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Elenco dei sette motivi che spinsero Muller ad intraprendere viaggi missionari

24 aprile 2017

Elenco dei sette motivi che spinsero Muller ad intraprendere viaggi missionari

george-muller“Nel 1874 la salute della signora Muller lo costrinse a cercare un cambiamento di clima ed egli la portò nell’isola di Wight, dove predicò per un amico, anch’egli ministro. Il predicatore disse a Muller: “Questo è il giorno pià felice della mia vita”.

Pensando a questa osservazione, e a come il suo messaggio aveva toccato il predicatore, Muller decise che non avrebbe mai più confinato il suo ministerio a Bristol, come aveva fatto negli ultimi quarantatrè anni. Avvertiva che Dio voleva che andasse di città in città, di paese in paese, perché la Chiesa e il mondo intero beneficiassero della sua esperienza di vita di fede.

Dopo molti giorni di preghiera, egli elencò sette motivi che lo portarono ad intraprendere questa missione di portata mondiale. Essi erano:

  1. predicare l’Evangelo nella sua semplicità(1);

  2. portare i credenti a realizzare pienamente la loro conversione e i loro privilegi in Dio(2);

  3. riportare i credenti alla Bibbia(3);

  4. promuovere tra cristiani uno spirito di amore fraterno(4);

  5. rafforzare i credenti nella loro vita di fede, mediante l’esempio del modo in cui Dio aveva esaudito le sue preghiere(5);

  6. promuovere la separazione dal mondo, come dimostrato nella fondazione dell’Istituto(6);

  7. enfatizzare nella mente dei cristiani la speranza del ritorno di Cristo(7).

Il 26 marzo 1875 cominciò una serie di diciassette viaggi missionari che l’avrebbero portato in quarantadue nazioni, coprendo duecentomila miglia per terra e via mare. Predicò migliaia di volte e, secondo le sue stime, durante questi viaggi parllò a tre milioni di persone. Leggi tutto…

Gli Ebrei contro Gesù

23 aprile 2017

Gli Ebrei contro Gesù

Clicca col tasto destro e scegli di scaricare e salvare il file per ascoltarlo quando e come vuoiPredicazione dal titolo: “Gli ebrei contro Gesù” – durata 1 ora e 37 minuti, confutazione che ricorda ai santi che gli ebrei hanno perseguitato e messo a morte Gesù, il Messia.

Questa confutazione è utile perché oggi si sono fatti posto nelle menti di molti cristiani i preconcetti dei sionisti ebrei, i quali hanno agito in modo da far sparire questo tipo di messaggio al’interno delle Chiese cristiane.

Pertanto, il fratello e dottore della Parola di Dio, Giacinto Butindaro, rimette tutte le cose al loro posto come le hano insegnate nella Bibbia gli apostoli.

Ricordare quello che hanno fatto gli ebrei a Gesù, non vuole dire essere antisemiti o incitare all’odio contro gli ebrei, lungi da noi tutto questo, non si deve torcere un capello agli ebrei, come non si deve torcere a nessuna persona, ma ciò non toglie che si ha il dovere, non la facoltà ma il dovere, di annunziare tutto il consiglio di Dio che sta scritto nella Bibbia.

A mio parere è una confutazione molto edificante e molto istruttiva, che aiuta a fare le dovute considerazioni sui passi biblici citati e, oltre a questo, l’ascoltatore viene stimolato a riflettere quante volte sente parlare di questi passi, e se ne ha sentito parlare poche volte o niente, deve necessariamente domandarsi il motivo per cui non viene ricordato oggi nelle Chiese che gli ebrei hanno perseguitato e poi UCCISO il nostro Signore Gesù Cristo, il Messia promesso prima agli ebrei e poi a tutte le genti della terra. Leggi tutto…

Medita e pianifica pure sulle vie che vuoi percorrere, ma …

22 aprile 2017

Medita e pianifica pure sulle vie che vuoi percorrere, ma …

… sappi che nel libro dei proverbi di Salomone stanno scritte queste parole:

«Il cuor dell’uomo medita la sua via, ma l’Eterno dirige i suoi passi.» (Proverbi 16:9)

Eterno-dirige-passi

Tutti gli uomini meditano le vie che intendono intraprendere, le pianificano, le disegnano e si organizzano per percorrerle nel miglior modo possibile. Tuttavia, è bene che tutti costoro sappiano che alla fine i loro passi sono diretti dall’Eterno, e sarà loro permesso di percorrere solo le vie soltanto che rientrano nella volontà di Dio.

