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Enza Tomaselli viene guarita da Dio durante il battesimo in acqua

20 maggio 2017

Enza Tomaselli viene guarita da Dio durante il battesimo in acqua

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Enza Tomaselli, che era chiamata «Enza la sorella cieca», è stata guarita durante il battesimo in acqua che ha ricevuto sulla spiaggia di Catania il 14 maggio 2017 organizzato dalla Chiesa ADI di Catania che si raduna in Via Susanna, di cui è pastore Paolo Lombardo, membro del Consiglio Generale delle ADI (Assemblee di Dio in Italia).
I fratelli che l’hanno battezzata si chiamano Carmelo Isaia (quello anziano alla sinistra di Enza) e Mario Biangiardi (quello giovane alla sua destra), che non sono pastori in quanto in seno alla Chiesa ADI sono conosciuti come collaboratori.

Enza Tomaselli è stata guarita da «Ptosi palpebrale bilaterale di grado severo. Strabismo fixus convergente». La commissione medica aveva riconosciuto Enza: «Portatore di Handicap», in base alla legge 104. Dopo la guarigione di domenica 14 maggio, Enza non chiederà i benefici INPS. Così si legge sulla pagina facebook della «Televisione Pentecostale Italiana»

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Gesù diceva: “Ravvedetevi e credete all’Evangelo”

19 maggio 2017

Gesù diceva: “Ravvedetevi e credete all’Evangelo”

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Molte volte si sente dire da taluni che bisogna impegnarsi di più ad evangelizzare le persone del mondo, perché se muiono nei loro falli e nei loro peccati vanno in perdizione. Queste sono parole giuste, perché le sacre Scritture esortano i cristiani ad annunziare la salvezza mediante la fede in Cristo Gesù a tutto il mondo.  Ma le Scritture ci insegnano, tralaltro, anche come bisogna evangelizzare e cosa dire ai perduti affinché siano salvati. A questo proposito voglio ricordarvi queste parole scritte nella Parola di Dio:

«Dopo che Giovanni fu messo in prigione, Gesù si recò in Galilea, predicando l’evangelo di Dio e dicendo: Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; ravvedetevi e credete all’evangelo» (Marco 1:14-15)

Ora, letto ciò e tenuto anche conto che quelle parole venivano pronunciate da Gesù di Nazaret, il Cristo di Dio, prendiamo in esame il significato delle tre parole principali del versetto, affinché tutti possano riflettere e comprendere perché ancora oggi è doveroso parlare come faceva Gesù ai peccatori, i quali hanno di ravveders e di credere nell’Evangelo per essere salvati.

1. Ravvedersi

Ravvedersi significa riconoscere i propri errori, condannarli e pentirsene. Quindi, esortando i peccatori a ravvedersi, non si fa altro che esortarli a riconoscere di essere peccatori, di capire che vivono nel peccato e, per  questo, è necessario pentirsi amaramente e sinceramente. Questo compungimento di cuore è la prima cosa che si deve cercare di produrre in colui che ascolta il messaggio di evangelizzazione, perché in tal modo egli, sentendosi peccatore e abbisognevole di salvezza, affinché sia predisposto ad accettare il messaggio che può cambiare la sua vita, che può farlo passare dalla morte alla vita.

2. Credere

Le sacre Scritture insegnano che per essere salvati si deve credere, la persona deve, cioé, avere la fede nel suo cuore. Ecco alcuni passi che ci dicono che è per fede che si viene salvati, non per opere, perché nessun uomo può essere salvato per i propri meriti e per le proprie opere:

«Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi non avrà creduto sarà condannato.» (Marco 16:16)

«In verità, in verità io vi dico: Chi ascolta la mia parola e crede a Colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita.» (Giovanni 5:24)

«E quegli, chiesto un lume, saltò dentro, e tutto tremante si gettò ai piedi di Paolo e di Sila; e menatili fuori, disse: Signori, che debbo io fare per esser salvato? Ed essi risposero: Credi nel Signor Gesù, e sarai salvato tu e la casa tua.» (Atti 16:29-31)

