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I sentimenti di Paolo testimoniano contro i suoi accusatori

5 giugno 2020

I sentimenti di Paolo testimoniano contro i suoi accusatori

I calunniatori, odiatori seriali della Parola di Dio e i contradditori, hanno l’avventatezza di parlare anche contro l’apostolo Paolo, non solo contro di noi che citiamo le sue parole perché le riteniamo sacre Scritture ispirate da Dio alla pari di quelle dei profeti e della legge. Ci sono di quelli a cui non piace quello che ha scritto l’apostolo Paolo ed hanno il coraggio di accusarlo di essere stato sia maschilista che antisemita.

Ora, leggete queste parole che sono sgorgate dal cuore di Paolo, per capire se veramente egli si poteva considerare un antisemita oppure amava profondamente il popolo di Israele:

«Io dico la verità in Cristo, non mento, la mia coscienza me lo attesta per lo Spirito Santo: io ho una grande tristezza e un continuo dolore nel cuor mio; perché vorrei essere io stesso anatema, separato da Cristo, per amor dei miei fratelli, miei parenti secondo la carne, che sono Israeliti, ai quali appartengono l’adozione e la gloria e i patti e la legislazione e il culto e le promesse; dei quali sono i padri, e dai quali è venuto, secondo la carne, il Cristo, che è sopra tutte le cose Dio benedetto in eterno. Amen.» (Romani 9:1-5)

Avete letto, dunque, quanto l’apostolo Paolo amava il popolo di Israele, suoi fratelli secondo la carne. Sono ciance le accuse che muovono contro di lui.

Fratelli e sorelle nel Signore, non bisogna ignorare il fatto che oggi è in corso un attacco contro la Parola di Dio senza precedenti, pertanto, tutti i figli di Dio sono chiamati a difendere l’ispirazione e l’autorità delle sacre Scritture. Non è vero come dicono taluni che la Parola si difende da sé solamente, e che i santi devono stare zitti, perché tali menzogne hanno lo scopo di imbavagliare le bocche che parlano contro i nemici di Paolo e contro tutta la Parola di Dio. Quelli del mondo se sentono parlare solo male della Bibbia, come faranno a credere che essa è verità? Non è forse doveroso per tutti quelli che sono stati rigenerati dalla Parola di verità parlarne a favore e difenderla? Amen, così sia. Non è forse scritto, a riguardo dell’Evangelo, che è necessario anche difenderlo:

«Ed è ben giusto ch’io senta così di tutti voi; perché io vi ho nel cuore, voi tutti che, tanto nelle mie catene quanto nella difesa e nella conferma del Vangelo, siete partecipi con me della grazia.» (Filippesi 1:7)?

Cari nel Signore opponetevi a tutti coloro che parlano contro Dio e contro la Sua Parola, di qualsiasi cosa si tratti, affinché tutto il mondo sappia che c’è un popolo che ama Iddio, che lo serve e che crede che la Parola di Dio sia la verità e sia stata ispirata dallo Spirito santo. State attenti e guardatevi da coloro che parlano contro Paolo e contro le dottrine che egli ha insegnato e che possiamo leggere nelle sacre Scritture.

Ricordatevi, cari fratelli in Cristo Gesù, che Iddio onora quelli che lo onorano, e voi farete bene ad essere di quelli che onorano Iddio e la Sua Parola, badando a difendere le Sue parole scritte e non ad attaccarle.

Badate dunque a come ascoltate, e che nessuno vi seduca con vani ragionamenti.

Giuseppe Piredda

Massoneria: processo “Ndrangheta stragista”, esame del teste Giuliano Di Bernardo gran maestro del G.O.I.

4 giugno 2020

Massoneria: processo “Ndrangheta stragista”, esame del teste Giuliano Di Bernardo gran maestro del G.O.I.

Esorto tutti a sentire questa INTERESSANTISSIMA audizione di Giuliano Di Bernardo, perché alla luce del fatto che le logge massoniche hanno al loro interno pastori e membri di Chiese Evangeliche (anche Pentecostali), quello che dice è ESTREMAMENTE INQUIETANTE.

