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I primi Pentecostali erano contro le vaccinazioni

21 settembre 2020

I primi Pentecostali erano contro le vaccinazioni

Quando dopo la prima guerra mondiale iniziò in Sud Africa la prima campagna di vaccinazione di massa, la AFM (la Missione della Fede Apostolica), denominazione pentecostale fondata nel 1908 (ma riconosciuta legalmente nel 1913) dal predicatore pentecostale americano John Graham Lake (assieme al suo collaboratore Thomas Hezmalhach), che conosceva personalmente William Seymour ed era stato alla Missione della Fede Apostolica di Azusa Street a Los Angeles, fu un importante componente della nazionale Lega Anti Vaccinazione (cfr. AFM Executive Committee Minutes 1915-20, voce relativa al 28 Luglio 1920; in Barry Morton, Engenas Lekganyane and the Early ZCC: An Unauthorized History, 2018, pag. 96,219).

La ragione di questa loro opposizione alle vaccinazioni? Avevano fede in Dio. Essi infatti pregavano Dio affinchè li protegesse da ogni male e li guarisse quando erano malati. Leggi tutto…

Riti occulti nel movimento Black Lives Matter

20 settembre 2020

Riti occulti nel movimento Black Lives Matter

«Black Lives Matter (BLM, letteralmente “le vite dei neri contano”) è un movimento attivista internazionale, originato all’interno della comunità afroamericana, impegnato nella lotta contro il razzismo, perpetuato a livello socio-politico, verso le persone nere.

Black Lives Matter organizza regolarmente delle manifestazioni per protestare apertamente contro gli omicidi delle persone nere da parte della polizia, nonché contro questioni più estese come profilazione razziale, brutalità della polizia e disuguaglianza razziale nel sistema giuridico degli Stati Uniti» (https://it.wikipedia.org/wiki/Black_Lives_Matter).

Ma i fondatori di questo movimento oltre ad avere una ideologia marxista fanno praticare riti occulti-demoniaci infatti i membri del movimento invocano gli spiriti dei morti versando delle libagioni a terra affinché i morti tramite loro operino per fare l’opera che deve essere fatta (https://www.instagram.com/p/CA87si5BVne/).

Quindi state molto attenti. Leggi tutto…

Chiesa ADI di Cosenza: una visione quando era «pastore» Felice Antonio Loria

19 settembre 2020

Chiesa ADI di Cosenza: una visione quando era «pastore» Felice Antonio Loria

La seguente testimonianza mi è stata inviata da una credente che ha lasciato le ADI. Il periodo a cui lei fa riferimento è quello in cui era «pastore» a Cosenza Felice Antonio Loria, che in quel giorno in cui questa sorella ebbe la visione predicò. Il savio rifletterà e intenderà.

«Vorrei condividere una visione da parte di Dio.

È avvenuta all’incirca 10 anni fa, una domenica pomeriggio nella comunità ADI di Cosenza, durante il culto. Eravamo tutti in preghiera, io stavo lodando il Signore quando, prima della visione, ho sentito la voce dell’Eterno che diceva “C’è un serpente in mezzo a voi”.

Preciso che l’edificio è composto da un’unica navata centrale ed ai lati di essa ci sono i banchi. Al fondo della navata, naturalmente c’è il pulpito. Dopo di questo, sempre in preghiera e con gli occhi chiusi, ho visto, come se io fossi in piedi e ad occhi aperti, un lungo serpente dai toni del marrone scuro e beige, maculato, all’entrata del locale. Questi, strisciando, lentamente, al centro della navata, si avviava verso il pulpito.

Ciò che ricordo è che questo serpente non ha spalancato la porta chiusa per farsi strada, bensì era già dentro al locale pronto a muoversi e a dirigersi verso il pulpito.

Questa è la visione.»

P.s. La sorella mi ha scritto anche «Per avere un’idea, somigliava a questo serpente» ed ha allegato un link alla foto che ho messo Leggi tutto…

L’utilità dell’incoraggiamento

18 settembre 2020

L’utilità dell’incoraggiamento

Quando tanti ci insultavano e ci diffamavano a cagione della Parola, la sorella Maria Benvenuti ci incoraggiava privatamente con parole come queste:

«Dio vi benedica e vi dia tante forze di andare avanti, portando sempre la Sua Santa Parola, affinché tante anime vengano salvate. A Dio sia la gloria», «Andiamo avanti uniti sempre con Gesù», «Dio vi benedica e vi protegga ovunque ora e sempre».

