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Gennaro Chiocca accusa i pastori ADI di giocare a fare i pastori

1 aprile 2020

Gennaro Chiocca accusa i pastori ADI di giocare a fare i pastori

Gennaro Chiocca ha fatto UNA DICHIARAZIONE IMPORTANTISSIMA E GRAVISSIMA, infatti ha affermato che i pastori delle Assemblee di Dio in Italia (ADI) giocano a fare i pastori!

Le sue testuali parole sono state queste: «E NOI MINISTRI NON DOBBIAMO PIÙ GIOCARE A FARE I MINISTRI».

Il che significa che FINO AD ORA – ed è trascorso molto tempo – essi hanno giocato, hanno preso in giro le Chiese! Noi lo sapevamo già che costoro non hanno il ministerio di pastore, ma fingono di essere dei pastori e quindi il loro cosiddetto ministerio è TUTTA UNA RECITAZIONE, e quindi ingannano le Chiese, ma sentirlo dire ad uno che fa parte di quel sistema diabolico che è il sistema denominazionale-piramidale (che è in abominio a Dio) colpisce molto.

A proposito, nessuno si illuda, i funzionari delle ADI continueranno a giocare a fare i pastori anche quando riapriranno i loro locali di culto, che è il teatro dove questi attori si esibiscono a danno delle anime. Continueranno a fare quello che hanno sempre fatto! Loro ce l’hanno nel sangue questo, altrimenti non potrebbero ricoprire quella posizione nelle ADI.

Gennaro Chiocca, che nelle ADI è il più astuto tra i funzionari di questa Chiesa di Stato, ha fatto questa dichiarazione, come anche altre, soltanto perché ha capito che molti in mezzo a questa distretta hanno deciso di lasciare le ADI andandosi così ad aggiungere a tutti coloro che sono già usciti dalle ADI per mettersi a servire il Signore.

Come vi ho detto spesso, fratelli, questi vi ingannano (predicando un’altra dottrina), questi si prendono gioco di voi, questi sono degli attori, cioè degli ipocriti, per i quali voi siete soltanto dei numeri, ma Dio li ha svergognati e continuerà a svergognarli perché questi non sono ministri di Dio ma MINISTRI DEL LORO VENTRE.

Uscite e separatevi dalle ADI, e radunatevi nelle case.

Fonte: video originale

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Predicazione: “Sulla solitudine fisica e spirituale”

27 marzo 2020

Ho pubblicato la nuova predicazione dal titolo:

Sulla solitudine fisica e spirituale

Per ascoltare le altre predicazione vai a questa pagina del mio sito web ‘Sentieri Antichi’: Mie predicazioni portate su skype

Giuseppe Piredda

ADI … Gennaro Chiocca … era il Luglio del 2016

22 marzo 2020

ADI … Gennaro Chiocca … era il Luglio del 2016

Fratelli, vi considero persone intelligenti in grado di giudicare con giusto giudizio e quindi sono sicuro che capirete tutto quello che c’è da capire! Ascoltatelo molto attentamente, considerando che le ADI non solo ora hanno chiuso i locali di culto (quelli che loro chiamano Chiesa o Casa di Dio) e fatto cessare tutte le attività (cose peraltro non imposte dal Governo, infatti le parrocchie della Chiesa Cattolica Romana sono aperte e viene concesso ai parrocchiani di accedervi ma a condizione che rispettino determinate norme) ma stanno anche vietando alle Chiese di radunarsi nelle case per fare il culto mandando tutti su Internet! Certamente, il funzionario di questa Chiesa di Stato chiamata ADI che ascolterete pronunciò allora una sentenza di condanna su se stesso e sulle ADI …. non immaginando naturalmente quello che sarebbe accaduto dopo pochi anni. Leggi tutto…

COSA SIGNIFICA TENTARE IDDIO?

8 marzo 2020

COSA SIGNIFICA TENTARE IDDIO?

