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Molti non vogliono accettare il fatto che Dio fa morire gli uomini

1 gennaio 2013

Molti non vogliono accettare il fatto che Dio fa morire gli uomini

torre-distruttaPREMESSA

Il fatto che Dio fa morire e vivere chi vuole, è molto temuta dai peccatori, dagli amanti di questo mondo, ed è anche molto avversata da certi predicatori che usano le Scritture solo per un proprio scopo personale, per i propri interessi personali, per il proprio ventre. Costoro presentano un Dio che fa solo del bene, togliendo così tra i santi il timore di Dio dai loro cuori. Infatti, perché si dovrebbe temere Iddio se non castiga e non fa morire nessuno? Privare i figlioli di Dio dal timore dell’Eterno è un grave delitto, che modifica tutto il comportamento della persona e, finora, sono stati spinti a credere che Dio qualsiasi cosa facciano li ama lo stesso, quindi non hanno sentito la necessità di santificarsi e rinunciare ai divertimenti, ai piaceri mondani e all’amicizia del mondo; insomma, vivono secondo le regole della religione, almeno nei rituali, ma nella condotta personale e nei sentimenti questi fanno e sentono le medesime cose che facevano prima di diventare religiosi. 

Al punto a cui i membri della Chiesa di Cristo universale è giunta, i veri servitori di Dio sentono l’obbligo di intervenire, di spiegare ai santi i passi delle Scritture sacre che facciano tornare nei loro cuori quel santo timore di Dio, che sicuramente li preserverà da molti peccati, non da tutti, ma da molti sicuramente. Il timore di Dio ti stimola, ti fa pensare se tutto ciò che fai è conforme alla volontà di Dio oppure no.

Fratelli nel Signore, e voi uomini tutti, sopportatemi, e considerate che non vi dico queste cose per farvi del male, ma per farvi riaccostare a Dio con un santo timore nel vostro cuore, com’è giusto che sia.

ALCUNI PASSAGGI BIBLICI CHE CONFERMANO CHE È DIO CHE FA MORIRE

«L’Eterno fa morire e fa vivere; fa scendere nel soggiorno de’ morti e ne fa risalire.» (1 Samuele 2:6)

Alla Parola, alla testimonianza, fratelli nel Signore, affinché comprendiate bene quale sia la perfetta e accettevole volontà di Dio.

Ora vediamo qualche altro passo, presi del Nuovo Testamento, che vi dimostreranno chiaramente che Dio fa morire gli uomini in genere e fa morire persino i suoi figlioli.

1) IDDIO HA MANDATO UN ANGELO PER FAR MORIRE ERODE

«In quell’istante, un angelo del Signore lo percosse, perché non avea dato a Dio la gloria; e morì, roso dai vermi.» (Atti 12:23)

Erode non era credente, tuttavia il Signore Iddio lo ha fatto morire perché non ha dato tutta la gloria a Dio. Anche a questo bisogna stare attenti, fratelli nel Signore, dobbiamo dare tutta la gloria a Dio, e nulla ci dobbiamo lasciare per noi. Voglio anche farvi notare che Dio ha scelto anche il modo con cui far morire quell’uomo che era malvagio, e sicuramente lo ha fatto morire tra atroci sofferenze.

2) IDDIO HA FATTO MORIRE ANANIA E SAFFIRA

«Ma Pietro disse: Anania, perché ha Satana così riempito il cuor tuo da farti mentire allo Spirito Santo e ritener parte del prezzo del podere? Se questo restava invenduto, non restava tuo? E una volta venduto, non ne era il prezzo in tuo potere? Perché ti sei messa in cuore questa cosa? Tu non hai mentito agli uomini ma a Dio. E Anania, udendo queste parole, cadde e spirò. E gran paura prese tutti coloro che udiron queste cose. ..
E Pietro, rivolgendosi a lei: Dimmi, le disse, avete voi venduto il podere per tanto? Ed ella rispose: Sì, per tanto. Ma Pietro a lei: Perché vi siete accordati a tentare lo Spirito del Signore? Ecco, i piedi di quelli che hanno seppellito il tuo marito sono all’uscio e ti porteranno via.
Ed ella in quell’istante cadde ai suoi piedi, e spirò.» » (Atti 5:3-5;8-10)

Anania e Saffira hanno mentito allo Spirito santo e Dio li ha fatti morire. La conseguenza di tali decessi è stata quella che tutti coloro che udirono ciò che è successo a quelle persone sono stati presi da timore. Infatti, il motivo per cui Iddio manda i suoi giudizi sugli uomini è proprio quello che il suo nome sia temuto da tutti.

Coloro che non credono che Dio possa far morire chi vuole, sono privi del timore di Dio, e non lo considerano, non lo rispettano e non lo adorano, quindi, nel modo come Lui vuole.

Fratelli nel Signore, non rimanete nella vostra attuale ignoranza su questo argomento così importante, studiate bene queste cose nella Parola di Dio, ed imparate a temere Iddio e a fuggire il male, perché questa è la volontà di Dio.

Cari nel Signore, vi esorto, dunque, a lasciare stare le chiacchiere vane, prive di sapienza spirituale che viene dall’alto, che non proviene dalla Parola di Dio, ma attenetevi alle sane parole che sono scritte.

