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GESÙ CRISTO, Colui che è sopra tutti

13 gennaio 2018

GESÙ CRISTO, Colui che è sopra tutti

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Il Figlio di Dio, cioè Gesù Cristo, nel principio era con Dio Padre ed Egli era Dio. Per mezzo di lui e in vista di Lui furono create tutte le cose, e quindi senza di lui neppure una delle cose fatte è stata fatta. Poi nella pienezza dei tempi Dio lo mandò nel mondo, per essere il Salvatore del mondo. E così lo Spirito Santo lo generò nel seno di una vergine chiamata Maria, quando questa era fidanzata ad un uomo della famiglia di Davide chiamato Giuseppe, che era un falegname. Maria al tempo fissato da Dio diede alla luce nella città di Betleem, in Giudea, il Figlio dell’Iddio Altissimo. Egli fu allevato a Nazareth, in Galilea, crescendo in sapienza e in statura, e in grazia davanti a Dio e agli uomini. All’età di circa trent’anni, scese dalla Galilea al fiume Giordano per farsi ivi battezzare da Giovanni il Battista, che Dio mandò davanti al Suo Figliuolo per preparargli la via, per rendergli testimonianza affinché tutti credessero per mezzo di lui. Gesù predicò e insegnò, e Dio operò tanti segni e prodigi e opere potenti tramite Lui. Ma pochi credettero che Gesù era il Cristo o Messia – cioè l’Unto che Dio tramite i profeti antichi aveva promesso di mandare per salvare gli uomini dai loro peccati – perché gli eletti sono pochi. Poi fu tradito da uno dei suoi discepoli di nome Giuda Iscariota e dato in mano ai Giudei, i quali lo uccisero, per mano d’iniqui, inchiodandolo sulla croce. Questo avvenne per il determinato consiglio di Dio, in quanto il Cristo doveva essere trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità, per liberarci con il Suo sangue dai nostri peccati. Ma il terzo giorno Dio lo risuscitò dai morti, affinché si adempissero le Scritture, e fece sì che apparisse ai suoi discepoli per diversi giorni, e poi lo fece ascendere in cielo e sedere alla sua destra nei luoghi altissimi, dove angeli, principati e potenze gli sono sottoposti, e dove Egli intercede del continuo per noi. A Dio sia la gloria nella Chiesa e in Cristo Gesù per i secoli dei secoli. Amen! Leggi tutto…

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Due cose da non fare

12 gennaio 2018

Due cose da non fare

velo_thumb.jpgSia la donna che prega a capo scoperto (cioè senz’esser velata), che l’uomo che prega con il capo coperto, fanno qualcosa che è male agli occhi di Dio.

La donna infatti disonora il suo capo, che è l’uomo; mentre l’uomo disonora il suo capo, che è Cristo (cfr. 1 Corinzi 11:3-16). (Giacinto Butindaro)

«Ma io voglio che sappiate che il capo d’ogni uomo è Cristo, che il capo della donna è l’uomo, e che il capo di Cristo è Dio. Ogni uomo che prega o profetizza a capo coperto, fa disonore al suo capo; ma ogni donna che prega o profetizza senz’avere il capo coperto da un velo, fa disonore al suo capo, perché è lo stesso che se fosse rasa. Perché se la donna non si mette il velo, si faccia anche tagliare i capelli! Ma se è cosa vergognosa per una donna il farsi tagliare i capelli o radere il capo, si metta un velo. Poiché, quanto all’uomo, egli non deve velarsi il capo, essendo immagine e gloria di Dio; ma la donna è la gloria dell’uomo; perché l’uomo non viene dalla donna, ma la donna dall’uomo; e l’uomo non fu creato a motivo della donna, ma la donna a motivo dell’uomo. Perciò la donna deve, a motivo degli angeli, aver sul capo un segno dell’autorità da cui dipende.» (1 Corinzi 11:3-10)

Avvertimento rivolto ai bestemmiatori

11 gennaio 2018

Avvertimento rivolto ai bestemmiatori

avvertimento-bestemmiatori

Questo è un avvertimento rivolto a tutti coloro che bestemmiano contro Dio (è impressionante vedere quanti sono sui social coloro che bestemmiano contro Dio).

