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Testimonianza di Gennaro Chiocca: ‘La nostra storia non è una favola, è una realtà’

19 febbraio 2017

Testimonianza di Gennaro Chiocca: ‘La nostra storia non è una favola, è una realtà’

cielo-arrabbiato“Or vi sono ancora molte altre cose che Gesù ha fatto, le quali se si scrivessero ad una ad una credo che il mondo stesso non potrebbe contenere i libri che se ne scriverebbero” (Giovanni 21:25)

Mi chiamo Gennaro. Dal nome avrete già capito che sono napoletano, infatti! Ma attualmente vivo a Novara.

Vi voglio raccontare da quale tragica condizione Dio ha liberato me e la mia famiglia. Prima che Dio intervenisse mio padre era ancora alcolista da quarant’anni e mia madre, sofferente per questa situazione, dopo trent’anni di matrimonio si ammalò di una grave depressione che la portò a meditare il suicidio. Quando avevo dodici anni mio padre perse il lavoro, chiaramente a causa dell’alcool, e la mia famiglia divenne molto povera. Più volte restavamo senza luce, né gas per non avere pagato le bollette, e spesso avevamo da mangiare soltanto dei resti di pane raffermo.

Mio padre, in stato d’ubriachezza, c’insultava con violenza e accusava anche mia madre di non essere una buona moglie.

Io e mia sorella spesso eravamo derisi, soprattutto davanti ai nostri amici, e ciò lo divertiva.

Un giorno, grazie alla conoscenza che feci di un giovane prete, cominciai a frequentare l’ambiente parrocchiale e a prendere lezioni di catechismo. In breve nacque in me il desiderio di avvicinarmi di più alle cose di Dio, ma nella mia famiglia la situazione peggiorava sempre di più.

Mio padre, nei momenti di lucidità, ci confessava di voler smettere di bere, ma da solo non ci riusciva.

Il nostro medico di famiglia gli prescrisse dei farmaci che lo avrebbero aiutato, ma solo dopo un giorno d’astinenza mio padre li gettò via e riprese a bere con maggior foga.

Lo portammo allora in una comunità per alcolisti che frequentò per un anno e mezzo assiduamente. Ma neppure lì riuscì a liberarsi dal vizio. Tentammo altre strade: psicologi e maghi, ma neanche loro poterono fare qualcosa. Leggi tutto…

Anticristi, ma ditelo chiaramente!

18 febbraio 2017

Anticristi, ma ditelo chiaramente!

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  • Ma ditelo chiaramente che non potete sopportare Paolo da Tarso;
  • ditelo che il Suo Vangelo e la sua dottrina vi fanno orrore;
  • ditelo che sarebbe stato meglio che non fosse mai venuto al mondo un tal uomo;
  • ditelo che se lo poteste incontrare personalmente gli sputereste in faccia e lo prendereste a bastonate;
  • ditelo che per voi non è neppure un Cristiano;
  • ditelo che se c’è un uomo che ha fatto tanto male alla causa del Vangelo è proprio lui, sì, Paolo da Tarso, un presuntuoso e un arrogante come pochi, che – secondo voi – nella sua astuzia divinizzò Gesù di Nazareth facendolo diventare Dio e trasformò la morte di Gesù in una morte propiziatoria preordinata prima della fondazione del mondo da un Dio malvagio assetato di sangue, che ha inventato l’orribile dottrina della predestinazione facendo credere che esistono vasi di misericordia innanzi preparati per la gloria e vasi d’ira preparati per la perdizione perché Dio fa grazia a chi vuole fare grazia Lui e indura chi vuole Lui, trasformando così Dio in un mostro;
  • ditelo che Paolo si illudeva di conoscere la verità e di avere la dottrina di Dio, e che quindi nella sua stoltezza considerava avversari quelli che predicavano un Vangelo diverso dal suo e insegnavano cose contrarie ai suoi insegnamenti;
  • ditelo che era un uomo con un profondo odio verso gli Ebrei perché è stato lui che con il Suo Vangelo e la Sua dottrina ha seminato nei cuori di tanti il germe del cosiddetto antisemitismo;
  • e non solo verso gli Ebrei ma anche verso le donne, odio che secondo voi manifestò impedendo loro di insegnare e di condurre le Chiese!