Oggi stiamo assistendo ad un evento particolare per la Chiesa di Cristo Gesù, cioè si sta assistendo ad una propaganda smisurata contro la diffusione di un virus influenzale chiamato #coronavirus – #covid-19”, facendolo apparire come altamente mortale, mentre dall’esame delle statistiche si comprende che è un’influenza come tante altre, solo un po’ più aggressiva nel diffondersi con il contagio. Vero è che se i contagiati salgono di tanto e la sanità non riesce a farvi fronte, questa può collassare, cioé non può più assicurare a tutti i soggetti gravi la cura di cui abbisognano, in particolare l’areazione polmonare assistita.

Comunque, indipendentemente dalla pericolosità della malattia e dal rischio di collasso del sistema sanitario nazionale, al verificarsi di eventi di questo tipo, la Chiesa deve distinguersi dai pagani, deve mostrare coraggio, altruismo, spirito assistenzialista non comune, predisponendosi con determinazione e costanza anche ad intercedere presso Dio per far cessare l’ira Sua contro la nazione, e ciò lo deve fare mediante l’aumento delle riunioni di culto per pregare tutti insieme di un sol cuore al Signore, affinché Egli abbia misericordia delle nostra già povera e martoriata nazione, benché meritevole di punizione perché quanto al peccato non si è fatta mancare nulla.

Vero è che le pestilenze, oltre ad una prova per la Chiesa di Cristo, sono anche una punizione ed uno spauracchio contro il peccato per tutti gli empi, infatti è doveroso registrare che oggi stiamo anche assistendo ad un diffondersi e ad un’approvazione generale del peccato che ricorda tanto quello che avvenne in Sodoma e le città circonvicine. Quindi, se torna il peccato di Sodoma, tornerà anche il fuoco della distruzione e della punizione avvenuta contro Sodoma.

Nel nostro caso, vedete, la Chiesa ha taciuto, non ha parlato contro il peccato, non ha frenato il peccato, ed ora si trova a fronteggiare l’ira di Dio. Le Chiese ufficiali e le denominazioni, non sono state finora per niente il sale della terra e la luce di Dio, perché hanno assecondato e tollerato il diffondersi del peccato, anzi, lo hanno tollerato ed accettato di buon grado anche dentro le proprie Chiese, basti pensare al dilagare del peccato di sodomìa, della fornicazione e dell’adulterio, cose presenti ampiamente anche dentro le Chiese, nelle quali non vengono condannati né giudicati tali peccati.

Da tempo diciamo che le chiese ufficiali e le denominazioni sono guidate e gestite da persone che non hanno lo Spirito di Cristo, quindi sono prive della fede in Dio e di coraggio. Tali soggetti, al verificarsi del diffondersi di questo virus influenzale “coronavirus”, non hanno trovato di meglio da fare che prendere la decisione di chiudere i locali di culto, quindi far cessare i culti evitando così di moltiplicare la preghiera di intercessione dei santi, che sarebbe potuta essere fatta tutti insieme con tutto il cuore, con la speranza che Dio si strornasse dalla sua ira. Questi eminenti gestori delle denominazioni, hanno deciso ciò, non per una scelta dettata dallo Spirito di Dio, ma perché sospinti dalla PAURA di morire e di essere infettati dal virus, alla stessa stregua dei pagani che non conoscono Iddio. E a causa di ciò è doveroso ricordare a loro e a tutti voi questo passo biblico:

«Ma per i CODARDI, gl’increduli, gli abominevoli, gli omicidi, i fornicatori, gli stregoni, gli idolatri e tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda”» (Apocalisse 21:8)

I fratelli nel Signore stanno vedendo che tale paura è evidente, si sta manifestando palesemente nei dirigenti delle denominazioni, quindi tutti stanno vedendo ciò e rimangono perplessi, che questi servi di mammona, che chiedono sempre soldi ai loro membri di Chiesa, agiscono senza mostrare fede in Dio. Tuttavia, i servi di Mammona, dovendo rispondere all’accusa di non avere fede in Dio mossagli dai loro stessi membri, si sono trovati una frasetta strappata dalla Bibbia che fa al caso loro, naturalmente senza intenderla nella maniera corretta e dandogli un significato che fa loro comodo, che non è il vero significato, e lo fanno per cercare di ingannare, ancora una volta anche in questa circostanza, i loro membri, che ignorano il vero significato. Costoro dicono che RIUNIRSI per fare il culto ai tempi dell’influenza è PECCATO, PERCHÉ SI TENTA IDDIO. Eccovi dunque il riparo bugiardo che si sono trovati.