Cari nel Signore, riguardate gli accadimenti della vostra vita, e considerate quante volte voi avete voluto fare una cosa o andare da una parte, ed invece vi siete trovati a fare tutt’altro e ad andare in altri luoghi che non avevate pianificato.

Tale cosa, a me è successa tante volte, ed ora ringrazio Iddio che ha agito in questa maniera per me, perché ha fatto ogni cosa per il mio bene, anche quando ho trovato le porte chiuse che mi hanno fatto soffrire.

A conferma di quanto è stato fin qui detto, voglio raccontarvi quanto mi è accaduto nel 2009, subito dopo la nascita di mia figlia Sara:

“Mi sono alzato la mattina presto per andare all’ospedale a trovare mia moglie e la mia terza figlia donataci da Dio. Conoscevo bene il percorso da fare con l’auto, per arrivare al parcheggio dell’ospedale, l’ho fatto così tante volte per svariate ragioni. È vero che ero preso da mille pensieri, come lo sono quasi sempre, ma durante il mio viaggio, giunto nei pressi dell’ospedale, non riuscivo a vedere il parcheggio, non lo trovavo, non riconoscevo le strade, mi sentivo smarrito e dopo che mi sono reso conto che stavo vagando inutilmente senza arrivare alla mèta, mi sono concentrato di più, abbandonando i miei pensieri per riconoscere esattamente dove mi trovavo, ma ciò non avvenne immediatamente, ma dopo un po’ di tempo. Non so quanti minuti esatti ho vagato alla ricerca di quel grande parcheggio che conoscevo bene da anni, ma è stato per un certo tempo, poi, all’improvviso, mi sono reso conto esattamente dov’ero e tracciai nella mia mente la strada esatta per arrivarci con l’auto, e stando concentrato ho intrapreso quanto pianificato nella mia mente badando bene di non smarrirmi. Finalmente sono giunto nel parcheggio ed ho fermato l’auto in uno spazio apposito. Mentre chiudevo le portiere vedo da lontano un uomo che veniva prestamente verso di me, ne ero certo perché nel grande parcheggio c’ero solo io in quell’ora del mattino. Quando quell’uomo arrivò vicino a me, l’ho riconosciuto a stento, era di origine araba, il marito di una donna incinta che si trovava nella stessa stanza dell’ospedale in cui si trovava mia moglie, a motivo del fatto che in sua moglie c’era qualcosa che non stava procedendo bene nella gravidanza e, per questo, erano anche molto affitti. Quando giunse vicino a me, anche se parlava a stento l’italiano, ho capito che aveva bisogno di aiuto e che avrei dovuto seguirlo fino alla sua auto. Quando sono giunto sul posto, ho capito cos’era successo: era stato da poco tamponato da un’auto da un italiano e non riusciva a compilare i fogli della constatazione amichevole dell’incidente che gli avrebbe permesso di recuperare le spese del danno subito dall’assicurazione. Dopo che ho compreso il bisogno che c’era, ho preso il CID ed ho chiesto i documenti ad entrambi gli autisti e, mi sono reso conto che colui che lo aveva tamponato cercava di fare il furbo con i documenti, ma, dopo averlo redarguito nelle dovute maniere, tutto si è sistemato ed ho provveduto a compilare il cid e a farlo firmare ad entrambi. Successivamente, insieme all’arabo, ci siamo recati a piedi dalle nostre rispettive mogli che si trovavano nell’ospedale, tutti e due felici, lui per aver risolto quel problema che si era verificato, ed io per aver compreso bene che Dio aveva diretto tutto il mio cammino per farmi fermare proprio in quel luogo e proprio nel momento più opportuno.” Leggi tutto…

