Vai al contenuto

La preghiera ci fa rimanere fuori dalla tentazione e dal peccato

17 gennaio 2021

La preghiera ci fa rimanere fuori dalla tentazione e dal peccato

Luca ha scritto queste parole pronunciate da Gesù:

«E giunto che fu sul luogo, disse loro: Pregate, chiedendo di non entrare in tentazione» (Luca 22:40)

Tutti i credenti sanno che la preghiera è il mezzo che li tiene collegati e in comunione con Dio. Quindi, un credente che è perseverante nella preghiera è in grado di non farsi travolgere dalla debolezza della carne, la quale opera sempre cercando il modo di farlo cadere nel peccato.

Pertanto, fratelli e sorelle nel Signore, dovete sapere che nel caso voi perseverate nella preghiera, avrete la vittoria contro il peccato, esso non vi signoreggerà e vivrete una vita felice nel Signore. Di contro, è doveroso sapere, che se qualcuno non persevera nella preghiera in ginocchio, diventa debole spiritualmente e la concupiscenza del peccato che abita nel suo corpo avrà la meglio su di lui e vivrà una vita infelice.

Non illudetevi, chi vive nel peccato, benché dica di essere vivo perché è nato di nuovo, pure la Parola dice che è morto, e i morti spirituali non entreranno nel regno celeste.

Cari nel Signore, pregate, dunque, perseverate nella preghiera, per rimanere sempre in comunione con Dio ed essere così felici, e per tenere lontano le tentazioni e il peccato conseguente. Inoltre, ricordatevi di pregare anche per coloro che servono il Signore e vi ammaestrano e vi ammoniscono.

La grazia, la misericordia e la pace di Dio Padre e del Signore Gesù Cristo siano su tutti voi.

Giuseppe Piredda

Gesù Cristo nella sua misericordia salva Roberto Zanda dalla morte

16 gennaio 2021

Gesù Cristo nella sua misericordia salva Roberto Zanda dalla morte

Testimonianza di Roberto Zanda, di come ha invocato il Signore Gesù Cristo in un momento di disperazione ed è stato salvato dalla morte.

Breve trascrizione, dal min. 19’ 36”:

“… Io percorrevo questo fiume ero tranquillo, sapevo che non ce l’avrei fatta, sapevo che sarei morto, … però ero sereno, non avevo paura, sapevo che sarei morto ma non avevo paura. Allora, forse, c’è l’ultima corda a cui aggrapparmi, guardando il cielo ho fatto questa invocazione, che ho detto: “Gesù prendi i miei piedi e le mani, ma lasciami vivere!” Strana questa invocazione che ho fatto. Ma che cosa ne è uscita, non lo so! Stranissima! Ma guarda caso, dopo 20 minuti, forse 25, ho visto che dalla foresta si incanalava una motoslitta nel fiume, a circa 300 metri, …, allora mi metto a urlare, ma non era un urlare convinto, non avevo forza, non ero neanche tanto convinto di urlare, di chiedere aiuto, perché ormai sapevo che sarei morto, dunque mi ero rassegnato, anche se combattevo ancora, con il pugnale in mezzo ai denti, però sapevo che…. Però urlo, e questo si ferma, col suo sguardo si gira verso di me, poi si rigira sull’altra parte, come se non avesse capito chi ero, cosa era successo. Allora io arrancando, cadendo in continuazione mi avvicino a lui, eravamo a circa 5 metri, e vedo che lui si gira, era un omone di circa 1,90, era uno dell’organizzazione. Aveva una motoslitta e aveva anche un carrello dietro. Non mi stava cercando perché nel carrello aveva dei paletti della gara, li stava raccogliendo. Allora, mi ricordo il suo sguardo terrorizzato, bocca e gli occhi spalancati, perché lui per la prima volta al mondo aveva visto una persona scalza, senza guanti, a -50°, che era lì in piedi che lo guardava. E poi ricordo il rumore dell’elicottero, mi hanno caricato nell’elicottero, mentre ero disteso nell’elicottero, anche lì succede una cosa molto strana, particolare quantomeno, sento mitragliare, fortissimo, che si interrompeva e poi riprendeva. Erano i miei denti che battevano dal freddo, la sensazione del freddo che io non avevo provato per 5 giorni di gara, quella sensazione mi ha fatto capire, in cuor mio, ch’ero vivo. …”