Venite fuori, allo scoperto, anticristi, che vi camuffate da Cristiani, che vi aggirate per i locali di culto e su Internet travestiti da Cristiani! “Razza di vipere, come potete dir cose buone, essendo malvagi? Poiché dall’abbondanza del cuore la bocca parla.” (Matteo 12:34); “Serpenti, razza di vipere, come scamperete al giudizio della geenna?” (Matteo 23:33) Leggi tutto…

Testimonianza di un credente Saudita

17 febbraio 2017

Introduzione

Una testimonianza molto edificante, che dimostra chiaramente come Iddio opera nella salvezza delle anime secondo la sua predestinazione. Sempre nella testimonianza si può anche leggere come Dio sia un giusto giudice e punisca i malvagi, e li punisca ancora oggi come punì gli egiziani facendo morire i loro primogeniti. Cose dure a sentire, lo so, ma lo sono ancor più perché la verità è stata sotterrata per molto tempo, e siccome Gesù è risuscitato, così ancora noi dobbiamo ricordare la verità facendola uscire dalla terra dove viene seppellita dagli impostori e dai seduttori di menti.

Leggete la testimonianza, fratelli nel Signore, leggetela attentamente, perché IDDIO conferma sempre la Sua Parola vivente e potente.

Giuseppe Piredda

Testimonianza di un credente Saudita

meccaSono nato da una famiglia saudita, in Arabia Saudita, e vissuto molto vicino a Mecca, sono cresciuto in un ambiente con principi rigorosi di tradizioni islamiche nella cultura più rigidamente islamica.
Da adolescente mi recavo alla moschea cinque volte al giorno in obbedienza ai miei genitori.
Una notte, mentre ero addormentato, ho avuto questo sogno orribile: di trovarmi intrappolato nell’inferno. E da quella notte, dopo aver avuto quell’incubo, si è impresso in me il terrore reale tanto da sognare quasi ogni notte lo stesso sogno.
E’ a questo punto che cominciai seriamente a considerare perché dovrei vedere l’inferno in questo modo, ripetutamente.
Improvvisamente un giorno, Gesù mi è apparso e mi ha detto, ” Figlio, Io sono la via, la verità e la vita. Se tu dessi la tua vita me e mi seguissi, io ti salverei dall l’inferno che hai visto.”.
Ciò mi è venuto come una sorpresa dato che mai ho conosciuto chi fosse questo tipo di Gesù fino a quel momento. Naturalmente, di Gesù — chiamato Isa — è accennato nel Corano nel capitolo Mariam. Egli é indicato come uno dei nostri profeti, ma non come il salvatore che potrebbe salvarci dall’inferno.
Così ho cominciato ansiosamente a cercare un cristiano che potrebbe esprimermi un certo parere di questo Gesù che ho visto e possibilmente ottenere uno dei sacri libri cristiani, la Bibbia. Ma era un’ operazione difficile trovare solo un singolo cristiano che mi parlasse di Gesù. In Arabia Saudita, come saprete, chi osa parlare di Gesù secondo la chiave di lettura cristiana, poiché è vietato, deve prepararsi ad essere lapidato o essere decapitato nella pubblica piazza.
Allora il Signore mi ha condotto ad un cristiano egiziano che era ammalato. Ho pregato per questo uomo che guarisse e questo uomo, com mia immensa gioia, mi ha dato una Bibbia. Ecco come cominciavo a leggere Bibbia. Leggi tutto…

La storia di Gesù di Nazareth, il Salvatore del mondo

16 febbraio 2017

La storia di Gesù di Nazareth, il Salvatore del mondo

nazarethAi giorni dell’imperatore Cesare Augusto, una giovane vergine di Nazareth (una cittadina della Galilea) che era stata promessa sposa a Giuseppe, figlio di Giacobbe, che era della casa di Davide, ricevette la visita di un santo angelo di Dio il quale le preannunziò che ella avrebbe concepito e partorito un figlio che sarebbe stato grande e sarebbe stato chiamato Figlio dell’Altissimo; il suo nome sarebbe stato Gesù. A lui Dio avrebbe dato il regno di Davide suo padre ed Egli avrebbe dominato su Israele in eterno. Maria, questo il nome della giovane vergine, sentendo dirgli quelle parole chiese come avrebbe potuto avvenire tutto ciò dato che lei non conosceva uomo; e l’angelo le rispose che lo Spirito Santo sarebbe venuto sopra di lei, e la potenza di Dio l’avrebbe coperta della sua ombra, per cui il santo che sarebbe nato sarebbe stato chiamato Figliuolo di Dio. Al che Maria rispose all’angelo che le fosse fatto secondo la sua parola perché lei si dichiarava l’ancella del Signore.