George Muller si reputava un amministratore di ciò che apparteneva a Dio ed esitava a spendere inutilmente persino uno spicciolo

21 aprile 2017

George Muller si reputava un amministratore di ciò che apparteneva a Dio ed esitava a spendere inutilmente persino uno spicciolo

george-mullerScrive A.T. Pierson nella sua biografia di Muller:

“[…] Il suo scopo supremo era quello di dare gloria a Dio, la sua unica risorsa, la preghiera della fede; l’unico oracolo nel quale faceva affidamento, la Parola ispirata; l’unico insegnante divino, lo Spirito santo. Un passo fatto per fede e con spirito di preghiera ne aveva preparato uno ulteriore, un atto di fiducia lo aveva reso più coraggioso nell’intraprenderne un altro, che apparentemente implicava un maggior rischio e quindi richiedeva una maggiore fiducia”.

L’esaudimento delle preghiere fu il premio della fede. I nuovi rischi che venivano intrapresi dimostrarono solamente che non c’era alcun rischio nell’appoggiarsi con fiducia sul forte braccio dell’Onnipotente.

Gli edifici colpivano per la loro imponenza, in tutto c’erano millesettecento finestre, e alloggi per più di duemila persone. Erano solidi, fatti di pietra e costruiti per durare. Per quanto semplici, erano tuttavia eccellenti esempi di costruzioni il cui obiettivo era la funzionalità piuttosto che la bellezza. La regola di Muller per la costruzione era il risparmio senza sacrificare la robustezza e la qualità. Questo fin nei dettagli, persino i mobili non erano pretenziosi. Gli ornamenti erano pochissimi o del tutto assenti.

Muller subordinava tutto all’unico scopo di dimostrare che Dio ascolta ancora le preghiere. Egli si reputava un amministratore di ciò che apparteneva a Dio ed esitava a spendere inutilmente persino uno spicciolo. […]” Leggi tutto…

Giuramenti dei gradi massonici: giuramento di 4° grado (maestro segreto)

20 aprile 2017

Giuramenti dei gradi massonici: giuramento di 4° grado (maestro segreto)

squadra-compasso-massoneria.pngDall’esame del file pdf in cui sono riportati degli allegati alla Relazione della Commissione Parlamentare d’inchiesta sulla Loggia P2, ho voluto estrapolare, pubblicare e diffondere, affinché tutti giungano a sapere cosa sia realmente la massoneria, i giuramenti di alcuni gradi della gerarchia massonica, quelli che finora ho trovato.

Dal punto di vista cristiano, tali giuramenti sono da ritenersi ripugnanti e da cui ogni buon cristiano che ha conosciuto il Signore Gesù Cristo deve starsene ben lontano e, non solo, ogni cristiano ha il dovere di avvisare tutti coloro che gli stanno intorno affinché giungano a conoscere questo grande nemico del cristianesimo che cerca di agire in maniera INVISIBILE infiltrandosi in mezzo alle Chiese e cercando qualche anima debole da divorare, ingannandola e uccidendola con il proprio veleno mortifero, mascherando il proprio proponimento e le proprie intenzioni dietro a false rappresentazioni della realtà e con argomenti filosofici e artificiosamente composti, ma privi di quella potenza e luce della verità che promanano solo dalla Bibbia, che è la Parola di Dio.

Eccovi due dei giuramenti che riguardano il 4° grado.

Tra le altre cose, si comprende chiaramente che un uomo si lega sempre più con questi giuramenti e diventa sempre più schiavo dei propri superiori di grado e del diavolo sopra tutti.


A.·. U.·. T.·. O.·. S.·. A.·. G.·.

MASSONERIA DI RITO SCOZZESE ANTICO E ACCETTATO
CAMERA DEI MAESTRI SEGRETI
“COSTANTINO NIGRA”
DISCENDENZA DI PIAZZA DEL GESU’

OR.·. DI FIRENZE 13.4.1967 E.·. V.·.