E quegli incoraggiamenti furono utili in quei momenti. E quindi mentre tanti ricevevano i benefici della nostra opera, c’era chi in privato, senza squilli di tromba, faceva qualcosa di gradito a Dio e di utile a dei suoi servitori.

Vi ricordo questo, fratelli, affinché nessuno di voi pensi che sia utile solo confutare, riprendere coloro che peccano, e riprovare le opere infruttuose delle tenebre. Ogni azione che viene fatta nel Signore è utile, e quindi anche incoraggiare è utile. Ma chi sono coloro che incoraggiano i ministri di Dio? Sono coloro che amano la verità, che sono cooperatori con la verità, che hanno veramente a cuore ciò che è di Cristo; e da quello che ho potuto appurare costoro sono pochi, ma la loro opera è molto utile nel Signore e per essa noi ringraziamo Dio Padre per mezzo di Cristo Gesù. Leggi tutto…

Prete muore mentre predica con la mascherina

17 settembre 2020

Prete muore mentre predica con la mascherina

Un prete, chiamato dai suoi «Padre Giuda», è morto domenica scorsa (30 Agosto 2020) mentre stava predicando (a Douala, nel Cameroon), durante la messa indossando una mascherina anticovid. E’ un video drammatico e lo condivido affinchè tutti siano presi dal timore di Dio, che è colui che fa morire e fa vivere, e nessuno può resistere alla sua volontà. Chi ha orecchi da udire, oda.

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Per condannare qualcuno bisogna dimostrare il male che ha fatto

16 settembre 2020

Per condannare qualcuno bisogna dimostrare il male che ha fatto

Sta scritto, in merito all’arresto di Gesù, quando fu portato a Pilato affinché fosse giudicato:

«E Pilato diceva loro: Ma pure, che male ha egli fatto? Ma essi gridarono più forte che mai: Crocifiggilo!» (Marco 15:14)

Da quanto scritto in questo passo comprendiamo che le parti in questione sono tre:

– Gesù: che è la persona da giudicare e condannare;

– giudei: gli accusatori;

– Pilato: il giudice che deve giudicare Gesù dalle accuse dei giudei.

Gli accusatori hanno l’obbligo di dimostrare le accuse che muovono contro qualcuno, perché se le accuse non sono provate significa che sono false. Quante volte si assiste al lancio di accuse contro qualcuno senza che siano presentate delle prove? Molte volte, purtroppo. Ma ci sono anche dei casi in cui vengono mosse delle accuse mostrando le prove certe; in questo caso allora il giudizio di condanna sarà giusto e corretto.

Nei casi in cui si chiama a giudizio qualcuno davanti a delle accuse, l’errore non sta nella mera manifestazione dell’accusa, ma semplicemente nell’assenza delle prove; cioè, senza prove certe non si può esprimere un giudizio di condanna su nessuno.

Tutti, prima o poi, ci troveremo a dover giudicare qualcuno, perché è giusto farlo ed è necessario, ma non si può esprimere un giudizio basandosi sull’apparenza, ci vogliono delle prove certe, possibilmente incontrovertibili. Ci possono essere, talvolta, situazioni in cui ci si trovi nella posizione di Pilato, nella posizione del difendere o accettare le accuse che vengono mosse contro qualche fratello. Ebbene, fratelli nel Signore, sappiate che qualora non difendiate la verità e non chiediate le prove certe delle accuse che vengono mosse contro qualcuno, voi sarete esattamente come Pilato, né più né meno, sarete considerati degli ingiusti. Non bisogna tenere conto degli interessi e importanza della parte accusatrice, ma solo delle prove delle accuse mosse contro gli accusati, solo così si potrà esprimere un giusto giudizio.

Pertanto, cari nel Signore, badate dunque a come ragionate e a come ascoltate, prima di esprimere un giudizio contro qualcuno perché Dio non si compiace degli stolti (cfr Matteo 25:1-13 – parabola delle 10 vergini). Leggi tutto…

Sugli spiriti immondi

15 settembre 2020

Sugli spiriti immondi

Dopo aver mandato i suoi discepoli ad evangelizzare e cacciare i demoni, tornati essi a Gesù, erano felici che anche i demoni erano loro sottomessi, ma il Maestro disse loro queste parole:

«Pure non vi rallegrate perché gli spiriti vi son sottoposti, ma rallegratevi perché i vostri nomi sono scritti ne’ cieli.» (Luca 10:20)

Da quelle parole di Gesù si comprendono principalmente tre cose:

  1. gli spiriti, i demoni, Satana esistono veramente come esseri viventi spirituali e compiono la loro opera a distruzione degli uomini;

  2. gli spiriti e i demoni sono sottoposti ai credenti, ai veri credenti nati di nuovo che hanno lo Spirito di Dio dentro di loro e camminano nella via di Dio;

  3. la cosa più importante per un credente non è quella che i demoni gli sono sottoposti, ma il fatto che è stato salvato per mezzo della fede nel sacrificio compiuto da Gesù Cristo e perciò il suo nome è scritto nei cieli, fin dalla fondazione del mondo (cfr Apocalisse 13:8). Gesù dice che questa è la cosa più importante.