«… questa è la parola della fede che noi predichiamo; perché, se con la bocca avrai confessato Gesù come Signore, e avrai creduto col cuore che Dio l’ha risuscitato dai morti, sarai salvato; infatti col cuore si crede per ottener la giustizia e con la bocca si fa confessione per esser salvati. » (Romani 10:8-10)

«Poiché gli è per grazia che voi siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non vien da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù d’opere, affinché niuno si glorî» (Efesini 2:8-9)

Avete dunque letto, dunque, che si viene salvati per fede, non per le opere, quindi, coloro che evangelizzano devono conoscerle bene queste cose, ricordandosi sempre che la fede viene donata da Dio agli uomini, gratuitamente, secondo il suo proponimento ed elezione.

3. Evangelo

Abbiamo visto fin qui che la persona per essere salvata deve pentirsi dei suoi peccati e riconoscersi peccatore, oltre che sentirsi bisognoso di un Salvatore che lo liberi dalla sua condizione di peccatore. Poi abbiamo anche letto che bisogna credere, cioé avere fede, ricevere la fede da Dio. Ed ora è venuto il momento di capire che cosa un peccatore deve credere per essere salvato. La persona compunta nel cuore deve credere nell’Evangelo. L’apostolo Paolo ci spiega in maniera precisa cosa è l’Evangelo nel quale hanno creduto tutti coloro che sono nati di nuovo e che sono stati lavati dai loro peccati:

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La fine del mondo è imminente?

18 maggio 2017

La fine del mondo è imminente?

Quasi ogni anno si legge uno o più messaggi di certe fantomatiche minacce sulla imminente fine del mondo. Sopra potete trovarne uno di tali articoli,  l’ultimo che mi è capitato di leggere proprio oggi.

Voi tutti abitanti della terra, state tranquilli, non importa che tipo di minaccia vi venga presentata, perché i tempi non sono ancora maturi perché avvenga la distruzione totale del globo terrestre. La Bibbia dice che prima di tutto la Chiesa dei santi e i morti in Cristo saranno rapiti nel giorno della venuta del Signore Gesù Cristo, dopo di che inizierà il regno millenario di Gesù sulla terra.

Quindi, quando sentite annunciare una presunta distruzione della terra sappiate che sono solo fandonie.

Benché dal punto di vista considerato sopra si può stare tranquilli, è doveroso ricordare che Iddio può mandare sulle città e sulle nazioni, a cagione del peccato degli uomini, delle gravi sciagure e distruzioni, per punirli, umiliarli e portarli a ravvedersi e a smettere di peccare.

Pertanto, se tutte queste cose vi fanno temere e non vi fanno stare tranquilli, è giunto il momento di pensare alla vostra vita spirituale, affinché vi facciate trovare pronti alla dipartenza dal corpo, che può avvenire in qualsiasi momento che Dio stabilisce.

Tu che leggi sei pronto? Se non sei a posto con Dio, sappi che sarai gettato all’inferno. Quindi è ora di fare l’inventario della tua vita e dedicedere di operare in modo da ravvederti e credere in Gesù Cristo, per essere giustificato e salvato dall’ira di Dio che pende sopra di te.

Non è una religione che può salvarti, un gruppo di persone, una condotta più o meno ritenuta buona, ma ciò che può salvarti è solo la fede nel sacrificio che Gesù Cristo ha compiuto morendo sulla croce. Per mezzo della fede si nasce di nuovo e si diventa una nuova creatura, i peccati vengono purificati, e si ottiene la salvezza dell’anima.

Iniziate a studiare la Bibbia, in  modo particolare il nuovo testamento, perché è in essa che è spiegato ciò che l’uomo è davanti a Dio e quello che bisogna realmente fare per essere salvati e piacere a Dio.