FORMULA GIURAMENTO DI 4° GRADO

Io …Fr.·. ……(nome e cognome)…………… alla presenza dei FFr.·. qui convenuti mi unisco sinceramente ad essi di mia propria volontà.

GIURO

di non rivelare ad alcuno i segreti di questo Grado, né ai FFr.·. né tanto meno ai profani.

GIURO

stretta obbedienza al Supremo Consiglio del Rito Scozzese Antico ed Accettato per l’Italia e sue dipendenze ed al Pot.·.mo Sovr.·. Gr.·. Commendatore.

GIURO

di obbedire agli Statuti del Supremo Consiglio, ai decreti ed agli ordini del Sovr.·. Gran.·. Comm.·. e di conformarmi ai Regolamenti interni ed alle deliberazioni di questa Camera di Maestri Segreti.

GIURO

finalmente di essere fedele fino alla morte ad ogni segreto che mi verrà affidato, ad ogni compito che mi verrà legittimamente imposto, ad ogni dovere che mi sarà richiesto per il bene della Patria e dell’Umanità e di non abbandonare mai i FFr.·. che sono nel bisogno, nel pericolo e nella persecuzione.

CHE DIO MI AIUTI!

……………………………………………….

[Giuramento di quarto grado tratto dagli allegati alla relazione della Commissione Parlamentare d’inchiesta sulla loggia massonica P2, doc. XXIII, n. 2-quater/2/V, Vol. II, Tomo V, Roma 1984, pag. 52]


04-Giuramento-quarto-grado

E di seguito vi propongo il secondo giuramento sempre relativo al 4° grado:


A.·. U.·. T.·. O.·. S.·. A.·. G.·.

Ordo ab Chao

SUPREMO CONSIGLIO

DEGLI SOVRANI GRANDI ISPETTORI GENERALI DEL 33° ED ULTIMO GRADO
DEL RITO SCOZZESE ANTICO ED ACCETTATO DELLA LIBERA MURATORIA
PER LA GIURISDIZIONE MASSONICA D’ITALIA

Giuramento del 4° Grado

Io ………(nome e cognome)…………… alla presenza dei Fratelli qui convenuti, mi unisco sinceramente e solennemente ad essi. Di mia propria volontà prometto di non rivelare ad alcuno i segreti di questo grado.

Giuro di osservare tutti gli Statuti, i regolamenti e le disposizioni inerenti al grado di Maestro Segreto fino a quando non saranno contrari agli impulsi sinceri della mia ragione. Prometto di conformarmi alle leggi interne ed alle decisioni di questa Loggia di Perfezione di Maestri Segreti, fino a quando ne farò parte.

Infine prometto e giuro di essere fedele fino alla morte ad ogni segreto che mi verrà affidato, ad ogni compito che mi sarà legittimamente imposto, ad ogni dovere che mi sarà richiesto per il bene del mio Paese, della mia famiglia, di un mio fratello o di un amico e di non abbandonarli giammai nel bisogno, nel pericolo e nella persecuzione.

Prometto di distruggere in me ogni pregiudizio e superstizione e di cercare di migliorare sempre più la mia cultura iniziatica e profana.

LO GIURO!

Or. di ……………, 29 giugno 1979 A. D.

……………………………………………….


[Giuramento di primo grado tratto dagli allegati alla relazione della Commissione Parlamentare d’inchiesta sulla loggia massonica P2, doc. XXIII, n. 2-quater/2/V, Vol. II, Tomo V, Roma 1984, pag. 118]

04

Vero è che la massoneria è composta da più logge, orienti e obbedienze, oltre che da Ur-Lodges come dice il massone Gioele Magaldi nel suo libro Massoni. Società a responsabilità illimitata. La scoperta delle Ur-Lodges”, ed è vero che ogni particolare obbedienza o loggia può avere un giuramento specifico che può differire in qualcosa dalle altre, tuttavia, essendo che sono giuramenti che uniscono una stessa fratellanza in tutto il mondo, non possono differire di molto, anzi, i giuramenti devono contenere gli stessi fondamenti e lo stesso contenuto nella sostanza in tutte le obbedienze e logge. Leggi tutto…