Peraltro Giuliano Di Bernardo davanti ai giudici parla anche del massone ed agente della CIA Frank Bruno Gigliotti (ad 1 ora e 3 minuti) – che noi sappiamo era un amico e fratello di Umberto Nello Gorietti, il primo presidente delle Assemblee di Dio in Italia – in quanto fu Frank Gigliotti a scegliere Licio Gelli, che poi diventerà il capo della Loggia segreta P2.

«Processo “Nrdangheta stragista” esame del teste Giuliano Di Bernardo gran maestro del Grande Oriente D’ Italia. Registrazione audio dell’udienza relativa al processo “Ndrangheta stragista” che si è tenuta nel 2019 a Reggio Calabria» (Fonte: dalla bacheca facebook di Giacinto Butindaro)

Dov’è il tuo cuore?

4 giugno 2020

Dov’è il tuo cuore?

Nel libro dell’Ecclesiaste sta scritto:

«Il cuore del savio è nella casa del duolo; ma il cuore degli stolti è nella casa della gioia» (Ecclesiaste 7:4)

Fratello, sorella, domandati dov’è il tuo cuore, a cosa sono rivolti i tuoi pensieri e la tua attenzione. Hai sempre presente a te stesso che nella chiesa ci sono bisognosi di aiuto e ti applichi come puoi per il loro bene, o stai sempre pensando ai tuoi interessi e ai tuoi bisogni, a festeggiare e gioire tenendoti ben lontano da coloro che soffrono e che hanno bisogno di aiuto e di conforto?

Sappi che il savio ha il suo cuore sempre rivolto a chi soffre e questo vuol dire avere amore per il prossimo, essere pietosi ed avere la mente di Cristo.

Non devi pensare che solo Dio vede i cuori, perché tutti possono vedere il cuore delle persone, perché lo dice la Scrittura, basta saper discernere le parole e la condotta. Infatti, come dice il passo citato, il cuore della persona savia sta nei luoghi di sofferenza dove c’è più bisogno del suo aiuto, mentre il cuore degli stolti è sempre laddove ci sono festeggiamenti e dove si gioisce sempre.

Cari nel Signore, badate bene a voi stessi, al vostro cuore e a dove si trova, esaminate voi stessi, esaminate la vostra vita.

Nessuno vi seduca con vani ragionamenti. Leggi tutto…

I tempi difficili in cui viviamo

3 giugno 2020

I tempi difficili in cui viviamo

Oggi, le situazioni che sta vivendo la Chiesa corrispondono ai tempi difficili che ha descritto l’apostolo Paolo che ha preannunciato che sarebbero venuti:

«Or sappi questo, che negli ultimi giorni verranno dei tempi difficili; perché gli uomini saranno egoisti, amanti del danaro, vanagloriosi, superbi, bestemmiatori, disubbidienti ai genitori, ingrati, irreligiosi, senz’affezione naturale, mancatori di fede, calunniatori, intemperanti, spietati, senza amore per il bene, traditori, temerarî, gonfi, amanti del piacere anziché di Dio, aventi le forme della pietà, ma avendone rinnegata la potenza. Anche costoro schiva! Poiché del numero di costoro son quelli che s’insinuano nelle case e cattivano donnicciuole cariche di peccati, agitate da varie cupidigie, che imparan sempre e non possono mai pervenire alla conoscenza della verità. E come Jannè e Iambrè contrastarono a Mosè, così anche costoro contrastano alla verità: uomini corrotti di mente, riprovati quanto alla fede. Ma non andranno più oltre, perché la loro stoltezza sarà manifesta a tutti, come fu quella di quegli uomini» (2 Timoteo 3:1-9)

L’apostolo Paolo fa sapere a Timoteo che bisogna schivare i credenti che presentano quelle caratteristiche che sono state elencate nel passo sopra. Siccome molte comunità sono composte da persone e da conduttori come li ha descritti Paolo nel passo sopracitato, i credenti che vogliono santificarsi e piacere a Dio in ogni cosa, non possono fare altro che uscire da tali comunità e riunirsi nelle case, per adorare il Signore Gesù sinceramente e con tutto il cuore.