Eccovi di seguito dei passi, come esempio, di ciò che le sacre Scritture dicono su come ottenere la salvezza dell’anima:

«Essi dunque gli dissero: Che dobbiam fare per operare le opere di Dio? Gesù rispose e disse loro: Questa è l’opera di Dio: che crediate in colui che Egli ha mandato.» (Giovanni 6:28-29)

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Il Lato Oscuro dei Vaccini Obbligatori

17 maggio 2017

 Il Lato Oscuro dei Vaccini Obbligatori

Dopo aver visto e ascoltato questo video, non potevo che pubblicarlo, con il desiderio che ogni genitore, prima di vaccinare suo figlio, consideri attentamente i rischi che corre.

Che Dio abbia pietà di tutti i fanciulli e li preservi da ogni male e da ogni macchinazione di Satana, il quale cerca di distruggere tutti gli uomini. Leggi tutto…

Botte tra membri di Chiesa e alcuni massoni, perché volevano la bara del pastore “massone”, per rendergli il tributo massonico

16 maggio 2017

Botte tra membri di Chiesa e alcuni massoni, perché volevano la bara del pastore “massone”, per rendergli il tributo massonico

no-alla-massoneria_thumb.jpgLa notizia è di pochi giorni fa e fa riflettere molto. Membri di Chiesa e alcuni massoni hanno fatto a botte perché i massoni volevano la bara del pastore – che era massone – per rendergli il tributo massonico, ma i membri della Chiesa si sono opposti ai massoni rifiutandosi di concedergli la bara perché sostenevano che il loro pastore non era un massone. A cosa fa pensare questa cosa? Che ci sono pastori di Chiese che riescono a nascondere molto bene alla loro Chiesa la loro appartenenza alla Massoneria! E poi quando gli stessi massoni gli dicono che il loro pastore era od è un massone, rigettano di accettare ciò!

Giudicate voi da persone intelligenti.

Giacinto Butindaro

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Church, Masons fight for pastor corpse
09 May 2017
Fighting broke out between members of a local Christian denomination African Glory Ministries Redemption Church and some members of the Bernard Farm Masonic Craft society on Saturday, 6 May followingdisagreement over which of the two organizations should bury deceased pastor Mr. Jeremiah Washington.
A total of five persons including three Church members and two Masonic Craft members were reported to have been taken to hospital in ambulance after being injured in the fight that took place outside Monrovia.
The NewDawn reporter who later arrived on the scene says there were several broken pieces of sticks apparently used during the fight, scattered around the premises of the cemetery.
To avoid further fighting, elders of Bernard Farm Community decided to bury Pastor Washington since the Church and the Masonic Craft group could not come to one conclusion. Both sides did not oppose the community’s decision.
Eyewitnesses told the NewDawn following the incident that while the confusion was ongoing, four members of the Masonic Craft group reportedly moved towards the vehicle in which the late pastor Washington’s casket was and allegedly began pulling it out.
Bernard Farm Masonic Craft officials’ alleged demand for the Church to surrender the late Pastor Washington’s corpse to the fraternity group is said to have sparked the fight.
The alleged action of four of the masons to pull out the casket bearing Pastor Washington’s remains from a car was met by heavy resistance from members of the church, allegedly using sticks and other materials. Leggi tutto…

È la preghiera che mantiene il cuore sgombro dal dubbio e pieno di pace, dal malcontento e dalle conseguenze delle prove.

15 maggio 2017

È la preghiera che mantiene il cuore sgombro dal dubbio e pieno di pace, dal malcontento e dalle conseguenze delle prove

[George Muller] Nel corso degli anni si preoccupò molto della sua tendenza ad irritarsi a motivo della sua condizione fisica. Durante i primi dieci anni successivi alla sua conversione combatté per vincere ogni minimo senso di insoddisfazione relativo al suo stato d’animo, al tempo o alle circostanze in cui si trovava a vivere. Un esempio a proposito si trova nel suo diario alla data 16 gennaio 1838: “Il tempo è stato freddo”, afferma, “per diversi giorni ma oggi ho sofferto molto, perché faceva più freddo del solito o forse perché ho sentito che contribuiva alla debolezza del mio corpo. Mi sono alzato dalle ginocchia e ho attizzato il fuoco ma avevo ancora molto freddo ed ero un po’ irritato per questo. Alla fine, dopo aver pregato un po’, fui costretto ad alzarmi e fare due passi. Ora ho supplicato il Signore che questa circostanza non mi privi della preziosa comunione che ho avuto con Lui gli ultimi tre giorni, perché questo era lo scopo di Satana. Ho confessato il mio peccato di irritabilità per il freddo e ho cercato di avere la coscienza purificata dal sangue di Gesù. Egli ha avuto pietà di me, la mia pace è stata ripristinata ed ho avuto una comunione ininterrotta con Lui”.