Quanto gli è accaduto e come Gesù ha avuto pietà di lui, mi ha fatto commuovere e mi ha ricordato la misericordia di Dio com’è descritta nel Salmo 107:

«Degli stolti erano afflitti per la loro condotta ribelle e per le loro iniquità. L’anima loro aborriva ogni cibo, ed eran giunti fino alle porte della morte. Allora gridarono all’Eterno nella loro distretta, e li salvò dalle loro angosce. Mandò la sua parola e li guarì, e li scampò dalla fossa. Celebrino l’Eterno per la sua benignità, e per le sue maraviglie a pro dei figliuoli degli uomini! Offrano sacrifizi di lode, e raccontino le sue opere con giubilo!» (Salmi 107:17-22)

A Dio siano la gloria, l’onore e la lode, nei secoli dei secoli. Amen! Leggi tutto…

Giovanni Battista venne con la potenza dello Spirito santo che era su Elia, ma non era Elia

15 gennaio 2021

Giovanni Battista venne con la potenza dello Spirito santo che era su Elia, ma non era Elia

Dopo aver predicato e scritto tanto su questo soggetto, ancora oggi ci sono dei credenti che credono che Giovanni Battista fosse stato Elia, quell’Elia di cui la Scrittura dice che deve venire, ma in realtà egli non fu Elia.

Ecco cosa scrive l’apostolo Giovanni rendendogli testimonianza di quanto Elia dichiarò di sé stesso:

«E questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei mandarono da Gerusalemme de’ sacerdoti e dei leviti per domandargli:

Tu chi sei?

Ed egli lo confessò e non lo negò; lo confessò dicendo: Io non sono il Cristo.

Ed essi gli domandarono: Che dunque? Sei Elia?

Ed egli rispose: Non lo sono.

Sei tu il profeta?

Ed egli rispose: No.

Essi dunque gli dissero: Chi sei? affinché diamo una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che dici tu di te stesso?

Egli disse: Io son la voce d’uno che grida nel deserto: Addirizzate la via del Signore, come ha detto il profeta Isaia.

Or quelli ch’erano stati mandati a lui erano de’ Farisei… » (Giovanni 1:19-24)

Dopo aver letto la diretta testimonianza di Giovanni Battista e considerato che egli non era bugiardo, se ha detto che non era Elia, noi tutti siamo obbligati a credere che effettivamente egli non lo era. Coloro che dicono che Giovanni Battista era Elia stanno mentendo, quindi fratelli nel Signore fate attenzione a quello che certuni dicono, affinché non siate ingannati.

È scritto in Malachia 4:5 che Elia deve venire, e verrà prima del grande giorno del Signore, prima del ritorno del Signore Gesù Cristo. Giovanni Battista non è la stessa persona di Elia, sono due persone diverse, con due madri e padri diversi, con due corpi diversi, quindi non possono essere assolutamente la stessa persona. Uno è morto, mentre l’altro è ancora in vita ed ha il suo corpo come lo aveva ai tempi in cui era sulla terra.

Vero è che vi è una somiglianza tra i due, ed è che Giovanni è venuto ad appianare la via al Signore alla prima venuta di Gesù di Nazaret il Cristo di Dio; mentre Elia verrà prima del ritorno di Gesù Cristo. Un’altra cosa che li rende simili, è il fatto che, come Elia aveva operante in lui la potenza dello Spirito santo, così anche Giovanni Battista, che era ripieno di Spirito santo fin dal ventre di sua madre.

Ci sono, è vero, dei passi che potrebbero indurre i lettori superficiali e privi di intendimento datogli da Dio, che Giovanni sia Elia, ma non vi è alcuna incertezza nella risposta che diede Giovanni ai farisei a tal riguardo, almeno che non si creda che Giovanni fosse un bugiardo. Egli ha dichiarato chiaramente di non essere Elia, e lo dobbiamo credere.