Cari nel Signore, smettete, dunque, di rendere un culto vano in quelle comunità che sono descritte da Paolo in quella maniera che abbiamo letto, e schivateli, perché Iddio non si compiace dei disavveduti che non riescono a discernere I TEMPI CHE STANNO VIVENDO e si abbeverano da tutte le fonti, anche da quelle inquinate.

Diletti e fedeli nel Signore, reagite, dunque, destatevi dal sonno, e contrapponetevi ai tempi difficili di oggi, guardatevi e schivate quelle persone che non hanno una buona coscienza e non si conducono in maniera degna dell’Evangelo di Gesù Cristo, come anche il nostro caro fratello Paolo ha scritto.

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Gesù conferma che realmente Giona stette nel ventre del pesce

2 giugno 2020

Gesù conferma che realmente Giona stette nel ventre del pesce

Gesù disse queste parole in riferimento al profeta Giona:

«Poiché, come Giona stette nel ventre del pesce tre giorni e tre notti, così starà il Figliuol dell’uomo nel cuor della terra tre giorni e tre notti.» (Matteo 12:40)

Il racconto che riguarda Giona che stette nel ventre del pesce tre giorni e tre notti, quindi, in base alle parole che ha detto Gesù Cristo, non è una leggenda e neppure una favoletta, come taluni per mancanza di fede vogliono far sembrare, ma è esattamente quanto gli è accaduto. Quant’è scritto nel profeta Giona è totalmente da ritenersi Parola di Dio, che è stata confermata da Gesù.

Purtroppo, ci sono persone, anche in mezzo alla Chiesa e che occupano persino i pulpiti, che non ci credono a quanto è letteralmente scritto nel libro di Giona, ma costoro manifestano di non avere fede nella Parola di Dio.

Pertanto, fratelli e sorelle nel Signore, guardatevi da quei tali che non credono a quanto è scritto nella Bibbia, perché tutto ciò che è scritto è verità, e non ci sono leggende o racconti inventati che non sono accaduti realmente e neppure sono state scritte delle esagerazioni, perché Dio è potente da fare tutto ciò che Egli vuole e nessuno può impedirglielo. Fratelli, ammoniteli quei tali e se non si ravvedono, schivateli, perché non hanno fede nella Parola di Dio, e soprattutto se sono messi lì in comunità ad insegnare, sono pericolosi per il progresso spirituale delle anime vostre. Conducetevi da persone savie, attenetevi a tutto ciò che è scritto nella Bibbia, non rigettate niente di essa, perché ciò è gradito a Dio ed è una manifestazione di fede in Dio e nella Sua Parola.

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Simboli della Massoneria (il passaggio del tronco della vedova), che possiamo ritrovare anche nelle Chiese evangeliche (passaggio del cestino delle offerte)

2 giugno 2020

Simboli della Massoneria (il passaggio del tronco della vedova), che possiamo ritrovare anche nelle Chiese evangeliche (il passaggio del cestino delle offerte)

Eccovi una spiegazione “spirituale” del passaggio delle offerte nelle chiese evangeliche, che avviene nella stessa maniera delle logge massoniche. È stato già provato ampiamente ormai che i massoni sono presenti nelle chiese evangeliche, sia in quelle protestanti storiche che in quelle pentecostali. Tali comunità e locali di culto sono impregnati di segnali massonici, oltre che di dottrine massoniche e di tante cose che sono anticristiane e di ribellione contro la Parola di Dio. Una di queste è IL PASSAGGIO DEL CESTINO DELLE OFFERTE, in massoneria chiamato IL TRONCO DELLA VEDOVA. Voglio che comprendiate che in certe pratiche che non sono bibliche e/o che sono legati a simbologia massonica, ci sono delle influenze e azioni demoniache di spiriti immondi, come anche il maestro venerabile dimostra nel seguente video. Ascoltatelo con pazienza tutto, perché lo si comprende bene alla fine, se seguito per intero.

