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Ex massone conferma che la Massoneria è dal diavolo

27 giugno 2017

Ex massone conferma che la Massoneria è dal diavolo

Giovanni, ex massone del 16° del Rito Scozzese Antico ed Accettato, parla degli effetti diabolici e distruttivi dell’iniziazione al 3° (Maestro Massone); parla dell’iniziazione al 16° grado che lui ricevette in una grotta sotterranea nel territorio tra la provincia di Agrigento e la provincia di Palermo; della dissolutezza che regna in ambito massonico (incesto, omosessualità); e di una cerimonia in cui viene fatto uso di sangue di animali sacrificati ai demoni. Ed infine parla dell’influenza della Massoneria nella politica.

Lo ripeto, la Massoneria è dal diavolo. Togliete dal vostro mezzo i massoni che si definiscono evangelici: sono figli e servi del diavolo. Leggi tutto…

Una parola sulla Trinità tratta dalle sacre Scritture in merito alla Cena del Signore ed al battesimo in acqua

26 giugno 2017

Una parola sulla Trinità tratta dalle sacre Scritture in merito alla Cena del Signore ed al battesimo in acqua

battesimo-immersione-battisti1. PREMESSA

In ambito evangelico ancora oggi ci sono di quelli che non credono nella dottrina della Trinità, non credono che i TRE SONO UNO, cioè non credono che il Padre, il Figlio e lo Spirito santo siano delle persone distinte l’una dall’altra e coesistenti da ogni eternità. Tutti e tre insieme formano un solo e vero Dio.

Considerato ciò, i santi che credono in Dio, soprattutto i servitori di Gesù Cristo, hanno l’obbligo, non la facoltà ma l’obbligo, di difendere tale dottrina verace e confermata ampiamente nelle sacre Scritture. Purtroppo noto con dispiacere che sono pochi i pastori e i dottori delle comunità e organizzazioni che difendono questa importante e fondamentale dottrina biblica. In questi casi, non lo fanno perché loro stessi non ci credono nella dottrina della Trinità, oppure non vogliono offendere i molti che non ci credono e che frequentano la loro comunità. In entrambi i casi, costoro non sono da considerare dei veri servitori di Dio che fanno la volontà del Signore, non lavorano per il bene delle pecore, ma fanno solo i loro interessi e si adoperano solo per il loro ventre, sono cioè dei mercenari e non pastori del gregge di Dio. I credenti che si accorgono di far parte di queste comunità, devono sapere che corrono dei gravi pericoli per la loro anima, perché parte della verità di Dio esposta nella Bibbia non viene insegnata, né rispettata né difesa da questi mercenari.

Ma come sempre è successo nelle varie epoche, Iddio anche per i tempi d’oggi ha stabilito delle persone che parlano e annunziano la verità della Parola di Dio, che annunziano tutto il consiglio di Dio, senza badare alle conseguenze e ad eventuali persone che si scandalizzano, perché sono del parere che bisogna parlare ed ammonire chi sbaglia, esattamente come Iddio ha stabilito mediante le sacre Scritture.

Ricordatevi che il silenzio su certe verità bibliche equivale a favorire la propagazione della menzogna; ed è per questo che noi non vogliamo per niente favorire la falsa dottrina che contrasta la verità biblica della Trinità, quindi ancora una volta ci adoperiamo per difenderla e per confutare gli unitariani, che sono settari e privi della verità di Dio.

In questo scritto voglio proporvi un paragone tra quanto è scritto a riguardo della cena del Signore, con il battesimo in acqua, tenendo contro prima di tutto dei comandamenti dati da Gesù scritti nei vangeli e come viene riportato da Luca negli atti apostolici il racconto dell’applicazione pratica da parte dei discepoli di tali comandamenti.

2. CENA DEL SIGNORE

Il Signore Gesù Cristo, la notte che fu tradito, disse e fece queste cose:

«Ed egli disse loro: Ho grandemente desiderato di mangiar questa pasqua con voi, prima ch’io soffra; poiché io vi dico che non la mangerò più finché sia compiuta nel regno di Dio. E avendo preso un calice, rese grazie e disse: Prendete questo e distribuitelo fra voi; perché io vi dico che oramai non berrò più del frutto della vigna, finché sia venuto il regno di Dio. Poi, avendo preso del pane, rese grazie e lo ruppe e lo diede loro, dicendo: Questo è il mio corpo il quale è dato per voi: fate questo in memoria di me. Parimente ancora, dopo aver cenato, dette loro il calice dicendo: Questo calice è il nuovo patto nel mio sangue, il quale è sparso per voi.» (Luca 22:15-20)