E così avvenne, Maria rimase incinta per virtù dello Spirito Santo, senza che Giuseppe l’avesse conosciuta. Ma quando Giuseppe, tempo dopo, si accorse che la sua promessa sposa era incinta si propose di lasciarla di nascosto, ma mentre aveva queste cose nell’animo un angelo di Dio gli apparve in sogno e gli disse di non preoccuparsi di prendere Maria in sposa perché quello che in lei era generato era dallo Spirito Santo; e che lui avrebbe dovuto mettere al figlio che doveva nascere il nome di Gesù che significa ‘YHWH salva’ (YHWH è il nome ebraico di Dio che si pronuncia Yahweh). Tranquillizzato da quelle parole, Giuseppe appena si svegliò prese in sposa Maria, sapendo per certo che il messaggero di Dio che gli era apparso non gli aveva mentito.

Proprio in quei giorni avvenne che uscì da parte di Cesare Augusto un decreto che si facesse un censimento di tutto l’impero. Allora Giuseppe prese la sua sposa che era incinta e si recò a Betleem a farsi registrare perché, come abbiamo detto innanzi, egli era della casa di Davide. Ed avvenne che mentre si trovavano a Betleem di Giuda, Maria partorì il fanciullo a cui in capo a otto giorni, quando fu circonciso, fu posto il nome di Gesù.

Il giorno stesso in cui Gesù nacque, apparve a dei pastori della contrada di Betleem un angelo del Signore il quale gli annunziò la buona notizia che in quel giorno nella città di Davide era nato il Salvatore, che era Cristo (dal greco Christòs che significa ‘Unto’), il Signore. Essi dunque, udito ciò, si recarono a Betleem e vi trovarono il fanciullino e divulgarono quello che era loro stato detto di quel bambino. Al sentire quelle cose coloro che erano là presenti si meravigliarono.

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“Somministra droga a minore e abusa di lui”: arrestato pastore evangelico

15 febbraio 2017

“Somministra droga a minore e abusa di lui”: arrestato pastore evangelico

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Arrestato un ‘pastore’ di una Chiesa appartenente al movimento ‘Nuova Pentecoste’. Leggete la notizia, e riflettete.
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“Somministra droga a minore e abusa di lui”: arrestato pastore evangelico

15 Febbraio 2017

CATANIA. Un pastore evangelico di Belpasso, C. A di 38 anni, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di avere abusato sessualmente di un minore la scorsa estate, dopo averlo convinto a bere una bibita contenete sostanze stupefacenti. Ma questa, secondo gli inquirenti, sarebbe solo l’ultima delle violenze di cui è accusato il religioso, pastore della Chiesa Cristiana Evangelica del movimento “Nuova Pentecoste”.

L’uomo è stato arrestato dai carabinieri di Paternò ed è accusato dei reati di violenza sessuale, con le aggravanti di aver agito in qualità di ministro di culto attraverso l’uso di sostanze stupefacenti.
Il pastore dovrà rispondere anche del reato di possesso di segni distintivi contraffatti, in quanto deteneva nella propria abitazione due palette con scritto “Ministero della difesa”.

I fatti risalgono all’agosto 2016. Tutto sarebbe iniziato nei pressi del campo sportivo di Belpasso durante un “turno di guardia” alle tende predisposte dal movimento “Nuova Pentecoste” per pubblicizzare l’attività evangelica. In quella occasione il pastore avrebbe abusato sessualmente di un minore, dopo aver avergli offerto una bevanda contenente una sostanza stupefacente, che avrebbe stordito la vittima.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il pastore per sollecitare eroticamente il giovane avrebbe visto insieme alla vittima alcuni filmati pornografici con un computer portatile.

Le indagini riguardano anche altri abusi che il pastore avrebbe attuato su altri minori. Il movimento nazionale “Nuova Pentecoste” ha adottato misure disciplinari a carico dell’indagato rimuovendolo, in via definitiva, da qualsiasi incarico e incombenza pastorale per “comportamenti incompatibili alle regole di condotta ministeriale e ai principi di vita morale cristiana”.