Nel 1844 scrisse: “Ho desiderato maggiore potenza sui miei peccati”. Leggendo le volte nelle quali Muller racconta della sua battaglia contro l’irritabilità ci si chiede se questo non fosse uno dei peccati che costantemente affliggevano la sua anima.

Tutta la sua vita fu marcata da afflizioni, irritazioni, prove ma alla fine vi era sempre il sopravvento della pace e del riposo spirituale. Quando sua figlia contrasse il tifo nel 1854, scrisse sul diario: “Fu una prova della fede, ma la fede ha trionfato … Mentre ero in questa afflizione, in grande afflizione, oltre ad essere in pace per quanto riguardava la sovranità del Signore, ero anche perfettamente in pace di fronte alla causa dell’afflizione. Era la verga del Padre, applicata con amore e sapienza infinita per ridestare la mia anima da uno stato di tiepidezza. Consapevole com’ero delle mie molteplici debolezze, mancanze e cadute, al punto da poter dire con l’apostolo Paolo: “Misero me uomo!”, ero tuttavia certo che questa afflizione fosse per la prova della mia fede.

Trovò la via per la pace anche nell’afflizione fin nei primi periodi della sua vita cristiana. Nel 1829 scrive: “Più diventavo debole nel corpo, più ero felice nello spirito”. Questo avveniva durante una grave malattia il 15 maggio, allorché disperò della vita.

“Mai in tutta la mia vita”, continua Muller, “mi ero visto tanto vile, colpevole, così radicalmente diverso da come avrei dovuto essere in questo tempo. Fu come se ogni peccato di cui mi ero reso colpevole mi fosse portato alla mente ma allo stesso tempo mi resi conto che tutti i miei peccati erano stati completamente perdonati. Il risultato fu una grande pace”.

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Il profeta Daniele riconobbe che la distruzione di Gerusalemme fu una sciagura mandata da Dio sopra i Giudei

14 maggio 2017

Il profeta Daniele riconobbe che la distruzione di Gerusalemme fu una sciagura mandata da Dio sopra i Giudei

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A proposito di ciò che accadde a Giuda e Gerusalemme ai giorni del profeta Geremia, troviamo una conferma che fu Dio a mandare quella sciagura affinché si adempisse la Sua parola, nella preghiera che il profeta Daniele rivolse a Dio mentre si trovava a Babilonia tra quelli che vi erano stati menati in cattività ai giorni del re Joiakim (cfr. Daniele 1:1-7).

Ecco quello che è scritto:

“Nell’anno primo di Dario, figliuolo d’Assuero, della stirpe dei Medi, che fu fatto re del regno dei Caldei, il primo anno del suo regno, io, Daniele, meditando sui libri, vidi che il numero degli anni di cui l’Eterno avea parlato al profeta Geremia, e durante i quali Gerusalemme dovea essere in ruine, era di settant’anni. E volsi la mia faccia verso il Signore Iddio, per dispormi alla preghiera e alle supplicazioni, col digiuno, col sacco e con la cenere. E feci la mia preghiera e la mia confessione all’Eterno, al mio Dio, dicendo: ‘O Signore, Dio grande e tremendo, che mantieni il patto e continui la benignità a quelli che t’amano e osservano i tuoi comandamenti! Noi abbiamo peccato, ci siam condotti iniquamente, abbiamo operato malvagiamente, ci siamo ribellati, e ci siamo allontanati dai tuoi comandamenti e dalle tue prescrizioni, non abbiam dato ascolto ai profeti, tuoi servi, che hanno parlato in tuo nome ai nostri re, ai nostri capi, ai nostri padri, e a tutto il popolo del paese. A te, o Signore, la giustizia; a noi, la confusione della faccia, come avviene al dì d’oggi: agli uomini di Giuda, agli abitanti di Gerusalemme e a tutto Israele, vicini e lontani, in tutti i paesi dove li hai cacciati, a motivo delle infedeltà che hanno commesse contro di te. O Signore, a noi la confusione della faccia, ai nostri re, ai nostri capi e ai nostri padri, perché abbiam peccato contro di te. Al Signore, ch’è il nostro Dio, appartengono la misericordia e il perdono; poiché noi ci siamo ribellati a lui, e non abbiam dato ascolto alla voce dell’Eterno, dell’Iddio nostro, per camminare secondo le sue leggi, ch’egli ci avea poste dinanzi mediante i profeti suoi servi. Sì, tutto Israele ha trasgredito la tua legge, s’è sviato per non ubbidire alla tua voce; e così su noi si son riversate le maledizioni e imprecazioni che sono scritte nella legge di Mosè, servo di Dio, perché noi abbiam peccato contro di lui. ED EGLI HA MANDATO AD EFFETTO LE PAROLE CHE AVEVA PRONUNZIATE CONTRO DI NOI E CONTRO I NOSTRI GIUDICI CHE CI GOVERNANO, FACENDO VENIR SU NOI UNA CALAMITÀ COSÌ GRANDE, che sotto tutto il cielo nulla mai è stato fatto di simile a quello ch’è stato fatto a Gerusalemme. COM’È SCRITTO NELLA LEGGE DI MOSÈ, TUTTA QUESTA CALAMITÀ CI È VENUTA ADDOSSO; e, nondimeno, non abbiamo implorato il favore dell’Eterno, del nostro Dio, ritraendoci dalle nostre iniquità e rendendoci attenti alla sua verità. E L’ETERNO HA VEGLIATO SU QUESTA CALAMITÀ, E CE L’HA FATTA VENIRE ADDOSSO; PERCHÉ L’ETERNO, IL NOSTRO DIO, È GIUSTO IN TUTTO QUELLO CHE HA FATTO, ma noi non abbiamo ubbidito alla sua voce. Ed ora, o Signore, Iddio nostro, che traesti il tuo popolo fuori del paese d’Egitto con mano potente, e ti facesti il nome che hai oggi, noi abbiamo peccato, abbiamo operato malvagiamente. O Signore, secondo tutte le tue opere di giustizia, fa’, ti prego, che la tua ira e il tuo furore si ritraggano dalla tua città di Gerusalemme, il tuo monte santo; poiché per i nostri peccati e per le iniquità de’ nostri padri, Gerusalemme e il tuo popolo sono esposti al vituperio di tutti quelli che ci circondano. Ora dunque, o Dio nostro, ascolta la preghiera del tuo servo e le sue supplicazioni, e fa’ risplendere il tuo volto sul tuo desolato santuario, per amor del Signore! O mio Dio, inclina il tuo orecchio, ed ascolta; apri gli occhi e guarda le nostre desolazioni, e la città sulla quale è invocato il tuo nome; poiché noi umilmente presentiamo le nostre supplicazioni nel tuo cospetto, fondati non sulle nostre opere giuste, ma sulle tue grandi compassioni. O Signore, ascolta! Signore, perdona! Signore, sii attento ed agisci; non indugiare, per amor di te stesso, o mio Dio, perché il tuo nome è invocato sulla tua città e sul tuo popolo!’” (Daniele 9:1-19) Leggi tutto…

Agostino Masdea afferma che Roberto Bracco fu perseguitato molto più dalle ADI che dal regime fascista!

13 maggio 2017

Agostino Masdea afferma che Roberto Bracco fu perseguitato molto più dalle ADI che dal regime fascista!