Fratello nel Signore, se tu credi che Giovanni non fosse un bugiardo, allora devi anche credere che egli non era Elia.

Elia deve ancora venire, com’è scritto di lui, prima del ritorno del Signore, e della sua opera ti puoi documentare leggendo il capitolo 11 di Apocalisse, perché è uno dei due testimoni che profetizzeranno e saranno uccisi dall’Anticristo.

È gloria di Dio nascondere le cose, la gloria dei re sta nell’investigarle, quindi, quando studiate la Parola di Dio, siate attenti ad ogni parola, tenendo sempre conto che la somma della Parola è verità, e per arrivare ad una conclusione corretta e veritiera, è necessario considerare tutti i passi delle sacre Scritture sull’argomento.

Cari nel Signore, badate dunque a come studiate la Bibbia, non vi fate sedurre con vani ragionamenti insensati e menzogneri. Leggi tutto…

Fate attenzione a ciò che udite

14 gennaio 2021

Fate attenzione a ciò che udite

Marco ha scritto, tra le altre, queste parole:

«Diceva loro ancora: Ponete mente a ciò che voi udite.» (Marco 4:24)

La prima cosa che il cristiano deve fare è ASCOLTARE e LEGGERE sopratutto le sacre Scritture, perché in quella maniera egli cresce spiritualmente, si fortifica e si prepara alle varie prove e battaglie spirituali che affronterà nel corso della sua vita su questa terra.

Quello che il credente imparerà, dipenderà molto dal modo con cui si appresta ad ascoltare, perché se è disattento, superficiale, disinteressato nell’ascoltare, avviene che, qualora gli venga insegnata una cosa sbagliata, non sarà in grado di riconoscerla, la prenderà per cosa vera e gli procurerà dei danni spirituali, e a volte non soltanto spirituali, ma gli distruggeranno anche la sua vita (ad esempio molti sono le vittime di coloro che insegnano la falsità che un divorziato può convolare a seconde nozze con il primo coniuge ancora in vita). Quando gli viene insegnata una cosa vera e avviene che non la faccia sua, non l’assimila, la perde, non la intende, tale insegnamento non potrà produrrà in lui gli effetti positivi che avrebbe dovuto portare.

L’apprendimento del credente non dipende solo dalla fonte da cui si abbevera, che può essere verace o menzognera, ma dipende soprattutto da come il credente si accinge ad ascoltare, dalla sua predisposizione d’animo e dalla buona coscienza e dalla sincerità di cuore. Coloro che sono sinceri nel loro animo, vengono comunque guidati da Dio a comprendere la verità.

Insomma, se non si è attenti e non si vuole apprendere per bene le cose concernenti il Regno dei cieli, non si cresce spiritualmente, anzi, si perde anche quel pochettino che si è ricevuto da Dio quando si è creduto.

Alle cose che vi sto dicendo bisogna porvi attenzione per tempo, non alla fine quando ormai è troppo tardi, e se ne pagheranno le conseguenze negative, infatti bisogna ricordarsi delle vergini stolte e di quelle avvedute (cfr Matteo 25:1 e segg.).

Cari nel Signore, vi supplico, ponete mente alle parole di Gesù, obbedite a quello che vi ordina il Signore, badate bene a quello che ascoltate, ponete attenzione alla Parola di Dio come si conviene, sapendo che c’è la vostra vita eterna da vincere, per perseverare nella fede sino alla fine, e non venire meno lungo la via e non avvenga che vi ritraiate indietro.

