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Uomini malvagi

20 gennaio 2020

Uomini malvagi

I lupi rapaci dicono a quelli che sprezzano Dio: «Dio ha detto: Avrete pace»; e a tutti quelli che camminano seguendo la caparbietà del proprio cuore: «Nessun male v’incoglierà».

Guardatevi e ritiratevi da essi: sono uomini malvagi che procacciano la distruzione del gregge di Dio. Leggi tutto…

«Ah, ah, ah! Questi ancora credono che i soldi siano per l’opera di Dio»

19 gennaio 2020

«Ah, ah, ah! Questi ancora credono che i soldi siano per l’opera di Dio»

Molti, anche se certi predicatori e pastori gli dicessero (presentandogli questa cosa come una rivelazione divina) che i soldi che gli chiedono (per l’opera di Dio naturalmente!) sono i soldi che devono pagare a Dio per il vitto e l’alloggio che Dio gli concede sulla terra, glieli darebbero lo stesso! Costoro sono così insensati, così privi di conoscenza e discernimento, che questi servitori di Mammona gli possono dire qualsiasi cosa tanto sanno che riusciranno a sedurli e sfruttarli.

Fratelli, ve lo ripeto per l’ennesima volta, i predicatori e i pastori che stanno sempre a chiedere soldi per «l’opera di Dio» (che però non è altro che il loro impero terreno o la loro azienda, e questo è palese), che fanno commercio con la Parola di Dio mettendo in vendita predicazioni, canti, libri etc. etc., che si inventano iniziative o rivelazioni per raccogliere sempre più soldi, non servono il nostro Signore Gesù Cristo ma il loro ventre, e con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore dei semplici.

E difatti chi li conosce personalmente poi conferma ciò. Non vi fate ingannare dai loro sorrisi, dalle loro pacche sulle spalle, dalle loro battute, dai loro slogan, da quei discorsetti che sanno fare perché li hanno imparati a memoria o scopiazzati da qualche parte; essi non servono il nostro Signore Gesù, e questo si evince dal fatto che rifiutano di imitare gli apostoli di Cristo nella condotta e nel parlare, e quindi Cristo Gesù. A questi finti predicatori e pastori non interessa la salvezza dei peccatori, come non interessa l’edificazione dei santi, a loro interessa soltanto il denaro e la loro azienda. Fanno tutto, e ripeto tutto, per un loro tornaconto personale, solo che molti non se ne accorgono perché questi seduttori di menti si presentano con una Bibbia in mano e citano qualche versetto biblico, e gli fanno vedere le loro iniziative umanitarie o sociali. Ma costoro vanno annoverati tra gli “uomini corrotti di mente e privati della verità, i quali stimano la pietà esser fonte di guadagno” (1 Timoteo 6:5).

Nessuno di costoro vi seduca con vani ragionamenti. Costoro in cuore loro dicono:

«Ah, ah, ah! Questi ancora credono che i soldi siano per l’opera di Dio» Leggi tutto…

Non abbiate comunione con i demoni mangiando cibi sacrificati a Satana

16 gennaio 2020

Non abbiate comunione con i demoni mangiando cibi sacrificati a Satana

Vorrei fare un ragionamento con voi a riguardo dei cibi sacrificati agli idoli, cosa che oggi, purtroppo, non si tende ad insegnare nelle Chiese, anzi, in esse si insegna ai santi a peccare mangiando cibi sacrificati agli idoli.

In giro sul web potete vedere i commenti, con parole piene di saccenza completamente priva di verità biblica, ma che tendono a sedurre i santi per farli peccare.