Questo è uno di quei passaggi delle Scritture che vengono presi nel momento in cui nelle comunità si prende la cena del Signore con i simboli del pane e del vino. Leggi tutto…

Ex massone parla dei «pastori evangelici» amici della Massoneria

25 giugno 2017

Ex massone parla dei «pastori evangelici» amici della Massoneria

Un ex massone del 16° del Rito Scozzese Antico ed Accettato ha affermato in questa intervista:

«… spesso e volentieri anche all’interno del mondo riformato, protestante, evangelico, ci sono delle zone grigie. Ci sono delle zone grigie significa che ci sono dei ministri di culto che si sa essere amici, per cui ci si può permettere magari anche di aprire un tempio massonico senza avere timore che dal pulpito venga catapultato un sermone o un messaggio antimassonico. Si ha una chiara geografia dei luoghi e delle persone che possono, diciamo, agevolare il lavoro della loggia, e la cosa che particolarmente mi preme oggi dire è che spesso questi ministri di culto evangelici non sono gli iniziati, però hanno un rapporto simbiotico, o comunque di compromesso con la Massoneria. Io non tocco te, tu non tocchi me, tu mi permetti magari all’interno di un particolare territorio appesantito, per esempio, dalla religione cattolica, di affermarmi, di avere mezzi a disposizione, di acquistare locali, di fare delle attività di evangelizzazione? Beh, il massone non si pone il problema, se tu non gli pesti i piedi lui ti fa andare avanti, ti fa andare avanti, e in alcuni casi ti coopta, in alcuni casi.» (min. 2:44-4:04)

Io queste cose ve le dico ormai da anni, fratelli. Quindi quello che dice questo ex massone conferma pienamente quello che vi ho detto. Ecco dunque perché tanti sedicenti pastori evangelici – compresi pentecostali – hanno «le porte aperte»: perché gliele apre la Massoneria, perché hanno il favore della Massoneria, perché sono amici della Massoneria in quanto non si oppongono alla Massoneria. Con le loro predicazioni essi infatti non condannano pubblicamente la Massoneria e non mettono in guardia i credenti da essa, per cui vengono considerati dagli stessi massoni degli amici della Massoneria. Leggi tutto…

I dirigenti delle comunità e delle organizzazioni non vogliono che i santi si attengano esclusivamente alla Parola di Dio

24 giugno 2017

I dirigenti delle comunità e delle organizzazioni non vogliono che i santi si attengano esclusivamente alla Parola di Dio

Farisei

Farisei

«Ma i capi sacerdoti deliberarono di far morire anche Lazzaro, perché, per cagion sua, molti de’ Giudei andavano e credevano in Gesù.» (Giovanni 12:10-11)

Da quello che abbiamo letto, comprendiamo che non solo i farisei e i capi sacerdoti volevano uccidere Gesù, ma decisero di uccidere anche Lazzaro, perché la sua testimonianza era pericolosa per loro, danneggiava la loro religione e la loro tradizione che si erano data a seguire e che Gesù aveva dimostrato di essere contro la Legge di Dio.

I farisei erano impegnati con tutte le loro forze ad allontanare il popolo di Israele dal credere in Gesù, il Messia, così pure oggi ci sono pastori e dirigenti di organizzazioni che fanno di tutto per allontanare i santi dal credere nella sola Parola di Dio.

Come i farisei, anche costoro vogliono che siano allontanati dal loro mezzo anche coloro che sono di buona testimonianza della Parola, che esortano i fratelli ad attenersi alla Parola e ad osservare i comandamenti di Dio, perché sono per loro una minaccia ai loro piani e alla loro autorità.

Questi novelli farisei moderni, non sopportano i giusti, i santi, quelli che esaminano ogni cosa con la Parola e ritengono solo il bene; per tali motivi li osteggiano, li denigrano, li calunniano, li scherniscono, e se non riescono a farli cambiare modo di pensare e di vivere per diventare loro succubi, allora cercano in tutte le maniere di mandarli via.