“Così noi predichiamo e così voi avete creduto”

19 aprile 2017

“Così noi predichiamo e così voi avete creduto”

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Eccovi, fratelli nel Signore, l’Evangelo in cui voi avete creduto e per il quale siete stati salvati e che noi predichiamo:

«Fratelli, io vi rammento l’Evangelo che v’ho annunziato, che voi ancora avete ricevuto, nel quale ancora state saldi, e mediante il quale siete salvati, se pur lo ritenete quale ve l’ho annunziato; a meno che non abbiate creduto invano. Poiché io v’ho prima di tutto trasmesso, come l’ho ricevuto anch’io, che Cristo è morto per i nostri peccati, secondo le Scritture; che fu seppellito; che risuscitò il terzo giorno, secondo le Scritture; che apparve a Cefa, poi ai Dodici. Poi apparve a più di cinquecento fratelli in una volta, dei quali la maggior parte rimane ancora in vita e alcuni sono morti. Poi apparve a Giacomo; poi a tutti gli Apostoli; e, ultimo di tutti, apparve anche a me, come all’aborto; perché io sono il minimo degli apostoli; e non son degno d’esser chiamato apostolo, perché ho perseguitato la Chiesa di Dio. Ma per la grazia di Dio io sono quello che sono; e la grazia sua verso di me non è stata vana; anzi, ho faticato più di loro tutti; non già io, però, ma la grazia di Dio che è con me. Sia dunque io o siano loro, così noi predichiamo, e così voi avete creduto.» (1 Corinzi 15:1-11)

Considerate, cari nel Signore, è nell’aver creduto in tale messaggio dell’Evangelo che vi ha rigenerato spiritualmente e i vostri peccati sono stati lavati, quindi, visto che è quel messaggio che salva e non un altro, allora mi pare sia doveroso per tutti voi, come anche per noi, annunziare quel messaggio dell’Evangelo e non un altro diverso, perché gli evangeli diversi da questo che ci ha fatto conoscere l’apostolo Paolo, non sono da Dio, ma dal diavolo, il quale agisce per fare in modo di nascondere alle anime perdute le parole di vita che possono salvarli. Leggi tutto…

L’apostasia tramite la formazione

18 aprile 2017

L’apostasia tramite la formazione

Da un articolo presente sul sito del Grande Oriente d’Italia dal titolo «Massoneria e storia d’Italia. Malachia De Cristoforis, uomo contemporaneo», del quale ci viene detto che «fu uomo illuminato e innovatore, precursore dei nostri tempi. Era massone e fu Gran Maestro Onorario del Grande Oriente d’Italia e presidente del Rito Simbolico Italiano.»

«E nel segno del progresso, dell’avanguardia e della ricerca continueranno le attività e il percorso del Rito Simbolico Italiano, il cui Presidente Giovanni Cecconi, firmando le conclusioni del convegno, ha con orgoglio ribadito la forza intellettuale dei suoi interpreti. È con il loro sguardo sul mondo che oggi dobbiamo proseguire il nostro cammino: con lo stesso entusiasmo, con la stessa consapevolezza. Quella consapevolezza che rende la Massoneria, oggi come ai tempi di Malachia de Cristoforis, la Scuola più idonea alla formazione dell’uomo moderno

formazione-massone

http://www.grandeoriente.it/massoneria-e-storia-ditalia-malachia-de-cristoforis-uomo-contemporaneo/

Notate come viene chiamata la Massoneria «la Scuola più idonea alla formazione dell’uomo moderno».