Io, invece che loro, fratelli nel Signore, desidero vivamente convincervi a non peccare, affinché voi non perdiate la comunione con il Signore Gesù Cristo e ne abbiate sempre del bene, e per questo voglio cominciare a parlarvi citandovi le parole di Gesù, che vi fanno capire quanto è importante per il Signore Gesù Cristo che queste siano osservate:

«Ma ho alcune poche cose contro di te: cioè, che tu hai quivi di quelli che professano la dottrina di Balaam, il quale insegnava a Balac a porre un intoppo davanti ai figliuoli d’Israele, inducendoli a mangiare delle COSE SACRIFICATE AGLI IDOLI e a fornicare. Così hai anche tu di quelli che in simil guisa professano la dottrina dei Nicolaiti. Ravvediti dunque; se no, verrò tosto a te, e combatterò contro a loro con la spada della mia bocca. Chi ha orecchio ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese. A chi vince io darò della manna nascosta, e gli darò una pietruzza bianca, e sulla pietruzza scritto un nome nuovo che nessuno conosce, se non colui che lo riceve.» (Apocalisse 2:14-17)

Leggete e osservate attentamente ciò che quelle parole vogliono comunicarvi, infatti Gesù dice “cose sacrificate agli idoli”, volendo con ciò far intendere che non solo le carni possono essere sacrificate agli idoli, bensì di tutto, e di conseguenza bisogna astenersi dal mangiare qualsiasi tipo di cibo che sia ritenuto SACRIFICATO AGLI IDOLI.

È corretto fare riferimento ad ogni cibo sacrificato agli idoli, infatti, il popolo di Israele non si limitava ad offrire al Signore degli animali, ma offriva e portava al Tempio anche altri tipi di cibi; così pure, il diavolo, volendo sostituirsi a Dio e prendere la sua gloria, desidera che anche a lui vengano sacrificati ogni genere di cibo.

Vi rammento, anche, che nel passo di Apocalisse è Gesù che ha parlato, e sono parole di riprensione per l’angelo della Chiesa di Pergamo, che non aveva posto un freno alla Chiesa nel MANGIARE CIBI SACRIFICATI AGLI IDOLI, facendo così intoppare il popolo di Dio.

E come potete vedere dai vari commenti che si possono leggere in giro sul web, le cose oggi non sono cambiate, sono ancora le stesse, come allora ci sono anche oggi coloro che parlano ed insegnano AI SANTI A PECCARE ed a mangiare cose sacrificate agli idoli, cercando di trovare giustificazioni piene di sapienza umana e non conformi alle Scritture, cosa che sicuramente facevano anche ai tempi delle Chiese di Apocalisse.

Non mangiare le cose sacrificate agli idoli, siano esse carni o altri tipi di cibo, che sono sacrificati agli idoli, è stato ritenuto dalla Prima Chiesa antica così importante, da doverne fare una LETTERA da far leggere a TUTTI I GENTILI, scrivendo, tra l’altro, le seguenti parole:

«è parso bene a noi, riuniti di comune accordo, di scegliere degli uomini e di mandarveli assieme ai nostri cari Barnaba e Paolo, i quali hanno esposto la propria vita per il nome del Signor nostro Gesù Cristo. Vi abbiam dunque mandato Giuda e Sila; anch’essi vi diranno a voce le medesime cose. Poiché è parso bene allo Spirito Santo ed a noi di non imporvi altro peso all’infuori di queste cose, che sono necessarie; cioè: che v’asteniate dalle cose sacrificate agl’idoli, dal sangue, dalle cose soffocate, e dalla fornicazione; dalle quali cose ben farete a guardarvi. State sani.» (Atti 15:25-29)

Anche da ciò comprendiamo che per i santi è necessario non mangiare CIBI SACRIFICATI AGLI IDOLI.

Riflettete, fratelli e sorelle nel Signore, voi che non volete avere comunione con i demoni, perché non avrebbe senso non mangiare CARNI sacrificate agli idoli e passare a mangiare, invece, ALTRI CIBI SEMPRE SACRIFICATI AGLI IDOLI.