Questi pastori farisei moderni, non cacciano via i fornicatori e gli adulteri dalle loro comunità, ma si applicano piuttosto a cacciare via il giusto, colui che si attiene alla semplicità delle sacre Scritture. Quante volte ho parlato con fratelli che mi confessavano che non capivano perché il pastore non li accettava, mentre i peccatori erano da lui lisciati e accarezzati in tutti i modi? Tante volte, purtroppo, ma anche questo è segnale che le cose che sono scritte ancora oggi si adempiono e se sono state scritte è perché la Chiesa ne aveva bisogno da sempre.

Quello che vogliono questi pastori corrotti è che tutti si devono attenere principalmente alle loro tradizioni e ai loro statuti, e solo dopo, se le Scritture non contrastano comunque i loro statuti e le loro tradizioni, i santi possono praticare e credere nella Parola di Dio. Altrimenti sono guai, ti cominciano a dire che “qui si osserva lo statuto“, “che abbiamo delle regole“, etc., tutte cose che non trovano conferma nella Bibbia. Ormai l’hanno costruita la loro organizzazione, quindi chi ne entra a far parte deve osservare le loro regole per essere mantenuta in piedi. Su questo dò ragione a questi corrotti, perché se uno firma e manifesta la volontà di entrare a far parte di una organizzazione, allora è necessario che ne osservi le regole, altrimenti perché è entrato a farne parte? Non volete osservare regole contrarie alle sacre Scritture? Allora non dovete far altro che uscirvene da quelle denominazioni, o più semplicemente non dovete neppure entrare mai a farne parte. Lasciateli quei tali a loro stessi, perché non servono il Signore Gesù Cristo e non si attengono alla Parola, ma servono la loro organizzazione e il loro ventre, fanno tutto ciò che torna a loro gloria e non dànno tutta la gloria a Dio. Voglio far notare a tutto il popolo di Dio che queste organizzazioni umane e queste comunità pseudo-cristiane servono per mettervi alla prova (cfr Deuteronomio 13:1-5). Leggi tutto…

Il mercenario, che non è pastore, vede venire il lupo-massone e abbandona le pecore nelle sue mani

23 giugno 2017

Il mercenario, che non è pastore, vede venire il lupo-massone e abbandona le pecore nelle sue mani

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«Il ladro non viene se non per rubare e ammazzare e distruggere; io son venuto perché abbian la vita e l’abbiano ad esuberanza. Io sono il buon pastore; il buon pastore mette la sua vita per le pecore. Il mercenario, che non è pastore, a cui non appartengono le pecore, vede venire il lupo, abbandona le pecore e si dà alla fuga, e il lupo le rapisce e disperde. Il mercenario si dà alla fuga perché è mercenario e non si cura delle pecore.» (Giovanni 10:10-13)

Il buon pastore combatte contro i lupi, dà la sua vita per le pecore e non lascia che le pecore siano distrutte e uccise dai lupi senza opporsi.

Cari nel Signore, voglio che consideriate le cose che sto per dirvi molto attentamente, affinché riflettiate sulla posizione assunta da molti pastori nei riguardi della massoneria, la quale è una istituzione del diavolo, pertanto un uomo di Dio deve per forza di cose condannarla annunziando alle sue pecore che devono guardarsi da essa.

È stato ormai noto a molti che nella Chiesa si sono infiltrati dei massoni, che sono dei lupi rapaci, i quali servono il GADU che è il diavolo, quindi il loro scopo e la loro opera dentro la Chiesa è quella di distruggere e uccidere spiritualmente le pecore del Signore.

Quello che fa indignare maggiormente è il fatto che ci sono pastori che non si oppongono ai lupi-massoni-anticristi, anzi, spalleggiano i massoni e gli danno manforte. Questi pastori, che agiscono come i mercenari di cui ha parlato Gesù nel passo citato sopra, non parlano assolutamente contro la massoneria, anzi li chiamano a parlare alle loro conferenze, perché hanno i titoli accademici, benché non abbiano lo Spirito della Verità. Davanti a Dio è più importante avere una laurea o essere salvati e avere lo Spirito di Dio che ci guida?