Cari nel Signore, appunto del concetto di TENTARE IDDIO voglio parlarvi in questo breve scritto, per spiegarvi qual è il vero significato di “TENTARE IDDIO”, facendovi capire che esso non si può applicare a ciò che questi servi di mammona lo hanno applicato.

Prendiamo il caso di “tentare Iddio” più conosciuto e che spiega bene il concetto in questione, cioè la tentazione di Gesù:

«Allora il diavolo lo portò con sé nella città santa, lo pose sul pinnacolo del tempio, e gli disse: “Se tu sei Figlio di Dio, GETTATI GIÙ; poiché sta scritto: “Egli darà ordini ai suoi angeli a tuo riguardo, ed essi ti porteranno sulle loro mani, perché tu non urti con il piede contro una pietra”. Gesù gli rispose: “È altresì scritto: “Non tentare il Signore Dio tuo”. (Matteo 4:5-7)

Se Gesù si fosse GETTATO giù dal pinnacolo del Tempio di sua spontanea volontà, rischiando di farsi male, allora sì che avrebbe tentato Iddio, perché lo avrebbe fatto esponendosi da solo al pericolo, solo come dimostrazione e spettacolarizzazione del passo delle Scritture, avrebbe fatto qualcosa che non rientrava nella volontà di Dio; infatti il Diavolo gli ha detto “GETTATI GIÙ”, non lo ha gettato lui, ma occorreva che lo facesse Gesù di sua spontanea volontà per tentare Iddio e così peccare facendo qualcosa che non rientrava nella volontà del Padre Suo. Se da quel PINNACOLO del Tempio fosse stato il Diavolo a buttarlo giù, allora Iddio lo avrebbe protetto proprio come dice il passo del salmo 91 citato da Satana.

Capite dunque che la differenza tra tentare Iddio e non tentarlo sta nel fatto che dipende dalla volontà della persona di crearsi da solo la situazione di pericolo facendo qualcosa che non è secondo la volontà di Dio, per uno scopo di spettacolarizzazione della cosa o per arroganza. Se il credente non si crea da sé la situazione di pericolo e volontariamente non compie nulla che sia contrario alla volontà di Dio, non se lo va a cercare il danno, ma si trova in uno stato di pericolo che non è dovuto ad un suo comportamento contrario alla volontà di Dio; allora, in quel caso, Iddio lo protegge da ogni male e non tenta assolutamente Iddio.

Sono avvenuti dei casi in cui dei sedicenti credenti hanno tentato Iddio, prendendo in mano dei serpenti VELENOSI, per spettacolo usandosi delle Scritture, ma sono stati morsi e poi sono morti. Ciò sì che è stato tentare Iddio, infatti, alcuni hanno pagato le conseguenze dell’esporsi a pericoli che non erano secondo la volontà di Dio. Anche Paolo fu morso da una vipera, ma non stava tentando Iddio, non voleva lui di sua volontà spettacolarizzare la cosa, ma ciò gli è avvenuto, e i maltesi vedendo ciò che è avvenuto hanno poi ascoltato con più attenzione il messaggio di salvezza che l’apostolo Paolo aveva da portare loro. Insomma, il pericolo e il coraggio che mostrano i credenti, diventa poi una forza in più per ascoltare il messaggio di salvezza da parte dei pagani, quando il tutto avviene secondo la Sua volontà, ma se i santi rifuggono il pericolo e mostrano paura, allora i pagani lo notano che i cristiani sono peggiori di loro, e non apprezzano di certo i codardi e non si predisporrano ad ascoltarli mai.

Nel caso delle Chiese oggi, si tratta solo di continuare a rendere il culto al Signore nei giorni stabiliti, quindi non si sta andando a cercare un pericolo per spettacolarizzare la cosa e sfidare Iddio tentandolo, ma semplicemente ciò si fa per volontà di Dio, per obbedirGli e renderGli il culto, come sempre è stato fatto. Ciò non è tentare Iddio perché rendere il culto al Signore era prima e lo è sempre volontà di Dio, non lo si fa per dimostrare che il credente non si ammalerà mai. Considerando anche il fatto che ogni anno c’è il passaggio dell’influenza e di altre malattie, ma ciò non ha mai fatto smettere ai santi di rendere il culto.