Sappiate che la Scrittura dice: “Non bestemmierai contro Dio” (Esodo 22:28), per cui bestemmiare è peccato. E sappiate anche che farete una fine orribile quando morirete, perché ve ne andrete in un luogo di tormento chiamato Ades in mezzo al fuoco, in attesa del giorno del giudizio quando dopo che Dio vi giudicherà secondo le vostre opere sarete gettati nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, dove sarete tormentati per l’eternità (cfr. Apocalisse 21:8).

Quindi ravvedetevi e credete nel Vangelo, per ottenere la remissione dei peccati e la vita eterna, altrimenti morirete nei vostri peccati andandovene nel fuoco dell’Ades. Leggi tutto…

Non esiste la Chiesa perfetta, ma esistono le Chiese che procacciano la perfezione

10 gennaio 2018

Non esiste la Chiesa perfetta, ma esistono le Chiese che procacciano la perfezione

procacciate la perfezioneQuante volte sentiamo dire, oppure leggiamo sul web, che non esiste nessuna Chiesa perfetta. Nella sostanza queste parole sono corrette, tuttavia è lo scopo per cui vengono dette che deve preoccupare chi ascolta tale discorso. Tali parole vengono dette da taluni che vivono nella corruzione del peccato e non vogliono assolutamente rinunciarvi, e per giustificare sé stessi e per spingere anche gli altri a vivere come loro, parlano in modo da scoraggiare i figlioli di Dio a procacciare la santificazione, come invece faceva l’apostolo Paolo, come si può leggere in questo passaggio biblico:

«Del resto, fratelli, rallegratevi, PROCACCIATE LA PERFEZIONE, siate consolati, abbiate un medesimo sentimento, vivete in pace; e l’Iddio dell’amore e della pace sarà con voi.» (2 Corinzi 13:11)

Ci risulta chiaro, dunque, che sono quei predicatori corrotti che hanno interesse a predicare e portare avanti il concetto che la Chiesa PERFETTA non esiste. Sono, appunto, quei predicatori corrotti, che vogliono compiacere alle pecore corrotte, sono proprio costoro che hanno sempre in bocca la frase: “la chiesa perfetta non esiste!”.

La Chiesa perfetta non esiste, è vero, infatti noi tutti falliamo in molte cose come dice la Scrittura (Poiché tutti falliamo in molte cose” – Giacomo 3:2 –), tuttavia esistono le Chiese, pastori e membri, che vogliono impegnarsi a migliorarsi e a non peccare, santificandosi e imparando a discernere il bene dal male. Questi esistono, e sono proprio questi che bisogna cercare, non la Chiesa perfetta che non esiste.

Quindi, cari nel Signore, sappiate che quando sentite parlare qualcuno che vi dice che la Chiesa perfetta non esiste, questo vuole che VOI PECCHIATE E VIVIATE NEL PECCATO, e non parla e non scrive certamente per il vostro bene, come invece ha parlato il nostro caro fratello e apostolo Giovanni:

«Figliuoletti miei, io vi scrivo queste cose affinché non pecchiate; e se alcuno ha peccato, noi abbiamo un avvocato presso il Padre, cioè Gesù Cristo, il giusto; ed egli è la propiziazione per i nostri peccati; e non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.» (1 Giovanni 2:1-2)

Come Giovanni, anch’io vi esorto fratelli a non peccare, ad imparare per esperienza e tramite le Scritture quale sia la perfetta volontà di Dio in ogni cosa, discernendo il bene e il male, in modo da piacere a Dio in ogni cosa; ma, se avete peccato, ricordatevi di confessare il vostro peccato a Dio, perché Egli è misericordioso, pietoso e lento all’ira, e mediante il sangue di Gesù Cristo voi otterrete la purificazione dei vostri peccati.

Non scoraggiatevi di fare il bene, i nemici della verità e della santità sono tanti, e sono nemici della vostra anima, pertanto, cari nel Signore, imparate a discernere anche chi parla per il bene della vostra anima e della vostra salvezza, dai BUONISTI CORROTTI che vogliono menarvi in perdizione, e lo fanno con tanto di maschera di bontà e delicatezza, badando bene a non contrariarvi mai in nessuna cosa che dite o che fate.

Volete essere sicuri di quello che vi sto dicendo? Allora provate a pestare i piedi a questi buonisti di circostanza, parlate contro di loro e mostrate qualche loro difetto o peccatuccio e vedrete come vi si scagliano contro e il loro buonismo viene subito dimenticato nei vostri confronti.