Cari nel Signore, vedete come tutte le cose che si fanno RITUALMENTE se non sono bibliche è plausibile che abbiano un significato e uno scopo che è dal diavolo? Grazie a questo video fatto da un maestro venerabile massone, comprenderete che l’apostolo Paolo ci ha detto che bisogna applicare il principio di “praticare il non oltre di ciò che sta scritto”, perché uscendo da quanto è scritto, si può incorrere nel praticare riti che sono demoniaci:

«Or, fratelli, queste cose le ho per amor vostro applicate a me stesso e ad Apollo, onde per nostro mezzo impariate a praticare il ‘non oltre quel che è scritto’; affinché non vi gonfiate d’orgoglio esaltando l’uno a danno dell’altro.» (1 Corinzi 4:6)

Fratelli e sorelle nel Signore, badate a voi stessi, badate a come ascoltate e a cosa fate, perché se fate qualcosa che non è scritto nella Parola di Dio, potrebbe darsi che fate qualcosa che è diabolico e che può portare influenze demoniache.

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La Parola di Dio giudica i nostri sentimenti ed i pensieri del cuore

1 giugno 2020

La Parola di Dio giudica i nostri sentimenti ed i pensieri del cuore

In Ebrei è scritto:

«Perché la parola di Dio è vivente ed efficace, e più affilata di qualunque spada a due tagli, e penetra fino alla divisione dell’anima e dello spirito, delle giunture e delle midolle; e giudica i sentimenti ed i pensieri del cuore.» (Ebrei 4:12)

Da quanto abbiamo appena letto, comprendiamo che è a motivo del fatto che la Parola di Dio giudica i sentimenti e i pensieri dei cuori che molti non la studiano, appunto perché i loro pensieri e sentimenti sono malvagi e costoro non vogliono essere giudicati e tanto meno vogliono abbandonare il loro peccato.

Ecco, quindi, spiegato dalla Bibbia, perché i peccatori non amano quelli che citano le Scritture e con esse giudicano rettamente. Chi riprende i peccatori non è amato dai peccatori, perché sono malvagi e non gli piace sentirselo dire e non hanno nessuna intenzione di abbandonare il proprio peccato.

È la Parola di Dio citata che GIUDICA i pensieri e i sentimenti malvagi dei cuori degli uomini, non sono coloro che citano i passi della Bibbia. Infatti coloro che non amano sentirsi citare le Scritture, accusano di versettologia coloro che difendono con la Bibbia quello che dicono e che fanno. Costoro vogliono a tutti i costi far sembrare una cosa sbagliata quella di citare le Scritture per riprendere. Praticamente per loro è giusto citare le Scritture solo per IMPORRE il denaro da spillare ai santi e per parlare solo dell’amore di Dio.

Quindi, quando i ribelli dicono che noi non conosciamo i loro cuori e perciò non possiamo giudicarli, si sbagliano grandemente, perché non siamo noi come persone che li giudichiamo, ma è la Parola di Dio che citiamo loro che li giudica, e li conosce bene in profondità, e rimangono colpiti perché i loro pensieri e i loro sentimenti sono malvagi. Se i loro sentimenti, i loro pensieri e la loro condotta fossero santi e conformi alla volontà di Dio, i passi delle Scritture non li giudicherebbe peccatori, ma li dichiarerebbe giusti.

Cari nel Signore, capite dunque perché molti credenti non studiano la Bibbia e non sono attaccati ad essa? Perché sono malvagi e non vogliono essere ripresi da Dio tramite la Sua Parola. Si difendono dicendoci che nessuno li può giudicare, ma non vogliono neppure essere giudicati dalla Parola di Dio. Essi si illudono che Dio li benedica lo stesso, anche se vivono una vita di peccato e di ribellione. A suo tempo Iddio, dopo aver loro dato del tempo per ravvedersi, farà cadere su loro i suoi giudizi tremendi.