Ora, fratelli nel Signore, sapere tali cose vi aiutano nella vita di tutti i giorni contro gli spiriti immondi, i quali compiono la loro opera contro i santi, tuttavia è bene ricordare sempre che vi sono sottoposti; inoltre, le parole di Gesù sono molto incoraggianti e indirizzano la vostra allegrezza verso la direzione giusta, e cioè verso la salvezza potente che avete ricevuto in Cristo Gesù, per mezzo della fede.

Badate dunque a dare ad ogni cosa la giusta rilevanza, dando sempre tutta la gloria a Dio e a Gesù Cristo, il Figliolo di Dio Padre. Leggi tutto…

Ricordando l’opera confutatoria di Apollo

14 settembre 2020

Ricordando l’opera confutatoria di Apollo

Luca scrive queste parole di Apollo:

«Or un certo Giudeo, per nome Apollo, oriundo d’Alessandria, uomo eloquente e potente nelle Scritture, arrivò ad Efeso. Egli era stato ammaestrato nella via del Signore; ed essendo fervente di spirito, parlava e insegnava accuratamente le cose relative a Gesù, benché avesse conoscenza soltanto del battesimo di Giovanni. Egli cominciò pure a parlar francamente nella sinagoga. Ma Priscilla ed Aquila, uditolo, lo presero seco e gli esposero più appieno la via di Dio. Poi, volendo egli passare in Acaia, i fratelli ve lo confortarono, e scrissero ai discepoli che l’accogliessero. Giunto là, egli fu di grande aiuto a quelli che avevan creduto mediante la grazia; perché con gran vigore confutava pubblicamente i Giudei, dimostrando per le Scritture che Gesù è il Cristo.» (Atti 18:24-28)

Da tali poche parole che descrivono Apollo, comprendiamo alcune cose di lui. Innanzi tutto si comprende subito che conosceva le Scritture sacre, quindi ciò vuol dire che aveva dedicato del tempo per studiarle.

Inoltre, aveva zelo e coraggio, che lo sospingevano a CONFUTARE i giudei PUBBLICAMENTE, senza paura, anche se era a conoscenza che i giudei perseguitavano a morte i cristiani.

I suoi discorsi erano tratti dalla Parola di Dio, non da ragionamenti umani filosofici, e siccome si basava sulle Scritture sacre, riusciva a dimostrare per mezzo di esse che Gesù di Nazaret è il Cristo di Dio. Perciò, i giudei non potevano replicare nulla alle sue parole, perché Apollo citava le stesse Scritture che leggevano i giudei, per dimostrare loro che Gesù è il Messia, il Cristo di Dio.

Per quanto abbiamo detto e letto ne passo citato sopra, abbiamo visto che dell’opera compiuta da Apollo, la Bibbia ne parla bene.

Quindi, fratelli e sorelle nel Signore, anche noi oggi dobbiamo parlare bene di quei fratelli e servitori di Dio che CONFUTANO PUBBLICAMENTE le eresie che si sono diffuse in mezzo alla Chiesa e, purtroppo, siccome le eresie e le condotte scellerate nella Chiesa dei santi sono tante, ecco che anche le confutazioni sono molto numerose. Le eresie sono pubbliche, pertanto anche le confutazioni è necessario che debbano essere pubbliche, affinché l’effetto dannoso delle eresie che si sono diffuse sia eliminato da per tutto o, almeno, ridotto il più possibile.

Fratelli nel Signore dovete sapere che il vostro compito è quello dei bereani, cioè esaminare tutto quello che viene detto per vedere con le Scritture come stanno le cose in verità. Voi andate contro il Signore se, per difendere la propria denominazione o il proprio pastore bugiardo, andate contro GLI APOLLO DEI NOSTRI GIORNI contrastando la verità, come facevano i giudei con Gesù e gli apostoli. State dunque attenti a non trovarvi a combattere contro il Signore Iddio, l’Onnipotente. Il Signore non si compiace degli stolti, né degli ignoranti, ricordatevi che le cinque vergini stolte rimasero fuori e la porta fu chiusa. Iddio vi elogerà forse se costruite la vostra casa sulla sabbia? No, vi dico, in tal caso sarete da biasimare per la vostra stoltezza.