Se fate notare uno sbaglio o un difetto al vostro pastore, poi vedrete come il suo sorriso di circostanza si trasforma in un viso accigliato e arrabbiato contro di voi, ed egli non perderà occasione di disprezzarvi e mettervi in cattiva luce davanti agli altri membri della comunità, per tenerli lontani da voi e, così, compromettere la vostra credibilità. Il loro presunto amore è solo di facciata, è finto, com’è finta la loro fede, perché chi ha vera fede in Dio, sa bene che deve santificarsi e deve esortare tutti i santi a santificarsi. La vera fede si attiene in tutto e per tutto a quello che sta scritto nella Parola di Dio.

Cari fratelli in Cristo, vi esorto, dunque, a guardarvi da ogni male, a combattere contro il peccato e a badare che nessuno vi seduca con vani ragionamenti e con l’amore finto e la fede finta. Leggi tutto…

Contro i pastori schiavi della corruzione che ti dicono: «Fratello, ma la Chiesa perfetta non esiste!»

9 gennaio 2018

Contro i pastori schiavi della corruzione che ti dicono: «Fratello, ma la Chiesa perfetta non esiste!»

fratellomalachiesa

Sono schiavi del peccato, incoraggiano a peccare, approvano il peccato, e giustificano il peccato. E quando qualcuno condanna i peccati che essi compiono o incoraggiano a compiere, ti dicono subito: «Fratello, ma la Chiesa perfetta non esiste!» e ti accusano di creare divisioni o seminare zizzania e fanno di tutto per metterti tutti contro, come se il vero problema fossi tu! E tutto questo per continuare a peccare e fare peccare!

Lo sappiamo bene che tutti falliamo in molte cose, come dice Giacomo, e quindi che non siamo infallibili. Lo sappiamo bene che non siamo senza peccato, e che abbiamo bisogno di chiedere a Dio di rimetterci i nostri peccati. Gli apostoli non si dichiaravano infallibili e non dicevano di avere raggiunto la perfezione, ma non erano schiavi della corruzione! Erano degli uomini santi e giusti, degli esempi per i santi, che condannavano il peccato e prendevano provvedimenti disciplinari verso coloro che si conducevano in maniera disordinata nelle Chiese.

Ma nel caso di questi pastori le cose sono totalmente diverse perché costoro sono schiavi del peccato, incoraggiano a peccare (fornicare, commettere adulterio, rubare, mentire, calunniare etc.) e giustificano il peccato! E così ci ritroviamo pastori fornicatori, adulteri, ubriaconi, rapaci, avari, ladri, bugiardi, calunniatori, collusi con la criminalità organizzata da cui ottengono favori di vario genere, che quando vengono ripresi hanno subito sulla bocca la famosa frase «Ma la Chiesa perfetta non esiste!»

Sono gli stessi che detestano queste parole di Paolo:

“… v’ho scritto è di non mischiarvi con alcuno che, chiamandosi fratello, sia un fornicatore, o un avaro, o un idolatra, o un oltraggiatore, o un ubriacone, o un rapace; con un tale non dovete neppur mangiare. Poiché, ho io forse da giudicar que’ di fuori? Non giudicate voi quelli di dentro? Que’ di fuori li giudica Iddio. Togliete il malvagio di mezzo a voi stessi” (1 Corinzi 5:11-12).

Che quindi rifiutano di esercitare la disciplina ordinataci da Dio. E come potrebbero amare queste parole quando questi stessi pastori sono loro o fornicatori o avari o idolatri o oltraggiatori o ubriaconi o rapaci?

Quindi, fratelli, il punto è che costoro hanno volto la grazia in dissolutezza, e fanno della libertà una occasione alla carne, e per difendere il loro malvagio operato vi dicono che la Chiesa perfetta non esiste!

Ma sappiate che noi non cerchiamo fratelli perfetti o che hanno raggiunto la perfezione, ma fratelli che procacciano la perfezione.

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Le Case di Riposo delle ADI prendono soldi dallo Stato

8 gennaio 2018

Le Case di Riposo delle ADI prendono soldi dallo Stato

Faccio sapere ai membri delle Chiese ADI che le Case di riposo delle ADI prendono soldi pubblici dallo Stato. Ecco le prove.
L’Istituto Betania-Emmaus (che è Casa di Riposo e Casa Famiglia) di Fonte Nuova (Roma), di cui è presidente Archetto Brasiello, secondo alcune delibere del Comune di San Sperate (Cagliari) ha preso circa 15.000 euro per un minore per il periodo che va dal 01.07.2016 al 31.12.2016. Come potete vedere, l’Istituto ha ricevuto € 80,00 per ogni giorno trascorso dal minore nel suddetto Istituto.