Fratelli nel Signore, badate a voi stessi e badate che nessuno vi seduca con vani ragionamenti. Leggi tutto…

Altri passi che dimostrano che Iddio Padre che siede sul trono non è l’Agnello che toglie i peccati

31 maggio 2020

Altri passi che dimostrano che Iddio Padre che siede sul trono non è l’Agnello che toglie i peccati

La dottrina della Trinità è tra le più attaccate in ambito Evangelico. Essa, provoca tanto fastidio a molte persone, anche ai massoni, non riescono a mandarla proprio giù questa dottrina, gli fa contorcere le budella. Non può avvenire altrimenti costoro, non avendo lo Spirito di Dio in loro non possono intendere la verità, non gli è dato da Dio.

Ci sono molti passi che confermano la dottrina della Trinità, e qui di seguito vogliono citare alcuni passi che dimostrano chiaramente che il Padre è una persona distinta dall’Agnello, da Gesù Cristo.

Ecco cosa gridava la gran folla che vide Giovanni, persone di ogni nazione, tribù, popoli e lingue, che stavano davanti al trono e davanti all’Agnello:

«E gridavano con gran voce dicendo: La salvezza appartiene all’Iddio nostro il quale siede sul trono, ED all’Agnello.» (Apocalisse 7:10)

Giovanni vide e sentì tutto ciò che ha riportato, e tra tali cose vi è anche questo, che vide che Iddio PADRE era seduto sul trono, poi vide anche l’Agnello, che non era seduto sul trono. A conferma di quel passo, leggiamo anche quest’altro che ha riportato sempre Giovanni:

«Ed esso venne e prese il libro dalla destra di Colui che sedeva sul trono.» (Apocalisse 5:7)

L’Agnello andò a prendere il libro dalla mano destra di Dio che sedeva sul trono.

Anche Stefano vide in visione la persona di Gesù Cristo distinta da Dio Padre, ed ecco come Luca lo ha riportato per iscritto:

«Ma egli, essendo pieno dello Spirito Santo, fissati gli occhi al cielo, vide la gloria di Dio e Gesù che stava alla destra di Dio, e disse: Ecco, io vedo i cieli aperti, e il Figliuol dell’uomo in piè alla destra di Dio.» (Atti 7:55-56)

Gesù Cristo, il Figliolo di Dio, il figliol d’uomo, l’Agnello di Dio, la Parola di Dio, è dimostrato da quei passi e anche da tanti altri, che Egli non è il Padre celeste, ma un’altra persona distinta della Divinità che insieme al Padre e allo Spirito santo formano UN SOLO E VERO DIO.

Si può dire che vi è un Dio solo? Certo, lo si può dire, è biblico, ed è proprio così. Si può dire che sono TRE? Certo, le sacre Scritture lo insegnano che a formare quell’unico e vero Dio sono tre persone distinte, viventi contemporaneamente ed ognuna con una sua vita e volontà propria. Possiamo dunque dire che I TRE SONO UNO.

Cari nel Signore, badate a come ascoltate, badate bene alle dottrine che credete e che professate, perché Iddio non si compiace degli stolti e degli sprovveduti che chiudono le orecchie alla verità della Parola di Dio.

Nessuno vi seduca con vani ragionamenti. Leggi tutto…

Introduzione alla sezione: “Istruzioni, consigli e pericoli da evitare per studiare con efficacia la Bibbia”

30 maggio 2020

Introduzione alla sezione: “Istruzioni, consigli e pericoli da evitare per studiare con efficacia la Bibbia”

SALUTI

Pace a tutti voi fratelli e sorelle nel Signore, e anche a voi che ancora non avete conosciuto il Signore Gesù Cristo, ma vi interessate delle cose che riguardano la fede in Dio e la conoscenza delle verità della Bibbia.

Vi porto a conoscenza di questa nuova sezione che ho il desiderio di pubblicare, contenente diversi consigli e considerazioni rivolti a coloro che hanno intenzione di studiare le sacre Scritture. La peculiarità di questa sezione sarà il fatto che agli articoli scritti seguiranno dei video-articoli, nei quali propongo essenzialmente gli stessi argomenti, per coloro che preferiscono seguire nel video anzichè leggere un testo scritto.