Dunque, i cianciatori e seduttori di menti, non hanno trovato di meglio per giustificare la loro mancanza di fede che gridare a tutti la frase “NON TENTARE IDDIO”, ma come hanno sempre fatto, anche in questo caso hanno contorto le Scritture dando loro un  significato che non è secondo il senso delle cose di Dio.

La cosa che più mi dispiace è che così dicendo, questi servi di mammona prendono ancora una volta in giro i loro propri membri, insultano la loro intelligenza e sfruttano una loro mancanza di conoscenza delle Scritture, per giustificare loro stessi della ormai resasi evidente mancanza di fede e di coraggio.

Ricordatevi, fratelli nel Signore, che sta scritto questo che definisce i VERI PASTORI e i MERCENARI:

«Io sono il buon pastore; il buon pastore dà la sua vita per le pecore. Il mercenario, che non è pastore, a cui non appartengono le pecore, vede venire il lupo, abbandona le pecore e si dà alla fuga, e il lupo le rapisce e disperde. Il mercenario si dà alla fuga perché è mercenario e non si cura delle pecore.» (Giovanni 10:11-13)

Il lupo rappresenta qualsiasi tipo di pericolo che incombe sulla Chiesa, così i mercenari, al primo pericolo, lasciano le pecore al loro destino, e la cosa che stranisce più di tutti, è il fatto che, benché non si prendano cura delle pecore in questa situazione di pericolo, non si dimenticano di chiedere loro i soldi ugualmente come sempre hanno fatto.

È una vergogna, davanti a tutti i santi e davanti a TUTTO IL MONDO pagano. Tutto ciò lo sta vedendo e commentando negativametne anche il mondo, i pagani vedono che questi mercenari hanno paura, capiscono bene anche loro che è per paura che hanno chiuso i locali di culto, e non certo per obbedire alle leggi di Dio e delle autorità.

Cari nel Signore, badate dunque a voi stessi, e badate che nessuno vi seduca con vani ragionamenti. Leggi tutto…

Una parola su cui riflettere agli atei e agli increduli

5 aprile 2020

Una parola su cui riflettere agli atei e agli increduli

Ateo, ricordati che quando leggi o scrivi una data, stai attestando che Gesù Cristo è nato quel numero di anni fa che hai scritto!

Leggete il libro del profeta Geremia

5 aprile 2020

Leggete il libro del profeta Geremia

Vi invito a leggere il libro del profeta Geremia. Esso descrive in maniera perfetta la malvagità, la falsità, la stoltezza e la superbia che regnano nelle Chiese; ci mostra come il popolo indurito per inganno del peccato prenda piacere nelle menzogne e quindi nel dare ascolto a coloro che lo ingannano con le loro menzogne che pronunciano usando il nome del Signore, mentre disprezza e perseguita coloro che gli parlano da parte di Dio dicendogli la verità; ci conferma che Dio non lascia impuniti i colpevoli, in quanto a Suo tempo manifesta la Sua ardente ira contro di essi; e che onora quelli che parlano da parte Sua mandando ad effetto la loro parola.

A Dio che fa giustizia ad ognuno sia la gloria ora e in eterno in Cristo Gesù. Amen Leggi tutto…

Si avvicina la riapertura della «casa di Dio»

4 aprile 2020

Si avvicina la riapertura della «casa di Dio»

Stai pensando di ritornare nella «casa di Dio»? Preparati allora a pagare tutte le offerte «arretrate» che non hai dato in questo periodo, e a pagare anche per coloro che non rientreranno in quel luogo i quali grazie a Dio hanno capito che si tratta soltanto di una trappola ed un’esca usata abilmente dai servitori di Mammona per ingannare le anime che lo frequentano! Ti massacreranno, ti assaliranno con continue richieste di denaro, e moltiplicheranno le prediche sul dare soldi per l’«opera di Dio»!