I carabinieri hanno effettuato una perquisizione in casa del pastore, dove hanno sequestrato un cellulare e un pc. Proprio dall’esame dei contenuti del portatile sono stai trovati link, foto e video pornografici. Il pastore è stato condotto nel carcere di Catania Piazza Lanza. Leggi tutto…

MESSAGGIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLA SCUOLA BIBLICA DELLE ADI

15 febbraio 2017

MESSAGGIO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLA SCUOLA BIBLICA DELLE ADI

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Ascoltatemi, le ADI hanno preso una posizione favorevole alla Massoneria, che come ho dimostrato nel mio libro «La Massoneria Smascherata» è una istituzione satanica che vuole distruggere il Cristianesimo, per cui vi esorto a non lasciarvi sedurre da coloro che vogliono persuadervi che la Massoneria è buona, e quindi incoraggiarvi esplicitamente o implicitamente ad affiliarvi alla Massoneria.

Coloro che tra di voi sono da Dio, per certo ascoltano le parole di Dio, e quindi ho fiducia che non si lasceranno sedurre dai falsi fratelli che si sono insinuati in mezzo ai santi.

Un ultima cosa: andatevene via dalla Scuola Biblica, perché vi insegnano tante false dottrine. Leggi tutto…

Sull’anticristianesimo degli Ebrei

15 febbraio 2017

Sull’anticristianesimo degli Ebrei

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Ebreo che stappa il nuovo testamento

Come mai tante Chiese non parlano mai dell’anticristianesimo degli Ebrei (e magari queste stesse Chiese parlano molto volentieri dell’anticristianesimo dei Mussulmani)?

Eppure basta leggere il Nuovo Testamento per capire che gli Ebrei sono contro Gesù Cristo e i suoi discepoli! E se qualcuno vuole vedere l’anticristianesimo degli Ebrei manifestato oggi basta che faccia qualche ricerca su Internet.

Non vi sembra molto strano questo? Non vi fa riflettere il fatto che pur non essendo cambiato il sentimento degli Ebrei nei confronti di Gesù e dei suoi discepoli, tante Chiese hanno dimenticato o ignorano l’anticristianesimo degli Ebrei? Perché accade questo?

La cosa si spiega così: perché queste Chiese hanno fatto spazio al cosiddetto sionismo cristiano – che è uno strumento nelle mani della potente massoneria ebraica del B’nai Brith – che ha il potere e l’obbiettivo di paralizzare e imbavagliare le Chiese. E difatti queste Chiese non riescono più a dire quello che l’apostolo Paolo, che era ebreo, diceva ai santi, e cioè che i Giudei “hanno ucciso e il Signor Gesù e i profeti, hanno cacciato noi, e non piacciono a Dio, e sono avversi a tutti gli uomini, divietandoci di parlare ai Gentili perché sieno salvati” (1 Tessalonicesi 2:15-16), come non riescono più a dire agli Ebrei, quello che gli predicarono sia Gesù che gli apostoli, e cioè: “ravvedetevi e credete all’evangelo” (Marco 1:15). Leggi tutto…

Un versetto che mi ha sempre incoraggiato ad andare sempre avanti nella verità della Parola di Dio

14 febbraio 2017

Un versetto che mi ha sempre incoraggiato ad andare sempre avanti nella verità della Parola di Dio

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«Acquista verità e non la vendere, acquista sapienza, istruzione e intelligenza.» (Proverbi 23:23)

Ho sempre chiesto e chiederò sempre al Signore Iddio, Padre del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo, di farmi conoscere sempre di più la verità della Parola di Dio e di donarmi sapienza e intelligenza spirituale, perché ne avevo e ne ho sempre bisogno. Mi guarderò sempre dal vendere la verità acquisita da Dio, a nessun prezzo, a qualsiasi costo, la verità di Dio sarà sempre dentro al mio cuore e nella mia mente, e mi impegnerò sempre affinché mai nessun mio pensiero o interesse personale possa fare in modo da calpestare la verità di Dio. So bene che questo mi costerà tanto, molti si sono allontanati da me e si allontaneranno, ma quello che è più importante è vivere accanto a Dio che nei palazzi reali del mondo.

Ringraziato sia Iddio per ogni cosa, per avermi preservato nella verità fino ad oggi.

Giuseppe Piredda

Rendere l’onore o disonorare con la preghiera?