TITOLO DELLA NUOVA SEZIONE

Il titolo della sezione è:  “Istruzioni, consigli e pericoli da evitare per studiare con efficacia la Bibbia”

NOTIZIE SULL’AUTORE

Il Signore Gesù Cristo mi ha salvato nell’anno 1990, per mezzo della fede nel sacrificio compiuto da Cristo Gesù sulla croce. Egli mi ha rigenerato spiritualmente, purificandomi dai miei peccati e facendomi diventare uno dei suoi Figlioli (cfr Giovanni 1:12,13), coerede della vita eterna insieme agli altri che sono nati di nuovo i cui nomi sono scritti nel libro della vita.

Oltre a svolgere il mio lavoro secolare, nel dare il mio contributo alla causa dell’Evangelo e della sua difesa, mi occupo di amministrare il sito web Sentieri Antichi che ho pubblicato per la prima volta nell’anno 2000, poi curo i commenti e gli articoli del blog “La Buona Strada” a partire dall’anno 2009. Oltre ad essi ho anche un canale youtube (visita il mio canale), dove ho pubblicato diversi video e in cui pubblicherò sia le mie predicazioni portate ai fratelli sulle conferenze su skype (le quali, per ora, sono scaricabili in formato *.mp3 da questa pagina del blog: Predicazioni di Giuseppe Piredda), sia i VIDEO-ARTICOLI che col tempo mi sentirò di pubblicare.

Attraverso tali strumenti del web voglio far conoscere alla Chiesa il suo stato spirituale che ho potuto constatare sia personalmente che tramite testimonianze che ho udito o letto. Oltre a ciò ho anche pubblicato per iscritto numerosi articoli di esortazione alla Chiesa di Cristo e vari insegnamenti della Parola di Dio.

Come già accennato, da diversi anni tengo anche delle conferenze ai fratelli in Cristo Gesù su skype, delle quali ho registrato e pubblicato diverse predicazioni, che potete scaricare dal link sopra posto.

Con i fratelli che condividono la sana dottrina e quanto è scritto letteralmente nella Bibbia, quando è possibile e per quanto permettano le distanze, ci riuniamo nelle case per rendere un culto spirituale a Dio con tutto il cuore, senza complicazioni e rituali umani e senza far intromettere nessun tipo di interesse materiale alcuno. Non viene chiesto denaro a nessuno, ma solo di santificarsi e di attenersi strettamente a quanto è scritto nella Bibbia. Una vita disordinata e non attenta alle cose scritte nella Bibbia sono di scandalo, e questo non possiamo permetterlo. Coloro che vogliono vivere per piacere al mondo e nei piaceri della vita hanno altri luoghi di cui far parte che li accolgono a braccia aperte.

Considerando che l’opera di risveglio che stiamo vivendo attualmente l’hanno iniziato in soli due credenti, poi siamo diventati otto, ed ora coloro che hanno creduto alla Parola di Dio e si attengono a quanto è letteralmente scritto nella Bibbia sono molti ma molti di più, nutro la speranza che anche questo mio lavoro a disposizione dei santi possa contribuire a far aumentare le anime che si attengano strettamente a quanto è scritto nella Bibbia, evitando i pericoli che nel cammino pongono i nemici della croce e della verità della Parola di Dio.

SCOPO DELLA SEZIONE: ESORTARVI A STUDIARE LA BIBBIA E A RIPORRE LA VOSTRA PIU’ TOTALE FIDUCIA IN ESSA

Da sempre, e soprattutto dalla mia conversione ho avuto il desiderio di studiare e di conoscere le dottrine che sono scritte nella Bibbia e sono certo che tutti i veri figlioli di Dio hanno il medesimo desiderio di accrescere la propria conoscenza di quanto è scritto nella Parola di Dio.

È dal desiderio di studiare la Bibbia che nasce questa sezione “Istruzioni, consigli e pericoli da evitare per studiare con efficacia la Bibbia” (che sarà presente sul web anche nei formati di VIDEO-ARTICOLI), per aiutare tutti coloro che vogliono dedicarsi allo studio e all’approfondimento efficace della Bibbia. Per fare ciò, metto a disposizione la mia esperienza e i miei risultati e conoscenze finora acquisiti, affinché tutti siano in grado di evitare i pericoli che di certo incontreranno nel loro cammino, soprattutto al principio del percorso.