Badate dunque come ascoltate e badate che nessuno vi seduca con vani ragionamenti. Leggi tutto…

Iddio odia il divorzio e non ammette le seconde nozze dei coniugi

12 settembre 2020

Iddio odia il divorzio e non ammette le seconde nozze dei coniugi

Gesù disse queste parole:

«Chiunque manda via la moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio; e chiunque sposa una donna mandata via dal marito, commette adulterio.» (Luca 16:18)

Quelle pronunciate da Gesù sono parole molto chiare che non lasciano adito a nessuna interpretazione contraria a quanto viene dichiarato da Lui letteralmente.

La parola ”chiunque” ci fa intendere che tale comando è per tutti, sia per coloro che sono nati di nuovo e sono diventati figli di Dio, sia per coloro che non hanno creduto e sono ancora perduti nei loro falli e nei loro peccati. Quelle chiare parole di Gesù annullano tanti ragionamenti insensati che taluni fanno, del tipo: “il matrimonio da non credente non è valido e ci si può risposare perché in Cristo si diventa una nuova creatura”; ed altri simili.

Non esistono eccezioni nella Bibbia e nel passo delle sacre Scritture citato sopra è chiaro e la Parola di Dio è immodificabile, immutabile.

Purtroppo, molti sono tratti in inganno, o errano volontariamente per interesse, a causa delle spiegazioni di certi seduttori di menti servendosi di alcuni passi che ci dicono che la separazione tra i coniugi è possibile, e ciò è una cosa che davanti a Dio è ammessa, tuttavia nelle Scritture tutti i passi confermano che non è mai possibile per nessun caso il risposarsi, quando il coniuge è ancora in vita. Ben sapendo queste cose imparate direttamente da Gesù Cristo (cfr Galati 1:11-12), l’apostolo Paolo ne ha parlato ai santi di Corinto in questa maniera:

«Ma ai coniugi ordino non io ma il Signore, che la moglie non si separi dal marito, (e se mai si separa, rimanga senza maritarsi o si riconcilî col marito); e che il marito non lasci la moglie.» (1 Corinzi 7:10-11)

Vedete, dunque, secondo il Signore la separazione può anche avvenire tra i coniugi, ma il risposarsi non è mai ammesso in nessun caso dalla Parola di Dio, le seconde nozze con il coniuge ancora vivo sono vietate da Dio, e chi si risposa avendo lasciato o essendo lasciato commette adulterio.

Tra tante altre cose, Gesù disse anche queste parole:

«Non avete voi letto che il Creatore da principio li creò maschio e femmina, e disse: Perciò l’uomo lascerà il padre e la madre e s’unirà con la sua moglie e i due saranno una sola carne? Talché non son più due, ma una sola carne; quello dunque che Iddio ha congiunto, l’uomo nol separi.» (Matteo 19:4-6)

In conclusione, dall’esame di questi ed altri passi, come anche quelli di Romani 7:1-6, ci fanno comprendere e giungere a queste conclusioni:

  • la volontà di Dio dal principio è che il matrimonio avvenga tra un solo marito ed una sola moglie;
  • con il matrimonio Iddio congiunge i coniugi e nessun uomo può sciogliere tale legame che Dio ha creato;
  • la separazione tra coniugi è ammessa, benché Iddio odia il ripudio e quindi il divorzio; tuttavia rimane sempre e in tutte le circostanze vietata la possibilità di risposarsi; il vincolo di vivere nello stesso tetto può venir meno, ma il congiungimento dei coniugi può essere sciolto solo ed esclusivamente dalla morte;
  • qualsiasi persona (credente o non credente è la medesima cosa) che passa a seconde nozze col primo coniuge ancora in vita, diventa adultero, e coloro che sono tra i santi devono sapere che gli adulteri non erediteranno la vita eterna.

Purtroppo, molti impostori che si sono insinuati in mezzo alla Chiesa hanno indotto numerosi credenti e ancora inducono i santi del Signore a peccare di adulterio, risposandosi. Iddio permette la presenza di certi seduttori di menti in mezzo alla Chiesa di Cristo Gesù, per mettere alla prova il suo popolo (cfr Deuteronomio 13:1-5).