3) IDDIO HA FATTO MORIRE PARECCHI DELLA CHIESA DI CORINTO

«Perciò, chiunque mangerà il pane o berrà del calice del Signore indegnamente, sarà colpevole verso il corpo ed il sangue del Signore. Or provi l’uomo se stesso, e così mangi del pane e beva del calice; poiché chi mangia e beve, mangia e beve un giudicio su se stesso, se non discerne il corpo del Signore. Per questa cagione molti fra voi sono infermi e malati, e parecchi muoiono.» (1 Corinzi 11:27-30)

In quelle parole di Paolo si comprende chiaramente che tra i santi di Corinto ci sono stati coloro che si sono ammalati e parecchi sono morti, a motivo del fatto che hanno preso la cena del Signore indegnamente.

Cari nel Signore, al di là del fatto che ho citato questi passi per dimostrarvi che Dio ha fatto morire parecchi credenti di Corinto, colgo qui l’occasione per esortarvi ad esaminare voi stessi prima di prendere la cena del Signore, e se non vi sentite a posto con Dio nel vostro cuore, nella vostra coscienza, lasciate stare, non prendetela, per non incorrere negli stessi giudizi di Dio in cui sono incorsi i Corinti.

4) GESU’ ESORTA JEZABEL A RAVVEDERSI ALTRIMENTI AVREBBE MESSO A MORTE I SUOI FIGLIOLI

«Ma ho questo contro a te: che tu tolleri quella donna Jezabel, che si dice profetessa e insegna e seduce i miei servitori perché commettano fornicazione e mangino cose sacrificate agl’idoli.
E io le ho dato tempo per ravvedersi, ed ella non vuol ravvedersi della sua fornicazione. Ecco, io getto lei sopra un letto di dolore, e quelli che commettono adulterio con lei in una gran tribolazione, se non si ravvedono delle opere d’essa.
E metterò a morte i suoi figliuoli; e tutte le chiese conosceranno che io son colui che investigo le reni ed i cuori; e darò a ciascun di voi secondo le opere vostre.» (Apocalisse 2:20-23)

Io trovo questo passo tra i più duri che ci siano nella Bibbia e sono stati pronunciati proprio da Gesù Cristo dopo che è risuscitato dai morti, nel pieno del periodo della Grazia di Dio.

Ciò è quello che sta scritto nel Nuovo Testamento, che i contenziosi e coloro che si sono fatti un dio su misura per compiacere al mondo e anche alla massoneria non vogliono credere né accettare come verità; tuttavia nel Vecchio Testamento se ne possono trovare molti altri di passi da considerare sull’argomento, tenendo conto che ciò che tra il vecchio ed il nuovo è mutato non è l’Iddio IMMUTABILE e VERO, che è lo stesso ieri, oggi e in eterno, ma è stato solo svelato più chiaramente il messaggio della  salvezza per fede, a cui hanno avuto accesso anche i gentili.

5) GESU’ ESORTA I PECCATORI A RAVVEDERSI, ALTRIMENTI SAREBBERO PERITI

«In quello stesso tempo vennero alcuni a riferirgli il fatto dei Galilei il cui sangue Pilato aveva mescolato coi loro sacrifici.
E Gesù, rispondendo, disse loro: Pensate voi che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei perché hanno sofferto tali cose?
No, vi dico; ma se non vi ravvedete, tutti similmente perirete.
O quei diciotto sui quali cadde la torre in Siloe e li uccise, pensate voi che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme?
No, vi dico; ma se non vi ravvedete, tutti al par di loro perirete.» (Luca 13:1-5)

Quante volte si sente dire che sono avvenuti degli eventi che hanno provocato dei morti tra i peccatori? Molte volte, e ciò avviene per stimolare i peccatori a RAVVEDERSI e a temere Iddio.

CONCLUSIONE

Tali passaggi della Scrittura che ho citato sono stati scritti con un motivo ben preciso, affinché tutti gli uomini, principalmente i santi, imparino a temere Iddio. A conferma di questo eccovi le parole dette da Gesù Cristo:

«Ma a voi che siete miei amici, io dico: Non temete coloro che uccidono il corpo, e che dopo ciò, non possono far nulla di più; ma io vi mostrerò chi dovete temere: Temete colui che, dopo aver ucciso, ha potestà di gettar nella geenna. Sì, vi dico, temete Lui.» (Luca 12:4,5)

Quindi, fratelli nel Signore, almeno voi che siete amici del Signore, e voi che volete essere amici del Signore, fuggite il male, ravvedetevi di tutti i vostri peccati, affinché non solo non siate messi a morte da Dio, ma siate poi gettati anche nella Geenna.

Questo parlare è duro, lo so bene, fratelli in Cristo, ma così è scritto e così bisogna insegnare e parlare ai santi, senza lusingarli, mettendoli piuttosto in guardia dal precipitare all’inferno;  e voi, dal canto vostro, dovete credere a ciò che sta scritto nella Parola di Dio.

Fedeli sono le ferite di chi ama, e frequenti i baci di chi odia. Noi vi stiamo annunziando il Consiglio di Dio che sta scritto, com’è scritto, noi vi stiamo annunziando TUTTO il consiglio di Dio, affinché siate perfezionati e fortificati nella verità della Parola di Dio, e non siate trasportati qua e là da ogni vento di dottrina, insegnate da uomini corrotti e sviati dalla verità.

Temete Dio, dunque, e attenetevi strettamente a ciò che sta scritto, e voi non smarrirete mai la via da seguire che mena al cielo.

Che Dio abbia pietà del suo popolo e lo faccia abbondare nella grazia e nella misericordia, nel nome del Signore nostro Gesù Cristo.

Chi ha orecchie ascolti ciò che la Parola di Dio dice alle Chiese.

Giuseppe Piredda

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