Tutto questo trova la sua origine dall’esperienza che ho vissuto che principalmente è questa: “molti sono i nemici della verità e della Parola di Dio”, anche in mezzo alla Chiesa, e molte volte si trovano nei pulpiti, i quali operano in modo da contorcere le sacre Scritture, proprio come ci ha fatto sapere Pietro e che succedeva anche ai suoi tempi:

«… come anche il nostro caro fratello Paolo ve l’ha scritto, secondo la sapienza che gli è stata data; e questo egli fa in tutte le sue epistole, parlando in esse di questi argomenti; nelle quali epistole sono alcune cose difficili a capire, che gli uomini ignoranti e instabili TORCONO, come anche le altre Scritture, a loro propria perdizione.» (2 Pietro 3:15-16)

Lo sforzo maggiore che il diavolo e i suoi servitori compiono, è quello di allontanare i santi dallo studio della Bibbia, cercano in tutti modi di far perdere loro la fiducia in essa, e dopo che riescono in tale allontanamento, i credenti diventano più vulnerabili, deboli, con poca fede e non avendo una buona coscienza, sono soggetti a cadere ad ogni tipo di tentazione, ritrovandosi senza quella forza spirituale per opporvisi che proviene dalla conoscenza della verità delle sacre Scritture (il profeta Osea ha scritto:

«Il mio popolo perisce per mancanza di conoscenza.» (Osea 4:6)

Considerato ciò che può far perire il popolo di Dio, molti sforzi di tutti i credenti maturi devono essere compiuti per avvicinare con fiducia i credenti allo studio della Bibbia, che è la Parola di Dio, Parola di Verità, affinché la conoscenza in loro cresca e li rafforzi e così non periscano.

Pertanto, il mio intento pubblicando questa sezione è proprio quello di dare coraggio e fiducia a tutti gli uomini, credenti e non credenti, affinché si applichino a studiare le sacre Scritture e ne possano trarre il massimo risultato, per il bene dell’anima loro.

Per considerare quanto è importante ciò che è scritto nella Parola di Dio, basti pensare che essa è, tra le altre cose, anche partecipe della nuova nascita di ogni credente, ed è per questo che è utile che pure i non credenti leggano le Scritture sacre, soprattutto il Nuovo Testamento, perché mediante la Parola e l’opera dello Spirito santo si nasce di nuovo, secondo quanto Gesù ha detto:

«In verità, in verità io ti dico che se uno non è nato d’acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio.» (Giovanni 3:5);

l’acqua in quel passo e in quel contesto rappresenta la Parola di Dio (cfr Efesini 5.25-27).

I credenti, oltre ad avere il dovere di leggere loro per primi le Scritture, devono compiere l’opera gradita a Dio di incitare tutte le persone a loro vicini a leggere con fiducia la Bibbia, perché è grazie ad essa che i credenti si fortificano e in non credenti si convertono a Gesù Cristo, non è di certo per le chiacchiere umane e i discorsi di sapienza umana che le anime vengono salvate e che, purtroppo, in molte denominazioni e comunità fanno, sostituendo le loro parole e le loro tradizioni alla verità che è scritto nella Bibbia.

NOTIZIE SULLA SEZIONE

In questa sezione saranno pubblicati articoli che avranno lo scopo principale di agevolare e sospingere tutti, uomini e donne, credenti e non credenti, in maniera corretta e con il giusto approccio spirituale, allo studio della Bibbia, perché il ritorno alla Parola di Dio, tralasciando i discorsi umani pieni di sapienza diabolica e non divina, farà in modo che tutti gli uomini vengano a conoscenza della verità e della pura volontà di Dio, senza intermediari umani.