Agostino Masdea, pastore della Chiesa Pentecostale Alfa Omega di Roma, durante il culto del 24 luglio 2016, ha affermato che Roberto Bracco fu perseguitato molto più dalle Assemblee di Dio in Italia che dal regime fascista. Dopo avere parlato della sua decisione di dimettersi da pastore della Chiesa ADI (Assemblee di Dio in Italia) che si radunava a Via dei Bruzi, Masdea infatti ha affermato su Bracco:

«Certo, gli costò moltissimo quella decisione, perché da quel giorno per più di vent’anni egli dovette affrontare ogni serie di ostacoli, di opposizioni e di persecuzioni. Non vi scandalizzate se dico che egli fu perseguitato in quei vent’anni molto più di quanto lo fu nei dieci anni del regime fascista»!

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Duro scontro tra due storici sulla Massoneria!

12 maggio 2017

Duro scontro tra due storici sulla Massoneria!

Duro scontro tra lo storico (appartenente alle ADI) Stefano Gagliano e lo storico Giancarlo Rinaldi (che si presenta come «un credente evangelico d’indirizzo wesleyano»), che è un massone appartenente al Grande Oriente d’Italia. Si noti che il professore Rinaldi ha cancellato dal gruppo «Gruppo di Studio sulla Storia del Movimento Pentecostale Italiano» l’intervento di Gagliano, che invece è andato a postarlo sulla sua pagina.

La discussione parla da sé. Potrei scrivere pagine e pagine su questo scontro: mi limito però a dire che è la dimostrazione che nelle ADI – come peraltro mi è stato riferito – ormai la stragrande maggioranza dei pastori (e quindi delle Chiese) sono apertamente contro la Massoneria. E pensare che quando uscì il mio libro «La Massoneria Smascherata» ci furono tante risatine e pacche sulle spalle! Potrei anche dire alcune, anzi molte, cose a Stefano Gagliano … ma per ora basta questo che ho scritto.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

P.s. L’intervento di Stefano Gagliano (censurato dal libero muratore Giancarlo Rinaldi, promotore della libertà di religione, di pensiero e di parola!!!) è il seguente (gli errori ortografici sono nel testo):

Stefano Gagliano

Perché sia chiaro ciò che penso sulla questione massoneria e pentecostali, e sul convegno che si prepara a Napoli, ho risposto al prof. R. quanto segue:
Caro G., sapevo che la tua biografia massonica, inserita nel cosntesto pentecostale, avrebbe portato al movimento più zizzanie che buon grano. E te lo dissi apertamente. Con questo ultimo convegno, dove il tuo volume sarà la stella polare dei festeggiamenti napoletani, molti malumori saranno sollevati e nuove critiche saranno gettate al nostro movimento. E magari alcuni andanno via dalle nostre chiese perché confuse. Ma questo a te e al gruppo che supporta questo nuovo corso poca importa. Quanto al mio maestro, egli ti avrebbe detto che il massonevangelismo è stato la rovina del protetsantesimo italiano, perché si fondava sul presupposto che l’Italia avrebbe aderito alla Riforma, mediante il connubio tra chiese evangeliche e massoneria. Come vedi non sono animato da una visione ottenebrata dal catto comunismo. Primo perché non sono cattolico. E poi perché non sono comunista. Quanto alla militanza socialista devo dire quanto segue. Il socialismo persegue obiettivi molto chiari: lotta al sistema capitalista e socializzazione del potere. La militanza politica risponde all’esigenza pratica del fare del bene alla città. E poi rispone alla vocazione naturale di chi considera le due sfere, come ci ha insegnato Lutero, sotto il dominio di uno stesso Signore. Ed ora ti dico perché un cristiano non può essere massone: 1. Perché deve prestare un giuramento a taluni principi. E noi non giuriamo. 2 Perché essa persegue fini ultimi celati alla stragrande maggioranza degli aderenti. 3 Perché il Grande Architetto è a entità poco chiara: mente chi accetta Cristo come suo unigenito salvatore conosce perfettamente chi è il suo Signore: è il Dio di Abramo di Isacco e di Giacobbe, è il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. 4. Perchèla massoneria ritiene che la verità si raggiunga per gradi, con un processo di perfezionamento. Ma i cristian conoscono la Verità. E’ Gesù Cristo, la via la Verità e la Vita. I cristiani non si perfezionano: si santificano. 5. Perché i riti che si svol sono assai vicini al senso misterico della vita, del tutto incompatibile con il culto che tutti noi dobbiamo rendee all’Iddio in Spirito e verità. Ora, per favore, facciamola finita con la questione massonica. Se qualcuno intende unirsi a una chiesa pentecostale: NON PUO’ CONTEMPORANEAMENTE indossare grembiulino e Compasso. Per il bene della nostra denominazionazione, occorre essere chiari: la Massoneria è incompatibile con il Vangelo di Gesù Cristo!