Il motivo per il quale il Signore non vuole che mangiamo CIBI sacrificati agli idoli, ce lo fa sapere PAOLO:

«Perciò, cari miei, fuggite l’idolatria. Io parlo come a persone intelligenti; giudicate voi di quello che dico. Il calice della benedizione che noi benediciamo, non è egli la comunione col sangue di Cristo? Il pane, che noi rompiamo, non è egli la comunione col corpo di Cristo? Siccome v’è un unico pane, noi, che siam molti, siamo un corpo unico, perché partecipiamo tutti a quell’unico pane. Guardate l’Israele secondo la carne; quelli che mangiano i sacrificî non hanno essi comunione con l’altare? Che dico io dunque? Che la carne sacrificata agl’idoli sia qualcosa? Che un idolo sia qualcosa? Tutt’altro; io dico che le carni che i Gentili sacrificano, le sacrificano ai demonî e non a Dio; or io non voglio che abbiate comunione coi demonî. VOI NON POTETE BERE IL CALICE DEL SIGNORE E IL CALICE DEI DEMONI; voi non potete partecipare alla mensa del Signore e alla mensa dei demonî. O vogliam noi provocare il Signore a gelosia? Siamo noi più forti di lui? Ogni cosa è lecita ma non ogni cosa è utile; ogni cosa è lecita ma non ogni cosa edifica.» (1 Corinzi 10:14-23)

Comprendete, dunque, e riflettete su cosa beviamo noi nel calice del Signore? Non beviamo VINO? Bere il simbolo del vino ci mette in comunione con il SIGNORE, MA se beviamo di un CALICE OFFERTO AI DEMONI, noi abbiamo comunione con i demoni, e questo il Signore non lo può sopportare.

Volete PROVOCARE IDDIO A GELOSIA? State attenti, a non dare retta agli spiriti seduttori che vogliono farvi peccare e farvi allontanare dalla comunione con Dio, attirando su di voi I GIUSTI GIUDIZI DI DIO.

State attenti a chi ascoltate, perché ci sono di quelli che studiano tanto ma non comprendono le cose dal punto di vista di Dio, e parlano con sapienza UMANA, diabolica, per FAR PECCARE IL POPOLO DI DIO; guardatevi da costoro, che vogliono il MALE DEI SANTI, non il loro bene. Leggi tutto…

Predicazione: “Sullo Spirito santo, nel Vecchio e nel Nuovo Testamento”

15 gennaio 2020

Ho pubblicato la nuova predicazione dal titolo:

Sullo Spirito santo, nel Vecchio e nel Nuovo Testamento

Per ascoltare le altre predicazione vai a questa pagina del mio sito web ‘Sentieri Antichi’: Mie predicazioni portate su skype

Giuseppe Piredda

La somma della Parola di Dio insegna che i cristiani possono mangiare di tutto, sia vegetali che animali

14 gennaio 2020

La somma della Parola di Dio insegna che i cristiani possono mangiare di tutto, sia vegetali che animali

Gesù Cristo, oltre a mangiare i pesci, ha mangiato anche l’agnello pasquale. Quindi non si può assolutamente asserire che Gesù non mangiò carne, perché non è vero.

È interessante e istruttivo leggere anche questo passo riportato di seguito, che riguarda Gesù, prima di venire sulla terra in carne simile alla nostra:

«L’Eterno apparve ad Abrahamo alle querce di Mamre, mentre questi sedeva all’ingresso della sua tenda durante il caldo del giorno. Abrahamo alzò gli occhi, ed ecco che scòrse tre uomini, i quali stavano dinanzi a lui; e come li ebbe veduti, corse loro incontro dall’ingresso della tenda, si prostrò fino a terra e disse: ‘Deh, Signor mio, se ho trovato grazia davanti a te, non passare senza fermarti dal tuo servo! Deh, lasciate che si porti un po’ d’acqua; e lavatevi i piedi; e riposatevi sotto quest’albero. Io andrò a prendere un pezzo di pane, e vi fortificherete il cuore; poi, continuerete il vostro cammino; poiché per questo siete passati presso al vostro servo’. E quelli dissero: ‘Fa’ come hai detto’. Allora Abrahamo andò in fretta nella tenda da Sara, e le disse: ‘Prendi subito tre misure di fior di farina, impastala, e fa’ delle schiacciate’. Poi Abrahamo corse all’armento, ne tolse un vitello tenero e buono, e lo diede a un servo, il quale s’affrettò a prepararlo. E prese del burro, del latte e il vitello ch’era stato preparato, e li pose davanti a loro; ed egli se ne stette in piè presso di loro sotto l’albero. E quelli mangiarono.» (Genesi 18:1-18)