Fratelli nel Signore, che la cosa vi piaccia oppure no, se ci sono pastori che non condannano la massoneria, significa che la sostengono, perché chi non è con Gesù è contro di Lui e chi è amico della massoneria è nemico di Gesù ed è contro di Lui. Quindi, tenendo conto di queste cose dette, voi sapete che tali pastori non si oppongono ai lupi rapaci e assassini, anzi, si sono alleati ai lupi che magari danno loro pure uno stipendio, di conseguenza si qualificano semplicemente come ha detto Gesù: “MERCENARI”. Taluni sedicenti pastori non sono altro che dei mercenari, e come tali parlano e si conducono. Leggi tutto…

“Egli ha accecato gli occhi loro e ha indurato i loro cuori”

21 giugno 2017

“Egli ha accecato gli occhi loro e ha indurato i loro cuori”

predestinazione-fulmine-albero_thumb.jpgUn giorno Gesù disse a dei giudei:

«Io so che siete progenie d’Abramo; ma cercate d’uccidermi, perché la mia parola non penetra in voi.» (Giovanni 8:37)

Fino a quel momento, a quei giudei a cui parlò Gesù, avvenne esattamente quello che è scritto a riguardo del seme che cade nella strada e non penetra nel terreno duro:

«Udite: Ecco, il seminatore uscì a seminare. Ed avvenne che mentre seminava, una parte del seme cadde lungo la strada; e gli uccelli vennero e lo mangiarono.» (Marco 4:3-4)

«Il seminatore semina la Parola. Quelli che sono lungo la strada, sono coloro nei quali è seminata la Parola; e quando l’hanno udita, subito viene Satana e porta via la Parola seminata in loro.» (Marco 4:14-15)

Ci sono persone nel cui cuore non penetra la parola di Dio, potrete annunziarla con tutto il vostro cuore, con tutta l’anima, con tutte le vostre forze, attenendovi solo a quanto è scritto, ma nei cuori di certune persone la Parola di Dio non penetrerà mai!

Badate bene che queste cose valgono anche per molti giudei di nascita, perché essi non sono di certo esclusi da quanto abbiamo letto, anzi, a loro per primi sono state dirette quelle parole.

C’è un motivo ben preciso per il quale taluni non credono in Gesù e la Parola di Verità non penetra nei loro cuori. Questo ce lo fa sapere lo stesso Gesù, citando gli scritti del profeta Isaia:

ֿ«E sebbene avesse fatto tanti miracoli in loro presenza, pure non credevano in lui; affinché s’adempisse la parola detta dal profeta Isaia:

Signore, chi ha creduto a quel che ci è stato predicato? E a chi è stato rivelato il braccio del Signore?

Perciò non potevano credere, per la ragione detta ancora da Isaia:

Egli ha accecato gli occhi loro e ha indurato i loro cuori, affinché non veggano con gli occhi, e non intendano col cuore, e non si convertano, e io non li sani.

Queste cose disse Isaia, perché vide la gloria di lui e di lui parlò.» (Giovanni 12:37-41)

Ecco, dunque, Gesù stesso ci ha spiegato con quelle parole qual è il motivo, benché Egli avesse fatto dei miracoli e la sua parola era potente e piena di convinzione, pure c’erano quelli che non credevano e non potevano credere, perché Iddio aveva accecato i loro  occhi e indurato il loro cuore, perciò non era in loro potere convertirsi.

Questo non deve meravigliarvi, e neppure scandalizzarvi, perché così è scritto in tanti passi delle Scritture, e alla luce di quanto abbiamo già detto, ecco quindi che sono spiegate anche le seguenti parole scritte da Paolo ai Romani:

«Poiché Egli dice a Mosè: Io avrò mercé di chi avrò mercé, e avrò compassione di chi avrò compassione. Non dipende dunque né da chi vuole né da chi corre, ma da Dio che fa misericordia.» (Romani 9:15-16)

Tutto quello che vi sto dicendo spiega bene cosa sia la salvezza per grazia, non per opere che uno faccia, ma è il dono di Dio gratuito e immeritato che Dio dà agli uomini che Egli vuole salvare. La salvezza non è una giusta retribuzione data a chi vuole essere salvato, ma esclusivamente il dono di Dio dato a chi Egli ha deciso di salvare secondo il beneplacito della sua volontà, senza alcuna ingerenza esterna. Leggi tutto…

Stefano disse: “Ecco, io vedo i cieli aperti, e il Figliuol dell’uomo in piè alla destra di Dio”

19 giugno 2017

Stefano disse: “Ecco, io vedo i cieli aperti, e il Figliuol dell’uomo in piè alla destra di Dio”

Articolo sulla Trinità

Nella Bibbia è scritto che v’è un Dio solo, e noi ci crediamo e questo professiamo. Tuttavia sempre nella Bibbia è scritto che ci sono TRE persone che formano l’unico e vero Dio, che sono Dio Padre, il Figliolo Gesù Cristo e lo Spirito santo. Tutti e tre sono Dio presi distintamente e sono Dio quando formano un UNICO E VERO DIO. Possiamo dunque dire che crediamo in un solo Dio, ma possiamo anche dire, perché le Scritture lo insegnano, che il Padre è Dio, Gesù Cristo è Dio e pure lo Spirito santo è Dio, benché siano tre persone distinte l’una dall’altra, esistenti contemporaneamente.