Badate affinché nessuno vi seduca con vani ragionamenti. Leggi tutto…

Questo è il nostro Dio che noi cristiani invochiamo

13 gennaio 2021

Questo è il nostro Dio che noi cristiani invochiamo

Ecco un esempio di autorità e di potenza del nostro Signore e salvatore Gesù Cristo:

«Ed ecco levarsi un gran turbine di vento che cacciava le onde nella barca, talché ella già si riempiva. Or egli stava a poppa, dormendo sul guanciale. I discepoli lo destano e gli dicono: Maestro, non ti curi tu che noi periamo? Ed egli, destatosi, sgridò il vento e disse al mare: Taci, calmati! E il vento cessò, e si fece gran bonaccia.» (Marco 4:37-39)

Gesù Cristo può fare ogni cosa, nulla è impossibile per Lui, Egli può fermare il movimento di tutti i pianeti, come già ha fatto e com’è scritto (cfr Giosuè 10:12-14); come pure può comandare al vento ed al mare ed essi gli ubbidiscono.

Tutto ciò ci rassicura e ci fa stare tranquilli nelle sue mani, perché i nemici dei cristiani sono nemici di Gesù Cristo, e non possono fare nulla contro di Lui, né contro di noi che siamo stati acquistati e riscattati con il suo sangue prezioso.

Di cosa e di chi dunque dobbiamo temere? Noi figlioli dell’Iddio Altissimo non dobbiamo temere di nulla, perché Gesù è Colui che è morto per i nostri peccati e ci ha acquistati con il suo sangue, ed ora ci protegge; noi dobbiamo solo avere fede in Lui e nel Padre celeste. Niente deve spaventarci, perché il Signore ha il controllo di ogni cosa.

Dunque, credi tu che Gesù è il Signore di tutto il creato, che ha fatto i cieli a la terra e tutto ciò che è in essi, e che ha il controllo di ogni cosa? Se non lo credi, tu non hai fede e devi metterti a posto con Dio.

Vi rammento fratelli e sorelle nel Signore, che senza fede è impossibile piacere a Dio (cfr Ebrei 11:6); senza fede non si entra nel regno dei cieli; senza fede si viene condannati al tormento eterno. Giudicate da voi stessi, dunque, cosa è meglio fare, e ricordatevi che sono le Scritture sacre che vi dicono cosa dovete fare per avere fede e per serbarla nel vostro cuore sino alla fine (cfr Romani 10:17).

Cari nel Signore, badate a voi stessi, dico soprattutto a voi che un giorno avete creduto, ma che ora avete una fede traballante come le onde del mare agitate qua e là da ogni vento di dottrina, perché la Parola di Dio insegna che, se non si persevera nella fede in Dio e nella Sua Parola sino alla fine, non si verrà salvati. Non illudetevi e guardatevi dai seduttori di menti che vogliono ingannarvi e vi tolgono la chiave per entrare nel regno celeste.

Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in Gesù Cristo e badate che nessuno vi seduca con vani ragionamenti. Leggi tutto…

Parla il senatore Mitch McConnell. Esempio chiaro di come i massoni parlano con le mani

12 gennaio 2021

Parla il senatore Mitch McConnell. Esempio chiaro di come i massoni parlano con le mani

Allora, fratelli, ora vi faccio vedere come i massoni comunicano con i loro segnali segreti pubblicamente senza farsi accorgere da coloro che non sanno che quelli sono segnali segreti massonici. Quello che vedrete e sentirete parlare è Addison Mitchell “Mitch” McConnell, Jr., Senatore degli Stati Uniti per il Kentucky, appartenente al partito Repubblicano e alla Chiesa Battista. Questo clip fa parte del suo intervento che ha fatto il 6 Gennaio 2021. Notate come dopo che lui mette la sua mano sinistra in tasca (che poi dopo pochi secondi tira fuori), i due che stanno dietro di lui seduti fanno dei segnali massonici segreti con le loro mani. Poi vi faccio notare che tutti e tre indossano cravatte massoniche. Io ve lo ripeto per l’ennesima volta, i segnali segreti massonici sono FONDAMENTALI per la Massoneria, sono così importanti, ma così importanti, che quando vengono scoperti e fatti notare i massoni si infuriano e ricorrono ad ogni sorta di sofisma per negare che si tratta di segnali segreti massonici. Ve lo ripeto, i massoni parlano tra di loro con gli occhi, le mani, le dita, le braccia, le gambe e i piedi. E’ un codice segreto che usano e sappiate che tra di loro si capiscono immediatamente. Ah, un’ultima cosa, non me ne sono accorto solo io, ma se ne sono accorti tanti tanti altri. (Giacinto Butindaro)

Quando si lanciano accuse, bisogna provarle

12 gennaio 2021

Quando si lanciano accuse, bisogna provarle

I giudei fecero arrestare l’apostolo Paolo, e volevano che fosse ucciso e gli fosse fatto del male, per tale motivo prepararono le accuse contro di lui, si rivolsero a Tertullo, che era bravo nel parlare, per fare in modo che le loro accuse reggessero davanti a chi avrebbe dovuto giudicare Paolo.