Anche Paolo scrisse queste parole ai cristiani, che confermano che si può mangiare anche carne:

«Mangiate di tutto quello che si vende al macello senza fare inchieste per motivo di coscienza» (1 Corinzi 10:25)

Avviene che il mondo cerca in tanti modi di indebolire la vera Chiesa dell’Iddio vivente e vero, in modo che sia priva di forze quando deve lottare contro cose importanti per il nome di Gesù Cristo.
La debolezza trova la sua efficacia contro la Chiesa nell’ignoranza e nella stoltezza dei suoi conduttori, i quali pensano soprattutto ai locali ed ai soldi, tralasciando di insegnare ai santi tutto il consiglio di Dio che serve loro per non essere scalfiti dagli attacchi del maligno e per poter spiegare la verità mediante la Parola di Dio a quelli che sono confusi.

Molto può la conoscenza della Parola di Dio, per mezzo della fede in essa, per fermare i dardi infuocati del maligno e, non meno importante, nel sentirsi liberi nella propria coscienza, perché la Verità della Parola di Dio rende liberi.

Cari nel Signore sappiate che la Parola di Dio vi insegna che potete mangiare di tutto, pertanto non fatevi imporre dei precetti d’uomo come “non mangiare questa carne o non mangiare quell’altra carne”, perché è secondo la Volontà di Dio che gli uomini mangino di tutti i cibi, con l’eccezione che non si deve mangiare il sangue, i cibi sacrificati agli idoli e le carni di animali morti soffocati, questi non li dovete mangiare, come è imposto in Atti 15. Fratelli, esaminate ogni cosa e ritenete il bene. Leggi tutto…

Iddio ha parlato e parla al suo popolo tramite i suoi servitori, per riprenderlo a causa del suo peccato

13 gennaio 2020

Iddio ha parlato e parla al suo popolo tramite i suoi servitori, per riprenderlo a causa del suo peccato

Iddio ha detto queste parole al popolo ribelle di Israele:

«Così parla l’Eterno degli eserciti, l’Iddio d’Israele: Voi avete veduto tutto il male che io ho fatto venire sopra Gerusalemme e sopra tutte le città di Giuda; ed ecco, oggi sono una desolazione e non v’è chi abiti in esse, a motivo della malvagità che hanno commessa per provocarmi ad ira, andando a far profumi e servire altri dèi, i quali né essi, né voi, né i vostri padri avevate mai conosciuti. E io vi ho mandato tutti i miei servitori, i profeti, ve li ho mandati del continuo, fin dal mattino, a dirvi: – Deh, non fate questa cosa abominevole che io odio; – ma essi non hanno ubbidito, non han prestato orecchio, non si sono stornati dalla loro malvagità, non han cessato di offrir profumi ad altri dèi; perciò il mio furore, la mia ira si son riversati, e han divampato nelle città di Giuda e nelle vie di Gerusalemme, che son ridotte deserte e desolate, come oggi si vede.» (Geremia 44:2-6)

Ciò che è scritto per il popolo di Israele, per l’addietro, è stato scritto anche per nostro ammaestramento. Com’era valido per il popolo di Israele, anche oggi il popolo di Dio sotto la grazia contiene al suo interno molti ribelli e insensati, che non studiano le Scritture sacre e non pregano mai in ginocchio, divenendo così vittime dei numerosi seduttori di menti che girovagano nelle Chiese.