Ecco le due determinazioni:

DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE SETTORE SERVIZI SOCIALI
N° 176 DEL 27/06/2016
REGISTRO GENERALE N. 521 DEL 27/06/2016
OGGETTO: DETERMINA DI IMPEGNO – Inserimento minore in Casa Famiglia Istituto Evangelico BETANIA EMMAUS dal 01.07.2016 al 30.09.2016 – CIG Z5D1A6E9E0
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
RICHIAMATA la L.R. 23/2005 recante norme di abrogazione della L.R. 4/88;
VISTA la determinazione del Responsabile del Servizio Sociale n. 91 del 18.03.2016, con la quale veniva disposto l’inserimento di un minore in Casa Famiglia “Istituto Evangelico Betania Emmaus dal 19.03.2016 al 30.06.2016 a carattere di urgenza così come richiesto sulla base della relazione redatta dall’Ufficio Sociale del Comune di Roma riguardante un minore residente nel Comune di San Sperate e al momento in affido presso una famiglia residente a Roma, depositata agli atti dell’ufficio di servizio sociale, e contestualmente veniva assunto formale impegno di spesa per la complessiva somma di € 8.320,00 per n. 104 giorni);
VISTO che per il minore in questione, ancora ricoverato presso la struttura su indicata, si ritiene indispensabile, in attesa di una nuova collocazione, la permanenza per mesi 3 per una spesa complessiva di € 7.360,00 verso un corrispettivo giornaliero di € 80,00;
CONSIDERATO che, ai sensi della Legge 4 maggio 1983, n. 184, il Comune di residenza è obbligato a far fronte alle spese di ospitalità dei minori allontanati dal proprio nucleo familiare con provvedimento;
ACCERTATO il possesso dei requisiti previsti dall’art. 38 del D.lgs 163/2006 per poter contrarre con la pubblica Amministrazione, ed in particolare il requisito della regolarità contributiva, come risulta da autocertificazione rilasciata ai sensi dell’art. 4, comma 14-bis, decreto legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito con modificazioni dalla legge 12 luglio 2011, n. 106;
PRESO ATTO che trattasi di spese obbligatorie tassativamente regolate dalla legge e, pertanto , si
intendono escluse, durante l’esercizio provvisorio, ai sensi dell’art. 163 del D.Lgs. 267/2000 dalle somme utilizzate in misura superiore mensile ad un dodicesimo delle somme previste nel bilancio;
RITENUTO pertanto necessario procedere sulla base della presente determinazione ad assumere formale impegno di spesa della complessiva somma di € 7.360,00 (€ 80,00 per n. 92 giorni) in favore dell’Istituto Evangelico Betania-Emmaus, con sede legale in 00013 Fonte Nuova (Rm), Via Monte Amiata, n. 21/23 P.
IVA e Cod. Fisc. n. 10639101004, per la permanenza del minore presso la Casa Famiglia nel periodo decorrente dal 01.07.2016 al 30.09.2016, salvo proroghe che si potranno rendere necessarie,
DATO ATTO che ai sensi dell’art. 3 comma 6 della Legge 13 Agosto 2010 n. 136 è stato richiesto e conseguentemente assegnato il CIG Z5D1A6E9E0;
VISTA la dichiarazione emessa ai sensi dell’art. 46, comma 1, lett. p) del D.P.R. 445/2000 di regolarità dei versamenti contributi e assicurativi;
VISTO che con Decreto del Sindaco 8/2015 è stata attribuita alla sottoscritta la responsabilità dell’Area 1 Amministrativa, Servizi Generali ed alla Persona;
VISTO il T.U. delle Leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali, approvato con Decreto Legislativo 18 Agosto 2000 n. 267;
VISTO l’art. 183 del predetto T.U.;
VISTO il Regolamento di contabilità
DETERMINA
1. Per i motivi descritti in premessa di disporre la proroga dell’inserimento del minore di cui al provvedimento con carattere di urgenza, c/o la Casa Famiglia “Istituto Evangelico Betania-Emmaus” sita in in 00013 Fonte Nuova (Rm), Via Monte Amiata, n. 21/23 P. IVA e Cod. Fisc. n. 10639101004, per il periodo 01.07/30.09.2016;
2. di disporre formale impegno di spesa per la somma complessiva di € 7.360,00 (€ 80,00 per 92 giorni di permanenza), finalizzata alla copertura delle spese di ricovero del minore per il periodo 01.07/30.09.2016, salvo successiva proposta di modifica dell’intervento, a favore della “Istituto Evangelico Betania-Emmaus” sita in 00013 Fonte Nuova (Rm), Via Monte Amiata, n. 21/23 P. IVA e Cod. Fisc. n. 10639101004,;
3. la spesa di cui al precedente punto 2 graverà sul redigendo Bilancio 2016/2018 annualità 2016 – Missione 12 “Diritti sociali, politiche sociali e famiglia”; Programma 5 “Interventi per le famiglie”; Titolo 1 “Spese correnti”; Macroaggregato 103 “Acquisto di beni e servizi” – Cap. PEG 1104326 “Rette di ricovero ed altri servizi assistenziali- F.U”;
4. di aver provveduto ai sensi dell’art. 3, comma 6, della L. 13 agosto 2010, n. 136 all’attribuzione del seguente CIG Z5D1A6E9E0;
5. di dare atto che il presente provvedimento verrà pubblicato sul sito web “amministrazione trasparente” nella sezione corrispondente ai sensi dell’allegato del D.Lgs. n.33/2013.