13 febbraio 2017

Rendere l’onore o disonorare con la preghiera?

velo_thumb.jpgTutti vogliono che sia portato loro onore, come anche è giusto che sia, come anche è scritto nella Parola di Dio:

«Quanto all’amor fraterno, siate pieni d’affezione gli uni per gli altri; quanto all’onore, prevenitevi gli uni gli altri» (Romani 12:10)

Le sorelle in Cristo, a tal proposito, devono anche sapere che ogni volta che pregano, anche quando sono sole, devono ONORARE l’autorità da cui dipendono, portando un velo sul capo, come Iddio ha stabilito che le donne usino quando pregano o profetizzano.

L’autorità che Dio ha costituito sopra la donna è l’uomo, secondo quanto è scritto:

«Ma io voglio che sappiate che il capo d’ogni uomo è Cristo, che il capo della donna è l’uomo, e che il capo di Cristo è Dio.» (1 Corinzi 11:3)

Ora, leggiamo gli insegnamenti e comandamenti trasmessici dall’apostolo Paolo:

«Ogni uomo che prega o profetizza a capo coperto, fa disonore al suo capo; ma ogni donna che prega o profetizza senz’avere il capo coperto da un velo, fa disonore al suo capo, perché è lo stesso che se fosse rasa.» (1 Corinzi 11:4-5)

Pertanto, ricordo a tutti, sia ai fratelli che alle sorelle, che anche quei precetti vanno osservati, i quali non sono per niente passati, sono ancora per oggi e sono validi per tutte le Chiese dei santi di tutte le epoche.

Tu non vuoi osservare tali comandamenti? Ttrovi molte scusanti, sotterfugi, ti hanno insegnato diversamente? Sappi che in questo caso sei una persona ribelle davanti a Dio, ti rifiuti di osservare i suoi comandamenti e stai dando retta a parole d’uomini e stai seguendo i desideri del tuo cuore insensato e ribelle. Iddio, che pesa gli spiriti, saprà ricompensare ogni ribelle, secondo quanto è scritto:

«E vidi i morti, grandi e piccoli, che stavan ritti davanti al trono; ed i libri furono aperti; e un altro libro fu aperto, che è il libro della vita; e i morti furon giudicati dalle cose scritte nei libri, secondo le opere loro.» (Apocalisse 20:12)

Dunque, fratelli e sorelle nel Signore, non siate come i cavalli, accostatevi a Dio osservando i suoi comandamenti, secondo quanto è scritto:

«Non siate come il cavallo e come il mulo che non hanno intelletto, la cui bocca bisogna frenare con morso e con briglia, altrimenti non ti s’accostano!» (Salmi 32:9)

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Si può insegnare per le case, non solo nei locali di culto

12 febbraio 2017

Si può insegnare per le case, non solo nei locali di culto

Bibbia-DiodatiStiamo vivendo un’epoca dell’evangelismo molto particolare, tra le cose strane che oggi vengono insegnate nelle comunità, c’è anche il fatto che non si possono fare riunioni nelle case per rendere il culto pregare e insegnare la Parola di Dio. Ma questo è un insegnamento falso, perché nella Bibbia a riguardo della prima chiesa di Cristo leggiamo queste parole:

«E ogni giorno, nel tempio e per LE CASE, non ristavano d’insegnare e di annunziare la buona novella che Gesù è il Cristo.» (Atti 5:42)

«E quando furon venuti a lui, egli disse loro: Voi sapete in qual maniera, dal primo giorno che entrai nell’Asia, io mi son sempre comportato con voi, servendo al Signore con ogni umiltà, e con lacrime, fra le prove venutemi dalle insidie dei Giudei; come io non mi son tratto indietro dall’annunziarvi e dall’insegnarvi IN PUBBLICO E PER LE CASE, cosa alcuna di quelle che vi fossero utili, scongiurando Giudei e Greci a ravvedersi dinanzi a Dio e a credere nel Signor nostro Gesù Cristo.» (Atti 20:18-21)

Quindi, fratelli nel Signore, dico a voi che vi riunite nelle case o che vorreste farlo, ma non ne siete sicuri, dovete sapere che voi potete riunirvi nelle case e fare il culto e predicare la Parola di Dio esattamente come si può fare nei locali di culto adibiti ad esso. Non vi fate scoraggiare, dunque, mantenetevi fermi e continuate a lodare il Signore come Egli vuole e secondo le porte che vi ha aperto.

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