Iddio sta mandando di continuo i suoi servitori per ammonire il suo popolo e per farli tornare in sé.
Taluni, dopo tempo e dopo tante ammonizioni e avvertimenti, hanno compreso lo stato in cui si trovavano ed ora essendosi risvegliati stanno crescendo spiritualmente, e di questo ringraziamo Iddio. Ma ci sono molti altri, che NON vogliono ascoltare, e a costoro dico che devono sapere che verrà il tempo per ognuno di loro che Dio smetterà di parlargli e passerà alla giusta punizione che si sono meritati, e le cose avverranno proprio come Iddio ha fatto con il popolo ribelle di Israele a suo tempo. Iddio non ha riguardi personali, Egli è giusto e non sopporta che il suo popolo viva nel peccato impunemente, senza che si ravveda.

Ora, considerato le cose dette e quanto Iddio ha detto tramite il profeta Geremia, giudicate da voi stessi cosa conviene fare, se continuare a vivere nei piaceri della vita aspettando che Dio vi mandi i suoi giudizi, oppure ravvedervi e cambiare vita cercando di piacere a Dio in ogni cosa, secondo la Sua Parola? Rispondete a voi stessi, rispondete a Dio, e fatelo con le opere concrete, e non solo a chiacchiere.

Per quanto mi è consentito da Dio e secondo la grazia che Dio mi ha dato, io vi ho avvertiti e perciò sono netto del vostro sangue.

Il mio desiderio e la mia richiesta a Dio è che Egli vi conceda di ravvedervi e di rientrare in voi stessi, in modo che la Sua IRA sia stornata da voi e dal vostro modo di vivere pieno di peccato e dei piaceri della vita. Leggi tutto…

Un battesimo fasullo, non valido

12 gennaio 2020

Un battesimo fasullo, non valido

Tutte quelle sedicenti Chiese Evangeliche (Chiese Valdesi, Metodiste, Riformate, Presbiteriane, Luterane, etc.) che rifiutano il battesimo per immersione da ministrare a coloro che hanno creduto nel Vangelo di Cristo (avendolo sostituito con il versamento di un po’ d’acqua sulla testa dei bambini o degli adulti), rifiutano di ubbidire al Signore Gesù Cristo.

Uscite e separatevi da esse, hanno rigettato la Parola di Dio.

Giacinto Butindaro

[Tratto dal blog “Chi ha orecchie da udire oda”, amministrato da Giacinto Butindaro]


Il battesimo in acqua va ministrato per immsersione e pronunciando la formula dottrinale di Matteo 28:19 di seguito citato:

«Andate dunque, ammaestrate tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figliuolo e dello Spirito Santo» (Matteo 28:19)

Quindi, coloro che vogliono essere battezzati in acqua, è bene che facciano prima uno studio ben preciso e chiaro per capire e credere nel modo giusto in cui si deve essere battezzati in acqua secondo la volontà di Dio.

Nessuno vi seduca con vani ragionamenti.

Giuseppe Piredda

È facendo il bene che viene turata la bocca degli stolti

11 gennaio 2020

È facendo il bene che viene turata la bocca degli stolti

L’apostolo Pietro, per esortare i santi ad avere una buona condotta di fronte a coloro che non conoscono Dio, ha scritto queste parole:

«Poiché questa è la volontà di Dio: che, FACENDO IL BENE, turiate la bocca alla ignoranza degli uomini stolti; come liberi, ma non usando già della libertà qual manto che copra la malizia, ma come servi di Dio» (1 Pietro 2:15-16)

Quindi, fratelli nel Signore, alle vostre parole fate seguire anche i FATTI concreti, le azioni, e conducetevi come piace al Signore, studiando bene quale sia la Sua Volontà, oltre a badare bene a non RICAMBIARE il male che ricevete con il MALE, ma vi è stato dato il comando di VINCERE il male facendo il bene, in modo che le bocche degli uomini malvagi e stolti siano turate.