Ma ciò che è scritto su Dio nella Bibbia a molti non piace, non lo capiscono, quindi ci devono mettere mano per aggiustare ogni cosa e renderlo umanamente più accessibile, disconoscendo il fatto che ci sono cose che noi uomini non possiamo comprender efino in fondo, oltre al fatto che ci dobbiamo attenere a quanto è scritto e non aggiunger ee togliere a nostro piacimento per rendere le parole di Dio agli uomini più comprensibili alla maniera umana.

Badate bene, e qui sta il giochetto degli antitrinitariani, che loro credono che vi sia un SOLO DIO ma che si manifesti in TRE modi diversi; è sempre lo stesso, ma con vesti diverse. Ma la Parola di Dio non fa capire questo che dicono costoro, anzi, le TRE PERSONE della Divinità è scritto che operano tutti e tre contemporaneamente e distintamente l’una dall’altra, benché siano un SOLO E VERO DIO.

Gli unitariani, dunque, errano grandemente, sono fuori dottrina e non conoscono e non credono in quello che è scritto nella Bibbia a riguardo di Dio, di Gesù e dello Spirito santo, quindi non sanno a quale dio si stanno rivolgendo e a quale dio si riferiscano quando parlano, perché sono fuori dottrina completamente, e sono pericolosi, in quanto inducono in errore coloro che li ascoltano.

In questo scritto voglio far riflettere il lettore su alcuni passaggi biblici che dimostrano chiaramente che Gesù non è il Padre e il Padre non è il Figliolo. Tra le altre cose, questo è importante crederlo e conoscerlo, perché altrimenti si è spinti a pensare che quando Gesù pregava il Padre stava fingendo, ed aveva messo in atto una grande messinscena in modo da ingannare tutti. Il modo errato di credere degli unitariani, porta proprio a questo: al nulla e alla falsità. Ma noi sappiamo bene che Gesù non ha mai mentito.

Neppure Stefano ha mentito quando disse di vedere Gesù alla destra del Padre, poco prima di essere lapidato:

«e disse: Ecco, io vedo i cieli aperti, e il Figliuol dell’uomo in piè alla destra di Dio. » (Atti 7:56)

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Sulla setta dei branamiti

18 giugno 2017

Sulla setta dei branamiti

branhamIn giro per il web, si possono incontrare dei settari branamiti, ma non ti dicono di essere seguaci del falso profeta Branham, si nascondono e passano sotto la copertura di essere evangelici o cose simili. Comunque sia, scelgono di nasondersi al mondo per ingannare le persone semplici che non riescono a riconoscerli.

Per individuare i branamiti e riconoscerli per stare alla larga, una delle false dottrine che il falso profeta Branham insegna, tra tutte le stranezze che si è inventato, c’è anche quella che Caino è nato a seguito del rapporto carnale tra Eva e il serpente.

Ora vediamo cosa è scritto nelle sacre Scritture a tal proposito:

«Or Adamo conobbe Eva sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e disse: ‘Ho acquistato un uomo, con l’aiuto dell’Eterno’.» (Genesi 4:1)

Mi sembra abbastanza chiaro quello che è scritto in quel passo di Genesi da non doverlo neppure commentare e spiegare; ma Branham, invce, che è un bugiardo e non bisogna dargli credito in nessuna maniera in tutto quello che ha detto, si è dato a professare una menzogna su tale passo della Bibbia, arrivando a dire che Caino è nato dal rapporto carnale tra Eva e il serpente. Le chiacchiere di questo falso profeta, che sono tante e non solo su questo passo della Bibbia, sono pura invenzione. Purtroppo ci sono ancora oggi coloro che gli vanno dietro a Branham, ed insegnnao le sue stesse eresie. Leggi tutto…

La vera vita cristiana secondo un ateo

12 giugno 2017

La vera vita cristiana secondo un ateo

svegliateviIn un opuscolo, in circolazione alla fine del XIX secolo, scritto da un ateo, si potevano leggere queste parole:

«Se credessi fermamente, come dichiarano milioni di persone, che la conoscenza e la pratica della religione in questa vita influenzino il destino in quella successiva, la fede sarebbe tutto per me.

