate e pregate fratelli per non cadere nelle mani di questi lupi rapaci vestiti da pecore.

Rigettate tutto quello che va oltre quello che sta scritto e contro quello che sta scritto, e ne avrete del bene.

Nessuno di questi uomini malvagi vi seduca con vani ragionamenti.

Giacinto Butindaro

CLAMOROSO! Cash Luna accusato di avere preso soldi del narcotraffico per costruire il magnifico tempio «la Casa di Dio»

3 gennaio 2019

CLAMOROSO! Cash Luna accusato di avere preso soldi del narcotraffico per costruire il magnifico tempio «la Casa di Dio»

cashluna

Cash Luna, «pastore» in Guatemala di una delle più grandi chiese al mondo chiamata «la Casa de Dios», il cui edificio di culto è costato oltre 40 milioni di dollari, è indagato perché alcuni testimoni lo accusano di avere ricevuto denaro dalla narcotrafficante Marllory Chacón, conosciuta come «La Regina del Sud» (La Reina del Sur). Aspettiamo di vedere quale sarà il risultato di questa indagine. Comunque, voglio dirvi che io personalmente non mi sorprenderei affatto se questo ministro di Satana avesse preso denaro del narcotraffico per costruire il suo magnifico Tempio, perché in quegli ambienti oltremodo corrotti dove regna l’amore per il denaro «il fine giustifica i mezzi». Un ultima cosa, Cash Luna è quello di cui parla Alessandro Di Battista nel suo articolo «Chiese evangeliche, i nuovi conquistadores» apparso su il Fatto di domenica 28/10/2018!!!

Fonte notizia: Univision

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

 

No Temas Sino Habla

Entonces él Señor dijo de noche en visión á Pablo: No temas, sino habla, y no calles: Porque yo estoy contigo, y ninguno te podrá hacer mal (Hechos 18:9-10)

Blog di Aldo Prendi

Per la diffusione e la difesa delle dottrine bibliche

Acordai-vos

Tocai a trombeta em Sião, e dai o alarma no meu santo monte.

Egli è altresì scritto...

Blog di Nicola Iannazzo

Destatevi

"Suonate la tromba in Sion e date l'allarme sul mio santo monte" (Gioele 2:1)

Il Buon Deposito

Dottrine della Bibbia

La Massoneria Smascherata

"non v'è niente di nascosto che non abbia ad essere scoperto" (Matteo 10:26)

Listen to the sound of the sword

«Stand in the ways and see, and ask for the old paths, where the good way is, and walk in it» (Jeremiah 6:16)

Sana Dottrina

Perché verrà il tempo che non sopporteranno la sana dottrina; ma per prurito d'udire si accumuleranno dottori secondo le loro proprie voglie e distoglieranno le orecchie dalla verità e si volgeranno alle favole.(2Timoteo 4:3-4)

La Buona Strada

Blog di Giuseppe Piredda, cristiano evangelico pentecostale trinitariano fondamentalista

He who has ears let him hear

A voice crying in the wilderness

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