Per fare quanto detto sopra, si deve considerare per prima cosa che bisogna sempre ricordarsi che che i pagani, i quali non conoscono Dio, osservano e cercando in tutti modi di trovare delle cose sbagliate per poter sparlare dei santi e così farli passare come dei malfattori. Ma i credenti a tali opere malvagie devono far fronte con la loro BUONA TESTIMONIANZA, con la loro BUONA CONDOTTA davanti a tutti, in modo che le parole dei malvagi risultino solo delle calunnie e le loro accuse non risultino provate e siano visibili a tutti che siano false.

Può avvenire, purtroppo, che qualcuno tra i santi non abbia una buona testimonianza, perché si conduce disordinatamente e non obbedisce ai comandamenti di Dio sulla santificazione, in tal casao è chiaro che i pagani che lo trattano e lo considerano un malfattore, dicendo il vero, e molti vengono scandalizzati dalla condotta scellerata di coloro che dicono a parole di conoscere Gesù Cristo, ma lo rinnegano con le loro opere e non obbediscono alla volontà di Dio.

Cari nel Signore, sappiate che i pagani sono messi lì per mettere alla prova la vostra fede e la vostra obbedienza, quindi, sapendo anche queste cose, sforzatevi di non farvi vincere dal male, ma fate sempre il bene a tutti, anche ai vostri nemici più agguerriti, e non ricambiate mai il male con il male, perché questa è la volontà di Dio inverso voi.

Vegliate, dunque, sulla vostra condotta e sulle vostre parole, in modo che nessun male sia fatto né sia detto a nessuno. Poi sarà il Signore, il giusto GIUDICE, a dare la giusta retribuzione a ciascuno per ciò che avrà fatto e detto. Ma voi, che dite di essere figlioli di Dio, dovete condurvi secondo la volontà dell’Iddio vivente e vero, e non secondo gli istinti della CARNE che si agitano dentro l’uomo.

Diletti e fedeli in Cristo Gesù, badate a voi stessi e badate anche che nessuno vi seduca con vani ragionamenti. Leggi tutto…

Coloro che denunciano i fratelli davanti ai tribunali degli infedeli sono ingiusti e non entreranno nel regno dei cieli

10 gennaio 2020

Coloro che denunciano i fratelli davanti ai tribunali degli infedeli sono ingiusti e non entreranno nel regno dei cieli

Cari nel Signore, possono avvenire dei casi che, se accadessero tra persone del mondo, ne farebbero scaturire delle denunce alle autorità per richiedere una punizione e il ripristino di un proprio diritto ritenuto violato.

Per quanto riguarda questo tipo di casi, l’apostolo Paolo ha fatto conoscere prima ai corinzi poi a tutta la Chiesa a seguire nei secoli, quale sia la volontà di Dio. Ecco cos’ha scritto Paolo:

«Ardisce alcun di voi, quando ha una lite con un altro, chiamarlo in giudizio dinanzi agli ingiusti, anziché dinanzi ai santi? Non sapete voi che i santi giudicheranno il mondo? E se il mondo è giudicato da voi, siete voi indegni di giudicar delle cose minime? Non sapete voi che giudicheremo gli angeli? Quanto più possiamo giudicare delle cose di questa vita! Quando dunque avete da giudicar di cose di questa vita, costituitene giudici quelli che sono i meno stimati nella chiesa. Io dico questo per farvi vergogna. Così non v’è egli tra voi neppure un savio che sia capace di pronunziare un giudizio fra un fratello e l’altro? Ma il fratello processa il fratello, e lo fa dinanzi agl’infedeli. Certo è già in ogni modo un vostro difetto l’aver fra voi dei processi. Perché non patite piuttosto qualche torto? Perché non patite piuttosto qualche danno? Invece, SIETE VOI CHE FATE TORTO E DANNO; e ciò a dei fratelli. Non sapete voi che GLI INGIUSTI non erederanno il regno di Dio? Non v’illudete; né i fornicatori, né gl’idolatri, né gli adulteri, né gli effeminati, né i sodomiti, né i ladri, né gli avari, né gli ubriachi, né gli oltraggiatori, né i rapaci erederanno il regno di Dio.» (1 Corinzi 6:1-10)