Il convegno citato da Stefano Gagliano è il seguente:

convegno-70anni

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Le ADI hanno manipolato Atti 13:48 … nelle note della loro Bibbia

12 maggio 2017

Le ADI hanno manipolato Atti 13:48 … nelle note della loro Bibbia

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C’era da aspettarselo, lo ripeto, c’era da aspettarselo sapendo che i membri del Consiglio Generale delle ADI (Assemblee di Dio in Italia) sono persone che rigettano la dottrina degli apostoli. Le ADI hanno manipolato questo passo della Sacra Scrittura: “e tutti quelli che erano ordinati a vita eterna, credettero” (Atti 13:48) … ma nella nota, per cui non essendo riuscite a manipolare il testo della Bibbia, hanno inserito una nota dove hanno manipolato a loro piacimento, seguendo la caparbietà del loro cuore, il testo biblico.

Infatti nella relativa nota ad Atti 13:48 presente nella loro Bibbia si legge: «Per questo motivo una traduzione più letterale di tetagmenoi sarebbe ‘erano inclini, disposti o pronti ad accettare’. In questo caso la frase potrebbe essere resa così: ‘… e tutti quelli che erano disposti e pronti ad accettare la vita eterna credettero’» (La Sacra Bibbia ‘Spirito e Vita’ con note di studio e approfondimenti, Stampata in Korea, 2016, ADI-Media, pag. 2018).

Come ho dimostrato ampiamente alcuni anni fa (nel 2014) nel mio libro: ‘ALLARME! Le ADI hanno cercato di far manipolare Atti 13:48 nella Bibbia Nuova Riveduta’, quello che dicono le ADI è una menzogna. E’ impossibile tradurre Atti 13:48 come sostengono le ADI! Quindi vi esorto a leggere questo mio libro (http://giacintobutindaro.org/…/allarme-le-adi-hanno-cercat…/) Leggi tutto…

Blog di Aldo Prendi

Per la diffusione e la difesa delle dottrine bibliche

Acordai-vos

Tocai a trombeta em Sião, e dai o alarma no meu santo monte.

Egli è altresì scritto...

Blog di Nicola Iannazzo

Destatevi

"Suonate la tromba in Sion e date l'allarme sul mio santo monte" (Gioele 2:1)

Il Buon Deposito

Dottrine della Bibbia

prendialdo.wordpress.com/

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Quien tiene oídos para oír, oiga

Chiesa Evangelica Pentecostale di Augusta

Gesù disse: Io son la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muoia, vivrà (cfr. Giovanni 11:25)

La Massoneria Smascherata

"non v'è niente di nascosto che non abbia ad essere scoperto" (Matteo 10:26)

SALVATI per GRAZIA

Blog Di Giuseppe Palamara

La verità rende liberi!

Sito di attualità e informazione cristiana

Listen to the sound of the sword

«Stand in the ways and see, and ask for the old paths, where the good way is, and walk in it» (Jeremiah 6:16)

Non tollero Jezabel

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Sana Dottrina

Perché verrà il tempo che non sopporteranno la sana dottrina; ma per prurito d'udire si accumuleranno dottori secondo le loro proprie voglie e distoglieranno le orecchie dalla verità e si volgeranno alle favole.(2Timoteo 4:3-4)

La Buona Strada

Blog di Giuseppe Piredda, cristiano evangelico pentecostale trinitariano fondamentalista

He who has ears let him hear

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