Abbandonerei ogni divertimento terreno come se fosse spazzatura, qualsiasi preoccupazione umana considerandola follia, e pensieri e sentimenti naturali come vanità.

La religione sarebbe il mio primo pensiero quando apro gli occhi e l’ultima immagine prima di cedere al sonno.

Mi darei da fare soltanto per la sua causa.

Penserei soltanto all’eternità.

Considererei un’anima guadagnata al cielo degna di una vita di sofferenza.

Le conseguenze terrene non fermerebbero la mia mano né chiuderebbero le mie labbra.

Avrei a cuore soltanto l’eternità, e le anime immortali che mi attorniano, che possono essere eternamente felici o eternamente miserabili.

Andrei nel mondo a predicare in ogni momento e il mio messaggio sarebbe: “Che giova all’uomo guadagnare il mondo se poi perde l’anima sua?”» (Tratto dal libro “Charles T. Studd”, di Norman Grubb, ADI-Media, 1998, pag. 27)

Abbiamo appena letto, dal punto di vista di un ateo, come gli increduli si aspettano di veder vivere e quali sentimenti devono avere coloro che si dichiarano credenti.

Tale è il tipo di vita che si aspettano di vedere coloro che sono perduti nei falli e nei peccati in coloro che si dichiarano cristiani. Purtroppo sappiamo che sono veramente pochi coloro che si conducono in tale maniera, come ordinato dalle sacre Scritture.

Cari nel Signore, ricordatevi che non siete stati salvati da Gesù Cristo per vivere nei piaceri della vita, proprio come vivevate prima di diventare figlioli id Dio, come vivono i pagani che non conoscono Iddio e si fanno dominare da ogni concupiscenza; ma voi siete chiamati a camminare in maniera santa e irreprensibile, ed è proprio questa coerenza di condurre la propria vita con quanto è ordinato da Dio nella Sua Parola, che i pagani si aspettano di vedere in tutti i cristiani. Leggi tutto…

Il diluvio fu un giudizio di Dio sugli empi

9 giugno 2017

Il diluvio fu un giudizio di Dio sugli empi

padre-vendicatore

Fu Dio a far venire il diluvio ai giorni di Noè sul mondo degli empi, infatti disse a Noè:

“Ed ecco, IO STO PER FAR VENIRE IL DILUVIO DELLE ACQUE SULLA TERRA, PER DISTRUGGERE DI SOTTO I CIELI OGNI CARNE IN CUI È ALITO DI VITA; tutto quello ch’è sopra la terra, morrà. Ma io stabilirò il mio patto con te; e tu entrerai nell’arca: tu e i tuoi figliuoli, la tua moglie e le mogli de’ tuoi figliuoli con te” (Genesi 6:17-18).

L’apostolo Pietro lo conferma dicendo che Dio “non risparmiò il mondo antico ma salvò Noè predicator di giustizia, con sette altri, QUANDO FECE VENIRE IL DILUVIO SUL MONDO DEGLI EMPI” (2 Pietro 2:5).

Dio è un vendicatore, nessuno si illuda. Egli non è cambiato, ed ancora oggi punisce gli empi sulla faccia della terra. Leggi tutto…

Blog di Aldo Prendi

Per la diffusione e la difesa delle dottrine bibliche

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"Suonate la tromba in Sion e date l'allarme sul mio santo monte" (Gioele 2:1)

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Dottrine della Bibbia

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Gesù disse: Io son la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muoia, vivrà (cfr. Giovanni 11:25)

La Massoneria Smascherata

"non v'è niente di nascosto che non abbia ad essere scoperto" (Matteo 10:26)

SALVATI per GRAZIA

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La verità rende liberi!

Sito di attualità e informazione cristiana

Listen to the sound of the sword

«Stand in the ways and see, and ask for the old paths, where the good way is, and walk in it» (Jeremiah 6:16)

Non tollero Jezabel

Il blog di Gian Michele Tinnirello

Sana Dottrina

Perché verrà il tempo che non sopporteranno la sana dottrina; ma per prurito d'udire si accumuleranno dottori secondo le loro proprie voglie e distoglieranno le orecchie dalla verità e si volgeranno alle favole.(2Timoteo 4:3-4)

La Buona Strada

Blog di Giuseppe Piredda, cristiano evangelico pentecostale trinitariano fondamentalista

He who has ears let him hear

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