Quindi, fratelli e sorelle nel Signore, sappiate che, se volete fare la volontà di Dio in tutte le cose, bisogna attenersi e obbedire anche a queste parole di Paolo, perché sono la volontà di Dio, ed è una cosa molto importante, perché sta anche scritto che coloro che denunciano i fratelli davanti al tribunale degli increduli sono da ritenersi degli ingiusti, e dice anche che gli ingiusti non erediteranno il regno dei cieli.

Badate dunque a come ascoltate e a come vi comportate, perché il Signore Iddio è un giusto giudice, ed è il Vendicatore di ogni ingiustizia che vengono commesse, senza avere riguardi personali.

Nessuno vi seduca con vani ragionamenti. Leggi tutto…

Ammonimento a coloro che hanno ricevuto i doni potenti di Dio

9 gennaio 2020

Ammonimento a coloro che hanno ricevuto i doni potenti di Dio

Un giorno Gesù disse queste parole, a cui tutti faranno bene di porre molta attenzione:

«Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è ne’ cieli. Molti mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiam noi profetizzato in nome tuo, e in nome tuo cacciato demonî, e fatte in nome tuo molte opere potenti? E allora dichiarerò loro: Io non vi conobbi mai; dipartitevi da me, voi tutti operatori d’iniquità. Perciò chiunque ode queste mie parole e le mette in pratica sarà paragonato ad un uomo avveduto che ha edificata la sua casa sopra la roccia. E la pioggia è caduta, e son venuti i torrenti, e i venti hanno soffiato e hanno investito quella casa; ma ella non è caduta, perché era fondata sulla roccia.» (Matteo 7:21-25)

Un esempio dell’avverarsi di quei passi lo possiamo vedere leggendo la storia di Giuda Iscariot, il quale fu prima scelto come apostolo, poi fu mandato da Gesù con gli altri undici a cacciare i demoni e a guarire gli infermi, ma alla fine si trasformò in un ladro ed un traditore del Signore Gesù che lo aveva chiamato al ministerio. Le sacre Scritture ci fanno sapere anche quale fu la sua fine, che è quella di tutti i traditori, dei suicidi, dei ladri, e di coloro che fanno spazio al diavolo: andò a finire all’inferno!

Quindi, ponete mente a tutto quello che è scritto nella Parola di Dio e ricordatevi che più uno riceve dal Signore, e più gli sarà ridomandato indietro.

Cari nel Signore, badate bene a perseverare nella fede e anche nelle buone opere sino alla fine, affinché non vi succeda ciò che ha detto Gesù nel passo sopra citato, né ciò che accadde a Giuda Iscariot.

Vegliate, dunque, affinché le vostre opere siano trovate compiute al cospetto dell’Iddio vivente e vero.

Nessuno vi seduca con vani ragionamenti. Leggi tutto…

No Temas Sino Habla

Entonces él Señor dijo de noche en visión á Pablo: No temas, sino habla, y no calles: Porque yo estoy contigo, y ninguno te podrá hacer mal (Hechos 18:9-10)

Blog di Aldo Prendi

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Sana Dottrina

Perché verrà il tempo che non sopporteranno la sana dottrina; ma per prurito d'udire si accumuleranno dottori secondo le loro proprie voglie e distoglieranno le orecchie dalla verità e si volgeranno alle favole.(2Timoteo 4:3-4)

La Buona Strada

Blog di Giuseppe Piredda, cristiano evangelico pentecostale trinitariano fondamentalista

He who has ears let him hear

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