Ecco cosa scrisse Luca a riguardo delle accuse mosse contro Paolo:

«Cinque giorni dopo, il sommo sacerdote Anania discese con alcuni anziani e con un certo Tertullo, oratore; e si presentarono al governatore per accusar Paolo. Questi essendo stato chiamato, Tertullo cominciò ad accusarlo, dicendo: Siccome in grazia tua godiamo molta pace, e per la tua previdenza sono state fatte delle riforme a pro di questa nazione, noi in tutto e per tutto lo riconosciamo, o eccellentissimo Felice, con ogni gratitudine. Ora, per non trattenerti troppo a lungo, ti prego che, secondo la tua condiscendenza, tu ascolti quel che abbiamo a dirti in breve. Abbiam dunque trovato che quest’uomo è una peste, che eccita sedizioni fra tutti i Giudei del mondo, ed è capo della setta de’ Nazarei. Egli ha perfino tentato di profanare il tempio; onde noi l’abbiamo preso; e da lui, esaminandolo, potrai tu stesso aver piena conoscenza di tutte le cose, delle quali noi l’accusiamo.» (Atti 24:2-8)

Le accuse contro Paolo erano false, ma essendo che il suo messaggio era rivoluzionario per i giudei, li mise sotto sopra in tutto il mondo, ma essi non volevano che le cose fossero cambiate e non avevano altra decisione da prendere se non quella di eliminare Paolo e tutta la setta dei Nazarei, come la chiamavano loro.

Siccome i fatti storici molte volte si ripetono, ogni volta che c’è un risveglio spirituale nella Chiesa, come pure oggi sta avvenendo, i difensori del sistema religioso preesistente si lanciano ad accusare chi sta promuovendo la riforma ed il risveglio con il ritorno alla Parola di Dio e alla santità, e li accusano falsamente, senza provare le accuse che muovono contro.

È importante sapere, qualora si muovano delle accuse contro qualcuno, che bisogna provarle con prove certe e validi ragionamenti tratti dalle Scritture; in riferimento alla riforma in atto ai giorni d’oggi, bisogna cominciare dal dimostrare la falsità degli insegnamenti che i nuovi riformatori predicano alla Chiesa. Ricordatevi sempre che un albero cattivo non può fare frutti buoni, ma è altresì vero che un albero buono non può fare frutti cattivi, e siccome dall’abbondanza del cuore la bocca parla, allora sono proprio le parole, gli insegnamenti e le predicazioni, le prime cose che dovrebbero dimostrarsi NON VERE, manifestando così la falsità della persona che professa false dottrine.

Quindi, tenuto conto che gli insegnamenti sono un frutto importante che mostra ciò che uno ha nel cuore, mostra in cosa crede e, dunque, se ciò che dice è vero secondo la Parola di Dio ed è guidato dallo Spirito santo, e non lo si può confutare, allora si deve per forza di cose anche arrivare alla conclusione che lo Spirito santo un tal uomo lo sta guidando sia nel parlare che nella condotta. Infatti, non può essere che uno insegna la verità e si conduce disordinatamente, lo Spirito santo non lo permetterebbe.

Cari nel Signore, fate dunque attenzione prima di accusare un servitore di Dio, perché Iddio è contro i calunniatori che non dimostrano le accuse che muovono, ma sono dei bugiardi nemici della verità e contrastano il piano di Dio. Se volete dimostrare che un predicatore è un falso, bisogna dimostrare prima di tutto che la dottrina che insegna è falsa. Se non ci riuscite a dimostrare la falsità delle sue parole, allora dovrete considerare il fatto che siete davanti ad un vero servo di Dio, quindi fate attenzione, perché accusandolo falsamente voi parlate contro Dio e la Sua opera e riceverete da Lui ciò a suo tempo che vi meritate.