Il risveglio delle coscienze e delle anime deve essere basato sul ritorno alla Parola di Dio, sul tornare ad apprezzare ciò che è letteralmente scritto nelle sacre Scritture e a considerarle veramente PAROLA DI DIO, come sono realmente. Chi si accosta sinceramente allo studio della Parola e seguirà i giusti consigli e avvertimenti, ne riceverà un gran beneficio, e Dio lo benedirà.

Vista l’importanza di questi argomenti che riguardano l’approccio allo studio delle sacre Scritture, ho deciso persino di fare dei VIDEO-ARTICOLI, per ripetere a voce ciò che scrivo in merito a questo soggetto dello studio della Bibbia, affinché coloro che saranno interessati a seguire questi argomenti più a voce che per iscritto, potranno farlo.

Quindi, considerata l’importanza e i benefici per le anime che ha lo studio delle sacre Scritture, siano credenti o non credenti, e tenuto conto che i nemici della Bibbia sono molti e si trovano ad ogni livello della società, persino nei pulpiti, tutti voi che leggete queste cose e che amate Iddio e volete crescere nella conoscenza della Parola di Dio, farete bene a considerare anche le cose che vi suggerisco e vi faccio sapere con questi articoli di questa sezione, perché sono certo che saranno utili per la vostra crescita spirituale, nello stesso modo che lo sono stati per me.

La mia richiesta a Dio è che tutti coloro che si accostano alla lettura della Bibbia possano conoscere la verità, tutta la verità, e con ciò diventino liberi, perché la conoscenza della verità rende liberi.

Pace a voi, e che Dio vi benedica e vi guidi nello studio delle sacre Scritture per farvi giungere a conoscere tutta la verità. Leggi tutto…

Salva te stesso!

29 maggio 2020

Salva te stesso!

L’apostolo Paolo ha scritto queste parole a Timoteo:

«Bada a te stesso e all’insegnamento; persevera in queste cose, perché, facendo così, salverai te stesso e quelli che ti ascoltano.» (1 Timoteo 4:16)

Paolo ha scritto a Timoteo, che aveva ricevuto l’incarico di badare alla Chiesa di Efeso, che la prima cosa che avrebbe dovuto fare è quella di badare a sé stesso, cioè doveva prendersi cura di tutto quello che concerneva la sua crescita spirituale e i doveri del suo ministerio. Tale avvertimento di Paolo a Timoteo, trova il suo fondamento sul fatto che Timoteo non avrebbe potuto prendersi cura efficacemente della Chiesa di Efeso, se non avesse badato prima di tutto a sé stesso, egli non sarebbe stato in grado di assolvere a tutti i doveri del suo ministerio, per il bene dei santi.

Pertanto, cari nel Signore, tenendo conto di quanto l’apostolo Paolo voleva che il giovane Timoteo facesse, dovete capire bene e ricordarvi sempre che è necessario, prima di ogni altra cosa, perseverare al badare a sé stessi, mettendo in pratica tutti i doveri che incombono su ogni credente, a cominciare dalla preghiera e dalla meditazione della Parola di Dio quotidianamente, poi, fatto ciò, si sarà in grado di assolvere agli altri doveri che ne derivano dall’incarico specifico dato dal Signore. Badando a ciò e mettendo in pratica tutto quanto è scritto a riguarda dei propri doveri nel Signore da assolvere, ogni credente salverà sé stesso, nel senso che a suo tempo entrerà nel regno dei cieli e, inoltre, di certo ne riceveranno un grande beneficio anche quei credenti a cui renderà il suo servizio. Ricordatevi che soltanto chi avrà perseverato sino alla fine nella fede e nelle buone opere, alla fine sarà salvato.

Quel servitore che non bada a sé stesso, che non si prende cura della sua vita spirituale per prima, non sarà neppure in grado di comunicare né trasmettere né di prendersi cura dei santi della Chiesa di Cristo Gesù. In mezzo alla Chiesa, purtroppo, ce ne sono tante di persone di quel genere, che non badano per niente alla propria vita spirituale, ma sono prodighi nel dare numerosi consigli agli altri, i quali risultano molto spesso dannosi per l’anima di chi li riceve. Leggi tutto…