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
Dott.ssa Iride Atzori

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——————————-
DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE SETTORE SERVIZI SOCIALI
N° 299 DEL 30/09/2016
REGISTRO GENERALE N. 833 DEL 30/09/2016
OGGETTO: DETERMINA DI IMPEGNO – Proroga inserimento minore in Casa Famiglia Istituto Evangelico Betania Emmaus dal 01.10/31.12.2016 – CIG Z121B65794
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO RICHIAMATA la L.R. 23/2005 recante norme di abrogazione della L.R. 4/88;
VISTA la determinazione del Responsabile del Servizio Sociale n. 176 del 27.06.2016 con il quale veniva disposta la proroga dell’inserimento disposto con atto S.S. n. 91 del 18.03.2016, di un minore in Casa Famiglia “Istituto Evangelico Betania Emmaus dal 19.03.2016 al 30.06.2016 a carattere di urgenza così come richiesto sulla base della relazione redatta dall’Ufficio Sociale del Comune di Roma riguardante un minore residente nel Comune di San Sperate e al momento in affido presso una famiglia residente a Roma, depositata agli atti dell’ufficio di servizio sociale, e contestualmente veniva assunto formale impegno di spesa per la complessiva somma di € 8.320,00 (€ 80,00 per n. 104 giorni);
VISTO che per il minore in questione, ancora ricoverato presso la struttura su indicata, si ritiene indispensabile, in attesa di una nuova collocazione, la permanenza per ulteriori mesi 3 per una spesa complessiva di € 7.360,00 verso un corrispettivo giornaliero di € 80,00;
CONSIDERATO che, ai sensi della Legge 4 maggio 1983, n. 184, il Comune di residenza è obbligato a far fronte alle spese di ospitalità dei minori allontanati dal proprio nucleo familiare con provvedimento;
ACCERTATO il possesso dei requisiti previsti dall’art. 38 del D.lgs 163/2006 per poter contrarre con la pubblica Amministrazione, ed in particolare il requisito della regolarità contributiva, come risulta da autocertificazione rilasciata ai sensi dell’art. 4, comma 14-bis, decreto legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito con modificazioni dalla legge 12 luglio 2011, n. 106;
RITENUTO pertanto necessario procedere sulla base della presente determinazione ad assumere formale impegno di spesa della complessiva somma di € 7.360,00 (€ 80,00 per n. 92 giorni) in favore dell’Istituto Evangelico Betania-Emmaus, con sede legale in 00013 Fonte Nuova (Rm), Via Monte Amiata, n. 21/23 P. IVA e Cod. Fisc. n. 10639101004, per la permanenza del minore presso la Casa Famiglia nel periodo decorrente dal 01.10.2016 al 31.12.2016, salvo proroghe che si potranno rendere necessarie, DATO ATTO che ai sensi dell’art. 3 comma 6 della Legge 13 Agosto 2010 n. 136 è stato richiesto e conseguentemente assegnato il CIG Z121B65794;
VISTO che l’Istituto risulta in regola con i versamenti contributi e assicurativi, così come risulta dal DURC in corso di validità;
VISTO il Codice di Comportamento adottato con deliberazione della Giunta Comunale n. 6 del 23.01.2014;
VISTA la deliberazione della Giunta Comunale n. 9 del 08.02.2016 di approvazione definitiva testo Unico Piano Triennale per la prevenzione della corruzione e piano triennale per la trasparenza e l’integrità 2016/2018;