Guardatevi dunque dai «maestri» di questa scuola – presenti in massa nelle denominazioni evangeliche – perché quella che loro chiamano «formazione dell’uomo moderno» non è altro che «la distruzione del Cristiano». La chiamano infatti formazione, ma nella pratica è un processo abilmente camuffato che mira a distruggere il fondamento degli apostoli e dei profeti, per fare apostatare il Cristiano dalla fede e menarlo in perdizione. Questi «maestri» infatti ti trasmettono concetti e principi che contrastano la verità che è in Cristo Gesù, che trascinano a rigettare Cristo Gesù. Leggi tutto…

Ai massoni che si presentano come «credenti evangelici»

17 aprile 2017

Ai massoni che si presentano come «credenti evangelici»

aimassoni

Massoni che vi presentate come «credenti evangelici», sappiate che noi discepoli di Gesù Cristo non abbiamo niente in comune con voi:

– noi infatti siamo luce mentre voi siete tenebre, per cui noi non abbiamo alcuna comunione con voi.

– noi siamo Cristiani, voi siete degli anticristi;

– noi abbiamo la mente di Cristo, voi avete la mente dell’anticristo;

– noi abbiamo lo spirito di Cristo, voi avete lo spirito dell’anticristo;

– noi abbiamo la coscienza purificata dal sangue prezioso di Cristo, voi invece ce l’avete contaminata dalle opere morte;

– noi abbiamo la dottrina di Cristo, voi la dottrina dell’anticristo;

– il nostro Dio è il Padre del Cristo (che è Gesù il Nazareno), il vostro dio invece è il padre dell’anticristo, ossia il diavolo.

Siete dei nemici di Dio nella vostra mente e nelle vostre opere, e dovete quindi ravvedervi e credere nel Vangelo, per essere riconciliati con Dio, altrimenti l’ira di Dio resterà sopra di voi, e morirete nei vostri peccati andandovene nelle fiamme dell’inferno. La vostra cosiddetta gnosi non vi potrà salvare dalle fiamme dell’inferno, perché la salvezza si ottiene soltanto credendo nella morte espiatoria di Gesù Cristo e nella sua resurrezione dai morti – cioè credendo che Cristo è morto per i nostri peccati e risuscitato corporalmente il terzo giorno dai morti, secondo le Scritture – che la Massoneria invece vi induce a rigettare. Leggi tutto…

Pure «il Tronco della Vedova»!

16 aprile 2017

Pure «il Tronco della Vedova»!

Come voi sapete, fratelli, passare durante il culto per raccogliere denaro non è biblico. Ma adesso si aggiunge qualche cosa d’altro – che devo dire è molto inquietante – a riguardo di questo passare per raccogliere denaro nei locali di culto, su cui meditare. In certi locali di culto (mi dicono persino in alcuni locali di culto delle ADI) passano per raccogliere le offerte con un oggetto che assomiglia molto a «il tronco della vedova» o «sacco della beneficienza» che è l’oggetto usato nel tempio massonico durante ogni tornata massonica per raccogliere denaro! Ecco a riguardo una foto di questo oggetto massonico e uno studio fatto da un massone sul «tronco della vedova»! Che cosa manca ancora di vedere in questi locali di culto? Andatevene via, andatevene via, ormai assomigliano sempre di più a templi massonici!

troncovedova

Il Tronco della Vedova

di F. D. C.

