Skip to content

Incontro Nazionale Giovanile ADI-IBI: da «oltre 3500» del 2016 a «diverse centinaia» del 2017

9 dicembre 2017

Incontro Nazionale Giovanile ADI-IBI: da «oltre 3500» del 2016 a «diverse centinaia» del 2017

In questo video ho messo due clip presi da due Notiziari ADI dove è stata data la notizia dell’incontro nazionale giovanile ADI-IBI che si tiene ogni anno a Fiuggi. Nel 2016 venne detto che vi parteciparono «oltre 3500», mentre ora nel 2017 viene detto che vi hanno partecipato «diverse centinaia».

Il cambiamento di linguaggio è dovuto al crollo delle presenze all’incontro di quest’anno verificatosi in seguito alla forte ed estesa protesta in atto in tutta Italia contro la linea filo-massonica del presidente Felice Antonio Loria.

Fonte:
Notiziario ADI Numero 45 – 2016

Notiziario ADI Numero 48 – 2017

Leggi tutto…

Annunci

Ai membri delle Chiese ADI: investigate sulle feste che celebrano le ADI

8 dicembre 2017

Ai membri delle Chiese ADI: investigate sulle feste che celebrano le ADI

Ho scoperto che il Comune di Biancavilla (e non è il solo Comune che fa questo) ha donato dei contributi economici ad una Basilica cattolica romana per festeggiare gli anniversari di matrimonio.

«Concessione contributo del Comune di Biancavilla alla Pontificia Basilica Collegiata Santuario ― S. Maria dell’Elemosina‖ di Biancavilla per l’organizzazione dei festeggiamenti in onore della Madonna Maria SS. dell’Elemosina e per la festa delle famiglie che festeggiano il 25°, 50° e 60° anniversario di matrimonio. Impegno di spesa.»

biancavilla-contributo-2

Fonte: Comune di Biancavilla (Catania)

Esorto quindi tutti i membri delle ADI ad accertarsi se i pastori chiedono e ricevono contributi per festeggiare gli anniversari di matrimonio che tanto amano fare tante Chiese nelle ADI nei loro locali. E dato che ci siete accertatevi se le ADI prendono soldi dallo Stato per festeggiare altri anniversari. Scavate, indagate. Leggi tutto…

Alcune domande al presidente delle ADI sull’utilizzo che fanno le ADI dell’8 per mille

7 dicembre 2017

Alcune domande al presidente delle ADI sull’utilizzo che fanno le ADI dell’8 per mille

Presidente Felice Antonio Loria, mi rivolgo a lei che è il rappresentante legale delle ADI, per avere un chiarimento in merito ad una questione importante che riguarda l’utilizzo dei fondi dell’8 per mille che voi ricevete dallo Stato.

Sul vostro sito internet leggo quanto segue:

«I proventi dell’otto per mille dell’IRPEF sono utilizzati dalle Chiese Cristiane Evangeliche delle Assemblee di Dio in Italia per attività di assistenza sociale verso l’infanzia bisognosa, gli anziani, verso quanti hanno problemi di dipendenza da droghe, alcool e medicinali, a favore dell’opera rivolta ai sordi italiani, oltre a programmi di aiuto laddove si sono verificate situazioni di emergenza umanitaria»

adi-8-1000

Fonte: Assemblee di Dio in Italia

E questo si accorda con quanto stabilito dal comma 1 dell’art 23 della legge 22 novembre 1988, n. 517 «Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e le Assemblee di Dio in Italia» [ Aggiornata al 5.08.2002] che recita quanto segue: «1. A decorrere dall’anno finanziario 1990 le ADI concorrono alla ripartizione della quota, pari all’otto per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, liquidata dagli uffici sulla base delle dichiarazioni annuali, destinando le somme devolute a tale titolo dallo Stato ad interventi sociali ed umanitari anche a favore di Paesi del terzo mondo»

art-23-adi-intesa

Fonte: Governo Italiano – Presidenza del Consiglio dei Ministri

Francesco Toppi, il suo predecessore, infatti in una intervista rilasciata nel 1997 a Roberto Gentilini per il vostro programma televisivo «Cristiani Oggi» sull’utilizzo dell’8xmille affermò:

«Secondo la legge d’Intesa che noi abbiamo avuto nel 1988 noi siamo entrati nell’8 per mille, però anche prima dell’8 per mille noi abbiamo svolto questo lavoro sociale per i paesi del terzo mondo in particolare e in caso di catastrofi anche in Italia, per esempio nel caso dei terremoti, etc. etc. Quindi oggi noi utilizziamo questo perché il Signore ce lo ha provveduto e l’amministriamo con grande chiarezza e trasparenza in modo che possiamo aiutare quanti hanno bisogno, in particolare più o meno, la metà va all’estero ai paesi del terzo mondo e l’altra metà rimane in Italia per opere sociali perché abbiamo, le Assemblee di Dio, c’hanno anche in Italia 3 case di riposo e un orfanotrofio più un centro per la riabilitazione dei tossicodipendenti» (Francesco Toppi – speciale 8×1000 – Cristiani Oggi – https://youtu.be/TtEJ9wz64mY – min. 1:20-2:17)

Ma sul vostro sito leggo che nel 2016 avete devoluto ben 500.000,00 euro del vostro 8 per mille (1.376.433,95 €) per la ristrutturazione dell’Istituto Biblico Italiano di Nettuno, che è risaputo è un Istituto che prepara i futuri pastori delle ADI, e quindi ha una finalità di culto.

rendiconto-2016-adi

ibi-adi-foto

Non comprendiamo quindi come ciò sia possibile, visto e considerato che voi ci avete sempre tenuto a precisare sin dall’inizio che il vostro 8 per mille voi non lo utilizzate per finalità di culto. L’Istituto Biblico Italiano esisteva anche ai giorni di Toppi – anche se era a Roma – ma Toppi non lo includeva affatto tra gli Istituti a cui le ADI davano dei soldi dell’8 per mille!

Leggere quindi sul vostro sito «Istituto Biblico Italiano Nettuno (Roma) ristrutturazione immobile per avviamento corsi 500.000,00 €» tra le «EROGAZIONI per interventi umanitari a persone e associazioni effettuate in Italia» mi pare una evidente contraddizione! Come potete definire un intervento umanitario il dare mezzo milione di euro per la ristrutturazione di un immobile che si occupa della preparazione dei futuri ministri di culto delle ADI? Gradiremmo dunque una sua spiegazione a ciò. Forse ci è sfuggito qualcosa a noi? O abbiamo capito male qualche cosa?

Inoltre, colgo l’occasione per farle notare, che Francesco Toppi in quella intervista affermava che circa la metà dei fondi dell’8 per mille venivano dati per scopi umanitari ai paesi del terzo mondo, ma nel vostro rendiconto del fondo amministrazione otto per mille 2016 non trovo alcuna voce che rimandi ad un vostro aiuto umanitario ai paesi del terzo mondo. Potrebbe quindi gentilmente rispondere anche a questa domanda: «Come mai la metà dei vostri fondi dell’8 per mille non viene più data per scopi umanitari ai paesi del terzo mondo?»

Dato che Francesco Toppi affermava che i fondi dell’8 per mille vengono dalle ADI amministrati con grande chiarezza e trasparenza ci aspettiamo da lei grande chiarezza e trasparenza nel rispondere a queste nostre semplici domande. Leggi tutto…

CLAMOROSO: sparito lo stemma ufficiale delle ADI da Wikipedia!

6 dicembre 2017

CLAMOROSO: sparito lo stemma ufficiale delle ADI da Wikipedia!