VISTA la deliberazione della Giunta Comunale n. 47 del 30.05.2016 di approvazione ed adozione del modello di patto di integrità proposto dalla Regione Autonoma della Sardegna e da ANCI Sardegna;
VISTO che con Decreto del Sindaco 8/2015 è stata attribuita alla sottoscritta la responsabilità dell’Area 1 Amministrativa, Servizi Generali ed alla Persona;
VISTO il T.U. delle Leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali, approvato con Decreto Legislativo 18 Agosto 2000 n. 267;
VISTO l’art. 183 del predetto T.U.;
VISTO il Regolamento di contabilità
DETERMINA
1. Per i motivi descritti in premessa di disporre la proroga dell’inserimento del minore di cui al provvedimento con carattere di urgenza, c/o la Casa Famiglia “Istituto Evangelico Betania-Emmaus” sita in 00013 Fonte Nuova (Rm), Via Monte Amiata, n. 21/23;
2. di disporre formale impegno di spesa per la somma complessiva di € 7.360,00 (€ 80,00 per 92 giorni di permanenza), finalizzata alla copertura delle spese di ricovero del minore per il periodo 01.10/31.12.2016, salvo successiva proposta di modifica dell’intervento, a favore della “Istituto Evangelico Betania-Emmaus” sita in 00013 Fonte Nuova (Rm), Via Monte Amiata, n. 21/23 P. IVA e Cod. Fisc. n. 10639101004,;
3. la spesa di cui al precedente punto 2 graverà sul Bilancio 2016/2018 annualità 2016 – Missione 12 “Diritti sociali, politiche sociali e famiglia”; Programma 5 “Interventi per le famiglie”; Titolo 1 “Spese correnti”; Macroaggregato 103 “Acquisto di beni e servizi” – Cap. PEG 1104326 “Rette di ricovero ed altri servizi assistenziali- F.U”;
4. di aver provveduto ai sensi dell’art. 3, comma 6, della L. 13 agosto 2010, n. 136 all’attribuzione del seguente CIG Z121B65794;
5. di dare atto che il presente provvedimento verrà pubblicato sul sito web “Amministrazione trasparente” nella sezione corrispondente ai sensi dell’allegato del D.Lgs. n.33/2013 e ss.mm.ii..
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO
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Dio non ha rigettato il suo popolo che ha preconosciuto

8 gennaio 2018

Dio non ha rigettato il suo popolo che ha preconosciuto

menorahBasta solo considerare che l’apostolo Paolo era un ebreo, anzi “ebreo d’ebrei” (Filippesi 3:5), per capire come Dio non ha rigettato Israele, il popolo che ha preconosciuto.

Ecco perché Paolo dopo avere detto: “Ma riguardo a Israele dice: Tutto il giorno ho teso le mani verso un popolo disubbidiente e contradicente” (Romani 10:20), afferma:

“Io dico dunque: Iddio ha egli reietto il suo popolo? Così non sia; perché anch’io sono Israelita, della progenie d’Abramo, della tribù di Beniamino. Iddio non ha reietto il suo popolo, che ha preconosciuto. Non sapete voi quel che la Scrittura dice, nella storia d’Elia? Com’egli ricorre a Dio contro Israele, dicendo: Signore, hanno ucciso i tuoi profeti, hanno demoliti i tuoi altari, e io son rimasto solo, e cercano la mia vita? Ma che gli rispose la voce divina? Mi son riserbato settemila uomini, che non han piegato il ginocchio davanti a Baal. E così anche nel tempo presente, v’è un residuo secondo l’elezione della grazia. Ma se è per grazia, non è più per opere; altrimenti, grazia non è più grazia” (Romani 11:1-6).

Dunque, la presenza in mezzo agli Ebrei di un residuo eletto secondo la grazia è la prova che Dio non ha rigettato Israele. Leggi tutto…

Ipocriti, ravvedetevi e convertitevi!

7 gennaio 2018

Ipocriti, ravvedetevi e convertitevi!

ravvedetevi

Gesù Cristo è ancora oggi odiato, beffato e calunniato dal mondo. Sono tantissimi che ancora oggi insultano e dicono menzogne contro il nostro Signore Gesù Cristo.

Eppure questa cosa lascia indifferenti molti che dicono di essere Cristiani. Come se fosse qualcosa che non li riguarda, che non richiede da loro nessuna reazione! La verità è che costoro non hanno il coraggio e neppure la voglia di levarsi in favore di Gesù Cristo perché non lo amano!

Vi assicuro però che se il mondo dice soltanto una parola contro un loro familiare o parente o amico o un loro conduttore di Chiesa o il fondatore della loro denominazione, si levano immediatamente in loro difesa, anche se magari l’accusa è giusta perché provata.

Questo mi fa riflettere molto, e mi fa gridare a costoro IPOCRITI, RAVVEDETEVI E CONVERTITEVI! Leggi tutto…

Affinché Dio sia glorificato

6 gennaio 2018

Affinché Dio sia glorificato

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Ieri sera tardi (ndr 30.12.2017) abbiamo ricevuto questa lettera da parte di un credente, e vi voglio rendere partecipi del suo contenuto affinché Dio sia glorificato per mezzo di Cristo Gesù per bocca di tanti. (Giacinto Butindaro)
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“Pace Giacinto, …
Dopo anni di errore e incostanza, ho sperimentato la correzione del Signore: vicissitudini di salute culminate in una dolorosa infermità mi hanno aiutato a capire che ho agito male perseguendo l’identità religiosa a discapito della nuova natura che si riceve mediante la fede in Cristo. Mi sono mosso molto male e pago il prezzo ma almeno ho aperto gli occhi su tanti servi di mammona che lucrano sulla Buona Notizia; sperimentando la tristezza secondo Dio che mena al cambiamento sto riscoprendo la sana dottrina e la gioia di credere in Cristo perseverando nelle Sue Vie. In tutto questo tempo ho ascoltato le tue predicazioni ed esortazioni, letto i tuoi scritti e ho capito tante cose alla gloria di Dio. Perdonatemi, io non ho saputo tenere alta la Parola della Vita seguendo la religione piutosto che coltivando la relazione con Dio a motivo della rivelazione di Cristo. Spero possiate perdonarmi. Ricordo piacevolmente il tempo in cui vi conobbi insieme ai vostri genitori in visita ad Acilia. Ero immaturo nella fede e ho agito da errabondo, ma voglio recuperare il tempo. Il male che mi affligge nella carne è invalidante, tanto che cammino col bastone da lungo tempo. Ma ho imparato a dipendere totalmente da Dio. Il Signore vi benedica grandemente.” Leggi tutto…

Locali chiusi e abbandonati o in vendita

5 gennaio 2018

Locali chiusi e abbandonati o in vendita

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Tanti locali di culto di Chiese hanno chiuso le porte e sono in stato di abbandono o in vendita (e spesso mancano chi li compra). Quando questo avviene perché i santi capiscono che le denominazioni sono delle sovrastrutture ecclesiastiche che sono contro la Parola di Dio e sono controllate e dirette dalla Massoneria che le sta trascinando alla rovina, e che il locale di culto non è la Chiesa e neppure la Casa di Dio, e quindi escono e si separano da esse perché rigettano le loro false dottrine e si radunano nelle case, come facevano i santi antichi, noi siamo contenti e grati a Dio. Leggi tutto…

No Temas Sino Habla

Entonces él Señor dijo de noche en visión á Pablo: No temas, sino habla, y no calles: Porque yo estoy contigo, y ninguno te podrá hacer mal (Hechos 18:9-10)

Blog di Aldo Prendi

Per la diffusione e la difesa delle dottrine bibliche

Acordai-vos

Tocai a trombeta em Sião, e dai o alarma no meu santo monte.

Egli è altresì scritto...

Blog di Nicola Iannazzo

Destatevi

"Suonate la tromba in Sion e date l'allarme sul mio santo monte" (Gioele 2:1)

Il Buon Deposito

Dottrine della Bibbia

La Massoneria Smascherata

"non v'è niente di nascosto che non abbia ad essere scoperto" (Matteo 10:26)

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