Badate dunque a quello che dite e quello che fate, badando anche al fatto che nessuno vi seduca con vani ragionamenti. Leggi tutto…

USA: “pastore” protestante membro della Camera invoca il dio brahma!

11 gennaio 2021

USA: “pastore” protestante membro della Camera invoca il dio brahma!

Emanuel Cleaver, un politico (del partito Democratico) e ‘pastore’ protestante statunitense, membro della Camera dei Rappresentanti per lo stato del Missouri, ha recitato la preghiera di apertura il primo giorno del 117esimo Congresso domenica. La sua preghiera è terminata così: «Ora e sempre noi lo chiediamo nel nome del dio monoteistico brahma e dio conosciuto con molti nomi da molte differenti fedi» (Now and evermore, we ask it in the name of the monotheistic god brahma and god known by many names by many different faiths).

«Brama o Brahma (devanagari: ब्रह्मा, Brahmā) è nella lingua sanscrita l’adattamento in genere maschile del termine di genere neutro Brahman e indica, a partire da testi recenziori induisti, quella divinità predisposta all’emanazione/creazione dell’universo materiale. […] È chiamato anche Vedanatha (Dio dei Veda), Gyaneshwar (Dio della sapienza), Chaturmukha (colui che ha quattro volti), Svayambhu (autogenerato), Brahmanarayana (metà Brahma e metà Vishnu), ed il suo culto è collegato Kama ed all’Hiranyagarbha (sanscrito हिरण्यगर्भः: lett. “uovo” o “grembo cosmico”). Insieme alle divinità Vishnu e a Shiva forma la Trimurti, laddove gli antichi testi induisti enunciano altre triadi di divinità maschili o femminili (minori), che non includono Brahma. Brahma è consorte della dea Sarasvati e padre dei quattro Kumara e di Daksha» (https://it.wikipedia.org/wiki/Brahmā)

La parte della sua preghiera dove Emanuel Cleaver dice quelle parole è qua

Tutto ciò ci mostra che la Massoneria sta spingendo tutte le nazioni e tutte le religioni e tutte le denominazioni evangeliche verso l’istaurazione della religione unica mondiale. Vi esorto dunque per l’ennesima volta ad uscire dalle denominazioni evangeliche, anche quelle pentecostali, perché sono in mano alla Massoneria. Leggi tutto…

Parla il premio Nobel Luc Montagnier

10 gennaio 2021

Parla il premio Nobel Luc Montagnier

Ecco come ha risposto il premio Nobel Luc Montagnier sulla vaccinazione anti-Covid. Ha detto chiaramente che non si farà vaccinare.

Fonte screenshots: Radio Radio TV https://youtu.be/kHGtn_vnrJ8 Leggi tutto…

Predicazione su skype dal titolo: “Sul matrimonio, separazione e il divieto di risposarsi”

10 gennaio 2021

Predicazione su skype, di Giuseppe Piredda, video dal titolo: “Sul matrimonio, separazione e il divieto di risposarsi”

La predicazione può essere scaricata anche in formato mp3, per chi preferisce ascoltare, a questo link:  “Sul matrimonio, separazione e il divieto di risposarsi

Leggi tutto…

Contro le Chiese che confidano nella “Dea Ragione”

9 gennaio 2021

Contro le Chiese che confidano nella “Dea Ragione”

Molte Chiese ormai confidano nella cosiddetta “Dea Ragione” anziché in Dio, ed è alla “Dea Ragione” che offrono il loro culto e non a Dio. Hanno sostituito Dio con la «Dea Ragione», ed è per questo che si fidano della scienza anziché di Dio. Accettano le teorie degli scienziati e si rifugiano alla loro ombra, ma rigettano le fedeli e veraci promesse di Dio.