Nelle Tornate massoniche, alla chiusura dei Lavori, il Cerimoniere fa circolare un sacco di stoffa nera, per la raccolta della beneficenza, chiamato “Tronco della Vedova”. Questa fase dei lavori è considerata obbligatoria, nel senso che non è possibile svolgere una tornata massonica senza provvedere alla beneficenza. La terminologia usata per definire il sacco della beneficenza è composta di due parole: “tronco” e “Vedova”. Al riguardo vi sono varie spiegazioni (va precisato, peraltro, che sia il termine, sia la rituale raccolta dell’obolo non compare nelle Tornate delle Logge anglosassoni). La parola tronco viene fatta risalire da alcuni alle Vendite carbonare che si diffusero in Italia nei primi anni dell’Ottocento: la loro simbologia collegata all’arte dei carbonai, quindi alla foresta ed agli alberi può dare spiegazione del termine, nel senso che il tronco di un albero costituiva nella foresta una sorta di tavolino. Per quanto attiene al termine Vedova, una prima spiegazione può essere attribuita al fatto che nell’Antico e nel Nuovo Testamento la “Vedova” era considerata, per antonomasia, la persona che aveva bisogno e che quindi doveva essere aiutata con la beneficenza dagli uomini giusti e fedeli agli insegnamenti di Dio.
Altra spiegazione può essere collegata alla consueta definizione dei Liberi Muratori come “Figli della Vedova”, definizione che deriva dalla leggenda di Hiram, l’architetto che costruì il Tempio di Gerusalemme all’epoca di Re Salomone. Nella Bibbia, infatti, nel primo “Libro dei Re” si legge che, per la costruzione del tempio, “Il re Salomone fece venire da Tiro, Hiram figlio di una vedova della tribù di Neftali e di un padre che lavorava il bronzo”. Siccome Hiram, quindi, “figlio della Vedova” è considerato l’impersonificazione del Libero Muratore, perciò i Massoni vengono anche loro definiti “Figli della Vedova”.
Ma una più antica e profonda spiegazione di questi termini va collegata al mito di Iside ed Osiride. Osiride, re dell’Egitto arcaico, fu un sovrano illuminato che fece uscire il suo popolo dalla primitiva barbarie. Egli, Re divino e filantropo, insegnò agli uomini le pratiche religiose e la coltivazione del grano e dell’orzo. La birra, nell’antico Egitto, era una bevanda molto apprezzata dai vivi e dai morti e anche dagli dei che l’usavano come pozione dell’immortalità. Secondo la tradizione Osiride insegnò agli abitanti dei due Stati, uno a ovest, l’altro ad est, come ottenere la birra dalla fermentazione del malto di orzo: si propose così come il “padre del grano e dell’orzo”, fondamento di tutta la creazione e fonte della fertilità vegetale e della riproduzione. Leggi tutto…

Non bisogna giudicare chi mangia carne e neppure disprezzare chi mangia solo vegetali

15 aprile 2017

Non bisogna giudicare chi mangia carne e neppure disprezzare chi mangia solo vegetali

Lamb

Di questi tempi stiamo assistendo all’avanzare di movimenti di persone che preferiscono mangiare solo cibi vegetali e non si tengono i loro gusti per sè stessi, ma vorrebbero imporre il loro stile di mangiare anche a tutti gli altri.

La cosa che mi dispiace è che tale pensiero si è fatto strada anche nella mente di certi credenti, i quali non mangiano carne e vorrebbero far credere che tutti i cristiani non dovrebbero mangiarla.

Ma biblicamente le cose non stanno così come dicono costoro, perché è Dio stesso che ha stabilito che gli uomini mangino anche carne e non solo vegetali.

Le sacre Scritture impongono che non si deve disprezzare chi mangia solo cibi vegetali, come pure è ordinato che costoro non devono assolutamente GIUDICARE coloro che invece mangiano di tutto, sia carne che vegetali.

Nella Bibbia infatti leggiamo quanto è scritto:

«Colui che mangia di tutto, NON SPREZZI colui che non mangia di tutto; e colui che non mangia di tutto, NON GIUDICHI colui che mangia di tutto; perché Dio l’ha accolto.» (Romani 14:3)

Non solo questo, ma è scritto anche che Gesù ha mangiato carne, secondo quanto è scritto:

«Ed essi andarono e trovaron com’egli avea lor detto, e prepararon la pasqua. E quando l’ora fu venuta, egli si mise a tavola, e gli apostoli con lui. Ed egli disse loro: Ho grandemente desiderato di mangiar questa pasqua con voi, prima ch’io soffra; poiché io vi dico che non la mangerò più finché sia compiuta nel regno di Dio.» (Luca 22:13-16)

Ed ecco quello che Dio ha stabilito per la Pasqua per il popolo di Israele nella legge:

«L’Eterno parlò a Mosè e ad Aaronne nel paese d’Egitto, dicendo: ‘Questo mese sarà per voi il primo dei mesi: sarà per voi il primo dei mesi dell’anno. Parlate a tutta la raunanza d’Israele, e dite: Il decimo giorno di questo mese, prenda ognuno un agnello per famiglia, un agnello per casa; e se la casa è troppo poco numerosa per un agnello, se ne prenda uno in comune col vicino di casa più prossimo, tenendo conto del numero delle persone; voi conterete ogni persona secondo quel che può mangiare dell’agnello.» (Esodo 12:1-4)

Pertanto, cari nel Signore, per un cristiano è doveroso rispondere con le Scritture a coloro che cercano di imporvi quello che dovete o non dovete mangiare, perché questo vi porterà ad essere schiavi degli elementi di questo mondo e non sarete più liberi. Badate bene, inoltre, che non ci sono solo quei passi biblici che ho citato sopra.

Se qualcuno è pienamente convinto nella sua coscienza di mangiare solo vegetali, lo faccia pure secondo coscienza, chi mangia di tutto non lo deve essere disprezzare; ma chi mangia solo vegetali non deve permettersi a sua volta di GIUDICARE coloro che invece mangiano di tutto, perché così è comandato nelle sacre Scritture.

Persino l’apostolo Paolo ha scritto di mangiare carne, quando ha detto di mangiare di tutto quello che si vende al MACELLO, e noi sappiamo che al MACELLO si vende carne. Ecco dalla penna di Paolo ciò che ha scritto ai Corinzi:

«Mangiate di tutto quello che si vende al macello senza fare inchieste per motivo di coscienza» 1 Corinzi 10:25)

Anche questo passaggio biblico di Genesi è molto importante come conferma che non è sbagliato mangiare carne animale:

«L’Eterno apparve ad Abrahamo alle querce di Mamre, mentre questi sedeva all’ingresso della sua tenda durante il caldo del giorno.
Abrahamo alzò gli occhi, ed ecco che scòrse tre uomini, i quali stavano dinanzi a lui; e come li ebbe veduti, corse loro incontro dall’ingresso della tenda, si prostrò fino a terra e disse: ‘Deh, Signor mio, se ho trovato grazia davanti a te, non passare senza fermarti dal tuo servo! Deh, lasciate che si porti un po’ d’acqua; e lavatevi i piedi; e riposatevi sotto quest’albero. Io andrò a prendere un pezzo di pane, e vi fortificherete il cuore; poi, continuerete il vostro cammino; poiché per questo siete passati presso al vostro servo’.
E quelli dissero: ‘Fa’ come hai detto’.
Allora Abrahamo andò in fretta nella tenda da Sara, e le disse: ‘Prendi subito tre misure di fior di farina, impastala, e fa’ delle schiacciate’.
Poi Abrahamo corse all’armento, ne tolse un vitello tenero e buono, e lo diede a un servo, il quale s’affrettò a prepararlo. E prese del burro, del latte e il vitello ch’era stato preparato, e li pose davanti a loro; ed egli se ne stette in piè presso di loro sotto l’albero.
E quelli mangiarono.» (Genesi 18:1-8)

Per concludere, dunque, vi faccio notare, cari nel Signore, sulla base dei passi biblici riprortati, che l’Eterno ha stabilito che gli uomini mangino la carne, nel caso citato quella di agnello, come pure l’ha mangiata anche Gesù insieme ai dodici apostoli. In accordo con Gesù e i dodici apostoli, anche l’apostolo Paolo ha scritto che si può mangiare la carne che si vende al macello. Leggi tutto…

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Sana Dottrina

Perché verrà il tempo che non sopporteranno la sana dottrina; ma per prurito d'udire si accumuleranno dottori secondo le loro proprie voglie e distoglieranno le orecchie dalla verità e si volgeranno alle favole.(2Timoteo 4:3-4)

La Buona Strada

Blog di Giuseppe Piredda, cristiano evangelico pentecostale trinitariano fondamentalista

He who has ears let him hear

A voice crying in the wilderness

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