Qualcuno sa dirmi come mai alla voce «Assemblee di Dio in Italia» su Wikipedia, hanno tolto lo stemma ufficiale delle ADI, quello disegnato dal massone Paolo Paschetto, e lo hanno rimpiazzato con un altro? A sinistra infatti ecco lo stemma delle ADI che c’era su Wikipedia nel luglio del 2012, e a destra ecco quello che c’è adesso! Che significa ciò?

wiki-stemma-adi

Leggi tutto…

Il culto tenuto in una vecchia casa …

5 dicembre 2017

Il culto tenuto in una vecchia casa …

casa-vecchia

Il culto tenuto in una vecchia casa dove abita un credente è gradito a Dio? Dio ascolta le preghiere e i canti innalzati a Lui da dentro questo luogo umile? La Chiesa onora Dio radunandosi in questo posto?

Un pastore può portare la Chiesa a radunarvisi? Gli impostori, che spingono le Chiese a costruire templi maestosi e costosissimi, vi diranno che è impensabile per una Chiesa tenere riunioni di culto in un luogo simile, che il mondo rimarrebbe scandalizzato da un simile comportamento, che sarebbe d’intoppo quindi al mondo, perché la Chiesa darebbe una immagine di sé e non solo di sé ma anche di Dio molto negativa!

Fratelli, nessuno di costoro vi seduca con vani ragionamenti. Ricordatevi che “l’Iddio che ha fatto il mondo e tutte le cose che sono in esso, essendo Signore del cielo e della terra, non abita in templi fatti d’opera di mano” (Atti 17:24; cfr. Atti 7:48-50), perché noi siamo il tempio di Dio, secondo che è scritto: “Non sapete voi che siete il tempio di Dio, e che lo Spirito di Dio abita in voi? Se uno guasta il tempio di Dio, Iddio guasterà lui; poiché il tempio di Dio è santo; e questo tempio siete voi” (1 Corinzi 3:16-17); e che la Chiesa non è il luogo dove si radunano i credenti, perché è l’assemblea dei santi infatti anticamente i credenti ospitavano la Chiesa in casa loro, come facevano Aquila e Priscilla secondo che è scritto: “Aquila e Priscilla, con la chiesa che è in casa loro, vi salutano molto nel Signore” (1 Corinzi 16:19), e Gaio: “Gaio, che ospita me e tutta la chiesa, vi saluta” (Romani 16:23), ed anche Maria, secondo che è scritto: “Pietro dunque era custodito nella prigione; ma fervide preghiere eran fatte dalla chiesa a Dio per lui. … E considerando la cosa, [Pietro] venne alla casa di Maria, madre di Giovanni soprannominato Marco, dove molti fratelli stavano raunati e pregavano” (Atti 12:5,12). Leggi tutto…

8 per mille: ‘monsignor’ Francesco Micciché indagato per malversazione e appropriazione indebita relativamente ai fondi dell’8 per mille

4 dicembre 2017

8 per mille: ‘monsignor’ Francesco Micciché indagato per malversazione e appropriazione indebita relativamente ai fondi dell’8 per mille

miccichèIl patto segreto dell’otto per mille: lo scandalo che fa tremare notabili e prelati a TrapaniSi rompe la cortina di silenzio sugli affari dell’ex vescovo Micciché è accusato di avere sottratto 800 mila euro dai contributi alle Chiese. Tra le proprietà del presule sospeso da Ratzinger un B&B a Monreale, una villa a Trabia diversi appartamenti a Palermo. I rapporti con don Librizzi, l’ex direttore della Caritas ai domiciliari per concussione e che ora lo accusa. Tra gli indagati anche l’autista del monsignore, sarebbe stato vicino alla famiglia dei Dattilo uccisi nella guerra fra clan degli anni Ottanta