Disse bene il profeta: “Quelli che onorano le vanità bugiarde abbandonano la fonte della loro grazia” (Giona 2:9). E tutto questo a cagione della forte influenza della Massoneria su queste Chiese, che ormai portano avanti il pensiero massonico, che è un pensiero razionalista centrato sull’uomo. E naturalmente su queste Chiese è piombata la maledizione di Dio, in quanto è scritto: “Così parla l’Eterno: Maledetto l’uomo che confida nell’uomo e fa della carne il suo braccio, e il cui cuore si ritrae dall’Eterno!” (Geremia 17:5).

Uscite e separatevi da queste Chiese che vi insegnano a confidare nell’uomo anzichè nell’Iddio vivente e vero che ha creato tutte le cose. Leggi tutto…

Chiese al fianco e al servizio delle case farmaceutiche

8 gennaio 2021

Chiese al fianco e al servizio delle case farmaceutiche

Vedere Chiese evangeliche o organizzazioni evangeliche nazionali e internazionali a fianco delle case farmaceutiche, che incoraggiano anzi ordinano ai Cristiani di rifugiarsi all’ombra dei medici e degli scienziati e di confidare quindi nell’uomo, è quanto di più sconcertante, triste e deprimente possa vedere chi ama, teme Dio e confida in Lui. Veramente un abominio agli occhi di Dio il comportamento di queste Chiese e organizzazioni, che ormai sono al servizio delle case farmaceutiche!

Se prendiamo la fede degli apostoli di Gesù Cristo e i loro insegnamenti e le loro esortazioni, e poniamo al loro fianco la fede e gli insegnamenti e le esortazioni di queste Chiese e organizzazioni evangeliche, noteremo una differenza palese, impossibile da non vedere, perché è come la differenza che esiste tra la luce e le tenebre, tra la sapienza di Dio e la sapienza umana, tra la sapienza e la stoltezza, tra chi ha fede in Dio e chi invece ha fede nell’uomo.

Fratelli e sorelle, uscite da queste Chiese che hanno rigettato la fede in Dio e nel Suo Figliuolo Gesù Cristo e la dottrina degli apostoli. Leggi tutto…

L’uomo intelligente è chi ha fiducia nella sapienza e nella potenza di Dio

7 gennaio 2021

L’uomo intelligente è chi ha fiducia nella sapienza e nella potenza di Dio

I massoni vogliono trascinare le Chiese ad avere fiducia nell’uomo anziché in Dio, a confidare nella sapienza umana anziché nella sapienza di Dio, nella forza umana anziché nella potenza di Dio. E’ così evidente che solo i ciechi non lo vedono. E difatti tanti anzi tantissimi «Cristiani Evangelici» non vedono ciò, anzi difendono la loro fiducia nell’uomo – che equivale a non credere nelle promesse di Dio – come se fosse una cosa buona, come se avere fiducia nell’uomo fosse la volontà di Dio verso noi in Cristo Gesù.

Ma voglio ricordarvi, fratelli, che c’è una maledizione contro chi confida nell’uomo, secondo che è scritto: “Maledetto l’uomo che confida nell’uomo e fa della carne il suo braccio, e il cui cuore si ritrae dall’Eterno!” (Geremia 17:5). Confidate in Dio quindi, non importa quello che potrà accadere. Nelle mani di Dio siete al sicuro, ma non vi mettete nelle mani degli uomini. “Benedetto l’uomo che confida nell’Eterno, e la cui fiducia è l’Eterno!” (Geremia 17:7). Leggi tutto…

Predicazione su skype dal titolo: “Il giusto che ha peccato contro l’Eterno sarà cancellato dal libro della vita”

6 gennaio 2021

Predicazione su skype, di Giuseppe Piredda, dal titolo: “Il giusto che ha peccato contro l’Eterno sarà cancellato dal libro della vita”

Leggi tutto…

Predicazione su skype dal titolo: “Contro i mormorii, ribellione e dottrine diverse”

6 gennaio 2021

Predicazione su skype, di Giuseppe Piredda, dal titolo: “Contro i mormorii, ribellione e dottrine diverse”

Leggi tutto…