Quegli impostori che stavano dietro i pulpiti stanno meditando il da farsi contro te e tutti quelli che come te si fanno sedurre dai loro vani ragionamenti. Stanno scalpitando, non vedono l’ora di poter riaprire quel luogo senza il quale loro non sono e non si sentono nessuno, senza il quale non riescono a vivere, in quanto è la loro vita, o meglio la fonte del loro disonesto guadagno! D’altronde è scritto che «se sei beffardo tu solo ne porterai la pena» (Proverbi 9:12), e tu essendo un beffardo ne porterai sicuramente la pena. Leggi tutto…

Avvertimento

3 aprile 2020

Avvertimento

Mai come in questo periodo i servi di Mammona cercheranno di approfittare in qualche maniera della paura del Coronavirus che si è diffusa anche in tante Chiese, per fare soldi. In che maniera? Nella solita maniera.

Usando il nome del Signore e dicendo che Dio gli ha rivelato qualcosa (di fare qualcosa o di dare qualcosa) che assicurerà l’immunità dal virus o la guarigione dal virus a coloro che faranno «la loro parte» offrendo a Dio la decima e delle generose offerte, che poi questi soldi vanno a finire nelle tasche di questi impostori dati ai piaceri della vita che disprezzano i poveri.

Anche se magari non proprio in questa maniera sfacciata, potrebbero sempre fare leva sull’attuale situazione drammatica per farvi promesse di ogni genere, ma in cambio di soldi.

Non date loro neppure un centesimo, e non abbiate niente a che fare con questi lupi rapaci. Leggi tutto…

L’indulgenza plenaria concessa da Francesco è un inganno satanico

2 aprile 2020

L’indulgenza plenaria concessa da Francesco è un inganno satanico

Che cosa è l’indulgenza? «E’ una remissione di pena temporanea dovuta per i peccati; che la Chiesa concede sotto certe condizioni a chi è in grazia, (applicandogli i meriti e le soddisfazioni sovrabbondanti di Gesù Cristo, della Madonna e dei Santi, le quali costituiscono il tesoro della Chiesa)».

Essa può essere plenaria quando per mezzo di essa è rimessa tutta la pena temporanea dovuta per i peccati; parziale quando è solo una remissione parziale della suddetta pena. Quindi l’indulgenza plenaria concessa da Francesco due giorni fa è un inganno satanico, in quanto non esiste questa indulgenza nella Scrittura.

I Cristiani hanno in Cristo Gesù la remissione dei peccati, secondo che è scritto: “Poiché in lui noi abbiamo la redenzione mediante il suo sangue, la remissione de’ peccati, secondo le ricchezze della sua grazia” (Efesini 1:7), sono cosparsi con il sangue di Gesù Cristo (cfr. 1 Pietro 1:2), che li purifica da ogni peccato (cfr. 1 Giovanni 1:7); e quindi non hanno bisogno di alcuna indulgenza papale.

I Cristiani dunque hanno la certezza che perseverando nella fede fino alla fine, moriranno nel Signore (anziché nei peccati come invece muoiono coloro che non hanno la fede in Gesù Cristo), e il Signore li salverà nel Suo regno celeste dove si riposeranno dalle loro fatiche.

Al bando dunque le menzogne papiste, che stanno illudendo e trascinando in perdizione centinaia di milioni di anime. Cattolici Romani, ravvedetevi e credete nel Vangelo di Cristo, per ottenere la remissione dei peccati mediante la fede nel nome di Gesù Cristo, e uscite e separatevi dalla Chiesa papista. Altrimenti morirete nei vostri peccati andandovene nelle fiamme dell’inferno, nonostante tutte le assoluzioni ricevute dai vostri preti e le varie indulgenze. Io vi ho avvertito.

Giacinto Butindaro


Scarica gratuitamente, in formato pdf, il libro confutativo delle false dottrine della Chiesa Cattolica Romana:

La Chiesa Cattolica Romana

L’Iddio vivente contro la setta dei Mormoni

2 aprile 2020

L’Iddio vivente contro la setta dei Mormoni

Due giorni [n.d.r. 18.03.2020] fa c’è stato un terremoto nello Stato americano dello Utah, che ha colpito anche il famoso tempio mormone di Salt Lake City, danneggiandolo. In particolare è caduta la tromba che la statua dell’angelo Moroni teneva nella sua mano, come potete vedere nella foto. Un giudizio di Dio, un segno che Dio ha mandato contro questa setta fondata da un massone (Joseph Smith), che insegna eresie di perdizione e con la quale le Assemblee di Dio USA si sono alleate.

Giacinto Butindaro

Fonte notizia:

https://www.deseret.com/faith/2020/3/18/21185168/salt-lake-temple-angel-moroni-trumpet-lds-mormon-earthquake-utah

Leggete il mio libro «I Mormoni»

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Sono solo degli impostori

1 aprile 2020

Sono solo degli impostori

Si sentono pastori e vengono considerati pastori da molti soltanto, e ripeto soltanto, perché hanno un locale di culto con una insegna fuori da esso che dice «Chiesa Evangelica» – e naturalmente un diploma rilasciatogli da una cosiddetta Scuola Biblica – ma non perché hanno ricevuto dal Signore questo ministerio. Sono solo degli impostori che hanno trovato una occupazione redditizia, visto e considerato il gran numero di ignoranti e insensati presenti nelle denominazioni evangeliche disposti a farsi ingannare e sfruttare da questi lupi rapaci vestiti da pecore. Per loro fare il pastore è un mestiere come tanti altri, mestiere che peraltro trasmettono ai loro figli ed ai nipoti!!! Essi infatti non pascono il gregge, ma soltanto loro stessi in quanto servono il loro ventre. Il gregge gli serve soltanto per fare soldi, e difatti stanno sempre a chiedere soldi! Ma anche per acquistarsi una qualche notorietà, fare carriera ecclesiastica nella loro denominazione, ed avere voti da offrire alle autorità locali o nazionali in cambio di favori! Insensati, ma non lo vedete che costoro non predicano il Vangelo come neppure la sana dottrina che predicavano gli apostoli, che non sono imitatori degli apostoli, che disprezzano coloro che amano Dio e lo temono? Quand’è che capirete che costoro non sono veri pastori? Leggi tutto…

Non vi vergognate di dichiarare che siete discepoli di Gesù Cristo

31 marzo 2020

Non vi vergognate di dichiarare che siete discepoli di Gesù Cristo

Purtroppo, le mie orecchie sono state frustate da certe parole che taluni dicono vanno in giro cianciando, citando addirittura le Scritture, dicendo che “un cristiano non deve andare in giro a dire che non è cristiano, perché Gesù Cristo non disse mai che Egli è il Cristo”.

Tali affermazioni sono false, e coloro che dicono che Gesù non ha mai dichiarato di essere il Cristo di Dio quando è venuto in carne, mentono o per ignoranza, o per interessi del proprio ventre, per nascondersi e non essere discriminati in questo mondo di tenebre e per non essere perseguitati per il nome di Gesù Cristo. Tali parole nascondono CODARDIA o addirittura significano che non hanno mai conosciuto Gesù Cristo, ma ne hanno solo sentito parlare.

Ecco dei passi in cui Gesù dice chiaramente che Egli era il Cristo, il Figliolo di Dio:

«Poi Gesù, venuto nelle parti di Cesarea di Filippo, domandò ai suoi discepoli: Chi dice la gente che sia il Figliuol dell’uomo? Ed essi risposero: Gli uni dicono Giovanni Battista; altri, Elia; altri, Geremia o uno de’ profeti. Ed egli disse loro: E voi, chi dite ch’io sia? Simon Pietro, rispondendo, disse: Tu sei il Cristo, il Figliuol dell’Iddio vivente. E Gesù, replicando, gli disse: Tu sei beato, o Simone, figliuol di Giona, perché non la carne e il sangue t’hanno rivelato questo, ma il Padre mio che è ne’ cieli.» (Matteo 16:13-17)

«La donna gli disse: “Io so che il Messia (che è chiamato Cristo) deve venire; quando sarà venuto ci annunzierà ogni cosa”. Gesù le disse: “Sono io, io che ti parlo!”» (Giovanni 4:25-26)

Quindi, fratelli nel Signore, proprio come fece Gesù Cristo, anche noi dobbiamo dichiarare chi è il nostro Signore e Padrone, quindi, implicitamente o chiaramente dobbiamo dire che siamo cristiani, cioè discepoli di Gesù Cristo. Naturalmente alle parole devono seguire le opere, perché altrimenti saremo degli ipocriti, se diciamo con la lingua di essere cristiani, poi con i fatti ci comportiamo tutto al contrario degli insegnamenti che ci ha dato Gesù.

Ecco cosa dice Paolo a tal proposito:

«perché, se con la bocca avrai confessato Gesù come Signore e avrai creduto con il cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvato; infatti con il cuore si crede per ottenere la giustizia e con la bocca si fa confessione per essere salvati.» (Romani 10:9-10)

Cari nel Signore, tenete sempre a mente che i codardi non entreranno nel Regno dei cieli, e coloro che si vergogneranno di Gesù Cristo qui sulla terra, saranno rigettati dalla presenza del Signore, perché anche il Signore Gesù Cristo si vergognerà di loro quando tornerà dal cielo, secondo quanto è scritto:

«Perché se uno si sarà vergognato di me e delle mie parole in questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell’uomo si vergognerà di lui quando verrà nella gloria del Padre suo con i santi angeli”.» (Marco 8:38)

Quindi, badate bene, diletti e fedeli nel Signore, che coloro che si vergognano di essere cristiani, si vergognano di Gesù Cristo, di conseguenza anche il Signore Gesù si vergognerà di loro, e saranno gettati all’inferno.

Nessuno vi seduca con vani ragionamenti. Leggi tutto…

I servitori di Mammona dicono: «Se qualcuno non paga la decima, è anatema»

30 marzo 2020

I servitori di Mammona dicono: «Se qualcuno non paga la decima, è anatema»

L’apostolo Paolo insegnava: “Se qualcuno non ama il Signore, sia anatema” (1 Corinzi 16:22), mentre i servitori di Mammona insegnano: «Se qualcuno non paga la decima, è anatema». Che differenza! D’altronde, l’apostolo Paolo serviva il Signore Gesù Cristo, mentre gli impositori della decima servono il loro ventre e si riconoscono dalla loro parlata. Sotto la grazia, il pagamento della decima non è più obbligatorio, in quanto la legge di Mosè era basata sul sacerdozio levitico (ed erano i Leviti che avevano l’“ordine, secondo la legge, di prender le decime dal popolo” Ebrei 7:5), ma “mutato il sacerdozio, avviene per necessità anche un mutamento di legge” (Ebrei 7:12), e difatti noi siamo sotto la legge di Cristo, che contempla il dare, ma non l’obbligo di dare la decima. Guardatevi e ritiratevi dunque da tutti quei predicatori che maledicono sia esplicitamente che implicitamente quei credenti che, pur guardandosi da ogni avarizia, non gli danno la decima in quanto la legge di Cristo non ordina di dare la decima. Non date neppure un centesimo agli impositori della decima. Leggi tutto…

No Temas Sino Habla

Entonces él Señor dijo de noche en visión á Pablo: No temas, sino habla, y no calles: Porque yo estoy contigo, y ninguno te podrá hacer mal (Hechos 18:9-10)

Blog di Aldo Prendi

Per la diffusione e la difesa delle dottrine bibliche

Acordai-vos

Tocai a trombeta em Sião, e dai o alarma no meu santo monte.

Egli è altresì scritto...

Blog di Nicola Iannazzo

Destatevi

"Suonate la tromba in Sion e date l'allarme sul mio santo monte" (Gioele 2:1)

Il Buon Deposito

Dottrine della Bibbia

Listen to the sound of the sword

«Stand in the ways and see, and ask for the old paths, where the good way is, and walk in it» (Jeremiah 6:16)

Sana Dottrina

Perché verrà il tempo che non sopporteranno la sana dottrina; ma per prurito d'udire si accumuleranno dottori secondo le loro proprie voglie e distoglieranno le orecchie dalla verità e si volgeranno alle favole.(2Timoteo 4:3-4)

La Buona Strada

Blog di Giuseppe Piredda, cristiano evangelico pentecostale trinitariano fondamentalista

He who has ears let him hear

A voice crying in the wilderness

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