ALESSANDRA ZINITI

30 aprile 2015

TRAPANI. La grande villa di Monreale che divide con la sorella che vi gestisce il bed and breakfast “Al Giardino” non sarebbe la sola “proprietà” di monsignor Francesco Micciché. Un’altra villa a Trabia, diversi appartamenti a Palermo nella zona di via Ammiraglio Rizzo e una palazzina in via Libertà. Tutti immobili di valore, intestati a lui, alla sorella Domenica e ad una giovanissima nipote, sui quali adesso gli investigatori della guardia finanza hanno acceso i riflettori. Come ha fatto l’ex vescovo di Trapani, finito anche lui nel calderone in ebollizione delle inchieste sugli scandali della Curia, ad accumulare un tale patrimonio a prima vista poco compatibile con i beni e gli introiti della sua modesta famiglia d’origine e con il suo “stipendio” da prelato? Dopo il sequestro, confermato dal tribunale del riesame, di oggetti artistici del valore di almeno due milioni di euro (tra cui una statua della Madonna di scuola del Gagini ritrovata nella sua camera da letto, quadri del Cinquecento, una fontana del Seicento, crocifissi di valore e gioielli d’avorio e corallo), sono in corso approfonditi accertamenti patrimoniali a carico di Micciché, che indagato per malversazione e appropriazione indebita relativamente ai fondi dell’8 per mille della Chiesa trapanese – vede aumentare di giorno in giorno il numero dei suoi “accusatori”. Leggi tutto…

Sul rapporto tra la Chiesa Cattolica Romana e la mafia

2 dicembre 2017

Sul rapporto tra la Chiesa Cattolica Romana e la mafia

Nell’interessante documentario «Chiesa nostra» realizzato da History Channel, il giornalista John Dickie parla del «sodalizio tra Chiesa cattolica e criminalità organizzata, indagando tra potere del territorio e gangster assassini. Attraverso interviste a sacerdoti, magistrati e giornalisti e partendo dal passato fino ad arrivare ai giorni nostri, John Dickie punta i riflettori su questo lato oscuro, e in gran parte ignoto, della Chiesa, che ha accettato di dar vita ad una blasfema alleanza con le organizzazioni mafiose» (http://www.historychannel.it/programmi/chiesa-nostra).

Ci domandiamo però quando sarà realizzato un documentario anche sul sodalizio tra certe Chiese Evangeliche e la criminalità organizzata, visto che in ambito Evangelico ci sono coloro che hanno deciso di seguire le orme della Chiesa Cattolica Romana.

In questo video ho messo alcune parti di questo documentario. Chi vuole vedere il documentario integrale vada qua

Giacinto Butindaro

[Tratto dal blog “Chi ha orecchie da udire oda”, amministrato da Giacinto Butindaro]

Tremende ed importanti ammissioni di Giuliano Di Bernardo, ex Gran Maestro del GOI

1 dicembre 2017

Tremende ed importanti ammissioni di Giuliano Di Bernardo, ex Gran Maestro del GOI

Giuliano Di Bernardo, ex gran maestro del Grande Oriente d’Italia, la più numerosa e potente obbedienza massonica in Italia, in questa intervista dice delle COSE IMPORTANTI E TREMENDE. Parla delle logge segrete presenti nel Grande Oriente d’Italia e della infiltrazione della ‘ndràngheta nelle logge calabresi. Lui dice (parole che gli ha riferito Ettore Loizzo) che in Calabria «non c’è soltanto infiltrazione della ‘ndràngheta nelle logge, ma che addirittura la ‘ndràngheta controlla le logge», ed afferma anche che in Calabria «la ‘ndràngheta entra in tutte le massonerie»! Ed in merito alla infiltrazione della mafia nelle logge in Sicilia afferma che l’allora numero uno (l’avvocato Massimo Maggiore) della massoneria siciliana gli disse: «Gran Maestro, vi raccomando, se il presidente del Collegio Circoscrizionale la invita nelle sue logge, non ci andate, non ci andate, perché lì c’è una concentrazione della mafia totale»

Leggi tutto…

Contributi dello Stato a Chiese Evangeliche di Bagheria

30 novembre 2017

Contributi dello Stato a Chiese Evangeliche di Bagheria

Vi faccio sapere che a Bagheria (Palermo) le seguenti Chiese Evangeliche hanno ottenuto dallo Stato dei contributi finanziari:

1) Chiesa Cristiana Evangelica “Dio è fedele” € 2.000,00;
2) Chiesa delle “Assemblee di Dio in Italia” € 1.000,00;
3) Chiesa Apostolica € 1.000,00.

bagheria-01

bagheria-02

Fonte: Comune di Bagheria

“Guai a quelli che scendono in Egitto in cerca di soccorso, e s’appoggian su cavalli, e confidano ne’ carri perché son numerosi, e ne’ cavalieri, perché molto potenti, ma non guardano al Santo d’Israele, e non cercano l’Eterno!” (Isaia 31:1)

Leggi tutto…

Le ADI chiedono e ricevono contributi pubblici anche per attività rivolte ai giovani

29 novembre 2017

Le ADI chiedono e ricevono contributi pubblici anche per attività rivolte ai giovani

Sul sito della Regione Piemonte leggiamo quanto segue:

«REGIONE PIEMONTE BU9S2 02/03/2017
Codice A1509A
D.D. 17 novembre 2016, n. 816
Contributi agli Enti di culto per attivita’ rivolte ai giovani. Liquidazione del saldo di euro 499.628,00 con impegno n. 2230 sul cap. 180739 del bilancio 2016.
Con D.G.R. n. 19-730 del 05/12/2014 la Giunta regionale ha stabilito i criteri per l’assegnazione dei contributi agli Enti di Culto, ai sensi della l.r. n. 26/2002, che riconosce e promuove la funzione educativa, formativa, aggregatrice e sociale svolta dall’Ente Parrocchia, dagli Istituti cattolici e dagli altri Enti di Culto riconosciuti dallo Stato attraverso le attività di Oratorio.
Con D.D. n. 3 dell’11/12/2014 è stata impegnata la somma di euro 1.200.000,00 (imp. n. 3353, cap.
n. 180739/2014), per finanziare le attività degli Enti di culto, finalizzate alla promozione, all’accompagnamento e al sostegno della crescita di minori, adolescenti e giovani, anche portatori di handicap.
Con successiva D.D. n. 203 del 25/3/2015 è stato assegnato agli Enti di culto l’acconto, pari a euro 600.000,00 corrispondente al 50% del contributo totale (come risulta dall’All. 1 parte integrante del presente provvedimento), rinviando ad un successivo atto amministrativo l’assegnazione del saldo, pari a euro 600.000,00;
visto che nel mese di dicembre 2015, su impegno 3397/2015 (reimput. RSR 2014/3353), è già stata disposta la liquidazione del saldo a 2 enti di culto beneficiari (Tavola Valdese e Assemblee di Dio in Italia) per un totale di euro 97.353,00 (con un risparmio di euro 3.019 dovuto alla rideterminazione del saldo spettante alla Tavola Valdese, per mancanza di giustificativi);
dato atto che risulta da liquidare la somma complessiva di euro 499.628,00 sull’imp. n. 2230/2016 (reimput. ROR 2016 2015/3397) a favore degli altri Enti di Culto indicati nell’All. 1 quale saldo delle attività svoltesi nel 2015;
osservato che presso il Settore “Politiche per le famiglie, giovani e migranti, pari opportunità e diritti”, sono pervenute nei tempi opportuni le relazioni e i giustificativi degli Enti di Culto oggetto della presente determinazione e che la verifica degli stessi ha dato un riscontro positivo;
ritenuto pertanto necessario procedere alla liquidazione della somma restante di euro 499.628,00, corrispondente al saldo del 50% del contributo totale a favore degli altri Enti di Culto indicati nell’All. 1, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