Fratelli nel Signore, non credete a tutto quello che si dice, provate gli spiriti (cfr Apocalisse 2:2), non siate stolti, e badate dunque che nessuno vi seduca con vani ragionamenti. Leggi tutto…

Opera di alcuni spiriti seduttori e dottrine di demoni

11 settembre 2020

Opera di alcuni spiriti seduttori e dottrine di demoni

L’apostolo Paolo ha scritto queste parole a Timoteo:

«Ma lo Spirito dice espressamente che nei tempi a venire alcuni apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti seduttori, e a dottrine di demonî per via della ipocrisia di uomini che proferiranno menzogna, segnati di un marchio nella loro propria coscienza; i quali vieteranno il matrimonio e ordineranno l’astensione da cibi che Dio ha creati affinché quelli che credono e hanno ben conosciuta la verità, ne usino con rendimento di grazie. Poiché tutto quel che Dio ha creato è buono; e nulla è da riprovare, se usato con rendimento di grazie; perché è santificato dalla parola di Dio e dalla preghiera. Rappresentando queste cose ai fratelli, tu sarai un buon ministro di Cristo Gesù, nutrito delle parole della fede e della buona dottrina che hai seguita da presso.» (1Timoteo 4:1-6)

Con quelle parole l’apostolo Paolo ci fa sapere varie cose, tra le quali:

  1. Lo Spirito santo ha chiaramente fatto sapere che alcuni della Chiesa avrebbero APOSTATATO dalla fede, dando retta a spiriti seduttori e accettando dottrine di demoni. Faccio notare che per apostatare dalla fede, bisogna averla la fede, altrimenti come si può rinnegare di avere una cosa che in realtà non si è mai avuta veramente. Dunque, vedete, già da ciò comprendiamo che è una falsa dottrina di demoni quello di credere che la salvezza non si può perdere e che un vero cristiano nato di nuovo non può RINNEGARE CRISTO E LA FEDE. Avviene nelle varie comunità evangeliche che degli uomini malvagi e ipocriti presentano ai credenti degli insegnamenti contrari alla verità che spingono all’apostasia e al rinnegamento di Gesù Cristo e dalla fede in Dio; costoro, tramite la menzogna ingannano i santi della Chiesa e li portano, senza che se ne rendano conto, a rinnegare la verità della Parola, che è Gesù Cristo. Cari nel Signore, badate bene che coloro che vi spingono a rinnegare la verità parlano citando passi della Bibbia, come anche fece il diavolo con Gesù quando lo tentò nel deserto; costoro cercano in tutti i modi di nascondere il fatto che vogliono allontanarvi dalla verità della Parola di Dio, quindi dovrete scoprirlo da voi stessi, con uno studio attento delle sacre Scritture.

  2. In quel passo Paolo fa cenno di due falsi insegnamenti trasmessi nella sua epoca; infatti, a conferma che quelle parole sono ancora attuali per oggi, non ci sono forse in mezzo alla Chiesa persone che insegnano che certi cibi non si devono mangiare? Come pure ci sono coloro che insegnano che basta avere rapporti carnali con la fidanzata per poter dire che davanti a Dio sono sposati, escludendo quindi la possibilità di sposarsi regolarmente? Ebbene, sappiate che costoro vi stanno mentendo e vogliono farvi apostatare dalla fede e dalla verità, perché nella Parola di Dio è insegnato che il credente può mangiare di tutti i cibi che Dio ha creati, perché non ci sono cibi impuri per i cristiani e, inoltre, i rapporti carnali prematrimoniali sono peccato di “fornicazione” davanti a Dio e non sono “matrimonio”, come falsamente i demoni vogliono far credere ai santi, perché è scritto che è necessario essere sposati per poter avere rapporti carnali con la propria moglie in maniera lecita. Vedete dunque che i servi del diavolo di cui parla Paolo non sono poi così distanti da noi? Badate dunque che non vi facciate portare fuori dalla via della verità e non La rinneghiate.

  3. Ancora, l’apostolo Paolo esorta tutti i santi di tutte le epoche a parlare di queste cose, affinché tutti ne vengano a conoscenza per non essere sedotti dagli spiriti seduttori, e stiano attenti e quando si trovano a sentire tali menzogne si tengano ben lontani da quegli uomini malvagi che parlano di dottrine di demoni.

Cari nel Signore, badate che nessuno vi seduca con vani ragionamenti, per non uscire fuor di strada e così rinnegare la verità della Parola di Dio. Leggi tutto…