Tutto ciò premesso
IL DIRIGENTE
Visti gli atti;
visto l’art. 17 della l.r. n 23/08;
vista la l.r. 1/2004;
visto il D.Lgs. 118/2011 e s.m.i.;
vista la L.R. n. 6/2016 “Bilancio di previsione finanziario 2016-2018”;
vista la D.G.R. 1-3185 del 26/04/2016 Legge regionale 6 aprile 2016, n. 6 “Bilancio di previsione
finanziario 2016-2018. Disposizioni di natura autorizzatoria sugli stanziamenti di bilancio ai sensi
vista la d.g.r. n. 19 – 730 del 5/12/2014;
vista la d.d. n. 203 del 25/3/2015;
viste le DD.GG.RR. nn. 7-3725 del 27.07.2016 e 7-3745 del 4.08.2016 che subordinano i
pagamenti alle effettive disponibilità di cassa;
vista la D.G.R. n. 38-4122 del 24/10/2016
determina
Di liquidare agli Enti di culto la somma di euro 499.628,00 su impegno 2230 del cap. 180739 bilancio 2016, (reimput. ROR 2016 2015/3397 e reimput. RSR 2014/3353), corrispondente al saldo del 50% del contributo assegnato, come da All. 1 parte integrante del presente provvedimento.
Ai sensi degli artt. 5, 6 e 7 del D.Lgs. 118/2011 e s.m.i., la transazione elementare del presente accertamento è :
Conto finanz.: U.1.04.04.01.001 – Trasferimenti correnti a Istituzioni Sociali private
Cofog: 10.7 “Esclusione sociale n.a.c.”
Transazione Unione Eur.: 8 “Spese non correlate ai finanziamenti dell’Unione europea”
Ricorrente: 3 “Spese ricorrenti”
Perimetro sanitario: 3 “Spese delle gestione ordinaria della regione”.
Avverso la presente determina è ammesso ricorso al Tar entro il termine di 60 giorni dalla data di comunicazione o piena conoscenza dell’atto, ovvero ricorso al Capo dello Stato entro 120 giorni dalla suddetta data, ovvero l’azione innanzi al giudice ordinario, per tutelare un diritto soggettivo, entro il termine di prescrizione previsto dal Codice Civile.
La presente determina sarà pubblicata per esteso sul B.U. della Regione Piemonte ai sensi dell’art. 61 dello Statuto e dell’art. 5 della L.R. n. 22/2010.
La presente determinazione non sarà pubblicata sul sito della Regione Piemonte, sezione Trasparenza, Valutazione e merito in quanto i beneficiari e i relativi importi dei contributi loro assegnati sono già stati indicati nella precedente determinazione n. 203 del 25 marzo 2015.

IL DIRIGENTE REGIONALE
Antonella Caprioglio
Il funzionario estensore
Armanda Perrone»

pie-01

pie-02

pie-03

Fonte: Regione Piemonte Leggi tutto…

No Temas Sino Habla

Entonces él Señor dijo de noche en visión á Pablo: No temas, sino habla, y no calles: Porque yo estoy contigo, y ninguno te podrá hacer mal (Hechos 18:9-10)

Blog di Aldo Prendi

Per la diffusione e la difesa delle dottrine bibliche

Acordai-vos

Tocai a trombeta em Sião, e dai o alarma no meu santo monte.

Egli è altresì scritto...

Blog di Nicola Iannazzo

Destatevi

"Suonate la tromba in Sion e date l'allarme sul mio santo monte" (Gioele 2:1)

Il Buon Deposito

Dottrine della Bibbia

La Massoneria Smascherata

"non v'è niente di nascosto che non abbia ad essere scoperto" (Matteo 10:26)

SALVATI per GRAZIA

Blog Di Giuseppe Palamara

La verità rende liberi!

Sito di attualità e informazione cristiana

Listen to the sound of the sword

«Stand in the ways and see, and ask for the old paths, where the good way is, and walk in it» (Jeremiah 6:16)

Non tollero Jezabel

Il blog di Gian Michele Tinnirello

Sana Dottrina

Perché verrà il tempo che non sopporteranno la sana dottrina; ma per prurito d'udire si accumuleranno dottori secondo le loro proprie voglie e distoglieranno le orecchie dalla verità e si volgeranno alle favole.(2Timoteo 4:3-4)

La Buona Strada

Blog di Giuseppe Piredda, cristiano evangelico pentecostale trinitariano fondamentalista

He who has ears let him hear

A voice crying in the wilderness

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: